Carrarese Giovani-Jolo Calcio 2-0
CARRARESE GIOVANI: Tognoni, Canesi (72' Bongiorni), Zambarda, Agyei (67' Papi), Bocchia, Zuccarelli, Monaco, Da Pozzo (87' Bonci), Dell Amico T., Della Pina Fi. (59' Iardella), Capo (80' Vatteroni). A disp.: Biancardi, Cucurnia G., Kebbeh, Bruzzi . All.: Moriani Raffaele
JOLO CALCIO: Mura, Melani, Menichetti, Massaro, Ferroni (46' Drovandi), Peschi (80' Tomberli), Borchi (46' Giaquinto), Fedi (65' Sforzi), De Simone, Verdi, Medini (70' D Agati). A disp.: Targioni, Rozzi, Pecchioli, Lo Iacono. All.: Ambrogio Luigi
ARBITRO: Francesco Menchini di Viareggio
RETI: 28' Della Pina Fi., 70' Da Pozzo
NOTE: Ammoniti Da Pozzo, Iardella, Ferroni, Peschi, Fedi, De Simone, Verdi.La marcia della Carrarese Giovani prosegue senza intoppi. La squadra di Raffaele Moriani conquista il terzo successo consecutivo in campionato e si conferma tra le protagoniste di questo avvio di stagione. Numeri che parlano chiaro: tre vittorie, sei gol segnati e nessuna rete subita. A questi risultati si aggiunge anche il percorso in Coppa, dove sono arrivate altre due affermazioni che hanno permesso alla squadra di superare il turno. Un rendimento che si pone in continuità con quanto visto nella scorsa stagione, quando l'arrivo di Moriani sulla panchina della formazione marmifera aveva dato il via a una lunga serie di risultati positivi, culminata con la vittoria del campionato di Prima Categoria. Il salto in Promozione, naturalmente più impegnativo, non sembra aver modificato le ambizioni del gruppo, che continua a mostrare organizzazione, convinzione e idee precise. Con i tre punti conquistati contro lo Jolo, la Carrarese Giovani resta infatti al comando della classifica insieme a Calenzano e Luco. Fin dalle battute iniziali la formazione di Moriani prende in mano le redini dell'incontro, imponendo un ritmo elevato e costringendo gli avversari a una gara prevalentemente di contenimento. Lo Jolo prova a reggere l'urto, ma la Carrarese Giovani costruisce diverse situazioni pericolose e, per quanto mostrato nell'arco dei novanta minuti, avrebbe potuto chiudere la partita con un margine ancora più ampio. Il vantaggio arriva al 35' del primo tempo. Zambarda pennella un cross sul secondo palo, dove Della Pina si fa trovare pronto e, con il giusto tempismo, accompagna il pallone in rete per l'1-0. Nella ripresa i padroni di casa non abbassano il ritmo e continuano a cercare il gol della sicurezza. Il raddoppio arriva al minuto 81: Dell'Amico apre il gioco per Da Pozzo, che si inventa una giocata di grande qualità. L'attaccante supera due avversari, compreso il portiere, e poi deposita senza difficoltà il pallone nella porta ormai sguarnita, fissando il risultato sul definitivo 2-0. La Carrarese Giovani può così festeggiare un'altra vittoria e proseguire la propria corsa in vetta alla classifica, mantenendo ancora una volta inviolata la propria porta.
