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Allievi GIR.A - Giornata n. 8

Borgo A Buggiano-My Tuscany 2-0

RETI: Tori, Gjoshi K.
Partita molto intensa al Bonelli di Borgo a Buggiano dove gli azzurri affrontano il temibile My Tuscany imponendosi con un perentorio 2-0. L'inizio di gara è caratterizzato da ritmi alti e il Borgo ha subito un'occasione con D'Antonio, che ben imbeccato da Niccolai si ritrova la porta spalancata un po' defilato sulla destra ma la conclusione non inquadra lo specchio. Poco dopo tocca a Casucci scoccare una conclusione dai 25 metri con la palla che esce di poco alla destra di Pirrera. Il My Tuscany si fa vedere con una botta su punizione dai 25 metri di Modaro sulla quale è attento Diolaiuti. Il Borgo continua a spingere e in un paio di occasione non aggredisce bene la porta su traversoni che attraversano tutta l'area di rigore intonsi. Al 30' però ecco l'1-0: Tori è bravo ad inserirsi su un cross di Niccolai e di testa batte l'incolpevole Pirrera, portando in vantaggio meritatamente gli azzurri. Il Borgo capisce che il momento è propizio e non smettere di attaccare gli avversarsi, creando altre due occasioni nitide per il raddoppio. La prima è di D'Antonio, che a tu per tu con il numero 1 ospite non trova la porta di sinistro. La seconda è di Tafani, il quale si incunea in area avversaria saltando Brizzi per portarsi a tu per tu con Pirrera, bravo però a ipnotizzarlo. Il primo tempo si chiude sempre con gli azzurri in avanti che interpretano meglio la gara rispetto al My Tuscany stazionando spesso e volentieri nella metà campo avversaria. La ripresa di apre con due sostituzioni (dentro Ciardi e Ndiaye per Zekhti e Massaro) per gli ospiti che cercano di alzare il baricentro, portando addirittura il difensore centrale Monti ad occupare il ruolo di punta centrale. Tuttavia la prima occasione è di nuovo per gli azzurri, con Casucci che su calcio di punizione sul limite destro è a far girare la palla forte sopra la barriera mancando l'incrocio di una decina di centimetri scarsi. Il My Tuscany cerca di verticalizzare su Monti per tenere la palla in zona avanzata, ma la retroguardia azzurra è sempre attenta e non lascia varchi. Intorno al 65' tuttavia un'incomprensione tra Di Domenicantonio e Diolaiuti permette proprio a Monti di calciare a botta sicura. Ma il tiro non inquadra la porta. Il My Tuscany continua a premere e si fa pericoloso con calci d'angolo e calci di punizione laterale sui quali però è sempre attenta la contraerea borghigiana. La compagine di Casucci, che nel frattempo inserisce Benedetti per Tafani e Gjoshi per Niccolai, agisce di rimessa e si rende pericolosa proprio con Gjoshi, che sfugge sulla sinistra venendo però fermato da un Pirrera sempre attentissimo. Ancora Gjoshi su una respinta corta della difesa ospita a seguito di un calcio d'angolo spara alto da buona posizione all'interno dell'area di rigore. Il My Tuscany risponde sempre con Monti, che in rovesciata non inquadra la porta per un metro abbondante. Al minuto 86 il Borgo chiude la gara con una combinazione tra i tre nuovi entrati. Benedetti affonda sulla sinistra e serve Peluso che si sovrappone; quest'ultimo mette un assist al bacio premiando l'inserimento di Gjoshi, il quale batte di destro un rigore in movimento e trafigge Pirrera. La palpitante gara si chiude col 2-0 della squadra di casa al cospetto di un My Tuscany mai domo che ha combattuto fino alla fine cercando di dare del filo da torcere alla capolista.
Olimpia Quarrata-Giovani Vianova 2-0

