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Coppa Toscana 1 categoria GIR. - Giornata n. 2

Arezzo F. Academy-Chiantigiana 1-1

RETI: Imparato, Ruffo

Capezzano Pianore-Romagnano 3-2

RETI: Correia, Marinai St., Pacini, Berti, Crovi

Folgor Marlia-Academy Porcari 2-1

RETI: Kovalenko, Spadavecchia, Frugoli

Montecarlo-Marginone 3-0

RETI: Ciaccio, Biagi, Ragghianti

Pieve Fosciana-Corsagna 3-2

RETI: Vitrani, Lazzari, Guarino, Ricci M., Borgia

Atletico Spedalino-Csq Tempio Chiazzano 0-0


Prato Nord-C.f. 2001 1-2

RETI: Miele, D Amico, Baldi
Nella seconda giornata del triangolare, il C.F. 2001 vince al Galleni ma non segna abbastanza per potersi accontentare di un pareggio nell'ultimo turno con il Viaccia. Gli ospiti si portano in vantaggio nella prima frazione grazie a D'Amico. Non c'è reazione da parte della formazione di casa, forse poco motivata, e per il C.F. 2001 il raddoppio arriva quasi subito grazie a Baldi. Nella ripresa ci si attende una spinta ancora più decisa del C.F. 2001 a caccia di quelle reti necessarie per guadagnare la prima posizione del girone. Al 17' il Prato Nord accorcia le distanze grazie ad un calcio di rigore trasformato da Miele G. La spinta del C.F. 2001 non si esaurisce, ma il punteggio non cambia più.
S.miniato A.s.d.-Stella Rossa 5-2

RETI: Mucciacito, Lebbaraa, Faraoni, Borghini F., Perazzoni, Mucciacito, Landi M.04
Vittoria larga del San Miniato che nel derby supera 5-2 la Stella Rossa. Parte forte la squadra di casa che sblocca il risultato dopo appena tre minuti con Mucciaccito in mischia. Al 17' la formazione di mister Taccola raddoppia con uno splendido gol di Lebbaraa con Brogi che non può farci nulla per evitare il ko. Il primo tempo sembra scivolare stancamente, ma la Stella Rossa, approfittando dell'eccessiva rilassatezza dei locali, rimette tutto a posto. Prima è Landi a segnare di testa appoggiando in rete su angolo, ben appostato sul palo lontano. Pochi istanti dopo è una clamorosa autorete in appoggio a Isolani rimette in parità le cose. Prima dell'intervallo però il San Miniato torna avanti grazie ad una bellissima iniziativa di Faraoni che si libera bene in area e segna il 3-2. La ripresa non segnala la reazione della Stella Rossa che, col trascorrere dei minuti, molla la presa. Il San Miniato può così dilagare, prima segnando con una bellissima punizione di Perazzoni e poi con una percussione coast to coast di Borghini per il definitivo 5-2.
Staffoli-Calci 1-1

RETI: Pieracci, Igbineweka
Umida ed afosa giornata di metà Settembre alle Cerbaie di Staffoli per il debutto stagionale dei biancorossi padroni di casa contro l'ostica formazione biancoblu del Calci reduce dal pareggio interno contro il Migliarino Vecchiano nella prima giornata della Coppa Toscana di Prima Categoria. Terreno in perfetto condizioni, cornice di pubblico accettabile. Dicevamo di un clima uggioso che nei primi minuti di gioco deve aver reso soporiferi i giocatori di casa che partono un po' alla chetichella lasciando il pallino del gioco ai loro avversari svelti a portarsi in vantaggio dopo appena sei minuti di gioco con Igbineweka ben imbeccato da una rapida ripartenza di Putrignano che si fa indisturbato trenta metri palla al piede prima di offrire l'invitante assist al numero sette biancoblu: quest'ultimo una volta in vista di Bagnoli lo beffa con un tocco di giustezza che va a sbattere sul palo interno prima di terminare in rete. Una volta avanti gli ospiti arretrano di colpo il loro raggio d'azione costruendo praticamente l'intera gara sul vantaggio iniziale. Lo Staffoli, di contro, si sveglia ed inizia a macinare gioco. Al 12', su abile ponte di Tocchini, bella girata di Montorzi da distanza ravvicinata, Calloni si rifugia in angolo. Al 17' la palla buona è per Kapidani ma il suo tiro è fiacco, la difesa calcesana libera. Al 26' si riaffaccia avanti il Calci con Ghelardoni, Bagnoli ci mette i pugni. Lo Staffoli macina gioco e in un paio di occasioni, su rapidi contropiede, con Montorzi e Kapidani avrebbe anche la palla buona per pareggiare ma in entrambi i casi, anzichè tentare la conclusione diretta a rete, ci sono troppi tocchi e troppi leziosismi che hanno finito per favorire il recupero della difesa ospite. Al 35' ci prova Pieracci da fuori, palla di poco a lato. La ripresa si apre sullo stesso canovaccio della prima frazione, Staffoli a fare la partita e Calci in trincea. Al 48' Pieracci da due passi, ma da posizione defilata, conclude debolmente, sulla linea salva Benvenuti. Due minuti ancora ancora Francesco Pieracci si libera bene in area, la sua conclusione di interno sinistro a girare stampa la traversa a Calloni battuto. Il pareggio per i padroni di casa non arriva, ma nonostante tutto non si perdono d'animo. Al 66' incursione sull'out destro del neo-entrato Fejzaj, il suo cross radente è respinto in tuffo dall'estremo difensore ospite. Ci prova anche Cullhaj da fuori, Calloni si rifugia in angolo. Dai e dai alla fine gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati col suo uomo migliore. Affondo sulla fascia di Montorzi, cross al centro, Fejzaj è contrato dalla difesa ospite, la palla rimane nel raggio d'azione dell'accorrente Pieracci che da una decina di metri scuote la rete per il meritato pareggio. Sulle ali dell'entusiasmo i padroni di casa potrebbero anche ribaltarla poco dopo con Fejzaj che arriva con un attimo di ritardo su un insidioso diagonale dello scatenato Pieracci. Al 78' percussione di Falaschi, ma una volta in area non trova l'intesa con Fejzaj consentendo a Calloni l'uscita in presa bassa. All'83' siluro da fuori di Pieracci che sibila vicino al palo destro della porta difesa da Calloni. Dopo aver speso tanto, negli ultimi minuti lo Staffoli rifiata lasciando campo e spazio al Calci che torna ad affacciarsi nella metà campo avversaria senza tuttavia creare soverchie difficoltà a Bagnoli chiamato poco più che all'ordinaria amministrazione. In definitiva un pareggio sicuramente striminzito per i padroni di casa, sia per le occasioni create sia per la mole di gioco espressa. Il Calci, che ad ogni modo si è dimostrato una signora squadra con giocatori importanti per la categoria, ha approfittato dei pochi minuti di svagatezza della difesa biancorossa per costruire un pareggio che in fin dei conti serve a poco. Salvo astrusi conteggi per un complessivo pari punti fra le tre squadre del girone, saranno presumibilmente Staffoli e Migliarino Vecchiano il prossimo 24 Settembre a giocarsi il passaggio del turno.
Antonio Panchetti
Albacarraia-Poggio A Caiano 3-1

