Settimello-Poggio A Caiano 4-4
RETI: Cozzi, Cozzi, Cozzi, Spadi, Nannini, Cillo, Tesi, Nannini
Al termine di un autentico ottovolante di emozioni che, a questo proposito, ha visto i padroni di casa rimontare con dedizione e orgoglio un incredibile quadruplo svantaggio iniziale portandosi peraltro, al crepuscolo del match, a soffio da un sorpasso che sarebbe stato a dir poco sensazionale, il Settimello -dimostrando ampiamente, in questo modo, di saper tirare fuori i propri artigli in un momento di estrema difficoltà- reagisce alle scorribande del Poggio a Caiano arginandone progressivamente l'onda d'urto e rifacendosi al contempo pian piano sotto nel punteggio sino a spartirsi infine equamente la posta in palio con i pari età pratesi a fronte di un pirotecnico e rocambolesco 4-4 maturato all'interno del proprio fortino. Per quel che concerne la cronaca dell'incontro, come lasciato intendere sono tuttavia gli ospiti a partire in maniera più decisa al fischio d'avvio dimostrandosi da un lato maggiormente intraprendenti rispetto ai neroverdi e riuscendo contestualmente a mettere più volte in difficoltà questi ultimi a fronte dei relativi e molteplici errori in impostazione. Di conseguenza, per il momento, l'inerzia della partita pende con più evidenza dal lato del collettivo di mister Neri che, non a caso, non soltanto approda all'intervallo avanti di due reti ma, trascinato dalla doppietta di Nannini nonché dalle zampate di Tesi e Cillo, bissa finanche lo score del primo parziale nei successivi 20'. Per quanto infatti, alla ripresa delle ostilità, il Settimello manifesti netti segnali di miglioramento pur trovandosi comunque costretto a fare i conti con una dea bendata che ne sporca ben due soluzioni sul palo prima e sulla traversa poi, sono ancora gli ospiti -ribaltando il fronte- a colpire in maniera esiziale e decisiva sorprendendo peraltro, in una circostanza, l'estremo casalingo con una conclusione da fuori. E', tuttavia, proprio a partire da questo punto che il cuore del Settimello emerge in maniera a dir poco prepotente: al netto del pesante passivo, infatti, l'équipe del tandem Alessio Degl'Innocenti-Fabrizio Lumini continua ad affacciarsi pericolosamente dalle parti dell'estremo avversario con un'intensità tale da permetterle, stavolta, di schiacciare il Poggio nella relativa metà campo. Sono, così, due reti di Cozzi e un sigillo di Spadi a portare con decisione il fiato del Settimello sul collo dei biancoblù al 60' prima che, al di là di un altro palo centrato prima del gong, nell'ultimo spicchio di gara sia nuovamente il medesimo Cozzi -capace perciò di portarsi a referto con un pregevole hat-trick- a ristabilire definitivamente le sorti dell'incontro. Per quanto galvanizzati dal proprio capolavoro in rimonta, infatti, i locali non riescono per un soffio a metterci addirittura la ciliegina sopra poiché Romagnoli, qualche istante prima del triplice fischio, non indovina per una questione di centimetri il bersaglio grosso per il punto del pokerissimo dei suoi impedendo di conseguenza allo score di subire ulteriori ritocchi sino a un calar del sipario sopraggiunto di lì a poco.
Castelfiorentino United-Certaldo Sq.b 0-10
RETI: Scapuzzi, Madau, Madau, Madau, Madau, Madau, Toure Zanon, Toure Zanon, Toure Zanon, Toure Zanon
Grazie a una solida e più che convincente prestazione corale, il Certaldo di mister Mazzocchielli fa inappellabilmente la voce grossa lontano dalle mura amiche e, con un perentorio aggregato di 10-0 in proprio favore che lascia assai poco spazio a discussioni, si aggiudica l'intera posta in palio in quel di Castelfiorentino una volta impostosi, più o meno largamente, in tutti e tre i parziali in cui il confronto si è dipanato. Per quanto comunque, sul fronte opposto, i ragazzi agli ordini di Matteo Rigatuso non abbiano certamente lesinato sull'impegno, sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere agli ospiti, l'onda d'urto di questi ultimi ha tuttavia saputo rivelarsi a dir poco dilagante e ha visto a tal proposito i biancoviola, una volta stappata la partita nonché seriamente ipotecato il successo finale già nei primi 20', non soltanto -in seguito- amministrare con ordine l'ampiamente arridente score così da ridurre al minimo i grattacapi dalle parti del proprio estremo difensore ma anche, al contempo, riuscire ad arrotondarlo ulteriormente sino a conferirgli il definitivo assetto prima del triplice fischio. A trascinare il Certaldo verso la vittoria è stata senza ombra di dubbio l'ispiratissima vena realizzativa dei relativi attaccanti tra i cui ranghi, nello specifico, non possono non essere evidenziate le sontuose prestazioni in specie di Madau e Toure Zanon andati non a caso a referto, rispettivamente, per cinque e quattro volte nell'ottica di un risultato finale a cui ha contestualmente contribuito anche lo squillo vincente di Scapuzzi.
Real Chianti-Porta Romana 0-4
RETI: Azzimonti, Guasti, Pelatti, Pelatti
Facendo perno su una solida, convincente e cinica prestazione corale, il Porta Romana di Lorenzo Manetti e David Taylor Bowen perviene a un perentorio successo per 4-0 sul sintetico del Borchi imponendosi ai danni dei pari età di un Real Chianti che comunque, dal canto proprio, non ha certamente lesinato sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di dare del filo da torcere ai più quotati e arrembanti avversari in maglia arancionera. A quest'ultimo proposito, non a caso, i padroni di casa hanno più volte messo in apprensione la retroguardia avversaria non riuscendo, tuttavia, in alcuna circostanza -alla fine dei salmi- a indovinare il pertugio vincente per correggere il pallone al di là della fatidica linea bianca ospite vuoi per l'attenzione in chiusura sfoderata da parte del dirimpettaio pacchetto arretrato vuoi per la precisione di cui altre volte hanno invece peccato gli avanti amaranto. Dall'altro lato, invece, il Porta Romana riesce meritatamente a mettere in cascina l'intera posta in palio in quanto, al contrario, rivelatosi maggiormente abile a trarre adeguatamente profitto dalle opportunità create con la giusta lucidità dimostrata negli ultimi metri: nello specifico, a tal proposito, sono un ispirato Pelatti, andato a referto con una pregevole doppietta personale, Azzimonti e Guasti a trascinare verso il successo i propri colori permettendo in questa maniera al collettivo delle Due Strade di dare ulteriormente continuità al proprio ottimo avvio di stagione.
Signa Sq.b-Sporting Arno 1-0
RETI: Fini
Basta una sola rete, messa a referto nel corso del primo spicchio di contesa, al Signa di mister Montesarchio per aggiudicarsi l'intera posta in palio nell'impegno interno contro lo Sporting Arno presidiando in questa maniera nel migliore dei modi il proprio fortino dalle insidie dei pari età in maglia rosanero. Sin dal fischio iniziale il match si attesta sulla falsariga di un sostanziale equilibrio che vede le due équipe protagoniste duellare prevalentemente a centrocampo e studiarsi reciprocamente finché non è Fini, al giro di boa della frazione, a squarciarne il velo con una splendida percussione che lo vede recuperare il possesso a centrocampo, eludere in dribbling un paio di avversari e scaraventare infine il pallone direttamente sotto la traversa con un autentico eurogol a posteriori rivelatosi l'unico e decisivo sigillo del confronto. Acquisito il vantaggio, i canarini tentano di legittimare ulteriormente un ago della bilancia ancora leggermente pendente dal relativo lato ma, al netto delle molteplici opportunità create nonché dei plurimi palloni scodellati a centro area a servizio dei relativi avanti, i padroni di casa non riescono a ritoccare nuovamente il comunque arridente score. Sul fronte opposto, invece, lo Sporting Arno non manca per parte propria pur sempre di reagire in maniera tale da, quantomeno, ristabilire le sorti dell'incontro ma, complice l'elevata attenzione sfoderata da parte della retroguardia gialloblù, i ragazzi agli ordini di Cristian Pini e Massimiliano Rossello non indovinano il pertugio vincente per evitare il ko al netto di una prestazione corale di sacrificio e dedizione.
Casellina Sq.b-Lastrigiana Sq.b 0-10
RETI: Bellucci, Bellucci, Autorete, Bellucci, Bellucci, Bellucci
Riuscendo a imporsi in maniera roboante nei primi due dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lastrigiana del tandem Vittorio Sergi-Leonardo Fabrizzi fa la voce grossa lontano dalle mura amiche e si aggiudica il secondo confronto che la vedeva opposta ai pari età del Casellina nell'arco di una settimana conquistando l'intera posta in palio con un perentorio 10-0. Per quanto i biancorossi padroni di casa abbiano pur sempre tentato di dare del filo da torcere ai più quotati avversari, il collettivo scandiccese -autore comunque di una buona prova corale che non a caso ha permesso loro di bloccare sul parziale di 0-0 gli ospiti negli ultimi 20'- ha finito alla distanza per cedere il passo inappellabilmente alla relativa onda d'urto. A trascinare, nello specifico, verso i tre punti la Lastrigiana è stato un Camizzi in grande spolvero rivelatosi protagonista di ben quattro dei dieci centri dei suoi nonché, di conseguenza, principale contributore di un successo comunque firmato anche dalle doppiette di Manno e Gistri e dai centri di Mazzoni e Bercigli.
