Floria Sq.b-Sales 4-2
RETI: Ambrosi, Giovanchelli, Biotti, Domenichini, Vagini, Bonciani
Grazie, in particolar modo, a un terzo parziale in cui i padroni di casa hanno decisivamente saputo rivelarsi più cinici rispetto a una pur coriacea e molto ben disposta in campo Sales, la Floria supera internamente con l'aggregato di 4-2 i pari età agli ordini di mister Moccia. Sin dalle battute iniziali il match si protrae all'insegna di una falsariga equilibrata che vede le due équipe affrontarsi e annullarsi prevalentemente a centrocampo aggiudicandosi, peraltro, ciascuna una delle prime due frazioni: se, a questo proposito, i primi 20' si rivelano appannaggio dei padroni di casa che riescono momentaneamente a spuntarla nel testa a testa coi gialloblù grazie a Biotti, questi ultimi non mancano comunque per parte propria di reagire indovinando successivamente il pertugio vincente per ristabilire le sorti dell'incontro con Vagini. Con un esito finale rimasto dunque pienamente ancora in bilico all'alba della fetta conclusiva di gara, è sulle prime la Sales a tentare d'innalzare il proprio ritmo fallendo, tuttavia, due nitide opportunità innanzi al cospetto dell'estremo avversario per perfezionare il sorpasso: così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, sul fronte opposto è invece la Floria a colpire mettendo una seria ipoteca sul successo finale in virtù dei centri di Ambrosi, Giovanchelli e Domenichini e lasciando al contempo ai gialloblù unicamente la possibilità di accorciare ulteriormente le distanze con Bonciani nell'ottica del definitivo 4-2 sul quale di lì a poco la partita andrà in archivio.
Rondinella Marzocco Sq.b-Audace Legnaia 2-4
RETI: Imbriani, Miniati, Tigges
Riuscendo, nello specifico, a imporsi negli ultimi due parziali di un match ad elevata tensione agonistica, l'Audace Legnaia chiude nel migliore dei modi la propria campagna nella fase autunnale del campionato esordienti mietendo a domicilio, con l'aggregato di 4-2 in proprio favore, un'illustre vittima come la quotata Rondinella Marzocco. Sulle prime, tuttavia, la strada si fa in salita per i ragazzi di Aldo e Andrea Russano che, a questo proposito, approdano in svantaggio di misura alla sirena del primo parziale a fronte del sigillo di Imbriani: nei 20' centrali, però, il collettivo di via Dosio si ripresenta sul sintetico biancorosso con piglio ancor più agguerrito e, traendo profitto dal doppio sigillo di Dutu, riesce momentaneamente a ribaltare il risultato in proprio favore. Sul fronte opposto, ad ogni modo, la Rondine si rivela dal canto proprio altrettanto coriacea e, in virtù del guizzo di Pieraccini, ristabilisce le sorti dell'incontro prima del 40' permettendo perciò all'esito finale di restare ancora pienamente in bilico all'alba dell'ultima fetta di partita. E' infine l'Audace, una volta portato progressivamente l'ago della bilancia dalla propria, a spuntarla nel testa a testa coi ragazzi di mister Pastorelli e mister Melli: grazie al sopraggiunto hat-trick di un implacabile Dutu e alla rete di Tigges, infatti, i gialloblù si aggiudicano con il parziale di 2-0 il terzo tempo e incanalano il successo sui relativi binari terminando di conseguenza col botto questa prima tranche di gare ufficiali della stagione.
Molinense-Ludus 90 Valle Dell Arno 1-3
RETI: Ruffini, Agosti, Pagnini, Corti
Al termine di una partita che ha, in realtà, visto i padroni di casa detenere maggiormente tanto il possesso palla quanto la prevalente iniziativa, è la Ludus a conquistare l'intera posta in palio tra le mura di una Molinense che, al netto di quanto appena esposto, ha tuttavia spesso peccato di lucidità e cinismo negli ultimi e decisivi metri sprecando molteplici opportunità per andare a referto e trovandosi di conseguenza costretta a pagare alla fine dei giochi un conto salato presentato loro da parte dei ragazzi di mister Litro abili, a questo proposito, a spuntarla con il risultato di 3-1 in proprio favore. Sono proprio gli ospiti a portarsi in vantaggio al 7' quando, sugli sviluppi di un'azione di contropiede, Luca Pagnini dapprima impegna alla respinta l'estremo casalingo per poi correggere in tap-in alle relative spalle il pallone rimasto vagante per il momentaneo 0-1 ma, sul fronte opposto, la reazione della Molinense è tanto immediata quanto vincente: passano, infatti, appena 6' quando Lombardi, dopo aver recuperato un prezioso possesso a centrocampo, serve in profondità un Ruffini che, con un preciso diagonale, ristabilisce le sorti dell'incontro. Dopo un secondo parziale sviluppatosi soprattutto sul piano fisico in cui è in particolar modo la retroguardia della Ludus a spiccare facendo quadrato innanzi alle scorribande offensive casalinghe, è negli ultimi 20' che si decidono infine le sorti della partita con un collettivo gialloverde abile nuovamente a trarre profitto da un paio di esiziali transizioni: sulle prime è Corti, al 46', a regalare il nuovo vantaggio agli ospiti prima che Agostini, a tanto così dalla sirena, spenga definitivamente ogni speranza locale di rimonta conferendo allo score l'assetto sul quale di lì a poco il match andrà in archivio.
Grassina-Affrico Sq.b 2-1
RETI: Del Balzo, Del Balzo, Bartarelli
Al termine di una partita molto equilibrata nonché caratterizzata sia da un'elevata intensità sia da un buon livello tecnico complessivo, il Grassina presidia in maniera ottimale le mura amiche mietendo, grazie al successo ivi centrato col risultato di 2-1, un'illustre vittima del calibro dell'Affrico in occasione dell'ultima giornata della fase autunnale del campionato esordienti. Dopo un primo tempo che vede sì registrarsi promettenti opportunità su entrambi i fronti salvo tuttavia chiudersi senza ancora alcun ritocco al risultato di partenza, nella seconda frazione è il Grassina a poter beneficiare di una nitida chance per rompere il ghiaccio fallendo tuttavia un penalty accordato nei relativi confronti con Del Balzo. Ciononostante, per il medesimo Del Balzo ci sarà di lì a poco un'opportunità di rifarsi con gli interessi che quest'ultimo prontamente sfrutta spedendo la propria splendida volée di mancino in girata direttamente all'incrocio dei pali dal limite dell'area. L'Affrico, per parte propria, non manca comunque di reagire finché, nel terzo parziale, non è Bartarelli a ristabilire momentaneamente le sorti dell'incontro: tuttavia, allo stesso tempo, pur continuando a spingere i leoni lasciano anche molti spazi in retroguardia offrendo di conseguenza il fianco a svariate ripartenze pericolose rossoverdi. E' proprio in una di queste circostanze che, a qualche minuto dal gong, Dosi Bercebal riceve un'apertura di Rosel Bendezu e si invola sulla fascia per poi scodellare a centro area un autentico cioccolatino che l'accorrente Del Balzo non deve fare altro che scartare per spingere in porta il pallone della propria doppietta personale valevole contestualmente per il definitivo 2-1 casalingo.
Calciatoripiù:
Parrini,
Dosi Bercebal e
Del Balzo (Grassina).
