Ac Montignoso-San Miniato Basso 4-1
RETI: Martini, Betta, Tagliabue, Betta, Barbieri
My Tuscany-Castelnuovo Garfagnana 1-1
Tegoleto-Valentino Mazzola 0-0
Montecarlo-Montespertoli 1-1
RETI: Autorete, Noshi
Virtus Comeana-Rosignano 0-0
VIRTUS COMEANA: Romano, Sanzo, Gradi, Gestri, De Vincenti, Del Guerra, Calonaci, Nigro, Anaclerio, Pelucchini (10), Sbanchi. A disp.: Morandini, Gradi, Guastini, Myftari, Murrone, Musumeci, Anaclerio, . All.: Martelli Stefano
Sinalunghese-Avane 2-2
RETI: Giomarelli, Rinaldi
Pistoiese Fc-Ospedalieri 1-3
RETI: Sollufi, Sollufi, Basha, Gjushi
Avane-Pro Soccer Lab 2-5
AVANE: De Benetti, Cioni, Gargelli, Di Leonardo, Salvatori, Masciotra, Gori, Baqloul, Assaghli, Mancini, Guglielmo. A disp.: Maestrelli, Gjoni. All.: Giandomenico di Costa.
PRO SOCCER LAB: Marzocchi, De Nunzio, Meini, Santin, Tirocchi, Sartori, Morra, Fiorentini, Felici, Cassetta, Agresti. A disp.: Martini, Plutnik, Fommei, Finetti, Ilie, Pocci, Vegni. All.: Leonardo Speroni.
ARBITRO: Diana di Grosseto.
RETI: Fiorentini, De Nunzio, rig. Agresti, Morra, Vegni, Guglielmo 2 (1 rig.).
Una Pro Soccer Lab abituata all'aria rarefatta delle fasi finali di coppa (lo scorso anno i 2011 arrivarono a giocarsi addirittura la finale per il titolo regionale Giovanissimi B contro il Tau) si impone per 5-2 sul campo dell'Avane e avanza al turno successivo, al termine di una gara che si è decisa soprattutto nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato, pur nei limiti imposti dalle difficoltà dei padroni di casa. L'Avane, infatti, si presenta a questo importante appuntamento in piena emergenza, con soli tredici effettivi a disposizione e diversi giocatori adattati in ruoli inediti a causa delle numerose assenze tra infortuni e influenze. Nonostante ciò, la squadra di Giandomenico di Costa prova a restare compatta e a reggere l'urto. La Pro Soccer Lab parte con maggiore qualità e passa in vantaggio con Fiorentini, bravo a concretizzare una delle prime occasioni costruite. Il raddoppio arriva poco dopo: una conclusione dal limite viene deviata e diventa un pallone sporco che De Nunzio è il più rapido a raccogliere, insaccando da distanza ravvicinata. L'Avane prova a farsi vedere con una punizione dal limite, unica vera occasione del primo tempo, ma senza riuscire a riaprire la gara. Si va così al riposo sullo 0-2. Nella ripresa la partita si indirizza in modo definitivo: dopo pochi minuti infatti Agresti trasforma un calcio di rigore per lo 0-3, seguito dal poker firmato Morra, che finalizza una manovra offensiva ben costruita dagli ospiti. La Pro Soccer Lab continua a spingere e trova anche il quinto gol grazie a Vegni, chiudendo virtualmente i conti. Nel finale arriva però la reazione d'orgoglio dell'Avane: Guglielmo realizza un calcio di rigore e poco dopo firma anche la doppietta personale con un colpo di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo, fissando il risultato sul definitivo 2-5.
Commento di : calciopiu
Atletico Piombino-My Tuscany 1-1
RETI: Lorenzini, Louz
ATL. PIOMBINO: Mina, Ronchi, Maldoni, Pietrini, Campani, Bensi, Sorvo, Napoleoni, D'Apollo, D'Orsi, Louz. A disp.: Furioso, Malotti, Feta, Mairno, Khalil, Bugliesi, Echikh, Issaad, Piccirillo. All.: Vincenzo Cananzi.
MY TUSCANY: Battistini, Souni, Mazzaccheri, Lorenzini, Pinferi, Brizzi, Rosi, Anastasio, Corcione, Lombardo, Romanese. A disp.: Spinelli, Baccini, Del Bianco, Gouram, Procissi, Saudino. All.: Vincenzo Russo.
