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Giovanissimi B GIR.B - Giornata n. 6

C.f. 2001-Montemurlo Jolly Calcio 2-2

C.F. 2001: , , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Giacomelli, Autorete, Coba, Lucarelli
Partita con alte aspettative, con due compagini di ottimo livello. Il risultato finale è un 2-2 che certifica la solidità dei ragazzi di Alberto Storai e lo spirito mai domo di quelli del duo Magnotta-Nausanti. Il CF 2001, infatti, nonostante i tanti pareggi, rimane una squadra ancora imbattuta. La gara parte bene ed entrambe le squadre si affrontano con personalità: il CF 2001 propone un modulo più coperto e deve fare i conti con un'assenza pesante, quella di Spiridioni, espulso contro il Montecatini. Il marcato agonismo e le due punte Madonna e Querci fanno un gran lavoro nonostante la difesa del Montemurlo sia ben strutturata fisicamente. Per contro, gli ospiti provano a sciorinare il consueto gioco fatto di possesso e trame fitte. Il Montemurlo tiene in mano il pallino del gioco ma è la squadra di casa a passare in vantaggio con un po' di fortuna: uno spiovente in area impatta su un difensore, che beffa il portiere per uno sfortunato autogol al 15'. Al 25', poi, un tiro di Giacomelli leggermente sporcato termina in fondo al sacco per il 2-0 col quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa la compagine ospite prende più campo e gestisce il gioco al cospetto di un CF coperto e pronto a ripartire in contropiede. Il costante forcing offensivo sfocia poi nel 1-2: su un cross che crea una gran mischia in area, Coba è il più lesto a infilare il pallone in fondo al sacco. Con lo scorrere del cronometro i locali, in affanno, non riescono più ad alleggerire la pressione e il Montemurlo allo scadere trova il guizzo che vale il pareggio con una deviazione di Lucarelli su un cross scodellato in area. Il CF 2001 si rammarica del quinto pareggio consecutivo nonostante rimanga ancora imbattuto nel girone, mentre il Montemurlo si conferma ottima squadra dalle doti davvero interessanti. In generale, ambo le compagini sembrano fatte di una pasta superiore rispetto alla dimensione provinciale.
Meridien Grifoni-Virtus Montale 12-1

RETI: Mancini, Mancini, Mancini, Mancini, Mancini, Mancini, Mancini, Parenti
Pioggia di gol, e alla fine un uragano: a Larciano si abbatte una calamità sulla malcapitata Virtus Montale, ma non è di agenti atmosferici che si sta parlando. Il 12-1 con il quale la Meridien si sbarazza degli ospiti è una punizione severa, inflitta in particolare da un Mancini che entra in campo nella ripresa e fa il diavolo a quattro. La partita ha un andamento anche strano, se così vogliamo dire, perché delle dodici reti complessive soltanto tre sono realizzate in un primo tempo in cui sì, la Meridien comanda il gioco senza concedere ai virtussini alcunché, però si resta ancora nei limiti del normale. Decisiva la tripletta dell'ottimo Cardillo, e i gol potevano essere anche quattro, ma capitan Tamburini sbaglia sullo zero a zero un calcio di rigore: un errore che, fortunatamente per lui e per i suoi, passerà alla storia come decisamente indolore. È una partita strana, dicevamo, perché al rientro in campo dagli spogliatoi la Virtus clamorosamente riapre la partita: erroraccio in fase di impostazione per la Meridien, bravo Parenti ad approfittarne e a segnare il gol del 3-1. Ma è soltanto un fuoco di paglia, perché con il valzer delle sostituzioni, da ambo le parti, gli equilibri cambiano: se la Virtus Montale, inevitabilmente, finisce per calare alla distanza, tra le file dei larcianesi entra Mancini, che nel giro di una mezz'ora scarsa fa un qualcosa di difficile da ricordare, a memoria d'uomo. Il suo impatto sulla partita è difficile da spiegare, ma forse basta dire il numero di reti che segna in così poco tempo: otto. Un vero e proprio uragano, che si abbatte su un Montale che ormai ha tirato i remi in barca. In gol anche Petrini, entrato anche lui dalla panchina. Finisce così 12-1, per la soddisfazione di una Meridien che rialza la testa dopo la sconfitta per 4-2 contro la capolista Montemurlo e che si prepara così con il morale alle stelle alla ben più ostica partita del prossimo weekend, a Pescia. .
Calciatoripiù: Cardillo, Mancini
(Meridien).
Pistoiese Fc-Capostrada Belvedere 6-0

RETI: Vangelisti, Calacal, Gil Santos, Innocenti, Tumminiello, Lacinaj
Se l'aggiudica la Pistoiese il big match di giornata: il derby del capoluogo di provincia va agli Orange, che superano in quel di Pistoia Ovest il Capostrada con il pesante risultato di 6-0. Netta la prevalenza territoriale della Pistoiese nel primo tempo; nonostante questo, la squadra di mister Cappellini, che ha sempre tenuto il pallino del gioco, non è riuscita a chiudere prima dell'intervallo la partita, sprecando tante occasioni da gol, anche per colpa della super prestazione del portiere ospite Ferri, autore di numerose parate davvero complesse. Poi, nella ripresa, i padroni di casa dilagano e portano a casa una vittoria strameritata. Come accennato, il gol del vantaggio degli Orange arriva al 4', quando Lacinaj si inventa una gran conclusione da fuori area sulla quale Ferri non può nulla. È 1-0. Il primo tempo vede i padroni di casa costruire molto, ma come detto il portiere del Capostrada si oppone con fierezza, salvando i suoi in almeno un paio di occasioni. Ospiti che ci provano in ripartenza, ma troppo sporadicamente e con troppa poca convinzione. Nel secondo tempo la Pistoiese preme sull'acceleratore e al 39' raddoppia con Tumminello, bravo a ribadire in rete da due passi un pallone respinto corto da Ferri. Dopo appena tre minuti, Gil Santos cala il tris finalizzando una bella azione personale con un gran tiro sul secondo palo. Ormai l'acqua ha sfondato le paratie della nave, che ne imbarca tanta. Tradotto: il Capostrada perde il filo del discorso e per la Pistoiese è piuttosto semplice andare ancora in gol. Al quarto d'ora, o meglio al 49', quando Innocenti segna sugli sviluppi di un corner, poi al 53' con Calacal e infine alla mezz'ora con Vangelisti, per il definitivo 6-0 che vale il salto della Pistoiese a quota quindici punti in classifica, ancora alle calcagna della capolista Montemurlo.
Giovani Vianova-Pescia Calcio 0-8

