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Esordienti GIR.A - Giornata n. 4

Porta Romana-Sancascianese 14-0

RETI: Azzimonti, Torrini, Torrini, Azzimonti, Azzimonti, Torrini, Torrini

Rondinella Marzocco-Gavinana 5-1


Isolotto Sq.b-Lastrigiana 0-10

RETI: Fajd, Fajd, Fajd, Fajd, Borchi, Disisto, Bercigli
Grazie a una solida e convincente prestazione corale, la Lastrigiana di mister Fabrizzi dà ulteriore continuità al proprio splendido avvio di campionato mandando a domicilio al tappeto col roboante aggregato di 10-0 i pari età dell'Isolotto a fronte, in specie, di un secondo e di un terzo parziale disputati a trazione pressoché anteriore. Sin dal fischio iniziale, ad ogni modo, sono i biancorossi ospiti a dare l'impressione di essere maggiormente nel vivo del gioco, portando l'ago della bilancia dalla propria parte sino a indovinare il pertugio vincente per stappare la partita grazie a Gistri. Se l'équipe casalinga, ad ogni modo, riesce pur sempre prima dell'intervallo ad arginare le successive scorribande avversarie, dal 21' tuttavia l'onda d'urto della Lastrigiana si fa ancor più dilagante e, dopo il raddoppio di Formato, sono Bilardo e nuovamente il medesimo numero 43 ospite ad allungare ulteriormente le distanze in termini di punteggio tra le due compagini seguiti, peraltro, a ruota da parte di Camizzi e Corti. Con un esito del match, giunti a questo punto, sostanzialmente ormai non più in discussione, nel parziale conclusivo la Lastrigiana non soltanto si dedica a un'ordinata amministrazione del già ampiamente arridente punteggio ma, al contempo, ritocca per altre quattro volte quest'ultimo sino a centrare la doppia cifra in termini di reti realizzate traendo profitto dagli spunti dei particolarmente ispirati Gistri, Camizzi e Formato nonché dal parimenti vincente squillo di Fiorentini.
Floria Sq.b-Settimello Sq.b 8-0

RETI: Bussotti, Bussotti, Guarnieri, Fantoni Daddi, Ambrosi, Fantoni Daddi, Fantoni Daddi
Riuscendo in maniera progressivamente più significativa a certificare il proprio predominio territoriale come testimoniato icasticamente in specie da un terzo e conclusivo parziale disputato a trazione pressoché anteriore, la Floria di mister Alessi travolge internamente i malcapitati pari età del Settimello con un aggregato di 8-0 in proprio favore che ha visto gli ospiti, a questo proposito, tenere in realtà egregiamente testa alle scorribande offensive avversarie per i primi 40' salvo poi crollare definitivamente nell'ultimo spicchio di gara e offrire così costantemente il proprio fianco alle iniziative biancoblù. Al fischio iniziale è proprio la Floria, protagonista di un forte pressing ai danni dei neroverdi, a prendere in mano il comando delle operazioni ma, sul fronte opposto, la retroguardia di mister Degl'Innocenti è sostanzialmente impeccabile nei propri movimenti rivelandosi perciò abile a concedere assai poco all'équipe ospitante e a ridurre notevolmente il novero delle occasioni salienti. Il canovaccio della sfida, di fatto, resta quasi identico anche nei successivi 20' ove ad ogni modo, dopo aver sprecato una ghiotta opportunità al 27', 2' dopo la Floria riesce infine a indovinare il pertugio vincente per portarsi in vantaggio con un colpo in ribattuta di Mocarelli. La rete incassata, giunti a questo punto, si ripercuote in maniera esiziale in termini emotivi su un Settimello il cui muro difensivo, non a caso, crolla del tutto dell'ultima frazione che, apertasi col momentaneo 2-0 firmato Guarnieri, vedrà dapprima quest'ultimo calare il tris realizzando al 44' la propria doppietta personale e, in seguito, i biancoblù dilagare con il doppio sigillo messo a punto nell'arco di soli centoventi secondi da parte di Fantoni Daddi a cui faranno infine eco anche gli squilli di Evangelista al 51', Ambrosi al 54' e Chtioui a 3' dal calar del sipario funzionali a conferire il definitivo assetto allo score.
Virtus Rifredi Sq.b-Scarperia 8-2

VIRTUS RIFREDI SQ.B: , , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Iasparro, Colacino, Colacino, Colacino, Carrai, Carrai, Carrai, Nasufi

Signa-Atletica Castello 1-0

RETI: Ferracani
Basta una perfetta punizione calciata da Ferracani nei primi 20' di contesa per regalare il successo al Signa e permettere ai ragazzi agli ordini di Damiano Servi di mettere ko di misura una pur coriacea e ben disposta in campo Atletica Castello che, al netto della sconfitta rimediata, non ha affatto sfigurato e demeritato innanzi al cospetto dei canarini in una gara rivelatasi sostanzialmente equilibrata. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, l'ago della bilancia di quest'ultima non pende in maniera evidente da alcun lato e le équipe protagoniste duellano prevalentemente a centrocampo: è il Signa, tuttavia, a risultare a posteriori premiato per il proprio maggior cinismo stante un magistrale calcio da fermo di Ferracani che, prima dell'intervallo, supera l'incolpevole estremo biancoverde e si insacca alle relative spalle per il vantaggio casalingo. Il Castello, arrivati a questo punto, tenta nella ripresa di riorganizzarsi per colpire in controffensiva i gialloblù ma, sul fronte opposto, sono nuovamente costoro a rendersi pericolosi andando infatti a tanto così da un raddoppio tuttavia negato loro dal montante. Il match, successivamente, continua a protrarsi sulla medesima falsariga dei precedenti 40' all'insegna di un agonismo a fronte del quale, però, al netto delle ultime cartucce sparate da parte di ciascun collettivo il risultato non avrà più modo di subire alcun ritocco sino al triplice fischio.
Sancascianese Sq.b-Affrico 0-6

Grazie a una solida e convincente prestazione corale che, a questo proposito, ha visto gli ospiti aggiudicarsi ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato tanto muovendosi a trazione pressoché anteriore nei 20' iniziali quanto riuscendo costantemente a mantenere la propria porta inviolata sino al triplice fischio, l'Affrico conquista l'intera posta in palio con l'aggregato di 6-0 in proprio favore sul terreno di una pur coriacea Sancascianese che, al netto delle originarie difficoltà, ha pur sempre saputo rialzare progressivamente la testa di fronte alle successive scorribande avversarie non lesinando sul sacrificio e sulla dedizione per dare del filo da torcere al più quotato collettivo di mister Sommazzi. Nei primi 20' l'onda d'urto biancoblù è a dir poco dilagante: l'Affrico infatti, dopo aver indovinato il pertugio vincente per stappare la partita con Thebuwanage, continua imperterrito a macinare il proprio gioco sul velluto e, una volta centrato anche il raddoppio con Scuriatti, allunga ulteriormente le distanze nei confronti dei gialloverdi in termini di punteggio grazie ai sigilli di Bartarelli e Taddei che portano gli ospiti all'intervallo con un'ipoteca già molto seria sul successo finale. Ciononostante, la Sancascianese ha il grande merito di non demordere e, dal canto proprio, tenta in seguito di reagire allo shock vedendo tuttavia la propria reazione ben contenuta dalla retroguardia di un Affrico che invece, pur tirando un po' più il freno a mano dalla cintola in su, riuscirà a mettere a referto altre due reti prima del triplice fischio con un Bartarelli che, abile a questo proposito a colpire sia nella seconda che nella terza frazione, aggiusta sul un pregevole hat-trick il proprio score personale conferendo al contempo il definitivo assetto al risultato.
Sancat-Figline 1965 3-2