Virtus Rifredi-Lanciotto Campi Sq.b 2-2
RETI: Carrai, Autorete, Idrizi, Ilardo
Termina senza vincitori né vinti, nello specifico con un pareggio per 2-2, l'intensa e combattuta sfida tra Virtus Rifredi e Lanciotto Campi valevole per la settima giornata della fase autunnale del campionato esordienti nonché decisa, nell'ottica del proprio definitivo assetto, in specie nel corso della terza e ultima frazione. La contesa inizia subito su ritmi alti e la prima occasione è per il Rifredi con Colacino che al 2', pur trovatosi indisturbato innanzi al cospetto dell'estremo avversario, spedisce clamorosamente fuori un nitido pallone per il vantaggio locale. Scampato il pericolo, la Lanciotto si porta in avanti per reagire e al 4' Bini impegna Padula dalla lunga distanza; al 5' è invece Idrizi, ben servito da Menditto, a sporcare i guantoni al numero uno gialloblù chiamandolo alla deviazione in corner: sugli sviluppi proprio del tiro dalla bandierina in questione, qualche attimo più tardi, il medesimo Idrizi si prodiga in una splendida volée vedendosi però negare la gioia del gol da un vero e proprio miracolo del portiere del Rifredi abile, nella circostanza, a mandare il pallone sulla traversa. E', peraltro, sempre su azione di calcio d'angolo che al 9', sul fronte opposto, il Rifredi passa in vantaggio grazie ad un'autorete di Montemurro. Ciononostante, gli ospiti provano a rispondere per ristabilire le sorti dell'incontro ma al 19' Menditto, raccogliendo una precedente respinta del portiere su un tiro di Ilardo, indirizza il pallone del possibile 1-1 in pieno sul montante. Anche in avvio di ripresa la Lanciotto cerca il pareggio e al 21' Innocenti, appena entrato, impegna Padula con un gran tiro dalla lunga distanza sulla falsariga di un'azione che curiosamente si ripete -anche in termini di protagonisti- al 27' vedendo anche in tale circostanza l'estremo locale vincere il duello con l'attaccante rossoblù. Il medesimo Padula, peraltro, si rivela non da meno anche al 29' sventando il tentativo di Idrizi sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina ma ad ogni modo, al netto delle molteplici cartucce sparate a vuoto, i ragazzi di mister Tinacci continuano imperterriti nel proprio forcing anche all'alba del terzo parziale indovinando infine il pertugio vincente per il meritato pareggio con Ilardo che, dopo una più che ghiotta chance sprecata da Idrizi al 42', al 45' sfrutta alla perfezione un lancio di Innocenti ristabilendo così le sorti dell'incontro. La gioia in questione, tuttavia, si rivela a dir poco effimera per gli ospiti dal momento che al 48' Ballerini commette un fallo su Ricci all'interno della propria area inducendo l'arbitro a decretare in favore dei gialloblù un calcio di rigore che Carrai trasforma con freddezza. La Lanciotto però, senza né gettare la spugna né lasciarsi tradire dalla pressione, riprende immediatamente ad attaccare e infine, dopo un'altra chance cestinata da Idrizi al 52', trova il nuovo e definitivo pareggio ancora sugli sviluppi di un penalty che è il medesimo Idrizi a trasformare qualche istante più tardi per un intervento falloso ai suoi stessi danni sugli sviluppi di un bel servizio in profondità di Parigi.
Atletica Castello-Lanciotto Campi Sq.c 1-2
RETI: Pagliai, Rodriguez Ugueto, Mollica
Grazie a una rimonta perfezionata con un micidiale uno-due nel corso del terzo e conclusivo parziale, la Lanciotto Campi si aggiudica di misura, con l'aggregato di 2-1 in proprio favore, il rematch contro i pari età dell'Atletica Castello dopo il pareggio con cui si era concluso l'impegno tra le due compagini in occasione della prima giornata di campionato. Pur avendo, dunque, al netto di una cortissima coperta in termini di calciatori a disposizione tenuto egregiamente testa a un collettivo rossoblù parimenti agguerrito nonché particolarmente ordinato dalla cintola in giù, i padroni di casa si trovano in questa maniera costretti a cedere loro di misura il passo dopo essersi portati in vantaggio. Dopo un primo parziale disputato a elevata intensità da entrambe le formazioni per quanto lo 0-0 di partenza non subisca ancora ritocchi, sono i biancoverdi a stappare la partita in avvio di seconda frazione traendo profitto da una magistrale punizione di Pagliai al 23'. Passato sotto nel punteggio, ad ogni modo, il roster ospite prova da ciò a trarre la scossa per rifarsi in avanti allo scopo di raddrizzare lo sfavorevole esito ma Mollica, al 36', non riesce a ristabilire le sorti dell'incontro su calcio di rigore vedendo la propria soluzione strepitosamente neutralizzata da parte di Sapienza. Ciononostante, la rete dell'1-1 resta nell'aria per i ragazzi di mister Frati finché non ci pensa Rodriguez Ugueto, in apertura di terzo parziale, a indovinare il pertugio vincente per pervenirvi consentendo così ai propri colori di acciuffare il segno x al 44'. Da ciò galvanizzata, peraltro, la Lanciotto continua a premere sull'acceleratore e, approfittando al contempo del contraccolpo emotivo registratosi sul fronte di un'Atletica Castello ormai priva di energie e sostituzioni, in appena 4' piazza finanche la zampata del sorpasso grazie a un Mollica che, riscattandosi così dal precedente errore dal dischetto, conferisce al risultato l'assetto definitivo.
Molinense-Pontassieve Sq.b 4-1
RETI: Della Torre, Vivoli, Ruffini, Carli, Lachi
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Molinense di mister Ottanelli presidia egregiamente le mura domestiche aggiudicandosi l'intera posta messa in palio dal derby che opponeva i gialloblù ai pari età del Pontassieve. Ultimata la canonica fase di studio tra i due collettivi protagonisti, il velo dell'equilibrio viene squarciato al 15' quando l'estremo ospite respinge una conclusione di Ruffini nulla potendo tuttavia, un attimo più tardi, sul tap-in di un Della Torre abile così a stappare la partita in favore dei padroni di casa. Viaggiando sulle ali dell'entusiasmo, al 30' la Molinense trova finanche il raddoppio: Faraoni, a questo proposito, si prodiga in una splendida acrobazia che il portiere biancoblù non trattiene ed è stavolta Carli il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone rimasto vagante con la zampata valevole per il momentaneo 2-0 casalingo. Al netto dei duri colpi incassati, ad ogni modo, il Pontassieve non esce assolutamente dal vivo del match ma, anzi, si rifà pericolosamente sotto allo scopo di rimettersi in carreggiata finché, al 38', non è Lachi ad approfittare di una disattenzione avversaria a centrocampo per poi involarsi in contropiede e, solo davanti al portiere, accorciare le distanze. Giunti a questo punto, inevitabilmente, gli ospiti ci credono più che mai ma, nell'arco di altri 120 , serve uno strepitoso Pieraccioni per negare loro la gioia del possibile pareggio con un autentico colpo di reni in occasione di un delizioso lob avversario. Dopo una seconda frazione conclusasi dunque con l'aggregato totale di 2-1, in avvio di terzo parziale la Molinense ha una golosa chance per tornare sul +2 quando il direttore di gara concede ai locali un penalty dopo aver ravvisato il tocco con il braccio di un difensore biancoblù all'interno della relativa area: sul dischetto si presenta Faraoni, la cui soluzione è però troppo angolata e si perde dunque sul fondo. La rete del tris, ad ogni modo, resta pur sempre nell'aria per i locali dal momento che Nappi interrompe la successiva controffensiva avversaria e, una volta uscito dalla difesa palla al piede, salta un uomo e serve in profondità un Ruffini che non fallisce il pallone del nuovo doppio vantaggio dei propri colori. A sistemare, infine, la metaforica ciliegina sulla torta in favore della Molinense ci pensa, al 59', un Vivoli che, sgasato sull'out destro, si accentra e lascia partire un'esiziale bordata valevole per il definitivo 4-1.
Sancat-Ideal Club Incisa 0-1
Rinascita Doccia-Laurenziana 4-2
RINASCITA DOCCIA: CECCHI, LUNGHI, CITERNESI, VANNINI, LORENZETTI, BARBATO, BORBUI, CALDINI, VEZZI, . A disp.: , FICARA, FIORENTINO, TORRICINI, . All.: Bigagli Leonardo
RETI: Barbato, Borbui, Borbui
Al termine di un'intensa e combattuta partita disputatasi nella fredda mattinata di domenica in terra sestese, sono i padroni di casa del Rinascita Doccia a vincere, per 4-2 contro i pari età della Laurenziana, un match equilibrato e ricco di buoni spunti da entrambe le parti. Partono bene i locali che, sfruttando un iniziale e sostanziale predominio territoriale, trovano il vantaggio al 5' con Barbato che tira da fuori area col mancino ed insacca nell'angolino basso. Dopo 3' arriva anche il raddoppio su azione di calcio d'angolo, ove Borbui svetta più in alto di tutti e colpisce di testa per il 2-0. La Laurenziana prova ad abbozzare una reazione ma i suoi attacchi sono ben contenuti dalla difesa di casa e Cecchi non viene mai impensierito. Alla fine della prima frazione di gara arriva anche la terza rete locale: Borbui lavora bene un pallone sull'out di sinistra e serve un assist al bacio per Vannini che sigla il gol con l'interno del piede. Nel secondo tempo la gara appare più equilibrata e gli ospiti trovano il gol al 25': punizione dal limite, gran botta di Kostic di sinistro e bellissima rete. La Laurenziana tenta adesso di farsi ancora sotto per la rimonta ma al 32' Borbui riceve palla dalla difesa, controlla, si gira e sigla il 4-1 che sembra chiudere i giochi. Nel terzo tempo però gli ospiti, ancora trascinati da un Kostic ispirato, trovano il 4-2, con un tiro da lontano di sinistro e provano a mettere pressione al Doccia fino ad ottenere un rigore a 10' dal gong: dal dischetto si presenta il solito Kostic per la tripletta personale ma Cecchi è bravissimo nell'intuirne la traiettoria impedendo perciò allo score di subire ulteriori ritocchi prima del calar del sipario.
