Montecatini Calcio-Pistoia Nord 3-1
RETI: Trosku, Quaranta, Beqiri, Malaponti
Non il più agevole dei successi, per il Montecatini, che prende il largo solo nell'ultima tranche di gara superando le resistenze di un Pistoia Nord volitivo nonostante l'inferiorità numerica patita dopo l'espulsione di Marrazzo. La prima porzione di partita è equilibrata ed ambo le squadre giocano bene, mettendo in difficoltà i rispettivi avversari. Alla seconda occasione (la prima era stata sciupata da Guidi da posizione favorevole), però, i termali passano approfittando di un mezzo svarione giallorosso: recuperato il possesso della palla, Guidi imbuca per Troshku che angola bene sul primo palo. A ridosso del duplice fischio il Pistoia Nord avrebbe la chance per pareggiare, ma la sfortuna ci si mette di mezzo: Marrazzo incorna bene di testa un cross di Sciullo ma la sfera si ferma nell'unica pozzanghera in campo a un passo dalla linea di porta. Nella ripresa la truppa di Guidotti parte forte ma Martinelli è bravo a opporsi a Troshku e a Guidi, tenendo aperta la finestra sulla rimonta. Rimonta che arriva, inaspettata, appena dopo l'espulsione di Marrazzo per proteste. Al 62' una punizione velenosa dalla sinistra di Malaponti si inarca al punto giusto terminando precisa precisa alle spalle del portiere. La partita si accende e poi, pochi minuti dopo, si infiamma ulteriormente a causa di alcune decisioni arbitrali controverse. La prima, quella che porta al nuovo vantaggio termale, è un calcio d'angolo di dubbia natura; sugli sviluppi del corner è lesto Beqiri ad avventarsi sul pallone scagliandolo in porta per il 2-1. Blinda poi il successo allo scadere Quaranta, che entrato dalla panchina lascia partire un gran tiro da fuori che vale il definitivo 3-1.
Calciatoripiù: Beqiri, Quaranta (Montecatini);
Sciullo, Malaponti (Pistoia Nord).
My Tuscany-Ramini 0-8
RETI: Breschi, Cestari, Kouam, Cestari, Poli, Vas, Breschi, Ejlli
Troppo Ramini per il My Tuscany, veramente troppo. I ragazzi di Claudio Mazzone fanno il bello e il cattivo tempo in Valdinievole regalandosi uno 0-8 magistrale che ben inquadra una partita praticamente senza storia. Certo i contenuti calcistici non possono definirsi eccelsi visto l'ampio risultato, ma l'ottima prova dispiegata dagli ospiti rimane. Per i locali, invece, appare ancora evidente quanto sia lunga la strada da fare per trovare un'identità ben precisa. Per fortuna, tempo per crescere e migliorare non manca. Nel mentre, però, il Ramini c'è. A inaugurare lo show andato in scena al Brizzi di Margine Coperta ci pensa Poli con una bella azione personale, mentre Ejlli poco dopo raddoppia su assist di un ispiratissimo Cestari, con quest'ultimo che si regala anche la gioia del gol in chiusura di frazione sbrogliando una mischia in area locale su azione di corner. Nella ripresa gli ospiti aumentano ancora di più il ritmo e ne fanno altri cinque. Riprende il filo del discorso Vas, bravo a chiudere in rete un cross di Cestari con un bel tiro all'incrocio. Poi è il turno di Breschi, che cala la cinquina dopo una serie di buone chance sprecate davanti a Matranga. Lo 0-6 è opera ancora di Cestari, innescato da un rinvio errato della retroguardia avversaria. Il My Tuscany ci prova con qualche tiro da fuori soprattutto di Iannotta, ma gli ultimi due sigilli portano la firma di Kouam, abile a dribblare un avversario prima di calciare, e poi di Breschi, che di testa su corner inchioda il tabellino sul severo 8-0.
Calciatorepiù: Ferrara (My Tuscany);
Cestari Vas, Breschi (Ramini).