Isolotto-Floria 1-9
RETI: Parra Avila, Guarnieri, Pierazzoli, Vangi, Pierazzoli, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi, Guarnieri, Guarnieri, M;urgea
Grazie tanto a un primo quanto a un terzo parziale disputati a trazione pressoché anteriore, la Floria si congeda dalla fase autunnale del campionato esordienti espugnando inappellabilmente il fortino dell'Isolotto con un perentorio 9-1 in proprio favore. La strada, per i ragazzi di mister Alessi, si mette immediatamente in discesa dal momento che i biancoazzurri impiegano ben poco, al fischio iniziale, per assumere il comando delle operazioni approdando all'intervallo sul momentaneo poker in virtù dei doppi sigilli messi a referto da Fantoni Daddi e da Guarnieri. Nella seconda frazione di gioco, tuttavia, gli ospiti tirano un po' più il freno a mano dalla cintola in su e, a fronte di un'impennata d'orgoglio biancorossa, incassano da parte dei ragazzi di mister Fantechi quella che a posteriori se ne rivelerà la rete della bandiera, firmata da Parra Avila. Dopo il leggero sbandamento dei 20' centrali, ad ogni modo, la Floria torna a dettare in maniera evidente il proprio ritmo al confronto nell'ultimo spicchio del match e, per una seria ipoteca sul successo finale comunque già posta con largo anticipo, il collettivo di mister Alessi continua a macinare il proprio gioco sul velluto arrotondando ulteriormente il già arridente score grazie al sopraggiunto hat-trick di Guarnieri a cui si aggiungono, a questo proposito, la doppietta di Pierazzoli nonché le reti di Vangi e Murgea che fissano sul suo assetto definitivo il risultato.
Lanciotto Campi Sq.b-Fiesole Calcio 4-2
RETI: Idrizi, Chiurazzi, Chiurazzi, Chiurazzi, De Sinno, Boccalini
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi con il parziale di 2-0 il secondo spicchio di contesa, la Lanciotto supera tra le mura amiche i pari età del Fiesole imponendosi ai relativi danni con l'aggregato di 4-2. Dopo un avvio di gara equilibrato, al 10' sono proprio i rossoblù a sbloccare il risultato con un esiziale tiro da fuori di Chiurazzi ma, sul fronte opposto, gli ospiti non mancano di reagire e, graziati al 13' da un Mollica che indirizza fuori di un niente il pallone del raddoppio, al 17' ristabiliscono le sorti dell'incontro quando Boccalini scappa sull'out destro e scodella a centro area un autentico cioccolatino che De Sinno scarta di prima intenzione per il momentaneo 1-1. In avvio di ripresa, ad ogni modo, la Lanciotto parte con piglio ancor più agguerrito ma, tra il 23' e il 26', un reciproco scambio di favori tra Careri e Chiurazzi si risolve in entrambe le circostanze in un niente di fatto per i locali a fronte delle ottime risposte dell'estremo biancoverde. I ragazzi di mister Frati, però, mantengono ancora il piede sull'acceleratore e, sfiorato il raddoppio al 27' con Innocenti, vi pervengono infine al 28' grazie a Idrizi che, ricevuto il suggerimento di Gargani, si gira in un fazzoletto di campo e indovina il pertugio vincente per il gol. Il colpo subìto si ripercuote, sulle prime, in maniera evidente a livello emotivo su un Fiesole che infatti, nell'arco di altri 60 , capitola finanche per la terza volta ad opera ancora di Chiurazzi che, concludendo una splendida azione corale dei suoi, sfrutta l'invito dal limite di Idrizi per il momentaneo 1-3. Gli ospiti, per il momento, restano in balìa dei propri avversari e, al 40', il relativo estremo difensore si salva anche grazie all'ausilio della traversa sulla bordata lasciata partire da un implacabile Chiurazzi. Per quest'ultimo, evidentemente non ancora sazio, ci sarà comunque maniera di rifarsi negli ultimi 20': è proprio il numero 9 rossoblù che a tal proposito, al 49', suggella con la tripletta una prestazione personale sopra le righe con un mancino che corregge il pallone in fondo al sacco dopo una serie di precedenti respinte della difesa. Il Fiesole, però, ha ad ogni modo un'impennata d'orgoglio e 3' più tardi si rifà sotto grazie a Boccalini che, messosi in proprio con uno splendido tiro a incrociare, conferisce allo score un assetto che non sarà più ritoccato sino al triplice fischio complice anche una conclusione di Careri sul fronte locale al 58' che impegna severamente il numero uno biancoverde.
Casellina-Lastrigiana 0-4
RETI: Bellucci, Bellucci
Una volta riuscita a prendere definitivamente il comando delle operazioni dopo un primo tempo sostanzialmente bloccato in termini di score, la Lastrigiana si aggiudica anche il remake del confronto con il Casellina in programma per l'ultima giornata della fase autunnale di campionato imponendosi ai danni del collettivo scandiccese con un perentorio 5-0. Collettivo scandiccese che, ad ogni modo, dal canto proprio non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai più quotati avversari, riuscendo anzi a metterli a più riprese in difficoltà in un primo tempo che non li vede tuttavia capitalizzare le opportunità create sino a concludersi col risultato di partenza ancora invariato. Durante la seconda frazione, però, i biancorossi locali calano a livello d'intensità e, unitamente al rendersi meno pericolosi dalla cintola in su, offrono contestualmente il proprio fianco alle scorribande di una Lastrigiana che, abile a portare l'ago della bilancia dal proprio lato, ne approfitta invece per dilagare a cavallo tra gli ultimi due parziali plasmando, anche a fronte di un paio di disattenzioni di un comunque generoso Casellina, il pokerissimo finale in virtù della doppietta di Raquiq nonché dei centri di Camizzi, Caniglia e Formato.
Pelago-Figline 1965 1-2
RETI: Berlingozzi
Riuscendo, nello specifico, a spuntarla con il minimo sforzo nel corso del secondo parziale, il Figline supera di misura a domicilio i pari età del Pelago in occasione dell'ultima giornata di campionato prima della sosta natalizia conquistando all'interno del fortino biancoverde l'intera posta in palio con l'aggregato di 2-1. Dopo una prima frazione parimenti intensa e combattuta, nei 20' centrali sono i ragazzi di Paolo e Andrea Lepri a tentare di portare con maggiore insistenza l'ago della bilancia dalla propria sino a indovinare il pertugio vincente per sbloccare il punteggio grazie a Tancredi. Viaggiando sulle ali dell'entusiasmo, giunti a questo punto i gialloblù continuano a macinare ancora il proprio gioco portandosi sul proprio massimo vantaggio durante il terzo e ultimo tempo con un Berlingozzi abile a centrare il raddoppio: i padroni di casa, ad ogni modo, non mancano di reagire e nel finale hanno un'impennata d'orgoglio che permette loro di accorciare le distanze con Luti ma, al netto delle cartucce residue sparate dal Pelago negli scampoli conclusivi del match, il risultato non avrà più modo di mutare sino al triplice fischio di lì a poco sopraggiunto.
Rignano-Albereta San Salvi 7-0
RETI: Di Dio, Ognibene, Ronzano, Ognibene, Ronzano, Ognibene, Parri
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ciascuno dei tre parziali di gara, il Rignano si conferma sino in fondo la più piacevole sorpresa di questa fase autunnale del campionato esordienti: i ragazzi di mister Merciai, trascinati come al solito dalla prestazione sopra le righe di bomber Ognibene, superano a tal proposito anche l'Albereta con un perentorio 7-0 e concludono con il botto la propria campagna prenatalizia impreziosendo ulteriormente un ruolino di marcia rivelatosi pressoché perfetto. I biancoverdi di casa rompono anzitutto il ghiaccio con un Di Dio rivelatosi parimenti in smagliante forma nelle ultime giornate che, con un beffardo tiro-cross, supera dalla distanza il portiere avversario al 5'. Il medesimo Di Dio, peraltro, al 15' si veste anche dei panni di assist-man scodellando al centro un invitante traversone che Ognibene, in incornata, corregge prontamente in fondo al sacco per il raddoppio dei suoi prima di allungare ancora il divario in termini di punteggio tra le due équipe con un esiziale penalty al 33'. Al crepuscolo della seconda frazione il Rignano prende in maniera evidente il largo: dapprima Parri, all'interno dell'area avversaria, indovina il pertugio vincente per il poker locale, dopodiché ci pensa Ronzano, con una splendida soluzione da lontano, a timbrare il cartellino qualche attimo prima dell'intervallo. Nell'ultima frazione di gioco, infine, il leitmotiv della partita non muta minimamente e vede ancora i ragazzi agli ordini di mister Merciai dettarvi il proprio ritmo sino a conferire il definitivo assetto allo score a cavallo tra il 58' e il 60' con un chirurgico rasoterra di Ronzano a cui fa infine eco una meravigliosa volée di Ognibene per il 7-0 con cui di lì a breve la contesa andrà in archivio.
