Antella 99-Figline 1965 1-1
ANTELLA 99: Carcani, Paterno, Massai (58' Pinzauti), Frosali, Lunghi, Bellini (86' Saccardi), Baragli, Petrioli (74' Fiaschi), Chiaramonti (77' Keqi), Calamai (55' Noferi), Giugliano. A disp.: Tognarelli, Talenti, Virdis, Rosamilia . All.: Settesoldi Simone
FIGLINE 1965: Daddi, Vigni (63' Nocentini), Mori C. (56' Paoloni), Sidibe, Tofanari (72' Pecci), De Pellegrin, Rufini (67' Ligi), Massaro, Adami (63' Selvi), Sdaigui, Betti. A disp.: Bruni, Buccianti, Giustelli, Giannini. All.: Beoni Lorentino
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 5' Massai, 7' Mori C.
NOTE: Ammoniti Bellini, Chiaramonti, Sidibe, Pecci.Al Comunale di Pontassieve comincia con un pareggio per 1-1 il campionato di Antella 99 e Figline. Tre grandi parate di Daddi e un'occasione non sfruttata di testa da Chiaramonti hanno tenuto in equilibrio il risultato, dopo il botta e risposta iniziale firmato prima da Massai al volo su assist di Petrioli e subito dopo dal pareggio valdarnese di Cosimo Mori sugli sviluppi di un corner. In seguito il ritmo è buono, ma la partita si sviluppa soprattutto a centrocampo, senza grosse occasioni da gol realmente nitide. Sdaigui cerca per il Figline il gol dell'ex senza fortuna. Quando l'Antella inquadra la porta, come detto, sale in cattedra il portiere del Figline con interventi decisivi, decisivo sulla spizzata di testa di Chiaramonti a girare una punizione di Lunghi e su un altro colpo di testa dello stesso Lunghi. Nella ripresa arrivano diversi cambi da entrambe le panchine. Settesoldi inserisce Noferi, Pinzauti, Fiaschi e Keri per dare nuove energie all'Antella. Beoni risponde affidandosi a Paolini, Selvi, Ligi e Pecci. Si registra un nuovo assist di Lunghi su punizione, il colpo di testa di Chiaramonti finisce fuori di poco. Daddi ancora reattivo sia su diagonale dell'ex pistoiese Pinzauti, quindi nel togliere di porta un'altra deviazione di Chiaramonti su cross da sinistra. Il Figline riesce a guadagnare terreno, la partita rimane viva e combattuta, ma le due difese continuano a concedere poco. Nel finale Paoloni su punizione da lontano colpisce la traversa.
“Sono contento della squadra per quello che ha espresso a sprazzi. E' normale a inizio stagione che possiamo avere delle difficoltà a imporci - commenta a fine partita l'allenatore
Simone Settesoldi - , il Figline oltretutto è un'ottima squadra, di gamba e in grande spolvero. Peccato per le occasioni non concretizzate”.
“Incontravamo quella che reputo la miglior squadra del girone - risponde al collega il tecnico del Figline
Loris Beoni – abbiamo cercato di controbattere creando situazioni importanti pur senza chiamare in causa il loro portiere. Credo che alla fine il risultato sia giusto”.
Nella seconda giornata l'Antella farà visita all'Audax Rufina allo stadio Fabio Bresci, mentre il Figline, costretto dai lavori al Del Buffa a giocare le gare interne a Rignano sull'Arno, riceverà il Signa.
G.B.
