Asta-Castiglionese A.s.d. 1-2
ASTA: Cefariello, Curcio (80' Lapadatovic), De Vitis, Borgheresi (55' Cavaciocchi), Gonzi (75' Corsi), Hagbe Hagbe, Calamai, Cavallini, Mignani, Verdelli (55' Menga), Bandini. A disp.: Soldati, Fahlman, Galardi, Bolognesi. All.: Argilli Stefano
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani, Menci, Lucatti, Mercuri, Bencini (65' Parisi), Tenti Mar., Marchini, Petricci, Zhupa (55' Banelli), Martinelli. A disp.: Tenti Mat., Verdini, Gori, Olivieri, Caposciutti, Alessandri. All.: Morelli Alessio
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
RETI: 10' Lucatti, 70' rig. Lucatti, 80' Corsi
NOTE: Ammoniti Hagbe Hagbe, Calamai, Mignani, Petricci, Parisi.Una sconfitta immeritata per l'Asta. Un palo, una traversa e uno strepitoso Balli, con l'aggiunta di un rigore discusso per gli ospiti, sono stati gli elementi di un pomeriggio sfortunato per gli uomini di Argilli. Alla prima occasione subito la Castiglionese passa in vantaggio: su un lancio lungo, Calamai si dimentica del pallone e atterra Mercuri, rimediando il giallo; sugli sviluppi della punizione calciata dallo stesso Mercuri con forza, Cefariello respinge corpo, proprio sui piedi di Lucatti che insacca. La reazione dell'Asta non si fa attendere e, dopo un errore ravvicinato di Gonzi al 22', produce due clamorose occasioni: un cross maligno di Cavallini trova prima Balli e poi la traversa al 32'; quindi al 42' il tiro di Verdelli dal limite dell'area si stampa prima sul palo e poi sulla schiena di Balli in tuffo. La fine del primo tempo è molto accesa: la Castiglionese si fa vedere con il colpo di testa di Mercuri ben imbeccato da Viciani che finisce alto, Hagbe manda fuori di poco a tu per tu con il portiere. Il predominio dell'Asta, riversata in avanti per cercare il pareggio, vede Gonzi prendere in mano la partita: al 53' la sua serpentina trova il miracolo di Balli, due minuti dopo il solito Gonzi trova Verdelli che spara addosso al portiere ospite. Balli è decisivo altre due volte al 61' e al 62' su Menga (parata in uscita su tiro a botta sicura) e su Mignani (zampata velenosa in area). Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Cefariello al 73', quando la punizione di Mercuri viene deviata in angolo dal portiere. Sugli sviluppi del corner l'episodio che decide la partita: Curcio in area trattiene Marchini e l'arbitro Venuti assegna un rivedibile calcio di rigore, che Lucatti trasforma spiazzando Cefariello. L'Asta riduce le distanze all'80' grazie a Corsi, su cross di Calamai. Le occasioni per pareggiare capitano sui piedi di Menga e Corsi, ma in entrambi i casi Balli è decisivo.
