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Giovanissimi GIR.C - Giornata n. 13

Firenze Sud-S. Vignini Vicchio 3-2

RETI: Pinotti Baroni, Zingoni, Zingoni, Crispino, Naldi
Si rilancia il Firenze Sud che vince in casa per 3-2 contro il Vicchio. Una gara equilibrata e densa di occasioni con la squadra di Orsi che porta meritatamente a casa i tre punti. Nel primo tempo partono meglio i padroni di casa: a metà frazione Zingoni effettua un tiro dalla distanza con l'esterno del piede, la traiettoria sorprende Cammelli e il Firenze Sud si porta così in vantaggio. I locali continuano a imporre il proprio gioco, il Vicchio però trova la forza di reagire e raggiunge il pareggio nel finale di primo tempo con la rete di Crispino. Nella seconda frazione di gioco, la gara è più equilibrata ma al 15' della ripresa il Firenze Sud si riporta in vantaggio con la rete di Pinotti, servito splendidamente da Mascagni. La Sandro Vignini però non intende mollare e reagisce subito, trovando per la seconda volta la parità con Naldi su calcio di rigore. La partita rimane in equilibrio fino allo scadere quando, su corner, il Firenze Sud vince la partita: dopo una mischia in area di rigore, Zingoni si ritrova il pallone tra i piedi e calcia di prima intenzione verso la porta, il tiro entra così in rete e consegna i tre punti al Firenze Sud. Calciatorepiù: Zingoni (Firenze Sud).
Pietro Bettarini
Pelago-Academy Affrico 0-3


Rignano-Antellese 1-1

RETI: Elezi, Marilli
Un'Antellese mai doma strappa un altro buon pareggio in trasferta sul campo del Rignano: a Elezi risponde Marilli a 3' dalla fine. Partita equilibrata nel primo tempo in cui i locali provano a sfondare la linea difensiva degli ospiti ma pur avendo un paio di buone occasioni non riescono a trovare il gol. Nel secondo tempo il copione non cambia, il Rignano fa gioco e finalmente al 54' trova il gol su rigore con Elezi. I locali continuano ad attaccare per chiudere la partita ma non ci riescono. A tre minuti dalla fine la beffa: su calcio di punizione l'Antellese colpisce la traversa e Marilli è il più lesto a ribadire la palla in gol di testa.
Sales-Pontassieve 0-1

RETI: Sulo
Al Don Bosco va in scena lo scontro diretto tra Sales e Pontassieve che alla vigilia si presentano rispettivamente con 28 e 29 punti. La gara non delude le aspettative: le due squadre hanno giocato con grande intensità e a viso aperto. Alla fine, il Pontassieve strappa tre punti importantissimi vincendo di misura per 0-1 e assicurandosi così il terzo posto in classifica. Nel primo tempo sono proprio gli ospiti a essere più propositivi, la Sales però è compatta e ben disposta in campo e non lascia spazi di manovra agli avversari. Nella seconda frazione di gioco, vengono fuori le qualità della Sales che comincia a creare vari pericoli alla porta difesa da Giulio Baldi. L'estremo difensore del Pontassieve però si fa trovare sempre pronto e respinge ogni tentativo. I padroni di casa continuano ad attaccare e protestano nei confronti del direttore di gara quando Pierazzoli, a seguito di un presunto contatto, cade in area di rigore. L'arbitro però non assegna il calcio di rigore e lascia proseguire. Si arriva così nei minuti di recupero e proprio quando la partita sembrava indirizzata verso il pareggio, il Pontassieve segna il gol della vittoria: Sulo scatta sul filo del fuorigioco e calcia in diagonale sul secondo palo, il tiro diventa imprendibile per Mortini ed entra in porta. Il Pontassieve vince così nel recupero, conquistando tre punti fondamentali. Calciatorepiù: Sulo (Pontassieve).
Pietro Bettarini
Audax Rufina-Sancat 0-15

RETI: Torelli, Patacchini, Cirrese, Grazioso, Bellandi, Lentino, Dahmane, Ceseri, Torelli, Torelli, Dahmane, Ceseri, Ceseri, Ceseri, Ceseri
Vittoria netta della Sancat in casa dell'Audax Rufina. Gara praticamente a senso unico con la squadra di Brazzini che sale al quinto posto con 27 punti.
Fortis Juventus-Molinense 0-3

