Nell'ultima gara casalinga del 2025 la Fiorentina piega di misura la neo promossa Ternana grazie alla rete siglata da Omarsdottir ad inizio match. I tre punti conquistati consentono alla compagine viola di agganciare la Juventus al terzo posto a meno quatto dalla Roma capolista ed a meno uno dalla seconda piazza occupata dal Como. Al fischio iniziale la gara si mette subito in discesa per le ragazze di Pinones-Arce (oggi assente in panchina per squalifica sostituto da Samuel Fagerholm) quando al 2' Bredgaard, dopo aver recuperato un pallone, verticalizza per Omarsdottir che piazza la sfera in rete sul secondo palo non lasciando scampo a Ciccioli. Il vantaggio galvanizza le padrone di casa che premono sull'acceleratore, Bredgaard ci prova prima al 5' calciando sopra la traversa poi due minuti più tardi impegnando severamente il portiere avversario con un mancino velenoso. Al 12' una deviazione fortuita di Hurtig per poco non inganna Ciccioli che in extremis riesce a bloccare la sfera. L'estremo difensore rosso verde si mette ancora in evidenza al 20' togliendo il pallone dalla testa di Janogy sull'ottimo cross di Bredgaard. La Ternana fatica a contenere gli attacchi viola rischiando ancora al 33' quando il tiro dalla distanza di Omarsdottir si stampa sulla traversa ma riesce comunque ad andare al riposo con una sola rete di svantaggio. Nella ripresa la Fiorentina si ripresenta in campo senza variazioni mente l'ex tecnico viola Antonio Cincotta inserisce Giammarino al posto di Ciccotti. Contrariamente alla prima frazione parte forte la formazione umbra che al 47' sfiora il pareggio con Pellegrino Cimò che dopo essere entrata in area calcia di potenza trovando la deviazione in angolo della Van Der Zanden. E' comunque un fuoco di paglia ben presto la Fiorentina riprende in mano le redini del gioco anche se non sarà più in grado di mettere in seria difficoltà la retroguardia ospite se non al 58' quando su un calcio d'angolo battuto forte e teso sul primo palo la ex Erzen nel tentativo di liberare rischia un clamoroso autogol ma viene salvata dalla traversa. A dieci dal termine una conclusione ribattuta di Catena arriva sui piedi di Omarsdottir che calcia di prima intenzione conquistando però solo un corner. Quando la gara sembrava ormai chiusa le rossoverdi al 91' hanno l'occasione più grande della partita. Pirone, entrata in area, viene affrontata fallosamente da Lombardi conquistando un calcio di rigore che viene confermato dopo un secondo controllo al FVS richiesto dalla Fiorentina . Sul dischetto si porta la stessa numero 9 rossoverde, ma il suo tiro termina alto gettando così alle ortiche la possibilità di uscire da Firenze con almeno un punto. Dopo il pareggio con il Parma e la sconfitta con la Juventus il ritorno al successo della Fiorentina è sicuramente un buon viatico per affrontare l'insidiosa trasferta di Como in programma sabato prossimo.
Gianni Palchetti