Al termine di un entusiasmante confronto che, a questo proposito, ha visto l'ago della bilancia pendere a tratti da ciascuno dei due lati, è la Sancat -presidiando così in maniera ottimale il proprio fortino- a mettere in cascina l'intera posta in palio mandando al tappeto con un pirotecnico 3-2 interno i pari età del Figline. Sono proprio i ragazzi di mister Marzolla a partire con il piede giusto al punto tale da, una volta approcciatisi al confronto in maniera particolarmente convinta, mettere a referto il momentaneo 1-0 in ripartenza con Cavallaro, che sfrutta un bel cross rasoterra di Caldarola e di sinistro spinge il pallone oltre la fatidica linea bianca avversaria. Il Figline tenta, sul fronte opposto, dopo aver incassato lo svantaggio di riorganizzarsi per la propria controffensiva affidandosi in specie a qualche pericolosa transizione e alla propria rapidità dalla cintola in su ma l'estremo locale Cavada compie due grandi parate e fa chiudere il primo tempo con i propri colori in avanti. Ciononostante, sulle prime i gialloblù caricano a testa bassa anche nelle battute iniziali della ripresa ma, dall'altro lato, la Sancat si rivela esiziale in contropiede e proprio in questo modo riesce a colpire per il raddoppio con Caldarola. Il Figline, tuttavia, al netto del durissimo colpo ha un'impennata d'orgoglio e, nell'arco di appena sessanta secondi, si rifà immediatamente sotto grazie a Greco che, su una palla lunga, si coordina perfettamente e con un diagonale preciso all'angolino trafigge il numero uno locale accorciando le distanze. Il 2-1 alimenta dunque ulteriormente le speranze di rimonta degli ospiti che però, lanciatisi alla disperata ricerca del pareggio, si sbilanciano un po' troppo e lasciano maggiori spazi a una Sancat che non se lo lascia dire due volte e cala il tris in ripartenza con Piccione. Le due formazioni non si risparmiano, sotto il profilo dell'intensità e dell'agonismo, neppure durante il terzo ed ultimo tempo in cui, in particolare, è il Figline a dare adito a un apprezzabile forcing per tentare di raddrizzare lo sfavorevole esito: i padroni di casa, ad ogni modo, resistono con le unghie e con i denti e capitolano soltanto a un passo dal gong -senza che dunque ne sia compromesso il successo finale- a opera di un Carrera abile così a fissare il punteggio sul definitivo 3-2. Calciatorepiù: Carrera (Figline).
Laurenziana-Lanciotto Campi Sq.c 0-4

RETI: Idrizi
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi tanto il secondo quanto l'ultimo dei parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lanciotto Campi si impone perentoriamente sulla Laurenziana sbancandone il fortino con un netto poker al termine di una contesa andata in scena su un terreno reso pesante dalle recenti piogge e che, dunque, non ha certamente favorito il gioco palla a terra. I due collettivi si fronteggiano sin da subito a viso aperto e se, a questo proposito, al 3' è provvidenziale Bitossi per frenare con un'uscita tempestiva una promettente azione avversaria, la Lanciotto reagisce in maniera altrettanto infruttuosa affidandosi a un Idrizi pescato però al 5' in fuorigioco. Gli ospiti tentano di intensificare la propria pressione ma, dopo una conclusione terminata sul fondo da parte di Saadalla al 13', un minuto più tardi servono i decisivi guantoni del numero uno casalingo per opporsi per ben due volte ai tentativi avversari. Scampati i pericoli, al crepuscolo dei primi 20' sono i padroni di casa a guadagnare più fiducia ma, se al 15' Bitossi si salva in corner, al 17' l'estremo campigiano viene nuovamente chiamato agli straordinari per fermare il pericoloso lob di un Paini abile in precedenza nell'agganciare il pallone al volo. Il secondo tempo, sulle prime, non manca di protrarsi nuovamente sulla falsariga del botta e risposta ma, quasi subito, dopo una serie di palle inattive insidiose non sfruttate dalla Laurenziana è la Lanciotto a tentare di innalzare in maniera più apprezzabile i giri del proprio motore centrando il palo, anche a fronte di una deviazione, con Idrizi al 24' per poi stappare infine il match nell'arco di altri 4' grazie a un Careri che, ricevuto il pallone al centro, si libera e segna con un esiziale destro all'angolino. Non pago di ciò, peraltro, il medesimo Careri si ripete anche al 38' quando, al termine di una splendida azione sulla fascia, sfrutta alla perfezione l'assist a centro area di Idrizi e mette a referto il momentaneo raddoppio dei suoi. La Laurenziana, in avvio di terza frazione, prova a reagire innanzi alle avversità ma, se gli ospiti ne riescono a contenere attentamente le scorribande, dall'altro lato la Lanciotto colpisce ancora una volta tornata a macinare il proprio gioco in fase offensiva e allunga ulteriormente le distanze nei confronti dei biancorossi al 48' con un Idrizi abile a capitalizzare un'azione ben manovrata nonché orchestrata da Celentano e Rodriguez Ugueto. Per il medesimo Rodriguez Ugueto, infine, ci sarà spazio anche in termini di gloria personale: dopo, infatti, una rete annullata per una presunta posizione di off-side a Ciandella per il possibile poker campigiano, quest'ultimo arriva comunque prima del triplice fischio quando, al termine di una trama imbastita in verticale, è proprio il numero 39 rossoblù a farsi trovare al posto giusto al momento giusto per correggere il pallone del definitivo 4-0 alle spalle del portiere ribadendone in rete la respinta sul precedente tentativo di un implacabile Careri. Calciatorepiù: Careri (Lanciotto Campi C).
Empoli Sq.b-Castelfiorentino United Sq.b 1-0

RETI: Caponero

Pontassieve-Fiorentina Sq.d 4-0

RETI: Fadil, Ventura
Vince e convince il Pontassieve di mister D'Andretta che, tra le mura domestiche, con un perentorio e roboante 4-0 mette ko le ragazze della Fiorentina presidiando così in maniera ottimale il proprio fortino. I padroni di casa, dopo la canonica fase di studio tra le due équipe protagoniste, prendono progressivamente in mano le redini del gioco e, in virtù della rete di Elezi, indovinano infine il pertugio vincente per squarciare il velo dell'equilibrio portandosi in vantaggio. Arrivati a questo punto, viaggiando sulle ali dell'entusiasmo il Pontassieve continua a macinare il proprio gioco e, anche grazie all'ausilio della dea bendata, centra il punto del raddoppio traendo profitto da una sfortunata deviazione difensiva avversaria che corregge il pallone alle spalle dell'estremo gigliato. Da ciò ulteriormente galvanizzati, i locali continuano il proprio forcing e in questa maniera, dopo aver calato il tris grazie a Elezi, fissano prima del calar del sipario l'aggregato sul definitivo 4-0 in proprio favore certificando un ago della bilancia maggiormente pendente dal loro lato con un Ventura abile a mettere così definitivamente in cassaforte il successo dei propri colori.
Pol. Novoli-S.lorenzo Campi Giovani 6-1

RETI: Brezau, Brezau, Ungureanu, Ungureanu, Graziosi, Autorete, Gigliotti

Grassina-Lanciotto Campi Sq.b 3-1

Al termine di un match disputato su ritmi più che apprezzabili che, a questo proposito, ha visto i due collettivi protagonisti darsi imperterriti battaglia per tutto l'arco dei sessanta e più minuti disputati, è il Grassina di mister D'Ambrosio a uscire dal proprio fortino dopo aver conquistato l'intera posta in palio a fronte del tris interno rifilato ai danni dei pari età di una pur coriacea e ben disposta in campo Lanciotto. I rossoverdi, nell'ottica dell'esito confezionatosi al calar del sipario, hanno avuto il merito non solo di chiudere adeguatamente i propri spazi dalla cintola in giù senza offrire più di tanto il fianco alle scorribande avversarie ma, al contempo, anche quello di sapersi rivelare maggiormente cinici rispetto al collettivo campigiano nello sfruttare decisivamente le opportunità create con le reti, nello specifico, di Bussotti, Galli e un Sorrusca autore di un magistrale calcio di punizione che hanno in tal modo permesso alla vittoria di incanalarsi sui binari della formazione ospitante. .
Calciatoripiù
: Sorrusca, Ristori e Vicoli (Grassina).
Limite E Capraia Sq.b-Audace Legnaia 3-1