Audax Rufina-Antella 99 0-3
AUDA. RUFINA: Moretti, Degli Innocenti, Arnetoli (59' Falcini), Grazzini, Mazzolli (72' Caprio), Fantechi (87' Piccini), Capanni (55' Paperini), Fioravanti, Ceramelli, Ricci, Zoppi (81' Travaglini). A disp.: Lombardi, Sequi, Degl Innocenti, Vigano. All.: Brachi Marco
ANTELLA 99: Carcani, Massai, Frosali, Bellini (75' Saccardi), Baragli (72' Talenti), Fiaschi, Cela, Chiaramonti (78' Papalini), Giugliano (84' Virdis), Noferi, Pinzauti (65' Keqi). A disp.: Tognarelli, Lunghi, Petrioli, Calamai. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Manuel Zambelli di Lodi
RETI: 19' rig. Chiaramonti, 27' Giugliano, 65' Chiaramonti
NOTE: Ammoniti Fantechi, Fioravanti, Falcini, Frosali.Chiaramonti trascina l'Antella: i biancocelesti passano 3-0 sul campo dell'Audax Rufina. Una prestazione convincente per i ragazzi di mister Simone Settesoldi, capaci di indirizzare la partita già durante il primo tempo e di chiuderla definitivamente nella ripresa. Le due formazioni partono con un buon atteggiamento, cercando fin dai primi minuti di conquistare campo e prendere in mano il gioco. L'Antella vuole imporre fin dall'inizio la propria supremazia, muove bene il pallone e cerca con continuità gli spazi per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. Anche l'Audax Rufina prova a rendersi pericolosa sospinta da Fantechi e Mazzolli, e con il proprio palleggio sembra mettere in soggezione a sua volta l'avversario. Il primo quarto d'ora non produce occasioni significative, la gara si mantiene accesa e combattuta, poi al 19' l'episodio che rompe l'equilibrio arriva con un calcio di rigore in favore dell'Antella, per un fallo di mano di Fantechi su cross di Frosali; sul dischetto si presenta Chiaramonti, che mantiene la freddezza e realizza il gol dello 0-1. La Rufina prova a reagire, ma rischia più per le ripartenze avversarie di quanto riesca a creare occasioni da gol. Il 2-0 indirizza definitivamente la partita, lo sigla Diego Giugliano, classe 2008, che dal limite concretizza un assist di Bellini infilando sul palo più vicino. Nella ripresa i padroni di casa cercano di cambiare l'inerzia dell'incontro, provando ad alzare il proprio baricentro alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la partita. Da segnalare un pallonetto di Ceramelli a lato di poco e un'occasione per Caprio. Dal canto suo l'Antella prova a far male quando riparte e al 79' mette definitivamente al sicuro il risultato, ancora con Chiaramonti, efficace nel finalizzare un cross di Bellini.
Il risultato finale può sembrare netto, ma non deve avvilire l'Audax Rufina, ottima almeno per una mezz'ora; i ragazzi di Francini sono attesi ora dall'impegnativa trasferta a Colle Val d'Elsa. soprattutto nelle fasi iniziali la gara è combattuta. L'Antella ha espresso la risaputa qualità tecnica unita a grande determinazione, adesso dovrà misurarsi con la Baldaccio Bruni, gara ostica che alla prima giornata della scorsa stagione vide la squadra di Anghiari imporsi per 1-0
G.B.
Baldaccio Bruni-Sestese 0-2
BALDACCIO BRUNI: Vassallo, Piccinelli, Del Siena (54' Cocci), Bruschi (46' Bertolini), Giorni, Giovagnini (70' Broccatelli), Sestini (46' Bacchi), Hajiri (70' Fracassi), Sbardella, Gorini, Bartoccini. A disp.: Borghini, Beretti, Monini, Pacifico . All.: Battistini Pier Francesco
SESTESE: Giuntini, Cucinotta (87' Gori), Pisaniello (87' Mernacaj), Pisaneschi, Gaffarelli, Vilcea, Cesarano (61' Sardina), Zei, Vannini (73' Fiorentino), Ciotola, Giustarini (54' Robi). A disp.: Baracco, Napolitano, Nesti, Sarr. All.: Rossi Alessandro
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 16' Vannini, 66' Ciotola
NOTE: Ammoniti Bruschi, Giovagnini, Sbardella, Cucinotta, Cesarano, Ciotola, Robi.La freschezza della Sestese rovina l'esordio della Baldaccio di Pierfrancesco Battistini al Buitoni di Sansepolcro, campo casaligno di stagione per i lavori all'impianto di Anghiari. La Baldaccio crea la prima situazione pericolosa sugli sviluppi di un corner, per due volte la difesa allontana, poi si perde alto il tiro di controbalzo di Sbardella. Lo stesso Sbardella entra in area da destra ma viene contrastato, il pallone perviene a Sestini, anche il suo tiro è murato dalla retroguardia rossoblù. La Sestese colpisce di rimessa, lo sgusciante Giustarini lascia secco Bruschi e s'invola, pallone comodo al centro per Vannini che rimane glaciale e da centroarea fredda Vassallo, 0-1 al 16'. La Baldaccio fa gioco sulle fasce, ma sui palloni al centro la Sestese interviene sempre in anticipo, né ha miglior fortuna qualche tentativo da fuori area. Va vicino al gol Giovagnini, spettacolare poi il colpo di testa in tuffo di Giorni, quasi a pelo d'erba, su cross da sinistra: il pallone esce di un soffio. Nella ripresa episodio dubbio in area aretina per un contrasto al limite, si prosegue. La Sestese limita i rischi ma non si chiude, prova a far male in ripartenza, e al 66' su cross profondo di Cucinotta dalla destra, Ciotola irrompe sul palo lungo e di testa schiaccia in rete il 2-0. La Baldaccio pecca di precisione sotto porta, la Sestese spreca un paio di occasioni per arrotondare. Ultimo episodio una punizione dal limite di Gorini, che spiove alta di poco sulla traversa. Finisce così sul 2-0 per la squadra di Alessandro Rossi.