Castiglionese A.s.d.-Poggibonsi 0-0
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani, Menci, Lucatti, Mercuri, Bencini (75' Parisi), Tenti Mar., Verdini (57' Zhupa), Marchini (57' Banelli), Gasparri, Petricci. A disp.: Tenti Mat., Doroftei, Olivieri, Menchetti, Caposciutti, Alessandri. All.: Morelli Alessio
POGGIBONSI: Cerone, Maffei, Mazzolli, Perugi (80' Hoxhaj), Borghi, Kean Dosse, Gjana (83' Lepri), Sichi, Luise, Lorenzini, Cespedes. A disp.: Porciatti, Lenzi, Martucci, Vella, Grassini, Bardotti, Ferrara. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Matteo Fumi di Ciampino
NOTE: Ammoniti Lucatti, Gjana, Luise, Hoxhaj.Finisce senza reti fra Castiglionese e Poggibonsi, ma sono i giallorossi di Marco Guidi a poter recriminare per alcune occasioni non concretizzate, con due traverse clamorose colpite nella ripresa. Nel primo quarto d'ora il Poggibonsi si rende pericoloso sugli sviluppi di una punizione da sinistra, respinta ripresa al volo da Gjana e corretta da una deviazione verso Kean, che defilato colpisce di destro al volo da pochi passi ma non trova lo specchio. Quindi sono in successione Gjana e Perugi a mettere allarme in area avversaria. La Castiglionese si presenta nella metà campo avversaria senza pungere, fin quando un destro da appena fuori area di Marchini non chiama Cerone a una deviazione plastica in tuffo sulla propria destra. Nella ripresa destro straliciato di Mercuri, ancora Cerone para a terra. Stessi protagonisti poco dopo, punizione del numero 10 viola verso l'incrocio dei pali, il portiere vola a deviare, sugli sviluppi qualche protesta per un tocco di braccio (attaccato al corpo) di Olivieri in area in mischia, che sembra del tutto fortuito. Il Poggibonsi cresce imponendo il proprio ritmo, Gjana sbilanciato calcia di sinistro a lato da buona posizione, quindi in pochi minuti si registrano due traverse clamorose, la prima presa in pieno da Kean che calcia di destro all'altezza del dischetto, la seconda centrata nella parte inferiore da Perugi dopo un rimpallo in area, con rimbalzo a ridosso della linea di porta. I giallorossi insistono, Borghi manca lo specchio di un soffio, poi ci vuole il miglior Balli per togliere dall'angolo basso un tiro dal limite ancora di Gjana. La gara si conclude così senza reti. “Sono soddisfatto per la prestazione in crescita rispetto alle due partite di Coppa - dichiara il tecnico del Poggibonsi
Marco Guidi - specie dal punto di vista offensivo, senza perdere solidità dietro. Ho un po' di rammarico per il risultato, potevamo vincerla”.
Oliviero Donadel
Colligiana-Sansovino 2-0
COLLIGIANA: Chiarugi, Foderi (81' Conticelli), Tognetti, Tommasi, Bianchi, Falugiani (52' Cicali), Donati (73' Merlo), Pierucci, Borri (85' Coviello), Masini, Bartalini (79' Baccani). A disp.: Bacciottini, Barracani, Capezzuoli, Cosentino . All.: Bencivenni Gabriele
SANSOVINO: Paolucci, Carotti (76' Scichilone), Artini, Bonechi, Minocci (64' De Filippo), Sabatini, Berneschi (81' Papini), Poli, Benucci, Discepolo (63' Mirante), Dema (76' Maramarco). A disp.: Timperanza, Venanzi, Gherghina, Tenti. All.: Bartoli Stefano
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 1' Donati, 90' Coviello
NOTE: Ammoniti Foderi, Dema.Al “Gino Manni” colpo grosso della Colligiana di Gabriele Bencivenni che fa fuori alla prima di campionato una delle favorite, la Sansovino di Stefano Bartoli. Il vantaggio biancorosso è praticamente immediato, merito dell'iniziativa sulla fascia di Donati, conclusa con un diagonale che trafigge subito Paolucci. La Sansovino risponde con Berneschi al 4' ma ottiene solo un angolo infruttuoso, al pari di altri tiri dalla bandierina che si susseguono, la difesa valdelsana fa sempre buona guardia. Dema conclude alto al 27', risponde al 32' Pierucci che manca di poco lo specchio. Poi è provvidenziale il salvataggio di Bianchi sulla linea a negare il pareggio alla Sansovino, risponde al 34' Borri che conclude alto. Si distingue il portiere Chiarugi, prima nel deviare in angolo il tiro di Artini, quindi - siamo già nella ripresa al 65' - nel parare a terra la conclusione di Benucci. I cambi assecondano la fisionomia della gara, arancioblè ospiti protesi in avanti, Colligiana accorta pronta a ripartire. Masini reclama per un fallo su di lui in area ma il direttore di gara concede solo il corner. Brivido all'87' per un colpo di testa di Mirante, Chiarugi non si fa sorprendere. Allo scadere il nuovo entrato Coviello conquista palla sulla tre quarti, si accentra e dal limite trafigge a fil di palo Paolucci. E' il 2-0 su cui si chiude la gara.
