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Allievi GIR.A - Giornata n. 2

Ramini-Giovani Rossoneri 2010 6-1

RETI: Abbassi, Abbassi, Di Santo, Di Santo, Di Santo, Di Santo, Cini
La disparità nel risultato è netta, e anche quella tecnica è piuttosto ampia tra Ramini e GRN Football Club. Ma nonostante le premesse, per ambo le compagini si può tranquillamente parlare di passi in avanti rispetto alla prima uscita stagionale. Se infatti il Ramini aveva pareggiato (contro la Meridien) ma ben figurato nonostante l'inferiorità numerica, all'esordio la truppa di Malusci era stata letteralmente schiacciata dalla Pieve San Paolo (10-0 il risultato in favore dei lucchesi). Il secondo impegno di campionato viene invece affrontato nel modo corretto dagli ospiti, i quali rimangono in partita fino a esaurimento scorte. La coperta corta (solo due i cambi effettivi a disposizione della GRN) e l'inizio shock fanno pensare subito male, giacché tempo una manciata di secondi e il Ramini è a esultare in virtù di un colpo di testa vincente di Di Santo. Gli ospiti però non si fanno condizionare dal gol-lampo e al 20', dopo aver scampato qualche pericolo grazie all'imprecisione dei vari Di Santo, Abbassi e Canigiani, agguantano il pareggio con un gran tiro di Cini che beffa Vespesiani. Tempo cinque minuti e il Ramini è di nuovo avanti ancora con Di Santo, il cui tap-in sulla linea del fuorigioco viene convalidato dall'arbitro. In un vero e proprio dualismo, sponda rossonera è sempre Cini il pericolo numero uno ma la sfortuna, a pochi minuti dalla fine del primo tempo, gli strozzo l'urlo in gola. Tiro-traversa-riga (forse oltre, forse no): ancora 2-1 e si gioca. Nella ripresa il tornado Di Santo timbra di nuovo il cartellino dopo appena cinque minuti dal rientro in campo, ma la GRN tiene botta. Tiene botta fino al 70', quando un infortunio costringe la squadra a giocare in 10 contro 11 per mancanza di ricambi in panchina. Da lì, la partita si declina totalmente in favore di un Ramini già comunque smagliante da inizio ripresa coi cambi operati da mister Marchetti. I fraseggi interessanti sono numerosi e perpetui; nel finale Abbassi ne fa due e in chiusura Di Santo si regala la personalissima quaterna inchiodando il punteggio su un severo 6-1. .
Calciatoripiù: Di Santo, Abbassi
(Ramini); Cini (GRN Football Club).
Borgo A Buggiano-Pescia Calcio 0-0

Se le gioca come meglio non poteva le proprie fiches il Pescia di mister Pieri, che grazie a una linea Maginot invalicabile riesce ad assorbire il Borgo a Buggiano uscendo dal derby valdinievolino con un prezioso punto in tasca. La difesa a 5 pesciatina e il baricentro basso tarpa un po' le ali ai padroni di casa, che al netto di tutto ci mettono molto del loro peccando troppo davanti alla porta di Mariotti. Pronti, via e Benedetti su servizio preciso di Casucci sbaglia a tu per tu con il portiere, centrando la figura; sulla ribattuta Tori spara a rete ma un avversario respinge dentro l'area piccola e di nuovo sul pallone vagante Tafani, che batte in pratica un rigore in movimento, calcia debole permettendo alla difesa avversaria di rinviare la sfera. Poi è Gjoshi, ancora su imbucata di Casucci, a presentarsi dalla destra davanti alla porta, ma il suo diagonale esce di un soffio. Le occasioni fioccano per gli azzurri ma prima è Tafani a deviare malamente una conclusione di Casucci destinata in fondo al sacco e poi tocca a De Carlo trovarsi sfortunatamente sulla traiettoria di un tiro di Toci a portiere battuto. Non c'è un attimo di tregua e Benedetti, dopo un lungo fraseggio, trova lo spazio per sfondare a sinistra; sul cross in mezzo arriva Gjoshi che colpisce a botta sicura ma il pallone scheggia il palo ed esce sul fondo. Nell'ultima tranche del primo tempo Toci spreca malamente due volte, una di testa e una di piede, calciando sempre fuori dallo specchio nonostante la distanza ravvicinata. Nella ripresa il canovaccio non cambia: il Borgo prova a giocare e il Pescia resta ben arroccato dietro cercando di chiudere tutti gli spazi. Gli azzurri ci provano a ripetizione con tiri da fuori e incursioni in area ma mancano sempre di precisione. Due le occasioni più clamorose. La prima è di Tafani, che davanti al portiere calcia incredibilmente alto da dentro l'area piccola; la seconda invece è di Tori, che sempre davanti a Mariotti si fa ipnotizzare da quest'ultimo che riesce a respingergli la conclusione. Al triplice fischio, il Pescia esulta e il Borgo recrimina con se stesso: sbagliare così tanto può risultare fatale e l'amaro in bocca con cui i padroni di casa escono dal campo è logica conseguenza di una partita condotta in pompa magna ma mai morsa a dovere.
My Tuscany-Meridien Grifoni 5-0