Barberino Tavarnelle-Colligiana 1-1
BARBERINO TAVARNELLE: Cianti, Petracchi, Forconi, Pazzagli, Bianchini, Ticci, Cirillo (89' Corti), Kaloti (88' Mori), Bellosi (88' Mantelli), Sarti G., Taflaj (82' Corsini D.). A disp.: Pupilli, Seravalle, Seghi, Ferraro, Conti . All.: Lacchi Stefano
COLLIGIANA: Chiarugi, Foderi (73' Conticelli), Tognetti, Tommasi, Bianchi, Cicali, Donati (80' Coviello), Pierucci, Borri (90' Falugiani), Masini (72' Merlo), Bartalini (77' Baccani). A disp.: Bacciottini, Puppato, Capezzuoli, Cosentino. All.: Bencivenni Gabriele
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 31' Bellosi, 66' Borri
NOTE: Ammoniti Kaloti, Taflaj, Foderi, Tognetti, Conticelli.Festa grande al “Frosali” di Barberino Val d'Elsa per il debutto in Eccellenza della squadra di casa. In un tripudio di sciarpe con i colori sociali arancione, bianco e blu, distribuite ai sostenitori all'ingresso, il Barberino Tavarnelle conquista il primo punto in classifica nel derby contro la Colligiana. La pesante sconfitta contro la Sangiovannese non lascia scorie: la squadra di mister Lacchi gioca una partita gagliarda, con una prima mezz'ora di attacchi tambureggianti, che fanno apparire piccola e timorosa una squadra che la domenica precedente aveva battuto la Sansovino. Ma dopo un primo tempo chiuso sotto di un gol e giocato in palese sofferenza, la Colligiana, squadra più esperta, ha saputo riportare la gara su un piano di maggiore equilibrio e, malgrado un pizzico di sfortuna, ha saputo cogliere l'occasione per il pareggio a metà ripresa. Si gioca in un pomeriggio soleggiato: non cade uno spillo nel lato di tribuna assegnato ai tifosi locali, al completo anche quello riservato agli ospiti, con una decina abbondante di ultras chiassosi addossati alla rete di recinzione. Il minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola è reso ancor più toccante dal lontano rintocco di campane che scandiscono le ore. Il Barberino Tavarnelle, in maglia blu notte, si presenta con un 4-3-3: il trio avanzato vede Bellosi a destra, Taflaj in mezzo e Cirillo a sinistra. Simile lo schieramento della Colligiana, in maglia a strisce verticali bianche e rosse, anche se Donati e Masini giocano inizialmente qualche metro dietro alla punta centrale Borri. La partenza dei padroni di casa è bruciante. Al 3' Chiarugi, in uscita abbatte Palaj a pochi metri dalla porta e il signor Norci fischia il calcio di rigore. Va sul dischetto il numero 10 Gianmarco Sarti (ex Larcianese), che calcia con troppa sufficienza: il tiro non è particolarmente forte e angolato e Chiarugi lo para. Ma i locali non si scompongono e, al 5', Cirillo conclude fuori di poco. Ancora Cirillo, al 10', si vede ribattere altrettante conclusioni da dentro l'area. Al 12', sugli sviluppi di un corner, Sarti, di testa, spedisce il pallone di poco sopra la traversa. Uno straripante Cirillo, al 13', conclude dal limite dell'area, mandando il pallone a sorvolare di poco l'incrocio dei pali. Al 15' è Bellosi a cercare fortuna con una conclusione di sinistro che finisce larga. Al 21' è la volta di Taflaj a concludere