Queste le parole del presidente
Massimo Rugi nel postpartita: “E' stato bello contro un avversario fortissimo con la Colligiana che ha giocato bene con tutti i suoi giocatori che ci hanno messo il cuore davanti ad un avversario tecnicamente più forte. L'inizio fa ben sperare per il prosieguo del campionato che però è lungo e bisogna stare con i piedi per terra. Oggi si è vista una squadra con cuore enorme”. Non di diverso parere il commento del viceallenatore biancorosso
Antonello Rivelli: “Una vittoria di cuore voluta e riuscita contro una squadra forte costruita per vincere. Quindi il merito e la soddisfazione sono doppi. Durante la settimana facciamo un lavoro duro ma i ragazzi sono strepitosi”.
Montespertoli-Audax Rufina 2-1
MONTESPERTOLI: Biotti, Corradi (56' Vallesi), Di Lauro, Gasparini, Trapassi, Calonaci (88' Mancini M.), Salvadori, Corsi (70' Rosi), Lotti (79' Bianchi), Maltomini, Biliotti (75' Zaccolo). A disp.: Masini, Spini, Senesi G., Petitto. All.: Sarti Gianluigi
AUDA. RUFINA: Lombardi, Degli Innocenti, Arnetoli (53' Falcini), Grazzini, Mazzolli (92' Sequi), Piccini (53' Travaglini), Fantechi, Fioravanti, Ceramelli (72' Caprio), Ricci, Zoppi (70' Vigano). A disp.: Moretti, Paperini, Capanni, Degl Innocenti. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Gabriel Kercaj di Pistoia
RETI: 15' Fantechi, 30' Lotti, 41' Lotti
NOTE: Ammoniti Corradi, Piccini.Il Montespertoli coglie i primi tre punti del campionato con una doppietta del proprio centravanti Lotti, dopo l'iniziale vantaggio di una Rufina buona nell'approccio ma timida e abulica nella difficoltà. Nel primo tempo il pallone circola ordinato sulla tre quarti bianconera, senza rischiare forzature nella giocata, sebbene il Montespertoli pressi alto. La squadra di Francini va in vantaggio al quarto d'ora, poi i gialloverdi di Sarti - in completo arancio - alzano il ritmo e attaccano bene la profondità, ribaltando il risultato già prima dell'intervallo. Nella ripresa calano ritmo e intensità, il palleggio della Rufina non punge, il Montespertoli amministra il risultato rischiando poco e di rimessa prova a far male. Sarti schiera un 4-2-3-1 con Gasparini e Maltomini davanti alla difesa, Corsi e Biliotti larghi, Salvadori centrale dietro Lotti. Risponde Francini con retroguardia a tre e gli esterni di gran corsa Arnetoli e Zoppi, tra Fioravanti e Mazzolli parte basso anche Fantechi, Ricci largo sulla destra supporta la prima punta Ceramelli. In avvio locali pericolosi con un paio di angoli consecutivi, mentre Biotti è tempestivo in uscita ad anticipare Ceramelli su imbucata di Arnetoli. La Rufina passa al 15': recupero palla energico di Mazzolli su Salvadori, apertura su Ricci che mette al centro, Fantechi di prima intenzione gira di destro alle spalle di Biotti. Reagisce la squadra di Sarti: Corradi da destra mette al centro palloni interessanti per Lotti, che scalda i motori prima con un mancino fiacco, quindi