Signa-Lanciotto Campi 7-1
RETI: Dainelli, Boretti, Cano, Cano, Cano, Faccendi, Dobrovoda, Lapi
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Signa supera internamente con un roboante 7-1 i pari età di una pur generosa e coriacea Lanciotto Campi. Sono proprio i locali a partire col piede saldamente premuto sull'acceleratore al punto tale da portarsi già avanti di due reti nei primi 5' grazie a un Cano che, dopo aver dapprima beffato da fuori l'estremo avversario al 2', si ripete 3' più tardi correggendo in fondo al sacco una corta respinta della retroguardia ospite. Per quanto la Lanciotto tenti di riprendersi dall'iniziale shock affidandosi, sia pur senza successo, agli spunti di Ciandella e Celentano, al 19' è tuttavia Dainelli ad allungare ulteriormente il distacco in termini di punteggio tra le due compagini approfittando di un errato disimpegno difensivo campigiano. Nel secondo tempo, però, i ragazzi di mister Caciolli tornano in campo con piglio più agguerrito e, dopo aver sfiorato il 3-1 al 22' con Lapi, vi pervengono comunque 60 dopo accorciando così le distanze grazie a Tarducci, abile a sfruttare un assist del medesimo Lapi per rimettere i suoi in partita. Il Signa, però, non si lascia tradire dalla pressione ma anzi, riversatosi nuovamente all'attacco, torna all'istante sul +3 in occasione della propria controffensiva sfruttando una zampata da pochi passi di Faccendi per poi dilagare a cavallo tra il 33' e il 37' in virtù del sigillo di Boretti e del sopraggiunto hat-trick di un particolarmente ispirato Cano. Ci pensa infine Dobrovoda, punendo una leggerezza rossoblù in ripartenza, a fissare il risultato sul definitivo 7-1 in favore dei canarini all'alba degli ultimi 20'.
Calenzano Calcio-Sestese 1-4
RETI: Francioni, Filippi Spini, Filippi Spini, Barducci, Barducci
Grazie alle doppiette di Filippi Spini e Barducci, quest'ultima peraltro messa a referto soltanto negli scampoli conclusivi di una gara sostanzialmente equilibrata in cui le due équipe protagoniste si sono affrontate a viso aperto, la Sestese -rivelatasi senz'altro più cinica rispetto ai propri avversari nello sfruttare le occasioni create- si impone con il risultato di 4-1 sul terreno dei pari età del Calenzano. Per gli ospiti, in avvio di partita, al 3' ci prova subito Eltoum Elfadel con un gran tiro da fuori che sfiora il palo per poi, appena un minuto dopo, reinventarsi assist-man imbeccando dalla bandierina del calcio d'angolo un Reggiannini che, con una meravigliosa volée, fa tremare la traversa. Scampati i pericoli, in occasione dell'immediata controffensiva Fallani conquista un'interessante punizione dal limite che, battuta da Annese con uno splendido mancino a girare, sfiora soltanto l'incrocio dei pali. In seno a un avvio che continua a rivelarsi frizzante, al 5' la Sestese rompe il ghiaccio quando Hong, dalle retrovie, serve in profondità un Filippi Spini abile, con un esiziale rasoterra, a spiazzare Bertocci per lo 0-1. Il medesimo estremo calenzanese è invece molto attento al 7' per neutralizzare l'insidioso calcio da fermo di un ispirato Eltoum Elfadel mentre sul fronte opposto, al termine di una fase di sostanziale stallo, al 17' il Calenzano ristabilisce le sorti dell'incontro quando, sugli sviluppi di un corner di Annese, è una poderosa incornata di Francioni a pareggiare i conti. Dopo un dai e vai tra Eltoum Elfadel e Reggiannini terminato, al crepuscolo della frazione, con una conclusione di quest'ultimo al lato del portiere, il secondo tempo si apre ancora all'insegna dell'equilibrio tra i diciotto protagonisti. E' comunque la Sestese, al 26', a plasmare la prima azione saliente del parziale con il solito Eltoum Elfadel che, dalla corsia, mette Leone nelle condizioni di battere a rete di prima intenzione con un tentativo che però finisce per fare la barba al sette. Il raddoppio, comunque, resta nell'aria per i ragazzi di mister Scrima finché al 31' non è ancora Filippi Spini a metterlo a referto con un chirurgico diagonale sfruttando il suggerimento di un implacabile Eltoum Elfadel. Giunti a questo punto, nel corso della terza frazione la squadra di casa prova a rientrare in partita ma Colosi, sull'invito di Fallani, sorvola la traversa prima che, al termine di un duello a centrocampo tra le due compagini protrattosi oltremisura, siano infine i rossoblù ospiti a incanalare definitivamente il successo sui relativi binari negli ultimi minuti complice, anche, una certa stanchezza fattasi sentire tra le file dei ragazzi di mister Incardona: è Barducci, nello specifico, a spegnere una volta per tutta ogni speranza calenzanese di rimonta centrando dapprima il bersaglio grosso con una gran conclusione da fuori per poi siglare il poker qualche attimo prima della sirena con un tap-in su una precedente respinta di Martone.
Virtus Rifredi-Gavinana 9-2
RETI: Carrai, Carrai, Colacino, Terrinoni, Terrinoni, Terrinoni, Terrinoni
Rinascita Doccia Sq.b-S.lorenzo Campi Giovani 5-2
RETI: Vannini, Madiai, Caldini, Gigliotti, Gigliotti
Al termine di un'autentica pioggia di reti e di emozioni che, a questo proposito, non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto è il Rinascita Doccia, abile a portare l'ago della bilancia del match maggiormente dalla propria nel corso degli ultimi due parziali, a sorridere in occasione dell'ultima e prenatalizia giornata della fase autunnale di campionato superando internamente un pur coriaceo, combattivo e ben disposto in campo San Lorenzo con l'aggregato di 5-2. Sono, però, i gialloverdi ad approcciarsi in maniera più convinta al match al fischio iniziale complice, anche, una serie di sbavature registratesi tra le file della retroguardia avversaria ma, pur affidandosi all'estro in specie di Loi, i ragazzi di mister Viola sparano per il momento molteplici cartucce a vuoto. La rete del vantaggio resta comunque nell'aria per gli ospiti che, di lì a qualche minuto, vi pervengono infine meritatamente quando Shtraza, da fuori area, lascia partire una splendida conclusione che si insacca direttamente all'incrocio dei pali. Dopo le originarie difficoltà, però, i rossoblù trovano comunque il modo di rispondere e al crepuscolo della prima frazione pareggiano i conti con una soluzione sostanzialmente fotocopia rispetto allo 0-1 campigiano scoccata da Vannini e sulla quale Minopoli non riesce per una questione di centimetri ad arrivare per allontanare il pallone dallo specchio. L'aver ristabilito le sorti dell'incontro permette adesso al Doccia di assumere il comando delle operazioni durante i 20' centrali ove, tuttavia, sul fronte opposto Minopoli si rivela a più riprese strepitoso nel tenere a galla i propri colori innanzi alle scorribande offensive sestesi. Alla distanza, però, il muro difensivo gialloverde crolla e i ragazzi di mister Viola incassano altre due reti a fronte dapprima di una splendida triangolazione di prima avversaria e, successivamente, pagando a caro prezzo un pallone perso da Gigliotti a centrocampo. Il San Lorenzo, ciononostante, ha il merito di non gettare la spugna ma il tentativo di Loi viene decisivamente sporcato dall'estremo locale sopra la traversa. Nel finale, dopo una sfortunata autorete campigiana a cui fa eco il sigillo di Iannelli, i gialloverdi hanno un'impennata d'orgoglio e conferiscono il definitivo assetto al risultato grazie al medesimo Loi senza, però, in seguito riuscire a rendere ancor meno amaro il proprio ko a fronte di una bellissima incornata di Shtraza che si perde di un soffio oltre il montante.
