Antella 99-Castiglionese A.s.d. 3-2
ANTELLA 99: Carcani, Talenti (46' Keqi), Paterno, Massai, Frosali, Lunghi, Bellini (46' Papalini), Chiaramonti, Giugliano (85' Vaggioli), Pupeschi (46' Vivace), Pinzauti (70' Rosi). A disp.: Tognarelli, Saccardi, Baragli, Fiaschi . All.: Settesoldi Simone
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani, Menci, Lucatti, Mercuri, Bencini (51' Parisi), Verdini (60' Banelli), Gasparri (75' Marchini), Zhupa, Mazzolli, Martinelli. A disp.: Tenti Mat., Doroftei, Bennati, Caposciutti, Alessandri, Gerardini. All.: Morelli Alessio
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 17' Verdini, 25' Lucatti, 27' Pupeschi, 45' rig.Chiaramonti, 61' Pinzauti
NOTE: Espulso Chiaramonti al 68'. Ammoniti Paterno, Lunghi, Viciani.Grande vittoria in rimonta per l'Antella, che al campo sportivo Andrea Pazzagli supera per 3-2 la Castiglionese nella quinta giornata del campionato di Eccellenza Toscana, Girone B. Una partita ricca di emozioni, nella quale i ragazzi di Simone Settesoldi riescono a ribaltare un doppio svantaggio grazie alle reti di Pupeschi, Chiaramonti e Pinzauti. L'avvio di gara è complicato per i padroni di casa, che pagano a caro prezzo alcune disattenzioni difensive. La Castiglionese ne approfitta e al 17' passa in vantaggio: grande spunto a sinistra di Mercuri che converge e prova l'imbucata centrale, una carambola dirige il pallone verso Morelli che, complice un'altra deviazione, supera Carcani. L'Antella si getta avanti, crea subito situazioni pericolose in area, ma si lascia sorprendere ancora di rimessa: rinvio di Balli, sponda di Lucatti su Mercuri che di prima intenzione lancia in profondità il compagno, implacabile nel presentarsi davanti a Carcani e infilarlo in diagonale. La reazione dell'Antella la riporta immediatamente in partita. Al 27' su corner da sinistra, smanacciato sul fronte opposto da Balli e rimesso al centro da Lunghi, Nicolò Pupeschi, nuovo acquisto arrivato dalla Lucchese, riapre l'incontro con un bel colpo di testa che vale l'1-2. I padroni di casa continuano a spingere alla ricerca del pareggio, mostrando carattere e determinazione. Gli sforzi vengono premiati al 45', quando l'Antella conquista un calcio di rigore: lungo rilancio di N. Carcani verso Bellini, che fugge a sinistra, converge in area fra tre avversari e va a terra sul contatto con Verdini. Dal dischetto Niccolò Chiaramonti trasforma con una botta centrale, siamo 2-2. Nella ripresa l'Antella continua a credere nella vittoria e al 61' trova il gol del sorpasso: recupero palla di Massai sulla tre quarti, manovra avvolgente che manda al cross basso il subentrato Keqi, Pinzauti anticipa Martinelli e d'esterno destro fredda Balli per il 3-2 che fa esplodere la gioia del pubblico del Pazzagli. La partita, tuttavia, non è ancora finita. Intorno al 70' arriva l'espulsione di Chiaramonti, che su uno spiovente da lungo rilancio (per altro in posizione di fuorigioco) viene a contatto con Martinelli. L'Antella in inferiorità numerica, riesce a difendere il vantaggio con determinazione e conquista una vittoria dal grande valore, soprattutto per il modo in cui è maturata. La Castiglionese si conferma compagine con ottime individualità e un gioco che può mettere in difficoltà chiunque.
G.B.