al 22' con un bel tiro di collo piede che sorvola di poco la traversa. Al 30' il pareggio: Maltomini fa viaggiare in area la quota Di Lauro, cross basso al centro per Lotti che si gira in un fazzoletto e conclude con un tiro che buca Lombardi. Subito dopo spunto da fuori area di Biliotti, poi al 40' Salvadori riprende al volo un rimpallo su tiro di Corsi, ma non impensierisce il portiere. La Rufina fatica a ripartire e il Monte la infila ancora al 42': Biliotti impegna Degl'Innocenti che si rifugia in corner, parabola morbida di Salvadori sul palo lungo, inserimento di Lotti che sorprende tutti e infila di testa il 2-1. Stavolta sono gli ospiti a dover reagire, un paio di angoli sono sbrogliati di testa da Maltomini, ci prova Mazzolli da fuori, tiro deviato. Meno brillante la ripresa, la Rufina cambia qualche uomo - dentro Travaglini a supporto di Ricci e Falcini largo a destra, Fantechi passa centrale di difesa - ma il ritmo resta compassato, né riescono ad alzarlo gli inserimenti di Viganò e Caprio; di rimessa cerca di colpire il Montespertoli (che fa ricorso a sua volta alla panchina), ma la combinazione fra Lotti e Rosi prima, e un traversone radente dello stesso Rosi poco dopo, non trovano la stoccata vincente. Nel finale gli ospiti provano a serrare i tempi. All'83' Ricci scambia nello stretto con Gasparini e con un mancino carico d'effetto dal limite accarezza il palo alla destra di Biotti. All'85' Mazzolli su punizione da fuori area calcia alto. Nei 7' di recupero va più vicino il Monte al terzo gol, con Salvadori e Bianchi, di quanto la Rufina non si avvicini al pareggio. Il risultato rimane sul 2-1 fino al termine.
DOPO IL NOVANTESIMO
Gigi Sarti (all. Montespertoli) “Sono soddisfatto del risultato e della prestazione. La Rufina è una squadra bene organizzata, che palleggia bene in ampiezza. Siamo stati bravi a reagire al loro gol, e a gestire nel secondo tempo sia la partita che la stanchezza, potevamo anche chiuderla prima. Sono contento per Leonardo (Lotti n.d.r.), dopo un avvio un po' incerto ha trovato tempi e spazi giusti per attaccare la loro linea a tre, è quello che ci aspettiamo da lui dopo due annate in crescita con 6 e 7 gol segnati. E' il nostro bomber, insieme a Bianchi che mi aspetto raggiunga presto la miglior condizione, senza dimenticare Biliotti, anche lui ha fatto bene e può migliorare ancora. Adesso ci misuriamo con la Sansovino, una squadra forte costruita per vincere, saremo concentrati e determinati”
Alessandro Francini (all. Rufina) “Abbiamo perso contro una squadra ostica, che ha giocato bene sulle nostre debolezze, disputando una partita piatta per fame, senza entusiasmo, non mi aspettavo questo atteggiamento senza anima, che mi fa arrabbiare più della sconfitta in sé. Il nostro fraseggio basso è rimasto fine a sé stesso, è mancato il guizzo, la voglia di provare la giocata. Non ci abbattiamo e voltiamo subito pagina, serve un altro spirito”.