RETI: Tigges

San Donato Tavarnelle Sq.b-Scandicci 0-7

RETI: Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete
Una volta riuscito, nello specifico, ad aggiudicarsi ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato nonché a mantenere costantemente inviolata la propria porta, lo Scandicci di mister Amendola fa la voce grossa lontano dalle mura amiche e con un perentorio e inappellabile 7-0 manda a domicilio al tappeto i pari età del San Donato Tavarnelle. Sono proprio i blues, in avvio di gara, a partire in maniera più convinta e, una volta assunto il comando delle operazioni, indovinano il pertugio vincente per il vantaggio con Pelhuri prima di trovare anche il raddoppio grazie a Beqiri e approdare in questa maniera sul momentaneo 0-2 all'intervallo. Il canovaccio della contesa, di fatto, non muta neppure nel corso dei 20' centrali in cui è nuovamente lo Scandicci a dettare il proprio ritmo a quest'ultima costringendo i gialloblù a una prevalente azione di rimessa e allungando a questo proposito ulteriormente le distanze nei relativi confronti grazie alla rete di Hoxha seguita a ruota, prima del 40', dallo spunto vincente di Mhillaj. Per quanto, al netto di ciò, i padroni di casa non lesinino comunque sull'impegno, sul sacrificio e sulla dedizione per provare, innanzi al cospetto di un avversario più quotato e attrezzato, a rimettersi in carreggiata, sul fronte opposto l'onda d'urto dello Scandicci continua invece imperterrita a rivelarsi dilagante e vede non a caso i blues andare per altre tre volte a referto prima del calar del sipario in virtù delle doppiette personali degli ispirati Pelhuri, Beqiri e Mhillaj che fissano così lo score sul definitivo 0-7.
Poggio A Caiano-Rinascita Doccia 0-6

RETI: Mir Naser, Caldini, Madiai, Martucci, Vezzi, Mir Naser
Al termine di un confronto che, al netto del risultato finale, è stato ben giocato da entrambe le squadre sul terreno pratese di Castelnuovo, il Rinascita Doccia si aggiudica in maniera perentoria, con il tennistico punteggio di 6-0, l'impegno che metteva i ragazzi di mister Giannerini di fronte ai pari età del Poggio a Caiano. Partono bene però i padroni di casa, subito pericolosi con Cillo e con un tiro da fuori di Mannozzi seguito da una grande parata di Ariani. La risposta ospite non si fa comunque attendere: al 5' si registra una traversa di Sabatini con un tiro dalla distanza e, appena un minuto dopo, un'occasione per Madiai respinta ottimamente da Bacchereti. Gli ospiti tuttavia, giunti a questo punto, aumentano la pressione e ci provano ancora al 10' con Lorenzetti da fuori area mentre poco dopo, al 14', Martucci centra il palo dopo una bella discesa sulla fascia. E' il preludio al vantaggio rossblù: al 17', a questo proposito, Mir Naser insacca lo 0-1 sul traversone di Caldini. Nella seconda frazione di gioco il Rinascita Doccia arrotonda il risultato: al 25' arriva il gol di Madiai in mischia, successivamente è un siluro dalla distanza di Neri al 32' a portare gli ospiti sullo 0-3. I biancoblù di casa provano a costruire qualche azione pericolosa nel tentativo di reagire ma al 35' Lunghi, dopo una bellissima azione personale, realizza il quarto gol dei suoi. Nell'ultimo tempo, infine, ci sono spazio e gloria anche per Fiorentino -autore di un tiro dal limite decisivamente deviato alle spalle dell'estremo pratese- e Caldini, che chiude il match con un bel tiro a incrociare dopo aver eluso in dribbling il proprio marcatore.
Balbogol9
Ideal Club Incisa-Ludus 90 Valle Dell Arno 2-2

RETI: Agosti, Corti

San Piero A Sieve Sq.b-Fiorentina Sq.c 1-7

Grazie a un'arrembante prestazione corale che, a questo proposito, ha visto le ragazze del tandem Gambera-Lanucara aggiudicarsi ben tre -di cui due con il contestuale mantenimento del clean sheet- dei quattro parziali in cui il confronto si è dipanato, la Fiorentina si impone in maniera perentoria lontano dalle mura amiche mandando al tappeto l'équipe classe 2013 del San Piero a Sieve con il risultato di 8-1 in proprio favore. Sin dal fischio iniziale il match si attesta su ritmi particolarmente elevati e vede, in realtà, le compagini protagoniste duellare all'insegna del botta e risposta e sparare ciascuna molteplici cartucce verso la porta avversaria senza, tuttavia, riuscire per il momento a ritoccare lo 0-0 di partenza. La Fiorentina, però, con lo scorrere delle lancette riesce a far emergere in maniera progressivamente più evidente la propria superiorità soprattutto fisica e, per un San Piero che inizia a trovarsi maggiormente in difficoltà nel reggerne l'urto, le gigliate approfittano di un'inerzia favorevole approdando al 60' avanti di ben sei gol. Nonostante i duri colpi incassati, ad ogni modo, un orgoglioso collettivo locale torna a tirare fuori i propri artigli nell'ultima fetta di gara che, a differenza delle due precedenti, si protrae nuovamente all'insegna dell'equilibrio e, se le viola indovinano per altre due volte il pertugio vincente per salire a quota 8 in termini di reti realizzate, dall'altro lato i padroni di casa trovano invece con Bravi quella che a posteriori se ne rivelerà la meritata rete della bandiera riuscendo in questo modo a rendere appena meno amaro il proprio insuccesso.
Sestese Sq.c-Fiesole Calcio 10-0

RETI: Poggiolini, Poggiolini, Tarantelli, Bronzetti, Leone, Bronzetti, Leone

Giov. Fucecchio-Empoli 3-4


Real Chianti-Grassina Sq.b 4-4

RETI: Banchetti, Spadafora, Banchetti, Banchetti
Al termine di un autentico ottovolante di emozioni che, a questo proposito, ha visto protrarsi il duello tra le due compagini protagoniste all'insegna di innumerevoli capovolgimenti di fronte, Real Chianti e Grassina si spartiscono equamente l'intera posta in palio in virtù di un pirotecnico e rocambolesco 4-4 raggiunto proprio sul più bello da parte dei padroni di casa una volta tuttavia trovatisi finanche a fronteggiare, nel corso del match, uno svantaggio di ben tre reti. A partire meglio sono proprio i ragazzi di mister Mazzetti che, approcciatisi in maniera più convincente alla contesa, nei minuti iniziali stappano quest'ultima grazie alla rete di Banchetti. Il Grassina, tuttavia, non resta certamente a guardare ma anzi, prontamente riorganizzatosi per mettere a punto una controffensiva degna di nota, con lo scorrere delle lancette guadagna progressivamente campo e coraggio sino a, una volta pareggiati i conti, riuscire a certificare in maniera sempre più netta il proprio sopravvenuto predominio territoriale con un momentaneo 4-1 firmato dalla pregevole tripletta di Riccio a cui si aggiunge lo squillo vincente di Rosel Bendezu. Quando, ad ogni modo, l'esito del match sembrava sostanzialmente ormai non più in discussione ecco che, tuttavia, i padroni di casa trovano gli estremi per tornare a scuotersi in maniera rabbiosa e, nei minuti finali, schiacciano il Grassina nella rispettiva metà campo colpendolo per ben tre volte e aggiustando in questo modo, in virtù dell'hat-trick del parimenti implacabile Banchetti unitamente al gol di bomber Spadafora, lo score sul definitivo 4-4 che porta così il confronto, al calar del sipario, a concludersi senza vincitori né vinti. .
Calciatoripiù
: Banchetti (Real Chianti); Riccio e Rosel Bendezu (Grassina B).
Montelupo Sq.b-Casellina 14-2

