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Giovanissimi B Prof. GIR. - Giornata n. 10

Empoli-Spezia 2-2

RETI: Dini, Bechi, Autorete
Lo Spezia recupera due volte lo svantaggio e alla fine torna alla base dopo la trasferta di Monteboro con un prestigioso pareggio all'attivo. Inizia però bene l'Empoli, dopo 3', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Molesti batte a rete di testa sfiorando il palo. I locali insistono, passano altri 3' e lo stesso Molesti - ancora una volta dopo un calcio d'angolo - batte il portiere con un preciso colpo di testa. Al 16' si segnala un contropiede dei locali, iniziato da Chiarello, che permette a Possenti di battere a rete da ottima posizione ma la palla sfiora il palo. Al 18' ancora in azione capitan Chiarello, entra in area avversaria e impegna il portiere che devia in angolo. Alla prima vera occasione però lo Spezia pareggia: esattamente al 20', Nerbini con un preciso colpo di testa insacca l'uno a uno correggendo in rete un traversone proveniente da corner. La gara si accende e al 30' si segnala un'occasione per lo Spezia, Spinetti con un gran tiro dal limite dell'area di rigore sfiora il palo; l'Empoli risponde dopo 2' con Chiarello che, dopo uno scambio con un compagno in area di rigore avversaria, conclude a colpo sicuro ma il pallone tocca il palo ed esce. Passa un minuto e sul capovolgimento di fronte il portiere empolese Sagripanti si supera, parando in due tempi un tiro del centravanti spezzino effettuato da distanza ravvicinata; davvero una grande parata. Il primo tempo finisce in parità, 1-1. Nella ripresa dopo appena 2' l'Empoli si riporta in vantaggio: calcio di punizione dai 25 metri e capitan Chiarello batte il portiere ospite con una conclusione potente e precisa, 2-1. Dopo vari cambi da parte di entrambe le squadre, lo Spezia ottiene il definitivo pareggio con il suo esterno destro Paloka che, con un'azione personale, riesce a dribblare un paio di difensori avversari prima e battere poi anche il portiere. Gli ultimi minuti di gioco sono un arrembaggio azzurro alla porta spezzina ma il risultato non cambia; la partita finisce in parità, 2-2.
Arezzo-Sampdoria 2-0

L'Arezzo continua il suo ottimo momento di forma e, contro la Sampdoria, conquista la quarta vittoria consecutiva grazie a un perentorio 2-0. La squadra di Filippo Borgogni dimostra maturità tattica e qualità nel fraseggio, imponendo il proprio gioco per larga parte dell'incontro. Il primo tempo è tutto di marca amaranto; l'Arezzo padroneggia a centrocampo e propone un calcio piacevole, con azioni corali e numerose occasioni create. Al 15' Scaramelli sfiora il vantaggio con una semirovesciata che, seppur ben eseguita, termina fuori di poco; al 25' è Ghinassi a creare pericolo con una bella azione personale, ma la difesa doriana riesce a chiudere in angolo. La Sampdoria, nel corso della prima frazione, fatica a impostare il gioco e non riesce a creare occasioni di rilievo. La ripresa si apre con un'unica vera occasione pericolosa della Sampdoria: al 2' il portiere Ciucchi si distingue in grande spolvero, deviando un tiro insidioso che colpisce il palo. Da lì in poi, l'Arezzo riconquista il dominio del campo e mantiene un'intensità alta nonostante le numerose sostituzioni da entrambe le parti. Al 19' del secondo tempo Anichini si rende protagonista di una punizione stupenda: il suo tiro si infrange sulla traversa, ma il dinamismo dei ragazzi amaranto impedisce alla Sampdoria di ripartire. Al 56' arriva il meritato vantaggio: calcio d'angolo di Anichini, il successivo colpo di testa di Scaramelli batte il portiere. Scaramelli è non solo uno dei più attivi in fase offensiva, ma anche un gladiatore in difesa, sempre presente in ogni duello. Il raddoppio arriva al 29' del secondo tempo, ancora con un'azione corale. Un pallone vagante nell'area di rigore viene raccolto con prontezza da Giovannelli, che non sbaglia nello spiazzare il portiere e chiudere i conti. La squadra di Borgogni mantiene comunque un atteggiamento propositivo fino al termine, creando altre occasioni e dimostrando grande unità di squadra. Da sottolineare il contributo di Scaramelli, autore del primo gol e sempre impegnato in copertura, e di Anichini, che mette lo zampino in entrambe le azioni decisive con cross e calci da fermo di livello elevato. La prestazione complessiva è sinonimo di crescita costante e di un'identità di gioco ben definita. Domenica prossima l'Under 14 dell'Arezzo chiuderà il proprio percorso di campionato in trasferta a La Spezia, dove i ragazzi avranno l'occasione di confermare continuità e ambizione.
Genoa-Carrarese 8-1

