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Giovanissimi B Prof. GIR. - Giornata n. 9

Genoa-Sampdoria 7-1

RETI: Priano, Priano, Criscito, Zanini, Sabatini, Di Vita, Marcenaro, Larosa

Spezia-Pisa 1-3

RETI: Pergjoni, Mazzotta, Petruzzi Ghelardi
Il Pisa vince anche sul campo dello Spezia e continua a veleggiare a gran velocità a ridosso delle primissime posizioni del girone. Il match si decide nel secondo tempo quando i ragazzi diretti da Marco Salvadori propongono l'accelerazione decisiva, che probabilmente era mancata nel corso di un primo tempo in cui le occasioni migliori erano state proprio degli ospiti, che però non le avevano finalizzate a dovere. Lo Spezia tiene bene il campo nei primi 35' rischiando però in alcune occasioni soprattutto sui tentativi di Dridi, che prima conclude addosso al portiere di casa nel tentativo di ribadire in rete un precedente tiro di Pergjoni, poi non trova il bersaglio davanti al pur bravo D'Imporzano. Passano appena due minuti ed ecco che lo Spezia trova la rete del vantaggio grazie a Busani, ma il Pisa a questo punto reagisce con rabbia e trova quasi subito il pareggio proprio grazie a Pergioni, che dopo essersi liberato addirittura di tre avversari al limite dell'area conclude in rete con un diagonale a fil di palo. Nel secondo tempo il Pisa cambia qualcosa e dopo pochi minuti inizia a schiacciare sulla difensiva i locali che capitolano ben presto: da un cross ben calibrato da parte di Sinameta irrompe con i giri giusti Mazzotta all'altezza del secondo palo, il suo tocco è vincente e vale l'uno a due. Gli ospiti non si accontentano, continuano a spingere e dopo averne creati i presupposti calano pure il tris grazie a una splendida invenzione di Sanna che, all'altezza del vertice dell'area di rigore, anziché crossare o cercare il tiro si inventa appunto un assist magnifico per l'accorrente Batistoni che all'altezza del secondo palo deposito in rete fra gli applausi del pubblico. Il finale è totalmente in controllo del Pisa che non rischia niente e porta a casa una vittoria meritata.
Calciatoripiù: Sinameta, Sanna, Pergjoni (Pisa).

Virtus Entella-Empoli 3-3

RETI: Chiarello, Biagini, Biagini
Un turno di campionato adrenalinico si arricchisce con il pari pirotecnico per 3- fra la Virtus Entella e l'Empoli, che deve mordere il freno nella sua rincorsa per consolidare il secondo posto alle spalle della capolista. Parte fortissimo l'Entella mettendo in difficoltà l'Empoli e già al 5' passa in vantaggio con il suo esterno Catturani che, dopo uno scambio in area ospite, porta in vantaggio i suoi ma con un grosso sospetto di fuorigioco. Anche dopo il vantaggio i liguri insistono e al 13' potrebbero raddoppiare: da una palla persa al limite dell'area empolese Catturani con un gran tiro impegna severamente il portiere Borchi che devia in angolo. Ancora locali pericolosi 3' più tardi con un tiro appena fuori dall' area di rigore impegnano nuovamente il portiere azzurro; il primo tempo termina sull'1-0. Nella ripresa, dopo alcuni cambi, l'Empoli propone una maggiore determinazione e al 42' Biagini - appena entrato - dopo uno scambio con capitan Chiarello batte il portiere ligure con un tiro in diagonale. Passa un minuto e da un calcio d'angolo ancora Biagini (doppietta) ribalta tutto portando in vantaggio l'Empoli con un perfetto colpo di testa nell'angolo alto. Al 47' però lEntella trova il pareggio approfittando di un errore difensivo avversario, Chiarello con un bel tiro al volo da dentro l'area di rigore pareggia i conti, 2-2 e tutto da rifare per gli azzurri, i quali riprendono in mano la gara e,. dopo vari assalti alla porta avversaria, ritornano in vantaggio. Protagonista ancora capitan Chiarello che, con un gran tiro dai 20 metri, trova l'angolino basso alla destra del portiere locale. Non è finita qui perché l'Entella al 68' che sfiora il pareggio con il suo centravanti, pari definitivo che però arriva nei minuti finali del recupero grazie ancora a Valva, bravo nel battere a rete in una mischia in area di rigore empolese.
Calciatoripiù: ottima la prestazione di Biagini e Chiarello per gli azzurri e di Valva e di Catturani per i liguri.
Torres-Arezzo 1-2