ARBITRO: Chtimi di Piombino.
RETI: Louz, Lorenzini.
Louz segna un altro gol decisivo, e l'Atletico Piombino chiude al primo posto il suo girone ricevendo così in cambio alla cassa il pass che vale un altro giro di giostra, al turno successivo: facendo perno sulla vittoria al primo turno sul campo del Castelnuovo Garfagnana (4-1), ai livornesi basta un pari in gara-3 contro il My Tuscany per proseguire il cammino, dato che i pistoiesi nella partita contro i lucchesi avevano impattato per uno a uno. Come era lecito attendersi, questa gara è stata di alto profilo: nonostante la stanchezza per le fatiche di una stagione lunghissima e intensa, le temperature elevate e un campo in condizioni non ideali, Piombino e My Tuscany infatti danno vita a una contesa incerta e combattuta dal primo all'ultimo minuto; il My Tuscany prova fino alla fine a cercare il gol che gli varrebbe la vittoria e il conseguente passaggio del turno, ma l'ottima organizzazione in fase di non possesso palla dei padroni di casa consente loro di portare a casa un risultato di prestigio ed esclamare anche missione compiuta . Perfetta l'interpretazione della gara da parte dei ragazzi di Vincenzo Cananzi, che non speculano in avvio e approfittano del minimo errore commesso dagli avversari per colpire, lasciando il segno come detto grazie a Louz. La reazione degli ospiti non potrebbe però essere più incisiva e tempestiva, perché dopo appena 5' dalla rete dell'uno a zero ecco arrivare il pari, grazie a una perfetta esecuzione di una punizione da parte di Lorenzini. Da qui in poi si sviluppa una gara che propone tanti duelli in ogni zona del campo, con alcune potenziali chance su ambedue i fronti per D'Orsi e compagni da una parte e Corcione e Lombardo dall'altra; le difese però sono avvantaggiate nel loro compito, e si tratta di due retroguardie solidissime, naturale quindi che il risultato non subisca ulteriori modifiche. Quando il triplice fischio del direttore di gara, non al top la sua direzione, risuona nell'aria, l'Atletico Piombino esulta per un passaggio del turno che sa tanto di impresa e che conferma il valore di questa squadra. Finisce invece qui una stagione agrodolce per il My Tuscany, che dopo aver accarezzato per mesi il sogno di vincere il proprio campionato, è incappato in un epilogo che non ha premiato il lavoro svolto dal tecnico con i suoi ragazzi, cui resta comunque un album dei ricordi denso di istantanee positive.
Commento di : calciopiu
Montespertoli-Migliarino Vecchiano 0-1
RETI: Granford
MONTESPERTOLI: Delle Fave, Chisci, Manetti, Vignozzi, Masper, Borgioli, Mancini, Santini, Voicu, Rosi, Belli. A disp.: Morrone, Checcaglini, Garin, Martino, Mele, Costoli, Dainelli. All.: Paolo Bianchi.
MIGLIARINO: Bigazzi, Nizzoli, Ferro, Agostini, Biondi, Sbrana, Gherarducci, Granford, Novi, Mazzoni, Lombardo. A disp.: Panelli, Aufiero, Gabbriellini, Mera, Postiglione. All.: Stefano Giannelli.
ARBITRO: Bendoni di Firenze.
RETE: 60' Granford.
