Meridien Grifoni-Giovani Vianova 0-1
RETI: Bianculli
Tra squadre dai valori equipollenti, a fare il colpaccio è il Via Nova che in terra nemica riesce a strappare tre punti d'oro alla Meridien in virtù di uno 0-1 intriso di cinismo e attenzione. I due schieramenti, ora distanti solo tre punti nella classifica effettiva, mettono subito sul piatto qualità e tattica, annullandosi reciprocamente per gran parte del match. Nel primo tempo sono i pievarini a disimpegnarsi con più profitto, e il gol di Bianculli che sblocca e decide l'incontro ne è la prova più lampante. La Meridien patisce un po', rischia di subire il raddoppio ma resiste, regalandosi una finestra aperta per provare a riacciuffare gli avversari nella ripresa. E come da copione, il secondo tempo è invece più di marca locale, coi ragazzi di mister Vendrame che cercano il grimaldello giusto per scardinare la difesa del Via Nova. Dalla sua, la truppa di Romani serra le linee e accetta il confronto a viso aperto, rispondendo agli avversari colpo su colpo senza indietreggiare di un centimetro. Al triplice fischio il bottino è dunque immacolato e il Via Nova può esultare. Ora la classifica si accorcia.
Calciatoripiù: Rotondo, Lollini (Giov.Via Nova).
Giovani Rossoneri 2010-Montagna Pistoiese 2-1
RETI: Benfari, Barone, Ferrari
Mancava da tanto la vittoria alla GRN, e contro la Montagna Pistoiese finalmente i tre punti sono tornati nelle mani della truppa di Zerini. Onore al merito anche alla Montagna, che pur sconfitta ha comunque dimostrato e sta dimostrando di aver intrapreso la strada giusta, almeno sotto il profilo caratteriale e dell'autostima. La partita si risolve per la maggiore sul filo dell'equilibrio, coi padroni di casa più propositivi in fase di possesso al cospetto di una compagine, quella di mister Bruni, guardinga e attenta. Il primo a provarci con più convinzione è Barone P., che su punizione impegna l'attento Coppi. Coppi che si ripete poco più tardi anche su Baffoni e Romano, neutralizzando i tiri di entrambi. Assorbita la carica avversaria, in contropiede la Montagna punisce. Ben lanciato da un compagno, Ferrari a tu per tu con Gruda non sbaglia infilando in fondo al sacco il pallone del vantaggio. Nel recupero del primo tempo, ecco il pareggio: Hallulli e Baffoni dialogano bene sulla destra spedendo poi al centro per Barone P., che al volo impatta alla grande la sfera gonfiando la rete. Nella ripresa mister Zerini getta nella mischia Benfari, il quale dona subito un cambio di passo in zona offensiva. Subito il neo entrato crea e sciupa una ghiottissima occasione calciando a lato a porta sguarnita, poi poco dopo è Biagini a far tremare la traversa su punizione. Sembra stregata la porta di Coppi quando anche Baffoni, dopo un bello scambio sulla destra con Giusti, coglie in pieno il palo a portiere battuto. Nell'ultima tranche di gara, però, i rossoneri trovano il guizzo risolutore con Benfari, lesto in mischia ad approfittare di un pallone vagante per recapitare alle spalle di Coppi un missile che vale il definitivo 2-1.
