Una super Worange Pistoia domina e supera per 3-2 il Marginone, centrando la quarta vittoria in campionato. Fornisce una grande prestazione di squadra la compagine locale, grazie anche a delle ottime prove individuali delle giovanissime Tuku e Martinelli. Parte forte la squadra di mister Fibbi, che comincia a macinare occasioni da rete e al 20' corona il dominio con l'incornata vincente di Brezuica, che sfrutta al meglio l'angolo ben battuto da Domi, e fa 1-0. Continua a spingere la squadra di casa e ancora una volta, l'ottima Brezuica, viene servita benissimo, si presenta davanti all'estremo difensore ospite e dopo un contrasto è lestissima a ribadire in porta la rete del 2-0. Una sbavatura in fase di impostazione costa caro al Worange, che regala la rete al Marginone per mano di Bimbi, 2-1. Si chiude così la prima metà di gara. Nella ripresa non cambia il copione del match; è sempre il Worange Pistoia a gestire alla grande il pallone e a presentarsi in zona offensiva con continuità. Arriva al 65' la terza rete delle locali con Rastoder, che riceve la sfera e batte Mame Mbaye, 3-1. Al 90' prova a rientrare in partita un Marginone generoso, che grazie ad un lungo lancio beffardo di Riccio, che scavalca Iacone, si porta ad una rete di distanza, 3-2. Nel recupero tiene in mano il pallino del gioco un Worange in grande spolvero, che conquista altri tre punti importanti grazie ad una fantastica prova collettiva. Calciatricipiù: Tuku, Martinelli, Brezuica e Rastoder (Worange Pistoia); Bimbi e Riccio (Marginone).
Il Livorno CF continua a incantare e a segnare a raffica. Nell'ultima uscita le amaranto hanno travolto l'avversaria di turno (il Badesse Monteriggioni) con un roboante 8-2, confermando uno stato di forma scintillante e una mentalità offensiva che ormai è diventata un marchio di fabbrica. E, a proposito di fabbriche, in città c'è chi inizia a chiamare la squadra 'La Fabbrica del Goal': un omaggio ironico e affettuoso a Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, con il mister Flavio Carola nei panni del visionario creatore. Altro che cioccolatini: nella sua bottega si sfornano azioni travolgenti, pressing continuo e reti a ripetizione, come se una cascata di gol sgorgasse senza sosta. Carola, con il suo stile brillante e la cura maniacale per il gioco offensivo, sembra davvero il Willy Wonka del pallone: dispensa idee, sperimenta movimenti e guida una squadra capace di stupire e divertire. E le ragazze rispondono con entusiasmo, mettendo in campo quell'energia che trasforma ogni partita in uno spettacolo. Iniziano subito forti le amaranto che già al 1 minuto di gara vanno in vantaggio con un tiro in corsa di Lonzi Eva che si insacca nell'angolo opposto del portiere, che può solo guardare. La gioia dura poco perché dopo 3 minuti le ospiti pareggiano con un colpo di testa della 8 Solazzo. La partita si mantiene in equilibrio con la squadra di casa che non riesce a sfruttare le occasioni, fin quando (al 37') ci pensa Nina Lonzi a mandare le squadre negli spogliatoi con il momentaneo vantaggio del Livorno. Il secondo tempo si apre con il Livorno ancora a marcia anteriore e nel giro di dieci minuti mette in cassaforte il risultato: al 51' Diversi su calcio di punizione e al 54' Huberova con un tocco sotto porta. Da segnalare la bellissima parata del n.1 delle Badesse Brogi che al 53' nega per due volte il goal ad Alvarez su colpo di testa. La partita a questo punto si fa spigolosa e l'arbitro riesce in maniera impeccabile a mantenere la calma in campo. Il Livorno segna ancora su punizione al 64' con Griselli e al 80' con Huberova per il momentaneo 6-1. Ci prova il Badesse ad arginare l'ondata amaranto, con qualche incursione in area avversaria ma all'84' anche Doro Sofia, appena entrata al posto di Danci, si toglie la soddisfazione del goal. Il secondo goal delle ospiti arriva oramai a tempo quasi scaduto con Cataldo ed in pieno recupero, per un Livorno che sembra mai sazio, Diversi segna il definitivo 8-2 e la sua doppietta della giornata. Calciatricipiù: Griselli e Alvarez Olmo (Livorno). Queste le parole di mister Flavio Carola a fine gara: 'Le ragazze stanno dimostrando un'intensità incredibile. L'8-2 è il risultato del lavoro quotidiano: tanta corsa, tante idee e la voglia di divertirsi giocando a calcio. Non guardiamo solo ai gol fatti, ma alla mentalità. Vogliamo dominare con coraggio, essere squadra e mantenere sempre la fame. Il risultato è importante, certo, ma ciò che conta è l'atteggiamento. Adesso testa alla prossima: in una fabbrica si lavora tutti i giorni, e noi non vogliamo smettere di produrre spettacolo.'.