RETI: Lambardi, Salvati, Tartaglia
Netta sconfitta casalinga per la Fortis Juventus, che sul campo di Sagginale viene battuta dalla Molinense con il punteggio di 3-0. La formazione guidata in panchina da Juri Filipponi, che si è presentata all'appuntamento molto rimaneggiata, non è riuscita ad opporsi agli ospiti. Nelle file borghigiane sono assenti gli influenzati Giulio Filipponi e Bacciotti; indisponibili anche Granza Rocchetta e Megli. Fallou è in panchina, ma inutilizzabile. A parte il portiere di riserva, il tecnico mugellano ha solo due sostituzioni effettive che spenderà nel corso del match. Per rimpinguare la rosa sono arrivati Bartoloni e Vannini, entrambi al rientro dal San Piero a Sieve, che però non sono ancora stati tesserati. Il risultato viene sbloccato al 10' del primo tempo, quando Lambardi risolve una mischia nell'area locale. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo il pallone non viene liberato eun rimpallo favorevole fa arrivare la sfera al giocatore della Molinense, che non sbaglia e piazza il tap-in vincente. Il raddoppio della squadra allenata da Matteo Errunghi si materializza al 25': Salvati, dalla destra, va al tiro da posizione defilata e beffa il portiere dei biancoverdi che non riesce a neutralizzare la conclusione. Al 66' il definitivo 0-3 della Molinense, sugli sviluppi di un calcio d'angolo: il pallone viene messo dietro per Tartaglia che insacca. La squadra di Errunghi colpisce anche due traverse con Lambardi e Fuccini, che potevano incrementare il bottino. Per la Fortis Juventus un paio di occasioni per il subentrato Marrucelli, che conclude fuori. Sullo stesso giocatore i borghigiani reclamano anche un calcio di rigore, non concesso.
Fabrizio Paoli
Grassina-A.g. Dicomano 3-0

