U.s. Livorno-Pro Patria 2-2
RETI: Marchi, Viola
Gol, emozioni ed espulsioni nel contesto di una partita finita in pareggio, sul risultato - frizzante - di 2-2: Livorno e Pro Patria non fanno mancare nessun ingrediente che rende spettacolare una partita di calcio nel confronto che li mette di fronte in anticipo lo scorso sabato. Su di un campo non al top le due squadre impugnano la spada lasciando da parte il fioretto e danno vita a un confronto tiratissimo e incerto dall'inizio alla fine. I padroni di casa giocano con grande grinta e partono forte, trovando il meritato gol del vantaggio al 25'; dopo il gol gli amaranto tengono bene il campo ma vengono raggiunti dagli avversari al 40'. L'arbitro, autore di una direzione di gara all'inglese come si sarebbe detto un tempo, comanda un penalty per punire un contatto non così evidente avvenuto in area labronica e dal dischetto Bini non perdona, ristabilendo la parità. Nel secondo tempo il Livorno riparte bene ancora una volta e si rende subito pericoloso con Marchi che prima spedisce alto di testa, poi si vede sventare sulla linea di porta un suo tiro a colpo sicuro; dopo aver sfiorato nuovamente il gol con il proprio numero 10 i padroni di casa si ritrovano sotto allo scoccare dell'ora di gioco quando Basilico risolve una mischia accesasi in area toscana dopo un calcio piazzato. Il Livorno è bravo nel rimanere in partita e crede nella possibilità di pervenire al pareggio, cosa che avviene al 70' quando la conclusione dal limite col mancino da parte di Viola si insacca in rete senza lasciar scampo a Goldin. In occasione della successiva esultanza Ferri viene espulso dal direttore di gara e il Livorno resta poi in nove uomini qualche minuto più tardi a causa del rosso sventolato anche a Poli. Paradossalmente, nel difendersi dagli assalti degli ospiti che cercano la vittoria, agendo in contropiede il Livorno ha pure la clamorosa possibilità di trovare il terzo gol, ma il risultato non subisce ulteriori modifiche e alla fine assegna un a testa alle due squadre.
Calciatoripiù: Cioni, Cortopassi, Marchi (Livorno).
Pergolettese-Ospitaletto 0-1
Torres-Citta Di Pontedera 0-0
Non è certo un caso se la Torres ben ventisei dei suoi trentatré punti li ha collezionati fra le mura amiche; a pensar male si fa sempre peccato ma a riavvolgere il nastro di questa partita si trova qualche spiegazione in più al dato appena fornito perché il Pontedera, pur meritando di rientrare alla base con una vittoria, non riesce andare oltre lo 0-0 sul campo dei sardi che vengono graziati in due occasioni dal direttore di gara, che non convalida ben due gol dei granata. In entrambi i casi è Farruku a vedersi annullare il gol del possibile vantaggio degli ospiti, e particolarmente controversa è la seconda decisione dell'arbitro che punisce una parola pronunciata del calciatore ospite poco prima di ricevere il pallone e che a suo avviso è stata antisportiva. Per il resto la gara scorsa via combattuta a fasi alterne ma i ragazzi di Cipolli si sono fatti a lungo preferite; è mancato loro solo l'acuto vincente per centrare una vittoria che sarebbe stata ampiamente meritata.
Giana Erminio-Arezzo 2-1
RETI: De Luca
La Giana Erminio soffre ma resta in partita nei primi 45' e poi ribalta l'Arezzo, infliggendo agli amaranto un ko che brucia. Il primo tempo risulta dominato dall'Arezzo, che parte forte creando alcune buone occasioni da gol con Kroni e Ulivieri i cui tiri finisco fuori di poco o parati del portiere. Al 28' si segnala un calcio di rigore per l'Arezzo ma Kroni calcia incredibilmente alto. Gli ospiti però insistono, sono in partita e concretizzano la padronanza con un gol di De Luca che mette la palla in rete dopo una respinta del portiere Lini, 0-1 e squadre al riposo. Nel secondo tempo gli ospiti, che forse pregustavano con troppo ancicipo la vittoria, vengono raggiunti sul pareggio al 70' dal gol spettacolare di Lombardi, il cui tiro al volo da 30 metri sorprende il portiere Rosi (il tiro era comunque imparabile). L'Arezzo prova a reagire e ha qualche occasione da rete ma la Giana è in fiducia e più determinata e, con maggiore grinta, riesce ad andare in vantaggio all'83' grazie al penalty trasformato da Elia. Nel finale l'Arezzo ci crede e cerca il pareggio ma la partita termina con la vittoria della Giana.
Calciatoripiù: Ulivieri, Romoli (Arezzo).