Campionando.it

Allievi GIR.A - Giornata n. 4

Borgo A Buggiano-Art. Ind. Larcianese 2-1

RETI: Danesi, Niccolai, Corraro

Bella partita al 'Benedetti' di Borgo a Buggiano, teatro di un pregevole confronto tra i borghigiani e la Larcianese. Sono i locali, al triplice fischio, a esultare in virtù di un corsaro ma meritato 2-1. Partono bene gli azzurri che cercano di prendere in mano le redini della gara; pericolosi soprattutto gli inserimenti di Danesi sulla destra, che riesce a sfondare spesso sul fondo ma sui suoi cross i compagni arrivano sempre con un attimo di ritardo. La prima vera occasione è così di Danesi che in rovesciata, su un traversone dalla sinistra, chiama Cantoni al grande intervento per togliere la sfera dell'angolino. Sempre Borgo in avanti con una conclusione da fuori area di Gjoshi ma il copione si ripete: ancora palla all'angolino e ancora bravo Cantoni a deviare in angolo. Proprio sul corner battuto da Casucci arriva tuttavia il vantaggio: Niccolai è bravo a colpire al volo di destro e a insaccare sotto l'incrocio dei pali. La truppa di Casucci sulle ali dell'entusiasmo cerca il raddoppio, ma Toci di testa sbaglia la più facile delle conclusioni sfiorando di un soffio il palo. Nell'ultimo minuto di recupero, dopo una difesa strenua, ecco la sorpresa. La Larcianese pareggia con Corraro, che su un rimpallo riesce a battere a rete e a pareggiare il risultato. Nel secondo tempo la musica non cambia, con il Borgo che prova a imporre il proprio gioco e con la compagine di Pazzini che invece si difende tentando di pungere di rimessa. La prima occasione della ripresa capita sui piedi del subentrato D'Antonio che si invola verso la porta di Cantoni, riesce a superarlo ma sulla sua conclusione a portiere battuto è provvidenziale l'intervento di Vullo che salva la propria porta. Applausi. Il Borgo però spinge e alla fine passa intorno all'ora di gioco. Benedetti scende sulla sinistra e recapita una palla in mezzo che Cantoni, in presa alta, si fa sfuggire di mano; Danesi è lì, pronto ad approfittarne, e da rapace la mette dentro. La Larcianese non si scoraggia, gioca sempre di rimessa e su una ripartenza Harizi si invola sulla sinistra con Toci che lo stende a una trentina di metri dalla porta. I viola chiedono l'espulsione, ma l'arbitro giustamente ammonisce soltanto il numero 4 di casa perché sulla stessa linea era presente e pronto a intervenire Nesi. Gli animi si surriscaldano ma è il Borgo che continua a premere con maggior convinzione. Prima su calcio d'angolo e poi su punizione laterale è sempre impreciso De Carlo, che da solo (nella prima occasione) di testa conclude di poco alto e poi (nella seconda), sempre di testa, incrocia sul secondo palo con la palla che esce di un soffio. Gli ultimi due lampi azzurri sono due diagonali affilati di Danesi che si spengono rispettivamente fuori, il primo, e sul palo, il secondo. La partita si chiude con la Larcianese che tenta di calciare sempre lungo alla ricerca del centrale Vullo, portato negli ultimi minuti a fare il centravanti-boa, senza però creare troppi grattacapi alla retroguardia di casa che regge l'urto consentendo l'acquisizione dei tre punti in palio.


My Tuscany-Montecarlo 1-1

RETI: Riascos, Guastapaglia

Un tempo per uno e un punto per uno per My Tuscany e Montecarlo, coi padroni di casa che riagguantano nel finale di partita i lucchesi dopo aver sbattuto più e più volte su un Fagni versione supereroe. La partita è subita tosta, spigolosa, molto combattuta su ogni pallone, con ambo le squadre che tendono ad annullarsi vicendevolmente. Il My Tuscany prova con più convinzione a far girare la sfera nel tentativo di scardinare la difesa, ma il Montecarlo dalla sua tiene bene il campo tappando ogni eventuale buco per poi affidarsi in zona offensiva all'estro e alla qualità di Guastapaglia. È il numero 9 lucchese, infatti, il pericolo principale, confermando anche contro i valdinievolini le ottime prestazioni sfornate in queste prime giornate di campionato. Prima il signor Pashku annulla proprio a Guastapaglia un gol per sospetta (molto sospetta) posizione di fuorigioco, e poi è il palo a negargli la gioia del gol rispedendo indietro il suo tiro. La terza occasione però è quella buona: dopo aver vinto un paio di rimpalli, il numero 9 del Montecarlo calcia bene sul primo palo fulminando Pirrera. Nella ripresa la truppa di Lorenzo Agostini cambia marcia e assedia con costanza la metà campo avversaria; ma di cedere il Montecarlo non ne vuol proprio sapere. Fagni si rende protagonista di interventi strabilianti ma alla fine, proprio a ridosso del triplice fischio, si vede costretto suo malgrado ad alzare bandiera bianca. Una punizione di Brancoli ribattuta viene arpionata dal neo entrato Riascos, che senza pensarci due volte infila il (bravissimo, lo ribadiamo) portiere cristallizzando il punteggio sul 1-1. .
Calciatoripiù: Fagni
(Montecarlo).


