Csl Prato Social Club-Ramini 0-3
Olimpia Quarrata-Am Aglianese 1-3
RETI: Bonechi, Niccolai, Tucci, Bardelli
La spunta l'Aglianese, anche con merito, ma finalmente per l'Olimpia Quarrata si intravede la luce in fondo al tunnel. Pur perdendo, per la prima volta in questa stagione la truppa guidata da Robert Hoti riesce a esprimersi con grande carattere e determinazione sul terreno di gioco, rischiando anche di agguantare i rivali neroverdi salvo poi crollare a tempo scaduto. In un primo parziale molto combattuto sono gli ospiti a tenere più in mano il pallino del gioco, coi locali ben intenti per contro a difendersi con ordine e a tappare ogni buco in difesa. Il bastione difensivo eretto dai quarratini tiene botta alla grande e all'intervallo mister Palandri è costretto a muovere diverse pedine sul proprio scacchiere tattico per trovare la combinazione vincente. E la trova. Al 46' ecco infatti l'1-0 con Bardelli, che raccolto un precedente tentativo rimpallato trova in seconda battuta il pertugio giusto per battere il portiere dal limite. Rotto il ghiaccio, l'Aglianese approfitta del blackout quarratino per assestare il fulmineo raddoppio. Ancora Bardelli protagonista, in versione assist-man questa volta: il suo appoggio in area per Tucci è preciso, così come è preciso il tiro del numero 11 che gonfia il sacco. Subito dopo, il potenziale colpo del ko. Il fischietto pistoiese ravvede un fallo molto dubbio in area quarratina, ma Allocca tra i pali sbroglia alla grande la situazione neutralizzando l'esecuzione di D'Alise. Sliding door del match, perché l'intervento salva-risultato dona carica all'Olimpia, che di buona lena torna a macinare gioco pervenendo al 1-2 al 60'. Bouzzit fa tutto bene e assiste al centro per Bonechi, freddo a sua volta nel dimezzare lo svantaggio. L'arrembaggio finale dei locali non sfocia tuttavia in alcunché di positivo e, proprio alla scadere, Niccolai blinda il successo con una gran botta da fuori che s'infila precisa precisa all'incrocio dei pali per il definitivo 1-3. Gli applausi, però, sono dovuti per tutt
i. .
Calciatoripiù: Allocca, Bonechi (Olimpia Quarrata);
Bardelli, Tucci, Niccolai (AM Aglianese).
Virtus Comeana-Borgo A Buggiano 11-0
RETI: Capitani, Bianchi, Porfidio, Celli, Celli, Capitani, Porfidio
È una bellissima Virtus Comeana, quella che si sta ritagliando un ruolo se non di protagonista, sicuramente di mina vagante in questo inizio di stagione. La squadra di Stefano Petracchi conquista la quarta vittoria in campionato, superando tra le mura amiche il malcapitato Borgo a Buggiano, che in queste prime gare sta faticando e non poco. 11-0 il risultato finale, frutto di una gara davvero mai in discussione, se si pensa che già il primo tempo si è chiuso sul 5-0. I pratesi spiccano così il volo verso le parti nobili della classifica, ben consapevoli che le tre corazzate Coiano, Capostrada e Pistoiese hanno, almeno sulla carta, qualcosina in più. Ma questa Virtus Comeana, diciamolo, sta dimostrando sul campo di poter mettere in difficoltà chiunque.
Capostrada Belvedere-My Tuscany 4-0
RETI: Mangiapane, Mangiapane, Mangiapane, Marchionni
E arriva anche la quinta vittoria consecutiva per un magnifico Capostrada, che prosegue la sua marcia per ora inarrestabile. Il 4-0 rifilato dai ragazzi di Matteo Percussi al My Tuscany è il manifesto della solidità di un gruppo che sta dimostrando sul campo in questo inizio di stagione di avere tutte le carte in regola per fare bene sia nel breve periodo, sia in una seconda fase regionale alla quale punta senza troppo nascondersi. Si parte con il botto, perché il primo tempo inizia immediatamente con la squadra di casa che ha l'occasione per portarsi in vantaggio, ma Zerbo da pochi passi spara addosso al portiere. I locali continuano a proporsi nella metà campo ospite, fino a trovare il meritato gol del vantaggio al 12' con Marchionni, bravo ad approfittare di una corta respinta sugli sviluppi di un cross dalla destra e a ribadire in rete. Il gol subìto scatena nel My Tuscany la voglia di reagire auspicata da mister Bonacchi, e così gli ospiti al 20' si distendono sulla sinistra con un dai e vai tra Coulibaly e Natalini, con il primo che sul pallone di ritorno prova il tiro dal limite, ma la mira è da aggiustare. Nonostante l'occasione per gli ospiti, è il Capostrada a dare la sensazione di avere in mano il match, pur non riuscendo a capitalizzare quelle due o tre occasioni da gol create per raddoppiare e chiudere virtualmente la gara. A sciogliere ogni riserva è Mangiapane, migliore in campo per distacco, realizzando la rete del 2-0 alla mezz'ora, anche lui bravo a ribadire in rete una corta respinta dell'ottimo Schirru, che pochi minuti prima era stato provvidenziale su Zerbo. Ancora una volta, mister Bonacchi prova a scuotere i suoi, ma le sue parole negli spogliatoi durante l'intervallo non sono abbastanza per dare al My Tuscany i mezzi per mettere i freni un Capostrada che al rientro in campo si rende subito pericoloso con Sciullo e che già al 43' chiude i giochi con il 3-0 firmato da Mangiapane. Mangiapane che si ripete al 55' con il gol del definitivo 4-0: grandissima iniziativa personale di Zerbo, che si fa largo in area di rigore saltando tre avversari ma al momento del tiro viene neutralizzato da Schirru; la palla resta lì e Mangiapane ancora una volta è lesto a correggere in rete. Da segnalare pochi minuti dopo una bella conclusione di Bombonati, ben deviata in angolo da un miracoloso Schirru, più volte decisivo nel limitare il passivo per la sua squadra. Dopo la consueta girandola di sostituzioni da una parte e dall'altra, la gara si spegne al 70' con la vittoria di un Capostrada ormai lanciatissimo.