Il Migliarino parte subito aggressivo alla battuta iniziale, imprimendo assieme agli avversari un gran ritmo alla sfida, questo nonostante il gran caldo del primo pomeriggio di Bacciano. La prima occasione si registra al 5', Santini conclude da lontano, il portiere non trattiene e sulla respinta Mancini spedisce a lato di un niente. Il Montespertoli insiste all'ottavo minuto con Voicu, che conquista un angolo che poi non viene sfruttato; all'11' ancora gialloverdi in pressione e pericolosi con il palo colpito da Belli che, su una ripartenza propiziata dal lancio di Vignozzi, affonda sulla fascia di competenza fino ad arrivare al tiro. Dopo ulteriori tre minuti si segnala una doppia occasione per i locali, prima con Voicu e poco dopo con Mancini, che conclude però sulla sagoma dell'attento Bigazzi. Il Migliarino nel frattempo non sta certo a guardare e ci prova dal limite con Sbrana, che spedisce di poco fuori. Con il passare dei minuti la partita si fa sempre più maschia, a risultare coinvolto in diverse azioni che culminano con irregolarità ai suoi danni è soprattutto Mancini, che però non demorde e prova a guidare i suoi verso il gol; gli ospiti tuttavia sono pienamente in partita, risultano ben messi in campo e i primi 35' si concludono a reti inviolate. Il secondo tempo si apre con un paio di spunti del Migliarino, che arriva alla conclusione con Gabbriellini, ma Delle Fave disinnesca la minaccia. Al 46' ancora ospiti pericolosi con la conclusione dalla distanza di Granford che impatta in peno il palo della porta avversaria; dopo 2' ecco puntuale la risposta dei padroni di casa, Manetti propone a sua volta un gran tiro da fuori area che sfiora la traversa. Si susseguono poi alcune occasioni potenziali per Costoli e Vignozzi, ma niente di fatto; la svolta della gara arriva a dieci minuti dalla fine. Scocca infatti il venticinquesimo della ripresa quando, con un micidiale contropiede, il Migliarino riesce a passare in vantaggio con Granford, che supera il portiere avversario con un preciso rasoterra. Il Montespertoli tenta il tutto per tutto nel finale per pervenire al pareggio e al 68' ci prova con una punizione di Masper, il suo tiro-cross rasoterra è perfetto per la deviazione di Dainelli che però spedisce fuori alla sinistra del portiere. In pieno recupero infine, al 74', si segnala una super occasione per i gialloverdi, in area ospite si origina un furioso batti e ribatti e per due volte il portiere Bigazzi salva i suoi. Poco dopo il triplice fischio fa esplodere di gioia il Migliarino che centra il passaggio del turno.
Commento di : calciopiu
Ospedalieri-A.g. Dicomano 4-6
RETI: Cosi, Iordan Puentes, Caramelli, Magli, Venuto, Santacroce, Venuto, Basha, Venuto, Basha
OSPEDALIERI: Novi, El Ouardy, Baldeschi, Quintili, Altimare, Braho, Magli, Jlassi, Basha, Romao, Santacroce. A disp.: Falossi, Ahmmed, Barsacchi, Domi, Sollufi, Meta. All.: Vincenti.
DICOMANO: Vaggioli, Ticci, Cesari, Cosi, Giussani, Rovere, Venuto, Bartolini, Caramelli, Iordan, Fabbri. A disp.: Baldini, Rahishta, Madiouf, Gigliello. All.: Diotaiuti.
ARBITRO: Scazzeri di Livorno.
RETI: Basha 2, Magli, Santacroce, Venuto 3, Caramelli, Cosi rig., Iordan.
Gara ricca di gol e di emozioni al campo sportivo di Putignano, dove Ospedalieri e Dicomano si sono affrontate nell'ultima partita del triangolare di coppa. Una sfida decisiva, visto che entrambe le squadre arrivavano dal successo contro la Pistoiese: 3-1 per i pisani, 6-2 per i fiorentini. Proprio per la differenza reti sfavorevole, ai ragazzi di Vincenti serviva necessariamente una vittoria per chiudere al primo posto. La partita si accende fin dai primi minuti e il primo tempo offre subito grande spettacolo. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con continui ribaltamenti di fronte e occasioni da una parte e dall'altra. Gli Ospedalieri trovano la via del gol con Basha, protagonista di una doppietta, e con Magli, mentre il Dicomano risponde colpo su colpo con Caramelli, Cosi su rigore e Iordan. All'intervallo il punteggio è già sul 3-3, risultato che fotografa bene l'equilibrio e l'intensità della gara. Nella ripresa il copione non cambia. Gli Ospedalieri, obbligati a vincere, continuano a spingere e trovano anche la quarta rete con Santacroce, il Dicomano, però, non si scompone e resta agganciato alla partita grazie alla qualità delle proprie ripartenze e alla grande giornata di Venuto, destinato a diventare decisivo. La sfida rimane in bilico sul 4-4 fino a pochi minuti dal termine, con i locali alla ricerca del gol che avrebbe potuto cambiare il destino del triangolare. Nel finale, però, il Dicomano colpisce due volte in contropiede con due reti di pregevole fattura, entrambe firmate da Venuto, che completa così la sua tripletta personale e mette il sigillo sul successo ospite. Finisce 4-6 per il Dicomano, al termine di una partita spettacolare e combattuta, nella quale gli Ospedalieri hanno provato fino all'ultimo a inseguire la vittoria necessaria per la qualificazione. A festeggiare è però l'undici di mister Diotaiuti, che chiude il triangolare al primo posto. Complimenti a tutti i ventidue in campo!