Barberino Tavarnelle-Figline 1965 0-0
BARBERINO TAVARNELLE: Pupilli, Petracchi, Bianchini (73' Mantelli), Pazzagli (82' Mezzetti), Conti, Ticci, Cirillo (78' Seghi), Bianchi, Bellosi (86' Corsini D.), Sarti N., Kaloti (73' Calonaci Y.). A disp.: Cianti, Ferraro, Corti, Dattilo . All.: Lacchi Stefano
FIGLINE 1965: Daddi, Vigni, Mori C. (72' Paoloni), Sidibe, Tofanari, Nocentini, Sdaigui, Pecci (67' Giannini), Ligi (82' Buccianti), Rufini, Selvi (54' Massaro). A disp.: Bruni, Giustelli, Ciaperoni, Morandi L., Luzzi. All.: Beoni Lorentino
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
NOTE: Ammoniti Pazzagli, Sarti N., Corsini D., Vigni, Massaro.Mancano i gol ma non le emozioni tra Barberino Tavarnelle e Figline, con i portieri in grande spolvero. Muove la classifica la squadra di Lacchi, attesa domenica alla Rufina in un anticipo di spareggio salvezza. Si mantiene imbattuta quella di Beoni, al quarto pareggio in cinque gare, il terzo per 0-0. La prima occasione scaturisce dal mancino di Bianchi, che impegna Daddi nella presa a terra. Il Figline replica con Rufini su punizione, Pupilli è attento e respinge. Il Barberino punge con un tiro da lontano di Sarti, respinto, e uno a fil di traversa ancora di Bianchi; il Figline controbatte impegnando Pupilli prima con un tiro al volo di Sdaigui, quindi col doppio tentativo ravvicinato di Mori e Rufini. Dopo venti minuti di gran carriera, cala il ritmo e le fasi difensive hanno la meglio fino all'intervallo. Nella ripresa altro tentativo di Rufini su pallone inattivo, Pupilli respinge anche quello. Intorno al 60' il portiere di casa si supera in uscita su Ligi, riprende Pecci a porta sguarnita, Pazzagli libera sulla linea di porta, Figline vicino al vantaggio. C'è lavoro anche per Daddi, che al 66' su lungo rilancio prolungato di testa da Sarti, deve opporsi di piede al sinistro al volo di Bellosi. Un altro botta e risposta intorno al 70': Massaro accarezza il palo dopo un'azione confusa, Pazzagli sul fronte opposto sfiora l'incrocio con un tiro da lontano. Ultimo guizzo della gara a un paio di minuti dalla fine: Mantelli mette al centro un pallone che attraversa l'area senza incontrare deviazioni. Lo 0-0 è scritto.
Edor
Colligiana-Lastrigiana 2-0
COLLIGIANA: Chiarugi, Pini, Tognetti (92' Cala Campana), Tommasi, Bianchi, Falugiani (92' Barracani), Donati (70' Jrad), Cicali, Borri (78' Merlo), Baccani (87' Puppato), Coviello. A disp.: Bacciottini, Conticelli, Foderi, Capezzuoli. All.: Bencivenni Gabriele
LASTRIGIANA: Marziano, Spasaro (84' Gomma), Becagli, Piccini (76' Innocenti), De Pascalis (81' Kapidani), Casarin, Nannucci (65' Lo Guzzo), Alfarano, Frezza, Moussaid, Pezzano (84' Dionigi). A disp.: Spina, Pierattini, Forzieri, Stianti. All.: Ventrice Claudio
ARBITRO: Giuseppe Russo di Acireale
RETI: 50' Tommasi, 73' Borri
NOTE: Ammoniti Tommasi, Falugiani, Cicali, Piccini, Frezza.La Colligiana cerca a lungo di scardinare la munita retroguardia di una Lastrigiana ben organizzata e intraprendente. Nella ripresa risolvono la pratica un colpo di testa di Tommasi su corner e un rilancio lungo che premia lo scatto e il fiuto del gol di Borri. Prima occasione per la Colligiana al 7': Tognetti ispira Coviello, il numero 11 entra in area da sinistra, controlla e calcia in diagonale a tu per tu con Marziano, che ribatte. Risponde la Lastrigiana con Pezzano che avanza indisturbato ma indirizza a rete debolmente, per Chiarugi parata agevole. Quindi spunto in area per Baccani che cerca lo scambio nello stretto ma non riesce a concludere. Sul fronte opposto tiro da fuori di Alfarano sugli sviluppi di un corner, che non inquadra lo specchio; segue un altro guizzo di Pezzano in area su assist di Frezza, stavolta ci vuole il miglior Chiarugi per respingere. Si fa intraprendente Moussaid, che va via in slalom sulla sinistra, e calciando sul primo palo cerca di cogliere in controtempo il portiere di casa, efficace nella respinta di piede. Nella ripresa la Colligiana va in vantaggio al 50' con Tommasi, che su corner da destra si divincola dalla marcatura di Becagli e colpisce di testa a centro area quasi senza saltare, infilando Marziano. La squadra di Ventrice cerca il pareggio con Frezza, che calcia da lontano potente ma impreciso, pallone alto; per quella di Bencivenni da annotare una punizione invitante per Baccani, che manda fuori, e un tiro ancora di Coviello su assist di Donati, che impegna Marziano in una bella respinta in tuffo. Il raddoppio al 73': su lancio dalla propria tre quarti di Tognetti, Borri approfitta di uno scivolone di De Pascalis, ingannato dalla traiettoria, e davanti a Marziano non fallisce il 2-0 che di fatto chiude la partita.
