My Tuscany-Ramini 2-2
RETI: Brancoli, Modaro, Biagioli, Naji
Se lo saranno chiesto in tanti, tra gli spalti: ma questa è una partita tra provinciali o regionali? Dubbio più che lecito, perché la qualità vista in campo al Brizzi di Margine Coperta, così come l'intensità e la voglia di vincere messa sul tavolo da entrambe, probabilmente è da palcoscenico diverso. My Tuscany e Ramini si spartiscono la posta in palio, in un 2-2 che alla fine serve davvero poco a entrambe: Borgo a Buggiano e Pieve San Paolo, infatti, scappano. Peccato per le ambizioni delle due squadre - che comunque non devono arrendersi perché la storia è ancora lunga -, ma tanto di guadagnato per chi la partita l'ha vista e l'ha trovata bellissima, un continuo batti e ribatti tra le due parti. Partenza molto equilibrata, con la prima occasione ospite con il colpo di testa di El Hafydy, ben controllato dal portiere valdinievolino. A passare in vantaggio è però la squadra di casa, che affonda il colpo con Modaro, che si inserisce dalla sinistra e porta in vantaggio i suoi beffando Querci con un bel tiro sul primo palo. Pronta risposta di un Ramini per niente arrendevole, che cresce con il passare dei minuti guadagnando campo e anche un calcio di rigore (conquistato da Gargini), che Naji con grande freddezza trasforma dal dischetto per l'1-1 sul quale si chiude un bel primo tempo, non prima però di altre due occasioni per gli ospiti con Gelli e Biagioli. Ripresa ancora più bella e a ritmi alti, con un'occasione costruita da Gelli e Biagioli, che innescano Nesi: il suo tiro però a tu per tu con il portiere manca di precisione. Inizia la girandola dei cambi, da una parte e dall'altra e la partita torna in equilibrio, ma stavolta a portarsi in vantaggio sono gli ospiti, che ribaltano il risultato sull'1-2 grazie a una splendida punizione conquistata da Chirullo e trasformata da Biagioli, bravo a battere Pirrera piazzando la palla sotto al sette. Dopo il gol il Ramini va ancora vicino al gol in un paio di occasioni, ma senza riuscire a chiudere la partita. Il My Tuscany prova a reagire, ma spreca una prima occasione per il pareggio su calcio di rigore: Modaro, che già aveva sbloccato il risultato nel primo tempo, dal dischetto non è altrettanto freddo e sbaglia. Ma i padroni di casa hanno sette vite, e nel finale, approfittando anche della superiorità numerica dovuta all'espulsione del pistoiese Gargini per somma di ammonizioni, trovano il meritato pareggio grazie a Brancoli, che su calcio di punizione si inventa un mancino tremendo di collo pieno che trafigge il portiere arancioblù.
Marco Davini
Art. Ind. Larcianese-Sporting Casini 2-0
RETI: Sturba, Corraro
Con il minimo sforzo la Larcianese regola senza difficoltà lo Sporting Casini regalandosi tre punti piuttosto facili. Partita dai toni bassi quella allo Strulli di Monsummano, tanto che nei primi venti minuti si registrano solo due chance, una per parte. Prima Harizi spara alto da buona posizione e poi Minniti dalla sinistra calcia debole tra le braccia di Cantoni. La svolta arriva al 27', quando il direttore di gara estrae un rosso oltremodo severo ai danni di Bongiovanni, reo di aver commesso fallo da dietro. La disparità numerica declina la partita in favore dei padroni di casa, che con un uomo in più si fanno forza prendendo in mano il corso degli eventi. Ne approfitta subito Sturba, che al 34' infila Martini su calcio di punizione battuto dalla destra da Harizi. In chiusura di frazione, sempre sugli sviluppi di palla inattiva, Tavella colpisce in pieno la traversa con una bella incornata. I quarratini provano a farsi rispettare mettendo sul piatto tanto orgoglio, ma anche la ripresa è affar della Larcianese anche se trovare varchi buoni non è facile al cospetto di un Casini blindato ed ermetico. A spezzare le resistenze avversarie e a siglare il gol della sicurezza ci pensa allora Russo, che al 71' s'inventa una magia su punizione che vale la vittoria. Un palo colpito da Mattia al termine di una pregevole azione personale suona il gong: al triplice fischio è 2-0.