RETI: Fufaj, Fufaj
Traendo profitto da un proprio fronte offensivo particolarmente ispirato nonché, unitamente a ciò, da una convincente prestazione corale, il Montelupo di mister Corradini presidia nel migliore dei modi il proprio fortino e, con il roboante aggregato di 14-3 in proprio favore, manda internamente al tappeto i pari età di un Casellina che comunque, dal canto proprio, ha avuto il merito di non gettare mai la spugna e, al netto di un passivo progressivamente sempre più pesante, non lesinare sul sacrificio e sulla dedizione per provare a dare del filo da torcere a un avversario più quotato e attrezzato. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, sono proprio i padroni di casa a prendere in mano le redini del gioco per poi, una volta costretti i biancorossi a una prevalente azione di rimessa, dettare il proprio ritmo all'incontro e approdare all'intervallo con un'ipoteca già seria sul risultato finale. Nel secondo parziale, peraltro, la musica non cambia, con gli amaranto che -trascinati, in specie, dalla doppietta di Vieri, dal poker personale di Tofani e da ben sei reti messe a referto da parte del parimenti implacabile Bozzi- continuano a macinare senza sosta il proprio gioco ritoccando ulteriormente il già ampiamente arridente risultato ai danni di un Casellina che, comunque, sul fronte opposto non manca di reagire indovinando a tal pro il pertugio vincente per accorciare le distanze con Donati prima e Armani poi. Il canovaccio del match, infine, resta inalterato anche negli ultimi 20', che vedono un Montelupo -bravo a trarre profitto, tra l'altro, anche dalle reti di Becheri e Grossi- ancora sugli scudi e dilagante abile, non a caso, a conferire il definitivo assetto al punteggio certificando così definitivamente il proprio predominio territoriale manifestato nei confronti di un Casellina che ad ogni modo, grazie allo squillo vincente di Fufaj, riesce comunque a rendere appena meno amaro il proprio insuccesso prima del triplice fischio.
Avane-Certaldo 3-0

AVANE: 23 Carbone Lorenzo, 99 Cecchi Leonardo, 98 Chiavacci Leonardo, 10 Gjoni Ernest, 8 Santini Cesare, 9 Livi Francesco, 7 Ndande francesco, Pertici (65), 97 Salemi Alessandro, 14 Silvestro Andrea, 18 Spina Marco. A disp.: 17 Vanni Giulio, 19 Doci Lapo, 5 El Alami Amine, 20 Mazza Diego, 2 Repole Andrea, . All.:
RETI: Silvestro, Silvestro, Pertici

Settimello-Sestese 2-9

SESTESE: , Fuso, , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Spadi, Spadi, Reggiannini, Reggiannini, Graniello, Graniello, Reggiannini, Misiani, Reggiannini
Grazie a una cinica, solida e convincente prestazione corale la Sestese, aggiudicandosi ciascuno dei quattro parziali in cui il confronto si è dipanato con, peraltro, il contestuale mantenimento del clean sheet, fa la voce grossa lontano dalle mura domestiche aggiudicandosi con un perentorio e inappellabile 12-0 in proprio favore il derby con i pari età del Settimello. Settimello che ad ogni modo, nonostante il più quotato avversario e il pesante passivo incassato, non ha certamente lesinato sull'impegno e sulla dedizione per dare del filo da torcere ai rossoblù, partendo anche anzitutto in maniera propositiva sia pur senza riuscire a trovare lo specchio della porta ospite con i tentativi di Cozzi e Chiarlitti. La risposta della Sestese, sul fronte opposto, non tarda a giungere e, anzi, vede a tal proposito quest'ultima stappare la partita con un'esiziale deviazione di Ravanelli sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo per poi raddoppiare con un bolide da fuori lasciato partire da Graniello. Ciononostante, il Settimello riesce ad ogni modo, a tratti, a trovare le forze per rifarsi in avanti e raddrizzare lo sfavorevole esito ma, pur conquistando un'interessante serie di corner, non inquadra in alcuna circostanza in maniera decisiva lo specchio di una Sestese che invece, dal canto proprio, colpisce ancora facendo leva sulle proprie maggiori qualità e compattezza e cala il tris con Fanfani approdando successivamente al primo intervallo avanti di quattro reti. Da ciò galvanizzati, i ragazzi agli ordini di mister Ravanelli continuano a macinare il proprio gioco sulle ali dell'entusiasmo e, sfruttando anche spesso le palle inattive, si prodigano in una dilagante onda d'urto che li vede infine conferire il definitivo assetto allo score trascinati, in particolar modo, dalle doppiette personali del suddetto Graniello e di Misiano oltre che dal poker di un assolutamente implacabile Reggiannini. Il Settimello, comunque sia, ha il merito di non gettare la spugna sino in fondo e, a un passo dal gong, avrebbe l'opportunità di segnare sugli sviluppi di un corner una rete della bandiera che l'estremo difensore rossoblù Ciampi è tuttavia strepitoso nello sventare opponendosi con un riflesso istintivo sull'incornata di Romagnoli e blindando così definitivamente la porta dei propri colori.
Affrico Sq.b-Settignanese 3-3

Al termine di un autentico ottovolante di emozioni che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Affrico e Settignanese si spartiscono equamente la posta in palio nel derby valevole per la quarta giornata della fase autunnale del campionato esordienti impattando su un pirotecnico e rocambolesco 3-3 che, a questo proposito, ha visto i padroni di casa rialzare progressivamente la testa dopo un avvio shock sino a completare un'incredibile rimonta a cavallo tra il primo e il terzo parziale. Come, infatti, lasciato intendere sono in realtà i diavoli a dare adito a una partenza rutilante e, una volta assunte in men che non si dica le redini del gioco al fischio iniziale, costringono i padroni di casa a una prevalente azione di rimessa mettendo a referto, con esiziale cinismo, ben tre reti nell'arco dei primi 10' di contesa grazie a un a dir poco implacabile Da Fano, autore di un hat-trick di pregevole fattura. Ciononostante, l'Affrico non manca di tirare fuori i propri artigli in un momento di estrema difficoltà e, svegliatosi definitivamente dal proprio torpore, grazie allo squillo di D'Onofrio si rimette in carreggiata per poi, prima dell'intervallo, porsi ancor più con il proprio fiato sul collo degli ospiti grazie alla doppietta personale del medesimo D'Onofrio. Una volta scese dalle montagne russe al 20', le due squadre si fronteggiano invece in maniera molto più contratta durante un secondo parziale in cui il ritmo fa abbastanza fatica nel decollare riservando soltanto qualche ripartenza infruttuosa su entrambi i fronti. Nello spicchio conclusivo di contesa, infine, sono i ragazzi di mister Guardati a cercare, sulle prime, con più insistenza la via del gol finché non è Casalini, al crepuscolo del match, a ristabilire definitivamente le sorti dell'incontro: nonostante, infatti, la sfida torni improvvisamente a riaccendersi con le due formazioni che non lesinano neppure, eventualmente, sullo sbilanciarsi un po' di più per siglare il gol-vittoria, il risultato non subirà più ritocchi sino a un triplice fischio che decreta di conseguenza la conclusione dell'incontro sul segno x che, forse, appare il più giusto per quanto visto in campo.
Fiorentina Sq.b-Sales 11-2

RETI: Carletti, Carletti
Anche se poi alla fine la Fiorentina impone la sua forza, la Sales lascia il suggestivo Viola Park con un bel ricordo. Quello dei primi 20', in cui gioca benissimo e chiude avanti 0-2 il primo tempo, grazie ai gol di Carletti. Poi spazio per altri tre tempi nel segno dei viola, che però, come evidenzia il parziale del terzo quarto di match, si trovano sempre davanti una squadra combattiva. Le doppiette di Pellegrini, Nocentini e Calabrò spiccano in un quadro dei marcatori viola che si arricchisce con le reti di Ciobanu, Conti, Galeotti, Bartolini e Sborgi.
Rinascita Doccia Sq.b-Calenzano Calcio 2-1