Calciatoripiù: Basha (Ospedalieri); Venuto (Dicomano).
Commento di : calciopiu
Virtus Rifredi-Ac Montignoso 1-1
RETI: Betta
VIRTUS RIFREDI: Lintas, Mugnaini, Gammara, Pollastri, Baroncelli, Guarente, Ballerini, Bargagli, Cespi, Muresan, Pisani. A disp.: Algieri, Baldi, Nannucci, Piras, Setti. All.: Raffaele Riboli.
MONTIGNOSO: Lika, Marku, Carpentieri, De Biasi, Mussi, Betta, Bondielli, Barbieri, Scicolone, Tagliabue. A disp.: Giananti, Catelani, Corotti, Labani, Yousfi. All.: Marco Lenzetti.
ARBITRO: Mugnai di Valdarno.
RETI: 8' rig. Betta, 20' Mugnaini.
Alla fine, è un solo gol a segnare la differenza, che si traduce nella possibilità o meno di approdare al turno successivo: il Montignoso esce indenne dalla delicatissima trasferta di Firenze e, in virtù del miglior score nei confronti dell'avversario in relazione alla gara con il San Miniato Basso, la terza formazione di questo girone, avanza ai quarti di finale. Il Rifredi esce di scena con amarezza ma a testa altissima, dopo aver provato in tutti i modi a segnare quel gol che, appunto, avrebbe cambiato le carte in tavola. Dopo aver vinto per 4-1 contro il San Miniato (4-2 invece il risultato del Rifredi contro i giallorossi), il Montignoso centra quindi il suo obiettivo, quello di strappare almeno un pari da questa sfida, che è stata piacevole e intensa, fra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. La Virtus Rifredi ha cercato di imporre il suo gioco fin dalle prime battute, avanzando il suo baricentro; il Montignoso però ha opposto sempre una resistenza alla pari, mettendo in mostra alcune individualità di grande spessore. Sono proprio i ragazzi di Lenzetti a muovere la prima mossa, sbloccando il risultato grazie a un calcio di rigore conquistato da Barbieri, che dopo aver ricevuto palla da un bel lancio di Tagliabue, evita un paio di avversari ma viene atterrato in area; sul punto di battuta dagli undici metri si porta Betta che non sbaglia, 0-1. I padroni di casa non ci stanno e reagiscono, portandosi in avanti alla ricerca del pari che arriva grazie alla zampata vincente di Mugnaini, che risolve in rete una mischia accesasi in area avversaria. L'uno a uno è il risultato col quale si chiudono i primi 35' di gioco, e la ripresa prosegue combattuta, al netto del gran caldo che fiacca la performance dei volenterosi atleti in campo. Il Montignoso si difende e agisce in ripartenza con i vari Scicolone, Bondielli e Tagliabue, ma dalla parte opposta anche il Rifredi ha armi affilate, come quella di Guarente che, su assist di Bargagli, confeziona un'ottima manovra che però Gammara non finalizza. Poco dopo lo stesso Guarente si libera sulla destra, salta un avversario e crossa al centro; Baldi, da buona posizione, non inquadra il bersaglio. Il match si chiude con i padroni di casa in attacco, e il Montignoso pronto a difendersi e ripartire; l'uno a uno però tiene, e fa felici i ragazzi di Lenzetti.
Commento di : calciopiu
Pol. Novoli-Prato Nord 2-0
NOVOLI: Geri, Letterio, Ventisette, Pinco, Ferrante, Russo, Mastrangelo, Sy, Dei, El Aissi, Bucciantini. A disp.: Maci, Donatini, Guastalegname, Xhihani, Uka, Manalang, Ciardi Leonardo, Abdel Metaal. All.: Samuele Romani.
PRATO NORD: De Cristoforo, Gelli, Pacetti, Poli, Fiesoli, Ospite, Minocchi, Noferi, Versaci, Goti, Sina. A disp.: Blasotta, Ciardi Alberto, Giaconi, Martelli, Savasta. All.: Loris Burani.