Calenzano Calcio-Montelupo 2-0
CALENZANO CALCIO: Valoriani, Matteo G., Misuri (60' Becattini), Ghilli, Matteo L., Biondi, Thiam, D Orsi (65' Ridolfi), Palaj, Vanni (80' Orsolini), Manganiello (72' Fantaci). A disp.: Frassi, Scarlini, Mostosi, Palumbo, Mearini. All.: Batistoni Michele
MONTELUPO: Lensi, Esposito (88' Tramacere), Cupo (88' Matteucci), Bartolozzi (88' Masoni), Corsinovi, Alicontri, Ulivieri, Gargiulo, Ferrmaca (64' Lamberta), Bouhafa (35' Lelli), Cintelli. A disp.: Isolani F., Pucci, De Lucia, Selmi. All.: Lucchesi Andrea
ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: 87' Ghilli, 92' Fantaci
NOTE: Ammonito Bartolozzi.Quando sembrava ormai che l'attesissima sfida tra Calenzano e Montelupo finisse come la classica favola di Fedro, con la montagna che partorisce un topolino, è arrivato il colpo di magia di Ghilli a indirizzare il risultato a favore dei padroni di casa. Chi altri poteva essere a levare il ragno dal buco (per scomodare un altro innocente animale) se non quel Niccolò Ghilli, già a segno tre volte domenica a Massa? “El segna sempre lu” cantavano, all'indirizzo di Maurizio Ganz, i tifosi dell'Inter negli anni Novanta: se va avanti così dovranno farlo anche quelli del Calenzano. Il gol, all'87', ha piegato le gambe ad un tenace Montelupo, che aveva retto il confronto giocando alla pari per gran parte del confronto. Il secondo gol, che conferisce dimensioni eccessive alla sconfitta, arriva allo scadere del recupero, dopo una clamorosa incertezza difensiva del Montelupo. Se la gara doveva definire le ambizioni delle due squadre il verdetto che ne scaturisce dice che il Calenzano è squadra dalle mille risorse, destinata sicuramente ad una corsa di vertice; mentre il Montelupo non viene ridimensionato oltremisura dalla battuta di arresto, che fa seguito al pareggio interno di domenica scorsa. C'è tempo per rientrare in corsa per le posizioni alte di classifica, cosa che rientra nelle potenzialità della squadra di Lucchesi, anche se rischia di dover far a meno (per un tempo al momento indefinibile) di un elemento importante come Bouhafa, uscito in barella per un infortunio ad una spalla. Calenzano e Montelupo si incrociano già alla terza giornata, in una sfida che si gioca ancora sul terreno sintetico del “Facchini”, che crea diffusi malumori tra gli spettatori per la tribunetta che non offre una visione ottimale del terreno di gioco. Non abbiamo raccolto versioni ufficiali della scelta, ma si sussurra informalmente di problemi che riguardano il fondo del terreno in erba dell'adiacente impianto del “Magnolfi”. Fa ancora abbastanza caldo all'inizio della gara e anche il tetto della tribuna non protegge buona parte degli spettatori (cronista compreso) da un sole implacabile. Padroni di casa in maglia bianca; ospiti in maglia amaranto con inserti azzurri. Il calcio d'avvio è degli ospiti che, al 4', fruiscono di un calcio di punizione dal limite, leggermente defilato sulla destra: il destro di Bouhafa sorvola di poco la traversa della porta difesa da Valoriani. Un'occhiata alla disposizione delle squadre in campo evidenzia un Calenzano disposto con un 4-3-1-2, con il capitano D'Orsi a giocare tra la linea del centrocampo e le due punte Palaj e Manganiello. Il Montelupo risponde con un classico 4-3-3. Al 7', su un lungo rilancio, Lorenzo Matteo non trova il pallone per respingerlo e Bouhafa si invola verso la porta, costretto a decentrarsi da Biondi che lo tallona da vicino: il tiro di sinistro del numero 10 è largamente fuori misura. Il primo tentativo dei padroni di casa è un tiro dalla distanza di D'Orsi: il pallone rimbalza insidioso nell'area piccola, ma Lensi, ben appostato, para con sicurezza. Calcio di punizione dal limite, abbastanza centrale, anche per il Calenzano che si conclude con un nulla di fatto (17'). La partita non decolla, le due squadre si annullano a vicenda, tra lanci lunghi e tanti errori di misura nei passaggi. Si vede qualcosa solo al 40', quando Giacomo Matteo cerca la profondità sulla destra: la conclusione di Vanni da fuori area sorvola abbondantemente la traversa. Sul fronte opposto, al 42', non trova il pallone, poco dentro l'area, Valoriani in uscita bassa: si lancia sulla sfera Bouhafa che la colpisce e la spedisce fuori di un metro abbondante, a porta sguarnita. Nell'occasione Bohuafa resta a terra, dolorante