A fine gara queste le parole del viceallenatore Rivelli: “una bella vittoria contro una squadra che comunque ci aveva messo in difficoltà in coppa sia all'andata che al ritorno vincendo entrambe le partite. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e lo è stata perché è una squadra organizzata che sta lì ed è difficile da scardinare. Siamo stati bravi a sbloccare la partita ed a chiuderla dopo. Nel primo tempo abbiamo giocato e tenuto palla ma non siamo riusciti a concretizzare la mole di gioco e dovevamo essere più bravi e cinici in qualche situazione cosa che abbiam fatto nel secondo tempo. Comunque vittoria voluta e più che meritata”
Montespertoli-Asta 1-1
MONTESPERTOLI: Masini, Vallesi, Di Lauro, Salvadori (85' Mancini M.), Trapassi, Calonaci, Rosi, Corsi, Bianchi (75' Gasparini), Maltomini, Biliotti (64' Petitto). A disp.: Biotti, Spini, Zaccolo, Senesi G., Lotti, Ndiaye. All.: Sarti Gianluigi
ASTA: Cefariello, De Vitis, Cavaciocchi, Gonzi, Lapadatovic, Calamai (84' Curcio), Sidibe (70' Borgheresi), Cavallini (82' Galardi), Mignani, Verdelli (87' Fahlman), Bandini (37' Menga). A disp.: Aceto, Simi, Bolognesi, Poienari. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 75' Bianchi, 80' Cavallini
NOTE: Ammoniti Corsi, De Vitis, Bandini.Il Montespertoli tiene a lungo in mano le redini del gioco, ma deve dividere la posta con l'Asta, ben disposta tatticamente ed efficace nelle ripartenze. Le trame dei gialloverdi nel primo tempo non si concretizzano sotto porta. Al 13' tiro di Maltomini che Rosi non aggancia di un soffio, quindi Corsi per poco non approfitta di un'uscita maldestra di Cefariello. Il capitano del Montespertoli Maltomini rimane colpito in uno scontro fortuito con Sidibe e sanguina (per lui punti di sutura in serata e prognosi che lo terrà fuori una decina di giorni). La medicazione in più riprese lo costringe ogni volta ad attendere il tempo prescritto dalla recente normativa per poter rientrare. Durante l'interruzione per idratarsi, l'allenatore gialloverde Sarti entra in campo per verificarne le condizioni e si rivolge senza alcuna animosità verso l'arbitro, che però lo allontana dal campo con una decisione che lascia sconcertati. Si riprende e l'Asta si rende pericolosa con due conclusioni di Cavaciocchi, molto insidiosa quella di testa al 40' con il pallone che esce di un soffio. Nella ripresa al 52' Gonzi colpisce la traversa con un tiro da lontano, quindi Cavaciocchi combina nello stretto e impegna Masini in una parata notevole. Dal corner che segue, opportunità per Mignani che calcia a lato. La gara scorre sullo 0-0 fin quando al 75' con Rosi che accelera sulla fascia e mette al centro un pallone invitante che Bianchi colpisce in torsione di testa infilando l'1-0. Il Montespertoli ha subito l'occasione per raddoppiare con Salvadori, che riceve al limite un assist di Corsi e calcia a fil di palo. Gli arancioblè raggiungono il pareggio con Cavallini - al terzo centro in stagione - lesto a inserirsi in area sull'assist di Verdelli. La squadra di Sarti cerca il nuovo vantaggio con l'indomito Maltomini, che su scarico all'indietro di Petitto manca di poco lo specchio. Nel finale nessuna delle due squadre sembra volersi accontentare del pareggio, che però resiste fino al termine dei 5' di recupero.