ARBITRO: Malavarca di Pistoia.
RETI: 17', 54' El Aissi.
NOTE: espulso Noferi (73').
A Novoli è scoppiata l'estate e più che in via Corelli par d'essere alle spiagge bianche di Rosignano. Eppure, nonostante un sole tipicamente vacanziero renda il sintetico del Rebechi molto più simile a una fornace che a un campo di calcio, alzando gli occhi al cielo è impossibile non notare la presenza dell'ombra minacciosa del terzo incomodo di questo triangolare. Una nuvola scura e preoccupante che ha le sembianze del Lucignano. Dall'alto dei suoi quattro punti, la compagine aretina assiste comodamente seduta in poltrona allo scontro fra Novoli e Prato Nord, con la malcelata speranza che annullandosi vicendevolmente, orange e rossoblù le spianino la strada che porta ai quarti di finale. Alla vigilia del terzo e ultimo appuntamento di questo triangolare infatti la classifica parla chiaro. I padroni di casa, che in terra aretina sono stati abili a portar via un prezioso punticino, coltivano la possibilità di passare il turno. Portare a termine l'impresa, però, è tutt'altro che semplice. È vero che i lanieri, sconfitti a domicilio dagli aretini e di conseguenza matematicamente eliminati dopo una sola partita, affrontano la trasferta fiorentina senza apparenti motivazioni ma è altrettanto vero che per superare il turno i ragazzi di Samuele Romani devono vincere con almeno tre gol di scarto. Il football, si sa, è imprevedibile e spesso difficile da decifrare e così, al triplice fischio del pistoiese Francesco Malavarca, il campo emette l'unico verdetto che in pochi avrebbero pronosticato. Il Novoli fa in pieno il suo dovere ma il successo in british style' degli arancioni mantiene in bilico il discorso qualificazione. Sarà infatti il sorteggio a stabilire chi avrà in dono il biglietto d'accesso ai quarti. Due squadre che basano il loro gioco su un'attenta disposizione tattica e su un centrocampo lucido e di buona qualità in fase di palleggio danno vita a un match estremamente equilibrato e interessante. Nell'angolo arancioblù c'è un Novoli che, conscio dell'obiettivo da raggiungere, prova a fare la partita utilizzando la rapidità dei propri attaccanti. In quello rossoblù c'è però un Prato Nord solido e concentrato sia in impostazione sia in interdizione, per nulla intenzionato a concedere occasioni e desideroso, nonostante non abbia più nulla da chiedere alla propria classifica, di lasciare il segno e perché no, giocare un brutto scherzo ai rivali di giornata. Ben consapevole di dover scalare una montagna, Samuele Romani getta sul panno verde del Rebechi tutte le proprie carte, proponendo un modulo smaccatamente offensivo. In mezzo al campo El Aissi e il giovanissimo esterno destro classe 2012 Mastrangelo s'incaricano, in virtù della loro buona velocità, di impostare la manovra nel tentativo di metterla a disposizione delle punte di diamante Dei e Bucciantini, non disdegnando essi stessi, quando se ne presenta l'opportunità, di andare alla conclusione. Il supporto offerto da Sy e la tanta legna raccolta in fase di rottura da Pinco completano un architrave piuttosto efficace e che spesso e volentieri si fonda sul pressing e sull'anticipo. Ben presto, però, i padroni di casa si trovano costretti a fare i conti con un Prato Nord che poggia invece le proprie fondamenta sulla solidità del reparto difensivo e sull'autorevolezza dei suoi tessitori (una cosa normale se sei pratese...) di centrocampo. Così, mentre Mastrangelo fatica ad avere la meglio su un combattivo e granitico Pacetti, la coppia centrale formata da Poli e da capitan Fiesoli imbavaglia con frequenza i due pericolosi punteri' novolini. La doppia cabina di regia predisposta nel cuore della mediana da Loris Burani vede Ospite e Noferi far girar palla con calma e competenza nel tentativo di rallentare il ritmo e, quando possibile, far viaggiare l'intraprendente esterno destro Minocchi. Peccato però che sia proprio la fase conclusiva il vero tallone d'Achille della compagine laniera. Negli ultimi sedici metri, infatti, Versaci, Goti e Sina appaiono nell'occasione troppo prevedibili e facili da disinnescare per la coppia centrale orange formata da Russo e da capitan Ferrante. Passa, tra l'altro, spesso anche per i loro piedi la fase di ripartenza dei padroni di casa. Le loro lunghe e profonde sventagliate consentono agli attaccanti d'ingaggiare veri e propri duelli in velocità con i difensori ospiti, che non di rado e con gran tempismo sono abilissimi nel far scattare la trappola del fuorigioco. Un'operazione in certi casi molto rischiosa anche a causa della