Giovani Vianova-Pescia Calcio 2-1
RETI: Galgani, Jabrane, Pardini
Guai a dirlo a voce alta, ma in questo caso è da urlarlo: il cinismo è una virtù. Forse non nella vita - ma parliamone -, sicuramente nel calcio. Ed è proprio col cinismo che si deve iniziare a spiegare e a raccontare questo Via Nova-Pescia, chiuso sul 2-1 per i padroni di casa, che si portano a casa i tre punti al termine di 80' davvero complicati e operano il sorpasso in classifica proprio ai danni dei rossoneri. Insomma, non è stato un big match banale, quello andato in scena alla Palagina. Una partita bellissima, ma anche molto strana, perché se è vero che a tenere in mano il pallino del gioco è stato maggiormente il Pescia, alla fine a festeggiare sono stati i ragazzi di Perlongo, più cattivi e precisi, anzi, decisi, nei momenti chiave del match. I primi venti minuti di gioco vedono un Pescia scatenato mettere i brividi più volte a un Via Nova piuttosto compassato. Ci provano, tra gli altri, Lucarini e Fidenti, ma la mira non è delle migliori. Poi, alla prima vera occasione da gol, sono i pievarini a passare: contropiede micidiale della squadra locale, Jabrane va via al diretto marcatore e incrocia sul secondo palo infilando Angeli per l'1-0. Il Pescia accusa il colpo e per pochi minuti si prende il lusso di concedere ai locali un'altra occasione. L'azione è la fotocopia di quella che ha portato al vantaggio, ma Jabrane, bravissimo a smarcarsi e a involarsi in contropiede, davanti al portiere stavolta calcia di poco a lato. Passata la paura, il Pescia riprende a spingere e al 29' impegna Pacini con un bel tiro di Pardini. I rossoneri aumentano i giri del motore e prima sfiorano il gol con Gepponi, poi al 35' conquistano un calcio di rigore con Bartolini, atterrato in area da Combatti. Sul dischetto si presenta Pardini, che spiazza Pacini e realizza la rete del meritato pareggio. Pacini che si riscatta a un minuto dall'intervallo con una bella parata su Bartolini. Si torna in campo dopo l'intervallo e i ritmi sono ancora frenetici. I rossoneri ci provano nei primi minuti con Giglio, che dal limite impegna il portiere, e poi con Gepponi, e ancora una volta Pacini si supera. Al 44', però, la beffa. Erroraccio in fase di costruzione della retroguardia rossonera, bravissimo Galgani a rubare palla e ad inserirsi in area per realizzare il 2-1. Il Pescia non ci sta e al quarto d'ora ha un'occasione colossale con Pardini, che si presenta da solo davanti a Pacini ma ancora una volta viene ipnotizzato dall'ottimo estremo difensore pievarino. Due minuti dopo il Via Nova ci prova con il suo centravanti, che però fallisce di poco il terzo gol di giornata della sua squadra. Gli ultimi venti minuti vedono un Pescia combattivo e arrabbiato rincorrere con le ultime forze rimaste un pareggio che con lo scorrere del tempo diventa sempre più un miraggio. Bravissimo il Via Nova a rispondere colpo su colpo e a portare fino in fondo una vittoria meritata, perché se ai punti ha sicuramente fatto di più il Pescia, è stata da applausi la capacità dei ragazzi di Perlongo di soffrire e poi ripartire e colpire nei momenti che questa partita l'hanno decisa.
Calciatoripiù: Pacini, Jabrane (Via Nova),
Violini (Pescia).
Marco Davini
Meridien Grifoni-Pistoiese Fc 1-3
RETI: Guadagni, Vichi, Vichi, Vichi
Nonostante la qualificazione in tasca, la Pistoiese non si risparmia e affronta con rispetto una Meridien Grifoni conscia della qualità degli avversari e per questo attenta e concentrata nonostante le tante defezioni. Ambo le squadre mettono sul piatto valori tecnici e caratteriali importanti, coi locali che preferiscono chiudersi e compattarsi per poi ripartire in contropiede al cospetto di una formazione, quella Orange, votata come da filosofia sempre all'attacco. Il pallino del gioco è infatti in mano ai ragazzi di mister Di Bari, che dopo aver collezionato e sprecato diverse chance trovano il vantaggio con Vichi in tap-in. La Meridien tuttavia non molla e gli sforzi profusi vengono premiati da un rigore piuttosto dubbio ma realizzato comunque con freddezza da Guadagni. Si chiude così il primo tempo sul punteggio di 1-1. Nella ripresa la musica non cambia e con l'incedere della stanchezza il divario tecnico tra i due schieramenti si allarga, premiando il tasso importante della Pistoiese. L'ermetismo dei padroni di casa viene meno e Vichi sale in cattedra infilando altri due reti che gli valgono la personale tripletta e la palma di migliore in campo indiscusso. Positivi i grifoni, estremamente positivi gli arancioni: i campioni d'inverno possono andare ancora molto lontano.
Calciatorepiù: Vichi (Meridien Grifoni).
Capostrada Belvedere-Borgo A Buggiano 2-3
RETI: Anainia, Anainia, Biagini, Molinaro, Molinaro
Capostrada Belvedere e Borgo A Buggiano non si sono certo risparmiate in quanto a gol, mettendo in mostra un bel calcio e grinta da vendere, su questo non ci sono dubbi. Su un terreno di gioco sicuramente non facile, la prima rete arriva con un cross di Capuano per Molinaro, il quale si fa trovare pronto e insacca prontamente per il momentaneo 0-1. Arriva poi il raddoppio con Biagini, servito al bacio da Molinaro, dopo che quest'ultimo si era involato su azione personale. Accorcia le distanze Anainia, abile nello sfruttare un errore difensivo e a metterla dentro. Sempre nel primo tempo un rinvio impreciso di Cecchini D. favorisce Molinaro, il quale non perdona e sigilla il gol che mette il risultato sul 1-3. Nella ripresa Cecchini D., tenta di raddrizzarla su punizione ma trova pronto Patrizi che respinge, sì, ma non con efficacia; la palla arriva ancora una volta a Anainia che batte il portiere e accorcia le distanze. Non accade più nulla però e la partita si chiude sul 2-3 in favore degli ospiti allenati da mister Lazzeretti.