Era una delle partite più importanti della giornata e si è conclusa con un risultato tutto sommato inaspettato: il Coiano SL Prato SC ha superato e in maniera netta, una delle due capoliste prima di questa giornata, l'Atletico Levane Leona, raggiungendola in classifica. La partita si sblocca al 23', su calcio d'angolo da destra battuto da Lulli sul secondo palo per Baroni, che insacca la palla in rete. Partita sempre in gestione delle padrone di casa, ma con innumerevoli occasioni sprecate fino a fine primo tempo. Nel secondo tempo le ragazze di mister Castorina continuano a non sfruttare le occasioni e non riescono a trovare il raddoppio, malgrado la quantità di azioni create. Verso la fine della gara prende la scena Osmani, che va in gol sia al 78' che al 90' con due gran tiri dalla sinistra sul secondo palo. A chiudere le marcature ci mette la firma Fedi al 91' con un tiro perfetto di sinistro di prima all'incrocio dei pali. Calciatricipiù: Crabu e Osmani (Coiano SL Prato SC).
Vittoria in scioltezza del Bellaria e quasi senza resistenza da parte dell'Academy Livorno, che ha fatto davvero troppo poco per arginare il gioco delle padrone di casa. La squadra di Bettarini passa in vantaggio al 15' con Parri, che chiude in porta con una girata un calcio d'angolo. Raddoppia poi Franchi 5 minuti dopo con un tiro da fuori sulla sinistra. E' invece di Brotini il terzo goal, che raccoglie una respinta di una bella azione sulla fascia di Iacoponi e Arrighini. Il quarto lo segna invece Iacoponi dopo un uno-due in area con Bulleri. Tutto questo nel primo tempo. Nella ripresa la partita è piuttosto soporosa, solo qualche azione pericolosa del Bellaria che si limita a gestire il gioco; nessun tiro per l'Academy Livorno. Calciatricipiù: Brotini, Parri e Sidoni (Bellaria Capp.).
Con le assenze delle infortunate Ricci e Rosmini, Baracchi che risente ancora degli acciacchi di domenica scorsa e l'allenatrice Municchi che sconta l'ultima giornata di squalifica, la Baldaccio affronta una gara importante per risalire posizioni in classifica. La Baldaccio, in maglia bianca, scende in campo determinata fin dall'inizio e il primo tiro arriva al 10' con Costantino che calcia da fuori sulla sinistra; ottima risposta della portiera Secciani che manda la palla in calcio d'angolo. Ma due minuti dopo Costantino recupera sulla destra una palla che crossa al centro per Verdi che con precisione mette la palla alla destra di Secciani per l'1 a 0. La Baldaccio non si ferma e al 15' Costantino lascia partire un tiro dalla tre quarti che la portiera poggibonsese devia sulla traversa e la difesa del Poggibonsi, in maglia blu, libera. Al 19' scende sulla destra Fusai e crossa per Frosecchi che tira al volo, ma è facile per la portiera Secciani. Ma la Baldaccio continua a spingere e al 20' recupera una palla e lancia Ceccarelli che tutta sola raddoppia. Al 28' la solita Costantino tira dalla distanza e stavolta è la traversa a negare il 3 a 0 che però arriva un minuto dopo quando una palla recuperata arriva a Verdi che calcia in diagonale per il triplice vantaggio delle anghiaresi. Al 36' ancora Costantino tira dal limite dell'area di rigore, Secciani respinge sui piedi di Mannucci che insacca, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Nel secondo tempo entra Baracchi e la si nota subito perché al 46' c'è un fallo su Verdi, che comporta l'ammonizione di Carli. Sulla punizione calciata da Costantino, Secciani esce a vuoto e Baracchi con facilità appoggia in rete per il 4 a 0. Poco dopo Baracchi uscirà perché l'infortunio è tornato a farsi sentire e zoppica vistosamente. Al 50' Costantino recupera l'ennesima palla, non tira e appoggia a Frosecchi che facilmente segna il 5 a 0. Sulla battuta da centrocampo c'è la reazione del Poggibonsi che sorprende la Baldaccio con Neri che ruba il tempo a Fabbri e con un pallonetto in diagonale insacca l'incolpevole Santiccioli. Al 60' si assiste a un maldestro rinvio della portiera del Poggibonsi che finisce sui piedi di Frosecchi che non si lascia scappare il sesto gol. Ma le emozioni non sono finite. Al 63' dalla sinistra la Baldaccio propone un cross in area che la giovane Landi, appena entrata, con prontezza di riflesso devia in rete. Altrettanto brava è Secciani che le nega il gol con una grande parata. Al 77' Lakbuichy semina il panico nella difesa della Baldaccio, ma poi sola davanti alla porta spara in diagonale fuori. Al 90', senza il recupero, l'arbitro Farina fischia la fine. Al termine le calciatrici aretine hanno voluto salutare con uno striscione il piccolo Leonardo morto all'asilo nido di Soci (Arezzo) qualche giorno fa. Calciatricipiù: Costantino, Verdi e Melani (Baldaccio Bruni).