RETI: Vezzi, Vezzi, Fagnani
Al termine di un confronto particolarmente gradevole, combattuto e intenso sotto il profilo dell'agonismo, il Rinascita Doccia manda in rimonta al tappeto i pari età del Calenzano ribaltando completamente in proprio favore l'inizialmente non arridente score e conquistando in questa maniera l'intera posta in palio con l'aggregato di 2-1. A questo proposito, i ragazzi di mister Bigagli -trascinati da trame più elaborate nonché da spunti fisici e tecnici degni di rilievo- hanno avuto il merito di dettare il proprio ritmo alla contesa per larghi tratti di quest'ultima non riuscendo, tuttavia, ad aggiudicarsela con un risultato ancor più netto a fronte dell'ottima prova di resistenza sfoderata in retroguardia e a centrocampo da parte di un Calenzano affidatosi, a tal proposito, in specie alla solidità di Fioravanti, Francioni, Pellegrini, Tagliaferri, Tazzi e Michelassi. Sono tuttavia gli ospiti, ad ogni modo, a stappare la partita colpendo i rossoblù di casa pressoché a freddo quando, al 1', il medesimo Fioravanti recupera palla a metà campo e serve in profondità Fallani che, a propria volta, scodella a centro area un perfetto assist che l'accorrente Fagnani è abile a girare sotto la traversa per il momentaneo e immediato 0-1. Il Doccia, ciononostante, reagisce subito con una grande occasione sugli sviluppi della quale, tuttavia, Fabbri compie un autentico miracolo per poi ripetersi in maniera altrettanto eclatante all'8' sul bolide scoccato da fuori area da parte di Calvino. Il duello tra l'attaccante locale e l'estremo ospite non manca di rinnovarsi al 18', con il primo che tenta nuovamente di trovare la via di un gol tuttavia negatogli da parte del medesimo Fabbri che, molto ben distesosi all'angolino, blinda nuovamente la propria porta. L'équipe casalinga, tuttavia, continua a profondere in direzione del pareggio i propri sforzi finché questi ultimi non giungono infine a meritata ricompensa all'alba del secondo parziale con Vannini, abile a correggere oltre la fatidica linea bianca avversaria una precedente conclusione di Barbato stampatasi in pieno sul palo. Dopo un altro legno centrato al 25' incredibilmente ancora dal medesimo Barbato, al 32' il Doccia impreziosisce la propria rimonta con il punto del sorpasso quando, sugli sviluppi di un corner, Vezzi si trova indisturbato a pochi passi dalla porta sfruttando la ghiottissima chance del raddoppio dei propri colori con uno scaltro tap-in. Nel terzo tempo il Calenzano prova a reagire ma i tentativi, a cavallo tra il 46' e il 52', di Fallani, Michelassi e Fagnani -di testa su punizione di Fioravanti- si risolvono in un niente di fatto. Scampati i pericoli, la formazione ospitante si rifà sotto nello spicchio conclusivo di contesa sfiorando il punto del tris con uno Iannelli che tuttavia centra clamorosamente la traversa a porta sguarnita al 64'. Questo sembrerebbe un potenziale prodromo per l'applicazione della legge non scritta per eccellenza di questo sport ma il Calenzano, sul fronte opposto, pur resosi nuovamente pericoloso con le proprie energie residue non riesce, tra il 67' e il 70', a ristabilire -in entrambe le circostanze con Giugni- le sorti di un incontro che si conclude, dunque, tra gli applausi degli astanti sugli spalti con il successo di misura del Doccia. .
Calciatoripiù
: Barbato e Vezzi (Rinascita Doccia B); Fagnani e Fabbri (Calenzano).
Calenzano Calcio Sq.b-Laurenziana Sq.b 0-0

Grazie a una maiuscola prestazione corale, il Calenzano di mister Gesualdi -una volta alzato ulteriormente il proprio ritmo a partire dalla ripresa- si impone con un inappellabile 5-0 interno sulla Laurenziana. Sono proprio i rossoblù a partire forte e, all'8', Annese sfiora il vantaggio locale con un sinistro potente da fuori area che esce di poco. Al 10' è invece Fioravanti a tentare la conclusione con il portiere della Laurenziana che risponde con sicurezza per poi, nell'arco di altri 4', ripetersi su un nuovo tentativo di Annese bloccandone il calcio da fermo dal limite dell'area. I rossoblù continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e, al 16', è la volta ancora di Fioravanti ma la punizione di quest'ultimo non riesce a sorprendere l'estremo avversario perdendosi al di là della sbarra e impedendo così per il momento allo score di subire ritocchi prima dell'intervallo. La manovra locale, ad ogni modo, continua imperterrita a svilupparsi e, in avvio di secondo parziale, è Spadaro a cestinare la chance dell'1-0 sorvolando il montante sull'invitante traversone di un Fisichella che, dopo appena un minuto, tenta anche di mettersi in proprio perdendo tuttavia il duello con l'estremo biancorosso sul servizio di Michelassi. L'asse Fisichella-Michelassi, peraltro, torna sugli scudi al 25' ma, in questa circostanza, con i ruoli dei due protagonisti invertiti: è il primo, infatti, a confezionare stavolta un assist dopo aver saltato due avversari per il secondo che, tuttavia, non mette a fuoco il bersaglio con un colpo a botta sicura. Per una Laurenziana che non riesce, dal canto proprio, a mettere a punto una rilevante reazione provandoci soltanto in qualche sporadica occasione con soluzioni che non impensieriscono più di tanto Bertocci, il Calenzano stappa infine la partita al 30' quando, dopo un batti e ribatti in area, Fisichella è il più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone e insacca da distanza ravvicinata il punto del vantaggio dei suoi. Il colpo, per gli ospiti, è durissimo e, dopo appena 120 , Fioravanti trova il raddoppio con un tiro dal limite che beffa il portiere. Il Calenzano continua a giocare in scioltezza e a creare: al 35' Fioravanti batte una punizione perfetta per capitan Torrini, che di testa sfiora il palo, mentre un minuto più tardi Sall imbuca per Fisichella che però, da due passi, si vede negare la gioia della doppietta da una grande parata del portiere che, non pago, si supera anche al 39' in maniera altrettanto eclatante sul medesimo Sall tenendo ancora a galla i suoi. L'onda d'urto rossoblù, tuttavia, non accenna minimamente a diminuire in termini di intensità e, in avvio di terzo parziale, Annese lascia partire un sinistro micidiale dal limite che si incastona direttamente sotto l'incrocio dei pali per il tris. Con una gara che continua a protrarsi sulla stessa falsariga, dopo un miracoloso e straordinario intervento dell'estremo della Laurenziana su Francioni al 35' è proprio quest'ultimo a rifarsi 2' dopo per il momentaneo 4-0 finalizzando con freddezza una splendida azione corale costruita in velocità da Annese, Malagigi e Signorini. Il punto esclamativo sul match viene infine posto alle porte della definitiva chiusura delle ostilità da parte di El Hait che, sul preciso assist di un compagno, chiude la partita sul 5-0 in favore dei propri colori.
Sestese Sq.b-San Piero A Sieve 5-0

RETI: Misiani, Misiani, Tarantelli, Tarantelli, Tarantelli

Barberino Calcio-Borgo San Lorenzo 8-5

RETI: Perez Saurez, Perez Saurez, Perez Saurez, Rotini, Rotini, Fadlallah, Fadlallah, Zampieri

Audace Galluzzo-Floria 3-3

RETI: Lepri, Angelozzi, Angelozzi
Al termine di un confronto particolarmente gradevole e combattuto che, a questo proposito, non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Audace Galluzzo e Floria impattano su un pirotecnico 3-3 maturato a cavallo tra i primi due parziali di gara spartendosi, di conseguenza, equamente la posta in palio al calar del sipario. Sono proprio i padroni di casa a partire in maniera più convinta al fischio iniziale ma, dopo aver messo a referto la rete del vantaggio con Angelozzi, la Floria non manca di rispondere prontamente agguantando il pareggio in virtù della rete di Ambrosi. La contesa, ad ogni modo, prosegue imperterrita sulla falsariga del botta e risposta e, prima dell'intervallo, i padroni di casa si riportano sul +1 grazie a Lepri. Il canovaccio della sfida, peraltro, si ripropone invariato anche durante i 20' centrali in cui, anzitutto, è la Floria a ritoccare nuovamente lo score acciuffando con Biotti il momentaneo 2-2. Per un'Audace che, ciononostante, non si lascia affatto tradire dalla pressione calando il tris nuovamente con Angelozzi, gli ospiti dimostrano per l'ennesima volta di saper rispondere colpo su colpo e, traendo profitto dal sigillo di Ambrosi, ristabiliscono per la terza volta le sorti del match. Dopo 40' a dir poco scoppiettanti, le due formazioni non si risparmiano a ben vedere neppure nello spicchio conclusivo di contesa ma, al netto tanto di una particolarmente elevata dose di agonismo quanto delle molteplici cartucce sparate su entrambi i fronti offensivi, il risultato non avrà più modo di mutare sino a un triplice fischio che, sancendo la definitiva conclusione delle ostilità, lo fa ai più apparire giusto per quanto visto sul sintetico di via Biagini.
Impruneta Tavarnuzze-Isolotto 4-1