Empoli Sq.b-Ponzano 3-0
RETI: Binaku, Caponero, Ambrosini
Laurenziana-Settimello 0-2
RETI: La Vecchia, Filali
Succede, di fatto, tutto nella terza e ultima frazione tra Laurenziana e Settimello: al termine, a questo proposito, di un confronto sostanzialmente equilibrato in cui, tuttavia, gli ospiti hanno avuto il merito di portarne decisivamente dalla propria l'ago della bilancia nei minuti finali, i ragazzi del tandem Degl'Innocenti-Lumini centrano un meritato successo per 2-0 ai danni dei pari età in maglia biancorossa espugnandone di conseguenza il fortino. Al fischio iniziale i diciotto protagonisti si affrontano annullandosi prevalentemente a centrocampo senza che dunque, complice l'attenzione contestualmente sfoderata da parte di entrambe le linee arretrate, l'inerzia abbia modo di pendere visibilmente da un lato in particolare. Per un appena esposto leitmotiv che si protrae imperterrito anche durante il secondo spicchio di gara, nella terza frazione sono invece gli ospiti a tentare d'innalzare maggiormente i giri del proprio motore finché non ci pensa La Vecchia, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, a indovinare il pertugio vincente per portare in vantaggio i propri colori. Giunti a questo punto, i locali non riescono a perfezionare una rilevante controffensiva per ristabilire le sorti dell'incontro mentre, sul fronte opposto, viaggiando sulle ali dell'entusiasmo il Settimello macina ancora il proprio gioco trovando infine il punto del definitivo raddoppio prima del gong con un Filali abile, nella circostanza, a spegnere una volta per tutte ogni speranza biancorossa di rimonta.
Montespertoli-Certaldo 4-1
RETI: Cisternino, Cisternino, Baruffa, Cisternino, Scapuzzi
Grazie tanto a un arrembante primo parziale quanto, nello specifico, alla prestazione di un Cisternino rivelatosi in autentico stato di grazia, il Montespertoli chiude nel migliore dei modi la propria campagna nella fase autunnale del campionato esordienti stendendo tra le mura amiche i pari età del Certaldo con un perentorio 4-1. Sono in realtà gli ospiti a partire forte, guadagnando già al 2' un pericoloso corner, tuttavia sugli sviluppi dell'immediata risposta gialloverde Delle Fave pesca dalla bandierina Cisternino che, ben appostato sul secondo palo, insacca il pallone del vantaggio casalingo. I locali continuano allora a spingere ma al 5', nuovamente in occasione di un calcio d'angolo, la relativa soluzione non impensierisce il numero uno avversario Esposito. La partita si protrae ancora all'insegna di frequenti cambi di gioco ma, sostanzialmente, sono sempre i ragazzi di mister Manea a dettarvi il proprio ritmo finché, al 14', non è ancora Cisternino a sfruttare decisivamente un errore della retroguardia avversaria per il raddoppio dei suoi. Poco più tardi, invece, Esposito si fa trovare pronto per sporcare in corner un velenoso tentativo di Guri mentre, dall'altro lato, al 16' è il Certaldo a sparare a vuoto una promettente cartuccia per accorciare le distanze. Così, in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, prima del riposo il Montespertoli colpisce ancora e, al termine di una splendida azione corale partita dalla difesa che vede coinvolti Gjura, Sabatini e Cisternino, Batignani trova Baruffa che, abile a farsi trovare al posto giusto al momento giusto, cala il tris casalingo. Il secondo tempo inizia nuovamente con i padroni di casa che provano a fare la partita ma al 24' Lazzeri si esalta nel neutralizzare un'insidiosa soluzione di Ndreu. Giunti a questo punto, ad ogni modo, i biancoviola iniziano ad accelerare e aumentare i giri del proprio motore: dapprima, al 28', Scapuzzi impegna Paoloni per due volte nel giro di una manciata di secondi mentre, 2' più tardi, il medesimo estremo gialloverde si ripete abbassando la saracinesca con un intervento in due tempi prima che, comunque, gli sforzi ospiti giungano infine a meritata ricompensa quando è il medesimo Scapuzzi, al 39', a permettere ai ragazzi di mister Mazzocchielli di tornare in partita accorciando le distanze. Superato il momento di difficoltà, in avvio di terzo parziale il Montespertoli torna a rendersi pericoloso dalla cintola in su: al 42' Cisternino, sugli sviluppi di una punizione calciata da Costa a centrocampo, non riesce a superare il portiere ospite, mentre tra il 44' e il 45' sono Pestelli e ancora il solito Cisternino a non indovinare il pertugio vincente per il poker. Poker che però, ad ogni modo, resta nell'aria per i gialloverdi: al 48', a questo proposito, si ripete la combinazione su calcio d'angolo tra Delle Fave e Cisternino con quest'ultimo che, sulla seconda respinta della difesa, ribadisce infine in rete il pallone del definitivo 1-4 coronando al contempo con la tripletta personale la propria prova sopra le righe. Al Certaldo va comunque l'enorme merito di non gettare sino in fondo la spugna ma, al 50', Paoloni risulta avere ben altri piani rispetto agli ospiti superandosi in tuffo su una relativa conclusione da distanza siderale e contribuendo, esattamente come gli estremi difensori avversari, a far sì che negli ultimi minuti il risultato non subisca più ritocchi sino a un calar del sipario che sancisce così definitivamente il successo casalingo.
Affrico-Scandicci 7-1
RETI: Rubino, Rubino, Rubino, Sina, Sina, Sina, D Onofrio, Galati
Grazie tanto a una solida e compatta prestazione corale quanto a un'ultima frazione disputata a trazione pressoché anteriore, l'Affrico supera i pari età dello Scandicci con un eclatante 7-1 in occasione dell'ultima giornata della fase autunnale del campionato esordienti in uno dei match clou messo in programma per quest'ultima da parte del calendario. Sono proprio i biancoblù locali a prendere il comando delle operazioni al termine della canonica fase di studio tra le due compagini protagoniste indovinando anzitutto il pertugio vincente per il vantaggio con D'Onofrio prima di raddoppiare poco dopo grazie a Sina. Incassati i pur duri colpi, ad ogni modo, lo Scandicci non manca di riorganizzarsi per una controffensiva che di lì a poco porta Galati ad accorciare le distanze per il 2-1 con cui si chiude il primo parziale. Dopo un secondo tempo ancor più equilibrato e non a caso terminato senza ulteriori ritocchi allo score, nella frazione successiva l'Affrico cala il tris ancora grazie a Rubino approdando così sul +2 all'alba degli ultimi 20'. Lo Scandicci, tuttavia, accusa il punto del 3-1 in maniera evidente a livello emotivo fino a spegnersi definitivamente nel corso dell'ultima fetta di match e offrire al contempo più volte il proprio fianco a un'équipe locale che, per parte propria, non se lo lascia ripetere due volte approfittandone per dilagare: sono, a questo proposito, altre due reti a testa messe a referto dagli ispirati Rubino e Sina -abili perciò a centrare ciascuno il proprio hat-trick- a far crollare inesorabilmente il muro difensivo dei blues vanificandone progressivamente una volta per tutte le residue speranze di rimonta e fissando contestualmente il risultato sul 7-1 in favore dei ragazzi di mister Guardati.
