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Allievi GIR.A - Giornata n. 2

Pescia Calcio-Borgo A Buggiano 0-3

RETI: Tori, Tori, De Martin Mazzalon
Per la maturità, quella scolastica, se ne riparlerà tra un paio d'anni. Per la maturità, quella caratteriale, dipende: chi più, chi meno, magari qualcuno già adesso. E invece la maturità calcistica, diciamocelo, è un concetto un po' troppo astratto per definirla. Ma non si può negare che questa parola ha un senso e si può tranquillamente utilizzare associandola alla vittoria per 0-3 con la quale il Borgo a Buggiano espugna lo Stadio dei Fiori di Pescia. Tre punti di capitale importanza per i ragazzi di Paolo Casucci, che regolano la quarta della classe e fanno un discreto balzo in classifica nello stesso turno in cui si gioca l'altro scontro diretto, quello tra Olimpia e Pieve San Paolo. La maturità dei ragazzi di Casucci si può definire quasi raggiunta nel modo in cui hanno interpretato la partita: consci della sua difficoltà, non hanno lasciato niente, ma proprio niente al caso, creando tanto e rischiando poco. La prima grande occasione è di Tori, che a porta praticamente sguarnita defilato sulla sinistra non trova lo specchio. Gli azzurri cercano di sfondare sugli esterni, con Niccolai e Gjoshi sulla destra e Benedetti sulla sinistra che arrivano spesso sul fondo ma i loro cross non vengono sfruttati a dovere. Il gol è nell'aria, e alla mezz'ora Tori trova il vantaggio con un sinistro dal limite che si insacca a mezza altezza alla sinistra di Mariotti, che nulla può per evitare la rete. Un'altra grande occasione per gli ospiti arriva a tempo quasi scaduto: su calcio d'angolo battuto da Cecere, Tori in anticipo sul primo palo spizza la palla verso De Carlo, che sul palo lontano non ci arriva per un soffio. Si chiude così un primo tempo giocato a ritmi alti, ma con una netta prevalenza da parte dei ragazzi di Casucci. Il Pescia, poco incisivo, si è fatto vedere quasi soltanto per un bel tiro di Elezi poco dopo la mezz'ora, finito alto sopra la traversa. Nel secondo tempo il copione della gara non cambia e il Borgo a Buggiano impiega appena cinque minuti per raddoppiare, sempre con Tori, che sfrutta una respinta della difesa locale e di destro la piazza nell'angolino basso, completando la sua doppietta personale. Casucci inserisce forze fresche gettando nella mischia Danesi, Casucci, D'Antonio e Toci. Pochi minuti dopo, Danesi viene imboccato sulla destra si trova a tu per tu con Mariotti, che compie un miracolo respingendo con i piedi; la palla giunge a Niccolai che porta sguarnita colpisce un difensore avversario sulla linea. Poi tocca a Benedetti fallire quello che si può praticamente definire un rigore in movimento, sugli sviluppi di un traversone di Danesi dalla destra. A chiudere la partita, a tempo scaduto, è De Martin Mazzalon, che di testa insacca sotto la traversa su un cross di Danesi. Bellissima affermazione degli azzurri, che danno continuità alle ultime vittorie e si apprestano ad affrontare una nuova difficile sfida, quella del prossimo weekend con l'Olimpia Quarrata. Per il Pescia è invece una sconfitta amara, che rallenta ancora di più la corsa dei rossoneri verso il podio: dopo il pareggio a reti inviolate di Larciano era lecito aspettarsi una reazione, che però non è arrivata.
Calciatoripiù: Mariotti
(Pescia), Tori, Benedetti, Danesi (Borgo a Buggiano).
Marco Davini
Meridien Grifoni-My Tuscany 2-1