RETI: Crescioli, Masetti, Autorete
Inizio di stagione per l'Albacarraia contro la neopromossa Poggio a Caiano nella seconda giornata di Coppa Toscana. Il primo tempo vede i locali perennemente protesi in attacco con la prima occasione capitata al 7' a D'Evangelista su lunga rimessa di Gori, ma il tiro è alto. Al 14' grande occasione per l'Albacarraia con Mbengue che viene steso in area da Tronci e l'arbitro assegna il penalty che però Tommaso Reale spedisce a lato. Non si demoralizzano però i ragazzi di mister Pugliese e al 28' sempre sugli sviluppi di una lunga rimessa di Gori, Lippini raccoglie il pallone e spedisce al lato. Al 40' si fa vedere in attacco il Poggio a Caiano con Greco che viene servito a limite ma il tiro termina fuori di molto. Al 46', prima del fischio finale, altra grande occasione per i gialloblu con Lippini che viene splendidamente servito da un cambio di campo di Mbengue e dal limite trova pronto Muca che vola a deviare in corner. Nella ripresa la partita non cambia ed è sempre l'Albacarraia a comandare il gioco. Entra Masetti per Mbengue al 50' ed è subito protagonista lanciato a rete ma il suo tiro trova pronto Muca. Al corner di D'Evangelista è Reale di testa tira alto. Al 64' meritato vantaggio gialloblu quando un lancio lungo di Gori su punizione, trova la sponda di Masetti e Crescioli che trova il gol con un gran diagonale al volo. Il Poggio a Caiano accusa il colpo e al 67' capitola una seconda volta. Da un angolo a favore dei medicei, Tamba esce dalla difesa lanciando Taruntoli il quale pesca al limite Masetti che batte imparabilmente Muca. Tre passaggi per un'azione da manuale. Al 71' il Poggio potrebbe accorciare le distanze con Macchi dal limite ma Targioni gli nega il gol con un bell'intervento. Al 75' la gara si chiude: sugli sviluppi di un lungo lancio dalla difesa, malinteso fra Guei e Muca, con il difensore che spinge la palla dentro la sua porta per il più classico degli autogol che vale il 3-0 per i gialloblù. Il Poggio a Caiano cerca comunque una reazione, e trova il gol della bandiera all'85' con Macchi che approfitta di una svista della retroguardia locale fra Targioni e Crescioli e tira a porta vuota per il 3-1. All'89' poi Magelli su punizione va vicino al secondo gol ospite ma trova un grandissimo Targioni che vola sulla sua sinistra e si riscatta del gol subito. L'arbitro poi fischia la fine che sancisce la meritata vittoria dell'Albacarraia all'esordio in coppa. Mercoledì 24 settembre ai padroni di casa servirà almeno un pareggio sul campo del Daytona per passare il turno. Discreta la direzione arbitrale. .
Calciatoripiù
: nell'Albacarraia segnaliamo Masetti e Crescioli , nel Poggio a Caiano Macchi e Cirenga .
Pol. Novoli-Sporting Arno 3-1

RETI: Trouche, Bini, Bini, Timonieri
Poco importa se la malefica formula del triangolare renderà quasi impossibile il passaggio del turno. Per il Novoli, dopo la sconfitta di domenica scorsa sul campo dell'Isolotto, contava ritrovare prestazione e risultato e sono arrivate entrambe le cose nella sfida interno contro lo Sporting Arno, che la squadra di Sangiovanni ha saputo ribaltare nella ripresa dopo che il primo tempo s'era chiuso con gli ospiti in vantaggio. La cronaca racconta di una partita piuttosto bloccata nei primi venti minuti: da una parte si contano solo i tentativi fuori misura di Antogna e Galante, dall'altra un paio di uscite con i pugni sono gli unici interventi a cui è chiamato Del Bimbo. A rompere l'equilibrio ci pensa però Timonieri che al 27' recupera palla a centrocampo, alza la testa e s'inventa un tiro incredibile che s'impenna e ricade proprio sotto la traversa, superando il portiere di casa che si trovava fisiologicamente fuori dai pali. Il vantaggio galvanizza la formazione di Allegri, che tre minuti più tardi va vicina al raddoppio: rimessa laterale lunga in area, spizzata a beneficio di Giannone che si coordina e al volo conclude di poco alto. Prima dell'intervallo Erriquez, che a Novoli ricordano per un recupero oltremodo allungato che qualche mese fa costò agli Juniores l'eliminazione dalla Coppa Toscana, si perde una gomitata di Timonieri in pieno petto a Segoni. L'episodio accende qualche scintilla, poi fortunatamente soffocata dal rientro delle squadre negli spogliatoi. La ripresa si apre con lo Sporting Arno intento a cercare un altro gol, ma né il colpo di testa di Innocenti né il tiro dalla distanza di Sinteregan creano particolari problemi a Del Bimbo. Poco dopo sul fronte opposto Antogna riceve palla in profondità, entra in area e va giù dopo un contatto con il difensore, reclamando un rigore che l'arbitro non concede. La circostanza tuttavia accende il Novoli e così al 60', sugli sviluppi di una rimessa in gioco di Castrogiovanni recapitata direttamente in area, Trouche anticipa tutti e con una girata di testa estremamente precisa insacca il pallone nell'angolino opposto. Il vento è cambiato e lo si capisce dopo soli quattro minuti quando Enache suggerisce in area per Lorenzetti che dal fondo crossa in mezzo rasoterra, Matteo Bini s'avventa sul primo palo e in qualche modo riesce a ribadire in rete il più facile dei tap in. Assist e gol dei due nuovi entrati, a premiare le mosse di Sangiovanni nel momento giusto della partita. Il Novoli però non è sazio e mette al sicuro il risultato dopo altri tre giri d'orologio: stavolta è Castrogiovanni ad avviare l'azione con un lancio stupendo per il movimento di Matteo Bini, che attacca la profondità e conduce palla fin dentro l'area prima di superare il portiere in uscita con un dolce scavetto. Si sblocca dunque il bomber orange, la cui doppietta rappresenta di fatto il punto esclamativo sulla partita. Un tiro dalla distanza di Pecchioli, appena a lato, è l'ultimo sussulto dello Sporting Arno, mentre i padroni di casa spingono nel finale alla ricerca del quarto gol. Lo sfiorano prima Lorenzetti, che entra in area dalla sinistra e scaglia un diagonale impreciso, e poi Torrigiani, il quale riceve la sponda di Tognazzi e incrocia di potenza mancando di poco lo specchio. Non arriva dunque il poker che avrebbe potuto regalare al Novoli una piccola speranza in più per il passaggio del turno, ma dalle parti del Rebechi si pensa già alla prima giornata di campionato. L'impegno sul campo del Calenzano è subito di quelli importanti: arrivarci con una vittoria e il morale risollevato era semplicemente fondamentale.
Giulio Dispensieri
Quarrata Olimpia-Am Aglianese 2-2