Sporting Arno-Casellina Sq.b 2-2
RETI: Atzeni, Minieri
Al termine di un confronto gradevole e combattuto e che certamente non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Sporting Arno e Casellina si spartiscono equamente la posta in palio in uno dei classici del calcio scandiccese impattando sul 2-2 in occasione dell'ultima giornata della fase autunnale del campionato esordienti. A partire forte sono gli ospiti che, approcciatisi alla contesa in maniera particolarmente e convinta e determinata, indovinano già dopo poco più di sessanta secondi il pertugio vincente per squarciare il velo dell'equilibrio grazie a Minieri per poi riuscire per il momento a preservare il prezioso vantaggio sino all'intervallo. I rosanero, però, non mancano per parte propria di reagire e, nei 20' centrali, ristabiliscono prontamente le sorti dell'incontro con Allegri. Nell'ultima fetta di gara, infine, c'è spazio per un ultimo ritocco per parte allo score e a questo proposito, se sul fronte casalingo è Atzeni a rimpinguare il bottino del collettivo di mister Rossello e mister Pini, dall'altro lato ci pensa invece Pirisi a portarsi a referto nell'ottica del definitivo 2-2 con una splendida volée da fuori area sugli sviluppi di un calcio d'angolo precedentemente respinto dalla retroguardia avversaria.
Fiorentina Sq.b-Rondinella Marzocco 13-1
RETI: Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, El Gallaf
Pontassieve Sq.c-Sestese Sq.c 3-4
RETI: Gropa, Gropa, Dattile, Nomi, Nomi, De Luca, Di Gravina
Al termine di un confronto particolarmente combattuto e che, a questo proposito, non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, è la Sestese -facendo perno su una più che positiva prestazione corale- a mettere in cascina il successo in occasione della giornata prenatalizia di campionato superando a domicilio un Pontassieve ben organizzato in fase di fraseggio e strutturato a livello fisico con un tanto pirotecnico quanto rocambolesco 4-3. Sono proprio i ragazzi di mister Ravanelli, bravi a tenere molto bene il campo, a partire forte al fischio iniziale calando un micidiale tris grazie alle reti di Nomi, De Luca e Di Gravina ma i padroni di casa, dimostrando di saper egregiamente incassare i pur durissimi colpi, nel finale di frazione hanno dal canto proprio un'impennata d'orgoglio e grazie a un autentico bolide lasciato partire da Gropa su calcio di punizione si rifanno sotto nel punteggio. La rete in questione finisce di conseguenza per galvanizzare non poco i biancoblù che, al netto del sostanziale equilibrio all'insegna del quale si protraggono i 20' centrali, riescono comunque a indovinare il pertugio vincente per un incredibile pari con due conclusioni del medesimo Gropa e di Dattile che sorprendono l'estremo rossoblù fissando il risultato sul momentaneo 3-3. A fronte dell'originario triplice vantaggio vanificato, una Sestese trovatasi di conseguenza costretta a rifare tutto ex novo si innervosisce leggermente ma, non perdendo comunque la necessaria e decisiva lucidità, con lo scorrere delle lancette finisce progressivamente per tornare a guadagnare campo e coraggio profondendo massimamente i propri sforzi in direzione di un tanto agognato sorpasso che, giunto infine grazie alla doppietta personale di Nomi, fissa di conseguenza il punteggio sul definitivo 4-3 in favore dei ragazzi di mister Ravanelli prima del triplice fischio.
Barberino Calcio-Virtus Rifredi Sq.b 0-10
RETI: Terrinoni, Iasparro, Iasparro, Iasparro, Iasparro, Donisi, Donisi, Syed, Clausi, Colacino
Grazie tanto a una compatta prestazione corale quanto alla specifica prova sopra le righe di uno Iasparro autore di ben quattro reti, una Virtus Rifredi abile ad aggiudicarsi tutti e tre i parziali in cui si è dipanato il confronto col Barberino si impone in maniera roboante tra le mura rossoblù mettendo ko a domicilio i pari età mugellani con un inappellabile 10-0 in proprio favore. Sin dal fischio iniziale l'inerzia del match arride agli ospiti che, traendo profitto dai doppi sigilli del medesimo Iasparro e di Manuel Donisi, approdano all'intervallo su un momentaneo poker che li vede già mettere una seria ipoteca sul successo finale. Lo stesso Iasparro peraltro, evidentemente non ancora sazio, completa la propria splendida opera personale durante i 20' centrali rimpinguando tanto il proprio bottino quanto quello, in generale, degli ospiti con altri due centri inframezzati dal sigillo di Syed al 31'. Per quanto l'esito finale del match non risulti ormai più in discussione, il relativo canovaccio continua imperterrito a protrarsi anche durante l'ultima fetta di gara: il Rifredi, a questo proposito, detta ancora il proprio ritmo alla contesa costringendo il Barberino a una prevalente azione di rimessa e ritoccando ulteriormente il già ampiamente arridente punteggio grazie ai gol di Clausi al 50', di Colacino al 57' e, infine, di Terrinoni 60 più tardi che conferiscono il definitivo assetto allo score.
Audace Galluzzo-Porta Romana 2-3
RETI: Angelozzi, Angelozzi, Miniati, Miniati, Martini
Grazie al guizzo vincente, registratosi nella seconda frazione di gioco, da parte del classe 2014 Martini, il Porta Romana espugna di misura il fortino dell'Audace Galluzzo con l'aggregato di 3-2 approdando di conseguenza col sorriso alla pausa natalizia al termine di un confronto intenso e combattuto. E' soprattutto la prima frazione, a questo proposito, a risultare particolarmente pirotecnica chiudendosi su un momentaneo 2-2 che vede a questo proposito Angelozzi per i padroni di casa e Miniati sul fronte offensivo arancionero prendersi la scena e mettere ciascuno a referto una doppietta. Il match continua, peraltro, a protrarsi sulla falsariga di un sostanziale equilibrio il cui velo viene infine squarciato nuovamente nei 20' centrali da parte di Martini in favore degli ospiti per un 2-3 a posteriori rivelatosi definitivo: per quanto, infatti, i gialloblù non manchino di profondere i propri sforzi allo scopo, quantomeno, di ristabilire nuovamente le sorti del sentito derby tra le due équipe, è in specie un penalty fallito durante il terzo parziale a mettere loro i bastoni tra le ruote facendo perciò sì che lo score non sia ulteriormente alterato sino a un calar del sipario che sancisce di conseguenza ufficialmente il successo del Porta Romana.
Sancascianese Sq.b-Fiorentina 2-6
RETI: Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete
Centro Storico Lebowski-Fiorentina Sq.c 1-3
RETI: Ristori, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh
S. Vignini Vicchio-San Piero A Sieve Sq.b 1-1
RETI: Ciucchi, Renzetti
Santa Maria-Avane 1-1
RETI: Santangelo, Livi
Si conclude senza vincitori né vinti la sfida in programma per l'ultima giornata della fase autunnale di campionato tra Santa Maria e Avane che, in uno dei derby empolesi rilevanti per la kermesse esordienti, impattano vicendevolmente su un 1-1 che vede di conseguenza al gong le équipe protagoniste spartirsi equamente l'intera posta in palio. Dopo una prima frazione in cui i diciotto protagonisti si fronteggiano annullandosi prevalentemente a centrocampo, sono i padroni di casa a tentare in seguito con più insistenza di rendersi pericolosi dalle parti dell'estremo avversario finché non ci pensa infine Santangelo, nel corso dei 20' centrali, a sbloccare il risultato in favore dei gialloblù correggendo prontamente alla destra del portiere un pallone rimasto vagante con un agevole rasoterra dopo una sua precedente respinta. L'Avane, però, giunti a questo punto non si lascia tradire dalla pressione ma anzi, rimboccatosi a dovere le maniche per la propria controffensiva, risponde prontamente durante l'ultima fetta di match indovinando infine con merito il pertugio vincente per fissare lo score sul definitivo 1-1 grazie a Livi.