una bella azione condotta sulla sinistra: il diagonale è bloccato a terra da Chiarugi. Si va al primo cooling break con una Colligiana evanescente e, inesorabilmente, i padroni di casa arrivano al gol. Un inarrestabile Cirillo fa il vuoto sulla sinistra, entra in area e opera un taglio perfetto per l'accorrente Bellosi che non può sbagliare dall'area piccola (34'). Un galvanizzato Bellosi, al 36', ci prova ancora dal limite: il pallone subisce una leggera deviazione e finisce in corner. Un minuto dopo, cincischia la difesa ospite e Borri, in piena area, ciabatta malamente sul fondo il pallone. Al 42' si vede Masini, che ci prova dalla distanza: Cianti, ben appostato, blocca con sicurezza. Ma, nel primo minuto di recupero, crea ancora scompiglio Cirillo, irrompe Kaloti che, di piatto, non trova la porta. Si va negli spogliatoi con la sensazione che il vantaggio di misura del Barberino Tavarnelle sia decisamente stretto. Le squadre rientrano in campo con schieramenti invariati, ma evidentemente mister Bencivenni deve essersi fatto sentire perché i suoi iniziano con un ben diverso atteggiamento. Al 47', su corner da destra, svetta su tutti il centrale difensivo Tommasi che, di testa, centra in pieno la traversa e il pericolo sfuma. Il Barberino Tavarnelle non è più padrone incontrastato del campo e si fa comunque vedere, al 50', con una girata di Kaloti dal limite, parata a terra da Chiarugi. Ma, al 57', ancora su corner, questa volta da sinistra, irrompe ancora il numero 4 Tommasi che, ancora di testa, manda il pallone a spolverare la parte superiore della traversa. Le due squadre creano un numero ristretto di occasioni, ma a metà ripresa la Colligiana fa centro. Cross da destra di Donati a mezza altezza e, in mezzo all'area sbuca Borri che si coordina bene e, al volo, spedisce il pallone alle spalle di Cianti (67'). Al 71' la fortuna volta le spalle anche ai locali: Taflaj si allunga a due passi dalla porta per la deviazione, ma il pallone finisce sul palo esterno, alla destra della porta difesa da Chiarugi. Fioccano le sostituzioni nel finale e non accade più niente di significativo da una parte e dall'altra. Si muove la classifica di entrambe: dopo due giornate non c'è nessuna squadra a punteggio pieno e c'è una sola squadra (Audax Rufina) ancora ferma al palo. Segnali di un campionato molto combattuto. Domenica prossima il Barberino Tavarnelle giocherà un altro derby casalingo contro il Poggibonsi e la Colligiana riceverà la visita proprio dell'attuale fanalino di coda. Viste le prime due giornate, non sono da escludere altri risultati a sorpresa.
Calciatoripiù. In chiusura vorremmo assegnare due simbolici riconoscimenti a due protagonisti dell'incontro. Pur con un inevitabile calo alla distanza, il numero 7 di casa
Cirillo è stato, a nostro giudizio, il miglior giocatore in campo: una prestazione, la sua, da incorniciare. Dall'altra parte, il bravo difensore
Tommasi si aggiudica il platonico titolo di giocatore più sfortunato: una decina di centimetri soltanto gli hanno negato due gol che ne avrebbero fatto, di diritto, l'eroe di giornata.
