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Giovanissimi B Prof. GIR. - Giornata n. 8

Torres-Spezia 2-0


Fiorentina-Virtus Entella 7-0

RETI: Bini, Bini, Bini, Canu, Canu, Biagioli, Di Salvo
La Virtus Entella non può niente dinanzi alla gran voglia di rivalsa della Fiorentina che, reduce dalla delicatissima trasferta contro il Genoa, stende gli avversari con ben sette gol chiudendo la pratica dopo appena un quarto d'ora di gioco. Impiega infatti solo 5' la macchina da gol gigliata per andare a segno grazie a Bini, mentre dopo ulteriori cinque minuti è un'altra azione tambureggiante a portare al raddoppio di Canu. La Virtus Entella fatica ad opporsi alle offensive degli avversari che al 15' calano come detto il tris dopo un'altra azione in velocità di Canu e Remorini che ha come perfetto tramite finale il compagno Bini. Il primo tempo conclude con i padroni di casa padroni della situazione e in vantaggio per quattro reti a zero in virtù del tris dello scatenato Bini poco prima dell'intervallo. Il secondo tempo si apre esattamente come si era concluso il primo e, dopo appena 4', Biagioli incrementa il bottino dei suoi sugli sviluppi di una palla inattiva, mentre al 40' è Canu a firmare la sesta rete viola. Il risultato si definisce al 65' quando è di Salvo a fissare il risultato sul definitivo sette a zero.
Pisa-Empoli 1-1

RETI: Dridi, Ngom
Dopo essere riuscita nell'impresa di sconfiggere a domicilio l'Empoli in quel di Monteboro nel girone d'andata, il Pisa sfiora la replica dell'operazione nel match di ritorno ma alla fine raggiunto sul (giusto) pareggio da un Empoli cinico e mai domo. Su di un campo in condizioni non perfette, anche se in ripresa rispetto alle ultime settimane, le due squadre faticano un po' nel controllo di palla, dando fondo però alle energie: tanto ritmo, tanti duelli e moltissime seconde palle , con fasi di gioco aperte anche se gestite con accortezza da due squadre ben disposte in campo. Il match si riassume nei due gol, poi in termini di occasioni da gol pochissimo altro da segnalare, nel contesto di una gara comunque piacevole dall'inizio alla fine. A muovere la prima mossa è il Pisa, che dopo il vantaggio controlla il vantaggio, amministrandolo con diverse ripartenze, mentre l'Empoli cerca costantemente di pervenire al pareggio. Il risultato si sblocca al 12': Di Simone lanciai n profondità Batistoni che si infila alle spalle del terzino avversario e poi crossa per Milani: Sagripanti respinge ma niente può sulla ribattuta vincente di Dridi. Il gol del pareggio si materializza al 60': Ngom conclude con la punta del piede da fuori area, il pallone assume una traiettoria beffarda che supera Capone.
Sampdoria-Citta Di Pontedera 1-0

RETI: Nyawaro
Regna a lungo l'equilibrio nella sfida fra Sampdoria e Pontedera, che alla fine si risolve in favore dei padroni di casa, abili nel realizzare un gol nel momento topico del match e poi difendere senza troppi rischi il vantaggio fino al termine dell'ostilità. A decidere il match è il gol in avvio di secondo tempo - al decimo circa della ripresa - firmato da Nyawaro. Le due squadre hanno giocato con grande impegno e pur con caratteristiche diverse hanno espresso valori simili; il Pontedera ha opposto una buona organizzazione di gioco contro una Sampdoria molto forte dal punto di vista fisico. La gara è stata sempre combattuta ma corretta e leale; ottima la prestazione del giovane arbitro. Settima vittoria stagionale per la Sampdoria che si posiziona al centro della graduatoria.
Arezzo-Carrarese 2-1