Certaldo Sq.b-Limite E Capraia 0-0
Al termine di una partita sostanzialmente dai due volti e che ha visto i portieri di entrambe le compagini assolutamente sugli scudi, Certaldo e Limite e Capraia si spartiscono equamente la posta in palio in occasione dell'ultima e prenatalizia giornata di campionato terminando l'impegno che le vedeva opposte con uno 0-0 inedito per questa categoria. Sin dal fischio iniziale le due compagini si affrontano annullandosi prevalentemente a centrocampo in un contesto ove, comunque, l'inerzia arride sulle prime maggiormente ai padroni di casa che però, pur creando molteplici opportunità per sbloccare il risultato, si trovano costantemente costretti a fare i conti con l'imprecisione dei propri avanti o, alternativamente, la bravura di un ispirato estremo bianconero. Dopo un secondo parziale invece ben più equilibrato, nei 20' conclusivi sono infine gli ospiti a portare l'ago della bilancia con più evidenza dalla propria ma, al netto delle cartucce da questi ultimi sparate, anche la retroguardia biancoviola non si rivela da meno impedendo così allo 0-0 di partenza di subire ritocchi sino al calar del sipario.
San Donato Tavarnelle-Sancascianese 6-2
RETI: Ciullini
Scandicci Sq.b-Giov. Fucecchio 2-1
RETI: Bejdollari
Scarperia Sq.b-Pol. Novoli Sq.b 1-2
Al termine di una sfida dall'elevata intensità tra due compagini di buon livello, il Novoli conquista l'intera posta messa in palio da quest'ultima espugnando di misura, con l'aggregato di 2-1, il fortino dei pari età dello Scarperia. Sin dai primi minuti il duello tra le équipe protagoniste si protrae all'insegna dell'assenza di esclusione di colpi e vede anzitutto i locali sbloccare il risultato con Nasufi, per poi conservare momentaneamente il vantaggio sino all'intervallo, approfittando di un errato disimpegno arancioblù. Nel secondo tempo, però, il Novoli spinge con più decisione e trova il pari su una punizione di Morina dalla lunga distanza che beffa il portiere dello Scarperia. Giunti, così, all'alba dei 20' conclusivi con l'esito finale ancora pienamente in bilico, entrambe le squadre continuano a dare vita a un serrato testa a testa portandosi ciascuna a caccia del successo finché non sono infine gli ospiti a spuntarla quando Ormeno Munoz, dopo una fuga sulla propria corsia di competenza, si accentra sul destro e lascia partire una perla che si insacca direttamente all'incrocio dei pali per il definitivo 1-2 arancioblù.
Impruneta Tavarnuzze-Real Chianti 0-5
RETI: Banchetti, Spadafora, Gianni, Iacopozzi, Iacopozzi
Dopo aver portato definitivamente l'inerzia del confronto dal proprio lato al termine di 40' particolarmente equilibrati e combattuti, il Real Chianti conclude con il botto la propria campagna nella fase autunnale di campionato superando a domicilio i pari età dell'Impruneta Tavarnuzze con un roboante 5-0 in proprio favore. Al fischio iniziale però, come lasciato intendere, le due compagini protagoniste si affrontano duellando prevalentemente a centrocampo senza che, a questo proposito, l'ago della bilancia trovi il modo di pendere con più evidenza da un lato anche se, a onore del vero, agli amaranto va comunque riconosciuto il merito di sapersi rivelare più cinici rispetto ai locali per quel che concerne le opportunità create approdando di conseguenza al secondo intervallo sul momentaneo 0-2. I colpi incassati, tuttavia, finiscono alla distanza per ripercuotersi a livello emotivo su un'Impruneta che, nella terza e ultima frazione, cala in termini d'intensità offrendo al contempo più volte il fianco alle scorribande offensive di un Real Chianti che così, traendo in generale profitto dalla doppietta di un ispirato Iacopozzi nonché dai sigilli di Spadafora, Banchetti e Gianni, fissa prima del gong l'aggregato sul definitivo 0-5.
Giov. Fucecchio Sq.b-Montelupo 15-0
RETI: Comparini, Corti, Comparini, Corti, Corti
Per un Fucecchio-Montelupo, da sempre un grande classico della Valdelsa, partito con il sole ormai già calato, i padroni di casa sfruttano in maniera ampia e rotonda la propria superiorità su ogni fronte rispetto ai pari età amaranto imponendosi internamente ai relativi danni con un 22-0 che lascia assai poco spazio a discussioni al termine di una contesa in cui il divario tra le due équipe è stato a dir poco enorme al netto dell'impegno sotto il cui profilo non hanno certamente mancato di profondere i propri sforzi i ragazzi di mister Nicolosi. Le squadre si presentano in campo con le classiche divise -nero per il Fucecchio, amaranto per il Montelupo- e sin dal fischio iniziale si capisce l'andamento del match con i locali che prendono immediatamente in mano le redini del gioco e mettono alle corde gli avversari. Passano solo 3' e il risultato si sblocca in favore dei i ragazzi di mister Macelloni quando Bacchi trova un tiro dal limite dell'area che non lascia scampo al portiere. Dopo altri 120 il Fucecchio raddoppia con Ciaponi che, spalle alla porta, riceve la sfera e al termine di una serie di movimenti per disorientare i propri marcatori di sinistro fa partire una soluzione che dal vertice dell'area si infila direttamente all'incrocio dei pali. C'è, per il Montelupo, appena il tempo di ripartire dal centrocampo che i padroni di casa conquistano nuovamente il possesso con Comparini che, partito palla al piede, si porta fin dentro l'area avversaria per poi calare il tris. Nel monologo fucecchiese dei primi 20' Comparini timbra di nuovo il cartellino esattamente come Amato e Taddei, contribuendo perciò a far sì che la compagine ospitante metta una serissima ipoteca sul successo finale già prima dell'intervallo: nei restanti minuti, peraltro, il leitmotiv del confronto non accenna minimamente a mutare e vedrà ancora il Fucecchio arrivare al tiro con una facilità disarmante gonfiando la rete amaranto per altre sedici volte sino a conferire il definitivo assetto al risultato.
Calciatoripiù:
Veshti e
Taddei (Giov. Fucecchio B).
Castelfiorentino United Sq.b-Real Cerretese 3-1
RETI: Ravenda
San Piero A Sieve-Scarperia 1-0
RETI: Alessandro
Al termine di una partita equilibrata, in cui nessuna delle due squadre ha preso realmente il sopravvento sull'altra e in seno alla quale si sono comunque registrate molteplici occasioni su entrambi i fronti, è il San Piero a Sieve a spuntarla nel finale del remake del derby contro i pari età dello Scarperia superando i gialloblù con il minimo sforzo. Per quanto la gara, per larghi tratti, si sia giocata prevalentemente a centrocampo con uno Scarperia forse, a tratti, superiore per idee e gioco dimostrati, è in realtà il San Piero, presidiando così nel migliore dei modi il proprio fortino, a uscire da quest'ultimo con l'intera posta in palio grazie al gol siglato al 53' da parte di Alessandro al termine di un'azione di rimessa. Queste le parole del tecnico gialloblù Giandomenico Greco al triplice fischio: questo gruppo ha fatto un miglioramento assurdo grazie all'impegno profuso da parte di ragazzi che all'inizio della stagione avevano grandissime difficoltà ma che, oggi come non mai, hanno saputo tradurre in campo -dimostrando notevoli progressi- tutto il lavoro svolto in questi mesi. Ho visto bellissime idee di gioco da parte dei bambini, che hanno fatto delle scelte prendendosi la responsabilità di fare bene o male e questo mi rende veramente orgoglioso di questo percorso che stiamo facendo insieme .