Balbogol9
Zenith Prato-Signa 5-0
RETI: La Rocca, La Rocca, Cecconi, Del Moro, Baldi
Floria-Cattolica Virtus 1-3
RETI: Bernini, Taiuti, Taiuti, Bottai, Taiuti
Audace Legnaia-Montelupo Sq.b 0-3
RETI: Tofani, Tofani, Giannoni
Spartendosi equamente le proprie reti in totale siglate per ciascuno dei tre parziali in cui la contesa si è dipanata, il Montelupo di mister Corradini espugna il fortino di una pur coriacea e ben disposta in campo Audace Legnaia imponendosi ai danni dei pari età in maglia gialloblù con l'aggregato di 3-0 in proprio favore. Pur trovatosi di fronte a quello che mister Andrea Russano, al triplice fischio, ha definito il più ostico avversario fino a questo punto affrontato da parte dei suoi ragazzi, il collettivo casalingo si approccia con convinzione e spirito battagliero al match, riuscendo a tenere testa ai più quotati amaranto che ad ogni modo, dopo aver sulle prime visto arginate le proprie scorribande dalla linea arretrata avversaria, prima dell'intervallo indovinano ugualmente il pertugio vincente per il vantaggio in virtù della rete di Tofani. Il leitmotiv della partita si ripropone imperterrito agli astanti sugli spalti anche nel corso della sua successiva fetta, con un prevalente duello a centrocampo all'insegna di un sostanziale equilibrio tra le équipe protagoniste e un ago della bilancia che pende però al contempo leggermente dalla parte degli ospiti, abili a questo proposito a raddoppiare grazie a Giannoni. Ci pensa infine ancora Tofani, bravo a trovare così la via della propria doppietta personale, a spegnere definitivamente ogni speranza gialloblù di rimonta con la zampata valevole per il definitivo 0-3 nel corso della frazione conclusiva.
San Donato Tavarnelle Sq.b-Sancascianese Sq.b 4-6
RETI: Zanchi, Zanchi, Hajrullahaj
Al termine di un confronto particolarmente gradevole e combattuto che, stante l'autentica pioggia di reti e di emozioni ivi andata in scena, non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, la Sancascianese di mister Moppi si aggiudica l'intera posta in palio nell'impegno che la vedeva opposta, lontano dalle mura domestiche, ai pari età del San Donato Tavarnelle con un pirotecnico 6-4 in proprio favore. Sino al parziale conclusivo, nello specifico, la contesa è stata disputata a viso aperto da parte dei due collettivi protagonisti che, in un duello senza esclusione di colpi, si sono dati imperterriti battaglia sul filo del rasoio finché non sono stati i gialloverdi a indovinare i guizzi vincenti per perfezionare il proprio successo negli scampoli conclusivi di gara. Gialloverdi che peraltro, trascinati in specie dalla doppietta di un ispirato Zanchi, sulle prime si trovano in realtà a dover rincorrere e acciuffare un'iniziale situazione di svantaggio per ben due volte prima di trovare la via del momentaneo contro-sorpasso valevole, al contempo, per il proprio 2-3. I padroni di casa, ciononostante, non si lasciano assolutamente giocare brutti tiri dalla pressione e ristabiliscono le sorti dell'incontro sia nella circostanza in questione che, qualche giro di lancette più tardi, dopo il successivo poker ospite. Giunti a questo punto, tuttavia, è la Sancascianese -aiutata, nell'ottica del successo finale, anche dai sigilli di Salvadori, Piani, Dori e Hajrullahaj- a mantenere più saldi i propri nervi e, una volta portata definitivamente l'inerzia del match dal proprio lato, i ragazzi agli ordini di Alessandro Moppi si fanno sotto con più decisione nei confronti di un San Donato costretto a cedere infine inesorabilmente il passo alla relativa onda d'urto conferendo in questa maniera il definitivo e tennistico assetto all'aggregato.
Scarperia-Fiesole Calcio Sq.b 17-1
RETI: Bonini, Nasufi, Nasufi, Nasufi, Pieri, Pieri, Balducci
Montelupo-Santa Maria 1-12
RETI: Guidotti, Guidotti, Guidotti, Guidotti, Guidotti, Guidotti, Caddeo
Sfoderando un piglio particolarmente agguerrito nei 40' conclusivi dopo un primo parziale rivelatosi in realtà estremamente combattuto, un roboante Santa Maria -grazie alla propria trazione anteriore nonché alla vena realizzativa degli implacabili Caddeo e Guidotti- fa a dir poco la voce grossa fuori dalle mura domestiche e con un perentorio 12-1 in proprio favore manda a domicilio al tappeto i pari età del Montelupo. Come lasciato intendere, tuttavia, al fischio iniziale i diciotto protagonisti si annullano prevalentemente a centrocampo sulla falsariga di un'inerzia equilibrata che, non a caso, si ripercuote anche sul parziale consolidatosi al 20' che vede infatti le due équipe approdare all'intervallo sull'1-1 in virtù della rete di Romano sul fronte casalingo e del parimenti vincente, dall'altro lato, squillo di Caddeo che, in ripartenza, salta un difensore e lascia partire un'esiziale soluzione che si insacca alle spalle del numero uno avversario. Alla ripresa delle ostilità, tuttavia, con lo scorrere delle lancette i ragazzi di mister Nicolosi si trovano progressivamente costretti a fare i conti con la dilagante onda d'urto di un Santa Maria che, una volta portato l'ago della bilancia della sfida dal proprio lato, allunga le distanze in termini di punteggio approfittando anzitutto di un'incornata del medesimo Caddeo sugli sviluppi di un corner di Kassass nonché di una sfortunata autorete registratasi tra le file locali. Gli empolesi, arrivati a questo punto, continuano a giocare sul velluto e, dopo ben due conclusioni da fuori di Guidotti che indovinano il pertugio vincente per terminare al di là della fatidica linea bianca casalinga, ci pensa il solito Caddeo a conferire momentaneamente un assetto tennistico allo score dopo essersi aggiustato elegantemente il pallone col petto sul traversone di Lupi. Messa, in questa maniera, una serissima ipoteca sul successo finale con largo anticipo, nell'ultima fetta di contesa gli ospiti non soltanto si limitano a un'ordinata amministrazione del già ampiamente arridente aggregato riuscendo a tal proposito al contempo ad arrotondarlo finanche per altre sei volte. Se, da un lato, i 20' conclusivi riservano nell'appena esposta direzione ancora gioia per un Caddeo abile, in ben due circostanze, a prodigarsi in una volée al termine di azioni partite dal basso dopo essere stato imbeccato dalla parte opposta, a rivelarsi -dall'altro- autentico mattatore del terzo tempo è tuttavia senza ombra di dubbio bomber Guidotti che, ritoccando così fino ai sei centri il proprio bottino personale, a cavallo tra l'alba e il crepuscolo della frazione contribuisce a plasmare il definitivo assetto al risultato con un paio di incornate su tiri dalla bandierina a cui fanno infine eco altrettante battute a rete spentesi alla destra del portiere al termine di preziosi recuperi del possesso.
Montespertoli-Castelfiorentino United Sq.b 3-0
RETI: Batignani, Cisternino, Delle Fave
Grazie a un'esiziale dose di cinismo negli ultimi metri sfoderata in rapida successione nell'arco del terzo parziale, il Montespertoli di mister Manea dà ulteriormente continuità alla propria splendida fase autunnale di campionato mettendo tra le mura domestiche ko con l'aggregato di 3-0 i pari età del Castelfiorentino. Sono proprio i locali a partire subito forte conquistando, già al 1', il primo di -a posteriori- molti corner senza però riuscire in incornata a indovinare il pertugio vincente per stappare la partita. Tuttavia, dopo i primi minuti di supremazia gialloverde, il Castelfiorentino si fa pericoloso in risposta al 7' sfruttando un errore della retroguardia avversaria con la palla appena conquistata che si spegne però sul fondo. Neppure nell'arco dei successivi 60 peraltro, sempre in occasione di un errato disimpegno casalingo, i gialloviola riescono a sbloccare il risultato mentre, sul fronte opposto, all'11' nessuno arriva coi tempi giusti per correggere oltre la fatidica linea bianca un velenoso calcio d'angolo battuto da Delle Fave. Al 14' invece, al termine di una splendida azione corale, Cisternino mettere davanti al portiere un Batignani tuttavia ravvisato dal direttore di gara in posizione di fuorigioco. Ancora Montespertoli in avanti al 17' quando, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Pestelli calcia al volo incontrando tuttavia sulla propria traiettoria l'ottimo riflesso di un Tempifreschi bravo a bloccare il pallone. Dopo lo 0-0 dei primi 20', il secondo tempo riparte nuovamente coi locali a fare la partita ma ancora non in grado di sfruttare adeguatamente l'enorme mole di calci d'angolo conquistati. Al 22', invece, Pestelli impegna Tempifreschi in un nuovo colpo di reni. Scampato il pericolo, il Castelfiorentino prova a rendersi pericoloso replicando al 26' con un'incursione sulla destra di Zarra ma il tiro di quest'ultimo si perde al lato della porta difesa da Paoloni. Sull'opposta sponda invece, ribaltando immediatamente il fronte, Tempifreschi riesce a opporsi anche sul piazzato dalla trequarti di Delle Fave allontanando la sfera in fallo laterale. Il match prosegue adesso sulla falsariga del botta e risposta e al 35' Paoloni sventa centralmente una minaccia messa a punto da parte gli ospiti che, d'altro canto, rischiano grosso al crepuscolo della frazione: a questo proposito, una rimarchevole serie di passaggi di prima intenzione tra Cisternino e Batignani riesce a smarcare indisturbato Migliorini innanzi al cospetto di Tempifreschi ma l'attaccante gialloverde pecca della necessaria lucidità sotto misura e getta perciò alle ortiche una nitida chance per il vantaggio dei suoi con una conclusione che termina sul fondo. In avvio di terzo parziale il Castelfiorentino tenta di tornare a spingere ma l'innalzamento dei giri del motore gialloviola dura soltanto qualche minuto: al 46' infatti, dopo svariati rimpalli all'interno dell'area ospite, è Batignani a piazzare la zampata vincente per il vantaggio gialloverde. Il colpo, a livello emotivo, si rivela a dir poco tremendo per i ragazzi di mister Bartalucci che non a caso, di lì a qualche minuto, capitolano anche per la seconda volta a fronte del sigillo al 50' di Cisternino. Giunti a questo punto, il Montespertoli non molla affatto la presa e così, prima del calar del sipario, trova anche in un ultimo frangente la via della rete mettendo in questa maniera definitivamente in ghiaccio i tre punti grazie a un Delle Fave che, al 56', si rivela il più lesto di tutti a ribadire alle spalle dell'estremo avversario una sua precedente respinta centrale.
