Palermo-Fiorentina 3-2
RETI: Bargellini, Barzagli
Per la cosiddetta legge dei grandi numeri prima o poi doveva pur arrivare una domenica storta per la Fiorentina che, con mille attenuanti, cade per la prima volta in stagione sul campo del modesto Palerm, che però sfodera la prestazione dell'anno e aiutato dalle assenze nelle file avversarie e da un paio di decisioni arbitrali assai controverse riesce nell'impresa di sconfiggere la capolista per 3-2. Che sia una domenica complicata quella che i viola affrontano allo Sport Village Tommaso Natale di Palermo lo si intuisce dopo appena 3' dal via quando Petrolla porta in vantaggio i padroni di casa che, sulle ali dell'entusiasmo, al 6', raddoppiano addirittura i conti grazie all'assolo vincente del centravanti Profeta. In entrambi i casi sono forti le proteste della Fiorentina che lamenta altrettante posizioni di fuorigioco che sembravano esserci tutte. I viola non demordono, si rimboccano le maniche e all'11' accorciano le distanze grazie alla gran conclusione da fuori area di Petrini che si insacca a fil di palo riaprendo i giochi. Il primo tempo si conclude così ma la ripresa si apre con un'altra doccia fredda per la Fiorentina, che viene trafitta per la terza volta dai rosa nero a segno con Cataldi. Nel secondo tempo il gioco si fa frammentato e il Palermo è abilissimo nel far scorrere il cronometro in proprio favore gestendo il prezioso margine di vantaggio che si assottiglia soltanto a tempo praticamente scaduto quando Bargellini realizza il gol del 3-2. Questo ko non pregiudica niente né di quanto fatto ne in prospettiva futura, una sconfitta che viola accolgono in modo fisiologico, con tanta voglia di riscatto fin dal prossimo turno.
Roma-Empoli 2-0
Cadono tutte e due le toscane del girone: mentre la Fiorentina conosce il sapore della prima sconfitta stagionale in quel di Palermo, un Empoli bello solo a metà esce battuto dalla trasferta nella capitale sul campo della Roma per 2 a 0. Il successo dei padroni di casa getta fondamenta solide nel primo tempo, anche perché dopo appena centoventi secondi dal fischio iniziale arriva il gol del vantaggio di Antognetti, che corregge in rete con un poderoso colpo di testa un corner battuto da Cancedda, la sua conclusione è centrale ma supera Flaccadori. Forte del vantaggio la Roma gestisce al meglio le operazioni di gioco nel corso del primo tempo addormentando i ritmi e facendo scorrere il cronometro con mestiere mentre l'Empoli prova generosamente a reagire, ma senza essere efficace. Il copione del match cambia decisamente nella ripresa quando gli azzurri crescono e iniziano ad attaccare con continuità sfruttando anche le corsie esterne. Arrivano almeno tre occasioni da gol clamorose per i ragazzi di Polverini, pericolosi prima con Boeri e poi con Capitoni ma un po' di imprecisione degli attaccanti ospiti e le buone parate di Carenza fanno sì che il risultato non subisca modifiche. In pieno recupero però con l'Empoli tutto proiettato in avant,i portiere compreso nella ricerca di pervenire al pareggio, arriva il definitivo 2 - 0 di Ferretti che parte in campo aperto e senza trovare resistenza arrotonda la vittoria dei suoi.