RETI: Marino, Criscito, Fiorucci, Criscito, Priano, Canevello, Priano, Lertola
Il Genoa non fa tardi all'appuntamento con l'assist fornitogli dallo Spezia che ferma l'Empoli e si issa al secondo posto della graduatoria alle spalle della Fiorentina. I rossoblu non lasciano scampo alla Carrarese, reduce proprio dall'impresa contro i viola. Trascinati dalle doppiette di Criscito, Canevello e Fiorucci oltre che dai gol di Marino e Priamo i padroni di casa archiviano la loro vittoria solo nella ripresa, dopo che la prima frazione di gioco risulta combattuta e termina sul parziale di 2-1, con gli ospiti in partita grazie alla rete di Lertola. Nel secondo tempo però le maggiori motivazioni dei padroni di casa hanno la meglio e il match si tinge tutto dei colori del Grifone.
Pisa-Fiorentina 1-1

RETI: Dridi, Bini
Si conclude in parità la super sfida fra Pisa e Fiorentina che impattano sull'uno al termine di una gara che com'era lecito attendersi è stata combattuta, equilibrata e incerta dal primo all'ultimo minuto. Chiamati ancora una volta a confrontarsi contro un avversario di alto valore i ragazzi di Marco Salvadori rispondono presente confermandosi una delle big del girone. Sono proprio i padroni di casa a partire meglio creando i presupposti per il gol del vantaggio con Dridi, che dopo aver impegnato Luci trova la finalizzazione vincente per l'uno a zero. La Fiorentina non ci sta e reagisce pervenendo al pareggio al 22', minuto in cui Bini è il più lesto di tutti nel ribadire in rete da distanza ravvicinata un pallone respinto un po' difettosamente dall'estremo difensore locale. Dopo il botta e risposta fra le due squadre che consegna l'uno a uno con il quale si chiude il primo tempo, per tutta la seconda parte di gara il match risulta aperto a ogni ulteriore variazione di risultato, anche se l'equilibrio di valori in campo lascia sempre più pensare che la sfida possa concludersi in parità. Nonostante un paio di potenziali occasioni sui due fronti di gioco infatti le difese hanno sempre la meglio sui rispettivi attacchi avversari e così il risultato non subisce ulteriori variazioni.
Virtus Entella-Citta Di Pontedera 3-2

RETI: Meucci, Cencini
Al termine di una gara a fasi alterne caratterizzata da frequenti cambi nel possesso di palla e numerosi ribaltamenti di fronte la Virtus Entella riesce a superare il Pontedera per 3-2. Bravi i padroni di casa nel costruire il loro successo nel corso del primo tempo che li vede passare in vantaggio al 23' grazie a Catturani, mentre proprio nel corso del primo minuto di recupero della prima frazione è il centravanti Valva a firmare il raddoppio. Il secondo tempo si apre in maniera più combattuta ma proprio nel momento migliore degli ospiti arriva il calcio di rigore trasformato da Aiello che sembra chiudere virtualmente conti. Così non è però perché dopo appena cinque minuti Meucci accorcia le distanze e riaccende il Pontedera che a tempo praticamente scaduto riduce ulteriormente le distanze grazie al calcio di rigore - il secondo di giornata, stavolta per gli ospiti ovviamente - trasformato in modo impeccabile da Cencini. Poco dopo il triplice fischio di chiusura consegna la vittoria ai liguri mentre i granata rientrano alla base a mani vuote ma consapevoli di avere offerto una buona prestazione che avrebbe dovuto fruttare almeno il pareggio.
U.s. Livorno-Torres 0-0

Il nuovo centro sportivo del Livorno fa da cornice alla gara dell'Under 14 di Raffaele Bonuglia, che pur mettendo a tratti alle corde la Torres non riesce a portare via l'intera posta in palio. Se c'è una squadra che avrebbe meritato qualcosa in più, infatti, quella era la squadra locale che nel corso del primo tempo minaccia la porta difesa da Lecca in due occasioni, con i tiri di Ruocco e Fazzi che per poco non sortiscono l'effetto sperato. Nella ripresa, dopo un avvio in cui i sardi provano a forzare il ritmo a caccia del gol, i padroni di casa prendono campo e sfiorano ancora la rete con Barbanti, Socci, Zinna e ancora Ruocco, ma tutti i loro tentativi non vengono capitalizzati. Lo 0-0 di partenza accompagna così le due squadre fino alla linea del traguardo; per il Livorno un'altra prestazione positiva, che come detto avrebbe meritato di essere coronata dalla conquista dell'intera posta in palio.