Settimello Sq.b-Settignanese 1-0
RETI: Cozzi
Basta un solo penalty di Cozzi, messo a referto durante i 20' centrali, per regalare al Settimello non solo un prestigioso successo contro un quotato avversario come la Settignanese ma anche, al contempo, la possibilità di chiudere in maniera perfetta la propria campagna nella fase autunnale del campionato esordienti centrando a questo proposito il secondo successo di giornata dopo aver messo poco prima ko anche i pari età della Laurenziana. E' tuttavia la Settignanese a partire al fulmicotone e col proprio piede saldamente premuto sull'acceleratore ma, al netto dei primi minuti di fuoco, i ragazzi di mister Gorgi non riescono a sbloccare il risultato. Scampati i pericoli, ad ogni modo, col passare dei minuti anche i locali finiscono per guadagnare sempre maggiore fiducia tenendo molto bene il campo e impedendo così al risultato di subire ritocchi prima dell'intervallo. Giunti a questo punto, il match si attesta sulla falsariga di un sostanziale equilibrio che vede le due squadre equivalersi e affrontarsi annullandosi prevalentemente a centrocampo finché però, in occasione di una sortita offensiva neroverde, Cozzi non viene atterrato all'interno dell'area avversaria inducendo il direttore di gara a concedere al Settimello un sacrosanto penalty che il medesimo attaccante locale trasforma con freddezza per la rete del vantaggio. Forti di ciò, i padroni di casa iniziano in maniera particolarmente determinata la terza frazione cestinando tuttavia una nitida chance per il raddoppio con Spadi: ciononostante, per quanto anche i diavoli sul fronte opposto tentino di tornare alla carica, il punteggio non avrà di fatto più modo di mutare sino a un triplice fischio che sancisce di conseguenza definitivamente il successo della compagine neroverde.
Lastrigiana Sq.b-Santa Maria Sq.b 10-2
RETI: Borchi, Borchi, Bilardo, Disisto, Disisto, Vignolini, Disisto, Fouda Messi
Grazie, in specie, a un primo parziale disputato a trazione pressoché anteriore, la Lastrigiana raggiunge la doppia cifra in termini di reti realizzate nel confronto che la vedeva opposta ai pari età del Santa Maria imponendosi ai relativi danni con un perentorio aggregato di 10-2. I primi 20', a questo proposito, si rivelano di fatto shock per il collettivo empolese che, trovatosi a fare i conti con la partenza al fulmicotone di una Lastrigiana in seguito dilagante nonché traente in specie profitto -nell'ottica del successo finale- dal poker personale di Borchi e dalle doppiette di Vernich e Disisto, approda all'intervallo con un pesante passivo che di fatto finisce per comprometterne con largo anticipo le speranze di rimonta. Ben più equilibrate, invece, le ultime due frazioni che vedono dapprima i padroni di casa, abili a sfruttare anche i parimenti vincenti guizzi di Vignolini e Bilardo, aggiudicarsi la fetta centrale di gara con il parziale di 2-1 e, infine, non andare l'oltre l'1-1 nel terzo tempo complice la stoica resistenza di un Santa Maria che, dal canto proprio, una volta ripresosi dal difficile avvio indovina con Fouda Messi e Marongiu il pertugio vincente per rendere appena meno amaro il proprio insuccesso.
Lanciotto Campi Sq.c-Zenith Prato 0-2
RETI: Del Moro, Boye
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi di misura gli ultimi due dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Zenith Prato conclude nel migliore dei modi la propria fase autunnale del campionato esordienti disputato su Firenze rifilando a domicilio un classico 2-0 ai pari età della Lanciotto Campi. Dopo una prima frazione particolarmente combattuta che vede, a questo proposito, entrambe le compagini fronteggiarsi a viso aperto e sparare ciascuna molteplici cartucce che finiscono però per risolversi costantemente in un niente di fatto, in avvio di ripresa la battaglia tra le due équipe prosegue imperterrita finché, al 34', non sono infine gli amaranto a passare in vantaggio sbloccando il risultato quando Del Moro, dopo aver conquistato un prezioso penalty, si porta anche sul dischetto trasformandolo con freddezza per il punto del momentaneo 0-1. Per quanto, ad ogni modo, la Lanciotto non manchi di reagire a cavallo tra gli ultimi scampoli della seconda frazione e la fetta conclusiva di gara, i ragazzi di mister Falco riescono tuttavia sul fronte opposto a tenere saldi i propri nervi per poi ipotecare il successo finale a 7' dal gong grazie a Biagi che, dopo aver scippato un sanguinoso possesso a Bini, si invola verso la porta rossoblù e lascia partire una soluzione che non lascia scampo all'estremo campigiano spegnendo al contempo ogni speranza casalinga di rimonta.
Montelupo Sq.b-Empoli 0-7
Sestese Sq.b-Laurenziana Sq.b 12-0
RETI: Virardi, Pasqui, Leone, Hong, Pasqui, Nomi
Limite E Capraia Sq.b-Isolotto Sq.b 1-2
RETI: Bologni, Bologni, Touil, Touil
A.g. Dicomano-Borgo San Lorenzo 7-2
RETI: Cellini, Madiouf, Ennoura, Cellini, Ennoura, Spagnoli, Rotini, Rotini
Grazie a una splendida prestazione corale sfoderata in occasione dell'ultima giornata della fase autunnale del campionato esordienti, il Dicomano approda col sorriso alla pausa natalizia dopo averla spuntata nel derby contro i pari età del Borgo San Lorenzo con un perentorio 7-2. La strada, però, si fa subito in salita per i locali dal momento che sono i biancoverdi a rendersi protagonisti di una partenza sprint non lasciando quasi agli astanti sugli spalti il tempo di mettersi comodi e siglando a tal proposito la rete dell'immediato vantaggio grazie a un bel colpo di testa di Rotini. Superato lo shock iniziale, tuttavia, il Dicomano si rimbocca le maniche e propone un bel calcio creando molteplici occasioni da rete finché non centra il meritato pareggio con una soluzione di Ennoura defilato sulla destra. Poco dopo Cellini, dopo aver chiuso una splendida triangolazione con Madiouf, si porta alla conclusione e sfiora il raddoppio calciando di poco al lato ma, qualche istante più tardi, è proprio il medesimo Cellini a sfruttare la possibilità di rifarsi con gli interessi perfezionando il sorpasso locale anche grazie a una beffarda deviazione difensiva sul relativo tentativo. Da ciò galvanizzato, nei restanti spicchi di contesa il Dicomano continua di fatto a giocare sul velluto affidandosi all'estro di un ispirato Ennoura che, per parte propria, mette la propria tecnica con svariati lanci in profondità a servizio di Spagnoli e Madiouf: sono proprio questi ultimi, non a caso, ai permettere ai ragazzi di mister Calabrese di prendere il largo prima che Cellini cali il momentaneo pokerissimo e che il medesimo Ennoura si rimetta ancora in proprio trasformando, con un'imprendibile bordata sotto la traversa, un penalty concesso ai locali dal direttore di gara a seguito di un atterramento di Fiorini all'interno dell'area avversaria. L'ultimo sigillo casalingo è invece opera di Ferrunaj che, al netto della propria statura, indovina di testa il pertugio vincente per il proprio quarto gol in campionato mentre infine, sul fronte opposto, il Borgo San Lorenzo ha nel finale un'impennata d'orgoglio conquistando una massima punizione che è ancora Rotini a realizzare conferendo il definitivo assetto al risultato.
Cattolica Virtus-Grassina Sq.b 5-0
RETI: Filandro, Coppolaro, Pintucci, Malfanti, Taiuti, Taiuti, Autorete
Al termine di una partita dal risultato sostanzialmente giusto, che lascia comunque la sensazione di poter essere stata più combattuta, la Cattolica presidia nel migliore dei modi il proprio fortino superando i pari età del Grassina con un perentorio 5-0 firmato da Taiuti, Pintucci, Malfanti, Coppolaro e Canessa. Su un terreno di gioco pesante, sicuramente più sconosciuto agli ospiti, i giallorossi si presentano anzitutto con, in proprio favore, un'evidente differenza di concentrazione rispetto ai ragazzi di mister D'Ambrosio approdando all'intervallo su un parziale di 2-0 frutto di bei fraseggi e di un arrembante gioco collettivo. Nel secondo tempo, nonostante i tentativi stavolta più convinti dei rossoverdi allo scopo di rimettersi in carreggiata, i padroni di casa riescono ad accrescere ancora il proprio vantaggio traendo profitto dalla propria superiorità atletica e, forse, da un latente timore reverenziale nei relativi confronti da parte dei propri avversari per poi, nella terza e ultima frazione, punire infine nell'ottica del conferimento del definitivo assetto allo score due imprecisioni difensive degli ospiti.