Edoardo Novelli
Sangiovannese-Barberino Tavarnelle 4-0
SANGIOVANNESE: Gioli, Rocchetti, Sabadashka (53' Bruni), Castaldo (71' Tkachuk), Ferrante, Contipelli, Mussi, Bigica, Mencagli (84' Galli), Castrovilli (65' Puppato), Galligani (53' Senzamici). A disp.: Barberini, Nocentini, Silli, Rossini . All.: Magrini Lamberto
BARBERINO TAVARNELLE: Pupilli, Forconi, Calonaci Y., Pazzagli (57' Mezzetti), Ferraro, Sarti G., Seravalle, Marchi (53' Petracchi), Bellosi (79' Corti), Taflaj (71' Seghi), Conforti (44' Cirillo). A disp.: Cianti, Kaloti, Mantelli, Corsini D.. All.: Lacchi Stefano
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 12' Autorete, 17' Mencagli, 33' Mussi, 83' Tkachuk
NOTE: Ammoniti Sabadashka, Mussi, Seghi, Cirillo.Buona la prima per la Sangiovannese guidata da Lamberto Magrini, che rifila alla matricola Barberino Tavarnelle un poker su cui c'è poco da discutere. Grande entusiasmo al Fedini per l'inizio della stagione che porterà al centenario, subito premiato dal gol del vantaggio al 10': cross dal fondo di Castrovilli e deviazione sfortunata del difensore barberinese Sarti che inganna il portiere infilando nella propria porta. Il tentativo di replica di Taflaj termina di poco a lato, ben più pericoloso Galligani che entra in area e chiama Pupilli alla respinta a terra. Poco dopo il quarto d'ora Mencagli sfrutta al meglio una percussione di Galligani, lanciato da Bigica, girandone in rete il cross al bacio. Sabadashka fallisce clamorosamente il tris, ma ci pensa Mussi poco dopo la mezz'ora a risolvere una mischia in area su corner infilando il 3-0 - Pupilli recrimina per un contatto con Ferrante - con cui si va al riposo. Il Barberino Tavarnelle fatica a reagire, è invece Rocchetti a fallire il quarto gol mentre arrivano i primi cambi. L'acuto di Taflaj intorno al 70' non impensierisce Gioli, il ritmo cala complice il gran caldo, ma Tkachuk - quota 2007, arrivato dall'Orvietana - arrotonda il punteggio sul 4-0 girando d'interno destro al volo una punizione dalla tre quarti respinta corta da un difensore.
Edonove
Sestese-Lastrigiana 2-2
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Gaffarelli, Vilcea (71' Mernacaj), Ciotola (84' Nesti), Zei, Vannini (78' Iuliucci), Giustarini (67' Robi), Sardina (62' Cesarano). A disp.: Baracco, Napolitano, Gori, Sarr. All.: Rossi Alessandro
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (60' Kapidani), Spasaro, Innocenti, De Pascalis, Casarin, Moussaid (80' Becagli), Alfarano, Frezza (65' Lo Guzzo), David, Pezzano. A disp.: Spina, Gomma, Piccini, Forzieri, Stianti, Dionigi. All.: Ventrice Claudio
ARBITRO: Giorgio Cinotti di Empoli
RETI: 9' Zei, 10' Frezza, 43' Pezzano, 68' Robi
NOTE: Ammoniti Pierattini, Moussaid, Alfarano.In una giornata, la prima di campionato, che non ha fatto mancare le sorprese, Sestese e Lastrigiana chiudono in parità (2 a 2) una gara nella quale aleggia fortemente il dubbio sulla regolarità del secondo gol degli ospiti. Dubbi che diventano ancor più pesanti dopo aver rivisto le immagini, che ognuno potrà trovare sui diversi canali e formarsi una propria opinione. A parte questo episodio, sul quale ritorneremo in cronaca, il confronto tra le due squadre è stato gradevole, con una Sestese leggermente più propositiva, in termini di gioco, degli avversari. Una Sestese che non può ancora disporre di due attaccanti di peso come Ermini e Fiorentino e che, nella gara contro la Lastrigiana, ha dovuto fare a meno anche dell'esperto centrocampista Dianda. Mister Rossi non ha rinunciato comunque ad un marcato 4-3-3, tenendo avanzato Giustarini ed arretrando Ciotola tra i tre di centrocampo. In avanti i due giovani Vannini (2006) e Sardina (2008) non hanno fatto sentire troppo il peso degli assenti. La Lastrigiana, con un solo giocatore nato prima del 2000 (Frezza, arrivato quest'anno dal Grassina), si è schierata con 4-2-3-1, apparso un modulo solido che dà compattezza alla squadra e che assicura peso in avanti, per l'apporto costante a Frezza da parte del trio Moussaid, Pezzano, Andrei. Le “quote” sono Sardina (2008), Zei e Gaffarelli (2007) nella Sestese; Pezzano (2007) e Spasaro (2008) nella Lastrigiana. Fa caldo e il terreno sintetico viene abbondantemente innaffiato prima dell'inizio della gara. Si inizia con qualche minuto di ritardo sull'orario canonico delle 15 e nei primi minuti succede veramente poco, se si eccettua un tiro da lontano di Alfarano, bloccato senza problemi dal capitano Giuntini. Al 9', con la Sestese in avanti, Zei contende la palla al limite con un avversario, entra in area sulla sinistra e trafigge Marziano con un diagonale chirurgico che si insacca sul secondo palo. Zei si conferma micidiale negli inserimenti offensivi. La gioia dei padroni di casa è di breve durata perché (forse) sull'unica sbavatura difensiva, Frezza, da rapinatore di area raccoglie un pallone vagante e lo spedisce in rete. La Sestese reagisce con rabbia e, sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, si crea una mischia a due passi dalla porta degli ospiti, risolta in fallo laterale. I padroni casa tengono le redini del gioco, anche se non riescono a creare seri pericoli in area avversaria. Al 44', su un rovesciamento offensivo, con la Sestese schierata a difesa al limite dell'area, arriva il vantaggio ospite. Frezza appoggia per Pezzano sul limite destro dell'area: il numero 11 appare oltre la linea del fuorigioco, tanto che i difensori rimangono ingenuamente fermi mentre Pezzano entra in area e batte Giuntini con un forte tiro dal basso verso l'alto, sotto l'incrocio dei pali. Rivedendo le immagini, la posizione di Pezzano, è più che dubbia. Qui non esiste VAR (capace di scovare fuorigioco millimetrici) e c'è solo da augurarsi che episodi del genere non si ripetano troppo spesso ai danni di una squadra. La ripresa inizia con la Sestese che spinge in avanti con convinzione. Al 54' prima Zei e poi Vannini si avventano su un pallone in piena area: il tiro di quest'ultimo è ribattuto da Marziano. La Lastrigiana si difende a denti stretti e, nel giro di pochi minuti vengono ammoniti Pierattini e Moussaid. Al 62' Marziano sventa, con bravura, su Sardina quello che si può definire un rigore in movimento. C'è qualche tentativo di alleggerimento da parte degli ospiti: Frezza impegna dal limite Giuntini, che blocca con sicurezza (64'). Al 68' Rossi, dopo aver sostituito pochi minuti prima Sardina con Cesarano, manda in campo Robi al posto di Giustarini. Una manciata di secondi e Zei pesca, con un lancio con il contagiri, lo stesso Robi sulla sinistra: il numero 19 punta la porta e batte con un forte e preciso diagonale il portiere ospite. Tutto bellissimo. I giovani leoni di casa credono nel sorpasso. Al 74' la conclusione del nuovo entrato Mernacaj, sugli sviluppi di un corner è debole e non crea problemi a Marziano. All'81' brivido per i padroni di casa, con un altro nuovo entrato Kapidani, che non arriva su un calcio di punizione dalla trequarti destra. Ormai però le squadre sembrano accettare di buon grado il risultato che muove la classifica di entrambe. All'ultimo dei quattro minuti di recupero, la Sestese beneficia di un calcio d'angolo da sinistra e si riversa in area avversaria, ma l'occasione sfuma con il pallone che, deviato, finisce sul fondo. L'arbitro fischia subito la fine. Domenica prossima la Sestese andrà ad Anghiari, ospite della Baldaccio Bruni vittoriosa a Signa; la Lastrigiana ospiterà il Valentino Mazzola, battuto in casa dall'Asta. La prestazione odierna lascia buone sensazioni in casa della Sestese: se son rose…