Ardolli
Sangiovannese-Baldaccio Bruni 1-0
SANGIOVANNESE: Gioli, Rocchetti, Tkachuk (78' Nocentini), Castaldo, Senzamici, Contipelli, Mussi, Bigica (69' Fratini), Mencagli (78' Bruni), Castrovilli (69' Mata), Galligani (85' Silli). A disp.: Belia, Fiaschi, Rossini, Galli. All.: Magrini Lamberto
BALDACCIO BRUNI: Borghini, Piccinelli, Del Siena, Bruschi (62' Cocci), Giorni, Beretti, Hajiri (75' Fracassi), Sestini (53' Bacchi), Sbardella, Gorini, Bartoccini. A disp.: Vaccarecci, Simoni, Bertolini, Puletti, Bonavita, Broccatelli. All.: Battistini Pier Francesco
ARBITRO: Gianluca Cacchiarelli di San Benedetto del Tronto
RETI: 47' rig.Mencagli
NOTE: Ammoniti Castaldo, Bruschi, Gorini.Buona anche la quinta. La Sangiovannese passa “di rigore” contro la Baldaccio Bruni in un match tutt'altro che facile e regala al pubblico del Fedini altri tre punti per la corsa al primo posto solitario in Eccellenza, occupato in questo momento dagli azzurri con due punti di margine sull'Antella. Al 6' si affacciano in avanti gli ospiti con Hajri, che impegna Gioli e lo costringe a intervenire. Al 14' gli azzurri costruiscono una bella manovra offensiva, ma Mencagli non trova una conclusione altrettanto efficace. La Baldaccio Bruni dimostra di essere tutt'altro che arrendevole e mantiene un buon equilibrio tattico, tenendo testa ai padroni di casa. Al 26' la Sangiovannese torna a farsi vedere con Mussi, che tenta la conclusione dalla distanza e sfiora il bersaglio. Al 40' Galligani riceve un buon pallone e cerca il gol sul primo palo, ma Borghini respinge con i piedi. La risposta della Baldaccio arriva appena un minuto più tardi, con un contropiede in superiorità numerica: Sestini si ritrova a tu per tu con Gioli, ma la sua conclusione termina sul fondo. Le due formazioni rientrano così negli spogliatoi sul risultato di 0-0. La ripresa si apre nel migliore dei modi per la Sangiovannese che al 49' passa in vantaggio. Mencagli conquista un calcio di rigore dopo un fallo del portiere Borghini e si incarica personalmente della trasformazione, portando gli azzurri sull'1-0. Al 65 i padroni di casa sfiorano nuovamente il raddoppio: Bigica calcia in diagonale, ma il pallone termina di poco a lato. Al 79 la Baldaccio Bruni tenta di reagire con Bacchi, che prova la conclusione dalla distanza senza inquadrare lo specchio della porta. Nel finale gli ospiti cercano ancora spazio in avanti, con Bacchi che impegna Gioli e lo costringe a intervenire. Per il resto, la gara offre poche altre emozioni e il risultato non cambia.