RETI: Vannucci D., Santini A., Gianotti, Bastogi N.
Partita giocata con un buon ritmo già dal primo minuto con le due squadre che provano a superarsi ma spesso negli ultimi trenta metri sbagliano la scelta ed è per questo che nel primo tempo non ci sono tantissime palle goal. Poi al 40' una pennellata dall'esterno dell'area di Cecchi trova Vannucci che in acrobazia indirizza nel sette alle spalle di Nigro. Si va al riposo con il Quarrata in vantaggio. Nel secondo tempo l'Aglianese preme da subito sull'acceleratore ed al 10' trova il pari: cross dalla destra di Marseglia, Lupetti prova la sponda, Battagliero non è perfetto e Gianotti insacca. In questo frangente l'Aglianese appare padrona del campo ma la propria pressione produce solo qualche tiro velleitario ed una bella parata di Battaglierò su una punizione dai trenta metri di Bettazzi evita il sorpasso. Dal 20' in poi rientra in partita il Quarrata che si fa vedere più intraprendente ed 36' Santini si inventa un euro goal: Dardha calcia in porta, ribattuta di Carlesi la palla si impenna e Santini al volo trova il sette con una parabola incredibile. A questo punto l'Aglianeae si riversa in avanti e si scopre ai contropiedi del Quarrata come con un quattro contro due sbagliato a qualche minuto dalla fine. Al 47' ecco, a sorpresa, il pareggio. Punizione ingenua di Fratoni a tre quarti di campo, palla messa al centro dell'area sponda al centro dove il più lesto è Niccolò Bastogi che in tap in pareggia la partita. Risultato tutto sommato giusto che però lascia un po' di amaro in bocca al Quarrata. Insufficiente la direzione arbitrale che non accontenta nessuna delle due squadre anche per l'estrazione eccessiva di cartellini.
Donoratico-Audace Isola Elba 2-0

RETI: Pellegrini, Ferretti
Con due gol realizzati nella ripresa, il Donoratico batte l'Audace Isola d'Elba nel secondo turno della Coppa Toscana. I padroni di casa sono stati in grado di avere la meglio su una squadra che ha cercato di lottare con tutte le sue forze fino alla fine, cedendo infine al doppio colpo dei ragazzi di mister Ferretti che si sono aggiudicati la vittoria. Il tabellino dei marcatori porta i nomi di Ferretti, che al 60' stappa la partita superando Lista, e poi quello di Pellegrini, che appena quindici minuti dopo suggella il vantaggio con il colpo del definitivo ko. È una sconfitta che brucia, per gli isolani di Miliani che adesso dovranno raccogliere le energie per partire al meglio il percorso in campionato.
Forcoli Valdera-Capannoli 0-0

Finisce in parità, a reti inviolate, la sfida di Coppa Toscana tra Forcoli Valdera e Capannoli San Bartolomeo. Uno 0-0 che però, non deve illudere sull'andamento della partita, dove gli ospiti allenati da mister Doveri sono stati in grado di dominare l'avversario senza riuscire a spingere in rete il pallone. Il Capannoli San Bartolomeo, soprattutto nel secondo tempo, ha attaccato con grande foga, sprecando una grande mole di occasioni clamorose, di cui diverse a tu per tu con l'estremo difensore locale.
Monterotondo-Pomarance 2-3

RETI: Castellazzi, Mane, Fondelli, Passalacqua, Passalacqua
Prima il doppio svantaggio, poi l'agguanto meritato nella ripresa, e infine l'errore che costa la sconfitta. Il Monterotondo sale sulle montagne russe ed esce sconfitto dal Pomarance per 3-2 nel secondo turno di Coppa Toscana. Pronti via, Passalacqua timbra subito il cartellino al primo giro di orologio, sfruttando un errore in disimpegno della retroguardia locale per colpire alle spalle di Di Iorio. Il raddoppio, ancora del solito Passalacqua, arriva al 60': il contrasto con Manè viene vinto dal giocatore ospite che approfitta dell'opportunità superando l'incolpevole Di Iorio. Il Monterotondo però non ci sta, e reagisce alle avversità accorciando le distanze al 68', grazie al bel colpo di testa di Mané. La rete del 2-1 dona nuova linfa vitale ai ragazzi di mister Giacomini che, pochi istanti dopo, colpiscono con il gol che vale il momentaneo 2-2: grande azione dalla corsia destra partita con Castellazzi che chiude l'uno-due con Di Dato segnando un gran gol alle spalle di Cionini. I padroni di casa, a questo punto, stringono i denti e provano a portare il pareggio fino in fondo, ma senza aver fatto i conti con l'errore in uscita di Sanfilippo che al 92' regala la palla del 3-2. La distrazione difensiva davanti l'area di rigor consente a Rossi di servire Fondelli. Palla nel sacco e vittoria all'ultimo tuffo per il Pomarance.
Ponsacco-Acciaiolo 2-4

RETI: Cantini, Cantini, Facenna, Falleni M., Borgioli, Cristiani
Colpo in trasferta dell'Acciaiolo di mister Natali che, in una gara ricca di gol, travolge il Ponsacco con quattro reti nel secondo turno di Coppa Toscana. Gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco dopo appena cinque minuti, con Falchini che si divora un gol praticamente già fatto al cospetto di Marinari; a cui rispondono i locali all'8' con un colpo di testa di Gueye dagli sviluppi di un corner che termina sul fondo. Al 24' l'equilibrio si spezza con il gol di Cantini, bravo a concludere a rete al termine di un contropiede ben costruito. Vantaggio Ponsacco che però ha vita breve, raggiunto poco dopo, al 29', dal colpo di testa di Facenna sugli sviluppi di un angolo di Borgioli. La prima frazione scivola fino all'intervallo sul punteggio parziale di 1-1, nonostante gli innumerevoli tentativi registrati da ambo le parti. Ci provano Salini, ma anche Falchini, Borgioli e di nuovo Facenna. Nella ripresa, invece, colpisce il solito Facchini al 57', abile nel rubare la sfera a centrocampo e concludere alle spalle di Marinari il pallone del 2-1. La risposta casalinga arriva al 70', quando Daugenti provoca il fallo da rigore che costringe il direttore di gara ad assegnare il penalty in favore dei locali. Dal dischetto calcia Cantini che fa doppietta riportando la parità. Anche stavolta, però, gli sforzi del Ponsacco vengono resi subito vani dall'immediata contro risposta ospite. L'Acciaiolo ci mette esattamente quattro minuti a tornare nuovamente in vantaggio. Lo fa con Cristiani, bravo a capitalizzare al massimo l'assist di Tognetti. Infine, dopo altre occasioni ospiti gettate al vento, la banda guidata da Natali chiude definitivamente il discorso con il gol del 4-3 firmato Borgioli, bravissimo nel rubare la sfera a centrocampo e mettere la parola fine al match. Grande prova di forza della formazione ospite, che ha saputo reagire alla doppia reazione del Ponsacco, portando a casa un risultato positivo, frutto di un atteggiamento agguerrito e affamato di vittoria.
Selvatelle-Gambassi 2-3

