Olimpia Quarrata-Meridien Grifoni 1-3
RETI: Cerino, Baldi, Allushi, Baldi
Una meraviglia la indirizza, l'orgoglio la riapre, la voglia di riscatto la chiude. È un bellissimo scontro diretto per il terzo posto, quello andato in scena al Bennati di Quarrata tra Olimpia e Meridien Grifoni: i ragazzi di Fabio Paci si impongono sui giallorossi per 1-3, e accorciano notevolmente in classifica sul gradino più basso del podio, occupato proprio dai quarratini e distante adesso soltanto un punto. Si promettevano fuochi d'artificio alla vigilia, e i botti si son sentiti veramente dall'inizio. Letteralmente, al fischio d'inizio è seguito un boato dei sostenitori larcianesi: palla al centro, Chianelli della sezione di Pistoia dà il via alle danze; Baldi alza lo sguardo, vede il portiere locale Mantellassi fuori dai pali e prova la magia. Il suo tiro disegna una parabola perfetta che scavalca il portiere quarratino ed entra in rete, per quello che si può senza alcun dubbio definire uno dei gol più veloci della storia del calcio. E non si possono nemmeno imputare colpe particolari a Mantellassi, perché in fondo è anche normale permettersi di non restare sulla linea di porta anche sul calcio d'inizio: semplicemente, sono da applaudire l'intuizione e l'esecuzione del numero 10 larcianese. Di fatto, il gol sembra piegare le gambe ai giallorossi, che però con grande orgoglio riescono in qualche modo a rientrare in partita. Passano poco meno di dieci minuti e un'ingenuità di Sgrilli, che commette una trattenuta in area, regala un calcio di rigore all'Olimpia, che dal dischetto pareggia i conti con Cerino. Il pareggio non basta però ai quarratini per scacciare lo choc per il gol incassato a freddo; dall'altro lato, la Meridien gioca con la cattiveria di chi vuole riscattare la sconfitta piena di rimpianti della scorsa settimana contro la capolista Pieve San Paolo, ma anche scrollarsi di dosso la generale nomea di squadra forte che però raccoglie molto meno di quello che semina. È quindi con la forza di queste motivazioni che i ragazzi di Fabio Paci si riportano avanti dopo altri cinque minuti: azione manovrata sulla destra, palla che dal fondo viene rimessa in mezzo per l'accorrente Allushi, che tutto solo è libero di appoggiare in rete per l'1-2. La partita si assesta così per poco più di una decina di minuti su un sostanziale equilibrio, rotto poi al 28' dalla terza rete della Meridien, che chiude la gara. Bel tiro dal limite di Baldi, forte ma centrale: Mantellassi viene tratto in inganno da un rimbalzo del pallone, che carambola in rete per l'1-3. Su questo risultato si chiude poi dopo un altro quarto d'ora un primo tempo particolarmente vivace. Nella ripresa ci si aspetta una reazione da parte dell'Olimpia, che però si rende ben presto conto che proprio non è giornata. La consapevolezza arriva in particolare quando Esposito si inventa una grandissima conclusione da fuori area, ma il portiere ospite vola a toglierla dall'incrocio. Nel finale è la Meridien a sfiorare a sua volta il gol, con un tiro di Niccolini neutralizzato da un ottimo intervento in uscita di Mantellassi. E se il quarto gol sarebbe stato una punizione troppo severa per l'Olimpia, resta comunque la prestazione di altissimo spessore di una Meridien che si è imposta con grande carattere su un campo difficilissimo come quello quarratino, dove solitamente sono sempre i giallorossi a dominare il gioco. Stavolta, però, la Meridien non ha buttato la vittoria alle ortiche, e con tutti i meriti di questo mondo si gode tre punti che significano tantissimo per la classifica.
Calciatoripiù: Baldi, la cui magia da centrocampo esattamente sul fischio d'inizio vale assolutamente il prezzo del biglietto (Meridien).
Marco Davini
Sporting Casini-Montecarlo 1-3
RETI: Di Mattia, Debdoubi, Giuffrida, Debdoubi
L'1-3 col quale il Montecarlo espugna lo Stella di Casini è figlio più delle circostanze meteorologiche che della disparità tecnica tra le due squadre. In un campo ai limiti della praticabilità, infatti, i valori della truppa di Andrea Ombri faticano a emergere, mentre quelli agonistici e maschi dei padroni di casa trovano terreno fertile. Ne vien fuori una battaglia sportiva carica di tensione agonistica, farcita di scontri di gioco al limite ma avara di spettacolo. Tra una scivolata, un contrasto e un errore tecnico, il primo tempo si conclude ad appannaggio dei lucchesi grazie a tre lampi nel buio. Il primo è di Debdoubi, il quale inizia e rifinisce in gol l'azione dello 0-1; poi Giuffrida su rigore raddoppia e infine ancora Debdoubi, quasi allo scadere, griffa la propria doppietta personale portando il punteggio sullo 0-3. Vantaggio fondamentale quello acquisito dal Montecarlo all'interno del primo tempo, giacché nella ripresa di gioco non v'è parvenza e tutto si complica. Tanta, tantissima lotta soprattutto a centrocampo e occasioni inesistenti. Ma i Casini, con un altro lampo, la riaprono. Dal dischetto Di Mattia infiamma gli animi per un finale di gara incandescente. Tuttavia il marcato agonismo offusca ogni briciolo di lucidità, ed eccezion fatta per falli e cartellini non si vede altro sul rettangolo di gioco. Alla fine la spunta a fatica, ma con merito, il Montecarlo.