poca attenzione ai particolari messa in evidenza da un incerto e poco autorevole Malavarca. Non saranno molte nell'arco dei settanta e più minuti di gioco le occasioni che rimarranno appuntate sul taccuino e come vedremo scorrendo la cronaca, il match verrà deciso dagli episodi. È il Novoli a partire a tutta velocità e a rendersi pericoloso dopo appena un minuto di gioco grazie alla prima sgroppata sulla destra di Mastrangelo, conclusa con un rasoterra debole, centrale e di facile lettura per un attento De Cristoforo. Allo scoccare del quarto d'ora, sugli sviluppi di un corner dalla bandierina di destra indirizzato a centro area dal solito Mastrangelo, la difesa laniera incappa nel suo primo evidente errore, non riuscendo a ripulire l'area di rigore. La sfera resta nei pressi della porta, dove Dei la raccoglie per poi indirizzarla a rete da due passi. Un difensore è bravo a far muro deviando il pallone sopra la traversa e in conseguenza della seconda traiettoria dalla bandierina, proposta stavolta da El Aissi, Ettore De Cristoforo è ancora bravo a opporsi a un colpo di testa ben indirizzato all'altezza del secondo palo ma anche piuttosto debole, artigliando la sfera in tuffo. Rispondono a stretto giro di posta i ragazzi di Burani grazie a un bel dialogo sullo stretto che vede protagonisti Noferi e Ospite che, dopo aver ricevuto palla ed essersi coordinato per la battuta a rete, indirizza verso i pali difesi da Geri un'insidiosa rasoiata alla quale il numero uno arancione è bravo ad opporsi in tuffo sulla propria sinistra. Passa un altro minuto e stavolta il tentennamento nel quale inciampa la retroguardia ospite risulta fatale. Una tambureggiante azione del Novoli al limite dell'area pratese vede Pacetti grande protagonista. L'esterno basso rossoblù è bravissimo a sbarrare la strada agli attaccanti di casa. Lo è però molto meno nel successivo tentativo di rilancio quando non riesce a disimpegnarsi bene. Riprende subito il pallone sulla destra il Novoli; il cross radente di Dei attraversa tutta la luce della porta difesa da De Cristoforo per poi giungere fra i piedi di El Aissi. A questo punto per il dieci novolino è un gioco da ragazzi agganciare la sfera e girarla in rete da distanza ravvicinata. Metà dell'opera è compiuta e adesso, con ancora tanti minuti a disposizione, il Novoli spinge con maggior convinzione, andando subito a un passo dal raddoppio con Dei, la cui conclusione termina però di poco a lato. Al 29' ci riprova El Aissi che, al culmine di una bella manovra corale intessuta nella trequarti rossoblù, conclude debolmente dal limite impegnando De Cristoforo in un agevole intervento in presa bassa. La fase iniziale della ripresa è caratterizzata da numerosi cambi e da una simpatica curiosità che li caratterizza. Entrano in campo, fra gli altri, i due Ciardi che col ben più noto Diavolino' (chi abita a Prato e dintorni, sa bene di chi stiamo parlando) non hanno in comune solo il cognome ma anche quel fiuto per gli affari che, calcisticamente parlando, si traduce in un buon approccio con la gara. E così, mentre sul fronte rossoblù, Alberto interpreta con sicurezza il suo ruolo difensivo, su quello arancione al 46' Leonardo ha la grande opportunità per chiudere la partita. Lanciato in più che sospetta posizione di fuorigioco da una chirurgica fiondata di Ferrante, s'invola verso i pali difesi da De Cristoforo ma giunto in posizione di sparo, calcia dritto per dritto facendo fare un figurone al portiere laniero che gli chiude lo spazio respingendo con il corpo il pallone del possibile raddoppio. La cocente delusione si tramuta in gioia irrefrenabile otto minuti più tardi quando, sfruttando come meglio non si potrebbe l'ennesimo corner spiovuto nel cuore dell'area ospite dalla bandierina di destra, ancora El Aissi, grazie a una perentoria incornata, supera De Cristoforo realizzando il gol della speranza. Anche se di tempo per provare a portare a casa la qualificazione diretta ce ne sarebbe ancora molto, nella fase finale del match si registra solo il cartellino rosso (provvedimento parso assai sproporzionato) sventolato dall'arbitro, in pieno recupero, sotto al naso di Noferi. L'applauso che accompagna le due squadre negli spogliatoi a fine gara è il giusto premio al termine di una stagione vissuta con pieno merito lassù dove osano le aquile. E adesso, mentre i ragazzi del Prato Nord, usciti dal campo sì sconfitti ma con l'onore delle armi, se ne vanno in vacanza, quelli del Novoli dovranno pensare a cosa scegliere; testa o croce? Con la speranza che quella monetina cada dalla parte giusta.