RETI: Labiri, Labiri
Un ottimo Via Nova non sente il peso dell'anno di scarto e se la gioca ad armi pari contro l'Olimpia Quarrata, che orfana del numero 1 Mantellassi trova nei guantoni del giovane Monterastelli un'altra fonte di certezze. Il bellissimo match tra quarratini e pievarini si risolve in favore dei padroni di casa, che tra tante occasioni a destra e a manca risultano i più cinici. Un super Labiri si fa mattatore dell'incontro grazie a una doppietta risolutiva al cospetto di un Via Nova mai domo e bello gagliardo. Nel primo tempo i ragazzi di Diolaiuti vanno a mille all'ora e creano tanto senza però concretizzare, complice l'ottimo Monterastelli. Il portiere classe 2010 abbassa infatti la saracinesca più volte, in particolar modo su Vellei e su Jubi. A dissipare la spessa coltre di equilibrio ci pensa un lampo di luce sul finire di frazione di Labiri, che dal cilindro estrae un vero e proprio capolavoro. Perfetto il calcio di punizione col quale Pacini viene freddato e sul quale si chiude un primo tempo a dir poco gagliardo. Nella ripresa i ritmi non accennano a diminuire, con ambo le compagini che si affrontano a viso aperto senza timori reverenziali di alcun tipo. Il Via Nova si arma di coraggio ma anche di sfortuna, con Paponi che si vede negare un super gol su punizione dall'incrocio dei pali e con Jubi che rimane anch'egli con l'amaro in bocca dopo l'ennesimo paratone di Monterastelli, bravo a togliere la sfera dall'angolino. Al 65', poi, arriva l'epilogo. Pur non segnando come ormai d'abitudine, Cerino entra comunque nell'azione del raddoppio da protagonista assoluta. Dopo aver resistito a una carica da dietro al limite dell'area, il numero 6 locale riesce a servire lo smarcato Labiri che ha vita facile nel gonfiare il sacco per il 2-0 definitivo. Un'incornata di poco imprecisa di Trofa segna la fine delle ostilità lasciando all'Olimpia Quarrata il dolce gusto della vittoria in bocca.
Calciatoripiù: Monterastelli, Labiri
(Olimpia Quarrata); Jubi (Giov.Via Nova).
Csq Tempio Chiazzano-Montecarlo 2-4

RETI: Fares, Tissi, Cherradi, Giuffrida, Giustarini, Guastapaglia
Tempio Chiazzano e Montecarlo è stata una partita in cui non sono mancati i gol, ben sei in totale, le occasioni e i tentativi di fuga e anche alcune recriminazioni, tutti elementi che in una buona partita di calcio non mancano mai. Il primo tempo vede il Tempio Chiazzano giocare in maniera più disinvolta ed efficace rispetto agli avversari, i quali faticano e commettono errori. In vantaggio comunque ci va per primo il Montecarlo con la rete di Guastapaglia, a cui risponde prontamente Fares per i padroni di casa. Un primo tempo tutto sommato equilibrato, dove nessuna delle due formazioni prevale in maniera netta sull'altra. Nella ripresa il gioco si accende e le prime scintille iniziano a farsi vedere. Tissi firma il gol che porta in vantaggio il Tempio Chiazzano, caparbio nel ribaltare un match che non era partito nel migliore dei modi. Giuffrida però trova il gol del pareggio, riaprendo ancora una volta una partita che vede le squadre passare in svantaggio, recuperare e superare gli avversari per poi essere riprese. Non ci si fa mancare nulla. Sul risultato di 2-2 Fares va vicinissimo al vantaggio ma il palo nega la gioia del gol; la rete arriva invece per gli ospiti con Giustarini, che sigla il 2-3 dopo dopo una traversa colpita dai locali e sulla quale si scatena la ripartenza vincente Secondo la panchina di casa la rete di Giustarini nasce da una posizione di fuorigioco ma il fischietto di gara Veronese Benedetta non è dello stesso avviso e convalida il gol. Montecarlo in vantaggio e padroni di casa costretti ancora una volta a rincorrere. Mister Limetti e tutta la panchina del Tempio Chiazzano richiedono a gran voce un calcio di rigore ma l'arbitro lascia proseguire il gioco, non ritenendo falloso quanto avvenuto. Le scintille diventano fuochi d'artificio e la fiamma per lo spettacolo pirotecnico arriva con la rete di Cherradi, il quale insacca per il definitivo 2-4. Ottima vittoria in una partita non scontata per il Montecarlo. Per i padroni di casa, nonostante il risultato, ottimo test in cui si vedono miglioramenti e mentalità vincente, ottimi presupposti per il futuro.
Sporting Casini-Pescia Calcio 1-4