RETI: Vaccaro, Vaira, Paoletti, Borgognoni, Fontanelli
Al termine di un confronto che, caratterizzato da un'autentica pioggia di reti, emozioni e cartellini nonché da un clima agonisticamente incandescente che ha visto protrarsi per tutto l'arco della relativa durata molteplici capovolgimenti di fronte, un Selvatelle che appena qualche mese fa era sceso in campo nella splendida cornice del Bozzi cadendo per mano della Sancascianese a un passo dal gong in occasione dell'ultimo atto incappa nel secondo ko in altrettante gare disputate in Coppa Toscana trovandosi perciò stavolta costretto ad abbandonare immediatamente la competizione. A sancire ufficialmente l'eliminazione degli uomini di mister Chetoni dalla kermesse, nello specifico, un Gambassi che dal canto proprio, con tutte le carte in regola per rappresentare una della principali pretendenti al trono del girone C, si è visto premiato per quella maggior dose di cinismo sfoderata rispetto all'undici pisano che gli ha infatti permesso di capitalizzare al meglio le occasioni create. Al netto di quanto appena esposto, tuttavia, sono in realtà i locali a stappare la partita dopo appena 5' quando Vaccaro, irrotto coi tempi giusti in piena area sul traversone dalla destra di Telleschi, riesce a mettersi alle spalle il proprio marcatore un attimo prima di fulminare l'incolpevole Turini da distanza ravvicinata. Per quanto colpiti a freddo, ad ogni modo, i termali non tardano a rispondere affidandosi alla classe e all'esperienza del proprio centravanti Gionata Fontanelli che, tornato in giallorosso proprio quest'estate per sostituire un Rosi partito in direzione Badesse, tra il 7' e l'8' impegna severamente un attento Filippelli con un paio di soluzioni ravvicinate. Al 24', dall'altro lato, è invece la volta di Vaira che tuttavia, sugli sviluppi di un'azione di calcio d'angolo, da posizione centrale calcia condizionato forse da un'eccessiva fretta indirizzando dunque il proprio tentativo tra le braccia di un Turini bravo a distendersi prontamente. Passano appena 120 e, in questo caso, la controffensiva giallorossa si rivela vincente: Fontanelli, addomesticato uno spiovente di Dini, viene atterrato da Ferretti all'interno dei sedici metri casalinghi inducendo perciò il direttore di gara a concedere un penalty al roster di Mauro Tramacere Falco che l'esiziale Paoletti trasforma con freddezza spiazzando Filippelli. Il match, arrivati a questo punto, continua a veder imperversare inappellabilmente la falsariga del botta e risposta che, al 42', porta i finalisti della passata edizione di nuovo sul +1 quando capitan Vaira, raccogliendo una respinta di testa di Kamberi sul corner dell'ex Cacciapuoti, si coordina splendidamente al volo lasciando partire una meravigliosa soluzione che termina sul palo lontano, là dove Turini nulla può. La gioia del raddoppio, però, è a dire davvero poco effimera per il Selvatelle poiché dopo appena un giro di lancette Paoletti, vestendo stavolta i panni di assist-man, mette l'accorrente Borgognoni nelle condizioni di trafiggere, indisturbato, in diagonale l'estremo biancoblù e agguantare così ancora una volta il segno x per gli ospiti. Il leit-motiv della contesa, peraltro, non accenna minimamente a mutare nel corso dei secondi 45' e, per un Leonardo Marianelli che al 50' si divora sul fronte pisano il punto del tris, in applicazione della legge non scritta per eccellenza di questo sport è invece il Gambassi a operare il definitivo contro-sorpasso 3' più tardi con un nuovo rigore che, in questa circostanza, è Fontanelli a realizzare spedendo il pallone direttamente all'incrocio dei pali dopo un previo atterramento di Filippelli in uscita su Buscè. Nonostante il buon numero di cartucce sparate nel residuo lasso di tempo da entrambe le compagini e un cartellino rosso per parte al crepuscolo della sfida, però, lo score non subirà più alcun ritocco sino al calar del sipario: il Selvatelle, infatti, tenta in tutti i modi di agguantare un pari che le permetterebbe di uscire con il massimo onore delle armi dalla competizione ma, se al 68' è ancora Leonardo Marianelli a cestinare in completa solitudine il punto del possibile 3-3, al 78' serve invece un balzo felino di uno strepitoso Turini per sporcare sul palo la punizione telecomandata di Cacciapuoti e preservare così il successo di un Gambassi che dunque, in prospettiva dei sedicesimi di finale, si giocherà il tutto per tutto mercoledì prossimo ospitando la Pecciolese.
Riccardo Palchetti
Bibbiena-M.m. Subbiano 0-1

M.M. SUBBIANO: Bettoni, Mannelli, Rossi, Checcucci, Cuccoli, Chianini F., Dini, Sarracino, Cerrato, El Bassraoui, Marraghini. A disp.: Dauti Fa., Fabbroni, Scartoni, Cai, Bonchi, Falsini, Bruni, Fabbriciani, Battistini. All.: Bazzarini Simone
RETI: Cerrato
NOTE: Espulso Rossi per doppia ammonizione.Derby avvincente, tra Bibbiena e Marino Mercato Subbiano, ben giocato dalle due compagini nonostante l'affanno della preparazione estiva che si è fatto sentire nel secondo tempo. La partenza del Bibbiena è molto bella con rapide incursioni sulle fasce di Giuntini e Grifagni che mettono in difficoltà la retroguardia subbianese ma senza riuscire a portare in vantaggio i locali. Il Subbiano di Guidotti, orchestrato da due ex come Checcucci e Sarracino è bravo a lavorare su piccoli errori e incertezze locali e, piano piano, prende campo. Sugli sviluppi di un angolo, il filtrante di Checcucci per Ceccato trova impreparato Ezechielli che stende l'attaccante gialloblù, poi bravo e fortunato anche nell'esecuzione del penalty. Il Bibbiena di Bazzarini si rimette in moto e, dopo uno scambio con Bindi, è bravissimo Giuntini a entrare in area e mettere un pallone super invitante per Cincinelli che non riesce a trovare la porta sprecando una super occasione. Nella ripresa il Bibbiena prova a riequilibrare una gara che non merita di perdere ma, complice il caldo e le idee annebbiate dalla fatica, non costruisce delle vere e proprie palle gol. Nel finale, due espulsioni: al 70' rimangono in dieci gli ospiti per la doppia ammonizione di Rossi, mentre all'85' anche i locali restano con l'uomo in meno per l'espulsione di Valentini. Da segnalare l'esordio tra le fila rossoblu di Renzetti (2007), Jallow (2006) e Paolini (2008). Rispetto a domenica scorsa il Subbiano è sembrato in crescita, mentre la squadra locale deve migliorare nella costruzione di gioco, anche se oggi scontava diverse assenze la compagine di mister Bazzarini. Per il passaggio del turno si deciderà tutto il 25 settembre ore 20.30 a Stia.
Chianti Nord-Audace Galluzzo 0-2