Enrico Badii
Figline 1965-Signa 0-0
FIGLINE 1965: Daddi, Vigni (60' Selvi), Mori C. (60' Pecci), Sidibe, Tofanari, De Pellegrin, Rufini, Massaro, Adami (65' Nocentini), Sdaigui (60' Paoloni), Betti (80' Ligi). A disp.: Bruni, Buccianti, Giannini, Messini. All.: Beoni Lorentino
SIGNA: Dainelli, Rossi (72' Nencini), De Ferdinando, Soldani, Bianchi (80' Noviello), Capacci, Manetti, Tempesti P. (72' Lombardi L.), Tempesti L. (77' Giuliani), Dallai, Manescalchi. A disp.: Borchi, Flachi, Lombardi C., Kebe, Coppola. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
NOTE: Ammoniti Selvi, Rossi.Secondo pareggio consecutivo in campionato per il Figline, che dopo l'1-1 ottenuto all'esordio sul campo dell'Antella chiude a reti bianche la sfida contro il Signa 1914, prima gara interna della stagione disputata allo stadio di Rignano sull'Arno. Una partita nella quale i gialloblù hanno costruito diverse opportunità, trovando però sulla propria strada un Signa ordinato e un Dainelli bravo a rispondere presente nelle occasioni più importanti. Il Figline prova subito a prendere l'iniziativa. Al 7' Rufini riesce a liberarsi all'interno dell'area, ma la sua conclusione termina sopra la traversa. La risposta ospite arriva al 12' con Tempesti, che si destreggia bene tra i difensori gialloblù prima di calciare alto. Due minuti più tardi ci prova Sdaigui dal limite: Dainelli non trattiene e Adami per poco non riesce ad approfittarne, con la difesa del Signa che riesce comunque ad allontanare il pericolo. L'occasione più importante del primo tempo arriva al 29'. Adami serve Betti all'interno dell'area e la conclusione dell'attaccante gialloblù si stampa in pieno sulla traversa. Prima dell'intervallo è ancora Rufini a provarci, ma al 42' il suo tiro termina di poco a lato. Il Figline riparte con decisione anche nella seconda frazione. Al 49' Betti trova Massaro, che di testa mette il pallone al centro: l'incornata di Adami viene neutralizzata dal portiere ospite. Passano appena due minuti e lo stesso Adami ha un'altra grande opportunità, ma sulla conclusione a botta sicura trova l'opposizione con il volto di un difensore del Signa. Gli ospiti rispondono prima al 52', quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo Rossi calcia dal limite trovando Daddi pronto alla presa in due tempi, e poi al 58' con un'iniziativa personale di Dallai, il cui rasoterra attraversa tutta l'area piccola prima di terminare sul fondo. Al 61' è il neoentrato Paoloni a cercare la porta da posizione favorevole, ma Dainelli è ancora attento. Lo stesso Paoloni ci riprova all'82', trovando una deviazione in calcio d'angolo. Proprio dal corner successivo nasce un'altra grande opportunità gialloblù: Rufini mette al centro e Pecci svetta di testa, ma la conclusione viene neutralizzata in tuffo dal portiere del Signa. Il Figline prova fino all'ultimo a cambiare il risultato. Al 95' l'ultima conclusione è ancora di Rufini, che da fuori area manda sopra la traversa. Al triplice fischio è dunque 0-0. Il Figline può recriminare per le diverse opportunità costruite, a partire dalla traversa colpita da Betti nel primo tempo, ma trova sulla propria strada anche un ottimo Dainelli. Secondo pareggio consecutivo per la formazione di mister Loris Beoni, che dopo l'1-1 di Pontassieve contro l'Antella sale a 2 punti dopo le prime due giornate.