RETI: Amadu, Mormii
L'Arezzo di mister Borgogni vola in trasferta a Olbia e centra la terza vittoria consecutiva, superando la Torres per 1-2 in una partita tutta cuore, grinta e gioco di squadra. Nei primi quindici minuti di gioco l'Arezzo detta i tempi, imponendo il proprio ritmo. Al 12' Mormii è bravo a controllare un pallone in area avversaria e a trafiggere il portiere della Torres con un diagonale preciso che lascia immobile la difesa sarda. Dopo il gol, però, l'Arezzo abbassa leggermente il baricentro e la Torres ne approfitta per spingere in avanti, creando alcune situazioni pericolose. Sono diversi i tentativi dei padroni di casa, ma il grande protagonista è Ciucchi, preciso e sicuro tra i pali. Il primo tempo si chiude così sullo 0-1, l'Arezzo ha espresso il suo gioco e la Torres mostrato carattere e voglia di rimettersi in partita. Dopo l'intervallo l'Arezzo riparte con aggressività e copre bene il campo, ma al 51' è la Torres a trovare il pari. Il gol è firmato da Amadu, l'attaccante sardo parte in dribbling, salta due avversari e lascia partire un tiro che si insacca sotto l'incrocio, ribaltando parzialmente la partita. Nonostante il pareggio, l'Arezzo non cala di concentrazione. La squadra di Borgogni ritrova subito il piglio dei primi minuti, torna a macinare gioco e a cercare il gol con ordine e compattezza. Il lavoro collettivo viene premiato al 25' della ripresa, quando Bernacchia trova il gol che vale la vittoria: il centravanti mette a segno il suo primo gol stagionale, trovando il tempismo giusto per segnare, servito da un preciso assist di Sbrolli. La sfida è stata intensa, ben giocata e ben arbitrata. Il pari sarebbe stato un risultato che non avrebbe scontentato nessuno, ma la grinta, la capacità di emergere nei momenti chiave e un gioco corale hanno permesso all'Arezzo di tornare a casa con tre punti preziosi dalla Sardegna. Con questa vittoria, infatti, la squadra di mister Borgogni centra la terza vittoria di fila, confermando un trend positivo che sta incanalando la stagione su binari più che incoraggianti. La vena offensiva si è ritrovata, come dimostra il gol di Bernacchia, mentre la fase difensiva e il lavoro di Ciucchi è Vannelli, continuano a garantire solidità. Per la Torres, invece, una buona prova con diverse occasioni create, ma non sempre sfruttate con lucidità. L'Arezzo continua la sua cavalcata con personalità e maturità. Il successo per 2-1 esterno contro la Torres è il premio per una prestazione di squadra, in cui ognuno ha fatto la propria parte. La vittoria fa crescere ulteriormente la fiducia in vista delle ultime due partite di campionato.
Carrarese-Fiorentina 4-2

RETI: Nouri, Felloni, Marcesini, Bini, Santoro, Bini
L'impresa è servita: dopo aver frenato il Pisa qualche settimana fa la Carrarese va oltre e batte addirittura la capolista Fiorentina con un quattro a due che ben fotografa quanto sia stato speciale il pomeriggio vissuto dagli apuani. I padroni di casa offrono un'altra prestazione all'insegna della grande tenacia, risultando aggressivi e caparbi su ogni pallone, costruiscono le basi del loro successo su un ottimo primo tempo che si conclude sul parziale di 2-1. Apre le danze dopo appena quattro minuti dal via Nouri, i locali poi non si accontentano, continuano a spingere trovando addirittura il raddoppio all'8' grazie a Marcesini. La Fiorentina non ci sta e prova a reagire, ma riesce a dimezzare lo svantaggio soltanto al 32' grazie al calcio di rigore trasformato da Santoro. Nel secondo tempo la Carrarese non si limita a difendere il vantaggio ma continua ad attaccare e dopo pochissimi minuti realizza anche il terzo gol grazie a Muslia, per poi piazzare un altro colpo al 40' grazie al calcio di rigore trasformato dal Felloni. La Fiorentina si rimbocca le maniche ma trova davanti a sé una Carrarese ormai in totale fiducia che respinge ogni assalto, capitolando nuovamente soltanto al 59', minuto in cui Bini trasforma il secondo rigore di giornata per il viola. Nel finale la Fiorentina tenta il tutto per tutto ma la Carrarese non si fa più sorprendere e al triplice fischio alza le braccia al cielo.
Citta Di Pontedera-U.s. Livorno 3-1

RETI: Bini, Bargagna, Bargagna, Ruocco
Vittoria in rimonta per il Pontedera che recupera l'iniziale svantaggio e supera per 3-1 il Livorno fra le mura amiche. Gli ospiti partono forte confermando di essere in un buon momento di forma e, dopo averne creati i presupposti, passano in vantaggio grazie al calcio di rigore concesso dall'arbitro per un fallo di mano in area locale e trasformato poi da Ruocco. Gli ospiti insistono ma non trovano il tanto agognato raddoppio e così il Pontedera ha modo di entrare progressivamente in partita, trovando il pareggio al 21' quando la conclusione della distanza di Bargagna sugli sviluppi di una rimessa laterale sorprende Motroni. Il Pontedera sfiora il raddoppio, negato dalla traversa, ma lo trova poi in avvio di secondo tempo grazie a Bini la cui conclusione dalla distanza beffa ancora il portiere rivale. Il Livorno non ci sta e si riversa in attacco ma proprio nel momento in cui accentua la sua pressione offensiva è ancora Bargagna, raccogliendo una corta respinta della difesa avversaria, a battere per la terza volta il portiere avversario decretando così la vittoria dei suoi punti. Calciatorepiù: Bargagna (Pontedera).