Seconda vittoria consecutiva per l'Under 14 dell'Arezzo, che nella sfida contro la Carrarese si aggiudica i tre punti in rimonta, con un finale di gara da applausi. La squadra di mister Filippo Borgogni soffre il colpo di inizio, ma poi alza il livello e si impone 2‑1 grazie a una grande prova di carattere e organizzazione di gioco. Dopo appena un minuto, la Carrarese passa in vantaggio con Marcesini, che firma un gol personale trovando la porta con un'azione di classe, mentre la retroguardia amaranto resta in difficoltà e piazzata male. Nei minuti successivi, l'Arezzo si riscuote e costruisce diverse occasioni da gol: Acefalo, Mazzi e Ballaj si rendono protagonisti di azioni pericolose, ma gli attaccanti non riescono a trovare il gol e la difesa avversaria è brava a chiudere ogni spazio. Il primo tempo si chiude quindi 1‑0, con un leggero rammarico per l'occasioni non capitalizzate dagli amaranto. L'Arezzo torna in campo con un'altra mentalità e si butta subito in avanti. Al 3′ della ripresa, Ballaj colpisce il palo direttamente da calcio d'angolo, per un soffio dalla rete del pareggio. La squadra continua a dominare il possesso e a pressare alto, costringendo la Carrarese nella propria metà campo. Al 26′ del secondo tempo, il gol del pareggio arriva su punizione: Anichini calcia con precisione, la palla si insacca all'incrocio dei pali e il portiere avversario non può nulla di fronte a un tiro praticamente imparabile. Dopo il pareggio, l'Arezzo alza ancora il ritmo e mantiene la pressione costante. Al 34′ del secondo tempo, l'arbitro indica il dischetto: Neri viene sgambettato in area di rigore dopo una bella azione personale, e il direttore di gara decreta il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Ghinassi, che spiazza il portiere apuano e firma il 2‑1 con un tiro preciso, chiudendo di fatto la partita. Nella fase finale i giovani amaranto controllano il ritmo e gestiscono il vantaggio, senza più correre grossi rischi in difesa. Da segnalare la grande prova di Marcesini per la Carrarese, autore del gol lampo e sempre pericoloso in avanti. Per l'Arezzo, invece, la partita è segnata da un'ottima prestazione collettiva, con Anichini, Vannelli e Neri che si distinguono più di tutti: il primo per il gol da punizione, il secondo per la solidità in difesa, il terzo per l'impegno e per aver conquistato il rigore della vittoria. Con questo successo, l'Under 14 dell'Arezzo conferma la buona striscia di risultati e carica il gruppo in vista degli impegni futuri, dimostrando maturità e voglia di giocarsi le partite fino alla fine.
U.s. Livorno-Genoa 1-2

Una girandola infinita di emozioni consegna alla fine un successo sofferto ma importantissimo al Genoa, che si mantiene in scia alle prime due della classe sbancando all'ultimo secondo il campo del Livorno. Ancora visibili ed evidenti i progressi che sta compiendo la formazione diretta da Raffaele Bonuglia, che avrebbe meritato il pareggio alla luce dell'impegno profuso anche se alla fine il successo del Genoa può dirsi meritato alla luce della forza espressa dal collettivo ligure. È un'autentica battaglia quella che ingaggiano le due squadre nel corso del primo tempo, durante il quale gli ospiti cercano costantemente di prendere in mano le redini del gioco trovandosi però di fronte un Livorno organizzato che non concede niente, se non un tiro al 33' da parte di Di Vita che si insacca all'incrocio dei pali portando avanti i rossoblù. In avvio di secondo tempo il Genoa riparte forte e prova subito a chiudere i conti ma il subentrato portiere Tavoletti compie un paio di grandi interventi che impediscono ai suoi di capitolare. Il Livorno ha quindi il grande merito di tenere aperta e in bilico la partita, stringendo i denti e sapendo soffrire poi nel finale, anche grazie ad alcuni cambi prende coraggio e colpisce un clamoroso palo con Vignoli. Si prosegue e mentre il Genova sfiora il raddoppio si aziona il contropiede dei padroni di casa, che viene fermato con un retropassaggio verso il portiere, che quest'ultimo raccoglie con le mani. L'arbitro comanda un calcio di punizione a due in area e il tocco Di Ruocco in favore di Mezani origina una mischia, risolta poi dalla zampata sottomisura di Ly,. Esplode la gioia degli amaranto, ma il Genoa batte al centro e non perde tempo, portando al tiro Buonanno. La sua conclusione è vincente e vale il nuovo vantaggio del Genoa. Il triplice fischio ha un suono dolcissimo per gli ospiti, e davvero stridulo per un Livorno comunque meritevole di tanti applausi.