RETI: Parra Avila
Riuscendo, nello specifico, a imporsi in ben tre dei quattro parziali in cui la contesa si è dipanata, l'Impruneta Tavarnuzze si riscatta da un avvio di campionato non molto arridente e, dopo tre ko, centra con merito il proprio primo successo in questa fase autunnale imponendosi con l'aggregato di 4-1 in proprio favore ai danni dei pari età dell'Isolotto. Al fischio iniziale i due collettivi protagonisti danno adito alla canonica fase di studio tra di essi facendo di conseguenza sì che il match si protragga all'insegna di un equilibrio il cui velo viene infine squarciato prima del riposo dallo squillo vincente di Baglioni. Da ciò galvanizzati, i ragazzi di mister Ciucchi tentano di portare dalla propria parte l'ago della bilancia del match anche durante il secondo parziale in cui, peraltro, riescono ad allungare le distanze grazie al momentaneo 2-0 segnato da Matucci. L'Isolotto, tuttavia, non ci sta e, una volta sfoderati i propri artigli, nella terza fetta di gara si riporta pericolosamente sotto ponendosi con il proprio fiato sul collo degli azzurroverdi grazie alla rete di Parra Avila. Azzurroverdi che, però, giunti a questo punto dell'incontro non si lasciano per parte propria tradire dalla pressione ma, incassato il pur duro colpo, hanno il merito di restare lucidi nel corso degli ultimi 20' riprendendo con decisione in mano il comando delle operazioni sino a conferire il definitivo assetto allo score con Tovoli e in virtù della successiva doppietta personale di Baglioni certificando in questa maniera definitivamente il proprio sopravvenuto predominio territoriale.
Cattolica Virtus-San Donato Tavarnelle 5-2

RETI: Bottai, Coppolaro, Coppolaro, Pintucci, Fontani, Taiuti, Paoli, Tellini
Vince e convince la Cattolica Virtus che, tra le mura domestiche, si aggiudica il particolarmente maschio e combattuto confronto con i pari età di un pur coriaceo San Donato Tavarnelle imponendosi, a cavallo tra i quattro parziali in cui la contesa si è dipanata, ai relativi danni con l'aggregato di 5-2 in proprio favore. I ragazzi del tandem Alfani-Cappelletti si approcciano al match in maniera a dir poco ottimale e, assunto immediatamente il comando delle operazioni, dettano al duello il proprio ritmo costringendo gli ospiti a una prevalente azione di rimessa con una dilagante onda d'urto che, dopo il vantaggio realizzato da parte di Fontani, vede i giallorossi andare ancora a referto con Bottai prima e Coppolaro successivamente sino a concludere il primo parziale sul momentaneo tris. Ben più equilibrato, invece, il successivo spicchio di contesa: per quanto, infatti, la Cattolica indovini inizialmente il punto del 4-0 grazie alla doppietta personale del medesimo Coppolaro, il San Donato ha una forte impennata d'orgoglio e prima del secondo intervallo pareggia i conti del parziale con Tellini. Nelle restanti fette di gara si protrae imperterrito l'intenso duello tra le compagini protagoniste che, a questo proposito, riescono ciascuna a portare dal relativo lato l'ago della bilancia del match e se, dapprima, i locali tentano di prendere ulteriormente il largo siglando la rete del pokerissimo grazie a Cotugno nel terzo tempo, l'ultima frazione si rivela invece di marca gialloblù e vede gli ospiti aggiudicarsela in virtù del sigillo di Paoli che fissa in questa maniera lo score sul suo assetto definitivo.
Santa Maria-Limite E Capraia 6-3


Pontassieve Sq.c-Virtus Rifredi 2-12

RETI: Donisi, Donisi, Iasparro, Iasparro, Clausi

Rignano-Pelago 6-2

RETI: Nocentini, Ronzano, Ronzano, Autorete, Parri, Ronzano
Grazie a un'arrembante reazione sfoderata innanzi allo svantaggio iniziale a cavallo, soprattutto, tra le prime due frazioni, il Rignano di mister Merciai torna al successo superando tra le mura amiche, con il tennistico aggregato di 6-2, i pari età del Pelago. La strada, come lasciato intendere, si fa in realtà a questo proposito immediatamente in salita per i padroni di casa quando, a fronte di una sbavatura della relativa retroguardia, Bartolini è abile al 4' a fiondarsi sul pallone per poi correggerlo oltre la fatidica linea bianca avversaria per lo 0-1 ospite. Pur colpito a freddo, il Rignano non manca di tirare istantaneamente fuori i propri artigli in controffensiva e, dopo un legno centrato a botta sicura da distanza ravvicinata da parte di Ognibene, all'8' ristabilisce le sorti dell'incontro quando Lafdil, incuneatosi in percussione sull'out destro, scarica il pallone all'indirizzo di un Ronzano che dal limite pareggia i conti con una decisa soluzione anche grazie all'ausilio della traversa. Da ciò galvanizzati, i locali piazzano finanche il micidiale uno-due nell'arco di appena tre giri di lancette grazie al medesimo Ronzano che, traendo profitto da un'errata ripartenza dal basso ospite, supera il numero uno avversario con un tiro leggermente deviato da parte di un difensore. Dopo un ulteriore tentativo di Ognibene rivelatosi infruttuoso al 14', in avvio di ripresa è proprio lo stesso Ognibene a calare il tris rignanese con un lob di pregevolissima fattura con cui si rivela freddo a tu per tu col portiere sul servizio illuminante di Chelli. Il Rignano, giunti a questo punto, prende con decisione in mano le redini del gioco e, costretti i biancoverdi ospiti a una prevalente azione di rimessa, dapprima scuote la traversa al 29' con Parri e, successivamente, cala il poker con la tripletta personale di un implacabile Ronzano che, dopo una conclusione di Ilardi ben respinta dall'estremo del Pelago, è il più lesto di tutti a ribadire in rete la sfera rimasta vagante. Per un collettivo di mister Baldoni momentaneamente in balìa dei padroni di casa, questi ultimi non intendono minimamente saperne di allentare la presa e, se al 34' è Nocentini a colpire l'ennesimo legno di giornata dei suoi al termine di un'azione manovrata sulla sinistra con Ronzano e Ognibene, ci pensa Ilardi, nell'arco di altri 120 , a rimpinguare ancora il bottino dei relativi colori con un preciso diagonale. Il terzo parziale si apre sulla falsariga del secondo e vede Ognibene, al 43', sfiorare il palo sulla precisa imbucata di Ronzano. Il Pelago però, dal canto proprio, tenta comunque nei limiti del possibile di non uscire dal vivo del match dimostrandosi propositivo e battagliero su ogni pallone ma, complice l'attenzione sfoderata da parte della retroguardia di mister Merciai, non riesce a creare seri grattacapi ai propri avversari finché, ad ogni modo, al 51' il direttore di gara non concede agli ospiti un penalty al termine di un furibondo batti e ribatti accesosi all'interno dell'area rignanese che Bartolini trasforma con freddezza per la propria doppietta personale. Prima del calar del sipario, infine, c'è spazio anche per l'ultimo sigillo casalingo al 53' quando Ognibene sfonda sulla destra e scodella al centro un pallone che percorre tutta l'area di rigore prima di essere infine deviato in fondo al sacco da una splendida volée di un Nocentini abile così a conferire il definitivo assetto al risultato.
Fiesole Calcio Sq.b-A.g. Dicomano 1-5