RETI: Modaro, Modaro, Modaro, Paganelli, Tanase
Dopo l'amarezza di una prima di campionato non proprio fortunata, il My Tuscany si rifà con gli interessi spazzando via con un rotondo 5-0 la Meridien Grifoni. Sembra difatti ancora troppo morbida per la categoria la compagine del duo Paci, chiaramente ancora in fase di assestamento e doverosa di farsi delle belle ossa dure prima di poter assorbire senza danni impatti del genere. È l'approccio alla gara che fa la differenza, coi padroni di casa che entrano in campo con la voglia di ribaltare il mondo. E ci riescono. Ad aprire le danze ci pensa Modaro con un tiro preciso dal limite dell'area; il raddoppio, invece, è tutta opera di Tanase, bravo a galoppare di prepotenza sulla sinistra prima di infilare Nigro con estrema lucidità. La Meridien fatica a reagire e soprattutto a placare l'ira di Modaro, un vero e proprio ciclone nel primo, soleggiato sabato d'autunno. Prima su rigore e poi su azione il giovane numero 8 locale spacca la partita e indirizza inderogabilmente la gara in favore dei suoi grazie a una stratosferica tripletta. I 4 gol messi a referto nel primo tempo soddisfano la fame della compagine di mister Agostini e nella ripresa il copione cambia, con la Meridien che si fa più coraggiosa in fase offensiva. Ma di grandi occasioni non se ne registrano se non quella che decreta di fatto la fine delle ostilità. Paganelli, appena entrato, si regala il lusso di firmare il 5-0 che vale per la squadra i primi tre punti della stagione. Per la Meridien, invece, pare evidente che la fase di rodaggio non sia ancora terminata. Calciatorepiù: Modaro (My Tuscany).
Olimpia Pistoiese-Giovani Vianova -

RETI: Dardouri, Carucci, Jubi, Jubi, Jubi, Diolaiuti, Da Camara Frosini, Da Camara Frosini, Durzo, Milione, Paponi, Durzo

Seconda vittoria consecutiva per il Via Nova, che dopo il successo all'esordio contro il My Tuscany per 3-2 ha, stavolta, un compito assai meno arduo. La squadra di Perlongo travolge in trasferta l'Olimpia Pistoiese con un netto 11-1, confermando un ottimo stato di forma e palesando una notevole superiorità tecnica rispetto ai padroni di casa. Gara a senso unico sin dalle prime battute, con i pievarini che chiudono il primo tempo già sull'eloquente parziale di 8-0. D'Urzo apre le marcature con un tiro preciso da fuori area, poi è Iubi a raddoppiare su assist di Diolaiuti. Ancora D'Urzo firma la doppietta personale sfruttando un cross di Carucci, prima che Iubi realizzi il 4-0 ribadendo in rete una respinta del portiere su conclusione di Diolaiuti. Paponi trasforma con freddezza un calcio di rigore, poi Diolaiuti trova anche la gioia personale con un tiro dalla distanza. Nel finale di primo tempo, ancora Iubi in contropiede e Milione da distanza ravvicinata portano il punteggio sullo 0-8. Nella ripresa il copione non cambia: il Via Nova amministra e colpisce ancora con Da Camara, abile a concretizzare due azioni di rimessa, e con Carucci, servito da un preciso lancio di Combatti. L'unica nota lieta per l'Olimpia Pistoiese arriva nel finale con Dardouri, autore del gol della bandiera su contropiede.


Sporting Casini-Csq Tempio Chiazzano 0-0

È uno 0-0 dal duplice sapore: dolce per lo Sporting Casini, amaro per il Tempio Chiazzano. I padroni di casa hanno il merito di lottare come guerrieri veri pur essendo costretti a giocare in ben 9 contro 11, mentre sponda opposta gli ospiti hanno il demerito di non riuscire a concretizzare la schiacciante superiorità numerica. Con queste premesse, il pareggio è alla fine il risultato più giusto per entrambi. L'equa spartizione della posta in palio è comunque un passo in avanti, almeno in termini di classifica, per ambo le squadre, giacché la prima giornata si era risolta con una sconfitta cada uno. Che questo punto messo in saccoccia possa essere per entrambe l'inizio della risalita. Alle porte della terza giornata non c'è molto tempo a disposizione per rodare ancora i meccanismi: serve ingranare nel minor tempo possibile.