Lastrigiana-Valentino Mazzola 1-1
LASTRIGIANA: Marziano, Becagli, Pierattini, Innocenti (56' Piccini), De Pascalis, Casarin, Spasaro, Alfarano, Frezza, Moussaid, Pezzano (76' Forzieri). A disp.: Spina, Kapidani, Gomma, Dionigi, Nannucci, Stianti, Lo Guzzo. All.: Ventrice Claudio
VALENTINO MAZZOLA: Conti, Dei, Gianneschi, Campatelli, Mariani, Zanaj, Calamassi (73' Camilli), Bouhamed, Cioni (60' Rosselli), Mugelli (83' Corcione), Vitale (73' Baroni). A disp.: Ciupi, El Dib, Finetti, Vadi, Ronchi. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 39' rig. Mugelli, 49' Frezza
NOTE: Ammoniti Becagli, Piccini, Gianneschi, Calamassi, Mugelli.Il Mazzola non va oltre l'1-1 sul campo della Lastrigiana; i biancocelesti chiudono in vantaggio il primo tempo di una partita che sembrava in controllo per poi subire l'immediato pareggio ad inizio ripresa. Lastrigiana che attacca al 5' con la discesa di Moussaid, palla al centro messa in angolo di Zanaj. Mazzola ad un passo dal vantaggio al 12', imbucata di Bouhamed per Mugelli che rientra sul mancino eludendo la retroguardia di casa, Marziano compie un miracolo sulla violenta conclusione. L'azione prosegue con l'assolo di Gianneschi, botta a sorprendere il portiere che però è mal calibrata. Pressing vincente di Calamassi al 18', mancino dalla distanza che finisce alto. Angolo Lastrigiana, colpo di testa di Casarin che finisce alto. Al 35' ottimo movimento di Spasaro che passa tra due avversari, tiro a giro di mancino completamente sballato. Mazzola che risponde immediatamente con il traversone di esterno di Gianneschi, Bouhamed manca l'appuntamento con la palla per questione di centimetri. Calcio di rigore per il Mazzola al 38', intervento in scivolata su Calamassi che viene steso. Mugelli si presenta sul dischetto realizzando sotto l'incrocio. Occasione Lastrigiana nata da un incredibile fallo non fischiato a Zanaj, Innocenti arriva al limite dell'area chiamando Conti alla respinta di pungo. Ultima chance del primo tempo, angolo ospite con estirada di Campatelli altissima. Ripresa che si apre subito con il pareggio dei fiorentini: Mazzola scoperto sulla destra, traversone basso per Frezza che realizza da pochi passi il più facile dei goal. Senesi che creano subito una clamorosa chance per pareggiare, il cross di Dei pesca Campatelli sulla corsa che non riesce a calciare bene. Ancora Lastrigiana al 62', Frezza protegge bene palla per poi girarsi e calciare fuori di pochissimo sopra la traversa. Uscita di Marziano con i piedi al 67', Calamassi stoppa e calcia da distanza siderale ma il portiere di casa aveva già ripreso posizione. Contropiede Mazzola al 72', Bohamed tenta di battere a rete calciando tra i guantoni di Marziano. Minuto 76', lancio a cercare Mugelli che scavalca la difesa, movimento a rientrare sul destro che finisce sull'esterno della rete. Angolo Mazzola all'80', Camilli sbuca dietro Mariani incornando abbondantemente a lato. All'86' ancora Marziano a dire no a Rosselli, imbeccato da Camilli e bravo nella deviazione aerea salvata in angolo dal portiere. Sugli sviluppi del corner la difesa biancorossa allontana sui piedi di Dei che prova a calciare mandando a lato. È l'ultima invenzione della partita, che si chiude sul risultato di 1 a 1. Per il Mazzola si tratta del primo punto in campionato, un risultato che lascia sicuramente l'amaro in bocca per non aver saputo mantenere il meritato vantaggio ottenuto nei primi 45 minuti di gioco.
