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Giovanissimi B GIR.A - Giornata n. 10

Pistoia Nord-Sporting Casini 4-0

RETI: Cuku, Cuku, Ballati, Colombo
Ancora una bella vittoria per il Pistoia Nord, che cala il poker sullo Sporting Casini e si piazza momentaneamente al terzo posto in classifica. Prestazione praticamente perfetta per i giallorossi, che hanno regolato i quarratini con due gol per tempo. La prima frazione di gioco è decisa da una doppietta di Cuku, che porta in vantaggio i suoi già al 6' con una bella percussione in area e un bel tiro che finisce all'angolino. Lo Sporting Casini prova a reagire al quarto d'ora, con un'iniziativa di Godwin che però sfuma. Lo stesso Cuku poi realizza il raddoppio attorno al 25', quando è bravo sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti a ricevere palla in area e a fulminare Haxhija con un bel tiro. I quarratini non si danno per vinti, ma il tentativo di Osonagli addirittura da metà campo non è abbastanza per impensierire Ieri. Nel finale, altro tentativo ospite con la combinazione tra Grazzini, Godwin e Mantice, ma il tiro di quest'ultimo termina a lato. Primo tempo di sostanziale controllo dei giallorossi, che approcciano alla ripresa forse con minore attenzione e rischiano subito, perché lo Sporting Casini dopo averci provato con Xhamani, colpisce anche una clamorosa traversa dopo pochissimi minuti su una splendida punizione di Osonagli. Pistoia Nord che rialza subito la testa e inizia a macinare, colpendo poco dopo a sua volta una traversa e trovando infine il gol del 3-0: Zadrima parte in percussione, entra in area e appoggia per Ballati, che con un gran tiro supera il portiere. Nel finale, è Colombo a chiudere le danze con una bella conclusione sugli sviluppi di un corner messo dentro all'area. Finisce così 4-0 una partita bella e molto accesa, nella quale il Pistoia Nord ha fatto il bello e il cattivo tempo, andandosi a prendere i meritati tre punti come da pronostico. Niente da rimproverare allo Sporting Casini, che, come sempre, ce l'ha messa tutta, e che deve un po' fare i conti con la sfortuna, che con quella traversa ha inizio ripresa gli ha impedito di riaprire la partita.
Calciatoripiù: Cuku
(Pistoia Nord).
Marco Davini
Pistoiese Fc-Am Aglianese 4-3

RETI: Bejaj, Bejaj, Melani, Bruschi, Bardelli, Bardelli, Enzini
Forse una delle partite più belle di questo gironcino. La Pistoiese si impone di misura per 4-3 sull'Aglianese al termine di 70' di totale follia calcistica, nel migliore dei sensi possibili quando si parla di sport. Perché quella di Pistoia Ovest è stata una partita vera, tra due squadre che hanno divorato ogni singolo filo d'erba sul quale si è consumata questa spettacolare battaglia. Ritmi subito alti: al 6' la Pistoiese si rende pericolosa con Mariotti, che spreca da distanza ravvicinata. Due minuti dopo gli arancioni stavolta non sbagliano: è Bejaj a castigare Sinibaldi, con un tiro scagliato dall'area piccola. Al 17' però i padroni di casa combinano la frittata: errato disimpegno della retroguardia, bravissimo Bardelli a punire la Pistoiese con il gol del momentaneo pareggio. Due minuti dopo addirittura i neroverdi passano in vantaggio, ribaltando il risultato con Enzini, che sugli sviluppi di un corner firma l'1-2. Una Pistoiese visibilmente scossa impiega qualche minuto per riprendersi, e alla mezz'ora spreca l'occasione per pareggiare con Melani, che dopo un palo colpito da Bejaj calcia fuori a porta vuota sulla ribattuta. Negli ultimi minuti l'Aglianese cerca di consolidare il vantaggio e sfiora per ben due volte il terzo gol. Nella ripresa una rediviva Pistoiese pareggia già al 39', quando Melani con un gran tiro da fuori area infila la palla a fil di palo. Al 44' Manetti calcia fuori a tu per tu con il portiere, sprecando una colossale occasione da gol. I ritmi continuano a essere sostenuti, e al 58' la Pistoiese va meritatamente in vantaggio con Bejaj, bravo a capitalizzare un contropiede veloce dei suoi. La partita si avvia verso la fine, ma lo spettacolo non è ancora finito. Al 65' infatti il solito Bardelli su calcio di punizione disegna una traiettoria beffarda che inganna il portiere: la palla passa tra due giocatori e si infila sul secondo palo, per il clamoroso 3-3. La Pistoiese risponde con il consueto impeto che la caratterizza, ma al 67' si trova a recriminare per un gol annullato per fuorigioco a Giuri. Ma la voglia di conquistare i tre punti da parte dei locali è troppo grande, e così un minuto dopo ecco che arriva il definitivo 4-3: un intervento scomposto del portiere neroverde su Mariotti viene valutato come fallo dal direttore di gara, che concede alla Pistoiese un calcio di rigore. Il pallone che Bruschi posiziona sul dischetto pesa come un macigno, ma è bravissimo il giocatore Orange a trasformare con freddezza e a chiudere una partita bellissima, nella quale è successo veramente di tutto.
Calciatoripiù: Bejaj
(Pistoiese), Bardelli (Aglianese).
Marco Davini
Capostrada Belvedere-Ramini 6-1