ad una spalla, per uscire, dopo sommari soccorsi, quattro minuti dopo in barella. Al suo posto entra Lelli. All'inizio del secondo tempo il Calenzano accenna ad assumere il comando delle operazioni con decisione. Al 48' Thiam, su corner da sinistra, non trova il bersaglio di testa. Al 50' Manganiello conclude con un diagonale troppo affrettato da fuori area, mandando il pallone ampiamente a lato alla destra del portiere. Gli ospiti si rivedono in avanti con un calcio di punizione da una venticinquina di metri: Ferrmaca manda il pallone di poco alto sulla traversa. Al 25' Lelli impegna in unaparata in due tempi Valoriani. Tentano mosse e contromosse dalle panchine i due tecnici e Ghilli comincia ad assumere una posizione sempre più avanzata. Trascorrono diversi minuti senza nessuna emozione. Da segnalare, all'83', la prima ammonizione della gara (ma il signor Bertilone ne avrebbe avute di occasioni per estrarre ben prima il cartellino giallo!): l'ammonito è il numero 4 Bartolozzi, entrato duro su D'Orsi, che esce claudicante sostituito da Ridolfi. E, all'87', proprio Ridolfi raccoglie una rimessa laterale e crossa verso l'area avversaria: Ghilli si avvita in elevazione e inventa una parabola beffarda che si insacca vicino al palo alla sinistra del portiere. Il gol si abbatte come un macigno sulla squadra ospite, che subisce ancora: Fantaci sfrutta una indecisione di un centrale, si invola verso la porta e batte di precisione Lensi, con un tocco di esterno (93'). Il Calenzano resta così, dopo tre gare, a punteggio pieno insieme a Carrarese Giovani e Luco. E il calendario propone domenica un Luco contro Calenzano che ha il profumo della sfida ad alta quota. Si esce dal campo con gli altoparlanti del “Magnolfi” che diffondono a tutto volume l'inno del Calenzano. Sarà il motivo dell'anno? E' presto per dirlo, ma le premesse sono più che rosee.
Enrico Badii
Am Aglianese-Ac Montignoso 1-0
AM AGLIANESE: Nigro, Biagini (72' Bellini), Bashkimi (58' Fiore), Lupetti, Mari, Chiavacci, Danesi (46' Pezzotta), Martini, Dingozi (61' Bibaj), Moretti (84' Asara), Berti. A disp.: Fantini, Bartolomei, Giusti, Cutini. All.: Giannini Francesco
AC MONTIGNOSO: Gatti, Giannantoni (63' Bologna), Marchini, Fortunati (80' Lenci), Maccabruni (76' Lazzini), Vannucci, Ballart (53' Colombi), Piscopo, Bertuccelli, Donati (68' Del Padrone), Chicchiarelli. A disp.: Bernardi, Antonelli, Josanu. All.: Antonucci Maurizio
ARBITRO: Andrea Finoia di Firenze
RETI: 6' Lupetti
NOTE: Ammoniti Martini, Fortunati.Un fulmine in apertura segna la tempesta perfetta dell'Aglianese: basta una rete in avvio di gara per permettere agli uomini di Giannini di avere la meglio su un Montignoso generoso, ma poco preciso negli ultimi venti metri. Dopo sei minuti esulta già il pubblico di casa: un'azione insistita sulla destra porta al cross su cui si avventa Lupetti che gira sul primo palo beffando il portiere avversario per il vantaggio locale. Il Montignoso vorrebbe reagire subito, ma la gara si incanala su binari non facili per gli ospiti, costretti a fare i conti col blocco basso avversario e con le difficoltà conseguenti nel trovare i varchi giusti per colpire. L'unica vera chance per replicare arriva allora alla mezzora, quando un cross dalla destra troverebbe lo smarcatissimo bomber Bertuccelli che però viene chiuso provvidenzialmente dall'intervento di Lupetti, bravo a far lievitare il proprio voto in pagella: dopo la rete, un salvataggio che vale come un altro gol. Poco altro nel primo tempo: l'Aglianese archivia in vantaggio 1-0. Nella ripresa i padroni di casa flirtano col raddoppio e costruiscono una chance nitidissima poco prima dell'ora di gioco: Martini sfonda a sinistra dopo un bell'inserimento e propone un tirocross insidioso, ma sul pallone si avventa un provvidenziale Marchini a salvare sulla linea la palla del raddoppio. Il Montignoso tiene botta e progetta l'assalto al pareggio nell'ultimo quarto d'ora: gli ospiti ricorrono anche ai cambi cercando forze fresche per pressare a dovere le linee compatte dell'Aglianese. Ma il più pericoloso è sempre il solito: bomber Bertuccelli e la sua rapacità in area. L'attaccante all'81' si fionda su un pallone proposto da Vannuccini e gira in spaccata la sfera verso la porta, ma non trova il bersaglio. Si spengono sul fondo anche le speranze di pareggio del Montignoso.
