Calza di almeno una taglia troppo stretto questo pareggio per il Pisa che nonostante un'ottima prestazione collettiva e un atteggiamento positivo e propositivo mostrato per tutti e quattro i parziali di gioco non riesce a superare la tenace opposizione di una Sampdoria cinica e compatta. Dopo la clamorosa traversa colpita da Cuciniello nel corso dei primi 20' di gioco, è nel secondo tempo che il match si decide vivendo il botta e risposta fra le due squadre. A sbloccare il risultato per primi sono i padroni di casa che passano in vantaggio grazie al gol di Lucarelli, al termine di una bellissima azione collettiva; la Samp non ci sta e dopo pochi minuti si propone in avanti in contropiede con Sparaccio, che viene contrastato irregolarmente da Bencini prima e soprattutto Berselli poi. L'arbitro assegna un calcio di rigore che lo stesso numero 8 blucerchiato trasforma nell'uno a uno. Nei restanti due tempi, il terzo e il quarto, tranne qualche isolata fiammata degli ospiti sono i padroni di casa a condurre le operazioni di gioco, sfiorando il raddoppio che sarebbe stato molto probabilmente il gol della vittoria con Dinelli prima e Lucarelli poi. La Sampdoria come detto è bravissima nel proteggere il risultato e rientrare alla base con almeno un punto, mentre alla luce della prestazione offerta il Pisa sente di averne persi virtualmente due per strada.
Grazie a un micidiale crescendo soprattutto nel quarto e ultimo tempo l'Arezzo sbanca il campo del Livorno con un punteggio più che netto. Fin troppo punitivo il passivo finale per i padroni di casa che nei primi tre tempi danno vita a una gara più combattuta di quanto si pensi contro gli avversari di giornata. Gli amaranto sono protagonisti di un ottimo approccio alla gara e chiudono avanti per 2 a 0 il primo tempo grazie ai gol di Marchese prima e Felago poi. Dopo aver incrementato il bottino nella ripresa grazie a Tognaccini, nel terzo tempo l'Arezzo dà vita a un botta e risposta con gli avversari, perché al gol di Romanelli rispondono i locali che trasformano un calcio di rigore con Casali. Nell'ultimo parziale di gioco come detto l'Arezzo trova davanti a sé ampi margini di manovra e tanti spazi nei quali affondare il colpo, trovando per ben sei volte la via del gol. In evidenza Ardinghi, autore di una doppietta al pari di Tognaccini e Felago; a completare il tabellino degli amaranto i gol di Xhelilaj e Migliorati.
Termina in parità con un classico botta e risposta ma anche con tantissime emozioni dall'inizio alla fine l'attesissimo confronto del Viola Park fra Fiorentina ed Empoli le due migliori formazioni del torneo che si sfidano per il primato. Il primo tempo termina senza reti ma si apre con un brivido per la Fiorentina, salvata dal palo in occasione dell'affondo di Caciagli e compagni, poi i viola pareggiano il conto dei legni con la traversa colpita da Lapini, un gol che sembrava ormai fatto. Nel secondo tempo le due squadre non si scoprono ma danno vita comunque a un confronto dai ritmi altissimi, che propone la prima variazione di risultato al 39' quando Rossi realizza un gol bellissimo dopo una proiezione offensivi offensiva conclusa all'incrocio dei pali. Splendida però anche la rete del pareggio dei padroni di casa, che arriva nel terzo tempo: Venturi prende la mira e con un diagonale dai venticinque metri ristabilisce la situazione di equilibrio. Di nuovo affiancate nel quarto tempo le due squadre si sfidano a viso aperto e la chance migliore ce l'hanno forse i locali ma la conclusione a botta sicura di Borchi viene neutralizzata dal portiere. Un minuto dalla fine l'Empoli sfiora il colpaccio ma il contropiede degli azzurri finisce sul fondo. È perfetta parità: tre a tre il fair play, uno a uno sul campo.
È un confronto combattuto e agonisticamente valido quello al quale danno vita Carrarese e Pontedera che si conclude con la vittoria dei locali per 4-2. Non arrivano gol nei primi venti minuti, durante i quali però si registrano occasioni su ambedue i fronti e il Pontedera si rende pericoloso con Capecchi e Ranieri. Nel secondo tempo il risultato si sblocca con il vantaggio della Carrarese, che poi raddoppia i conti in avvio di terzo tempo, trascinata dalla doppietta di Idehen; molto bello il suo secondo gol con un pallonetto da fuori area. Il quarto tempo è spettacolo allo stato puro fra le due squadre. Il Pontedera trova due volte la via del gol dapprima con la punizione vincente di Di Nasso, poi con la deviazione sotto misura di Ranieri sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il rigore trasformato da Del Rio e la splendida rete di Marcias valgono però la vittoria dei locali e grazie al pareggio nel quarto tempo e ai successi nei due precedenti si prendono i tre punti.