RETI: Sciullo, Mangiapane, Mangiapane, Sciullo, Mangiapane, Zerbo, Marku
La nona vittoria su nove partite giocate è l'ennesimo attestato di forza di un Capostrada più lanciato che mai verso la conquista del girone A. Non sembra conoscere rivali l'armata di mister Percussi, indomita come al solito anche nel 6-1 rifilato ai danni di un Ramini in cerca della propria identità dopo il cambio di guida tecnica. Il primo tempo viene giocato esclusivamente nella metà campo del Ramini, coi ragazzi del Capostrada in costante pressione fin dal calcio di inizio. Mangiapane la sblocca subito al 5' da opportunista, anche se le occasioni a seguire non vengono sfruttate a dovere. Si arriva così al 20' quando Sciullo scivola lungo la linea di fondo campo salvo poi venire atterrato una volta entrato in area; per l'arbitro è calcio di rigore. Lo stesso Sciullo si presenta dal dischetto ma Capecchi con un bel tuffo neutralizza la conclusione. La redenzione per Sciullo arriva però espressa al 23' con una bella staffilata che consente ai suoi di raddoppiare. Passano pochi minuti e un lampo del Ramini dimezza lo svantaggio: su un lancio lungo dalle retrovie la difesa del Capostrada è imprecisa nella respinta regalando la sfera a Marku, che con un bel pallonetto batte Lakaj in uscita. Sì va al riposo sul 2-1. Nella ripresa il copione però non cambia: è sempre il Capostrada a fare la partita, le occasioni fioccano e arrivano in serie la doppietta di Mangiapane al 40', due gol di pregevole fattura di Sciullo al 45' e di Zerbo al 56', e poi ancora il sigillo finale di Mangiapane che al 60' inchioda il tabellino sul 6-1. Calciatorepiù: Mangiapane (Capostrada Belv.).
Viaccia-Csl Prato Social Club 1-2

RETI: Cungi, Cimmino, Gabellini
Il Coiano Santa Lucia espugna Viaccia, vincendo di misura per 1-2 l'attesissimo derby pratese di questa decima giornata di campionato. Con questi tre punti, i ragazzi di Enrico Coveri consolidano il secondo posto in classifica, alle spalle di un Capostrada che ha ormai preso il largo. Partita davvero molto bella, tirata, maschia: un vero e proprio derby che si rispetti. Già nei primi dieci minuti il Viaccia sfiora il vantaggio, ma dopo il quarto d'ora esce allo scoperto il CSL, che trova la rete dello 0-1. Palla filtrante per Cimmino, che entra indisturbato in area, lasciato colpevolmente solo dall'indecisa retroguardia locale: per lui è un gioco da ragazzi battere Bellini. Dopo qualche minuto di fisiologico sbandamento, il Viaccia si ricompone e chiude in proiezione offensiva il primo tempo. Nella ripresa la partita si accende ulteriormente, con occasioni da una parte e dall'altra, fino al pareggio arrivato all'ora di gioco, quando Cungi fa 1-1. Si scaldano gli animi, come da copione, e nel finale il CSL mette a segno la rete del definitivo 1-2 con Gabellini, bravo a capitalizzare una bella azione condotta da Giovannini e Cimmino.
Olimpia Quarrata-Virtus Comeana 0-7

RETI: Bianchi, Grillo, Salvucci, Salvucci, Salvucci, Uccellieri, Uccellieri
Alle porte di dicembre la Virtus Comeana si trasforma in un autentico tsunami, diviene inarrestabile e travolge tutto ciò che le si trova davanti. A dimostrazione della schiacciante superiorità dei padroni di casa ecco il risultato, uno 0-7 che non lascia posto a dubbi o recriminazioni. Sette reti che arrivano da più giocatori, prova del fatto che la squadra pratese può far davvero male. Il tabellino dei marcatori vede il gol di Grillo e Bianchi, entrambi con un centro a testa; segue poi la sontuosa doppietta di Uccellieri e la maestosa tripletta di Salvucci, il quale si avventa a più riprese sul pallone come un falco sulla preda. Quando la palla arriva sui piedi di questo giocatore la sentenza per gli avversari è praticamente certa. Sette reti che valgono tre punti e la nomea di squadra da temere, una delle regine indiscusse di questo campionato e sicuramente una delle più forti e dotate tecnicamente. Gli avversari sono avvisati: non abbassare mai la guardia quando si gioca contro i ragazzi di mister Petracchi.
Pol. Hitachi-Borgo A Buggiano 1-4

RETI: Jaku, Sodini, Vannucci, Musio, Ferraro
Finisce con il risultato di 1-4 l'incontro disputatosi tra Hitachi e Borgo a Buggiano. La partita non ha di certo lasciato della noia, con vantaggi e capovolgimenti di fronte che hanno acceso il gioco e regalato emozioni. Sono i padroni di casa che passano in vantaggio: Jaku ormai dedito al gol e all'offensiva, scaglia in rete un potente missile che si insacca alle spalle di Palamidessi. Questi due giocatori già nell'azione precedente si erano messi alla prova, con Palamidessi abile nel deviare sopra la traversa in tiro del numero 8, ma su questa seconda offensiva non può nulla. Il pareggio arriva poco dopo in una mischia derivata da un calcio d'angolo con Sodini, e i borghigiani passano in vantaggio poi con Vannucci, il quale calcia una cannonata dalla distanza che come destinazione di arrivo non ha altro che la rete avversaria. Spataro ha l'occasione di pareggiare ma Palamidessi è bravo nel mettere in difficoltà l'attaccante e il gol è sventato. La rete del 1-3 arriva su un disimpegno sbagliato dalla difesa dell'Hitachi: Musio ne approfitta e non perdona l'errore. Ferraro sigla poi il definitivo 1-, sfruttando un contropiede e archiviando la contesa. Il risultato finale lascia pochi dubbi e molte certezze.