Poggibonsi-Sangiovannese 1-1
POGGIBONSI: Cerone, Maffei, Mazzolli (76' Vella), Perugi (74' Hoxhaj), Borghi, Gjana (54' Lepri), Sichi, Luise, Lorenzini (82' Grassini), Cespedes, Caggianese (85' Cicali). A disp.: Ennached, Lenzi, Bardotti, Ferrara . All.: Guidi Marco
SANGIOVANNESE: Gioli, Ferrante, Contipelli, Rocchetti, Bigica, Mencagli (65' Castrovilli), Galligani, Senzamici, Tkachuk (65' Bruni), Castaldo (73' Rossini), Mussi. A disp.: Barberini, Nocentini, Puppato, Sabadashka, Silli, Galli. All.: Magrini Lamberto
ARBITRO: Denis Alexandru Sinca di Firenze
RETI: 33' Mencagli, 59' Caggianese
NOTE: Ammoniti Perugi, Bigica, Rossini.In una cornice da categoria superiore, il Poggibonsi di Marco Guidi fronteggia con il modulo 3-5-2 la Sangiovannese di Magrini disposta a rombo con un 4-3-1-2. Brivido in avvio per Gioli, su tiro di Perugia al 5' che coglie la traversa. Replica la Sangio al 7' con un cross di Rocchetti che Bigica in scivolata manda a lato. Poco dopo altra palla in mezzo di Galligani sul quale non è puntuale Mencagli. La squadra ospite va in vantaggio improvvisamente al 33': Mencagli sfrutta la sponda di Bigica su lungo lancio di Rocchetti, la difesa lo perde di vista e il tiro del centrocampista azzurro trafigge Cerone. La replica del Poggibonsi è affidata all'ultimo arrivato Caggianese, tiro dal limite ma il giovane Gioli respinge. Dopo l'intervallo spinge il Poggibonsi e proprio Caggianese al 59' bagna il suo ritorno in giallorosso - dopo la stagione “primaverile” del 2021 con 2 gol e promozione in D - con un tocco morbido sull'uscita del portiere che finalizza una bella combinazione tra Perugi e Lepri. I padroni di casa si fanno preferire nella ripresa, e al 73', su altro spunto irresistibile di Perugi respinto corto dal portiere, l'accorrente Borghi calcia clamorosamente alto. Si registra poi una girandola di sostituzioni, fin quando a 2' dalla fine Rocchetti impegna in presa bassa il portiere di casa Cerone. Null'altro da segnalare fino al termine, l'1-1 è scritto e soddisfa entrambi i tecnici per il livello di gioco espresso dalle rispettive squadre.
Sansovino-Montespertoli 2-1
SANSOVINO: Paolucci, Carotti, Artini (86' Papini), Bonechi, Poli (75' Minocci), Sabatini, Berneschi, Dema, De Filippo (71' Maramarco), Discepolo, Benucci (70' Mirante). A disp.: Timperanza, Venanzi, Gherghina, Scichilone, Tenti . All.: Bartoli Stefano
MONTESPERTOLI: Biotti, Corradi (54' Vallesi), Di Lauro, Gasparini (92' Petitto), Trapassi, Calonaci, Salvadori (64' Senesi G.), Corsi, Lotti, Maltomini, Biliotti (54' Rosi). A disp.: Masini, Spini, Zaccolo, Mancini M., Bianchi. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato
RETI: 17' Corsi, 51' De Filippo, 91' Mirante
NOTE: Ammoniti Mirante, Maltomini.Un tempo ciascuno fa male al Montespertoli e bene al Sansovino. La sintesi sovverte il detto proverbiale proprio allo scoccare del 90'. Il Montespertoli di Sarti, in un primo tempo di netto predominio, era andato in vantaggio al 17' al termine di una manovra tutta di prima, con assist dal fondo di Salvadori e girata al volo a incrociare di Corsi dal limite dell'area. Lotti su assist di Salvadori falliva il 2-0, poco dopo Calonaci timbrava il palo direttamente su punizione, procurata dallo stesso sgusciante Salvadori. La Sansovino, complice forse qualche scoria dopo il brusco stop a Colle Val d'Elsa la settimana prima, si scuoteva dal torpore in avvio di ripresa, e raggiungeva subito il pareggio grazie a un guizzo di De Filippo in scivolata, che anticipava Calonaci su assist prezioso di Berneschi dalla linea di fondo. Dopo alcune occasioni fallite, quali un palo di Berneschi, un tiro di Discepolo a porta sguarnita e una bella parata di Biotti su tiro di Bonechi, quando il Montespertoli sembrava aver trovato le misure con cambi incisivi e una nuova disposizione tattica (4-1-4-1), la Sansovino raggiungeva il 2-1 proprio allo scadere. L'azione che suscitava vibranti proteste gialloverdi per una possibile carica subita da Maltomini a difesa del pallone, sugli sviluppi Mirante sfruttava l'imbucata ancora di Berneschi, e dalla corta distanza infilava Biotti. Clamoroso quanto accadeva al 95', quando ancora ancora Corsi, svettando di testa sul primo palo a raccogliere un corner di Bianchi, sfiorava il 2-2 colpendo in pieno il palo.
Oliviero Donadel