RETI: Storai, Aliaj, Moroni, Moroni, Santucci
Il Pescia cala il poker a Casini e vola a quota 17 punti in classifica, confermando le ottime sensazioni di questo inizio di stagione di così alto profilo. Non è stato, però, tutto così semplice come può far pensare il risultato finale. Il primo tempo è più complesso del previsto per i più quotati pesciatini, che dopo dieci minuti si ritrovano clamorosamente in svantaggio: micidiale il contropiede di Storai, che scappa sul filo del fuorigioco e va in rete portando avanti i quarratini. Pronta risposta del Pescia, che alza il baricentro e inizia a creare occasioni in serie per pareggiare. Al 20' ci prova Pacini, ma è bravissimo il portiere locale a neutralizzare la minaccia. Al 24' è il turno di Santucci, ma il suo tiro dal limite sfiora il palo. A cavallo della mezz'ora, il portiere locale Boretti si supera in due occasioni, in particolare su un colpo di testa di Moroni che avrebbe meritato maggiore fortuna. Boretti che non può nulla, però, al 32', quando sugli sviluppi di un corner Aliaj svetta di testa e incorna in rete per il meritato pareggio rossonero, sul quale, poco meno di un quarto d'ora dopo, si chiude il primo tempo. Nella ripresa il gioco stenta a decollare, e si deve attendere il 67' per vedere il gol con il quale il Pescia ribalta finalmente il risultato: decisivo Moroni, che lanciato da Pacini si invola a segnare il gol dell'1-2. Passano appena quattro minuti e il copione si ripete: Pacini per Moroni, ed è 1-3. Un coraggioso Sporting Casini finisce per tirare i remi in barca, e così al 78' è Santucci a siglare il quarto gol con un gran tiro dalla distanza, a coronamento di una prestazione individuale davvero di alto livello.
Calciatoripiù: Boretti
(Sporting Casini), Santucci (Pescia).
Pieve San Paolo-Art. Ind. Larcianese 6-1

RETI: Montanarella, Lleshi, Todaro, Lippi, Vrioni, Autorete, Cantoni
Al campo di Pieve San Paolo va in scena una sfida pregna di gol, emozioni e bel gioco. Elementi dispiegati soprattutto dalla formazione di casa, che vince con un indiscutibile 6-1. Siamo all'ottava giornata di campionato e i ragazzi di mister Beani vogliono la vittoria ma in vantaggio ci vanno gli ospiti, grazie a un autogol che sembra plasmare trame diverse. Solazzo poi va vicino al raddoppio ma Stelluto devia, dimostrando ottimi riflessi. Montanarella al 25' di testa sigla il gol del pareggio, e questo fa intendere che per vincere serve lottare su ogni pallone. Il primo tempo si conclude e le squadre vanno a riposo sul risultato di 1-1. Nella ripresa arriva prima l'espulsione di Tavella che lascia i propri compagni in dieci, poi il vantaggio di Lleshi al 56'; poco dopo c'è il secondo autogol della giornata, questa volta in favore dei padroni di casa. Da lì, il match si declina in favore dei lucchesi. Al minuto 70 arriva il gol del 4-1 firmato da Todaro che, di fatto, chiude la partita. Ma c'è ancora spazio per delle occasioni: Lippi e Vrioni firmano il tabellino dei marcatori e regalano emozioni, suggellando una vittoria importante e portando a casa tre punti.
Ramini-Olimpia Pistoiese -

RETI: Burgio, Burgio, Canigiani, Canigiani, Canigiani, Canigiani, Canigiani

Giovani Rossoneri 2010-Meridien Grifoni 2-6

RETI: El Mourabit, Autorete, Niccolini, Pappalardo, Milito, D Apice, Alleanza, Niccolini
Sicuramente per i padroni di casa è stata una partita ostica, contro una formazione che non ha concesso molto. L'incontro tra GRN e Meridien Grifoni è stato tutt'altro che noioso, i gol e le occasioni non sono mancate, episodi di agonismo e intensità nemmeno. Al fischio di inizio gli ospiti spingono subito, pressando e creando gioco. Il GRN, complice anche le molte assenze, subisce l'iniziativa avversaria. I primi quattro gol siglati dai grifoni di mister Paci, sono tutti frutto di tiri da fuori area, conferma delle ottime doti tecniche dei giovani giocatori. Il primo gol arriva al 15' con Milito, seguito poi al 31' da D'Apice e al 38' da Alleanza. Partita che già a questo minuto si complica per il GRN, visto il risultato. Prima dell'intervallo arrotonda sullo 0-4 Pappalardo, segnando con un gran tiro da fuori e chiudendo di fatto la partita. Nella ripresa però i padroni di casa hanno un moto di orgoglio, accorciando le distanze con Matija, con una punizione magistrale dal limite. Il grifone Niccolini non ci sta e rimette la differenza sulle quattro reti, con il gol del 1-5, entrando in area e trovando la via della rete. Al 73' un tiro viene respinto e il GRN accorcia ancora le distanze, sebbene il tempo per una rimonta sia estremamente ristretto. Ma non passano che tre minuti che i Grifoni vanno in rete nuovamente, il gol del definitivo 2-6 che spegne ogni speranza di rimonta porta ancora la firma di Niccolini. Grifoni che vincono, segnando sei reti e giocando una parte della gara con un uomo in meno, a seguito dell'espulsione del numero 8 Moumou, per un brutto gesto di reazione ai danni di un avversario. GRN che non deve abbattersi ma fare tesoro di quanto fatto di buono e prepararsi per le prossime partite in cui avranno sicuramente modo di rifarsi.