RETI: Niccolini, Moumou, Cai Dal Pino
La Meridien torna alla vittoria dopo il pareggio di Ramini, superando di misura tra le mura amiche il My Tuscany e conquistando tre punti che valgono il quarto posto in classifica: la squadra di mister Fabio Paci scavalca infatti il Pescia, sconfitto in casa dal Borgo a Buggiano, e inizia a vedere in modo più distinto il podio. Quella andata in scena in via Martiri del Padule, a Castelmartini, è una vera e propria battaglia. Nonostante la sconfitta, infatti, il My Tuscany ha disputato una signora partita, facendo valere il fisico e mettendo in difficoltà i più quotati padroni di casa. Pur partendo piuttosto bene, però, gli ospiti si trovano dopo pochi minuti già in svantaggio, perché all'11' Niccolini si inventa un gran tiro al volo con il quale batte l'incolpevole Pirrera e fa 1-0. Il My Tuscany è però bravissimo a non mollare e a riversarsi all'attacco, presenziando con continuità la metà campo larcianese e attaccando in più occasioni l'area di rigore locale. I difensori della Meridien hanno in particolare grosse difficoltà nel contenere gli spunti dell'esterno ospite, Omoruyi, davvero in palla. Alla fine, il gol del pareggio arriva, ed è meritato: Cai Dal Pino alla mezz'ora entra in area con un gran taglio dalla destra e viene servito da un passaggio filtrante: palla in rete, tutto da rifare per la Meridien. Nel secondo tempo la partita si accende ulteriormente. Per i locali ci prova Niccolini, ma la risposta di Pirrera è superlativa. Ancora, sono però paradossalmente gli ospiti a crederci di più, mentre la Meridien prova in qualche modo a rendersi pericolosa in ripartenza, riuscendo alla fine a riportarsi avanti grazie alla rete decisiva di Moumou, che sbriglia la matassa regalando la vittoria ai ragazzi di Fabio Paci. Nonostante un coraggioso ma anche disperato arrembaggio nel finale, il My Tuscany non riesce nell'impresa di acciuffare un pareggio che tutto sommato alla fine sarebbe stato piuttosto giusto, e a festeggiare al triplice fischio sono soltanto i larcianesi.
Marco Davini
Montecarlo-Art. Ind. Larcianese 2-1

RETI: Giuffrida, Cherradi, Solazzo
Partita intensa e vivace quella giocata tra Montecarlo e Larcianese, vinta dai padroni di casa per 2-1. Le due formazioni giocano un buon calcio e l'equilibrio fa da padrone. A sbloccare la partita a favore dei padroni di casa è capitan Giuffrida, con un gol che arriva sugli sviluppi di un calcio di punizione a metà del primo tempo, agevolato da una ribattuta. La Larcianese però non si arrende e nella ripresa trova il gol del pareggio con Solazzo, che supera l'estremo difensore locale Rossi e rimette tutto in discussione. Le emozioni però non sono certamente finite, perché nel finale la squadra di casa prima rimane in dieci uomini a causa del rosso rimediato per fallo di reazione da Debdoubi, poi riesce comunque a trovare la rete della vittoria con Cherradi, che si prende le luci della ribalta mettendo la firma sul 2-1.
Calciatoripiù: Daren
(Montecarlo), Cantoni (Larcianese).
Csq Tempio Chiazzano-Sporting Casini 5-4

RETI: Habteyohannes, Girelli, Fares, Ezeekwu, Giusti, Di Mattia, Alvarez, Storai, Ciapini
Tempio Chiazzano e Sporting Casini vanno in scena con una partita che definire pazzesca e spettacolare è riduttivo; una partita memorabile e surreale a tratti, alla fine della quale i padroni di casa vincono per 5-4, dopo aver rischiato una beffa clamorosa nel finale. Sin dal fischio dell'arbitro Melani, i padroni di casa giocano un calcio brillante, impongono il proprio ritmo e le loro azioni si tramutano in una pioggia di gol, difatti la prima frazione di gara è un autentico spettacolo calcistico, quattro sono le reti dei padroni di casa a segno con quattro giocatori diversi: vanno in gol Habteyohannes e Girelli, accompagnati dai compagni Ezeekwu e Fares. Il primo tempo finisce per 4-1, frazione di gara assolutamente dominata dai locali e mai messa in discussione da una pur timida reazione ospite. La ripresa, se possibile, regala ancor più spettacolo. Il secondo tempo vede infatti andare in scena un ribaltamento di fronte epico: gli ospiti, che escono dallo spogliatoio sotto di tre reti, danno dimostrazione di come una partita di calcio non sia mai chiusa fino alla fine e con una prova di cuore e caparbietà, segnano tre gol in successione che portano il risultato sul 4-4. Forse l'ampio margine di vantaggio ha dato eccessiva sicurezza al Tempio Chiazzano che vede sfumare il ricco vantaggio e si ritrova a dover rifare tutto da capo in una partita che sembrava diventata una semplice formalità. Ma nel finale, in cui succede di tutto, arriva il sigillo di Giusti, che realizza il nono gol della partita e segna il definitivo 5-4 per il Tempio. Una rete che regala ai locali tre punti importanti e una vittoria decisiva contro una squadra che per caparbietà e voglia di non mollare mai avrebbe meritato il pareggio. Poteva essere una grande beffa per il Tempio Chiazzano ma si trasforma in una vittoria incredibile, contro un avversario che esce comunque a testa alta e con onore.
Olimpia Quarrata-Pieve San Paolo 0-2