Sporting Casini-Giovani Rossoneri 2010 0-3

RETI: Toni Mucci, Cini, El Mourabit

Dopo un inizio di campionato claudicante e piuttosto spento dal punto di vista caratteriale, la GRN Football Club di Alberto Malusci pare aver cambiato passo riuscendo a infilare contro lo Sporting Casini la seconda vittoria di fila. Una vittoria netta, rotonda: uno 0-3 che profuma di speranza per il futuro. Al 9' Toni Mucci apre le danze con un bel tiro al volo su cross dalla destra. Per Boretti non c'è possibilità d'intervento ed è 0-1. Le occasioni da gol si susseguono in tutto il primo tempo per gli ospiti ma la truppa di Alessio Leoni tiene botta, dimostrando carattere e abnegazione in fase difensiva ma senza incidere in alcun modo davanti. Consapevole di non aver fatto ancora niente di concreto, la GRN rientra in campo dagli spogliatoi ancora più volenterosa e col chiaro intento di mettere in ghiaccio la partita. Un quarto d'ora di schermaglie e poi la strada si spiana: al 64' Cini s'inventa un gran pallonetto che sorprende il portiere spegnendosi in fondo al sacco e al 78' El Mourabit archivia di fatto la pratica con un'altra pregevole conclusione che non lascia scampo a Boretti. Nel finale le chance per rimpinguare ulteriormente il bottino non mancherebbero, ma di scossoni non se ne registrano più. E al triplice fischio la truppa di Alberto Malusci esulta con gioia e merito.


Olimpia Pistoiese-Pescia Calcio -

RETI: Martinelli, Djibril, Moroni, Moroni, Moroni, Pacini, Scardigli

Csq Tempio Chiazzano-Olimpia Quarrata 1-9

RETI: Fares, Esposito, Esposito, Bonacchi, Federighi, Magrini, Magrini, Esposito, Trofa, Cugliari

Una partita strepitosa e terribile, a seconda della panchina su cui ci sedeva. Il risultato di 1-9 non lascia spazio a recriminazioni o dubbi, è il verdetto incontrovertibile di come è andato l'incontro. La partita si sblocca con una bella punizione di Esposito che su calcio piazzato trova la rete dello 0-1, seguito poi dal secondo gol che gli vale la doppietta e dalla rete di Magrini. L'Olimpia fa subito intendere che per loro c'è un unico obiettivo accettabile: la vittoria. Trova la rete che accorcia le distanze Fares per il Tempio Chiazzano, segnando di pallonetto e sfruttando un'incomprensione avversaria tra difensore e portiere. Quando inizia il secondo tempo entrambe le squadre scendono in campo ma solo una con la mentalità giusta, difatti i ragazzi di mister Butelli sembrano essere rimasti nello spogliatoio e a questo punto l'Olimpia dilaga. Arrivano le reti di Esposito, il quale si regala la gioia di una tripletta e di Magrini, classe 2010, due gol per lui alla prima da titolare e giunto in aiuto della squadra, ridotta nel numero dai tanti infortuni. Gli va riconosciuto il merito di aver fatto una grande prestazione e di aver gestito al meglio la pressione di giocare con ragazzi più grandi. Trovano poi le reti Trofa, subentrato dalla panchina e facendosi trovare pronto, Federighi autore di un ottimo colpo di testa e infine di Bonacchi, il quale appoggia in rete un tiro del numero 4 Di Pasquale. Una vittoria che non è mai stata messa in discussione, su un campo sintetico molto bello. Vanno sottolineate comunque le prestazioni dell'estremo difensore Di Paola, impegnato in alcuni interventi in cui è risultato decisivo e dell'autore dell'unica rete casalinga, Fares, definito anche dagli avversari un ottimo giocatore con del grande potenziale. Avrà sicuramente modo di rifarsi, così come i suoi compagni che ora devono lasciarsi alle spalle questa sconfitta e portare l'attenzione sulla prossima partita, in modo da scacciare gli eventuali fantasmi che questo match possa aver portato.