C.f. 2001-Poggio A Caiano 0-1
RETI: Marcucci
Due cose saltano all'occhio in CF 2001-Poggio a Caiano. La prima è la crescita che la compagine di mister Barontini sta avendo da inizio anno a oggi, l'inizio di un percorso che lascia ben sperare. La seconda è l'incisività del Poggio a Caiano, squadra compatta e ordinata che sa comportarsi contro chiunque avversario. Con un gol poco oltre la metà del secondo tempo, il Poggio piega la resistenza del CF 2001 al termine di una gara che gli ospiti hanno condotto per gran parte nella metà campo avversaria non riuscendo tuttavia a concretizzare con il necessario cinismo le numerose occasioni da gol create. Il CF dal canto suo si è difeso tenacemente, ma una volta subìto il gol non ha avuto la forza di trovare la reazione giusta per pareggiare i conti. Sin dall'inizio il canovaccio della partita è comunque chiaro, con gli ospiti che tentano di imporre il proprio gioco e i padroni di casa che cercano di arginare le avanzate degli avversari, provando a sorprenderli con azioni di contropiede. Subito in apertura l'occasione giusta capita sui piedi di Pittalis che viene smarcato con un lancio illuminante da parte di Liguori, ma il centravanti viene contrastato efficacemente dal bel recupero di un difensore pratese. Il Poggio a Caiano continua a macinare gioco e a produrre potenziali occasioni per passare in vantaggio, ma il risultato non si sblocca un po' per imprecisione un po' per bravura dei difensori locali, che riescono a chiudere ogni spazi. Il primo tempo si chiude con un'altra buona occasione per il Poggio: dagli sviluppi di un calcio d'angolo ancora Liguori disegna una parabola insidiosa su cui interviene di testa Tizzi, con la palla che finisce a lato di poco. Nel secondo tempo lo spartito non cambia ma gli ospiti non riescono trovare il pertugio giusto, e quando Tizzi con un potente tiro dalla distanza colpisce la traversa, la sensazione che la porta sia stregata si fa sempre più concreta. Ma i ragazzi di mister Leoni continuano ad attaccare e il loro sforzo viene premiato al 59'; al termine di un'azione insistita dentro l'area di rigore, il pallone capita sul sinistro di Marcucci che con un tiro secco supera l'estremo difensore locale. Il CF 2001 prova a raddrizzare il risultato nel poco tempo a disposizione, ma non riesce a produrre pericoli concreti. Dopo ben sette minuti di recupero, l'arbitro sancisce la fine delle ostilità e il Poggio a Caiano può sorridere per l'importante risultato raggiunto.
Borgo A Buggiano-Pistoiese Fc 1-5
RETI: Rosati, Gjushi, Gjushi, Di Domenico, Gjushi, Carosella
Troppa Pistoiese per il Borgo a Buggiano, coi ragazzi di mister Rosellini che continuano a essere intrappolati in un loop negativo da ormai tanto tempo. Certo vincere contro gli Orange sarebbe stata vera e propria impresa al limite dell'utopia, però nonostante il risultato avverso qualche buono spunto per gli azzurri valdinievolini può essere desunto. L'1-5 plasmato dalla truppa di Marmugi lascia poco spazio a dubbi e interpretazioni, con gli ospiti che chiudono il primo tempo avanti di due gol grazie a un super Gjushi dopo un dominio territoriale piuttosto marcato. Lo stesso Gjushi si ripete poi in apertura di ripresa, calando il tris della sicurezza. Poco dopo arriva però il lampo borghigiano con Rosati, neo acquisto e sicuramente una delle note liete di giornata. La sua conclusione, sporcato da Di Domenico, trae in inganno il portiere insaccandosi beffarda in fondo alla porta. Poco male però; la Pistoiese torna subito a macinare e lo stesso Di Domenico riporta a tre le lunghezze di vantaggio prima di lasciare la passerella finale a Carosella, che in contropiede blinda il definitivo 1-5. Con My Tuscany e Meridien alla finestra, la Pistoiese (pur falcidiata dalle assenze di El Baqqali, Capobianco, Minniti, Sala e Venturi) si prepara al meglio per misurarsi la febbre nelle settimane seguenti.
Calciatorepiù: Gjushi (Pistoeise FC).
Pescia Calcio-Montecatini Calcio 2-1
MONTECATINI CALCIO: , , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Aschettino, Said, Pagni
Trionfo rossonero nel derby valdinievolino: il Pescia supera per 2-1 il Montecatini, salendo a quota quindici punti in classifica e tornando alla vittoria dopo la sconfitta della scorsa settimana. I ragazzi di Simone Simoncini scavalcano in classifica proprio i rivali biancocelesti: non è mai troppo tardi, insomma, per provare a risalire la china e a lottare per traguardi un po' più ambiziosi, come per esempio un podio che, in fin dei conti, non è nemmeno troppo lontano. Partono fortissimo i ragazzi di casa, con il tridente formato da Said, Sina e Aschettino, subito molto pericoloso. È subito Said a presentarsi da solo davanti al portiere, ma calcia incredibilmente a lato. Ancora un'azione con Said protagonista, e ancora una volta il tiro è impreciso. Il gol è soltanto rimandato di qualche minuto, perché in ripartenza il Pescia si porta ben presto in vantaggio. Aschettino si allarga sulla sinistra e mette in mezzo per Said, che si inserisce dalle retrovie e insacca. I rossoneri continuano a spingere, alla ricerca del raddoppio. Di fronte, un Montecatini che si difende con ordine, tentando con qualche ripartenza di far male ai locali. E ci riesce, la squadra di Sturba, quando su calcio di punizione dalla trequarti la palla viene messa dentro per il colpo di testa vincente di Pagni che vale il pareggio. Nel secondo tempo è ancora il Pescia a provare a fare la partita, rendendosi pericoloso con Aschettino che costringe il portiere ospite a uscire dai pali per contrastarlo. L'esterno rossonero cade in area, ma secondo il direttore di gara Marraccini ha toccato anche il pallone, quindi non ci sono gli estremi per il penalty. Le cose si complicano per il Pescia quando Santiago Sina, già ammonito nel primo tempo, si becca il secondo giallo e lascia in dieci i suoi. Con l'uomo in più, il Montecatini prende coraggio e alza il baricentro alla ricerca del gol della vittoria. La situazione si è ribaltata, perché adesso è il Pescia a chiudersi nella metà campo e a ripartire. È proprio su una ripartenza, inatti, che nel finale il Pescia si rende pericoloso, con El Arkoubi murato due volte dalla retroguardia termale. Preludio al gol, che arriva praticamente allo scadere. Aschettino viene lanciato in contropiede, si fa largo tra due difensori e batte il portiere con un bel tiro, firmando il definitivo 2-1.
