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Giovanissimi B Prof. GIR. - Giornata n. 6

Torres-Carrarese 2-3

RETI: Marcesini, Giovacchini, Raquiq
Dopo il buon pareggio contro il Pisa la Carrarese conferma tutto il suo ottimo periodo di forma andando a vincere una gara complicatissima sul campo della Torres. Bravissimi gli apuani nel disinnescare il potenziale dei sardi, temibili specialmente fra le mura amiche; il segreto del successo dei ragazzi di Igor Menichini sta anche nel perfetto approccio alla gara, che li porta a partire forte sbloccando il risultato dopo appena 5' grazie a Marcesini. I padroni di casa faticano a reagire nel corso del primo tempo, ben giocato e controllato dalla formazione ospite, ma in avvio di secondo tempo la rete di Pisoni rimette tutto in parità. La Carrarese riesce però a riportarsi presto in avanti al sette grazie a Giovacchini, e il raddoppio degli ospiti accende ulteriormente una partita che diventa bellissima con il gol del 2-2 siglato da Garau allo scoccare del quarto d'ora. Le due squadre si ritrovano così di nuovo affiancate e si sfidano a viso aperto per tornare in vantaggio, operazione che riesce poco dopo alla Carrarese grazie alla proiezione offensiva vincente da parte di Raquiq. Una volta tornata in vantaggio per la terza volta la Carrarese riesce a gestire al meglio la situazione negli ultimi 20', difendendo con attenzione e tenendo gli avversari lontani dalla propria metà campo. Al triplice fischio la gioia è grande per un successo ottenuto in modo meritato su un campo assai difficile.
Fiorentina-Citta Di Pontedera 3-0

RETI: Piu, Remorini, Canu
Un micidiale triplice colpo di accelerazione nel corso dei primi venti minuti di gioco basta e avanza alla Fiorentina per piegare un buon Pontedera che, impegnato sul campo più difficile del torneo, gioca una gara ordinata e attenta riuscendo a contenere la grandissima forza d'urto offensiva della corazzata avversaria. La Fiorentina vince e approfitta nel miglior modo possibile del mezzo passo falso dell'Empoli, frenata dalla Sampdoria sul pirotecnico pareggio per 5-5. Venendo al match, iniziato con quasi un'ora di ritardo per problemi legati alla direzione di gara, si gioca in anticipo al Viola Park e i padroni di casa indirizzano subito il match nella loro direzione portandosi in vantaggio al 9' grazie aPiu, per poi raddoppiare i conti poco dopo il quarto d'ora con Remorini e chiuderli in anticipo larghissimo al minuto numero 21, grazie alla rete di bomber Canu. Nella restante parte di gara di i viola cercano di incrementare il loro bottino ma senza forzare il ritmo, mentre come detto il Pontedera gestisce bene la fase di non possesso evitando di costruire ulteriori gol.
Sampdoria-Empoli 5-5

RETI: Puggioni, Puggioni, Puggioni, Larosa, Larosa, Ponzi, Ponzi, Ponzi, Ponzi, Ponzi
È stato impossibile annoiarsi ma al contempo anche vietato distrarsi sulle tribune da cui si è assistito a questo indimenticabile Sampdoria-Empoli: chi si fosse perso un solo minuto di questa bellissima sfida, infatti, avrebbe rischiato di perdere di vista la continua evoluzione del tabellone del risultato che, alla fine, si è assestato sul rocambolesco e oltremodo pirotecnico 5-5. La Sampdoria riesce così in modo spettacolare a frenare la corsa della corazzata avversaria che, complice il successo della Fiorentina, vede allontanarsi la testa della classifica. È stata una partita incredibile dicevamo, e già dopo 5' la Sampdoria va vicina al vantaggio con un diagonale che finisce fuori di poco da parte di La Rosa. L'Empoli replica poco dopo con un'azione fotocopia e al 14' Ngom porta in vantaggio i suoi dopo aver chiuso un triangolo con un compagno in area di rigore. Al 27' ecco il raddoppio: il calcio di punizione di Chiarello da circa 25 metri non lascia scampo a Burastero, 0-2. La reazione della Sampdoria non si fa attendere e in due occasioni il portiere azzurro Sagripanti si supera negando il gol ai doriani, ma niente può fare allo scadere del primo tempo quando subisce il gol della Sampdoria dopo un contropiede perfetto, finalizzato dal talento La Rosa. Al riposo si va col risultato di Sampdoria uno, Empoli due. Nella ripresa partono forte gli empolesi che dopo 3' minuti portano a tre le segnature con Dini, abile a sfruttare un calcio d'angolo. Passano ulteriori 3' e, dopo uno scambio in area, Ngom insacca all'incrocio dei pali portando il risultato sul 4-1 per gli azzurri. Ma a questo punto accade quello che non l'Empoli non si aspetta: un calcio di punizione dal vertice destro dell'area empolese affidato a La Rosa consente di accorciare le distanze. Poco dopo viene espulso il difensore centrale toscano e l'Empoli giova in 10 uomini la parte finale di match; nonostante l'inferiorità numerica gli azzurri riescono a portare a cinque le proprie segnature con Benamati, in contropiede. Sembra finita ma, da una palla persa in area di rigore empolese, Puggioni accorcia le distanze portando il risultato sul 3-5 per i toscani; un minuto dopo l'Empoli resta addirittura in nove effettivi a causa dell'espulsione di Ngom per somma di ammonizioni. La Samp parte all'arrembaggio e, dopo aver segnato in mischia su un calcio d'angolo, riesce a pareggiare la partita, all'ultima azione, ancora grazie allo scatenato Puggioni.
Calciatoripiù: Ngom, Chiarello
i migliori per l'Empoli, Puggioni e La Rosa per i doriani.
Arezzo-Virtus Entella 0-2