Enrico Badii
Signa-Baldaccio Bruni 0-3
SIGNA: Dainelli, Rossi (46' Nencini), De Ferdinando, Soldani, Noviello, Bianchi (84' Fani), Flachi (77' Lombardi L.), Manescalchi (73' Kebe), Tempesti L., Dallai, Lombardi C. (46' Giuliani). A disp.: Borchi, Capacci, Coppola, Daddi. All.: Gambadori Alessandro
BALDACCIO BRUNI: Vassallo, Piccinelli, Del Siena, Bruschi, Giorni, Giovagnini (91' Cocci), Sestini (57' Bertolini), Hajiri (77' Broccatelli), Sbardella (69' Bacchi), Gorini, Bartoccini (93' Fracassi). A disp.: Borghini, Beretti, Simoni, Pacifico. All.: Battistini Pier Francesco
ARBITRO: Manuel Marchi di Siena
RETI: 5' Sbardella, 65' Sbardella, 95' Del Siena
NOTE: Ammoniti Del Siena, Sbardella, Bertolini.La prima giornata di campionato dispensa sorrisi alla Baldaccio Bruni allenata da Pier Francesco Battistini, che a Signa vince in maniera nettissima una partita dominata fin dai primi minuti grazie al repentino vantaggio, con l'inarrestabile Sbardella a far reparto quasi da solo, con due gol fatti e almeno un altro paio mancati di un soffio, oltre a un rigore apparso netto non concesso nei primi minuti della ripresa. Pomeriggio da dimenticare per il Signa di Alessandro Gambadori, apparso in ritardo di condizione atletica, che ha sofferto in difesa non solo le puntate del centravanti avversario, ma anche le incursioni di Giacomo Giorni e Bartoccini, che trovavano pronto Dainelli. A centrocampo la squadra canarina non è riuscita a impostare il proprio gioco: troppo lenta e involuta la manovra portata avanti dalla quota 2008 Manescalchi e da Soldani, che non sono riusciti né a supportare l'azione degli esterni, nè a lanciare la coppia d'attacco Dallai - Lorenzo Tempesti, rimasti a secco di palloni giocabili. Solo Manescalchi nel primo tempo e Flachi nella ripresa hanno impegnato, per così dire, Vassallo, con deboli conclusioni da lontano, mentre è finito incredibilmente alto un tiro sugli sviluppi di una punizione di Lorenzo Tempesti sporcata dalla barriera. La fase di interdizione della Baldaccio, con Bruschi e Giorni implacabili, ha spezzato poi ogni altra velleità. Il vantaggio della Baldaccio arriva già al 2', con una bella conclusione dai venti metri di Sbardella che si è insaccata a mezza altezza sulla sinistra di Dainelli. La doppietta del centravanti si concretizzava al 65' in contropiede, con Bartoccini a lanciare in profondità il compagno, implacabile a tu per tu con Dainelli con un secco diagonale. Dopo un'occasione all'80' su cross basso di Bartoccini su cui Bacchi impattava in area trovando Dainelli pronto alla parata, ecco al 94' l'ultima segnatura di Del Siena, che irrompeva da sinistra da pochi passi a deviare in gol un traversone basso di Bacchi dal lato opposto, per il 3-0 finale della Baldaccio. Domenica prossima il programma prevede Figline-Signa e Baldaccio-Sestese.
Nico Morali
Valentino Mazzola-Asta 0-1
VALENTINO MAZZOLA: Di Bonito (46' Ciupi), Dei (56' El Dib), Gianneschi, Finetti, Mariani (52' Campatelli), Vitale, Calamassi (78' Corcione), Camilli, Rosselli (78' Baroni), Bouhamed, Mugelli. A disp.: Nencini, Vadi, Schepis, Cioni . All.: Pezzatini Iuri
ASTA: Cefariello, Curcio, De Vitis, Borgheresi (65' Cavaciocchi), Gonzi (73' Menga), Hagbe Hagbe, Calamai, Cavallini, Mignani, Verdelli (80' Corsi), Bandini (65' Sidibe). A disp.: Trapassi, Fahlman, Galardi, Bolognesi, Poienari. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Andrea Silvio Verdoia di Genova
RETI: 75' Cavaciocchi
NOTE: Ammoniti De Vitis, Mignani.