Sansovino-Audax Rufina 3-2
SANSOVINO: Timperanza, Carotti (87' Andreucci), Artini, Bonechi, Milli (56' Dema), Sabatini, Scichilone (65' Mirante), Poli, De Filippo, Benucci (73' Vichi), Maramarco (78' Baglioni). A disp.: Paolucci, Bizzi, Minocci, Presenti . All.: Bartoli Stefano
AUDA. RUFINA: Lombardi, Degli Innocenti, Arnetoli (61' Travaglini), Grazzini, Piccini (83' Sequi), Donatini (78' Bartolini), Zoppi, Fioravanti, Ceramelli (93' Degl Innocenti), Ricci, Martini N. (63' Caprio). A disp.: Moretti, Paperini, Capanni, Vigano. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 16' Zoppi, 35' De Filippo, 36' Benucci, 65' Ceramelli, 90' De Filippo
NOTE: Ammoniti De Filippo, Maramarco, Dema, Arnetoli, Fioravanti, Ceramelli.Seconda vittoria consecutiva per la Sansovino, che continua a confermarsi una vera e propria certezza tra le mura amiche, dove finora ha conquistato tre successi su tre partite disputate. Questa volta a farne le spese è l'Audax Rufina, battuta al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni, decisa soltanto nei minuti finali. L'approccio alla partita dei ragazzi di Bartoli è subito positivo, con la Sansovino che parte forte e cerca immediatamente di imporre il proprio gioco. Al 14' è Benucci ad andare vicino al vantaggio, ma la sua conclusione mancina da oltre venti metri si stampa sul palo. Passano appena pochi secondi e, proprio nel momento in cui i padroni di casa sembrano poter sbloccare il risultato, sono invece gli ospiti a trovare la via del gol: azione manovrata con Ricci largo a destra che appoggia su Fioravanti, pallone morbido al centro dell'area per il taglio di Zoppi che gira in rete d'interno al volo. La Rufina va vicina al raddoppio due volte con un gran tiro di Ricci che Timperanza ribatte d'istinto, stessa sorte per la conclusione potente e ravvicinata di Ceramelli su assist di Arnetoli. La Sansovino non si lascia però scoraggiare e continua a spingere alla ricerca del pareggio, affidandosi soprattutto alle iniziative di Benucci e De Filippo. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 35', quando Artini dalla tre quarti crossa basso in area, De Filippo colpisce in mischia sottomisura e ristabilisce la parità. L'Audax Rufina accusa il colpo e, appena un minuto più tardi, arriva anche il sorpasso della Sansovino: in contropiede è ancora Benucci a colpire, firmando con un mancino spettacolare carico d'effetto il gol che permette ai suoi di ribaltare il risultato. Ceramelli cerca subito il pareggio, ne salta due e conclude radente, Timperanza blocca a terra. Quindi è Poli che accarezza la traversa con un destro dal limite. Nella ripresa la Sansovino continua a cercare la rete per mettere al sicuro il risultato e ancora Benucci sfiora la doppietta personale. A trovare il gol, tuttavia, è l'ex Ceramelli, che, su assist dell'ex Ricci, si destreggia in area e realizza d'esterno destro il 2-2 (da ex, stagione 22-23, e sul campo dove aveva segnato l'ultima volta con la Rufina nello spareggio promozione col Casentino Academy). La Sansovino si ributta avanti e colpisce un palo clamoroso su punizione dal limite, sempre con Benucci. Nel finale Bartoli prova a giocarsi anche la carta Mirante, che va vicino al gol di testa quando ormai manca poco al termine dell'incontro. La partita sembra avviarsi verso il pareggio, ma al 93' arriva l'ultima, decisiva emozione della giornata: è De Filippo a trovare la rete del definitivo 3-2, libero a centro area e lesto nel riprendere una corta respinta di Lombardi su tiro quasi dal fondo di Baglioni - 2008 della Juniores che sta facendo benissimo - facendo esplodere la gioia della Sansovino e regalando alla squadra una vittoria pesantissima. Per la Rufina quinto stop in cinque gare, la panchina di Francini è a rischio ma lo spogliatoio si è stretto intorno all'allenatore. La rosa ha qualità ed esprime bel calcio, a Barberino servirà assolutamente far punti.