San Piero A Sieve Sq.b-Scarperia Sq.b 6-0
RETI: Magherini, Manzani, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete, Autorete
Fiorentina Sq.c-S. Vignini Vicchio 3-7
RETI: Daidone, Daidone, Ciucchi, Pieri, Zeneli
Settignanese-Fiorentina Sq.b 5-2
RETI: Boschi, Pennati, Grazzini, Calabro, Calabro, Calabro, Calabro, Calabro, Calabro, Calabro
Empoli-Limite E Capraia Sq.b 6-0
RETI: Xeka, Cupi, Ambrosini, Dezulian, Maggini, Solfanelli, Incerpi
Grassina Sq.b-Audace Galluzzo 2-2
RETI: Dosi Bercebal, Del Balzo, Angelozzi, Lepri
Al termine di una contesa particolarmente gradevole, intensa e combattuta che dunque, certamente, non ha fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Grassina e Audace Galluzzo si spartiscono equamente la posta messa in palio dall'impegno che le vedeva di fronte in virtù di un 2-2 che a tal proposito ha visto i ragazzi del tandem Ricchi-Moretti riuscire a rimontare il doppio svantaggio inizialmente incassato a cavallo tra gli ultimi due parziali. Al termine della canonica fase di studio tra i collettivi protagonisti sono i padroni di casa, passando adesso alla cronaca dell'incontro, a portare con più decisione l'ago della bilancia di quest'ultimo dalla propria parte sino a sbloccare meritatamente il risultato prima dell'intervallo grazie al sigillo di Del Balzo Ruiti. Da ciò galvanizzati, peraltro, i locali continuano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e, in apertura di secondo parziale, indovinano finanche con Dosi Bercebal il pertugio vincente per il raddoppio rossoverde. Giunti a questo punto, tuttavia, nel proprio momento di massima difficoltà il Galluzzo reagisce tirando fuori con orgoglio gli artigli e, una volta peraltro scampato in più circostanze al possibile colpo di grazia ad opera dell'équipe agli ordini di mister D'Ambrosio, dimezza infine il proprio svantaggio prima del 40' in ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport con una conclusione da distanza siderale di Angelozzi sulla quale l'estremo casalingo si fa cogliere forse un po' fuori dai pali. La rete realizzata, di fatto, finisce per infondere ulteriore fiducia ai gialloblù che non a caso, nello spicchio conclusivo del match, si rifanno ancora sotto con decisione finché non è Lepri a finalizzare una splendida transizione dei propri colori andando a referto in contropiede per il definitivo 2-2.
Calciatoripiù:
Giannini,
Dosi e
Lauria (Grassina B).
Calenzano Calcio Sq.b-Virtus Rifredi Sq.b 1-6
RETI: Iasparro, Clausi, Donisi
Grazie a un a dir poco arrembante avvio di terzo parziale che, a questo proposito, ha visto i padroni di casa cadere inesorabilmente e definitivamente sotto i colpi inflitti loro da parte dei gialloblù, la Virtus Rifredi espugna il fortino dei pari età del Calenzano mandando a domicilio al tappeto con un perentorio e tennistico 6-1 i ragazzi agli ordini di mister Gesualdi. La gara, passando adesso alla relativa cronaca, parte subito su ritmi alti al netto della rigida temperatura e, dopo il punto del vantaggio sfiorato da Picchi sul fronte ospite dopo appena 60 , dall'altro lato la risposta rossoblù non si fa attendere ma vede Fallani non incontrare parimenti miglior fortuna rispetto al proprio avversario. Andato in archivio l'immediato botta e risposta, le due compagini continuano a dar vita a un duello senza esclusione di colpi con un Rifredi che, nello specifico, tenta con più decisione di portare progressivamente l'ago della bilancia del confronto dalla propria parte: così, dopo due cartucce sparate a vuoto tra il 6' e l'8' da un Manuel Donisi che si vede negare in altrettante circostanze la gioia del gol da Martone, al 9' gli ospiti stappano infine la partita con l'appoggio vincente di Picchi. Per il momento il Calenzano resta in balìa dei propri avversari e, nell'arco di appena un minuto, serve nuovamente un colpo di reni di Martone per neutralizzare l'incornata di Calascibetta. A fronte anche di altri tentativi non andati a buon fine sulla sponda gialloblù, però, il risultato continua a restare completamente in bilico finché, al 18', non è Fagnani a centrare il punto del momentaneo pareggio casalingo concludendo alla perfezione una triangolazione imbastita assieme a Fioravanti e Annese. Ciononostante, i ragazzi del tandem Caterino-Valcaccia reagiscono istantaneamente ma, dopo un provvidenziale salvataggio sulla linea di Francioni al crepuscolo del primo tempo, tra il 24' e il 28' sono Manuel Donisi e Clausi a provarci senza successo. Il Calenzano invece, per parte propria, risponde al 31' con una punizione di Fagnani che sfiora il palo ma, ribaltando nuovamente il fronte, prima del 40' Picchi riporta avanti i suoi con la propria doppietta personale certificandone l'insistente pressione sugli sviluppi di una furibonda mischia accesasi in occasione di un tiro dalla bandierina. Per quanto, giunti a questo punto, la retroguardia del Calenzano formata da Torrini, Nuti e Malagigi tenti di reggere l'urto, il colpo subìto si rivela esiziale in termini emotivi per i locali che, a questo proposito, si sfaldano una volta per tutte di fronte alle scorribande avversarie in apertura di terza frazione. Dapprima, infatti, Clausi è freddo nel battere l'estremo rossoblù sul servizio di Manuel Donisi, in seguito è esattamente quest'ultimo -dopo una splendida parata di Martone su Iasparro nel tentativo di tenere in vita i locali- a mettersi in proprio siglando il poker a fronte di un errore difensivo avversario. Dopo meno di un minuto, peraltro, anche Clausi si porta per la propria seconda volta a referto una volta favorito da un rimpallo mentre la ciliegina sulla prestazione degli ospiti viene infine posta di lì a poco da uno Iasparro abile a spedire il pallone direttamente all'incrocio dei pali con un preciso destro. Per quanto l'esito del match non sia ormai più in discussione, il Calenzano ha il merito di provare a crederci fino in fondo ma, al netto dei tentativi di Fallani e Francioni tra il 52' e il 58', il punteggio non avrà più modo di subire ritocchi sino al triplice fischio.
Figline 1965-Sales Sq.b 2-3
RETI: Del Vigo, Bonciani, Carusao
Al termine di un incontro particolarmente combattuto nonché caratterizzato da un'autentica pioggia di capovolgimenti di fronte, è la Sales a mettere in cascina l'intera posta in palio tra le mura del Figline espugnando a questo proposito, con l'aggregato di 3-2 in proprio favore, il fortino dei ragazzi di Paolo e Andrea Lepri una volta decisivamente aggiudicatasi con due reti di scarto il secondo parziale. Sono proprio i gialloblù ospiti a stappare, nei primi 20', una gara protrattasi sin da subito all'insegna di un sostanziale equilibrio con Montuschi ma, di lì a poco, un coriaceo collettivo casalingo dimostra di saper egregiamente reagire alla doccia fredda subita tirando fuori i propri artigli e conquistando un prezioso penalty che Focardi è abile a trasformare per il momentaneo 1-1. Alla ripresa delle ostilità, di fatto, si registrano ad ogni modo quelle che a posteriori avranno tutte le carte in regola per assurgere al rango di sliding doors del duello: dapprima, infatti, il Figline fallisce incredibilmente il punto del sorpasso cestinando a tal proposito il secondo calcio di rigore accordato dal direttore di gara ai relativi colori, dopodiché la Sales approfitta del contraccolpo emotivo avvertito da parte dei locali a fronte di ciò e, riportatasi sul +1 grazie a un Montuschi bravo a trarre profitto da una sbavatura avversaria in disimpegno, prima del 40' cala finanche il tris con un Greco che nella circostanza trasforma la terza massima punizione di giornata fischiata da parte dell'arbitro. Ciononostante, il Figline non si lascia abbattere ma, incassati i pur duri colpi, si rimbocca con zelo le maniche nel corso della terza frazione allo scopo, quantomeno, di mettere un po' più di pepe alle battute finali del match: Focardi, bravo così anch'egli a centrare la propria doppietta personale, riesce a far pervenire i suoi all'appena esposto intento ma, al netto delle ultime cartucce sparate da parte dei gialloblù di casa in una frazione che ne ha visto un largo predominio, la retroguardia di mister Prece ha il merito di serrare a dovere i propri ranghi sino al calar del sipario preservando in questa maniera il prezioso successo ospite di lì a poco certificato ufficialmente dal gong.
Calciatoripiù:
Focardi (Figline);
Montuschi (Sales B).