Pescia Calcio-Csq Tempio Chiazzano 4-0
RETI: Moroni, Moroni, Pacini, Moroni
Notevole balzo in classifica del Pescia, che supera il Tempio Chiazzano e scavalca il duo My Tuscany-Ramini, impegnate nello scontro diretto terminato in pareggio. La squadra di Luca Pieri si porta al quarto posto in classifica, a una sola lunghezza dal Via Nova, che siede al gradino più basso del podio. Da applausi la prestazione dei rossoneri, che hanno controllato la partita dal primo all'ultimo minuto, calando un poker micidiale ispirato dalla gara superlativa di Moroni, bomber classe 2010 autore di una meravigliosa quanto decisiva tripletta. Il Pescia prende subito in mano la partita e nei primi minuti va vicino al gol con Moroni e Pacini. Ancora rossoneri in proiezione offensiva al 12', quando Santucci da fuori area manca di un soffio il bersaglio. Al 20' altro pericolo dalle parti di Di Paola, portiere pistoiese: azione corale del Pescia, con Pacini che premia l'inserimento di Mariani, sfortunato però nel colpire il palo. Gli sforzi dei rossoneri trovano finalmente soddisfazione alla mezz'ora: Bianchi spara da fuori area, Di Paola respinge corto e da due passi Moroni corregge in rete. Al 38' si ripete l'azione vista una ventina di minuti prima, costruita dall'asse Pacini-Mariani: il primo lancia il secondo sulla fascia, gran cross in mezzo per il solito Moroni che da vero rapace dell'area di rigore insacca per il 2-0. Il Tempio Chiazzano si fa vedere soltanto in chiusura di primo tempo, quando è necessaria una bellissima parata di Mariotti per salvare la porta rossonera sugli sviluppi di una notevole incursione palla al piede degli ospiti. Il primo tempo si chiude definitivamente con un tiro di Santucci, del Pescia, sul quale Di Paola si supera. La ripresa inizia a ritmi un po' compassati, ma al quarto d'ora un'improvvisa sgassata del Pescia porta al 3-0: contropiede micidiale dei rossoneri, tiro di Santucci e, sulla respinta del portiere, bravissimo Pacini a ribadire in rete con un colpo di testa ravvicinato. Passano appena quattro minuti e Moroni cala il poker sugli sviluppi di uno schema su calcio da fermo orchestrato da Pieri e Mariani: cross in mezzo per il numero 9 e girata in rete per il 4-0. Nel finale c'è tempo per un'ultima occasione, stavolta per gli ospiti, che vanno al tiro con Tissi e impegnano severamente Bonini, entrato nella ripresa al posto di Mariotti a difendere i pali della squadra rossonera, che porta così a casa i tre punti al termine di una bella prestazione corale.
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Calciatoripiù: Moroni, Mariani (Pescia).
Montecarlo-Olimpia Quarrata 1-2
RETI: Cesarino, Cerino, Cerino
C'è sempre la firma di Mantellassi sulla vittoria di un'Olimpia Quarrata cinica ma prestante, abile nello sfruttare al massimo le proprie chance al cospetto di un Montecarlo altrettanto tecnico e agguerrito. Tra lucchesi e pistoiesi vien fuori una partita bella, vivace e intrisa di emozioni, con ambo gli schieramenti che si fronteggiano a viso aperto e senza timori reverenziali. Dopo essersi annullate per un quarto abbondante, le squadre vengono separate dal gol di Cerino, che su assist di Bonacchi rompe l'equilibrio al 19'. Il gol non smuove però le acque in modo sostanziale e le chance continuano a fioccare sia da una parte che dall'altra. A ridosso del duplice fischio, però, ancora un indemoniato Cerino indirizza il match; raccolto un cross di Cugliari, il numero 6 arma il piede debole e supera Rossi con un bel gol. Il Montecarlo non si scoraggia nonostante il doppio svantaggio e, approcciata bene la ripresa, al 65' Cesarino sfrutta al meglio un mezzo pasticcio quarratino dimezzando lo svantaggio. Nell'ultima mezzora di gara l'Olimpia sfiora comunque più volte il tris e la truppa di mister Ombri, soprattutto nei minuti finali, rischia a più riprese di imbeccare il pareggio soprattutto in mischia e sugli sviluppi di palle inattive. I ragazzi di mister Cialdi tengono botta con coraggio e, grazie alle parate di Mantellassi, blindano una vittoria molto saporita.
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Calciatoripiù: Cesarino (Montecarlo);
Cerino, Mantellassi (Olimpia Quarrata).