Art. Ind. Larcianese-Montecarlo 1-0

RETI: Sturba

La partita di campionato Allievi tra Larcianese e Montecarlo si è conclusa al termine dei 90 minuti con la vittoria della squadra di casa, la quale vince di misura con un gol. Il primo tempo può essere definito quasi del tutto a senso unico, in favore del Montecarlo, il quale sembra prendere meglio i tempi e le misure delle azioni. Ma a sorpresa, come spesso accade sui campi da calcio, è la Larcianese a passare in vantaggio sugli ostici avversari, grazie alle doti tecniche del numero nove Sturba, abile nel ricevere un cross e ad insaccare alle spalle del portiere, complice un errore della difesa avversaria. Questa è l'unica occasione veramente pericolosa della formazione di casa, cinica nel coglierla e implacabile nello sfruttarla. Il Montecarlo non si perde d'animo e prova a rimettere in carreggiata la partita con Guastapaglia, vicinissimo alla rete in due occasioni clamorose, sventate da Cantoni, lucido e attento nel difendere la propria porta. Il primo tempo si chiude con il risultato in favore della formazione di casa. La ripresa si dimostra fin da subito focosa e combattuta, con tutti i presupposti di ricopiare la falsariga dei primi 45 minuti di gioco. Il Montecarlo si getta in avanti a testa bassa alla ricerca del gol del pareggio, andandoci vicino in più occasioni, dove Lotfi prova a sorprendere il portiere con due tiri da fuori area, ma un insuperabile Cantoni si dimostra ancora una volta attento e dotato di grandi riflessi, bloccando i tentativi del numero sette avversario. La Larcianese amministra il risultato per poi andare vicinissimo al raddoppio, prima con una traversa di Russo; segue poi un tiro di Benedetti, fermato dai guantoni di capitan Rossi, e infine un tiro di Pollastrini che esce di pochissimo, sfiorando il palo. Il triplice fischio di Scontrino, assegna i tre punti alla Larcianese, che ora dovrà mantenere alta l'attenzione e prepararsi al prossimo incontro di campionato. Per il Montecarlo una sconfitta che pare immeritata visto le occasioni create in campo, ma che porta consapevolezza dei propri mezzi e spunti di miglioramento in vista delle partite future. Il campionato è ancora lungo.


Pieve San Paolo-Olimpia Quarrata 1-1

RETI: Lleshi, Esposito

Nel campionato Allievi abbiamo potuto assistere ad un incontro dettato da ritmi alti e improntato sul piano fisico, tra la formazione di casa della Pieve San Paolo ospitante sul proprio campo i ragazzi dell'Olimpia Quarrata. I contrasti e le azioni non sono mancate da ambo le parti e l'1-1 finale pare essere il risultato più giusto. In prima battuta è la Pieve San Paolo che cerca di prendere in mano le redini della partita e di impostare il proprio gioco, trovandosi però di fronte un'ottima squadra, capace di difendersi e di pungere non appena le occasioni si presentano. Di minuto in minuto cresce il coraggio e la consapevolezza di poter far male ai padroni di casa; difatti a metà del primo tempo, sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio, grazie ad Esposito, il quale, dopo aver superato un paio di avversari, si porta la palla sul sinistro e lascia partire un tiro di pregevole fattura che si insacca alle spalle del portiere. 0-1 al 29' per l'Olimpia Quarrata. Forse la gioia e l'inaspettato gol fanno calare l'attenzione alla squadra ospite, e ne approfitta immediatamente la Pieve San Paolo, che inizia a pressare gli avversari alla ricerca del gol del pareggio. Gol che non tarda ad arrivare. Da un'azione partita sulla destra, Lleshi scocca un tiro a giro sul secondo palo regalando non solo il pareggio alla propria squadra, ma anche morale e voglia di portare a casa la partita. Finisce il primo tempo e alla ripresa vengono effettuati i primi cambi, sia per dare fiato e nuovo vigore alle squadre, sia per muovere alcune pedine sullo scacchiere tattico al fine di ottimizzare al meglio i giocatori in campo. Nella ripresa, iniziata come il primo tempo, è sempre la Pieve San Paolo ad avere il maggior numero di occasioni, ma ha la sfortuna di trovarsi davanti una formazione determinata e intenta a lottare su ogni pallone. La formazione di casa riesce anche a trovare il gol del vantaggio, ma la gioia svanisce quando l'arbitro fischia un fuorigioco. L'Olimpia Quarrata poi recrimina un calcio di rigore per un contatto in area, ma l'arbitro non fischia e lascia proseguire il gioco. La Pieve San Paolo va vicinissimo al vantaggio colpendo due pali nel corso del secondo tempo, di cui una traversa nei minuti finali, lasciando con il fiato sospeso la difesa avversaria. Al triplice fischio, entrambe le compagini devono accontentarsi di un punto a testa, sebbene la formazione di casa, viste le occasioni create, poteva meritare un qualcosa di più. Un plauso comunque all'Olimpia Quarrata per aver difeso il risultato contro una formazione preparata e forte dal punto di vista tecnico. Un punto che comunque fa classifica e lascia buoni presupposti per le partite future ad entrambi gli allenatori. Calciatorepiù: Mantellassi (Olimpia Quarrata), eroico con le sue parate.