Una sfortunata autorete nel finale di gara condanna la Bellani alla sconfitta sul campo del Legoli. Termina quindi 3-2 per i padroni di casa che centrano il sesto successo in campionato. La partita è subito vivace e gli ospiti passano in vantaggio dopo pochi minuti grazie alla quinta segnatura stagionale di Spitale. Ma i locali imbastiscono una reazione veemente che porta alla fantastica doppietta di Gialdini, che segna su assist prima di Caroti e poi di Salvadori: 2-1 all'intervallo. A inizio ripresa parte nuovamente forte la Bellani, che riequilibra il punteggio con la zampata di Oliviero. Nel finale di gara entrambe provano a vincerla e a essere premiato è il Legoli con un autogol di un difensore avversario che gli regala i tre punti.
Non sbaglia un colpo la capolista Golena d'Arno, che espugna con un secco 0-3 la tana di una combattiva Popolare Cep, mantenendo il primo posto in classifica con 7 punti di distanza sul Fabbrica. Splendido primo tempo della formazione ospite con Paolicchi grande protagonista, il quale prima sforna l'assist al 22' per la zampata vincente di Mori e poi sigla lo 0-2 al 35'. Nella ripresa i padroni di casa si riorganizzano e tentano invano di imbastire una reazione, ma la difesa avversaria si comporta benissimo in marcatura e regge l'urto senza difficoltà. Al 78', invece, sale nuovamente in cattedra Paolicchi che realizza la doppietta personale e il tris definitivo.
Calciatoripiù: Paolicchi (Golena d'Arno).
La spunta di misura la Scintilla che con una splendida rimonta di carattere batte 2-1 il Filettole. Grazie a questi tre punti i locali salgono a quota 26, avvicinandosi ad una sola lunghezza dai gialloblu. Primo tempo molto combattuto che vede le due compagini affrontarsi con intensità, faticando però a trovare il giusto spiraglio per entrare in area di rigore. Al 44', tuttavia, ci pensa Bargi a sbloccare il punteggio con un micidiale calcio di punizione che porta avanti gli ospiti. Nella ripresa i padroni di casa reagiscono e cercano in ogni modo di raddrizzare il punteggio, ma la retroguardia filettolina e attenta e sembra poter reggere l'urto. Tra l'80' e l'89' però succede l'impensabile. La Scintilla tira fuori l'orgoglio: prima pareggia con Amadei e poi ribalta la situazione con Muscente.