Ramini-Pieve San Paolo 2-0
RETI: Gelli, Gelli
Senza se e senza ma, per il Ramini questa era la prova del 9. Ospitare la capolista in casa significava misurarsi la febbre, capire se i soli 15 punti conquistati in campionato erano stati frutto della sfortuna o di un effettivo dislivello con le compagini più attrezzate del girone. A conti fatti, il risultato parla chiaro, con un 2-0 che non lascia spazio a dubbi e interpretazioni: il Ramini c'è e c'è sempre stato. Ha finalmente ingranato la marcia giusta la squadra di mister Marchetti, che dopo un inizio di stagione non all'altezza delle aspettative può davvero aver trovato il punto di svolta proprio contro la Pieve San Paolo, non l'ultima arrivata. La qualità del match allestito dalle due compagini è oggettivamente sopra la media, e lo si vede subito. I padroni di casa, sgravati da timori reverenziali, partono a mille all'ora e spediscono un messaggio chiaro già dopo pochi minuti. Nesi manda Biagioli, che a sua volta scarica per Chirullo; il numero 44 brucia il diretto marcatore e scocca un tiro affilato che si perde fuori di poco. Poi, in successione: Burgio per un soffio non capitalizza una verticale di Nesi e Chirullo non centra lo specchio della porta con un pallonetto quasi perfetto. Intorno al 20' ecco il meritato vantaggio pistoiese: Biagioli appoggia bene per Gelli che prende la mira e lascia partire una botta che termina precisa precisa all'angolino, imparabile. La rete incassata scuote i pievarini, che si scrollano di dosso l'iniziale torpore andando a pareggiare i rivali su ogni zolla del campo. Tra uno scontro e l'altro la partita si fa intensa, tanto intensa da bloccarsi e arenarsi fino al duplice fischio. Nella ripresa però è ancora il Ramini a partire col piede giusto grazie all'ingresso in campo di Larosa e Myftari per Biagioli e Burgio. Rinvigoriti nelle energie, i ragazzi di mister Marchetti trovano il raddoppio sempre col solito Gelli, MVP indiscusso del match. Un suo tiro, deviato, beffa l'estremo lucchese spegnendosi sotto la traversa. Acquisito il 2-0, il Ramini va più di gestione pensando prima di tutto a tamponare e ripartire. Ma proprio in contropiede arrivano altre chance interessanti per incrementare il bottino coi due nuovi entrati sopracitati. Il tabellino tuttavia non viene più intaccato (se non per un rosso da annotare ai danni di Patimo) e al triplice fischio la storia del campionato Allievi viene riscritta: la Pieve San Paolo perde la vetta a discapito del Borgo a Buggiano, il Ramini risale e la classifica si accorcia. Che lo spettacolo abbia inizio.
Calciatorepiù: Gelli (Ramini).
Montecarlo-Meridien Grifoni 1-2
RETI: Giuffrida, Niccolini, Baldi
Non ci fossero stati vincitori né vinti, nessuno avrebbe comunque avuto da recriminare. Ma in una gara sostanzialmente equilibrata e ben interpretata da ambo le parti ad avere la meglio è la Meridien del duo Paci, che a conti fatti strappa una vittoria d'oro credendoci un pizzico in più degli avversari. Un plauso spetta comunque di diritto anche al Montecarlo, protagonista alla stregua dei pistoiesi di un match ritmato e gagliardo, ricco di occasioni e di spunti interessanti. Benedetto sia il recupero per la Meridien, giacché i pistoiesi costruiscono la vittoria proprio nel tempo addizionale concesso alla fine del primo e del secondo parziale. Dal primo all'ultimo minuto è battaglia pura fra i due schieramenti, che mettono sul piatto in egual misura qualità e grinta annullandosi praticamente a vicenda. Le occasioni per far male non mancano, ma il cinismo sì. È tuttavia risolutivo il graffio al termine del primo tempo di Niccolini, lesto a sbrogliare una mischia in area spedendo il pallone alle spalle di Fagni. Nella ripresa il Montecarlo, ferito, non molla di un centimetro e agguanta il pareggio con determinazione grazie a Giuffrida, bravo a incornare la sfera e a trafiggere Bimbi. Tra un ribaltamento di fronte e l'altro, a ridosso del gong arriva il graffio del clamoroso vantaggio. Direttamente su punizione, Baldi trova la parabola giusta per il definitivo 1-2.