Calciatoripiù: Perondi, Aschettino (Pescia),
Arinci, Sharka (Montecatini).
Am Aglianese-Giovani Rossoneri 2010 Sq.b 1-2
RETI: Ul Haq, Baffoni, Gruda
L'Aglianese vede sfumare nel finale una vittoria che sembrava alla portata, con i Giovani Rossoneri B che completano una rimonta davvero molto bella imponendosi per 1-2 al termine di una gara intensa e combattuta, decisa interamente nei secondi trentacinque minuti di gioco. Il primo tempo è equilibrato, ma ad averne di più sembra essere l'Aglianese, che sfiora il gol in più occasioni: Ul Haq colpisce una traversa che grida vendetta e in più occasioni i padroni di casa arrivano al tiro senza però trovare lo specchio della porta. I Giovani Rossoneri soffrono ma reggono l'urto, rimanendo aggrappati al pareggio e rimandando tutto alla ripresa. Il gol che sblocca la gara arriva infatti nella seconda parte di partita: Coppini calcia una punizione dal limite, il portiere respinge corto e Ul Haq è il più rapido a fiondarsi sul pallone, siglando l'1-0 che sembra premiare il grande dispendio offensivo dell'Aglianese. Ma la reazione ospite è veemente e si accende soprattutto negli ultimi dieci minuti. Su un'azione confusa in area, la difesa neroverde non riesce a liberare e il pallone rimane lì: Baffoni sbuca nel caos e firma l'1-1 che rimette tutto in equilibrio. L'inerzia a quel punto gira dalla parte dei rossoneri e poco dopo arriva anche il sorpasso: Gruda riceve sul limite sinistro dell'area e lascia partire un tiro morbido ma imparabile, che scavalca il portiere e si insacca per l'1-2 definitivo. Per l'Aglianese resta il rammarico per un primo tempo dominato senza riuscire a concretizzare, e per un finale in cui due episodi hanno pesato come macigni. I Giovani Rossoneri, invece, portano a casa una vittoria di carattere, costruita con pazienza e determinazione fino all'ultimo pallone utile.
My Tuscany-Pistoia Nord 0-0
Gran bella partita, molto equilibrata, giocata ad altissimi ritmi: per questo, fa strano vedere un doppio zero alla casella dei gol segnati. Eppure, finisce proprio a reti inviolate, tra My Tuscany e Pistoia Nord, dopo 70' di grande calcio. Forse, ai punti, avrebbe meritato qualcosina di più la squadra ospite, ma certamente il pareggio non è assolutamente un risultato rubato da parte dei valdinievolini. La prima occasione, dopo appena un minuto, è per i giallorossi: lancio di Torracchi per Capobianco, che si distende sulla destra, rientra verso il centro e lascia partire un gran tiro che colpisce la traversa e rimpalla sulla linea. Né Sterkaj, né Tondini, riescono a ribadire in rete. Il My Tuscany riorganizza le idee, e inizia a rendersi pericoloso con i suoi attaccanti, pur senza impensierire davvero il portiere ospite. Ospiti che sfiorano ancora il gol con Sterkaj, il cui colpo di testa si spegne tra le mani del portiere locale. Nel secondo tempo il copione non cambia. I due allenatori, considerate le energie spese dai loro ragazzi nei primi 35' di gioco, iniziano a operare sostituzioni per fare rifornimento di forze fresche dalla panchina. I ritmi restano molto alti, con occasioni da una parte e dall'altra, ma il risultato non cambia, e al triplice fischio il risultato di 0-0 è sostanzialmente giusto.