RETI: Tusi, Robillotta, Giorgi
La legge dei grandi numeri è in tutto e per tutto simile a una bomba ad orologeria. Puoi cavalcarne l'onda finché vuoi, rimanendo però consapevole del fatto che prima o poi è destinata a sgretolarsi in mille pezzi. Immaginate quale effetto deflagrante possa avere, dunque, quando esplode in mezzo a due squadre che stanno lottando punto a punto per la conquista del primo posto e della conseguente promozione nel campionato regionale. Quella legge dei grandi numeri che sanciva l'imbattibilità stagionale di Grassina e Dicomano, ha atteso ben tredici giornate prima di emettere il proprio insindacabile verdetto ed abbandonare una delle due pretendenti al trono di questo Girone C. Adesso, a detenerla meritatamente assieme al primato solitario in classifica, è il Grassina di Mirco Torrini che facendo valere il fattore Pazzagli , cala il tris su un Dicomano generoso, grintoso, solido in fase di contenimento ma fortemente penalizzato, proprio in occasione del primo cruciale appuntamento della stagione, da numerose ed importantissime assenze. E' un Grassina totale , invece, quello che prima pressa a tutto campo piazzando, nei minuti iniziali del match, la doppia accelerazione che gli permette di chiudere in cassaforte i tre punti e che poi controlla senza eccessivi patemi il resto della gara calando, a dieci minuti dal termine, il tris che vale l'intera posta in gioco. La partenza sprint dei rossoverdi padroni di casa, farebbe invidia a qualsiasi grande squadra. Denotando un'ottima condizione atletica, i ragazzi di Torrini attaccano a pieno organico costringendo i biancazzurri ospiti a rinchiudersi negli ultimi trenta metri della loro trequarti campo. Il pressing esercitato a centrocampo sia da capitan Monducci, sia dalle due mezze ali Di Benedetto e Tusi, rende la fase d'impostazione grassinese rapida e velenosa. Le frequenti e ficcanti verticalizzazioni che innescano il tridente d'attacco formato dagli esterni Giorgi e Lorenzo Calio e dal centrattacco Robillotta, poi, contribuiscono in maniera determinante a far saltare il dispositivo difensivo mugellano ed a sbloccare repentinamente il punteggio. Anche se inizialmente bomber Maffei è costretto a partire dalla panchina, il potenziale offensivo schierato da Torrini sul sintetico del Pazzagli funziona in maniera matematica seguendo quella regoletta che ci hanno insegnato fin dalle elementari e che recita: cambiando l'ordine degli addendi, non cambia il risultato . Al Grassina bastano infatti sei minuti per aprire le danze. Il filtrante di Robillotta libera in piena area Giorgi; per l'appunto, proprio il sostituto del bomber chiantigiano che all'ultimo momento ne ha ereditata la maglia numero sette. Il ragazzo non tradisce la fiducia del mister e dopo aver controllato la sfera, supera Vaggioli con un preciso rasoterra diagonale. Colpita a freddo, la difesa del Dicomano barcolla rischiando di cadere per la seconda volta al tappeto nei minuti successivi, al cospetto di un Grassina sempre più arrembante. Al 9' la seconda illuminante verticalizzazione di Robillotta libera alla conclusione Lorenzo Calio che dopo essersi aggiustato bene la sfera, manca di poco il bersaglio calciando d'un soffio a lato alla destra di Vaggioli. Il raddoppio rossoverde è rimandato di soli due minuti. All'11' tocca a capitan Monducci sganciarsi sulla destra per poi tagliare nel cuore dei sedici metri ospiti un bel suggerimento calamitato dai piedi di Robillotta che dopo aver vestito con eleganza per ben due volte i panni dell'uomo assist, indossa in maniera a dir poco sfavillante anche quelli di goleador, controllando la sfera, vincendo il contrasto con Vaggioli in uscita e depositando infine il pallone in fondo al sacco. Il monologo grassinese non accusa tentennamenti di sorta e nei minuti successivi, i ragazzi di Torrini rischiano di dilagare. Al 13' ancora Robillotta, dopo essersi liberato in area, impegna Vaggioli con una conclusione da due passi alla quale stavolta il portiere mugellano si oppone grazie ad una pronta respinta di pugno. Un minuto più tardi, Monducci ci prova dalla distanza, con la sfera che sorvola di poco la traversa. Solo a questo punto il Dicomano sembra dare finalmente l'impressione di poter prendere le misure allo scatenato attacco chiantigiano. Si fanno sentire eccome le assenze ed i trentacinque gol sin qui realizzati dalla coppia Cosi-Venuto e pur provando, l'altro bomber biancazzurro Iordan e il compagno d'attacco Caramelli, ad alzare di qualche metro il baricentro della manovra ospite, è il quartetto difensivo formato da Rovere, Cesari, Giussani e Baldini a mettersi in bella evidenza ed a riuscire, dopo molte sofferenze, a chiudere le linee di passaggio ai centrocampisti rossoverdi e nel contempo, a mettere un freno anche alle insistite sgroppate dei due esterni bassi Francini e Ciucciovino che non di rado accompagnano e rafforzano la fase di costruzione dei padroni di casa. Anche se in maniera sporadica, il Dicomano inizia ad affacciarsi ai limiti dell'area presidiata da Ricci. Ed è proprio l'estremo difensore del Grassina, al 22', a compiere un intervento di fondamentale importanza, mettendo una gran bella pezza ad un'azione che poteva riaprire la partita. Sugli sviluppi di un corner dalla destra respinto debolmente dalla difesa di casa, Rovere, dopo aver raccolto la sfera, trova il pertugio giusto per servire in area Caramelli. Al numero nove in maglia bianca si presenta la concreta possibilità di calciare verso la porta il classico rigore con palla in movimento. Ricci però è bravissimo ad opporsi alla conclusione dalla media distanza grazie ad una provvidenziale respinta di piede. Nella seconda parte del primo tempo, complice un evidente calo di ritmo da parte dei ragazzi di Torrini, la gara si fa maggiormente equilibrata facendo registrare, all'altezza della mezzora, un'unica occasione, sempre e comunque di marca rossoverde. Ciucciovino, smarcato sul settore di sinistra da un preciso lancio in profondità, si ritrova in ottima posizione. Da dimenticare, però, è il suo tentativo di battuta a rete, col pallone che colpito in scarsissima coordinazione, s'impenna ben oltre la traversa della porta difesa da Vaggioli. Nella ripresa un Dicomano volenteroso in fase d'impostazione e assai diligente in chiusura ma anche spuntato come quel lapis che ci è caduto durante quella noiosissima lezione di matematica nella quale abbiamo imparato a fatica le nozioni sopra citate, non crea particolare grattacapi alla retroguardia locale. Il Grassina, dal canto suo, controlla la situazione in maniera conservativa non disdegnando, quando se ne presenta l'opportunità, di tener desta l'attenzione della linea difensiva ospite. Al 60', sfruttando una delle tante armi a disposizione di mister Torrini, il Grassina arricchisce il proprio tabellino. Il corner a rientrare ottimamente calciato dalla bandierina di sinistra da Ciucciovino, che anche nel corso del primo tempo, sempre grazie a questo fondamentale, aveva messo in grande difficoltà Vaggioli in un paio di occasioni, spiove sul secondo palo favorendo l'intervento sotto misura di Tusi che spingendo in fondo al sacco il pallone del definitivo 3 - 0, pone il punto esclamativo su una bella, fresca ed assolata domenica mattina di metà dicembre al termine della quale i rossoverdi mettono la freccia salendo sul primo gradino del podio. L'ultima occasione che imbratta d'inchiostro il taccuino del vostro cronista, però, porta la firma del mugellano Iordan che al 67' indirizza di poco oltre la traversa una punizione dai diciotto metri. Un ultimo sussulto d'orgoglio carico di significato. E' vero; questa volta è andata male ma occhio, ragazzi! Il Dicomano non molla di un centimetro continuando, assieme al Pontassieve di bomber Costanti, a dar battaglia, consapevole che l'ordigno rimasto adesso fra le mani dei ragazzi di Mirco Torrini, potrebbe esplodere da un momento all'altro.
Calciatoripiù
: dalla splendida prestazione d'assieme fornita dal Grassina, estrapoliamo le ottime prestazioni di Ciucciovino, Monducci, Di Benedetto, Robillotta, Giorgi e Tusi. Nel Dicomano si sono ben disimpegnati Rovere, Cesari, Giussani e Iordan. A parte un paio di dubbie segnalazioni di fuorigioco, se l'è cavata in maniera egregia anche Alexis José Limaymanta Ortiz della sezione di Firenze.
Nico Morali
Albereta San Salvi-Pian Di Sco 4-6