Art. Ind. Larcianese-Olimpia Quarrata 0-3
RETI: Labiri, Cerino, Bonacchi
In otto minuti di pura follia si sintetizza e si risolve il match tra Larcianese e Olimpia Quarrata, con gli ospiti capaci di dispiegare una potenza di fuoco intensa e improvvisa che coglie alla sprovvista gli avversari. Non che le avvisaglie fossero mancate, anche perché il primo tempo vede risolversi praticamente a senso unico in favore di un'Olimpia tanto produttiva e prosperosa quanto sprecona. Apre la giornata Labiri, che a porta vuota spedisce clamorosamente fuori meravigliandosi lui stesso dell'erroraccio. Poi, però, la redenzione: al 22' è proprio Labiri a stappare il match risolvendo un batti e ribatti in area locale. Da lì, la compagine di Cialdi travolge a valanga gli avversari. Al 28' Cerino, imbeccato direttamente da Mantellassi, forgia un capolavoro di gol sparando un mancino al volo che si insacca imparabile sul primo palo. Applausi. Tempo centoventi secondi e Bonacchi, sempre su un lancio lungo, sforna un pallonetto preciso superando l'uscita alla disperata di Ganzaroli. Neanche il tempo di tirare il fiato e il tabellino passa dallo 0-0 allo 0-3. Nella ripresa, complice la coperta cortissima, l'Olimpia abbassa ritmo e intensità consentendo a una Larcianese fino ad allora timida di venir fuori. E dalla metà del secondo tempo in poi, i locali rischiano più volte di rimettere in piedi il match accendendosi in concomitanza delle fiammate di Tomaselli. Un palo, un tiro di poco fuori e un'occasionissima quasi allo scadere in un batti e ribatti in area sventato in modo provvidenziale da un monumentale Cirri le chance migliori collezionate ma non sfruttate a dovere dai padroni di casa (da registrare invece un gol annullato per dubbia posizione di fuorigioco agli ospiti), che al triplice fischio si vedono costretti ad alzare bandiera bianca al cospetto di un'Olimpia che sta macinando gioco e risultati.
Calciatoripiù: Bonacchi, Cirri (Olimpia Quarrata).
Giovani Vianova-Borgo A Buggiano 0-2
RETI: D Antonio, Cecere
Alla nona di campionato il girone provinciale Allievi ha uno e un solo padrone: il Borgo a Buggiano. Complice la caduta della Pieve San Paolo, la truppa di Casucci si appropria del trono di Pistoia battendo nel derby valdinievolino il Via Nova per due reti a zero. La partita, piuttosto equilibrata anche se tenuta sempre sotto controllo dagli azzurri borghigiani, si stappa subito dopo cinque minuti grazie a un pregevole spunto di D'Antonio, che su assist di Cecere dalla sinistra si sbarazza del diretto avversario prima di battere il portiere con un mancino preciso. Prima da segnalare un tiro forte ma impreciso di Gjoshi e un colpo di testa sempre di D'Antonio che si stampa sulla traversa su punizione di Casucci. Una conclusione da posizione favorevole di Niccolai scagliata bene ma imprecisa sancisce la fine del primo tempo. Nella ripresa il Borgo parte ancora forte e con Tori colpisce un'altra traversa. Poi Benedetti, Niccolai e Gjoshi aprono la strada all'imminente raddoppio. Il pallone calciato dalla bandierina da parte di Casucci va a sbattere direttamente sul palo lontano carambolando dalle parti di Cecere, che insacca il facile tap-in. L'ultimo spezzone di gara vede i borghigiani amministrare il vantaggio con sicurezza, forti della consapevolezza data dal primo posto in classifica. D'Antonio flirta con la doppietta sparando però addosso a Bechini, mentre poco dopo Tafani sbaglia scelta calciando debolmente a lato col sinistro invece di provare la conclusione di destro. Il Via Nova si fa pericoloso davvero per la prima volta con Jubi, che dai 25 metri lascia partire una gran botta che esce per un soffio. Un palo che evita l'autogol finale pievarino vale la chiusura dei giochi. Ora il destino è nelle mani degli azzurri, mentre il Via Nova ha ben poco da rimproverarsi. La strada è quella giusta per entrambe.
