Campionando.it

Allievi GIR.A - Giornata n. 4

Meridien Grifoni-Pieve San Paolo 1-2

RETI: D Apice, Biagiotti, Biagiotti
Le grandi stagioni, quelle segnate dal destino, passano da alcuni snodi cruciali. E che questa per la Pieve San Paolo sia una grande stagione non può che essere evidente; se si rivelerà vincente, solo il passare delle settimane ce lo dirà. Ma una cosa è certa: se la squadra di Michele Beani vincerà questo campionato, Borgo a Buggiano permettendo, si guarderà indietro e non potrà non ripensare a questa partita, nella quale forse mai come prima d'ora si è trovata in difficoltà. I lucchesi soffrono, rincorrono per quasi novanta minuti, ma proprio quando tutto sembrava perduto trovano le forze per dare non una ma ben due spallate e disarcionare una Meridien eroica, che fino al 90' ha retto sul minimo vantaggio, esiguo ma apparentemente sufficiente. La crudeltà dei più forti, il cinismo delle grandi squadre: la Pieve si aggrappa alla doppietta del suo numero 10 Biagiotti, e si prende tre punti brutti, sporchi e cattivi, e per questo ancora più preziosi in questa volata che può portare alla gloria. Resta il grandissimo rammarico per la formazione di Fabio Paci, che si presenta al big match contro la capolista con numerose defezioni, anche pesanti come quelle di Alleanza, Milito, Masotti e Bautista, e schierando ben quattro ragazzi del 2010, che hanno avuto il merito di non lasciarsi intimorire dall'importanza della gara. Una gara impostata benissimo dai larcianesi, che partono forte e trovano in modo piuttosto estemporaneo il gol del clamoroso vantaggio dopo appena 4' con D'Apice; ottima la capacità a questo punto di Paci di leggere la partita e di improntarla dopo il vantaggio sulla cura estrema della fase difensiva, con la saggia umiltà di chi sa di aver di fronte una corazzata. E in effetti la Meridien tiene magnificamente il campo, chiudendo tutte le linee e costringendo i lucchesi ad arrancare non poco. Sembra una giornata storta per i ragazzi di Beani, che con il passare dei minuti sentono la pressione di un risultato che non riescono a raddrizzare. Dal lato opposto, i larcianesi per poco non vedono premiata la loro grande prestazione dalla rete del raddoppio, soltanto sfiorata dal subentrato Lorenzo Giuntoli pochi minuti prima del 90'. Eccola, la vera sliding door della gara: è una legge non scritta, ma se in una prestazione vicina alla perfezione commetti l'errore di non ammazzare un avversario più forte di te, alla fine puoi quasi star certo che verrai punito. E così, nei minuti di recupero arriva la doppietta meravigliosa, da top player di razza, di un Biagiotti fino a quel momento piuttosto in ombra, ben controllato dalle maglie strette della Meridien. Il numero 10 lucchese si inventa una doppietta strepitosa, realizzando due gol troppo belli per essere veri, e punisce troppo severamente i larcianesi, che proprio come all'andata si sono rivelati una squadra davvero ostica per la Pieve. Considerazioni finali? Le solite note: se la squadra di Michele Beani conferma di avere quella forza mentale, caratteristica delle grandi, di ribaltare una partita davvero complicata, quella di Fabio Paci dimostra ancora una volta di avere in classifica meno punti di quelli che meriterebbe.
Calciatoripiù: Biagiotti
(Pieve San Paolo), che decide una partita difficilissima con due eurogol clamorosi realizzati nei minuti di recupero.
Marco Davini
Montecarlo-My Tuscany 1-3

RETI: Cesarino, Cai Dal Pino, Monti, Massaro
Il My Tuscany torna alla vittoria, superando in trasferta per 1-3 il Montecarlo al termine di una partita molto vivace e ricca di gol. I ragazzi di Lorenzo Agostini si prendono i tre punti grazie in particolare a un ottimo primo tempo, chiuso sullo 0-2. Poi, nella ripresa, grazie anche a due grandissimi interventi di Gueye, la squadra ospite controlla il risultato e chiude con il terzo gol, prima della rete della bandiera dei lucchesi. A portare in vantaggio il My Tuscany è Cai Dal Pino, bravo a capitalizzare la prima vera occasione da gol della sua squadra. Colpito quindi a freddo un Montecarlo che nei primi minuti di gara era andato a sua volta vicino, per primo, al gol. La rete dello 0-1 indirizza la gara a favore dei ragazzi di Agostini, che prima dell'intervallo raddoppiano con Monti, autore di una bella rete di testa. Nel secondo tempo il My Tuscany si preoccupa prevalentemente di mantenere il doppio vantaggio, anche perché un Montecarlo mai domo prova in tutti i modi a rientrare in partita ma vede infrangersi i suoi sogni di accorciare quantomeno le distanze a causa di due grandissimi interventi del portiere ospite Gueye, migliore in campo dei suoi per queste due parate che valgono come altrettanti gol fatti. A segnare sono così nuovamente gli ospiti: Massaro tira in porta direttamente su calcio di punizione, la palla passa sotto alle gambe di Brancoli ingannando il portiere locale, che nulla può per salvare i suoi. Ma non è finita, perché nel finale il Montecarlo trova il meritato gol della bandiera con l'esterno destro Cesarino, per il definitivo 1-3.
Calciatoripiù: Cerbioni
(Montecarlo), Gueye (My Tuscany).
Olimpia Quarrata-Csq Tempio Chiazzano 8-0