Calciatoripiù:
Vicoli,
Penzo e
Muca (Grassina).
Pol. Novoli-Poggio A Caiano 1-3
RETI: Viviani, Viviani, Bertoli
Una volta riuscito a sfruttare decisivamente, con maggiori lucidità e tenuta di nervi rispetto ai propri avversari, le opportunità create negli ultimi metri, un cinico Poggio a Caiano sbanca il terreno del Novoli espugnando il fortino arancioblù con il risultato di 3-1 in proprio favore al termine di un confronto intenso, combattuto e che certamente non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto. Per quanto dunque, a questo proposito, i ragazzi di mister Mingardi non abbiano certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai propri avversari mettendoli a più riprese in difficoltà e indovinando anche il pertugio vincente per quella che a posteriori se ne rivelerà la rete della bandiera, sul fronte opposto un arrembante collettivo pratese ha avuto invece dal canto proprio il merito di legittimare con più forza i momenti di arridente inerzia chiudendo perciò con il sorriso la propria campagna nella fase autunnale del campionato esordienti fiorentino grazie a un tris con le firme di Bertoli e di un ispirato Viviani andato, a questo proposito, a referto con una doppietta.
Atletica Castello-Rinascita Doccia 0-7
RETI: Vezzi, Borbui, Borbui, Vezzi, Borbui, Barbato
Al termine di un confronto sostanzialmente a senso unico, il Rinascita Doccia chiude con il botto la propria campagna nella fase autunnale di campionato facendo la voce grossa tra le mura dell'Atletica Castello sino a imporsi nel derby coi biancoverdi con un inappellabile 7-0 in proprio favore. I rossoblù, trascinati in specie dalla doppietta di Sabatini, partono al fulmicotone impiegando ben poco per squarciare il velo dell'equilibrio e ritoccando ulteriormente in seguito l'arridente score nei primi 20' sino a mettere già prima dell'intervallo una seria ipoteca sul successo finale. Nei restanti spicchi di contesa la falsariga di quest'ultima si attesta invece all'insegna di un maggior equilibrio ma, per quanto i locali tentino di tornare in partita, dall'altro lato la retroguardia del Doccia dimostra di avere ben altri piani controllandone egregiamente le scorribande per mantenere costantemente inviolata la propria porta e rimpinguando peraltro, sul fronte opposto, il proprio bottino sino al definitivo 0-7 che, plasmato anche da una sfortunata autorete casalinga, porta al contempo anche le firme di Barbato, Borbui, Vezzi e Torricini.
Pontassieve Sq.b-Fiorentina Sq.d 1-2
RETI: Meacci
Settignanese Sq.b-Sancat 5-0
RETI: Gomez Souza, Gomez Souza, Echchihab, Gomez Souza, Gomez Souza
Audax Rufina-Pontassieve 0-4
RETI: Lachi, Fadil, Fadil, Dattile
Sales Sq.b-Ideal Club Incisa 7-0
RETI: Carletti, Carletti, Maccari, Bieber, Carletti, Del Vigo, Del Vigo
Fiesole Calcio Sq.b-Calenzano Calcio Sq.b 2-7
RETI: Righi, Fallani, Fallani, Fallani, Fagnani, El Hait, Sall, Tahiraj
Al termine di una partita divertente e combattuta, che alla distanza ha premiato la qualità e la concretezza del Calenzano, i rossoblù chiudono con il sorriso la propria campagna nella fase autunnale di campionato imponendosi con un rotondo 7-2 ai danni del Fiesole in una gara vivace, intensa e giocata a ritmi altissimi fin dai primi secondi. E' proprio il Calenzano a partire al fulmicotone, portandosi in vantaggio dopo appena 30 quando Fallani raccoglie un perfetto invito sulla fascia di Fisichella e lascia partire un destro potente sul quale il portiere avversario nulla può. Gli ospiti insistono subito dopo con Fagnani, che al 2' sfiora il raddoppio con un bel tiro al volo terminato alto di poco, e con Ciarleglio all'8', la cui soluzione si perde però vicino al palo. Il Fiesole tuttavia, dal canto proprio, non resta a guardare al netto delle iniziali difficoltà e, in occasione dell'immediata controffensiva, Righi impegna severamente il portiere del Calenzano con una conclusione di qualità. All'11' arriva infine il pareggio casalingo con Cassi che, direttamente dalla bandierina del calcio d'angolo, ristabilisce le sorti dell'incontro con un gol olimpico. La gara, giunti a questo punto, si accende definitivamente: al 14' Marotta costringe il portiere ospite a un grande intervento mentre, al 18', sul fronte opposto il Calenzano torna avanti con una bellissima azione corale sui cui sviluppi Fallani, sfruttando l'assist al bacio di Sall, insacca l'1-2. Non c'è, però, neanche il tempo di esultare per i rossoblù che il Fiesole risponde subito e nuovamente in maniera vincente con Righi, abile a scavalcare l'estremo avversario con un delizioso lob per il momentaneo 2-2. Nel secondo tempo, però, il Calenzano alza ulteriormente il ritmo: Fallani impegna subito il portiere con un tiro dal limite, poi Tahiraj va vicino al gol con una conclusione alta di poco. Al 28', ad ogni modo, la pressione dei ragazzi di mister Gesualdi porta loro i frutti sperati con una serie di scambi stretti in area che libera Tahiraj per il relativo tris. I locali tentano comunque di reagire trascinati da Righi, pericoloso a più riprese, tuttavia Rizzuto dimostra di avere ben altri piani opponendosi alle sue soluzioni con interventi decisivi. Il Calenzano però torna alla carica e sfiora il poker con Giangaspero e Fallani prima che quest'ultimo, al 38', colpisca un palo e che Fagnani sfiori il montante un attimo più tardi. La rete, comunque, resta nell'aria per i rossoblù che, prima del secondo intervallo, la mettono a referto quando, sugli sviluppi di una conclusione respinta di Giangaspero, Fallani è il più rapido di tutti a portarsi sulla sfera rimasta vagante per il tap-in del 2-4. Nella terza frazione il Fiesole prova a rimanere in partita ma il Calenzano, dal canto proprio, gestisce con personalità il proprio vantaggio e, dopo essersi portato a tanto così dal gol con Tahiraj, al 48' trova pur sempre il modo di prendere il largo quando Fagnani approfitta di una serie di rimpalli in area e con un rasoterra preciso firma il quinto sigillo dei suoi. Se da un lato El Hait e Giangaspero vanno ancora vicini al bersaglio, sulla sponda casalinga il Fiesole si affida invece in specie a conclusioni dalla distanza come quella di De Sinno al 54' tuttavia ben neutralizzata dall'estremo rossoblù. Il Calenzano però, non intendendo frenare il proprio forcing, nel finale conferisce il definitivo assetto allo score: al 55', sugli sviluppi di una mischia furibonda accesasi all'interno dell'area avversaria, El Hait piazza la zampata vincente mentre a un passo dal gong, dopo essersi visto in precedenza negare il gol dal portiere biancoverde, Sall conquista un rigore trasformandolo con freddezza per il 7-2 rossoblù.
Calciatoripiù:
Neri,
De Sinno e
Righi (Fiesole B);
Fallani,
Tahiraj,
Piccini,
Fagnani e
Pellegrini (Calenzano B).