Calciatorepiù: Debdoubi (Montecarlo).
Borgo A Buggiano-Giovani Rossoneri 2010 17-0
RETI: Peluso, Danesi, Tafani, Benedetti, Gjoshi K., Niccolai, Miele, Tori, Tori, Casucci, Benedetti, Tafani, Tafani, Tafani, Danesi, Danesi, Niccolai
Gigantesco il 17-0 col quale il Borgo a Buggiano spazza via una Giovani Rossoneri praticamente inesistente. La giornataccia dei ragazzi di Malusci inizia subito, dopo una manciata di secondi, quando Casucci assiste per Danesi che davanti alla porta non sbaglia. Raddoppia immediatamente Tafani su assist di Tori e poi triplica Benedetti, prima di lasciare di nuovo il posto a Tafani. Al 10' è gia 4-0. Nel primo tempo vanno a rete altre due volte Danesi e Tafani, mentre ancora Benedetti e poi Gjoshi -con un missile da trenta metri che si incastra all'incrocio dei pali- arrotondano il parziale su di un pesantissimo 10-0. Nella ripresa i ritmi calano drasticamente ma il Borgo trova il modo di farne altri sette. Nel tabellino dei marcatori entrano Niccolai con una doppietta -entrambi i gol nati da percussioni centrali-, Miele-(al termine di una bella azione corale-, Tori anch'egli con una doppietta, Casucci con una bella punizione all'incrocio e infine Peluso su rigore. Da segnalare anche quattro legni per gli azzurri, tre di Benedetti e uno di Casucci. Un 17-0 finale che non lascia spazio ad altri commenti.
Csq Tempio Chiazzano-Giovani Vianova 0-1
GIOVANI VIANOVA: Grasso , Domi, Pierini, Cricelli, Combatti F., Spinelli Vieri, Masi, Spitaletto,
RETI: Jubi
Una vittoria di puro pragmatismo. Il Via Nova espugna il campo del Tempio Chiazzano portando a casa l'intera posta in palio con il minimo sforzo, capitalizzando al meglio l'unico vero blackout di una retroguardia locale altrimenti impeccabile. Il successo dei pievarini arriva al termine di una gara vissuta più sulla gestione del vantaggio che sulla ricerca del raddoppio. L'episodio che decide il match arriva al 22' della prima frazione: un'incertezza difensiva dei padroni di casa spalanca la strada a Jubi, lesto ad avventarsi sul pallone e a mettere in rete con un preciso tocco di punta. È il guizzo che spezza l'equilibrio e che, di fatto, indirizza definitivamente i binari della partita. Nonostante lo svantaggio, la prova dei ragazzi di Limetti resta positiva sotto ogni punto di vista. Il Tempio Chiazzano ha approcciato la gara con coraggio, mantenendo l'ordine tattico e provando a ribattere colpo su colpo. Tuttavia, è mancato il guizzo finale negli ultimi sedici metri per impensierire seriamente Grasso. Dal canto suo, il Via Nova è apparso meno ispirato del solito sul piano della manovra, ma ha dimostrato una notevole maturità nel saper soffrire, amministrando il ritmo della gara fino al triplice fischio senza concedere grosse occasioni da rete. Se al Tempio Chiazzano resta l'amaro in bocca per una prestazione convincente che non ha mosso la classifica, il Via Nova può sorridere per la capacità di massimizzare gli episodi.
Pieve San Paolo-Pescia Calcio 3-1
RETI: Buonaguidi, Nocito, Lippi, Bianchi
La capolista offre l'ennesima prova di forza di questa sua meravigliosa stagione imponendosi per 3-1 sul Pescia, sesta forza del campionato. Tre punti importanti per la Pieve San Paolo, che con questo successo su una squadra ostica come quella rossonera, mantiene le debite distanze da un Borgo a Buggiano che domenica dopo domenica dimostra a suon di belle prestazioni di non voler nemmeno per sogno abbandonare il sogno titolo. Ma i ragazzi di Beani raramente sbagliano un colpo. E il rischio, contro questo Pescia, ci poteva anche essere. Troppo forte mentalmente però la squadra lucchese, brava ad aprire le marcature al 18' con il suo centravanti Bonaguidi, mettendo così in discesa la gara. Gara resa comunque viva dai rossoneri, che per un'ora restano in partita. Se, infatti, al 53' la Pieve San Paolo trova il meritato raddoppio con Nocito, i pesciatini hanno comunque la forza di rientrare in partita nemmeno dieci minuti dopo, quando Bianchi accorcia le distanze sul 2-1 (62'). Neanche il tempo per i rossoneri di festeggiare la rete e organizzare la rimonta, che ecco al 64' la Pieve San Paolo calare il tris con Lippi, per la rete che vale l'ipoteca sui tre punti.
Ramini-Art. Ind. Larcianese 2-0
RETI: Gelli, Kouam