RETI: Cerino, Cerino, Cerino, Bonacchi, Braccia, Esposito, Esposito, Cugliari
Accelerata forse non decisiva ma rumorosa dell'Olimpia, che supera tra le mura amiche il Tempio Chiazzano con un 8-0 che non lascia spazio a repliche, e consolida il terzo posto staccando a +7 la diretta inseguitrice, la Meridien Grifoni caduta con onore in casa contro la capolista Pieve San Paolo. Se la partita del Raciti di Quarrata è evidentemente senza storia, è da segnalare che in realtà la prima grande occasione della gara è per il Chiazzano, che pronti-via costruisce subito un'azione con la quale sfiora il vantaggio. È però soltanto un fuoco di paglia, perché i ragazzi di Franco Cialdi riorganizzano subito le idee e dopo tre minuti soltanto si portano sull'1-0 con Braccia. Il gol che apre le danze indirizza chiaramente la gara a favore di un'Olimpia che prima dell'intervallo segna altre due volte, con Bonacchi e Cerino; eppure, il Chiazzano non dà mai l'impressione di uscire totalmente dalla partita. La squadra di Limetti, laboriosa e volenterosa, si rimbocca le maniche e cerca per tutto l'arco della gara di impensierire i quarratini, che sulla carta e nell'evidenza sono chiaramente più forti. Nel secondo tempo, infatti, i giallorossi premono sull'acceleratore e segnano altre cinque reti. Cerino completa la sua personale tripletta, confermando il suo bel momento di forma; Esposito entra molto bene dalla panchina e firma una doppietta, mentre l'ultimo gol di giornata è realizzato da Cugliari, per il definitivo 8-0.
Calciatoripiù: Cerino, Cugliari, Cirri
(Olimpia).
Giovani Vianova-Ramini 0-6

RETI: Di Ninni, Burgio, Gelli, Legisi, Naji, Canigiani
Colpaccio esterno del Ramini, che espugna la Palagina superando i padroni di casa del Via Nova con un perentorio e rotondissimo 0-6. La squadra di Marchetti conquista i tre punti con una prestazione magistrale, e scavalca in classifica la Meridien, portandosi momentaneamente al quarto posto. Già nei primi minuti di gara si intuisce quale sarà l'andazzo. Gli arancioblù confezionano nelle prime battute due buone occasioni per portarsi in vantaggio. Un buon fraseggio tra Naji, Canigiani ed El Hafiydy porta quest'ultimo a tu per tu con il portiere, ma il suo tiro colpisce la traversa e la palla rimbalza sulla linea. Passano due minuti e un'altra bella incursione sulla sinistra del terzino Chirullo si conclude con un gran tiro che si schianta sul palo. Il gol è nell'aria, e sugli sviluppi di un corner al 10' è Gelli a trovarsi la palla sul sinistro e a realizzare il meritatissimo 0-1. Il Ramini continua a spingere: bell'uno-due tra Legisi e Naji, con quest'ultimo che entra in area e viene messo giù. Calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Naji, che trasforma il penalty firmando il gol dello 0-2. Alla mezz'ora, altra bella azione corale degli arancioblù: palla col contagiri di Legisi per Canigiani, che di destro la piazza all'angolino, sul palo lontano. Si chiude così sullo 0-3 un primo tempo assolutamente condotto da un Ramini decisamente sugli scudi. Nel secondo tempo la squadra pistoiese continua a premere sull'acceleratore, cambiando assetto e spingendo avanti l'ottimo Legisi, che al 55' si toglie la soddisfazione personale di realizzare un gol meritatissimo con un gran tiro da fuori area. Proprio Legisi lascia poco dopo spazio, tra gli applausi, a Di Ninni. Ed è proprio quest'ultimo a servire con un'imbucata Burgio, che salta un avversario e con un destro a incrociare firma lo 0-5. Infine, a un quarto d'ora dalla fine, ancora Di Ninni con un gran tiro da fuori chiude la partita firmando il definitivo 0-6. Risultato che rispecchia perfettamente l'andamento di una gara magistralmente condotta da un Ramini che, nonostante si sia presentato alla Palagina a ranghi ridotti per le tantissime assenze, ha dimostrato ancora una volta di avere enormi qualità e di aver pagato un po' di sfortuna nel corso di un girone di andata fatto di alti e bassi. Ma con il rientro degli infortunati, mister Marchetti avrà a sua disposizione le frecce giuste nel suo arco per provare a chiudere in crescendo la stagione.
Calciatoripiù: Naji, Legisi, Di Ninni
(Ramini).
Marco Davini
Art. Ind. Larcianese-Borgo A Buggiano 0-1