Pescia Calcio-Giovani Rossoneri 2010 6-0
RETI: Pacini, Pacini, Scardigli, Gepponi, Gepponi, Cesari
Il Pescia conquista altri tre punti preziosi nella sua corsa ai piani alti della classifica, superando di slancio tra le mura amiche i Giovani Rossoneri al termine di una partita davvero senza storia, nella quale i ragazzi di mister Luca Pieri sono stati bravi a scendere in campo con il piglio giusto e a chiudere i conti già nella prima frazione di gioco. Primo tempo che si apre con il botto, perché dopo appena cinque minuti i rossoneri sono già sul 2-0. A realizzare la rete del vantaggio è Pacini, che riceve un filtrante da Gepponi e batte Speranza. Passano due minuti e lo stesso Pacini trova il gol del meritato raddoppio dei rossoneri di casa, servito stavolta da Poggelli. Continua il forcing dei padroni di casa, che nel giro di dieci minuti, al 9' e al 19', vanno vicini al tris con Scardigli, in entrambi i casi sugli sviluppi di calci d'angolo. Al 21' gran cross di Gepponi per Del Vigna, il cui tiro viene però ribattuto sulla linea di porta. Gol rimandato soltanto al 24', quando al terzo tentativo stavolta Scardigli di testa riesce finalmente a battere Speranza sugli sviluppi dell'ennesimo corner. I padroni di casa continuano a gestire la partita, che si rianima nel finale di primo tempo, quando prima Pacini fallisce un appoggio facile facile da un metro su assist al bacio di Gepponi, e poi lo stesso Gepponi al 45' viene lanciato a rete, salta il portiere e mette dentro per il 4-0 che rende la seconda frazione di gioco soltanto una formalità. Ripresa che si apre con il gol del 5-0 dopo soltanto un minuto: ancora Gepponi si invola verso la porta ospite e chiude di fatto la partita. L'ultima rete di giornata, quella del definitivo 6-0, arriva al quarto d'ora, quando Mariani colpisce la traversa e De Cesari corregge in rete, realizzando un gol per lui molto importante, al rientro in campo dopo un brutto infortunio. L'ultima mezz'ora vede le due squadre affrontarsi a ritmi ormai compassati, con i due allenatori che danno il via alla consueta girandola di cambi. Vince ancora, quindi, un Pescia assolutamente sorprendente, ormai certamente vera e propria underdog di questo campionato.
Calciatoripiù: Bianchi, Gepponi (Pescia).
Olimpia Pistoiese-Csq Tempio Chiazzano -
RETI: Dardouri, Bejuci, Bejuci, Bejuci, Fares, Fares, Fares, Tarzi, Tarzi, Tissi, Tissi, Tissi, Ravelli
Dopo tanta sofferenza, 8 giornate a secco e un cambio di guida tecnica, finalmente il Tempio Chiazzano trova la prima gioia della stagione assaporando il dolce gusto della vittoria. Congiuntamente al grande lavoro svolto nella Juniores, mister Limetti si è sobbarcato anche la responsabilità di risollevare la squadra Allievi riuscendo nell'impresa già dopo una manciata di partite dal suo insediamento sulla nuova panchina. I 9 gol rifilati all'Olimpia Pistoiese sono infatti frutto di una prestazione ottima e corale; di gruppo, come avrebbe dovuto essere fin dall'inizio. Il Tempio Chiazzano sta trovando via via sempre di più un'identità ben definita, mentre l'Olimpia Pistoiese ancora fatica maledettamente a ingranare nonostante la squadra, dalla cintola in su, abbia anche valori importanti come dimostrato dalla qualità di alcuni giocatori. Il 4-9 finale premia comunque il grande percorso ascendente del Tempio, che con le triplette di Tissi e Fares, la doppietta di Tarzia e il sigillo di Ravelli si regala una primavera a novembre. Che la fioritura sia solo all'inizio.
Calciatoripiù: Tissi, Tarzia, Fares (Tempio Chiazzano).
My Tuscany-Sporting Casini 7-1
RETI: Tanase, Della Ratta, Monti, Monti, Monti, Cai Dal Pino, Omoruyi, Di Mattia
Un'autentica goleada quella servita su un piatto d'argento dal My Tuscany ai danni degli ospiti, lo Sporting Casini. Sette reti a uno, questo il verdetto finale al termine dei minuti regolamentari, un risultato che non lascia spazio a dubbi o recriminazioni. Le danze vengono aperte da Monti, il quale insacca di testa un calcio dalla bandierina; il raddoppio arriva con Tanase su contropiede. Per il terzo gol è sempre un ottimo Brancoli che serve al bacio Monti, come in occasione del primo gol. Seguono i sigilli di Cai e nuovamente Monti, autore di una doppietta, per poi ripetersi con un terzo gol, siglando una sontuosa tripletta. Nel secondo tempo il valzer vittorioso non cambia, si unisce alla sagra del gol Omoruyi mentre Della Ratta conclude il giro di giostra con il settimo timbro. Nel finale arriva anche il sigillo degli ospiti, è Di Mattia a battere Pirrera per il gol della bandiera, utile alle statistiche ma non a una eventuale rimonta. Si chiude sul risultato di 7-1 un match che ha visto una sola squadra in campo.