RETI: Righi, Madiouf, Spagnoli, Madiouf, Ennoura, Cellini

Scandicci-Rondinella Marzocco Sq.b 0-0


Sporting Arno-Santa Maria Sq.b 4-3

SPORTING ARNO: , , Gravante., Taverni., Recchia.. A disp.: , , . All.:
RETI: Taverni, Gravante, Recchia, Gravante, Popolo, Guidotti, Guidotti
Al termine di un'autentica pioggia di reti e di emozioni che, a questo proposito, ha visto le due équipe protagoniste fronteggiarsi a viso particolarmente aperto per tutto l'arco della contesa all'insegna di un sostanziale equilibrio, lo Sporting Arno del tandem Pini-Rossello centra il successo tra le mura domestiche mettendo ko con un pirotecnico 4-3 i pari età di un pur coriaceo e ben disposto in campo Santa Maria. Sin dal fischio iniziale le compagini duellano prevalentemente a centrocampo nonché sulla falsariga di un botta e risposta che porta ciascuna di esse ad aggiudicarsi uno dei primi due parziali: i 20' iniziali, infatti, sono appannaggio di uno Sporting bravo a colpire decisivamente con Gravante e Taverni vanificando la rete di un Guidotti scaltro nello spingere facilmente il pallone oltre la fatidica linea bianca avversaria in occasione di un errato disimpegno dell'estremo rosanero sugli sviluppi di un retropassaggio; nello spicchio centrale di contesa, invece, la situazione si ribalta ed è un Santa Maria apparso più galvanizzato a prevalere di misura. Non basta, infatti, lo squillo di Recchia ai padroni di casa per evitare di trovarsi sul pari al 40' a fronte della doppietta personale di un Guidotti bravo nel ribadire col destro alle spalle del portiere una respinta di quest'ultimo sul precedente calcio di punizione di Lavalle che peraltro, di lì a qualche minuto, si mette nuovamente in evidenza come vero e proprio assist-man lanciando in contropiede un Popolo in seguito esiziale nel realizzare il terzo sigillo in favore dei propri colori. La battaglia, arrivati a questo punto, continua a imperversare anche prima del triplice fischio: è lo Sporting però, nello specifico, a riuscire a portare l'ago della bilancia dal proprio lato -prima del triplice fischio- di quel tanto che basta al collettivo di Badia a Settimo per rimettere definitivamente e decisivamente la testa in avanti grazie, ancora, a Gravante per poi blindare nei restanti minuti la conquista dell'intera posta in palio al netto delle successive scorribande gialloblù.
S. Vignini Vicchio-Pol. Novoli Sq.b 1-5

RETI: Spahiu, Ormeno Munoz, Sy, Sy
Riuscendo, con il contestuale mantenimento del clean sheet o meno, ad aggiudicarsi ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Novoli di mister Giannelli si impone lontano dalle mura domestiche mandando al tappeto i pari età del Vicchio con il risultato di 5-1 in proprio favore. Sono esattamente gli arancioblù a rendersi protagonisti di un maggiormente convincente approccio nei confronti della contesa al fischio iniziale e, una volta stappata la partita grazie a Morina, il Novoli riesce finanche a raddoppiare prima dell'intervallo con un penalty esizialmente trasformato da parte di Ormeno Munoz. A proposito di tiri dal dischetto, è proprio la reiterata imprecisione in una simile circostanza a mettere, durante i 20' centrali, i bastoni tra le ruote a un pur propositivo Vicchio, resosi protagonista di un'impennata d'orgoglio: il direttore di gara, infatti, accorda ben due massime punizioni ai padroni di casa nel secondo spicchio di contesa ma né Floriani né Daidone riescono a rimettere in carreggiata i relativi colori vedendo a questo proposito i rispettivi tentativi neutralizzati da un Colli in autentico stato di grazia. Ben più cinico, sul fronte opposto, si rivela invece un Novoli che grazie a Sy allunga ulteriormente le distanze sui padroni di casa guadagnando maggiore tranquillità in vista del parziale conclusivo. Nonostante il particolarmente avverso fato, ad ogni modo, il Vicchio non scompare dalla partita e prova a rendersi qualche volta pericoloso in ripartenza ma, dall'altro lato, il Novoli continua a non perdonare e rimpingua in questo modo ancora il proprio bottino con le doppiette personali di Morina e Sy. Gli sforzi dei locali, comunque sia, giungono pur sempre in qualche modo a ricompensa: è infatti Floriani, prima del triplice fischio di una sfida caratterizzata da correttezza e fair play, a riscattarsi dal precedente errore dal dischetto alleviando leggermente l'insuccesso dei suoi e contribuendo a conferire il definitivo assetto all'aggregato.
Audax Rufina-Molinense 2-0

E' l'Audax Rufina, brava a sapersi rivelare maggiormente cinica rispetto ai propri avversari nel contesto di un match tutto sommato equilibrato, ad aggiudicarsi, mettendo in cascina l'intera posta in palio grazie al favorevole aggregato di 2-0, il derby della Valdisieve che vedeva i ragazzi di mister Pini opposti ai pari età della Molinense. Al fischio iniziale, a questo proposito, l'ago della bilancia non pende in realtà con evidenza da nessun lato in particolare ma, dopo 10', i padroni di casa si portano in vantaggio sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo grazie a un Baragli abile a piazzare da pochi passi la zampata vincente. Se gli ospiti, giunti a questo punto, tentano nei limiti del possibile di innalzare i giri del proprio motore per ristabilire le sorti dell'incontro, laddove la retroguardia della Rufina si trova più in difficoltà nel contenerne le avanzate è l'imprecisione del medesimo collettivo gialloblù a mettere i bastoni fra le ruote di quest'ultimo come testimoniato in specie da alcune furibonde mischie accesesi all'interno dell'area locale ma non sfruttate, a cavallo tra il secondo e il terzo parziale, da parte dei ragazzi di mister Ottanelli. Terzo parziale in cui, peraltro, sul fronte opposto i padroni di casa riescono invece a colpire ancora mettendo così in cassaforte i tre punti: è infatti Yambao, nuovamente in occasione di un tiro dalla bandierina, a farsi trovare al posto giusto al momento giusto al 56' sigillando il definitivo raddoppio e spegnendo così ogni speranza avversaria di rimonta.
Scarperia Sq.b-Centro Storico Lebowski 9-0

RETI: Bonini, Bonini, Pieri, Pieri, Pieri, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh, Al Zaghaibeh
Grazie a una convincente prestazione corale che, a questo proposito, ha visto i ragazzi agli ordini di mister Greco imporsi in maniera progressivamente più netta nell'arco dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, lo Scarperia presidia nel migliore dei modi il proprio fortino e, con un perentorio e roboante 9-0, mette ko un Lebowski che dal canto proprio, dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, ha progressivamente finito per cedere il passo alle scorribande mugellane rendendosi veramente pericoloso soltanto con una punizione dal limite che ha centrato in pieno un montante che ne ha perciò impedito la realizzazione di quella che a posteriori se ne sarebbe rivelata la rete della bandiera. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, i padroni di casa -che peraltro, al netto dell'eclatante risultato, hanno in molte altre circostanze peccato in fase di finalizzazione- prendono saldamente in mano le redini del gioco e, dopo la canonica fase di studio tra le due équipe protagoniste, squarciano infine il velo dell'equilibrio sino a portarsi sul +2 al primo intervallo. Da ciò galvanizzato, lo Scarperia -trascinato, in specie, dall'hat-trick di Nasufi nonché dalle doppiette messe a referto da parte di Ciari e Inferrera- continua imperterrito a macinare il proprio gioco creando grattacapi alla retroguardia grigionera e riuscendo non soltanto ad amministrare ordinatamente uno score via via sempre più arridente ma, al contempo, anche ad arrotondarlo per svariate altre volte sino a conferirgli, anche grazie alle reti di Pieri e Misuri, il definitivo assetto prima del calar del sipario.
Settignanese Sq.b-Pontassieve Sq.b 2-0


Castelfiorentino United-Real Cerretese 3-9

RETI: Abouelfath, Alessi, Abouelfath, Tozzi, Bautista, Mazzone, Tozzi, Palmieri, Bautista, Bautista
Al termine di un'autentica pioggia di reti -se ne conteranno, non a caso, ben dodici in totale al triplice fischio- e di emozioni, è la Cerretese di mister Bindi -trovando in questo modo ulteriore continuità dopo un più che positivo avvio di campionato- a centrare il successo mettendo ko a domicilio i pari età del Castelfiorentino con un pirotecnico 9-3 in proprio favore. Non inganni l'aggregato confezionatosi al triplice fischio dal momento che, in realtà, i padroni di casa non hanno certamente dal canto proprio demeritato innanzi alla pur dilagante onda d'urto avversaria che, a questo proposito, ha visto i neroverdi -con esiziale cinismo- riuscire costantemente a capitalizzare quanto di buono creato traendo profitto dalla tripletta dell'implacabile bomber Bautista, dalle doppiette dei parimenti ispirati Tozzi e Ravenda nonché, infine, dai sigilli di Palmieri e Mazzone. Se dunque, da un lato, alla Cerretese va il merito di aver saputo massimamente sfruttare il novero delle chances capitatele facendo peraltro adeguatamente perno sulla propria superiorità rispetto ai padroni di casa, questi ultimi hanno comunque dall'altro saputo tenere egregiamente testa ai ragazzi agli ordini di mister Bindi peccando tuttavia molto spesso in fase di finalizzazione come, del resto, testimoniato anche da un penalty fallito.
Lanciotto Campi-Zenith Prato 1-0

