San Marino Academy-Sambenedettese 1-2
RETI: Autorete, Margarita, Marcaccio
U.s. Livorno-Ospitaletto 4-1
RETI: Montapponi, Sannino, Palma, Petitto, Rossetti
Il Livorno continua a vincere e a scalare posizioni in classifica: a cadere sotto i colpi degli amaranto è l'Ospitaletto che esce malconcio dalla trasferta di Rosignano, battuto in modo netto, non solo sul piano del risultato, dagli avversari. I padroni di casa si rendono protagonisti di una prestazione ottima che conferma tutti i progressi delle scorse settimane, giocano con grinta, concedendo pochissimo in fase difensiva e finalizzando adeguatamente quanto prodotto. Il Livorno parte bene e forte sbloccando il risultato al 6' con un'azione insistita sulla destra con protagonista Lici che poi serve al centro Montapponi che in acrobazia supera il portiere Bevilacqua che tocca soltanto il pallone senza impedire che questo finisca in fondo al sacco. I padroni di casa non si accontentano e raddoppiano i conti poco dopo: Haka si incarica di battere una punizione dalla tre quarti, il portiere la respinge ma in agguato c'è Sannino che in sospetta posizione di fuorigioco mette a referto il 2-0. La gara però non è affatto chiusa perché l'Ospitaletto non demorde e al 23' riesce a dimezzare le distanze di svantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Rossetti e concesso dall'arbitro per un fallo proprio al limite dell'area commesso dalla difesa labronica, che si era fatta cogliere impreparata nell'occasione di un rilancio in profondità dalle retrovie. Il Livorno è però bravissimo nel non disunirsi e ristabilire prontamente le distanze di vantaggio poco dopo la mezz'ora, Palma riceve un assist di un compagno al limite dell'area di rigore e con una conclusione precisa di prima intenzione ferma il 3-1 con il quale si va al riposo. Nel secondo tempo la supremazia dei padroni di casa se possibile si accentua ancor di più e si segnalano subito tre buone occasioni per incrementare il bottino sui piedi di Rovini prima, Lepri e Montapponi poi. La rete che chiude i conti sul definitivo 4-1 comunque al 78', minuto in cui un errato retropassaggio della difesa ospite viene calamitato da Petitto che appena, entrato in campo, beffa il portiere avversario con un morbido pallonetto che vale anche il poker labronico.