RETI: Chiavacci, Baccini
Gran bella vittoria dell'Audace Galluzzo, che supera in trasferta il Chianti Nord con due gol nella ripresa e mantiene viva la speranza di conquistare il turno successivo in Coppa Toscana Prima Categoria. Pronti via, e dopo appena cinque minuti sono gli ospiti con Forconi ad avere la prima palla buona, ma il tiro centrale viene respinto di piede da Canocchi. Poi, dopo qualche conclusione velleitaria, al 21' ci riprova ancora Forconi senza fortuna. La prima svolta arriva al 36', quando il Chianti Nord resta in dieci uomini per l'espulsione di Gordini. Il Galluzzo, forte della superiorità numerica, alza la propria pressione rendendosi pericoloso in zona offensiva. A inizio secondo tempo, subito grande occasione per il Chianti Nord, con Aiello che conclude da distanza ravvicinata, ma Volpi è bravo a intercettare. Sul ribaltamento di fronte, occasione per Baccini che, servito da Santucci, tenta di spingere la palla in rete trovando però l'opposizione di Canocchi. A seguire, il nuovo entrato Di Tommaso prova a colpire di testa su cross dalla destra, ma anche stavolta la sfera esce fuori di poco. Il Chianti Nord nonostante l'uomo in meno non resta passivo e produce un'occasione sprecata con Fortunati. Momento buono per i locali che aggrediscono il Galluzzo, bravo a rispondere in contropiede con Forconi servito da Vecchi. Sul corner seguente, al 60' il Galluzzo passa in vantaggio con il difensore Chiavacci abile a risolvere una mischia in area. Sullo slancio, la squadra di Perini continua ad attaccare e Di Biasi ha una splendida occasione ma preferisce l'assist al tiro. Negli ultimi scampoli del match, il Galluzzo va vicino al raddoppio al 72' con un palo colpito da Baccini su punizione da destra, e due minuti dopo con Di Tommaso, ma il suo fendente colpisce la traversa. Il Chianti Nord reagisce e sfiora il pareggio con una conclusione di Aiello, controrisposta del Galluzzo che stavolta pesca il 2-0 con la punizione meravigliosa di Baccini. Finisce 0-2 per il Galluzzo, la qualificazione si deciderà alle Due Strade, con la sfida tra Porta Romana e Chianti Nord.
Ideal Club Incisa-Barberino Calcio 1-0

RETI: Espinosa
Inizia al comunale di Incisa la stagione ufficiale della squadra di casa Ideal Club con la partita di Coppa Toscana con il Barberino Calcio che aveva impattato la prima sfida del girone con il Legnaia. I ragazzi di mister Martelloni si schierano con un 4-3-1-2 in porta Palagi la linea difensiva da destra a sinistra schierata con Ermini, capitan Tortoriello, Masi e Merola, nella mediana a regolare il gioco Giusti, Cassigoli e Fantoni, dietro le due punte Verdun e Espinosa, il fantasista Scala. Per gli ospiti in tenuta rossoblù agli ordini di mister Torresi, oltre l'estremo Canapa, Stoppa, Mengoni, Satta, Chendi, Comelli, Saccardi, Borsotti, Fiorevanti, Storai e Neri. In una giornata soleggiata il manto erboso si presenta in perfette condizioni, ideali per il gioco manovrato dei padroni di casa. Pubblico nutrito e caldo, con un gruppo di ultras ospiti presenti sugli spalti. Al 6' primo corner incisa giocato corto; nasce una punizione dal limite per i padroni casa: Giusti pesca la testa di Fantoni, ma il pallone termina alto. Possesso palla marcato per l'Incisa, ma giro palla lento e poco incisivo. All'11' ottima occasione per Espinosa che, servito da Scala, viene contrato al momento della battuta in area. Al 13' secondo angolo locale giocato corto, Verdun di tacco libera il cross, la palla arriva a Giusti che a botta sicura trova pronto il portiere avversario. Al 15' Merola prova di destro dal limite, pallone che finisce alto. Al 22' occasionissima Ideal club: Giusti serve in profondità un cioccolatino a Espinosa che, solo davanti al portiere, si fa chiudere in angolo da Canapa. Al 26' ancora occasione per i locali quando in area Cassigoli calcia di sinistro debolmente verso l'estremo ospite che blocca. Ancora Cassigoli prova il tiro, ma Canapa alza in angolo. Angolo di Verdun, Giusti chiuso ancora in angolo. Il forcing dei padroni di casa è decisamente tanto intenso quanto sterile. Al 32' ancora angolo Incisa con Verdun, Fantoni rovescia per Giusti che cerca l'esterno con il pallone che termina fuori di poco. Al 39' fallo su Merola: Giusti calibra bene in area ma nessuno trova la palla. Al 43' scambio Cassigoli-Giusti, Cassigoli prova il tiro che viene respinto, sulla ribattuta arriva Espinosa che trova ancora Canapa. Al Stoppa, già ammonito, rischia il secondo giallo per un duro intervento su Espinosa. Ad inizio ripresa le due squadre cercano di modificare qualcosa. Al 49' Espinosa ancora al tiro in area, contrato però al momento della finalizzazione. Angolo per Tortoriello che di testa manda alto di poco. Al 52' primo tiro del Barberino dal limite dell'area che termina altissimo. Al 53' i padroni di casa passano in vantaggio meritatamente: Merola, servito sulla sinistra, fa tutto da solo al tiro di destro trova ancora un eccellente Canapa che però non trattiene e la palla va in rete. Al 60' Espinosa è ancora pericoloso quando si fa contrare il tiro in angolo. Dall'angolo Tortoriello non trova la porta di poco. Al 64' Giusti serve Scala che gira per Merola, conclusione altissima da buona posizione. Al 72' Merola, lanciato da Scala, viene murato da Canapa in angolo. Al 77' Barberino pericolosissimo: errore di Masi che libera in un due contro uno, salvato da Tortoriello in qualche modo, Mucaj calcia dall'area piccola e la palla arriva deviata nelle mani dell'estremo dei locali. Sarebbe stata una bella beffa. All'86' scambio corale degli avanti del Barberino che porta a un tiro fiacco. Finisce 1-0 per Incisa ma nel finale è mancato tanto ossigeno ai padroni di casa, praticamente perfetti ma spreconi per settantacinque minuti, hanno rischiato di buttare quanto di buono fatto per tre quarti dell'incontro. .
Calciatoripiù
: nell'Incisa segnaliamo Merola, Giusti e Scala , per il Barberino Canapa, Comelli e Chendi .
C.D.
Lucignano-Capolona Quarata 0-3