RETI: Teimoorkhani, Teimoorkhani, Teimoorkhani, Aglietti, Aglietti, Cicali, Barbagli, Torricelli, Sisti
Un ottimo Pian di Sco' passa per 6-4 sull'Albereta al termine di una gara folle. Offrono una grande prova di squadra i ragazzi di mister Ricci, che aprono le danze al 10' con la rete di Aglietti, seguito alla perfezione dalla punizione fantastica di Barbagli per lo 0-2. Passano soltanto 5' e l'Albereta trova il gol dell'1-2 con il solito Teimoorkhani, ma il Pian di Sco' ristabilisce le distanze nel finale di primo tempo con il colpo di testa di Cicali, 1-3. Si chiude così la prima metà di gara. Nella ripresa riparte fortissimo la squadra ospite, che, ancora con Aglietti, mette dentro la rete dell'1-4. Continuano ad andare a mille all'ora le due squadre e al secondo gol di Teimoorkhani rispondono ancora gli ospiti con la trasformazione perfetta dagli undici metri di Torricelli, 2-5. Il sesto gol del Pian di Sco' è firmato Semplici, prima della terza rete di giornata di Teimoorkhani, 3-6. Nel finale di gara trova la quarta rete di giornata un'Albereta generosa, che però non riesce ad evitare la sconfitta. Centra così la quinta vittoria in campionato un ottimo Pian di Sco'.
Calciatoripiù: Teimoorkhani
(Albereta San Salvi). Aglietti, Barbagli, Cicali, Semplici, Torricelli (Pian di Sco').