Sestese-Pol. Novoli 3-1
RETI: Pasqui, Misiani, Barcella, Jaupaj
Riuscendo, nello specifico, ad aggiudicarsi i primi due dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Sestese di Matteo Scrima prosegue nel proprio smagliante stato di forma mandando al tappeto con il risultato di 3-1 un Novoli che comunque, dal canto proprio, non ha affatto sfigurato sul sintetico del Torrini innanzi al cospetto di un più quotato avversario mettendo non a caso a più riprese in difficoltà la line arretrata rossoblù. A questo proposito, peraltro, è in realtà proprio il Novoli a partire in maniera più decisa non riuscendo però a capitalizzare dopo pochi minuti un'importante occasione per il vantaggio a fronte dell'istintivo riflesso dell'estremo casalingo. La Sestese tuttavia, scampato il pericolo, con il passare dei minuti cresce in termini di intensità anche se, dall'altro lato, la linea arretrata arancioblù non si lascia minimamente tradire dalla pressione arginando senza particolari grattacapi le scorribande offensive dei padroni di casa. Padroni di casa che, ad ogni modo, al crepuscolo della frazione pervengono comunque al vantaggio sfruttando un'errata uscita difensiva avversaria con una ripartenza palla a terra da manuale finalizzata da Pasqui per il momentaneo 1-0. La rete incassata, peraltro, si ripercuote sulle prime a livello emotivo sugli ospiti che infatti, oltre al rivelarsi più macchinosi in disimpegno e in costruzione, capitolano a questo proposito per altre due volte prima dell'avvio del terzo parziale: dapprima è Misiano a raddoppiare sfruttando un lungo lancio dalle retrovie sugli sviluppi di un calcio di punizione, dopodiché ci pensa Barcella a mettere a referto il colpo del tris con una magistrale incornata su calcio d'angolo. Ciononostante, il Novoli ha pur sempre il merito di non gettare la spugna e crederci fino in fondo e, presentatosi ai nastri di partenza degli ultimi 20' con un più rischioso assetto difensivo a due allo scopo di guadagnare superiorità dalla cintola in su, preme con insistenza sull'acceleratore colpendo anzitutto un palo e una traversa. Al netto, ad ogni modo, di una poco arridente dea bendata gli arancioblù continuano a caricare a testa bassa e nel finale trovano un meritato gol con Jaupaj, bravo a capitalizzare un pallone servitogli a rimorchio. Da evidenziare, peraltro, il bellissimo gesto proprio del collettivo ospite a fine partita: i ragazzi di mister Giannelli hanno infatti giocato con il pensiero costantemente rivolto a un proprio compagno che, purtroppo, la sera prima era incorso in un grave incidente -e al quale vanno anche i nostri migliori auguri di una pronta guarigione- e hanno perciò deciso di farsi ritrarre al triplice fischio stringendo la relativa maglia con una dedica speciale.
Giov. Fucecchio-Isolotto Sq.b 8-0
GIOV. FUCECCHIO: Corti, Ciaponi, Santini, Fortunati, Veshti, , . A disp.: , , . All.:
RETI: Tafa, Corti, Corti
Nella prima vera giornata invernale di questa stagione Fucecchio ed Isolotto, affrontatesi in un match le cui aspettative erano alte visto l'elevato tasso tecnico dei padroni di casa e la struttura fisica degli ospiti, danno vita a una gara rivelatasi infine a senso unico che, a questo proposito, al termine di un vero e proprio monologo bianconero si conclude con un perentorio 8-0 in favore dei locali che peraltro, a onor del vero, a fronte del divario registratosi tra i due collettivi protagonisti rappresenta un bottino che al triplice fischio avrebbe finanche potuto assumere contorni più pesanti per l'équipe di via Pio Fedi che, dal canto proprio, ha sempre visto stroncate sul nascere le proprie scorribande dall'attenta retroguardia casalinga. Partendo tuttavia con ordine, l'inizio non è comunque dei migliori per i ragazzi di mister Macelloni che, per quanto si dimostrino sin da subito padroni del campo, sfoderano per il momento un gioco un po' macchinoso e poco incisivo: non a caso il primo vero tiro in porta si registra solo all'8' con Bacchi, che da fuori area impegna in lob Rexhepi, seguito al 15' da un Tafa che parimenti scalda i guantoni al portiere ospite. Giunti a questo punto, il Fucecchio inizia ad aumentare i giri del proprio motore e sempre Bacchi, da fuori area, colpisce la traversa con un tiro velenoso. Alla ripresa delle ostilità, apertasi con la canonica girandola di sostituzioni per entrambe le formazioni, i locali cambiano ben otto elementi su nove e, con ciò, anche il proprio atteggiamento in campo: il Fucecchio, infatti, torna in campo ancor più convinto e grintoso mettendo subito alle corde un pur volenteroso Isolotto e già al 21', a tal pro, si registra un bel tiro di Giannangeli che impegna un De Luca appena entrato. Meno di sessanta secondi più tardi, tuttavia, il medesimo De Luca non trattiene un tentativo dalla distanza lasciandosi sfuggire un pallone velenoso che Corti si ritrova fra i piedi a due passi dalla linea spingendolo agevolmente in fondo al sacco. Sbloccata la partita, al 24' è di nuovo Corti a seminare il panico fra gli avversari portandosi prepotentemente la palla avanti in progressione sulla sinistra per poi indirizzare a centro area un cross rasoterra sul quale l'accorrente Santini raddoppia con una conclusione di prima intenzione con l'interno del piede. Al 27' arriva il tris del Fucecchio: è ancora Corti, nella circostanza, a lavorare bene un pallone sulla trequarti per poi scodellare in mezzo un suggerimento sul quale si avventa Ciaponi che, partito da sinistra, con una volée dalla precisione chirurgica corregge la sfera all'incrocio dei pali. L'implacabile Corti, peraltro, si mette in evidenza anche al 37' quando, dopo essersi fatto ribattere per ben due volte da dentro l'area i propri tiri da De Luca, al terzo tentativo trova il colpo vincente per il poker. Il canovaccio del duello, peraltro, non cambia neppure nell'ultimo spicchio di contesa: passano, infatti, appena 5' e Veshti allunga ulteriormente le distanze tra le due compagini con un gran tiro di potenza che da fuori area non lascia scampo al portiere ospite. L'Isolotto, per parte propria, con coraggio prova a limitare i danni e per buona parte del terzo tempo ci riesce ma Tafa, ad ogni modo, al 53' sigilla il sesto gol da centro area, intercettando un rasoterra dalla linea di fondo di Fortunati e battendo a rete con successo. Il settimo centro è invece del medesimo Fortunati che, messosi in proprio, raccoglie un assist di tacco di Ciaponi e in diagonale si porta a referto. Mentre la gara volge ormai al termine, infine, c'è tempo anche per la ciliegina sulla torta bianconera quando Manetti, staccatosi dalla difesa, arriva al tiro mettendo in porta il pallone del definitivo 8-0.
Calciatoripiù: se non fosse stato per gli interventi dei portieri ospiti
Rexhepi e
De Luca, migliori in campo per l'Isolotto, il match in questione -rivelatosi a senso unico- avrebbe potuto finire anche con un divario molto più ampio in favore dei bianconeri; sul fronte opposto, invece, da segnalare per il Fucecchio le ottime prestazioni di
Corti, colui che ha spaccato la partita, di
Ciaponi che sulla fascia sinistra ha messo a dura prova gli avversari e di un
Santini abile a condire la propria ottima prestazione anche con un gol.
Isolotto-San Donato Tavarnelle 0-12
SAN DONATO TAVARNELLE: MORELLI, CAPPELLI, NUZZI, CALONACI, PAOLI, GHIANDELLI, VELLA, BELLINI, TELLINI, BRUNI, BACCI. A disp.: PROVVEDI, GUARDUCCI, CATARSI, PAPI, . All.:
RETI: Paoli, Bellini, Bellini, Paoli, Bellini, Bellini, Bellini
Grazie a una brillante prestazione corale nonché a un fronte offensivo in grande spolvero trascinato, nello specifico, da parte di un Bellini in autentico stato di grazia, il San Donato Tavarnelle mette inappellabilmente ko a domicilio i pari età dell'Isolotto con un 12-0 esterno in proprio favore che lascia poco spazio a discussioni e che, a questo proposito, ha visto i gialloblù dettare il proprio ritmo alla contesa per amplissimi sprazzi di quest'ultima imponendosi in maniera progressivamente più intensa nel corso dei suoi tre parziali. Per quanto, infatti, i ragazzi agli ordini di mister Fantechi non abbiano certamente dal canto loro lesinato sull'impegno e sul sacrificio per provare a dare del filo da torcere a un più quotato e attrezzato avversario, il collettivo di via Pio Fedi si è pur sempre, infine, trovato costretto a cedere alla distanza inesorabilmente il passo ai propri avversari che anzitutto, dopo aver stappato la partita con Paoli e aver raddoppiato nuovamente con un decisivo guizzo di quest'ultimo, approdano all'intervallo finanche sul +3 in virtù della rete di Bruni. Da ciò galvanizzati, gli ospiti continuano a macinare il proprio gioco sul velluto anche durante la frazione centrale non soltanto amministrando il già arridente punteggio ma trovando al contempo il modo di arrotondarlo per altre quattro volte in virtù dei sigilli di Ghiandelli, nuovamente Bruni, Guarducci e Bellini. Il leitmotiv dell'incontro, peraltro, non muta minimamente neppure nel corso dei 20' conclusivi, con un San Donato ancora in pieno controllo delle redini del gioco nonché intenso al punto tale da costringere, nella relativa metà campo, l'Isolotto a una prevalente azione di rimessa. E' dunque un vero e proprio Bellini-show, che vede l'avanti gialloblù siglare altri quattro centri e ritoccare così sui cinque gol il proprio score personale, a permettere -prima del triplice fischio- di dilagare ulteriormente a un'équipe gialloblù nell'ottica di un definitivo assetto del risultato a cui contribuisce anche il sopraggiunto hat-trick di Paoli.
Rondinella Marzocco Sq.b-Casellina 4-1
RETI: El Gallaf, El Gallaf, Tulini, El Gallaf
Trascinata nuovamente dalla vena realizzativa di un a dir poco ispirato El Gallaf, autore in questa circostanza di un pregevole hat-trick, la Rondinella Marzocco torna a sorridere presidiando egregiamente le mura domestiche dalle scorribande dei pari età di un Casellina che, al netto di un confronto sostanzialmente equilibrato, si è tuttavia trovato infine costretto a cedere il passo alla maggior dose di cinismo sfoderata sotto misura da parte dei locali, impostisi così al calar del sipario per 4-1. A testimonianza di quanto appena esposto, del resto, si pone una prima frazione di gioco particolarmente combattuta che, a tal proposito, termina sul momentaneo risultato di 1-1 a fronte del sigillo di El Gallaf sul fronte locale e del parimenti vincente guizzo di Fufaj per i biancorossi ospiti. Alla ripresa delle ostilità, tuttavia, è la Rondine a tentare con più decisione di portare l'ago della bilancia del match dalla propria parte e, una volta pervenuti al raddoppio nuovamente in virtù di una rete di El Gallaf, i ragazzi agli ordini di Filippo Pastorelli e Gino Melli indovinano finanche il pertugio vincente per il tris con Tulini prima del 40'. Il Casellina, ciononostante, non esce dal vivo della partita ma, anzi, tenta di rimboccarsi le maniche nel conclusivo spicchio di quest'ultima allo scopo di rifarsi decisivamente sotto: la retroguardia casalinga, ad ogni modo, ha ben altri piani rispetto a quelli del collettivo scandiccese e, una volta rispediti costantemente al mittente i tentativi dirimpettai di accorciare le distanze, riesce finanche ad arrotondare sul fronte opposto per un'ultima volta il già arridente parziale in virtù della tripletta personale di un implacabile El Gallaf bravo in questa maniera a conferire il definitivo assetto allo score.