Tanta foga, tre pali e una serie incredibile di errori: la stagione del Mazzola parte con una sconfitta . Sul sintetico del Ceccarelli i primi tre punti della stagione sono appannaggio dell’Asta Taverne, che spreca l’incredibile nel secondo tempo, si affida alle parate di Cefariello nella ripresa e colpisce al momento giusto. Gli ospiti riescono così nell’impresa di espugnare il fortino biancoceleste, regalandosi il primo sorriso della nuova annata sportiva. Al 9’ elegante combinazione dell’Asta: l’uno-due sulla trequarti consente a Gonzi di trovare lo spazio per concludere ma Di Bonito blocca senza problemi. All’11’ occasione per il Mazzola direttamente da rimessa laterale: Borgheresi prolunga trovando Mugelli, il cui colpo di testa finisce di poco fuori. Al 16’ iniziativa personale di Vitale, la cui conclusione dalla distanza viene fatta sua da Cefariello senza affanni. Ancora Mazzola due minuti dopo, altro tiro dalla distanza, questa volta il piede è quello di Mugelli, ma la palla finisce tra le braccia del portiere. Al 21’ clamorosa traversa colpita dall’Asta Taverne: Mignani sorprende tutti calciando una punizione da oltre la metà campo, la sfera colpisce la parte alta della traversa e termina sul fondo. Ospiti ad un passo dal vantaggio al 25’: un’azione fatta di rapidi passaggi libera Gonzi sulla destra, il suo diagonale viene respinto da Di Bonito con Hagbe che non riesce nel tap-in vincente da pochi passi. Risposta locale al 26’ Mazzola, subito clamorosamente a millimetri dal gol: l’imbucata per Rosselli è perfetta, ma il suo tiro colpisce il palo interno e torna incredibilmente in campo. I ritmi calano leggermente e le occasioni latitano. Al 46’ clamoroso errore dell’Asta Taverne: Mariani e Di Bonito si scontrano lasciando a Bandini tutta la porta sguarnita, ma l’ex di turno manda incredibilmente fuori con il destro. Con i due ancora contusi, arriva il duplice fischio del direttore di gara. Il portiere biancoceleste non riesce a proseguire venendo rilevato dal 2008 Ciupi, Mariani tenta di forzare i primi cinque minuti alzando bandiera bianca. Al 47’ combinazione stretta tra Camilli e Calamassi, con il numero 7 di casa che va alla conclusione ma batte centrale. Non c’è un attimo di tregua e ci prova subito dopo Vitale tentando la fortuna da distanza siderale, Cefariello è attento e blocca senza affanni. Al 53’ occasione colossale per il Mazzola, Mugelli si ritrova a tu per tu con Cefariello, ma l’estremo difensore compie un prodigio sfiorando quel tanto che basta per mandare la palla a infrangersi sulla traversa. La difesa poi spazza e allontana la minaccia. Al 57’ pennellata di Gianneschi a cercare Bouhamed sul secondo palo, il suggerimento viene rimesso al centro di prima intenzione, ma la sfera diventa facile preda del portiere. Calamassi riceve al limite al 62’ e spara a rete a botta sicura, Cefariello veste i panni del supereroe e compie un vero miracolo deviando la sfera in corner. Torna a farsi vedere l’Asta al 64’, Cavallini ci prova con una potente botta dalla distanza, ma la conclusione prende quota e finisce altissima sopra la traversa. Ancora Gianneschi propositivo sul fronte opposto, tiro-cross violento che finisce direttamente tra i guantoni dell’estremo difensore. La contesa si sblocca al 75’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo miracolo del giovanissimo Ciupi, sulla ribattuta la difesa si addormenta permettendo a Cavallini di insaccare la rete del vantaggio. Reazione immediata del Mazzola affidata alla girata improvvisa di Camilli, Cefariello blocca a terra e sventa il pericolo. Disperato assalto finale dei locali, Vitale carica il destro e fa partire una gran botta, ma la palla termina sul fondo. Ultimo brivido del match, ennesimo traversone di Gianneschi per la testa di Baroni, che però non riesce ad imprimere la giusta forza al pallone, spedendolo a lato. Il triplice fischio libera la gioia incontenibile degli ospiti che spezzano un tabù storico e centrano il primo successo nel derby al settimo tentativo in campionato. La firma più dolce e spietata è quella del grande ex, Cavallini, puntuale nel punire la sua vecchia squadra e regalandosi la gioia del primo gol da ex. Cade invece il Mazzola, costretto ad amaro ritorno al passato: non perdeva al debutto in campionato da tre anni quando, sempre tra le mura del Ceccarelli, fu la Lastrigiana a imporsi con lo stesso identico punteggio.