RETI: Lazzeroni, Iacuzio, Santini
Esordio stagionale del Capolona Quarata che si gioca a Lucignano la prima partita della Coppa Toscana in un campo solitamente molto ostico per gli ospiti. Il primo tempo scorre via senza grosse emozioni, con il Capolona in vantaggio nel parziale per 1-0. Pronti via, al 5' su un'uscita un po' avventata di Garbinesi, i locali sprecano una buonissima palla-gol. Al 7' reagisce il Capolona con un tiro di Bertini al lato, e al 9' con un gol annullato a Ruggeri. Lo stesso Ruggeri, poi, al 15' è lanciato a rete da Bertini ma spara alto. Al 24' il risultato si sblocca con un gran gol di Lazzeroni che spinge la palla in rete con una grande rovesciata su cross di Iacuzio. Gran gesto tecnico di Lazzeroni che porta in vantaggio i suoi. Al 40' contropiede di Donati per Iacuzio che calcia addosso ai guanti di Brilli. Nella ripresa, al 48' il Capolona si porta subito sul 2-0, con un bellissimo gol di Santini su assist di Iacuzio, davvero scatenato. Ancora, a seguire è sempre il Capolona a tenere il pallino del gioco rendendosi pericoloso in più di un'occasione, fino a timbrare il terzo gol. La firma è di Iacuzio, bravo a sfruttare il passaggio di Parati per segnare il tris. Punteggio in ghiaccio e sfida che scivola via fino al triplice fischio senza altre azioni degne di nota. Vittoria meritatissima del Capolona Quarata che permette alla squadra di affrontare l'ultimo turno casalingo di Coppa Toscana il 24 settembre contro il Tegoleto per decidere chi approderà ai sedicesimi di finale.
Unione Pol. Poliziana-Bettolle 0-3

RETI: Kokora E., Romeo, Monaci
Il Bettolle tiene a battesimo la prima ufficiale della Poliziana e domina incontrastato questo secondo incontro del triangolare di Coppa che ha visto oggi riposare il Torrita. Poco da fare per una Poliziana ancora in fase di costruzione con alcune assenze che hanno sicuramente inciso sulla prestazione della squadra di Bianchi. Il Bettolle pur senza strafare ha esercitato una maggiore predominanza territoriale andando già all'11' vicino al vantaggio con Pucillo, lanciato in profondità da Mostacci, viene chiuso in angolo da Bregasi al momento di concludere. Sugli sviluppi del corner Kokora ha la palla del vantaggio ma devia poco efficacemente il pallone che colpisce la base del palo. La Poliziana non morde e l'ex di lunga data Bastreghi non deve effettuare nessuna parata di rilievo per l'intero incontro. Dopo la mezz'ora un rasoterra di Pucillo dal limite sfila di pochissimo a lato. Per la Poliziana una conclusione in diagonale di Marzocchi che non impensierisce il portiere avversario ben piazzato. Il primo tiro nello specchio della porta da parte del Bettolle è coronato dal successo, a segno va Kokora che raccoglie un appoggio da parte di Pucillo, lanciato quest'ultimo in area da Francini, e conclude a rete approfittando anche di una retroguardia della Poliziana sorpresa. Si va al riposo ed al rientro in campo i padroni cercano di scuotersi ma è il Bettolle a cogliere il bis, lungo lancio di Samake sulla fascia che mette in movimento Pucillo il quale cade a terra in lotta con Bregasi all'altezza del vertice dell'area ma caparbiamente recupera il pallone e lo passa al centro allo smarcatissimo Romeo che non ha difficoltà ad insaccare. Per la Poliziana l'azione più pericolosa è quella finalizzata da Bolici al 66' che sfiora il gol con una conclusione in diagonale che esce a lato del secondo palo. Al 73' Bregasi, nel tentativo di fermare un avversario messo in movimento da un maldestro colpo di testa all'indietro di Thera, prende per un braccio il neo entrato Monaci che va giù ai venti metri. Per lui è rosso inevitabile e sulla susseguente punizione lo stesso Monaci lascia impietrito Grazzi firmando il definitivo 3-0 in favore degli ospiti che adesso sperano in un miracolo della Poliziana nell'ultimo confronto del triangolare sul campo del Torrita.
Gi.Ru
Amiata-Cinigiano 2-1

RETI: Sabatini, Bisconti, Romano
L'Amiata di mister Sbrilli conquista la vittoria contro il Cinigiano, nel contesto di una partita condizionata dal pessimo terreno di gioco per l'indisponibilità dello stadio locale. Ad aprire le danze ci pensa Sabatini al 14' con un colpo che sorprende Borracelli su rimbalzo. Buona la reazione del Cinigiano che giunge al pareggio quasi al tramonto del match con Romano, più precisamente al 75'. Pareggio che, però, ha vita breve, grazie a una punizione calciata nel cuore dell'area di rigore che pesca la spizzata vincente di Bisconti.
Argentario-Scarlino 0-0

Partita equilibrata con lo Scarlino che mantiene la supremazia territoriale, e l'Argentario, ancora rimaneggiato per infortuni e assenze per lavoro, ad agire di rimessa. Nel primo tempo c'è da segnalare. Al 20' bella parata in tuffo di Palmieri su tiro dai venti metri di Bianchi; alla mezz'ora cross teso di Cedroni, esce con tempismo Bigoni ad anticipare Costanzo e Loffredo sventando la minaccia. Sul finale di tempo ci prova Guazzini in azione personale sull'out sinistro, con conclusione quasi dal fondo con palla di poco alta. Nella ripresa si continua sul refrain del primo: lo Scarlino tiene l'iniziativa con l'ottima regia di capitan Fabbri, l'Argentario punge in contropiede, nonostante i cambi forzati di Antongini e Costanzo per Giovani e l'esordiente Remati (classe 2009). Al 12' Loffredo ruba palla a Marretti, s'invola verso l'area avversaria, giunto al limite dove, pressato da due difensori, calcia teso di destro, palla che sfiora il montante. Al 28' occasione per lo Scarlino: angolo di Zaccariello, colpisce Ciurli di testa, Palmieri si tuffa e devia in angolo. Dopo due minuti risponde l'Argentario: Cedroni si smarca sulla destra, crossa ad effetto, Giovani per un soffio non devia di testa verso la porta avversaria. Lo Scarlino continua ad attaccare, mentre l'Argentario risponde sempre in contropiede: bello scambio sulla fascia destra Remati-Cedroni, quest'ultimo appoggia a Giovani appostato in area avversaria, il numero 16 azzurro calcia di sinistro, ma il tiro è centrale e Bigoni blocca. Al 40' occasionissima per lo Scarlino: filtrante di Zaccariello per Bigazzi, il numero 9 giallorosso va sul fondo, crossa a centro area dove Pesci anticipa Cobianu e Palmieri ma da pochi passi, scoordinato, spedisce alto. Nei sei minuti di recupero non succede più niente, squadre stanche per il gran caldo (cooling-break, autorizzato dall'arbitro alla mezzora, per rifocillare i ventidue in campo), risultano inoffensive negli ultimi scampoli di partita.
Ponte Arbia-San Miniato 0-2