Olimpia Pistoiese-Pieve San Paolo -
RETI: Buonaguidi, Buonaguidi, Buonaguidi, Buonaguidi, Buonaguidi, Buonaguidi, Muchetti
Meridien Grifoni-Borgo A Buggiano 1-3
RETI: Alleanza, Niccolai, Toci, D Antonio
Vittoria meritata per gli azzurri che entrano in campo con l'intento di tenere il ritmo alto e ci riescono alla grande, vincendola praticamente nel primo tempo al cospetto di una Grifoni troppo morbida e compassata. Pronti, via e arriva subito un'occasione con D'Antonio, che a seguito di una ripartenza veloce si trova a tu per tu con Nigro: la conclusione è forte ma centrale e l'estremo difensore respinge con i piedi in calcio d'angolo. Dopo 10 minuti De Carlo è costretto a lasciare il campo per uno scontro di gioco e gli subentra Toci, ma le carte in tavola non cambiano. Dopo un bel fraseggio Gjoshi si ritrova a sfondare sulla destra ma il suo diagonale finisce sul palo. Di nuovo Borgo pericoloso, questa volta su calcio d'angolo battuto da Casucci: il terzo tempo di Niccolai è ottimo ma un difensore respinge di testa a portiere battuto mandando la palla a battere sulla base inferiore della traversa; nell'immediato, Nesi poi incredibilmente calcia alto da un metro dalla linea di porta. Al minuto 22 il Borgo riesce finalmente a passare. Ancora calcio d'angolo di Casucci dalla sinistra e ancora Niccolai a svettare su tutti. Questa volta è gol: 0-1. Il Meridien, fino ad allora non pervenuto, rischia di pareggiare poco dopo su calcio di punizione dalla destra, ma la conclusione di Milito coglie il palo esterno. Il frame della partita però non cambia perché subito arriva il raddoppio della sicurezza di Toci, che ben imbeccato da una punizione laterale di Casucci insacca al volo di destro sotto la traversa con Nigro che può solo guardare la palla entrare in porta. Gli azzurri capiscono che è il momento di spingere e trovano il tris con D'Antonio, il quale raccoglie un cross dalla destra e colpisce forte con la sfera che si insacca nell'angolino alla sinistra del portiere. Si va verso il riposo e proprio nei minuti di recupero il direttore di gara decreta un rigore per la squadra di casa a seguito di un fallo di mano (molto dubbio) di Miele, il quale sembra colpire di spalla per di più con il braccio attaccato al corpo. Batte Alleanza ed accorcia le distanze, donando un briciolo di speranza ai suoi. Il secondo tempo si apre con la truppa del duo Paci che prova a forzare ma senza creare troppi problemi alla retroguardia borghigiana. Le occasioni sono tutte per gli azzurri che colpiscono una traversa con Tafani, il quale ha poi altre due chance che lo vedono protagonista. Prima con un tiro dal limite sul quale Nigro compie una prodezza e devia in angolo, e poi sul seguente angolo di Cecere colpisce di testa a botta sicura ma la palla, destinata a insaccarsi, trova sulla traiettoria il corpo di Nesi. Poi è Gjoshi su calcio di punizione a impensierire Nigro, il quale riesce a respingere la sfera con Danesi che arriva con un attimo di ritardo mancando il più classico dei tap-in. La partita si conclude senza altri episodi da segnalare e vede gli azzurri uscire dal campo con una vittoria più che meritata. Da rivedere il primo tempo della Meridien, che per avvicinarsi alla vetta in futuro dovrà trarre insegnamento dalla sconfitta contro il Borgo.
Giovani Vianova-Giovani Rossoneri 2010 3-0
RETI: Jubi, Paponi, Montagna
Successo casalingo per il Via Nova, che tra le mura amiche ha ragione dei Giovani Rossoneri per 3-0. Non una partita semplicissima per i pievarini, che specialmente nel primo tempo fanno fatica a vincere la resistenza dei quarratini, ben messi in campo da mister Alberto Malusci e piuttosto quadrati. La prima frazione di gioco è complicata anche per le due espulsioni, una per parte, che la caratterizzano in una cornice di poche emozioni da ambo le parti. A lasciare il campo sono Baronti per doppia ammonizione, tra le file dei rossoneri, e D'Angeli per proteste, tra le file pievarine. Insomma, equilibrio totale anche a livello numerico, ma nel secondo tempo la situazione cambia perché i pievarini si portano in vantaggio con Jubi, che su un cross di De Rosa anticipa tutti e chiude sul primo palo. Il raddoppio porta la firma di Paponi, che sugli sviluppi di un contropiede orchestrato da Da Camara batte il portiere con il mancino. Infine, il 3-0 lo realizza Montagna, che su azione personale si defila fino alla linea di fondo e calcia fortissimo, piazzandola sotto la traversa.