Intercomunale Monsummano-Atletico Lucca 2-2
INTERCOMUNALE MONSUMMANO: Di Cicco, Cinelli, Notarelli, Falzarano (80' Bnidihya), Bigondi, Agnorelli, Pacini, Ferrucci, Ndoye (89' Proto), Nannipieri (60' Shiqeri), Lakaj (89' Carrara). A disp.: , Marcovina, Giusti, Fiore, Ruggiero. All.: Sireno Alessio
ATLETICO LUCCA: Quiriconi, Saquella, Chelini, Centoni T. (85' Silvano), Bacci, Dal Poggetto, Dettori (61' Capocchi F.), Fazzi, Stefani, Tabarrani (81' Bellandi), Secchi (83' Centoni M.). A disp.: Calu, Mazzoncini, Bonini, Ferretti, Capocchi D.. All.: Fanucchi Iacopo
ARBITRO: Alessandro Coverini di Prato
RETI: 4' Bacci, 19' Falzarano, 57' Centoni T., 63' Bigondi
NOTE: Espulso Pacini al 38'. Ammoniti Agnorelli, Chelini, Dettori.Arrivano i primi punti in campionato per il Monsummano, che trova anche le prime reti della stagione nel combattuto 2-2 casalingo contro l'Atletico Lucca. La gara si mette subito in salita per gli amaranto: dopo appena tre minuti, Dal Poggetto pesca in profondità Bacci, approfittando di una difesa del Monsummano non impeccabile. L'attaccante riesce a inserirsi e, anticipando Di Cicco con la punta del piede da posizione ravvicinata, firma lo 0-1. L'Atletico Lucca continua a spingere e va nuovamente vicino al gol con Bacci e Secchi, ma in entrambi i casi le conclusioni vengono respinte. Il Monsummano prova a reagire e la prima occasione porta la firma di Lakaj, che calcia in diagonale senza però trovare lo specchio. Al 20', però, arriva il pareggio: Falzarano si incarica di una punizione dal limite e disegna una splendida traiettoria a giro, sulla quale Quiriconi non può nulla. È il primo gol stagionale degli amaranto. La sfida aumenta progressivamente di intensità, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto e costruiscono occasioni su entrambi i fronti. Al 40' l'episodio che potrebbe indirizzare definitivamente il match: Pacini reagisce in maniera eccessiva e viene espulso, costringendo il Monsummano a proseguire in inferiorità numerica proprio nel momento migliore. La squadra di Sireno, tuttavia, non si disunisce e in avvio di ripresa prova a rendersi pericolosa soprattutto con le accelerazioni palla al piede di Ndoye e la vivacità di Lakaj. Al primo momento di disattenzione, però, l'Atletico Lucca ne approfitta: Tommaso Centoni lascia partire una conclusione potentissima dalla distanza, circa trenta metri, che sorprende Di Cicco e riporta avanti i rossoblù. Nonostante l'inferiorità numerica, il Monsummano continua a crederci e cerca la via del gol anche attraverso i calci piazzati. La scelta paga: da un corner, il neoentrato Shiqeri mette il pallone al centro, dove Bigondi anticipa tutti e, nel cuore della mischia, riesce a trovare la deviazione vincente per il 2-2. Nel finale, compreso il recupero, prevale la prudenza. Le due squadre si affrontano con un atteggiamento più tattico, caratterizzato da frequenti cambi di possesso e qualche errore di troppo in fase di costruzione. Entrambe pensano soprattutto a non concedere ulteriori occasioni. Al triplice fischio è 2-2: un punto prezioso per il Monsummano, capace di rimontare due volte e di conquistare con carattere i primi punti e i primi gol del proprio campionato.
