L'Aurora Pro Patria conferma la precisione del proprio reparto offensivo e centra la sua ottava vittoria stagionale grazie a una buona dose di cinismo e concretezza; qualità che fanno difetto in questo momento al Livorno cui non basta produrre una buona mole di gioco per riuscire a strappare un risultato positivo da questa sfida. Dopo una lunga fase di equilibrio gli ospiti indirizzano la partita grazie al micidiale uno-due targato Turconi-Varga, che allo scoccare della mezz'ora e dopo ulteriori 5' realizzano le due reti di vantaggio degli ospiti, che poi sono cinici come detto nel calare il tris un attimo prima dell'intervallo. Nonostante il passivo il Livorno non demorde, rientra in campo per la ripresa molto determinato riuscendo a ridurre le distanze di svantaggio grazie a Morganti, che si avventa su un lungo rilancio del portiere Cipolloni e beffa Adorni in uscita con un colpo di testa. A questo punto i padroni di casa cercano di trovare anche il secondo gol ma proprio nel momento in cui si spingono in avanti con più coraggio vengono beffati dalla rete di Ferri, che chiude i conti blindando il successo della formazione diretta da Andrea Paglia.
Calciatoripiù: Morganti, Giari (Livorno).
L'Arezzo tiene vivo il sogno play-off e sbanca il campo della Giana Erminio: decide il gol in avvio di ripresa di Saponaro che premia una prestazione di sostanza, da parte della formazione di Peter Peruzzi. Il match risulta subito agonisticamente valido e ricco di occasioni su ambedue fronti di gioco; i padroni di casa provano imprimere subito verticalità al loro gioco ma la difesa dell'Arezzo si fa trovare sempre pronta e sono proprio gli ospiti a creare la prima occasione del match. Tacconi in contropiede si presenta a tu per tu con Finardi ma non riesce a superarne l'opposizione. La replica dei padroni di casa è affidata soprattutto al tentativo di Arioli che però trova Da Frassini pronto a una doppia parata decisiva. Dopo aver dato la sensazione di essere superiore agli avversari già nel corso del primo tempo, nella ripresa l'Arezzo alza ulteriormente il proprio ritmo e trova il meritato vantaggio al 47': Cortonesi affonda palla al piede sulla sinistra poi innesca Gherardi che penetra in area e conclude trovando la parata di Finardi che però niente può sul successivo tap in di Saponaro. La Giana Erminio non ci sta e prova a reagire fino alla fine del match ma l'Arezzo non va mai in difficoltà e agendo in contropiede si rende pericolosissimo, venendosi anche non convalidare il gol del possibile raddoppio firmato da Gherardi che, dopo una discesa di Tronconi, insacca ma secondo l'arbitro in posizione di offside. Poco male perché pur con un pizzico di apprensione la vittoria va in porto e sono tre punti meritatissimi e importantissimi quelli conquistate dai ragazzi di Peruzzi.