Calciatoripiù: nel Novoli sono andati ben oltre la sufficienza i due centrali di difesa Ferrante e Russo, l'esterno destro d'attacco Mastrangelo, il perno della mediana Sy, le due punte Dei e Bucciantini e il match winner Adam El Aissi. Nel Prato Nord hanno davvero ben impressionato il portiere De Cristoforo, le due colonne difensive Fiesoli e Poli, i due ragionieri' del centrocampo Ospite e Noferi, l'esterno d'attacco Minocchi e il subentrato Alberto Ciardi. Non del tutto convincente, invece, la direzione di gara del fischietto pistoiese Francesco Malavarca. Apparso in taluni frangenti insicuro, impreciso e poco autorevole, si fa cogliere in fallo non sanzionando alcune evidenti posizioni di fuorigioco e rendendo poi pienamente insufficiente la sua pagella a causa di un'espulsione affrettata e, almeno a nostro sindacabile giudizio, ingiustificata.
Commento di : calciopiu
A.c.d. Roselle-Tegoleto 4-1
RETI: Marrucci, Ceri, Simi, Popelea, Simi
ROSELLE: Mini, Keci, Bagagli, Salvadori, Angeli, Perrino, Andreani, Marrucci, Simi, Colombo, Mascelloni. A disp.: Rocchi, Rosso, Spanu, Cherubini, Ceri, Gori, Brothel, Rossi, Carbone. All.: Massimo Visalli.
TEGOLETO: Caporali, Pelucchini, Singh, Ragazzini, Stortoni, Cannetiello, Mouad, Barbagli, Landucci F., Meniconi, Popelea. A disp.: Baque, Landucci A., Mori. All.: Andrea Morello.
ABRITRO: Auletta di Grosseto.
RETI: 2 Simi, Marucci, Ceri, Popelea.
Il Roselle supera il Tegoleto con un perentorio 4-1 e conquista quindi il primo posto nel girone di coppa, bissando quindi la prima vittoria ottenuta contro il Valentino Mazzola due settimane prima. La partita si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa, capaci di aggredire la squadra ospite fin dalle prime battute. Nonostante ciò, è il Tegoleto ad avere la prima occasione con Landucci F. che, presentatosi a tu per tu con Mini, gli tira addosso. Una volta scampato il pericolo, i padroni di casa prendono in mano la partita, riuscendo a mettere a segno un uno-due micidiale in appena 2', grazie alla doppietta di Simi. Sul finire della prima frazione di gioco spazio per una doppia occasione per Popelea, ma Mini si conferma ancora una volta decisivo. Nella ripresa gli ospiti riescono ad accorciare le distanze grazie a Popelea, bravo a finalizzare un assist di Mouad e a riaprire momentaneamente la contesa. Dimezzato il passivo il Tegoleto prova a riversarsi in avanti creando azioni pericolose ancora con Popelea e Landucci F. Il Rosselle, però, rimane attento e, agendo in contropiede, riesce a chiudere la sfida trovando dapprima il gol del 3-1 con Ceri e, infine, quello del definitivo 4-1 grazie al sigillo di Marrucci.
Calciatoripiù: Marrucci; Simi (Rosselle); Popelea (Tegoleto).