RETI: Tola, Cattani
La Pieve San Paolo vince una delle partite forse più importanti dell'anno, superando in trasferta l'Olimpia Quarrata, terza della classe, e mantenendo inalterate le distanze dal Borgo a Buggiano, diretta inseguitrice. Grandissima prestazione da parte dei lucchesi, che si impongono con due reti a zero sui pur bravissimi giallorossi, che per quanto messo in campo meritano tanti, ma tanti applausi. Il gol che sblocca la partita non tarda ad arrivare: bastano quindici minuti e gli ospiti passano in vantaggio con Cattani, che con un gran tiro da fuori supera Monterastelli. L'occasione del pareggio si materializza poco dopo, perché l'Olimpia Quarrata conquista un calcio di rigore che può cambiare le sorti della gara. Dagli undici metri si presenta Cerino, ma il portiere ospite Stelluto, in stato di grazia, lo ipnotizza e con un gran colpo di reni para il penalty. Per tutta la prima frazione di gara gli ospiti si rendono pericolosi e nel recupero concesso gelano i padroni di casa con la rete dello 0-2. L'azione nasce per vie laterali e si conclude con un cross in mezzo che pesca in area Tola, che svetta su tutti e incorna di testa mettendo in rete. Nella ripresa le occasioni continuano a fioccare da entrambe le parti, ma a rendersi protagonista è il portiere classe 2010 Monterastelli, salito con gli Allievi provinciali per sostituire l'infortunato Mantellassi. Il giovane estremo difensore in maglia giallorossa si rende protagonista di almeno quattro parate degne di nota. Ma alla fine, alla Pieve San Paolo può bastare anche così. Con queste due reti i ragazzi di Beani conquistano tre punti di capitale importanza per il prosieguo della stagione e per una lotta per il titolo che si preannuncia ancora lunga ed entusiasmante.
Calciatoripiù: Monterastelli
(Olimpia), Biagiotti, Stelluto (Pieve San Paolo).
Giovani Rossoneri 2010-Ramini 1-6

RETI: Cianci, Biagioli, Biagioli, Bircaj, Gelli, Biagioli, Di Ninni
Bellissima vittoria esterna del Ramini, che supera in trasferta con il risultato di 1-6 i Giovani Rossoneri. Il primo gol non tarda ad arrivare: circa cinque minuti bastano a Biagioli per mettere la sua firma sul tabellino dei marcatori. Passano pochi minuti ed è sempre Biagioli a procurarsi un calcio di rigore e a realizzarlo, rete che vale il doppio vantaggio e una doppietta personale che conferma l'enorme potenziale di questo ragazzo. Il terzo gol è opera di Di Ninni: incursione personale e missile dalla trequarti che si infila sotto all'incrocio dei pali. La partita può già definirsi formalmente chiusa ma manca ancora il gol di Bircaj prima dello scadere, e il primo tempo si chiude con un netto 0-4. La ripresa prosegue sulla falsa riga del primo tempo; inizia la girandola di cambi e nuove energie vengono messe in campo, ma ancora una volta è Biagioli a rendersi protagonista, completando con un altro gol la sua personale tripletta di giornata. C'è tempo ancora per due gol, uno per parte. Per gli ospiti segna il neoentrato Gelli, il quale servito da Biagioli trova l'incrocio dei pali. Reazione di orgoglio dei padroni di casa che trovano il gol della bandiera con Cianci, rete che vale solo per le statistiche perché al triplice fischio il risultato è di 1-6.