Sestese-Poggibonsi 0-0
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Pisaniello, Pisaneschi, Gaffarelli (46' Giustarini), Mernacaj, Cesarano (63' Nesti), Zei (75' Chelli), Vannini (63' Sardina), Ciotola, Robi (58' Fiorentino). A disp.: Baracco, Gori, Palmini, Sarr. All.: Rossi Alessandro
POGGIBONSI: Cerone, Maffei, Mazzolli, Martucci (36' Luise), Borghi, Kean Dosse, Vella (60' Hoxhaj), Sichi, Lorenzini, Cespedes, Caggianese (71' Lepri). A disp.: Ennached, Lenzi, Cicali, Gjana, Grassini, Pratesi. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
NOTE: Ammoniti Pisaneschi, Nesti, Vella, Lorenzini, Luise.Finisce 0 a 0 la sfida tra Sestese e Poggibonsi. Un pareggio scritto nella roccia, che i ragazzi di Rossi hanno generosamente, quanto vanamente tentato di scalfire. La gara, tutta basata sulla difensiva da parte degli ospiti, ha avuto successo e il punto conquistato oggi lascia i giallorossi davanti in classifica ai padroni di casa. Il Poggibonsi, con una vittoria e quattro pareggi rimane imbattuto e, con la capolista Sangiovannese, può vantare la più solida difesa del girone (due soli i gol subiti). La Sestese che in queste prime cinque gare ha, a nostro giudizio, raccolto meno punti di quanti ne avrebbe meritati, non ha beneficiato di quel briciolo di fortuna che talvolta aiuta la squadra che osa di più. Far punti, del resto, sostiene sempre il morale e, i ragazzi di Rossi (il più vecchio è il portiere Giuntini con i suoi 24 anni), hanno dalla loro l'entusiasmo della gioventù che darà certamente frutti nel corso della stagione. La Sestese, priva di Vilcea squalificato (sostituito in maniera ottima da Mernacaj), si affida inizialmente ad un 4-3-1-2. Il centrocampista Cesarano à la “quota” 2008 e le punte sono Vannini e Robi, con Fiorentino che parte dalla panchina ed Ermini che rientrerà in gruppo dalla prossima gara. Il Poggibonsi si schiera, come detto, con un 5-3-2 e una numerazione personalizzata, con numeri neri su sfondo fucsia, non facili da distinguere. Nel tabellino abbiamo riportato i nomi in ordine tra difensori centrocampisti e attaccanti (il duo Kean e Caggianese). Si gioca davanti ad una chiassosa presenza di ultras giallorossi da una parte e da una festosa cornice di giovanissimi e giovanissime del vivaio della Sestese, che prima accompagnano le squadre in campo e poi sostengono a gran voce la propria squadra. Si vede subito l'atteggiamento tattico delle squadre: difesa serrata degli ospiti che, come si usa dire dice scherzosamente oggi, parcheggiano il pullman davanti alla propria porta e si limitano ad agire di rimessa. La Sestese si affida a lunghi fraseggi, per cercare poi l'imbucata giusta, ma per vedere un tiro verso la porta bisogna arrivare al 29'. Calcio di punizione per locali dalla trequarti destra: colpo di testa di Vannini deviato in corner. Ancora, al 29', Cucinotta crossa bene da destra, ma il colpo di testa di Ciotola finisce alto sopra la traversa. Si vedono gli ospiti con il capitano Mazzolli che cerca di emulare Ndour: tiro da centrocampo che non trova la porta (34'). Al 36' Gaffarelli tenta il tiro dalla lunga distanza, ma la palla finisce fuori bersaglio. Al 37' esce dopo un normale contrasto di gioco Martucci ed entra Luise. Ancora un tiro da lontano, al 41', di Pisaniello: il pallone è centrale e Cerone blocca senza problemi. Al 43', su calcio d'angolo da sinistra, Gaffarelli va al tiro da fuori area, ma anche in questo caso il pallone finisce sul fondo. Il Poggibonsi si rivede al primo mimo minuto di recupero: Kean colpisce il palo, ma era in fuorigioco. Si riprende e, al 51', Vannini fugge sulla destra e crossa basso: Giustarini entrato nella ripresa per Gaffarelli, non ci arriva per un soffio. Un minuto dopo, diagonale da sinistra di Caggianese: pallone debole e sicura la parata di Giuntini. Sempre Giuntini fa suo un diagonale da destra di Kean (61'). La Sestese continua con la sua circolazione di palla a cercare di fare breccia nella munita retroguardia avversaria: entrano anche Fiorentino e Sardina, ma di occasioni da rete nemmeno l'ombra. Il Poggibonsi non osa più di tanto: conclusione centrale di Caggianese (69') e punizione addosso al portiere Giuntini di Lorenzini (70'). La Sestese resta protesa in avanti fino allo scadere del recupero, ma il risultato rimane inchiodato sullo 0 a 0. Da segnalare l'ottimo arbitraggio del signor Magherini: puntuale nelle ammonizioni e sempre ben posizionato in campo. E nel prossimo turno il Poggibonsi riceverà la Sansovino, mentre la Sestese andrà in quel di Siena, ad incontrare un Valentino Mazzola che la segue in classifica di un punto.