Lastrigiana-Scandicci Sq.b 6-1
Vince e convince la Lastrigiana di Vittorio Sergi e Leonardo Fabrizzi che, nell'atteso confronto messo in programma dalla settima giornata della fase autunnale del campionato esordienti contro i pari età dello Scandicci, si aggiudica internamente l'intera posta in palio con un perentorio e tennistico 6-1 frutto di un match per due terzi rivelatosi di marca biancorossa e, al contempo, molto più equilibrato nel corso dei 20' centrali che, non a caso, si sono conclusi senza ritocchi all'aggregato. I padroni di casa partono subito bene e, portato l'ago della bilancia della contesa dal proprio lato, stappano la partita continuando in seguito a dilagare per poi approdare infine all'intervallo sul momentaneo tris in proprio favore. Dopo un secondo parziale terminato invece, come in precedenza lasciato intendere, sullo 0-0, nello spicchio conclusivo del match i locali tornano con prepotenza alla carica e, in generale trascinati dalla doppietta di Borchi nonché dalle reti di Bellucci, Bilardo, Vignolini e Jouta, conferiscono il definitivo assetto al risultato lasciando ai blues unicamente la possibilità di mettere a referto il gol della bandiera con Galati.
Limite E Capraia-Giov. Fucecchio Sq.b 2-4
RETI: Pierige, Comparini, Comparini, Xhixha
Riuscendo a ribaltare l'iniziale situazione di svantaggio che al 20' lo vedeva sotto di misura, il Fucecchio di mister Giordano passa lontano dalle mura amiche aggiudicandosi l'intera posta in palio nell'impegno che lo opponeva al Limite e Capraia con l'aggregato di 4-2 in proprio favore. Al fischio iniziale la gara si rivela sostanzialmente equilibrata e vede le due compagini protagoniste darsi prevalentemente e vicendevolmente battaglia in mezzo al campo sulla falsariga di un testa a testa che all'intervallo premia un Limite abile ad approdarvi col parziale di 2-1 vanificando perciò momentaneamente la rete di Pierigè registratasi sul fronte ospite. Alla ripresa delle ostilità, tuttavia, è il Fucecchio a tornare in campo con un piglio ben più aggressivo e determinato e, una volta costretti i locali ad agire di fatto di rimessa schiacciandoli nella relativa metà campo con un'arrembante manovra, i ragazzi di mister Giordano traggono profitto dalla doppietta di Comparini per ristabilire dapprima le sorti dell'incontro e piazzare in seguito il colpo del decisivo sorpasso. La seconda delle reti in questione, infatti, incanala a posteriori la vittoria sui binari ospiti prima che a certificare definitivamente quest'ultima nella frazione conclusiva sia infine uno Xhixha bravo in questo modo a mettere la metaforica ciliegina sulla torta per quel che concerne la prestazione dei suoi siglando il punto del definitivo 2-4.
Borgo San Lorenzo-Sestese Sq.b 0-10
SESTESE SQ.B: , Reggiannini, Virardi, Fuso, , . A disp.: , , . All.: Tantulli Franco
RETI: De Luca, De Luca, De Luca, De Luca
Fiesole Calcio-Pontassieve Sq.c 3-2
RETI: Balducci, Balducci, Righi, Cosi, Meacci
Una volta riuscito a spuntarla nel testa a testa coi pari età in maglia biancoblù nell'ultimo e, dato un esito ancora in bilico fino a quel momento, di fatto decisivo spicchio di contesa, il Fiesole si aggiudica l'intera posta in palio tra le mura amiche mandando al tappeto con l'aggregato di 3-2 in proprio favore un Pontassieve che, a posteriori, ha peccato della necessaria tenuta di nervi proprio sul più bello non riuscendo così a consolidare il contro-sorpasso momentaneamente agguantato fino al calar del sipario. I primi due parziali, più nello specifico, si rivelano anzitutto ciascuno appannaggio di una delle due équipe: se, infatti, ad approdare all'intervallo avanti di misura sono i padroni di casa in virtù della rete di Balducci, sul fronte opposto non manca di registrarsi una decisiva reazione che, nei 20' centrali, vede i ragazzi di mister Tanturli acciuffare il segno x grazie a Cosi. Giunti a questo punto, peraltro, galvanizzati dal sopraggiunto pari gli ospiti partono al fulmicotone durante la conclusiva fetta del match e, una volta portatone l'ago della bilancia dalla propria parte, impreziosiscono la propria rimonta mettendo la testa avanti con il gol di Meacci. Al netto del duplice duro colpo subìto, tuttavia, l'orgoglio biancoverde emerge più che mai in maniera prepotente e vede i ragazzi del tandem Cascio-Fantozzi trarre dallo svantaggio la necessaria scossa per rifarsi in avanti. Così, dopo essersi rimboccati le maniche allo scopo di raddrizzare lo sfavorevole esito, i locali costringono il Pontassieve a una prevalente azione di rimessa e indovinano il pertugio vincente per il 2-2 a fronte della doppietta personale di un ispirato Balducci. L'inerzia della partita, adesso, è dal lato biancoverde e il Fiesole non si lascia sfuggire la ghiotta opportunità di pervenire al successo: raccogliendo, a questo proposito, le residue energie in direzione del tris, l'équipe ospitante torna dunque alla carica nei minuti finali finché non è Righi a trovare la via del punto decisivo che indirizza così l'intera posta in palio sui binari dei relativi colori.
S.lorenzo Campi Giovani-Calenzano Calcio 0-6
RETI: Fagnani, Fagnani, Tahiraj, Tahiraj, Giugni, Vasiliu
Trascinato, in specie, da un terzo parziale disputato a trazione pressoché anteriore nonché dalle doppiette degli ispirati Fagnani e Tahiraj, il Calenzano si impone con un perentorio e tennistico 6-0 in proprio favore sul terreno del San Lorenzo Campi al termine di un confronto che ha visto i ragazzi di mister Pelagatti dettarvi per amplissimi sprazzi il proprio ritmo. I rossoblù, a tal pro, si rendono immediatamente autori di una partenza sprint impiegando ben poco per assumere il comando delle operazioni e mettere di conseguenza alle corde i propri avversari: se già al 2', così, Tahiraj sfiora il palo, 60 più tardi è nuovamente quest'ultimo a fallire il punto del vantaggio ospite a fronte di un prodigioso colpo di reni sfoderato da parte dell'estremo avversario. La rete dello 0-1, ad ogni modo, resta nell'aria per il Calenzano finché, al 5', una splendida combinazione tra Fisichella e Fagnani non mette quest'ultimo nelle condizioni, una volta trovatosi indisturbato davanti al portiere, di stappare la partita. Giunti a questo punto, i rossoblù continuano a premere sull'acceleratore e al 14' è ancora Fagnani a lasciare il segno con una bordata sotto l'incrocio che vale il raddoppio dei relativi colori nonché la chiusura anticipata di un primo tempo che ne ha visto un evidente predominio. Alla ripresa delle ostilità, tuttavia, il copione non cambia: al 27' Fagnani colpisce la traversa portandosi a tanto così dalla tripletta personale mentre successivamente sono Tahiraj e nuovamente uno scatenato Fagnani a sfiorare il tris. Scampati i pericoli, il San Lorenzo si fa vedere con decisione in avanti al 38' allo scopo di accorciare le distanze ma la dea bendata ha altri piani rispetto a quelli del collettivo di mister Viola e ne manda una clamorosa chance per il dimezzamento dello svantaggio a stamparsi in pieno sul palo. Si arriva così al terzo e ultimo parziale in cui il Calenzano, tornato a caricare a testa bassa, dilaga: dapprima Vasiliu, al 46', elude in dribbling un buon numero di difensori e firma un autentico eurogol mentre 3' più tardi, dopo un ottimo intervento dell'estremo gialloverde su Giugni, è Tahiraj a piazzare il poker correggendo con un agevole tap-in oltre la fatidica linea bianca avversaria una precedente soluzione di Fagnani fermata dal legno. Per un San Lorenzo ancora completamente in balìa dei rossoblù, questi ultimi non mollano la presa e dopo un altro minuto Tahiraj centra la propria e immediata doppietta personale sugli sviluppi di una punizione di Fisichella. Al 55' è invece Giugni a sistemare il pallone direttamente all'angolino per il definitivo 0-6 in un match i cui scampoli conclusivi, per poco, non riservano gloria finanche al portiere Rizzuto che con un rilancio da metà campo colpisce un incredibile palo.
Calciatoripiù:
Vasiliu,
Fisichella e
Giugni (Calenzano).