Settimello-Luco 1-2
SETTIMELLO: Marchi, Zinna, Mosconi, Francini, Lombardi (46' Serrini), Giusti (77' Nencini), Santini (71' Marafioti), Angiolini, Cavicchi, Rocco (82' Leonardi), Giannone (82' Ermini Polacci). A disp.: Alessi, Benvegnu, Mina, Baldi. All.: Bertuccio Marco
LUCO: Soccodato, Bini, Becucci (89' Rafanelli), Arias, Aiello (79' Gianassi), Buzzigoli, Lazzeri (69' Lemmi), Cirasella, Chiariello, Bartolozzi (91' Ciari), Giani (28' Raimondi). A disp.: Becchi M., Pecori, Tysak, Ballerini. All.: Privitera Marco
ARBITRO: Samuele Mancini di Siena
RETI: 44' Becucci, 49' Cavicchi, 77' Arias
NOTE: Ammoniti Zinna, Rocco, Cirasella.Colpo esterno del Luco, che torna da Settimello con una vittoria pesante. La formazione di Marco Privitera si impone per 2-1 al termine di una sfida combattuta e caratterizzata da diversi cambi di fronte. Dopo aver incassato il momentaneo pareggio dei padroni di casa, i biancoazzurri hanno avuto la forza di reagire e trovare nuovamente la via del gol. L'avvio sorride agli ospiti, che prendono subito il controllo delle operazioni e provano a mettere in difficoltà la retroguardia del Settimello. La prima vera opportunità arriva al 15': Lazzeri viene servito in posizione favorevole e si presenta davanti al portiere, che riesce però a respingere la conclusione. Il Luco continua a spingere e mantiene una certa supremazia territoriale, pur senza riuscire a trasformare le occasioni costruite. Il vantaggio arriva al 40', al termine di un'azione sviluppata sulla corsia destra. Lazzeri mette il pallone al centro, Aiello calcia trovando l'opposizione del portiere, ma Becucci si avventa sulla respinta e porta avanti gli ospiti. La ripresa propone subito un Settimello più aggressivo. I padroni di casa alzano il ritmo e dopo appena cinque minuti trovano il pareggio: un pallone lungo mette in difficoltà la difesa del Luco e Cavicchi, vecchia conoscenza degli avversari, è bravo ad approfittarne per siglare l'1-1. L'inerzia sembra passare nelle mani della squadra di casa. Il Settimello continua a premere e va vicino al sorpasso ancora sugli sviluppi di una verticalizzazione che sorprende la retroguardia ospite. In questa circostanza è Arias a intervenire in extremis, evitando guai peggiori. Poco dopo i padroni di casa colpiscono anche la traversa su calcio piazzato. Il Luco, però, non si disunisce. Superata la fase più complicata dell'incontro, la squadra di Privitera ritrova equilibrio e comincia nuovamente a guadagnare metri. La rete decisiva nasce da un corner calciato da Lemmi. Arias legge perfettamente lo sviluppo dell'azione, si inserisce con i tempi giusti e con un preciso colpo di testa supera il portiere avversario, riportando avanti il Luco. Per Arias una doppia soddisfazione: prima protagonista con un intervento determinante nella propria area, poi autore del gol che vale il successo. Nel finale il Settimello tenta il tutto per tutto per rimettere in equilibrio il risultato. Il Luco, invece, non si limita ad arretrare e riesce a costruire anche alcune ripartenze pericolose, sfiorando in un paio di occasioni il possibile 1-3. Gli ultimi minuti sono intensi, ma la formazione mugellana riesce a proteggere il vantaggio fino al triplice fischio. Il Luco conquista così tre punti importanti, frutto di una prestazione nella quale la squadra ha saputo reagire al momento più delicato e ritrovare compattezza dopo il pareggio.