RETI: Dedja, Beqiri, Beqiri, Pace, Pace, Pace, Beqiri, Pace
Pescia che si regala la terza vittoria di fila, nove punti raccolti su nove disponibili a conferma di una squadra consapevole delle proprie capacità e del proprio gruppo. Un indiscutibile 0-8 non lascia di certo spazio a dubbi o recriminazioni. Veronese fischia l'inizio e dopo soli tre minuti è Pace a trovare la via del gol avventandosi su una respinta corta del portiere. Passano pochi minuti e Beqiri raddoppia, complice un errore della difesa avversaria. Al 15' arriva il terzo gol con la doppietta di Pace, un pregevole diagonale dove su cui l'estremo difensore non può nulla. Passano dieci minuti e da un calcio d'angolo arriva lo 0-4 con una incornata del solito Pace, in uno stato di grazia clamoroso: tripletta personale e risultato già in cassaforte. Beqiri arrotonda per lo 0-5 e prima dell'intervallo arriva la sesta rete, sempre ad opera di Pace, bomber implacabile e un incubo per la difesa avversaria. L'attaccante poi, però, è costretto a lasciare il campo per un fastidio muscolare. Il secondo tempo segue lo stesso copione del primo: arriva la tripletta di Beqiri e la vittoria viene coronata da un capolavoro dai 25 metri ad opera di Dedja, per lo 0-8 finale. .
Calciatoripiù: Pace, Beqiri
(Pescia).
My Tuscany-Poggio A Caiano 2-1

MY TUSCANY: , , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Melaragni, Caiani, Cavicchi
Vittoria di misura ma non per questo meno importante quella ottenuta dal My Tuscany ai danni degli ospiti del Poggio A Caiano, un 2-1 che dà fiducia e morale per il futuro. La partita viene sbloccata intorno al 15' quando Villani serve un assist per Melaragni, il quale ringrazia e insacca Innesti regalando alla propria squadra il vantaggio. Arriva poi il raddoppio di Caiani, che un assist del compagno Melaragni e trova la rete che vale il doppio vantaggio e la relativa sicurezza di portare a casa la partita. Tuttavia Cavicchi riesce ad accorciare le distanze e i giochi si riaprono. Biagi pressa il portiere Pagni, la palla viene intercettata da Cavicchi che non perdona e va a segno. Il risultato è sul 2-1 e rimane così fino al triplice fischio del direttore di gara. Il My Tuscany si impone dunque maggiormente sugli avversari in un match che ha visto l'agonismo e la voglia di vincere quali elementi primari. Un successo che fa bene al morale e alla classifica per i ragazzi di mister Della Rocca mentre mister Nigi, nonostante la sconfitta, ha potuto apprezzare la voglia di lottare e di non arrendersi dei propri giocatori, un buon dettaglio da cui ripartire la settimana prossima.
Sporting Casini-Montecatini Calcio 1-3

MONTECATINI CALCIO: Lucchesi, Iorga, Montella, Pagni, Bellandi, Meini, Tognazzoni, Capuano, Traversi, Gjoka, Russo. A disp.: , Bellandi, Benedetti, Familiari, Giorgetti, Nugnes, Ozkul, Pellegrini, Sharka. All.:
RETI: Osonagli, Tognazzoni, Gjoka, Gjoka
NOTE: Ammonito Tognazzoni.Partita combattuta e a tratti nervosa a Quarrata, dove il Montecatini si impone per 3-1 sullo Sporting Casini B. Gli ospiti partono meglio, spingendo fin dai primi minuti e trovando il vantaggio con Tognazzoni, bravo a sfruttare un batti e ribatti in area. Lo Sporting prova a reagire, ma il Montecatini mantiene il controllo del gioco grazie alla spinta di Gjoka, sempre pericoloso in avanti, già vicino al gol sullo 0-0 e poi a un passo dal raddoppio quando colpisce un palo. il primo tempo si chiude così sullo 0-1, ma è davvero impressionante la prestazione di un Montecatini che a più riprese semina il panico nella retroguardia quarratina, ispirato da un grandissimo Gjoka. Nella ripresa la squadra di Fabrizio Tognotti scende un poì meglio in campo e clamorosamente trova il pareggio con Osonagli, autore di un bel colpo di testa su calcio d'angolo battuto da Daou. Il pari però dura poco: è ancora Gjoka a fare la differenza, prima firmando il 2-1 dopo un'azione personale, poi realizzando il rigore del definitivo 3-1. Nel finale qualche tensione di troppo in campo e sugli spalti, ma il risultato non cambia: il Montecatini conquista tre punti strameritati, mentre lo Sporting Casini, che in varie fasi della gara ha sofferto molto, ha messo in mostra comunque buona prova di carattere. .
Calciatoripiù: Gjoka, Pagni
(Montecatini).