Sales-Settimello Sq.b 3-5
RETI: Carletti, Carletti, Mullinaj
Grazie, in specie, a una frazione centrale disputata a trazione pressoché anteriore e che, non a caso, ha a questo proposito visto gli ospiti tentare di prendere il largo facendo perno su un'arrembante manovra, il Settimello -reduce dal rocambolesco 4-4 del giorno prima centrato in rimonta contro i pari età del Poggio a Caiano- conquista l'intera posta in palio sul terreno della Sales con un altrettanto pirotecnico risultato che vede però stavolta imporsi i neroverdi per 5-3. Sono proprio gli ospiti a portarsi in vantaggio dopo qualche minuto dal fischio iniziale testimoniando grazie alla rete di Cozzi una prima fase di partita in cui l'équipe di Alessio Degl'Innocenti e Fabrizio Lumini si approccia al confronto in maniera convinta stazionando con un baricentro alto nella metà campo avversaria. I locali, ad ogni modo, non mancano di rispondere prontamente e, sfruttando esizialmente un'azione di contropiede, pervengono all'1-1 su cui si chiude il primo parziale. Nella fetta centrale del match, tuttavia, è il Settimello a prendere inappellabilmente e con decisione in mano le redini del gioco e così, dopo un palo centrato da Romagnoli sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, ci pensa Pieri a far rimettere la testa avanti ai propri colori. Da ciò galvanizzati, i neroverdi insistono nel proprio forcing e, in seguito tanto al tris di Maganzi quanto a una traversa che, incredibilmente, è di nuovo Romagnoli a colpire in occasione di un corner assegnato ai suoi, Cozzi si porta a tanto così dalla propria doppietta personale centrando clamorosamente il terzo legno di giornata del Settimello dopo aver saltato anche il portiere al termine di una splendida azione corale. Doppietta che, invece, di lì a poco mette invece a referto Pieri: il punto del poker, infatti, resta ancora nell'aria per gli ospiti e viene siglato dal relativo numero 17 dopo una precedente corta respinta del portiere. Una volta messa in questa maniera una seria ipoteca sul successo, ad ogni modo, nel terzo tempo il Settimello tira un po' più il freno a mano salvo poi, dopo il momentaneo 2-4, tornare alla carica con prepotenza e riportarsi sul +3 con una magistrale punizione di Baroni. Negli scampoli conclusivi di gara, infine, c'è spazio anche per il terzo sigillo casalingo che i ragazzi di mister Incognito trovano con un'impennata d'orgoglio su calcio da fermo dal limite anche grazie all'ausilio della traversa.
Sancascianese-Impruneta Tavarnuzze 3-0
RETI: Zanchi, Silei, Piani
Riuscendo, nello specifico, a imporsi tanto nel primo quanto nel secondo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Sancascianese centra il proprio doppio successo in altrettanti incontri valevoli per la settima giornata della fase autunnale del campionato esordienti dando continuità al pirotecnico e rocambolesco 6-4 del giorno prima contro il San Donato Tavarnelle grazie a un'altra ottima prestazione corale che, in questa circostanza, ha visto i ragazzi di mister Bandinelli aggiudicarsi internamente con l'aggregato di 3-0 l'impegno che li opponeva ai pari età dell'Impruneta. La contesa, ad ogni modo, si rivela al fischio iniziale sostanzialmente equilibrata e vede i due collettivi protagonisti darsi battaglia prevalentemente in mezzo al campo finché non sono infine i padroni di casa a indovinare il pertugio vincente per stappare la partita prima dell'intervallo con la rete del vantaggio firmata da parte di Zanchi. Da ciò galvanizzati, i gialloverdi continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e, una volta costretti i propri avversari in maniera più evidente a una prevalente azione di rimessa durante la fetta centrale del match, indovinano in altri due frangenti il pertugio vincente, con Silei e Piani, per spedire il pallone al di là della fatidica linea bianca ospite allungando in questa maniera le distanze in termini di punteggio tra le due compagini per un tris a posteriori rivelatosi definitivo: nonostante, infatti, i molteplici tentativi in seguito esperiti da parte dei ragazzi di mister Ciucchi allo scopo, quantomeno, di provare a rientrare in partita, la retroguardia dell'équipe ospitante non cala minimamente in termini di attenzione e lucidità impedendo di conseguenza al risultato di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario.
Affrico Sq.b-Rondinella Marzocco 2-0
RETI: Vannini
Grazie a una solida e soprattutto cinica prestazione corale, l'Affrico presidia nel migliore dei modi il proprio fortino dalle scorribande dei parimenti quotati avversari della Rondinella Marzocco, imponendosi a questo proposito ai relativi danni con l'aggregato di 2-0 in proprio favore. Per quanto gli ospiti non abbiano certamente lesinato, dal canto proprio, sull'impegno, sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di provare a dare del filo da torcere ai leoni, i ragazzi di mister Pastorelli e mister Melli hanno costantemente visto la propria manovra stroncata sul più bello da parte di un'attenta retroguardia casalinga. Sul fronte opposto, invece, a premiare l'Affrico è stata la maggior dose di lucidità sfoderata negli ultimi metri rispetto ai biancorossi con le reti di Vannini e Caramia specificamente risultate decisive nell'ottica del conferimento del definitivo assetto allo score.
Lanciotto Campi-Rinascita Doccia Sq.b 3-1
RETI: Mir Naser
Riuscendo a timbrare il cartellino per una volta in ciascuno dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, la Lanciotto presidia nel migliore dei modi le mura amiche dalle scorribande di un pur coriaceo e ben disposto in campo Rinascita Doccia imponendosi a questo proposito ai danni del collettivo di mister Giannerini con il risultato di 3-1 in proprio favore. Sono esattamente i locali, peraltro, a stappare la partita al 10' quando Lapi recupera un prezioso possesso al termine di un contrasto e, presentatosi indisturbato davanti all'estremo avversario, mette a referto la rete dell'1-0. La gioia del vantaggio, tuttavia, si rivela a dir poco effimera per l'équipe del tandem Frati-Caciolli poiché, nell'arco di appena 120 , è Madiai a ristabilire le sorti dell'incontro agguantando il segno x a fronte di un'incertezza difensiva casalinga. Sulle ali dell'entusiasmo, peraltro, il Doccia ci prova anche al 14' ma El Bid è bravo nel dire di no alla soluzione di un Martucci molto ben liberatosi al tiro. Sul fronte opposto, invece, non incontra miglior fortuna Lapi calciando sul fondo il servizio di Bini. Il medesimo Bini, dopo le battute iniziali di seconda frazione rivelatesi prive di sussulti rilevanti, conclude parimenti fuori al 32' mentre 6' più tardi, in occasione di una propria nuova sortita offensiva, la Lanciotto rimette la testa avanti nel punteggio con Magliacani che, sfruttando il suggerimento per vie centrali di Cecchi, non fallisce il punto del nuovo vantaggio dei suoi a tu per tu con l'estremo sestese. Prima del duplice fischio, peraltro, gli ospiti rischiano ancora grosso ma stavolta è la traversa, complice la decisiva deviazione del portiere del Doccia, a negare a Spaltro la gioia del gol sugli sviluppi di un corner. Il tris resta comunque nell'aria per i padroni di casa che, in avvio di terzo parziale, vi pervengono infine al 42' con un Bini abile a orchestrare una splendida azione personale poi magistralmente conclusa con un vincente tiro da fuori. Il 3-1 così raggiunto, a posteriori, si rivela definitivo dal momento che né Colombino 60 dopo né Lapi sul servizio del solito Bini al termine di un'ottima azione corale riusciranno a rimpinguare il bottino di una Lanciotto che al triplice fischio esce comunque dal proprio sintetico con l'intera posta in palio.
Pontassieve-Rignano 2-5
RETI: Di Dio, Ognibene, Di Dio, Ronzano, Ronzano
Traendo profitto tanto dall'essere riuscito a imporsi nel primo e nell'ultimo parziale quanto dall'ispiratissima vena realizzativa di un implacabile bomber Ognibene rivelatosi a tal proposito autore di ben tre delle cinque reti dei suoi, il Rignano passa con un perentorio 5-2 nel derby coi pari età del Pontassieve centrando il secondo successo in altrettanti impegni consecutivi che ne mettevano il collettivo di fronte ai ragazzi di Luigi D'Andretta. Il medesimo Ognibene, a questo proposito, si rivela sin da subito in grande spolvero e, dopo aver permesso a Ronzano di siglare il gol del vantaggio già al 2' confezionandovi un pregevole uno-due, nell'arco di appena un minuto sfiora il punto dell'immediato raddoppio fallendo davanti al portiere una nitida chance in tale direzione. Al netto della doccia fredda subita, tuttavia, il Pontassieve risponde prontamente e al 7' ristabilisce le sorti dell'incontro con un rasoterra velenoso indirizzato sul secondo palo e scoccato da Mazzucconi in occasione di un calcio di punizione concesso ai padroni di casa tra le vibranti proteste avversarie. Il Rignano però, dal canto proprio, impiega ben poco a rimboccarsi le maniche per la propria controffensiva e, dopo un piazzato di Ronzano molto ben sventato al 10' da un ottimo intervento del portiere locale, al quarto d'ora torna sul +1 quando Ognibene si libera al tiro in velocità e con il destro insacca il pallone del momentaneo 1-2. Passano soltanto 3' e il medesimo Ognibene si ripete sfruttando l'assist di Parri ma, prima del riposo, il Pontassieve torna a rifarsi decisivamente sotto e accorcia le distanze in pienissimo recupero grazie all'esiziale soluzione dalla destra di Mazzuoli. Dopo un secondo parziale terminato invece a reti inviolate, un Rignano abile a non lasciarsi tradire dalla pressione carica ancora a testa bassa in avvio di terzo tempo e, trascinato da un Ognibene che corona così la propria splendida prestazione personale, grazie all'hat-trick in volée di quest'ultimo si riporta sul doppio vantaggio al 48'. Infine, dopo un decisivo salvataggio di Natiello che a 5' dal gong impedisce ai biancoblù di mettere un po' più di pepe agli scampoli conclusivi del match, al 57' è l'ex di turno Di Dio a timbrare il cartellino in favore dei ragazzi di mister Merciai fissando lo score sul definitivo 2-5 sul servizio su calcio di punizione dello scatenato Ognibene.