RETI: Tafani
Colpo esterno del Borgo a Buggiano, che supera con il minimo sforzo la Larcianese e prosegue la sua corsa alle spalle della capolista Pieve San Paolo. Al Cei di Larciano va in scena una partita di calcio che definire agguerrita e intensa è riduttivo. La Larcianese esce sì sconfitta, ma lascia il campo a testa alta: per il Borgo, infatti, questa vittoria non è state delle più scontate. La prima occasione è per gli ospiti: su una mischia in area, Tori si ritrova sui piedi il pallone e calcia a botta sicura; la sfera esce di un nulla, facendo tremare la difesa locale. Arriva ben presto la risposta della Larcianese: al 18' Sturba va vicino al gol, ma la sua conclusione sfiora il palo. Il gioco si accende principalmente a centrocampo, dove il ritmo è alto. Ancora un'occasionissima per il Borgo, quando Cecere calcia a portiere battuto sugli sviluppi di un'azione insistita; la palla sembra destinata ad entrare in rete, ma sono stati fatti i conti senza l'oste, che porta il nome di Vullo, autore di un salvataggio miracoloso. Sul successivo ribaltamento di fronte, Harizi si invola verso la porta avversaria e ci prova con un bel tiro che Diolaiuti neutralizza non senza qualche difficoltà. Nella ripresa è ancora una volta Cecere a rendersi protagonista per gli ospiti, mancando di poco il gol dopo una ribattuta di Cantoni. La rete che decide la gara porta la firma di Tafani, che approfitta di un errore della retroguardia viola e riesce finalmente a battere Cantoni in uscita. Poco dopo, l'ispiratissimo Cecere va poi vicino al raddoppio, ma calcia malamente e spreca ancora una ghiotta occasione. Nel finale la partita si accende ulteriormente, con una Larcianese mai doma che ci prova sui calci piazzati e il Borgo che prova a pungere in ripartenza. Il risultato non cambia più, e al triplice fischio a festeggiare sono gli azzurri, che conquistano i tre punti e restano in scia della Pieve San Paolo.
Giovani Rossoneri 2010-Sporting Casini 4-1

RETI: Mirabella, Bassetti, Belardinelli, Matija, Alvarez
Vittoria casalinga per i Giovani Rossoneri contro lo Sporting Casini, al termine di una gara dai due volti. Per i ragazzi di mister Malusci un primo tempo complicato, seguito da una ripresa di grande intensità che ha permesso loro di dilagare e chiudere sul 4-1. Nella prima frazione è lo Sporting Casini ad approcciare meglio la partita, pressando alto e mantenendo l'iniziativa, mentre la squadra di casa fatica a trovare ritmo e si preoccupa prevalentemente di difendere con ordine. Sono proprio gli ospiti a sbloccare il risultato: sugli sviluppi di una rimessa dalla trequarti, Alvarez prende palla, entra in area e trova il gol dello 0-1. I Giovani Rossoneri provano a reagire, ma la difesa ospite si dimostra solida e concede poco. Il pareggio arriva poco prima dell'intervallo: sugli sviluppi di un calcio d'angolo il pallone giunge a Bassotti, che con freddezza insacca e ristabilisce l'equilibrio prima del rientro negli spogliatoi. Nella ripresa i Giovani Rossoneri rientrano in campo con un atteggiamento completamente diverso e attaccano con maggiore convinzione. Matija si mette in proprio, supera due avversari e conclude a rete firmando il sorpasso. Cinque minuti più tardi è De Luca a ricevere palla sulla destra da Es Sebar e, con un gran tiro, siglare il 3-1. Nel finale arriva anche il quarto gol: ancora Es Sebar protagonista nel recupero palla e nell'assist, questa volta per Mirabella, che si presenta solo davanti al portiere e non sbaglia. Finisce 4-1 una partita intensa, che premia la squadra capace di concretizzare al meglio le occasioni create, soprattutto nel secondo tempo.