Enrico Badii
Signa-Valentino Mazzola 1-0
SIGNA: Dainelli, Nencini (57' Rossi), De Ferdinando, Soldani, Noviello, Bianchi, Manetti, Manescalchi, Tempesti L., Dallai, Flachi (57' Tempesti P.). A disp.: Borchi, Capacci, Kebe, Lombardi C., Lombardi L., Figus, Coppola . All.: Gambadori Alessandro
VALENTINO MAZZOLA: Conti, Finetti (82' Dei), Gianneschi, Campatelli, Mariani, Bouhamed (77' Ronchi), Vadi (82' Calamassi), Camilli, Rosselli (62' Vitale), Baroni (64' Cioni), Mugelli. A disp.: Di Bonito, El Dib, Bruni, Corcione. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
RETI: 73' Manescalchi
NOTE: Ammoniti Manetti, Cioni.Una vera e propria sorpresa con il Mazzola che esce sconfitto per 1-0 dal campo del Signa al termine di una gara stregata, dominata a lunghi tratti e sprecata con una quantità industriale di occasioni fallite. Ai padroni di casa è bastato capitalizzare l'unica vera sbavatura difensiva della ripresa per conquistare l'intera posta in palio. Per i biancocelesti il bilancio dopo cinque giornate si fa decisamente preoccupante: solo cinque punti raccolti e una graduatoria che li vede scivolare in piena zona play-out. L'avvio di gara del Mazzola è arrembante. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che al 1' Rosselli ci prova da fuori col mancino, trovando attento Dainelli. Passano pochi secondi e sul rinvio svagato dell'estremo difensore di casa è Baroni a recuperare palla, accentrarsi e calciare di sinistro: Dainelli blocca in due tempi. Il forcing senese è asfissiante e al 5' i biancocelesti vanno ad un passo dal vantaggio: sul corner di Baroni e la spizzata di Bouhamed, è la difesa di casa a salvare sulla linea di porta a portiere battuto. Il Signa prova a riorganizzarsi e si affaccia in avanti al 9' con un'incornata di Tempesti su sviluppo da corner, bloccata con sicurezza da Conti. Al 24' proteste gialloblù per un contatto dubbio in area, sul prosieguo dell'azione Tempesti aggiusta la sfera ma spara alto, per poi ripetersi poco dopo direttamente su punizione senza inquadrare lo specchio. Alla mezz'ora, la più grande palla gol del primo tempo: Mugelli difende con caparbietà un pallone in area, la sua conclusione viene rimpallata e finisce sui piedi di Baroni che, da posizione favorevolissima all'altezza del dischetto del rigore, calcia malissimo sul fondo. Nel finale di frazione le squadre si allungano. Al 37' fuga di Dallai a sinistra e pallone a rimorchio per Tempesti sventato con affanno dalla retroguardia ospite. Tra il 41' e il 42' il Mazzola ci riprova prima con un tiro strozzato di Baroni al termine di un contropiede e poi con un bolide dalla distanza di Vadi bloccato da Dainelli. Il primo tempo si chiude al 46' con un colpo di testa di Mariani che sfila sul fondo. Nella ripresa il copione non cambia, il Mazzola spinge, ma si scontra contro la propria imprecisione e i riflessi di Dainelli. Al 52' ennesima ripartenza biancoceleste con Baroni che cerca l'angolino, ma il portiere di casa si distende e blocca. Un minuto più tardi Camilli batte a sorpresa una punizione servendo Mugelli: stop e tiro immediato del numero 11, ma la sfera finisce centralmente tra le braccia del portiere. Il Signa risponde al 54' con un traversone insidioso di Flachi che rischia di beffare Conti, costretto a smanacciare in affanno. Quando la partita sembrava saldamente nelle mani degli ospiti, al 73' giunge la doccia fredda: brutta uscita palla al piede della difesa del Mazzola, Pietro Tempesti ne approfitta e scodella al centro dove il cugino Lorenzo tocca la sfera prolungandola per Manescalchi. L'attaccante gialloblù, appostato come un falco nei pressi dell'area piccola, non perdona e firma la zampata vincente che vale l'1-0. Sotto di un gol, il Mazzola accusa la mazzata psicologica. La reazione della squadra di mister e compagni è confusionaria e produce soltanto un mancino sbilenco di Cioni al 90' e una bella conclusione di Vitale a fil di palo nei minuti di recupero. Al triplice fischio esplode la gioia del Signa. Per il Mazzola restano l'amaro in bocca per le troppe palle gol fallite e la consapevolezza che da martedì servirà un cambio di marcia radicale: con soli 5 punti in 5 gare, la classifica fa paura.