Mister Nepi e il suo Pontedera trovano nella difficilissima trasferta sul campo dell'Albinoleffe le risposte che cercavano: sul piano del risultato va male, vero, ma la prestazione dei granata è stata all'altezza della situazione e ha spaventato davvero la corazzata nerazzurra. Gli ospiti Infatti provano subito a sorprendere i locali e al 3' creano già la prima palla gol del match con Lekstakaj, che riceve un assist per vie verticali di Gadenz ma conclude troppo centralmente favorendo la parata del portiere avversario. L'Albinoleffe scalda progressivamente i motori utilizzando soprattutto le corsie esterne ma trova il gol del vantaggio al 20' grazie a una palla inattiva, nello specifico un calcio d'angolo che Mirto devia in rete con tempismo all'altezza del secondo palo. Dopo il gol il Pontedera reagisce e si rende pericoloso in due occasioni prima con Croce che non inquadra Il bersaglio da buona posizione poi con un paio di ulteriori ripartenze di Vicino e Gradassi che però perdono il momento decisivo per battere a rete. Il meritato pareggio degli ospiti arriva comunque poco prima del riposo quando è Bandini, anche lui sugli sviluppi di un corner, a ristabilire la parità. Nel secondo tempo il Pontedera resta continuo nella sua prestazione e continua anche a rendersi pericoloso con Vicino e Lekstakaj, che sfiorano il raddoppio. Quando ormai ci si attende un esito in parità ecco che al 73' un pallone perso malamente dagli ospiti consente a Mirto di realizzare la personale doppietta. Ma non è finita qui perché poco dopo il Pontedera avrebbe una ghiottissima chance per trovare il nuovo pareggio ma a porta praticamente vuota Ikpeba non riesce a trovare la finalizzazione vincente.
Quanta fatica per l'Alcione per piegare il Livorno a proseguire così nella sua corsa nei piani altissimi della classifica. I milanesi pensavano forse di trovare davanti a un avversario arrendevole o quantomeno che al primo gol avrebbe poi abbassato la resistenza ma così non è stato; gli amaranto nonostante le difficoltà hanno gettato ancora una volta il cuore oltre l'ostacolo e dato fondo al loro impegno riuscendo a contrastare ad armi pari per lunghi tratti del match la forza d'urto della corazzata meneghina. La gara infatti scorre via combattuta per gran parte della sua durata con potenziali occasioni su ambedue i fronti di gioco; i locali ci provano di più ma non riescono a essere incisivi come sperato. A togliere le castagne dal fuoco è Balzarotti che realizza il gol decisivo approfittando di un errato disimpegno in una zona sanguinosa del campo da parte del Livorno, il successivo cross al centro di De Maria è perfetto per il numero 11 che non perdona. Nella parte finale del match l'Alcione cerca anche la rete del raddoppio ma senza trovarla il Livorno è bravo a serrare i ranghi e far sì che il suo rientro alla base sia corroborato dalla certezza di aver offerto un'ottima prestazione.
Vittoria convincente sul piano del risultato ma non su quello della prestazione per l'Arezzo che impone comunque la sua qualità sull'Ospitaletto che viene battuto con un secco 3 a 1 a domicilio. Agli amaranto bastano altrettante accelerazioni nel corso del primo tempo che generano appunto tre gol per ipotecare il successo finale, messo in discesa al 12' dal vantaggio di Saponaro e consolidato poi dalla doppietta di Tacconi che al 32' e al 41' porta il vantaggio degli ospiti sullo 0-3. L'Arezzo però non brilla e commette molti errori, tanto che nel secondo tempo non riesce a approfittare degli spazi concessi dai padroni di casa che solo nel finale riescono a rendere meno netto il loro passivo con la rete del definitivo 3-1.