San Marco Avenza-Fortis Juventus 0-1
SAN MARCO AVENZA: Baldini, Bonuccelli (86' Arrighi M.), Gambogi (80' Ricci), Bondielli (73' Benedetto), Cosentino, Granai M., Bonni (62' Santini), Michelucci, Martinelli, Maurelli (46' Rivero), Granai L.. A disp.: Arrighi G., Ciampi Cioni, Rizzo, Giacche . All.: Bonini Luca
FORTIS JUVENTUS: Morandi, Bartolini (82' Pieri), Pozzi, Serotti, Campagna (65' Romanelli), Marucelli, Cremonini, Barzagli, Gori, Morelli (88' Belli), Privitera (78' Galeotti). A disp.: Conforti, Paoli P., Paoli D., Costa, Bonini. All.: Morandi Claudio
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 38' Cremonini
NOTE: Ammoniti Bonuccelli, Bondielli, Bonni, Michelucci, Martinelli, Campagna, Privitera.La San Marco Avenza deve arrendersi di misura alla Fortis Juventus. Al “Deste” finisce 0-1, al termine di una sfida nella quale la formazione di Bonini ha mostrato un buon approccio, senza però riuscire a concretizzare le occasioni costruite. I rossoblù iniziano con personalità e dopo appena 7 minuti vanno vicini al vantaggio: Granai prova a disegnare una traiettoria a giro dal limite dell'area, ma il pallone termina a pochi centimetri dal palo. Per buona parte della prima frazione le due squadre si affrontano senza che nessuna riesca a prendere il sopravvento. Con il passare dei minuti, tuttavia, la Fortis Juventus aumenta la pressione e nel finale di tempo crea i presupposti per passare avanti. Al 34' Baldini si rende protagonista di un ottimo intervento su Morelli, negandogli la rete. Il portiere della San Marco, però, non può nulla poco dopo. Al 37' una conclusione dalla distanza di Cremonini viene deviata e la nuova traiettoria beffa l'estremo difensore, regalando agli ospiti l'1-0. Nella ripresa la San Marco torna in campo determinata a rimettere in equilibrio il risultato. Martinelli prova subito a scuotere i suoi con un destro al volo che sfiora il bersaglio. I padroni di casa insistono e, nella parte centrale del secondo tempo, costruiscono una doppia occasione con Benedetto e Granai. Morandi riesce però a intervenire e mantiene inviolata la porta della Fortis. La squadra ospite ha quindi l'opportunità di chiudere definitivamente la partita: all'83' Romanelli centra il palo, lasciando ancora una speranza alla San Marco. Nel finale i rossoblù cercano il forcing, ma la rete del pareggio non arriva. La Fortis Juventus porta così a casa una vittoria costruita sulla maggiore concretezza nei momenti decisivi, mentre alla San Marco resta il rammarico per una prestazione positiva non accompagnata dal risultato.
