Fiorentina-Torres 7-0
RETI: Santoro, Cimino, Remorini, Di Marino, Canu, Diop, Pirrone
Scendono in campo con la fascia nera del lutto al braccio e offrono un saggio di bravura che ha una dedica speciale, mentre il tutto avviene su di un palcoscenico altrettanto speciale e simbolico, quello del Viola Park, che il presidente Rocco Commisso ha voluto a tutti i costi e realizzato con orgoglio e determinazione. L'Under 14 della Fiorentina scende in campo a poche ore dalla più triste delle notizie e lo fa con la voglia non di festeggiare una vittoria, ma di ottenerla e poi apppunto dedicarla al presidente appena scomparso. La Torres può solo limitare i danni dinanzi a quella che è come definita in avvio è una prestazione che presenta la perfezione da parte della Fiorentina, che propone un'infinità di azioni d'attacco e ne concretizza sette, mandando a segno altrettanti marcatori diversi. I padroni di casa partono con il piede premuto a fondo sul pedale del gas e bersagliano la porta di Lecca che, dopo alcune buone parate, si arrende al' 11' quando Santoro porta in vantaggio la Fiorentina, che poi chiude il primo tempo in vantaggio sul 3-0 grazie ai centri di Cimino e Remorini. Non c'è più storia poi nella seconda parte di gara, i viola dilagano sbagliando anche un calcio di rigore ma come detto mandando comunque a segno Pirrone, Di Marino, Diop e. Al triplice fischio come detto non si festeggia ma si può finalmente far partire la dedica tenuta in serbo fino a quel momento.
Genoa-Arezzo 4-0
RETI: Marino, Sabatini, Criscito, La Verde
Trasferta amara per l'Arezzo, che torna dalla Liguria con una sconfitta netta contro un Genoa organizzato e brillante nelle giocate. La partita, disputata su buoni ritmi, vede i padroni di casa imporsi per 4-0 grazie a una prestazione convincente collettiva e a diverse individualità di spessore. Nel primo tempo il match si mantiene in sostanziale equilibrio, le due squadre lottano soprattutto a centrocampo. La prima svolta arriva al 5' con il vantaggio del Genoa firmato da Marino, bravo a sfruttare un'iniziativa sulla destra e a concludere con precisione. Nella ripresa i rossoblù aumentano l'intensità e raddoppiano subito al 4' con Sabatini, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo insacca con freddezza. A quel punto l'Arezzo fatica a reagire, mentre il Genoa dilaga con due ulteriori reti: al 15' La Verde sigla il tris con un bel tiro dal limite, e al 29' Criscito, classe 2013, chiude definitivamente i conti con un gol di ottima fattura.
Calciatoripiù: da segnalare l'ottima prova di
Ciucchi tra i pali amaranto, autore di alcuni interventi decisivi che hanno evitato un passivo ancora più pesante. La squadra di Borgogni, invece, è apparsa sottotono e non è riuscita a rendersi pericolosa in avanti, faticando a trovare fluidità nel gioco offensivo. Applausi meritati al Genoa per la qualità delle trame e per le individualità che hanno saputo fare la differenza, in particolare
La Verde e il giovane
Criscito, vera promessa del vivaio rossoblù.
Empoli-Citta Di Pontedera 3-1
RETI: Chiarello, Chiarello, Autorete, Cencini
Un ottimo Pontedera rende più aperta e incerta del previsto la trasferta proibitiva in quel di Monteboro contro l'Empoli, che impone comuque i favori del pronostico vincendo per 3-1. Parte bene la squadra ospite mettendo in difficoltà con un pressing asfissiante un Empoli sottotono, ma che riesce ad andare in vantaggio al 9' con capitan Chiarello che, ricevuto un passaggio in verticale, batte il portiere dal limite dell'area con uno splendido pallonetto. I granata non si arrendono di certo e nonostante la posizione occupata in classifica rispondono in rima alla corazzata locale agguantando il pareggio al 22' su rigore concesso per un presunto fallo di mano dopo un batti e ribatti in area locale, trasformato poi da Cencini. Nella ripresa, dopo alcuni cambi, l'Empoli riparte fortissimo e successivamente ad aver collezionato alcune occasioni da rete riesce a passare nuovamente in vantaggio grazie a un calcio di punizione dai 25-30metri di Chiarello. Passa un solo minuto e, da un cross dalla destra, dal fondo del campo, una sfortunata deviazione nella propria porta da parte di un difensore granata chiude definitivamente la gara.
Calciatoripiù: Chiarello (Empoli);
Cencini (Pontedera).
Pisa-U.s. Livorno 3-0
RETI: Pergjoni, Di Simone, Batistoni
Pur senza strafare il Pisa si prende la vittoria nel derby contro il Livorno: 3-0 il finale. La partenza dei ragazzi di Salvadori è lanciata e incide in modo determinante sullo sviluppo dell'intera partita. Dopo appena 2' dal via i padroni di casa affondano sulla destra con Cenacchi, che poi crossa rasoterra verso Pergioni il quale controlla il pallone, si gira sul mancino e piazza la sfera all'angolino. I nerazzurri non si accontentano e raddoppiano i conti al 14' grazie alla deviazione aerea di Di Simone che corregge in rete un cross dalla destra di Sinameta direttamente da palla inattiva. Una volta accumulato il doppio vantaggio il Pisa lo gestisce e lo incrementa dopo 4' dalla ripresa delle ostilità con una bella azione da sinistra verso destra conclusa al meglio da Battistoni con un tiro all'incrocio dei pali. Poco da segnalare per il resto del match, specialmente dopo la terza rete dei locali propone molti duelli a centrocampo ma i ritmi restano bassi. Nel finale il Livorno prova a ridurre le distanze ma i padroni di casa non concedono mai il fianco.
Carrarese-Sampdoria 2-0
RETI: Calascibetta, Nouri
La Carrarese sforna una delle sue migliori prove stagionali e manda al tappeto la Sampdoria che niente ha potuto contro la giornata di grazia degli apuani. Oltre alle due reti decisive i padroni di casa propongono un'ottima mole di gioco e numerose occasioni da rete che però non vengono finalizzate, un po' per imprecisione e un po' per le ottime parate compiute da Margiocco. Ad aprire le marcature è Calascibetta, con una potente conclusione dall'interno dell'area di rigore ospite che viene soltanto intercettata dall'estremo difensore avversario. Il raddoppio porta invece la firma di Nouri che finalmente ribadisce in rete al terzo tentativo un'azione d'attacco insistita dei locali che era stata murata due volte dai blucerchiati. La Sampdoria prova sempre a rientrare in partita, conquista diverse corner ma solo in un paio di occasioni arriva al tiro senza però riuscire mai a riaprire i giochi. Ottima la direzione arbitrale.
Spezia-Virtus Entella 1-1
RETI: Nerbini, Pernigotti