.
Calciatoripiù: Mangiapane (Capostrada),
Schirru (My Tuscany).
Marco Davini
Pol. Hitachi-Pistoia Nord 1-7
RETI: Apollonio, Ballati, Guidi, Galizia, Scavetto, Cuku, Brungaj, Brungaj
Sono ben sette, le reti con le quali il Pistoia Nord spazza via l'Hitachi ma soprattutto i fantasmi della sconfitta interna della scorsa settimana. I ragazzi di Francesco Gavazzi dimostrano di aver fatto tesoro dello 0-2 con cui il Capostrada li ha battuti a domicilio nella partita di cartello dello scorso turno: i giallorossi con una gran prestazione risalgono in sella e danno una notevole sgassata verso i piani alti della classifica. Non è stata però una partita da vittima contro carnefice, questo va detto. A dispetto del pesante passivo, l'Hitachi è scesa bene in campo, dimostrando di voler invertire il trend negativo di questo inizio di stagione così complesso. È proprio dei padroni di casa la prima occasione del match, con Rimicci che si presenta in area davanti a Ieri ma spreca provando un pallonetto troppo pretenzioso. Pronta risposta dei giallorossi, con la traversa colpita da Biselli su calcio di punizione. Dopo una ventina di minuti di sostanziale equilibrio, il Pistoia Nord la sblocca con Guidi, bravo a metterci lo zampino con il tocco decisivo sugli sviluppi di una mischia in area di rigore. Adesso i giallorossi giocano con maggiore scioltezza e due minuti dopo trovano il raddoppio con Cuku su calcio di rigore. Tempi bui per l'Hitachi, che subito al rientro in campo dagli spogliatoi per il secondo tempo subisce immediatamente altre due reti, realizzate da Ballati e Galizia. Il Pistoia Nord ha adesso totalmente in mano il pallino del gioco, e segna altre tre reti con i nuovi entrati Brungaj, che realizza una doppietta, e Scavetto. Nel finale, magra consolazione per i padroni di casa, con il gol della bandiera realizzato da Apollonio.
Viaccia-Sporting Casini 3-1
RETI: Gullotti, Muhamataj, Risi, Osonagli
Terza vittoria stagionale per il Viaccia, che tra le mura amiche supera lo Sporting Casini per 3-1. Bella partita, per davvero: le due squadre si sono affrontate a testa alta, e anche chi ne è uscita con le ossa rotte può dire di aver dato il massimo. Certe gare, in fin dei conti, si decidono sul filo degli episodi: bravi i pratesi a sfruttarli meglio, nei momenti chiave di un match giocato a ritmi alti per tutta la sua durata. Buona la partenza nei primi minuti di uno Sporting che costruisce buone trame con Meoni, Osonagli, Godwin e Daou, ma il portiere pratese Todaro è sempre attento. Al 25' il Viaccia passa in vantaggio con Risi, il migliore dei suoi, bravo a insaccare sotto la traversa dopo una respinta di Haxhija. Poco dopo lo stesso Risi scheggia il palo su calcio piazzato. Il Casini prova a reagire costruendo un paio di occasioni da gol, ma il primo tempo si chiude sull'1-0. Nella ripresa gli ospiti aumentano la pressione e trovano il meritato pareggio con Osonagli, bravo a finalizzare da distanza ravvicinata dopo un corner di Ballerini. Il Casini continua a spingere con Daou e Meoni, ma nel finale la freschezza del Viaccia fa la differenza: prima Muhametaj firma il 2-1 con un gran tiro al volo, poi in pieno recupero Gullotti chiude i conti sul 3-1 dopo una veloce ripartenza. Buona prestazione complessiva per i ragazzi di Tognotti, che tengono testa fino all'ultimo, ma il Viaccia si dimostra più lucido e cattivo sottoporta: i tre punti sono meritati per i ragazzi di Francesco Limberti, che volano a quota nove punti in classifica.