Lanciotto Campi-Massese 0-1
LANCIOTTO CAMPI: Landini N., Preci, Pisco, Galli, Ciofi (67' Bini D.), Ferretti, Athuman (65' Papucci), Arrighi, Di Tommaso, Lombardi (80' Bravi), Faggi. A disp.: Roselli, Scarpelli, Borghini, Arca, Verzicco, Colletti . All.: Scardigli Stefano
MASSESE: Costa, Biagi, Benassi, Kovalenko, Deda L., Deda S., Demarie, Barducci (46' Lembo), Bitep (88' Giorgieri), Traikovic (68' Di Giglio), Bertozzi. A disp.: Menuzzo, Mazzoldi, Frosina, Vazio, Papi, Orru. All.: Barbieri Francesco
ARBITRO: Roberto Scardigli di Livorno
RETI: 7' Bitep
NOTE: Ammoniti Pisco, Costa.La Massese, almeno sul campo, scaccia i brutti pensieri. L'avvicinamento alla terza giornata di Promozione era iniziato con le dimissioni del dg Imperiale, ma la sfida al Lanciotto regala i tre punti ai bianconeri, corsari a Campi Bisenzio. Un successo fondamentale, il secondo lontano da casa, per gli apuani che passano grazie a una rete in apertura di ripresa riuscendo poi a proteggere con ordine l'1-0. La Massese sale così a sei punti in graduatoria, a -3 dalle prime della classe Calenzano, Carrarese Giovani e Luco. Equilibrio e grigiore nel primo tempo: Lanciotto e Massese si aspettano a vicenda, annullandosi a più riprese in fase di possesso. Due squadre volenterose, ma improduttive negli ultimi trenta metri almeno per quanto concerne la prima metà di gara. Un primo tempo impalpabile si chiude inevitabilmente sullo 0-0. Nella ripresa la rete che gela i padroni di casa: al 53' l'ex centravanti della Lucchese Jonathan Bitep riceve al limite dell'area e si libera di due avversari con un movimento fulmineo, indovinando poi la staffilata che si infila all'angolino. Zero a uno, esulta il pubblico di fede bianconera sugli spalti. Poi è il tempo della strenua resistenza, in difesa del prezioso vantaggio. Fino al triplice fischio e al gigantesco sospiro di sollievo che ne consegue: la Massese si porta a casa i tre punti.
Forte Dei Marmi 2015-Ponte Buggianese 1-1
FORTE DEI MARMI 2015: Calo, Credendino, Lattanzi (75' Sapienza), Aliboni L., Tofanelli, Lemmetti (50' Sodini), Centonze (65' Khalil), Gazzoli, Ceciarini, Conti (91' Alberti), Tabarrani (77' Favret). A disp.: Ghiselli, Matellini, Galloni, Fommei. All.: Santini Stefano
PONTE BUGGIANESE: Campinotti, Bandoni, Ferretti (84' Giusti), Zocco, Sanzone, Palmese, Fruzzetti (63' Aiazzi), Volpi (55' Regoli), Rugiati, Viola, Tesi (80' Danti). A disp.: Matteucci, Russo, Musteqja, Damiani, Giuliani. All.: Falivena Roberto
ARBITRO: Mattia D Agnese di Pontedera
RETI: 20' Viola, 90' Gazzoli
NOTE: Espulso Credendino al 72'. Ammoniti Credendino, Tofanelli, Ceciarini, Sapienza, Sodini, Khalil, Viola, Giusti.Finisce 1-1 la sfida del Necchi-Balloni tra Forte dei Marmi e Ponte Buggianese. Un pareggio che probabilmente soddisfa di più i padroni di casa, che pure partono bene con due occasioni no sfruttate. Poi cresce il Ponte Buggianese, sfiora il gol con Fruzzetti di testa e Tesi su punizione, fino alla rete di Viola che colpisce al volo in spaccata nell'area piccola, su assist di Volpi, e batte Calò. Il portiere di casa nega il raddoppio a Rugiati, si va al riposo sullo 0-1. Le cose sembrano complicarsi per il Forte quando a metà ripresa viene espulso Credendino per proteste, ma il Ponte non ne approfitta e all'81' su punizione laterale il Forte dei Marmi trova la fortuita deviazione di testa di Sanzone, che infila la propria porta. I pistoiesi potrebbero tornare in vantaggio nel finale con Giusti, che però fallisce da pochi passi spedendo alto.