RETI: Mazzi, Mazzi
Colpo in trasferta del San Miniato che, grazie alla doppietta di Mazzi, supera il Ponte d'Arbia. La partita è scoppiettante, tante occasioni da ambo le parti, per un match che poteva finire con tanti gol e che invece premia la maggiore concretezza del San Miniato. La squadra neroverde va in vantaggio subito con Mazzi che parte in solitaria da fuori area, supera in slalom due avversari e infilza Rossi per l'1-0. Di risposta, il Ponte d'Arbia continua a spingere, senza però trovare il gol del pareggio. Nella ripresa il Ponte d'Arbia comincia a spingere, senza mai trovare il pertugio vincente, che invece trova inesorabilmente il San Miniato per la seconda volta mettendo in ghiaccio il risultato. Il raddoppio porta nuovamente la firma di Mazzi, bravo a colpire con l'esterno mettendo il pallone all'incrocio dei pali. Il Ponte d'Arbia non si perde d'animo e continua a spingere, creando altre due grosse occasioni con Paliotti. Anche il San Miniato non è da meno e colpisce due pali con Redditi e Gasperini.
Radicondoli-Campiglia Fc 1-2

RETI: Ndiaye, Masini, Panariello
Il Campiglia espugna il Boscaglia di Radicondoli vincendo 1-2 al termine di una partita combattuta e gradevole. Inizio a favore degli ospiti che sin da subito aggrediscono alti per evitare il fraseggio avversario e in una palla recuperata ecco la prima opportunità quando Spedale, da dentro l'area, tira a colpo sicuro trovando la provvidenziale ribattuta di un difensore. Capovolgimento di fronte e corner per i rossoneri: perfetta parabola di Guerrera e colpo di testa di Bartaloni con Andreola che respinge ma nulla può sul tap in di Ndiaye Papa che sigla l 1-0. I colligiani non si abbattono e nel giro di pochi minuti pareggiano su calcio di rigore causato da Klak e realizzato freddamente da Masini. Si alternano le azioni ma senza creare particolari sussulti, mentre nel secondo tempo i locali provano ad accelerare soprattutto sulle corsie laterali per scardinare l'attenta difesa avversaria che concede pochissimo e solo tiri dalla distanza. Al 63' schema su corner e grande chance per Panariello che da pochi metri tira addosso a Klak che si salva sulla linea. Ma il gol degli ospiti è solo rinviato di un paio di minuti: punizione dalla distanza e cross di Masini che trova sul palo lungo di nuovo Panariello che addomestica e scarica in porta per il meritato vantaggio del Campiglia. Immediata la replica dei padroni di casa che protestano per un presunto rigore che costa l'espulsione a mister Calà Campana. Poi assalti continui con la ricerca sistematica di Papa, vero spauracchio offensivo del Radicondoli (vista l'altezza). Ci prova anche Guerrera con un paio di punizioni dal limite ma senza esito. All'88' grande accelerata di Hysenaj che di forza sfonda sull'out destro e calcia in porta di punta trovando la grande risposta di Klak. Nei cinque di recupero ancora mischie in area ma senza particolari problemi per gli azzurri che festeggiano la prima vittoria ufficiale nella nuova categoria.
Ambra-Castelnuovese 2-2

RETI: Gardeschi, Lanzi, Di Mella, Rigacci

Portuali Sorgenti-Rosignano 2-1

RETI: Hoxha, Morisi, Dell Agnello
Vince, seppur su misura, il Portuale Sorgenti superando per 2-1 il Rosignano Solvay. Match povero di emozioni, con entrambe le compagini che, fino alla metà del secondo tempo, non sono riuscite ad esprimere un gioco tale da mettere in difficoltà l'avversario. Infatti, per registrare i momenti più importanti della sfida, si deve attendere la metà della ripresa, quando il Rosignano ha iniziato ad accusare il calo fisico consentendo al Portuale di poterne approfittare. Entrambi i gol dei padroni di casa sono arrivati in modo simile, con la difesa costretta all'errore dalla pressione degli attaccanti locali. A timbrare per primo il tabellino dei marcatori è Hoxha, mentre il raddoppio è firmato Ria. Negli ultimi minuti il Rosignano reagisce e chiude il Portuale nella propria area di rigore, trovando il gol con un tiro dal limite di Dell'Agnello. Il gol che accorcia le distanze però, arriva al tramonto della sfida, e per gli ospiti non c'è stato tempo di organizzare l'assalto finale alla ricerca del pareggio. .
Calciatoripiù: nel Rosignano buona prova dei subentrati Andrisani e Placidi . Per il Portuale Sorgenti, su tutti Natali e Hoxha .
San Quirico-Montalcino 2-2

RETI: Lorenzetti Eu., Lorenzetti Eu., Pierangioli, Presicci
Partita spettacolare all'Arnolfo, con entrambe le squadre che non si risparmiano giocando a viso aperto e creando tante occasioni per segnare. Alla prima azione offensiva, i giallorossi passano in vantaggio con Lorenzetti al 9', che si inserisce al centro dell'area su un cross basso e, complice forse un rimpallo, riesce a battere Masiero per l'1-0. Il pareggio del Montalcino arriva al 19' con un gran calcio di punizione dai 30 metri di Pierangioli che finisce sotto l'incrocio, imprendibile per Pelliccione. Al 27' il Montalcino ribalta il risultato con Presicci, che riceve fuori area da corner, ha spazio e fa partire un destro anche qui imprendibile per Pelliccione. Ma il San Quirico c'è e sfrutta al 40' un errore in disimpegno della difesa ospite, e con il sinistro piazza la sfera all'angolino su cui Masiero non può arrivare. Nella ripresa inizio di frazione più favorevole ai giallorossi, poi il Montalcino colpisce un incrocio dei pali al 62'. Pochi istanti dopo, ci prova Varone servito in profondità, ma il suo tiro finisce alto. Infine, all'86' conclusione centrale dalla media distanza di Corbinelli. Nel finale Montalcino insidioso con due azioni nell'area giallorossa, ma rimane al triplice fischio un pareggio che permette ai ragazzi di mister Ciacci di giocarsi il passaggio del turno mercoledi 24 Settembre contro il Torrenieri.
Pieta 2004-Maliseti Seano 1-1