RETI: Autorete
Basta una sfortunata autorete registratasi sul fronte difensivo della Zenith Prato per risolvere il confronto che vedeva i ragazzi di mister Falco opposti a una Lanciotto Campi che dunque, con il minimo sforzo, si aggiudica di misura tra le mura domestiche l'intera posta messa in palio da una contesa rivelatasi particolarmente gradevole e combattuta. E' proprio la Lanciotto a rendersi protagonista della prima azione degna di nota del match quando Calabretta, dopo una splendida discesa sulla fascia, serve un Mollica la cui conclusione a botta sicura finisce tuttavia per stamparsi in pieno sulla traversa. Con le due squadre che continuano a fronteggiarsi a viso aperto, al 15' arriva anche la risposta di una Zenith che impegna l'attento Foschini con una soluzione lasciata partire da Corsi. Il secondo tempo vede invece i rossoblù maggiormente protesi avanti e, dopo una punizione dal limite per i padroni di casa che Bini spedisce direttamente sul montante, al 18' si registra infine l'episodio risultato a posteriori decisivo per l'intera sfida quando Innocenti, lanciatosi in progressione sull'out destro, in velocità arriva sul fondo e scodella a centro area un interessante traversone che incontra tuttavia una fortuita deviazione difensiva amaranto prima di terminare alle spalle del portiere pratese. Da ciò galvanizzata, la Lanciotto continua a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e, nell'arco di appena sessanta secondi, è nuovamente Bini a colpire il terzo legno di giornata per i suoi fallendo incredibilmente in solitaria davanti all'estremo ospite la chance del raddoppio sull'illuminante servizio in profondità di Calabretta. Il medesimo Bini, peraltro, si rivela poco lucido da un'invitante mattonella anche all'alba del parziale conclusivo quando, dopo una respinta del portiere sulla precedente conclusione di Calabretta, da pochi passi cestina nuovamente il punto del possibile 2-0. Sul fronte opposto, invece, al 46' Corsi confeziona un pregevole dai e vai con Benedetti e si porta al tiro ma, nella circostanza, Foschini è attento e devia in corner: sugli sviluppi del tiro dalla bandierina in questione è nuovamente Corsi, dimostratosi senz'altro il più pericoloso dei suoi, a mettersi in evidenza con una poderosa incornata che si perde tuttavia sul fondo impedendo, di fatto, all'aggregato di subire ulteriori ritocchi sino al triplice fischio. Calciatorepiù: Battistini (Lanciotto Campi).
Certaldo Sq.b-Giov. Fucecchio Sq.b 7-1

RETI: Evangelista, La Bruna, Galieni, Evangelista, Morgante
Vince e convince il Certaldo agli ordini di Lorenzo Mazzocchielli che, abile a tenere costantemente dalla propria parte l'ago della bilancia del match, con un perentorio e tennistico 6-1 si impone internamente -una volta aggiudicatosi tutti e tre i parziali di gara- ai danni del parimenti quotato Fucecchio. Sin dal fischio iniziale, a questo proposito, sono i biancoviola a dettare il proprio ritmo alla contesa approdando, anzitutto, al primo intervallo sul momentaneo 3-1 in proprio favore grazie alla doppietta di La Bruna e allo squillo vincente di Evangelista una volta costretto a una prevalente azione di rimessa un Fucecchio dal canto proprio andato invece a referto per quella che a posteriori se ne rivelerà la rete della bandiera con Morgante. Il canovaccio della gara non muta neppure nei 20' centrali, ove l'équipe ospitante continua a macinare in maniera arrembante il proprio gioco dilagando ulteriormente grazie al doppio sigillo del parimenti ispirato Galieni. Sarà infine Evangelista, abile anch'egli a sistemare sulla doppietta il proprio score personale così come i succitati compagni, a conferire il definitivo assetto al risultato prima del calar del sipario certificando in questa maniera definitivamente il predominio territoriale dei propri colori per il 6-1 con cui la sfida va in archivio.
Casellina Sq.b-Signa Sq.b 0-1

SIGNA SQ.B: , , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Dainelli
Al termine di una contesa particolarmente tirata che, a questo proposito, ha visto i due collettivi protagonisti fronteggiarsi a viso aperto per tutto l'arco della relativa durata, è il Signa di mister Montesarchio a ritrovare il sorriso in occasione della quarta giornata della fase autunnale del campionato esordienti mandando al tappeto di misura e a domicilio i pari età di un Casellina che comunque, dal canto proprio, non ha affatto demeritato ma non è riuscito a fare perno a dovere tanto sulla propria superiorità fisica quanto su molteplici trame di gioco imbastite in maniera interessante per evitare il ko. Dopo una prima frazione conclusasi con il risultato di partenza ancora invariato, è nei 20' centrali che i canarini indovinano il pertugio vincente per mettere a referto quella che a posteriori si rivelerà l'unica e decisiva rete del confronto quando Dainelli, una volta recuperato il pallone a centrocampo, vede uno spazio da attaccare tra le maglie della retroguardia scandiccese e, palla al piede, si lancia in solitaria in percussione fino a trafiggere col mancino il portiere avversario in uscita. Giunti a questo punto, il Casellina non si lascia minimamente tradire dalla pressione ma, anzi, tenta di premere con insistenza sull'acceleratore allo scopo, quantomeno, di ristabilire le sorti dell'incontro: nonostante, tuttavia, la forte pressione esercitata da parte del collettivo biancorosso, sul fronte opposto il Signa mantiene elevata la soglia della propria attenzione e, dimostrando di saper soffrire, resiste con le unghie e con i denti di fronte agli assalti avversari preservando in questo modo il prezioso e arridente aggregato sino al calar del sipario.
Ponzano-Montelupo 6-4

Al termine di un confronto gradevole, sostanzialmente equilibrato e che a questo proposito ha visto i ragazzi del tandem Pastorelli-Russo riuscire in maniera decisiva a fare perno su una maggior dose di cinismo rispetto ai propri avversari, il Ponzano presidia nel migliore dei modi le mura domestiche e con un a dir poco pirotecnico 6-4 -diviso peraltro equamente a cavallo tra il primo e il terzo parziale- si impone sui pari età di un Montelupo che, dal canto proprio, ha parimenti creato molto restando sempre nel vivo della partita e risultando peraltro alla distanza penalizzato da qualche sbavatura difensiva di troppo di cui gli empolesi sono stati per parte propria bravi ad approfittare. E' proprio il Ponzano che, in avvio di gara, parte forte andando per due volte a referto con la doppietta di bomber Michele Dji Jedidja ma, dall'altro lato, il Montelupo reagisce prontamente e accorcia le distanze con Romano prima che Rossi riporti poco dopo i locali sul +2. Ancora una volta, tuttavia, gli amaranto non si lasciano tradire dalla pressione e, nuovamente con Romano, si rifanno sotto per il momentaneo 3-2 prima del duplice fischio. Dopo una seconda frazione maggiormente equilibrata, chiusasi non a caso a reti inviolate, il Ponzano torna a prendere il sopravvento nei 20' conclusivi e, grazie ad altre due reti di un Rossi abile così a centrare la propria tripletta personale nonché al sigillo di Cicconofri, allunga ulteriormente le distanze sugli ospiti. Ospiti che, però, nel finale hanno una poderosa impennata d'orgoglio e, riportatisi con decisione in avanti, spediscono prima del triplice fischio il pallone oltre la fatidica linea bianca avversaria con Spalletti e Quinto conferendo così il definitivo assetto al risultato e rendendo al contempo appena meno amaro il proprio insuccesso.
Sales Sq.b-Albereta San Salvi 7-0

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