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Giovanissime GIR.Fase Interr. - Giornata n. 7

Sassuolo-Cesena 2-7


Parma-Fiorentina 1-4

La Fiorentina chiude in testa il girone C Interregionale, conquistando la tredicesima vittoria in quattordici partite (più un pareggio): un ruolino di marcia impressionante che la inserisce fra le migliori otto d'Italia. La partita col Parma (terza in classifica prima di questo incontro ma senza velleità di qualificazione), scorre via senza intoppi, con la squadra viola sempre in comando delle operazioni e in gestione della partita. Vanno in gol Bellinato, due volte Attili e Bartalini, mentre per la squadra emiliana va a segno Zoppi per l'1-4 finale. Ora la squadra viola riposerà in attesa che si concludano anche i gironi A e B e si ritemprerà in vista dei quarti di finale, che affronterà con fondate possibilità di conquistare il tricolore.
Am Aglianese-Bologna 3-4

L’Aglianese conclude il suo percorso nel campionato Interregionale con una prestazione più che dignitosa, dimostrando di aver fatto tesoro di un’esperienza così importante fra le migliori società a livello nazionale, pur uscendo dal campo con una sconfitta. A segnare per prima è stata la squadra bolognese, con un palo-gol di Ciccotta al 23’, ma un minuto dopo Lucrezia Tamburi riceve palla da Bocci e pareggia, con un tiro che anche in questo caso sbatte prima sul palo, portando le squadre al primo intervallo sull’1-1. Nel secondo tempo le rossoblù ospiti si riportano in vantaggio con una rete di Mena al 17’. Si arriva così alla terza frazione, nella quale si susseguono diversi cambi e anche diverse reti: al 5’ Mariotti porta l’Aglianese sul 2-2, al 14’ il Bologna ripassa in vantaggio con Perna al 14’ e allunga con Orfanelli al 23’, ma nei minuti di recupero Fascetti sigla il definitivo 3-4. L’avventura nazionale delle neroverdi si chiude con una vittoria e tre pareggi, ma il bagaglio di esperienza accumulato dalle ragazze avrà un grande peso specifico nelle loro carriere future.


Maceratese-Arezzo Femm. 1-3

Si chiude nel migliore dei modi la fase interregionale dell'ACF Arezzo, che conquista per la prima volta lo stadio di Macerata e porta a casa una vittoria schiacciante per 3-1. Un successo pesante che regala alle ragazze di Mister Gabriele un prestigioso terzo posto in classifica e il record storico di punti nella categoria, sigillo perfetto a una stagione di straordinaria crescita. L'avvio di gara è di marca marchigiana, con la Maceratese che parte forte e si rende subito pericolosa con Profili, trovando però un'attenta Peruzzi a sbarrare la strada. Passata la paura, le amaranto prendono in mano le redini del gioco e al 9' colpiscono: Telma Migliorini recupera con grinta un pallone a centrocampo e serve la gemella Lisa, che con un diagonale chirurgico trafigge Governatori per il vantaggio ospite. L'Arezzo spinge sull'acceleratore e sfiora subito il raddoppio con un'azione sull'asse destro Pacini-Telma Migliorini, ma la conclusione di quest'ultima non trova la rete. Al 15' il match vive un momento di grande apprensione: un durissimo scontro a centrocampo tra Pareti e Cirilli costringe il direttore di gara a interrompere il gioco. Ad avere la peggio è la calciatrice di casa, che necessita dell'intervento dei sanitari e del trasporto in ambulanza per un profondo taglio al sopracciglio. Le amaranto non perdono la concentrazione e al 22' trovano il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo perfetto battuto da Lalli, Bindi è la più lesta di tutti a farsi trovare pronta sul secondo palo, appoggiando in rete lo 0-2. Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia. Le ragazze di Mister Gabriele mantengono saldamente il pallino del gioco, addormentando i tentativi di reazione delle padrone di casa. La rete che mette in ghiaccio la partita arriva grazie a una perla balistica di Lalli: la numero 10 amaranto si incarica di una punizione dal limite dell'area e la insacca alle spalle dell'estremo difensore marchigiano con una traiettoria impeccabile. L'ultima frazione, complice il largo vantaggio e la fisiologica girandola di cambi da entrambe le parti, scivola via su ritmi più blandi. C'è spazio però per l'orgoglio della Maceratese, che riesce ad accorciare le distanze: Canori scatta sulla corsia destra, elude la marcatura di Quaresimi e batte Panterani con un diagonale preciso che fissa il risultato sul definitivo 1-3. Al triplice fischio esplode la festa dello spogliatoio amaranto. Questo 3-1 non è solo l'ennesima prova di forza di un gruppo coeso, ma sancisce il punto più alto della gestione Gabriele: un terzo posto blindato e un record di punti che certifica il valore e la crescita esponenziale di questa squadra.