RETI: Baroncelli, Turelli
Il posticipo domenicale del Faggi termina con un pareggio che finisce per favorire il Calenzano, a cui basterà un pari nell'ultimo turno con la squadra di mister Trupia per accedere al turno successivo. Nel primo tempo non accade molto, anche se le due formazioni lottano a viso aperto, senza però creare nitide occasioni da rete, o quantomeno conclusioni degne di essere ricordate. I due portieri infatti vengono chiamati in causa solo per l'ordinaria amministrazione. Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi senza nascondersi. Al 26' il Maliseti Seano si porta in vantaggio: iniziativa a sinistra di Mencarelli che centra dal fondo sul secondo palo per Turelli che da pochi passi appoggia in rete. La Pietà si butta in avanti a testa bassa a caccia del pareggio, ma per Cavalieri non ci sono pericoli. Al 36' comunque la formazione di casa pareggia grazie ad un calcio di punizione di Baroncelli che sfiora la barriera e finisce nel sacco. Nel finale doppio giallo per Piampiani della Pietà che però non cambia gli equilibri.
Reconquista-Gallianese 0-2

RETI: Lepri E., Agonigi
RECONQUISTA
BERNI: 6
Nessuna particolare responsabilità sul primo gol, è reattivo nel chiudere lo specchio in altre occasioni.
BODDI: 5.5 Patisce la rapidità e gli scatti di Orlandi specie nella prima frazione; prende meglio le misure nella seconda metà di gara.
ZANIERI: 5.5 Molto bloccato, a sinistra concede profondità agli avversari; scala al centro dopo l'infortunio di Lavacchini, ma non c'è un cambio di marcia.
VANNINI: 6- Tantissima garra e molti palloni giocati, ma anche molto nervosismo e scarsa lucidità in costruzione.
CALAMAI: 6- Sul piano strettamente fisico regge discretamente l'urto con Syllah prima e Zeni poi, ma non trasmette una sensazione di grande sicurezza al reparto.
LAVACCHINI: 5.5 Esce per infortunio dopo quaranta minuti piuttosto sofferti. 40' Cresti: 6 Si piazza basso a sinistra, rintuzzando qualche offensiva ospite e facendosi vedere una volta al tiro.
COZZOLINO: 4.5 Dovrebbe illuminare il gioco biancorosso e invece si ritrova spesso in una terra di nessuno, incapace di incidere.
BETTINI: 6- Aiuta molto poco la manovra dei padroni di casa, vincendo troppo pochi duelli a centrocampo. 82' Talluri: ng.
BRITOS: 5.5
Inevitabilmente indietro di condizione, fa comunque il possibile per rendersi pericoloso, non sfruttando però le ottime occasioni che gli capitano.
SECCHIONI: 6- A sprazzi fa vedere di poter innescare l'azione offensiva biancorosso, ma oggi manca continuità.
HARUSHAJ: 5 Decisamente fuori partita, non trova mai lo spunto giusto per creare pericoli alla difesa ospite. 62' Luchi: 6 Ingresso positivo in campo, con una bella conclusione e un paio di giocate di livello.
GALLIANESE
BORMIDA: 6
Attento in ogni lettura: magari qualche intervento non riesce in bello stile, ma è sempre efficace.
MAGNOLFI: 5.5 Il meno brillante della prima frazione rossoblu, resta infatti negli spogliatoi dopo l'intervallo. 46' Falaschi: 6+ Il suo ingresso nella linea difensiva è sicuramente positivo.
NICCOLI: 6.5 Si dimostra disinvolto quando avanza e tranquillo nella fase di chiusura. 78' Maretti: 6 Uno scampolo di partita per proteggere il vantaggio acquisito.
CIRILLO: 6- L'ex Luco garantisce esperienza e carisma, ma ancora non sembra perfettamente calato nei meccanismi della mediana di mister Coppini.
TRAVERSI: 6.5 E' lui a guidare la difesa, con autorevolezza e precisione, anche nelle fasi di partita meno brillanti.
NENCINI: 6 Si salva più o meno in tutte le circostanze, pur dimostrando qualche sbavatura che è certamente da limare.
LEPRI: 6.5 Ha l'indubbio merito di portare in vantaggio i suoi a metà primo tempo, oltre a giocare con intensità e rapidità di pensiero. 78' Bojang: 6 Qualche minuto in cui si fa apprezzare per corsa e generosità.
AGONIGI: 6 Il rigore trasformato con freddezza ripara in parte una prestazione non soddisfacente sul piano del ritmo e dell'efficacia.
SYLLAH: 6 Lavora bene come terminale offensivo, disturbando moltissimo la retroguardia di casa: non è però freddo nell'unica occasione nitida che gli viene concessa. 65' Zeni: 6.5 Dà fondo a tutta la sua esperienza, giocando una mezz'ora scarsa al servizio della squadra.
SCUDOCROCIATO: 6 Mostra più corsa che tecnica, a volte affrettando troppo i tempi dell'azione; ma è in prospettiva il faro del centrocampo rossoblu.
ORLANDI: 6.5 Dà sfoggio di rapidità e tecnica con alcuni dei suoi spunti sulla sinistra, costringendo spesso al fallo gli avversari.
ARBITRO
ERHAN sez. VALDARNO: 5.5
Parte con buona personalità ma, non appena la partita si scalda, comincia a commettere errori di valutazione che scontentano l'una e l'altra squadra.
La Gallianese espugna il sussidiario di San Piero a Sieve battendo il Reconquista e si regala la possibilità di essere il convitato di pietra dell'ultimo atto del primo turno di Coppa. Gara che peraltro sarà ininfluente proprio per la squadra sanpierina, matematicamente fuori dai giochi. Il racconto della gara parte da una prima frazione a senso unico o quasi, condotta e controllata dalla formazione ospite, più intensa e incisiva: già dopo un minuto e mezzo di gioco Berni deve superarsi con un intervento d'istinto sul guizzo di Orlandi; al 12' è invece Lepri a non sfruttare uno schema da rimessa laterale. Che la rete rossoblu sia nell'aria però lo si intuisce e infatti, al 22' un corner di Scudocrociato premia l'inserimento di Lepri che tocca alle spalle del portiere. Sulle ali dell'entusiasmo la Gallianese ha anche due opportunità di raddoppiare: 25', cross teso di Scudocrociato, Vannini in traiettoria devia chiamando Berni alla deviazione in angolo; 27', transizione velocissima per Orlandi che mette in mezzo per Syllah che, solissimo, si divora il gol. Nella ripresa il Reconquista rientra con idee più chiare e gambe più sciolte e già dai primi minuti fa capire di voler rientrare in partita: la prima palla gol al 59', con Britos che si crea benissimo lo spazio per il tiro ma incrocia troppo il diagonale. Gli ospiti, certamente meno pimpanti, badano a mantenere compattezza fra i reparti, senza però mordere in avanti. L'undici di Lastrucci tenta allora il tutto per tutto: 76', bel movimento di Luchi, destro secco sul primo palo, Bormida blocca a terra; 78', da una rimessa laterale la palla finisce a Cresti, botta dalla distanza che impegna ancora il portiere avversario. Due minuti più tardi però contatto in area biancorossa: per l'arbitro è rigore, che Agonigi trasforma spiazzando Berni. C'è tempo per un palo in mischia colpito da Luchi a due minuti dal 90', ma il risultato non cambia più.
Andrea Chiari