RETI: Aiello, Abate
L'Arezzo viene punito oltre i propri demeriti: la Virtus Entella vince 2-0. Partita amara per la squadra di mister Borgogni, sconfitta in casa dai liguri al termine di una gara in cui gli amaranto hanno mostrato idee, intensità e personalità, ma senza riuscire a concretizzare quanto costruito. Nel primo tempo, infatti, l'Arezzo è apparso più brillante e incisivo, mantenendo il controllo del gioco e rendendosi pericoloso con le manovre di Ghinassi, Ballaj e Mormii. Proprio Ghinassi, al 20', è protagonista dell'episodio più discusso della prima frazione: l'attaccante amaranto viene atterrato in area dal portiere ospite, in una situazione che sembrava da ultimo uomo. L'arbitro, però, sorprende tutti ammonendo lo stesso Ghinassi, decisione accolta dalle proteste del pubblico. Nella ripresa arriva la beffa: al 12' l'Entella passa in vantaggio grazie a un calcio di rigore molto contestato trasformato da Aiello. Appena due minuti dopo, sugli sviluppi di un'azione in velocità, Abate firma il raddoppio, indirizzando la partita sui binari favorevoli ai liguri. Al 18' la Virtus resta in dieci per l'espulsione di Aiello, autore di un gesto anti-sportivo su Vannelli a palla lontana. Nonostante la superiorità numerica, l'Arezzo non riesce a riaprire la gara: gli ospiti si chiudono con ordine e difendono il risultato fino al triplice fischio. Da segnalare, tra i migliori in campo per l'Entella, le prove solide di Nicatore e Valva, veri punti di riferimento in fase di copertura e ripartenza. Per l'Arezzo resta il rammarico di una partita giocata con coraggio, ma decisa da episodi sfavorevoli e da una direzione di gara piuttosto contestata.
Pisa-Genoa 2-1

RETI: Mazzotta, Sinameta
Il Pisa riprende a correre ad ampie falcate e supera il Genoa nel big-match di giornata: una prestazione sontuosa a quella offerta dai ragazzi diretti da Marco Salvadori che si sono fatti preferire sia sul piano tecnico sia soprattutto sotto quello dell'agonismo e dell'intensità messi in campo. Il match giocato su di un campo in condizioni non buone ha offerto tantissimi duelli e i nerazzurri si sono fatti preferire appunto vincendo tantissime delle cosiddette seconde palle. Ottimo anche l'approccio alla gara da parte dei padroni di casa che sbloccano il risultato dopo 9 minuti dal via: Sinameta si incarica di battere un calcio piazzato dalla sinistra, il suo mancino tagliato spiove in area senza che nessuno lo tocchi e si infila così in rete all'altezza del secondo palo. Forte del vantaggio il Pisa lo legittima sfiorando il raddoppio in due circostanze, prima con un ottimo cross di Boeri che nessun compagno raccoglie per un soffio, poi con un traversone di Dridi dalla destra che per poco non consente a Mazzotta di battere a rete. Il Genoa è bravo a rimanere in partita e trova il pareggio al 21' con una veloce ripartenza che vede la conclusione di Priamo entrare in porta nonostante la valida opposizione di Capone, in un primo momento. Il Pisa non ci sta e, dopo aver chiuso sul pareggio Il primo tempo, riparte nella ripresa con tanta voglia di tornare in vantaggio; i locali alzano ulteriormente il proprio baricentro e la mossa vincente è lo spostamento in avanti di Mazzotta che, al 50', riceve un assist filtrante, si incunea nella difesa avversaria e anticipa anche Genisio in uscita. Dopo aver trovato il 2- 1 il Pisa amministra al meglio la situazione, e la parte finale di gara e non propone più sussulti.
U.s. Livorno-Spezia 0-2

Al pari di quanto avvenuto poco prima per la formazione Under 13, anche quella di un anno più grande dello Spezia deve sudare quasi tutte le proverbiali sette camicie per superare un Livorno che conferma le sue qualità, risultando ben messo in campo e in costante crescita, competitivo contro qualsiasi avversario, ma poco incisivo in fase di finalizzazione. I locali si ritrovano così a pagare a caro prezzo gli unici due errori commessi durante il match, i due gol decisivi arrivano ambedue nella ripresa. Non si registrano particolari occasioni da gol nel corso di un primo tempo ben giocato dai ragazzi di Raffaele Bopnuglia, che creano la migliore palla gol dei primi 35' con Pinto che, servito ottimamente in profondità da Zinna, conclude trovando la risposta del potere avversario, mentre Ruocco calcia fuori la successiva ribattuta. Nel secondo tempo i padroni di casa alzano ulteriormente il ritmo ma un errore in fase di disimpegno al 50' consente a Nerbini di realizzare la rete del vantaggio dei suoi. Il Livorno prova a rientrare in partita e si rende pericoloso in almeno un paio di occasioni dalle parti di Pinelli, ma al 63' la gara si chiude a causa di un'altra incomprensione difensiva dei locali, che consente stavolta a Paloka di realizzare il gol del poi definitivo 0-2.