Partita aspramente combattuta da parte di entrambe le squadre, anche se la superiorità dell'Aglianese era evidente fin dai primi minuti. Il primo tempo si è concluso col vantaggio delle neroverdi ospiti: Bevilacqua trova la testa di Citti che porta in vantaggio la sua squadra. L'Aglianese insiste, crea altre occasioni ma si va al riposo sullo 0-1. Nel secondo tempo il Livorno reagisce e raggiunge il pareggio al 49' con goal di Doro Sofia. 1 a 1. Passano pochi minuti e al 51' è Baldini a portare il Livorno sul 2 a 1. Ma non è finita. Contropiede del Livorno e Gelsi segna il terzo gol. L'Aglianese non ci sta e reagisce con Talassi che si avventa in area su una palla sporca e riporta sotto l'Aglianese: 2-3. Il portiere dell'Aglianese si infortuna e viene sostituito da una giocatrice di movimento, che al 79' non riesce a intercettare una palla deviata di ginocchio da Lisa Sangiacomo che sigla il 4 a 2. Aumenta il pressing l'Aglianese ma allo scadere il goal di Bevilacqua non basta per recuperare. Per le ragazze di mister Fallani si tratta del primo stop in questo campionato, che non toglie niente al valore della squadra, protagonista fin qui di un percorso eccellente, che ha avuto il solito demerito di trovarsi di fronte una squadra agguerritissima, quella amaranto, decisa a rientrare nei piani altissimi della classifica.
Partita molto bella, con il Pisa che chiude la pratica già al termine dei primi 45 minuti. Partono forte le nerazzurre e, da azione di angolo, Alice Telleschi porta in vantaggio la sua squadra. Il Pisa gioca bene e solo grazie al portiere senese non raddoppia, fino a quando Lancioni, con un'azione personale, sigla il 2 a 0. Il terzo gol è una punizione spettacolare nel sette della porta senese da parte di Camilla Telleschi, che chiude la frazione sul 3-0. Il secondo tempo vede ancora il Pisa a fare la partita, ma il risultato non cambia. La squadra senese ha giocato bene e ha cercato di controbattere colpo su colpo, ma era difficile oggi superare il Pisa, messo bene in campo e con trame di gioco molto belle.
Sabato pomeriggio, al campo Frascari di Pistoia, va in scena una sfida intensa ed equilibrata tra Worange e Grosseto. Il primo tempo vede le ospiti partire con decisione, mantenendo il pallino del gioco e cercando con insistenza la via del gol, senza però riuscire a superare l'ottima organizzazione difensiva delle pistoiesi. Il vantaggio arriva soltanto su calcio di punizione dal limite: Santoro calcia con precisione e porta il Grosseto sull'1-0. Le Worange non si lasciano intimorire e, anzi, trovano nuova energia dallo svantaggio. Nel finale di tempo conquistano un calcio di rigore, che Petri trasforma con freddezza fissando il risultato sull'1-1 all'intervallo. La ripresa si apre con il Grosseto nuovamente in avanti, deciso a sfruttare le fasce per creare varchi nella retroguardia avversaria. Su una penetrazione in area arriva un fallo che vale il secondo rigore della partita: Biondi dal dischetto non sbaglia e riporta le ospiti in vantaggio per 2-1. Proprio come nel primo tempo, anche questa volta il gol subito scuote le Worange, che reagiscono con determinazione e costruiscono le occasioni più pericolose. Su una bella azione dalla sinistra, Tuku trova spazio e lascia partire un tiro da fuori area che si insacca alle spalle del portiere grossetano: 2-2. Nel finale il Grosseto aumenta la pressione alla ricerca del nuovo vantaggio e all'88' arriva un terzo rigore, assegnato per un dubbio fallo di mano. Iacone, però, compie il miracolo e respinge il penalty, mantenendo il risultato in equilibrio. Gli ultimi minuti scorrono con le ospiti all'attacco e la Pistoiese pronta a ripartire in contropiede, ma il punteggio non cambia più. Il match si chiude sul 2-2, un risultato sostanzialmente giusto che rispecchia l'equilibrio visto in campo.
Esce dal campo sconfitto un buon Poggibonsi che, nonostante sia passato in vantaggio per primo, non riesce a difendere il punteggio e subisce due gol da parte delle ospiti, che ottengono così una vittoria col minimo sforzo. Il vantaggio delle padrone di casa arriva al 25' per merito di Armonico, che incrocia al volo dal limite spedendo alle spalle di Massini, davvero un bel gol. Ma il vantaggio delle senesi dura poco, perché pochi minuti più tardi la Vigor trova il pareggio con Roselli: palla lunga, la centrale difensiva locale viene superata da Roselli, forte fisicamente, che lascia partire un tiro incrociato bello e forte. 1-1. Il pareggio esalta il morale delle ospiti che, con una ripartenza sulla destra, lanciano al centro per l'accorrente Pinzauti, che anticipa il difensore e infila la porta di Ciampolini. Finisce il primo tempo con la Vigor in vantaggio. Nella ripresa, grande pressione delle padrone di casa alla ricerca del pareggio, che avrebbero meritato ma che non è arrivato. Alla squadra di mister Dolo manca una finalizzatrice da area di rigore per trasformare in gol la mole di lavoro creata. E dopo sette partite di campionato, questa mancanza comincia a farsi sentire sotto forma di punti lasciati per strada; il Poggibonsi è una buona squadra ma non riesce ancora ad essere concreta.
Dopo una prima frazione chiusa senza reti, la partita si sblocca nella ripresa e il Rinascita Doccia ottiene la sesta vittoria in sette giornate. Primo tempo ordinato, senza grosse occasioni né dall'una parte né dall'altra. Partita molto fisica, le uniche occasioni per le ospiti arrivano su calcio d'angolo, dove da inserimenti arrivano un paio di tiri alti. Per il resto poco altro. Nel secondo tempo subito Doccia in vantaggio dopo pochi secondi su una disattenzione della difesa, con Gazzi, entrata da poco in campo. La partita rimane su ritmi alti senza però grandi occasioni. Il 2-0 arriva in modo identico, così come il 3-0, altre due disattenzioni del Lebowski finalizzate da Gazzi. Chiude la partita un gran gol su tiro da fuori al volo della centrocampista ospite Preti.
Primo tempo sottotono per la Zenith Prato che, pur stazionando stabilmente nella metà campo avversaria, non riesce a concretizzare le molte occasioni create da Durgoni, Solari e Bolognesi. Al 15' il Bellaria Cappuccini passa sorprendentemente in vantaggio alla prima occasione, ma al 25' Guarnieri tiene a galla le compagne parando un rigore. In pieno recupero, al 47', Poli firma l'1-1 su punizione. Nella ripresa la Zenith cambia marcia: al 5' ancora su punizione Poli segna il 2-1, poi si scatena Durgoni, che realizza tre gol tra il 15' e il 29'. Nel finale Rossi, entrata nella ripresa, va in gol al 38' e si ripete al 41' su assist di Cerulli. A chiudere i conti ci pensa ancora Durgoni al 44', per l'8-1 finale.