Ramini-Giovani Vianova 3-2

RETI: El Hafydy, Biagioli, Biagioli, Paponi, D Angeli

Se lo aggiudica il Ramini il big match di giornata, che ha visto i ragazzi di Balleri e Marchetti imporsi tra le mura amiche per 3-2 contro il Via Nova. Ci si giocava tanto, tantissimo: i padroni di casa tengono la testa della classifica a braccetto con Pieve San Paolo e Borgo a Buggiano, assestandosi a quota dieci punti. Ma veniamo alla cronaca di una partita che è stata bellissima e intensa, a partire da un primo tempo giocato a mille all'ora. Parte forte la squadra di casa, che si porta in vantaggio sugli sviluppi di un corner battuto da Nesi grazie al gol realizzato da El Hafydy. Immediata risposta dei pievarini, che conquistano un penalty per un fallo di mano commesso da un difensore locale in area, reo secondo il direttore di gara di aver toccato un pallone messo in mezzo da Vellei. Sul dischetto va Paponi, che fa 1-1. Il Ramini non ci sta, e in men che non si dica si riporta avanti: azione stupenda condotta da Gargini e Nesi, con la palla che arriva a Biagioli che con in colpo da biliardo batte Pacini. Ma in questo primo tempo dai ritmi folli c'è tempo ancora per un gol, quello del secondo pareggio degli ospiti: bellissimo il calcio di punizione di D'Angeli, palla sotto al sette e primo tempo che si chiude sul 2-2. Nella ripresa i ritmi sono, fisiologicamente, un po' più bassi, ma un Ramini comunque in grande spolvero (coraggiosa la scelta di mister Marchetti di togliere il difensore Kola e aggiungere un quarto attaccante) si riporta per la terza volta in vantaggio con Biagioli, che in contropiede salta addirittura il portiere e insacca a porta vuota. Ma un Via Nova mai domo continua a inseguire il pareggio fino alla fine, pensando di veder premiati i suoi sforzi quando, a cinque minuti dal triplice fischio, il direttore di gara concede proprio agli ospiti un calcio di rigore. Rigore che si incarica di calciare Paponi, ma è spettacolare la risposta tra i pali di Querci, che salva i suoi dalla beffa di venire raggiunti in extremis. Si chiude così 3-2, con la vittoria di un Ramini che è stato da applausi per come ha reagito alle continue rimonte di un Via Nova di grandissimo carattere.


Marco Davini

Pieve San Paolo-Meridien Grifoni 2-1

RETI: De Crescenzo, Tola, Niccolini

È sfida bella intensa, maschia e gagliarda quella tra Pieve San Paolo e Meridien Grifoni, coi padroni di casa che riescono a imporsi per 2-1 grazie al rigore decisivo di Tola. Le occasioni non mancano già nel primo tempo, sia da una parte che dall'altra, ma la mira sì. Con tanto fumo e niente arrosto, i primi 45 minuti di gioco si risolvono a reti inviolate ma carichi di buoni auspici per la ripresa. Le previsioni chiamavano la Meridien Grifoni all'impresa, soprattutto considerata la potenza di fuoco a disposizione dei lucchesi nel reparto offensivo, ma tanta applicazione tattica riesce ad arginare in prima istanza i locali. In seconda, però, le acque si smuovono. Al 49' De Crescenzo trova subito il gol che rompe l'equilibrio approfittando al meglio di uno svarione di Nigro, a dir poco impreciso nell'intervento. Per il numero 11 è un gioco da ragazzi spedire in fondo al sacco la sfera. La Meridien accusa il colpo ma reagisce di carattere con Niccolini, bravo a trovare il pareggio e a dimostrarsi ancora una volta uno dei più in forma in questo inizio di stagione. La partita scivola sui binari dell'equilibrio con tanta lotta a centrocampo, ma al 76' ecco l'episodio che indirizza in via definitiva il match. Il fischietto lucchese ravvede un fallo in area Meridien e indica il dischetto, giustamente: dagli undici metri Tola non sbaglia e regala ai suoi la terza vittoria su quattro partite disputate. Per la truppa del duo Paci rimane il rammarico per essersela giocata ad armi pari e per un finale condito da occasioni mancate a ripetizione. Ma dal punto di vista dell'atteggiamento, nulla da recriminare. Calciatorepiù: Stelluto (Pieve San Paolo); Niccolini (Meridien Grifoni).