Sestese Sq.c-Floria Sq.b 8-0
SESTESE SQ.C: , , , . A disp.: , , . All.:
RETI: Tarantelli, Tarantelli, Tarantelli, Leone, Tognaccini, Bronzetti, Graniello, Graniello
Troppa Sestese per la Floria: al Torrini i ragazzi di mister Chiummiello sfoderano una solida, compatta e convincente prestazione corale e, imponendosi in ciascuno dei parziali in cui il confronto si è dipanato, mandano internamente al tappeto i pari età in maglia biancoazzurra con un perentorio e roboante aggregato di 8-0 in proprio favore dopo aver tenuto in mano le redini del gioco per ampi sprazzi del match. Al fischio iniziale, a questo proposito, i padroni di casa impiegano ben poco ad assumere il comando delle operazioni e, al netto di una Floria che comunque -in generale- non ha mancato di lesinare sul sacrificio e sulla dedizione allo scopo di arginarne le scorribande e dare loro del filo da torcere, squarciano anzitutto il velo dell'equilibrio stappando la partita per poi non soltanto amministrare ordinatamente sino al triplice fischio l'arridente score ma trovare anche al contempo il modo di arrotondarlo ulteriormente testimoniando in maniera progressivamente più intensa il proprio predominio territoriale. Nell'ottica del successo finale, più specificamente parlando, sono la tripletta di un implacabile Tarantelli e il doppio sigillo personale di Graniello a trascinare una Sestese abile, in tale direzione, a trarre contestualmente profitto anche dalle reti di Leone, Tognaccini e Bronzetti.
A.g. Dicomano-San Piero A Sieve 2-2
RETI: Ceratti, Capecchi, Magherini, Renzetti
Certaldo-Empoli Sq.b 3-5
RETI: Evangelista
Pol. Novoli Sq.b-Centro Storico Lebowski 3-3
RETI: Sassi, Coi, Ungureanu, Ristori, Ristori, Rullani
Grazie a una splendida rimonta perfezionata nel corso dell'ultimo parziale che, a questo proposito, ha visto gli arancioblù cancellare l'iniziale e incredibile triplice svantaggio subìto per mano del Lebowski nel corso delle prime due frazioni, il Novoli evita sul più bello il ko tra le mura amiche fermando su un pirotecnico e rocambolesco 3-3 i pari età in maglia grigionera. Al netto delle molteplici assenze registratesi sul proprio fronte, in realtà, sono esattamente gli arancioblù a tentare al fischio iniziale di squarciare il velo dell'equilibrio tra i due collettivi protagonisti impensierendo in molteplici circostanze un estremo ospite a dir poco sugli scudi nonché a tal proposito rivelatosi per distacco il migliore in campo al triplice fischio. Sul fronte opposto, invece, al primo vero affondo in risposta il Lebowski passa in vantaggio con un Braccesi che peraltro, qualche minuto più tardi, si rivela anche abile a sfruttare una clamorosa disattenzione della retroguardia casalinga per il momentaneo raddoppio. Il duplice colpo, per il Novoli, si rivela a dir poco tremendo in termini emotivi e, per un roster ospitante che non riesce ancora a concretizzare le proprie trame, i ragazzi di Marco Luti Locchi e Claudio Ghelli allungano invece ulteriormente le distanze in termini di punteggio tra le due squadre sul fronte opposto grazie al sigillo di Ristori. Giunti a questo punto, tuttavia, l'équipe arancioblù trova la scossa per reagire con orgoglio e rabbia tentando sì di rifarsi sotto con decisione ma vedendo al contempo i propri tentativi ancora infrangersi costantemente sui guantoni di un estremo grigionero in autentico stato di grazia. A furia d'insistere, tuttavia, gli sforzi arancioblù giungono infine a meritata ricompensa nel terzo parziale quando il Novoli, a tal proposito, alza ulteriormente baricentro e giri del motore affidandosi all'estro e agli strappi dei suoi migliori elementi per infilare anzitutto per ben due volte gli ospiti. Viaggiando, a questo punto, sulle ali dell'entusiasmo i locali continuano a tenere alle corde i propri avversari e a 5' dal gong indovinano infine il pertugio vincente per aggiustare sul definitivo 3-3 l'aggregato di una partita che non ha certamente fatto rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto.
Fiorentina-Affrico 5-2
RETI: Magnarosa, D Onofrio
Laurenziana Sq.b-Barberino Calcio 0-4
RETI: Perez Saurez, Di Bua
Al termine di un confronto particolarmente corretto tra i due collettivi protagonisti e che, a questo proposito, ha peraltro visto al calar del sipario i locali prodigarsi in un rimarchevole gesto aspettando i propri avversari all'uscita del campo per il cosiddetto terzo tempo, il Barberino si aggiudica l'intera posta in palio sul terreno della Laurenziana con un netto poker centrato interamente nel corso dell'ultima frazione in cui, sul fronte opposto, il muro difensivo biancorosso ha dal canto proprio progressivamente finito per sfaldarsi innanzi all'arrembante e cinica onda d'urto mugellana. Dopo i primi due parziali conclusisi, come lasciato intendere, su uno 0-0 frutto di un match sostanzialmente equilibrato il cui ago della bilancia è stato tuttavia pur sempre leggermente pendente dal lato barberinese, in avvio di terza frazione è la Laurenziana a rendersi pericolosa quando, capovolgendo immediatamente il fronte dopo un tentativo di Prendi non andato a buon fine, è Cini a cestinare in ripartenza il punto del vantaggio dei suoi. Dall'altro lato, invece, nel giro di qualche minuto il Barberino colpisce portandosi in vantaggio grazie a un Elvini che, da distanza ravvicinata, sfrutta alla perfezione il suggerimento di Storai dopo una precedente e splendida discesa sulla fascia di quest'ultimo. Giunti a questo punto, i ragazzi di mister Demaj continuano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo e, dopo una soluzione di Perez Suarez terminata sul fondo sull'invito di Arca Sedda e un'altra nitida chance cestinata dal medesimo Perez Suarez che, anziché servire un proprio compagno libero davanti alla porta, si vede fermato sul più bello da un difensore, indovinano più tardi meritatamente il pertugio vincente per il raddoppio quando, sugli sviluppi di una punizione del solito Perez Suarez, è Cini il più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone rimasto vagante dopo una ribattuta per correggerlo decisivamente al di là della fatidica linea bianca locale. Successivamente è la volta di Di Bua che, in occasione di un tiro dalla bandierina di Perez Suarez, piazza la zampata vincente per portare a tre le reti rossoblù. L'implacabile Perez Suarez infine, evidentemente non ancora sazio, decide infine di mettersi in proprio al crepuscolo del match e, traendo profitto da una respinta del portiere sulla conclusione di Arca Sedda, spegne definitivamente ogni speranza avversaria di rimonta siglando il punto di uno 0-4 con cui di lì a poco la contesa andrà in archivio.
Ludus 90 Valle Dell Arno-Settignanese Sq.b 0-6
Ponzano-Avane 4-4
AVANE: Doci (19), Pertici (65), Repole (2), Santini (8), Vanni (17), Cecchi (99), Chiavacci (98), El Alami (5), Gjoni (10), Livi (9), Mazza (4). A disp.: , Silvestro (14), Gannoui (6), Gao Qixin (30), Ndande Yemola (7), Salemi (97), Spina (18), . All.:
RETI: Dji Jedidja, Dji Jedidja, Guarguaglini, Dji Jedidja, Salemi, Santini, Mazza, Doci
Grazie a una splendida rimonta perfezionata in un arrembante terzo parziale che, a questo proposito, ha visto gli ospiti riprendersi da una situazione che li vedeva in svantaggio per 4-1 poco dopo il 40', l'Avane riacciuffa sul segno x il Ponzano nel derby empolese messo in programma dalla settima giornata della fase autunnale del campionato esordienti spartendosi perciò equamente la posta in palio con i ragazzi del tandem Pastorelli-Russo a fronte del pirotecnico e rocambolesco 4-4 plasmatosi al triplice fischio. Come spesso accaduto nei precedenti impegni, tuttavia, è il Ponzano ad approcciarsi in maniera particolarmente convinta alla gara approdando non a caso all'intervallo sul momentaneo 2-0 grazie alle reti di bomber Dji Jedidja e di Guarguaglini. Da ciò galvanizzati, peraltro, i locali continuano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo ma, dopo aver finanche calato il tris con Rossi nei 20' centrali, vedono di lì a poco l'Avane rifarsi sotto e accorciare le distanze con Salemi prima del 40'. Sulle prime i locali, all'alba del terzo tempo, non si lasciano tradire dalla pressione e con la doppietta personale del solito Dji Jedidja pervengono al poker ma, con il passare dei minuti, sul fronte biancoblù si spegne progressivamente una luce che, nel proprio affievolirsi, infonde al contempo ulteriore fiducia a un Avane bravo dal canto proprio a guadagnare sempre più campo e coraggio. Così, sfruttando un'a dir poco rabbiosa impennata d'orgoglio, i gialloneri acciuffano meritatamente un quasi originariamente insperato pari grazie ai centri di Santini, Mazza e Doci che conferiscono perciò il definitivo assetto allo score prima del calar del sipario.
Fiorentina Sq.d-Audax Rufina 5-2
Albereta San Salvi-Pelago 0-5
Gavinana-Grassina 2-2
RETI: Gargani, Ruhs, Ristori, Ristori
Al termine di un confronto particolarmente intenso e combattuto, che a questo proposito ha visto i padroni di casa riuscire a rimontare, a cavallo tra le ultime due frazioni di gioco, l'iniziale doppio svantaggio subìto per mano del Grassina, il Gavinana si spartisce equamente l'intera posta in palio con i pari età in maglia rossoverde fermando i ragazzi agli ordini di mister D'Ambrosio sul 2-2. Sono però, come lasciato intendere, in realtà questi ultimi a sfoderare un più convinto approccio alla contesa al fischio d'avvio e, una volta partiti al fulmicotone, gli ospiti assumono saldamente il comando delle operazioni e approdano all'intervallo sul momentaneo +2 grazie alla doppietta di Riccio. Negli ultimi due parziali, comunque sia, il Grassina non manca di continuare a profondere parimenti i propri sforzi per trovare ancora la via del gol ma tanto la confusione dimostrata alle volte in manovra quanto l'imprecisione degli avanti rossoverdi mettono alla distanza i bastoni fra le ruote a un collettivo ospite che, alla fine dei salmi, finisce per pagare a caro prezzo anche un paio di sbavature in retroguardia a fronte di un Gavinana sul fronte opposto resosi protagonista di un'impennata d'orgoglio fino ad acciuffare meritatamente in questa maniera il segno x grazie al sigillo di Degli Alessandri nei 20' centrali e al guizzo di Gargani prima del triplice fischio per il definitivo 2-2.