Commento di : calciopiu
Rosignano-Pontassieve 5-2
RETI: Volpe, Parente, Mancini, Modesti, Guidi
ROSIGNANO: Del Conte, Parente, Mancini, Calò, Guidi, Raskaj, Nowacki, Menci, Modesti, Volpe, De Feo. A disp.: Cottone, Raia, Mancia, Paperini, De Santis, Ferretti, Kasami. All.: Giuseppe La Rosa.
PONTASSIEVE: Baldi, Martino, Gozzi, Baldi, Davitti, Quadri, Fraccastoro, Dipasquale, Costanti, Capoduri, Vaggelli. A disp.: Guiducci, Giuntini, Ponticelli, Aqbadou, Sulo, Roselli. All.: Luigi D'Andretta.
ARBITRO: Carletti di Pontedera.
RETI: 7' Volpe, 23' Parente, 46' Mancini, 51' Costanti, 63' Modesti, 68' Aqbadou, 68' rig. Guidi.
Il Rosignano supera di slancio il temibile ostacolo rappresentato dal Pontassieve e vola ai quarti di finale di coppa: gara-3 del triangolare che comprende anche la Virtus Comeana ormai fuori dai giochi è decisiva, e sorride ai ragazzi di La Rosa che si impongono con un netto cinque a due. Nonostante il clima di fine stagione, l'importanza della posta in palio e le amplissime dimensioni del rettangolo di gioco, il match è stato piacevole e caratterizzato da una discreta intensità generale, con poche pause; sceso in campo con una postura propositiva e un 4-2-3-1 in cui Modesti è il perno dell'attacco e ai suoi lati svariano De Feo, Volpe e Nowacki, il team locale mette subito sotto pressione la retroguardia avversaria, tanto che il risultato si sblocca già al 7'. Sugli sviluppi di un errato disimpegno dal basso, Volpe intercetta il pallone, si inserisce coi tempi giusti e supera Baldi, 1-0. Il Pontassieve prova a reagire ma al 16' sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con un bel lancio di Volpe che premia il movimento di Modesti, la cui conclusione in corsa non inquadra il bersaglio; la ricerca del raddoppio prosegue poi fino al 23', quando il 2-0 diventa realtà grazie al colpo di testa vincente di Parente, che incorna in rete un cross dalla bandierina del calcio d'angolo da parte di Menci. Il primo tempo si conclude con questo parziale, dopo aver fatto registrare un'altra potenziale chance per i livornesi con Modesti, il cui tiro all'angolino viene intercettato da Baldi. Chiamato a reagire, il Pontassieve rientra in campo per il secondo tempo con buone motivazioni, ma il Rosignano continua a esercitare il suo predominio territoriale: dopo pochi minuti l'assist di Menci fa correre Guidi, che poi chiama a una grande parata il portiere avversario, ma Baldi niente può al 46' quando un altro corner di Menci consente stavolta a Mancini, appostato sul secondo palo, di firmare il tris con un tocco in spaccata da distanza ravvicinata. Sotto di tre reti gli ospiti hanno un sussulto d'orgoglio con un tiro dalla media distanza di bomber Costanti, che poi al 51' riduce le distanze beffando il portiere di casa con una velenosa punizione da posizione defilata. Archiviata una fiammata targata Rosignano con Nowacki, che strozza il tiro sul più bello, spazio per una fase di gioco combattuta ed equilibrata, fino a che - al 63' - ecco che si registra un altro gol dei locali: Modesti recupera un ottimo pallone in zona d'attacco, si libera di un avversario e poi conclude di potenza all'incrocio dei pali, 4-2. Nel finale spazio per ulteriori emozioni, nonostante il risultato sia ormai acquisito; al 68' è il Pontassieve a riconquistare palla in avanti, innescando subito Aqbadou che con un gran tiro supera il portiere e riduce ulteriormente le distanze dei suoi. Distanze però che il Rosignano ristabilisce prontamente a pochi minuti dallo scadere, quando l'estremo difensore ospite è costretto a fermare irregolarmente Modesti ormai prossimo alla segnatura; dopo la sanzione disciplinare ai danni del portiere, sul dischetto si presenta Guidi che non sbaglia, fissando così il risultato sul definitivo cinque a due. Il Pontassieve esce così di scena a testa alta, battuto da un grande avversario, dopo una stagione in cui ha provato finché ha potuto a contrastare lo strapotere del Grassina, poi vincitore del girone C dei Giovanissimi di Firenze. Il Rosignano sogna e avanza in coppa: se la vedrà col Migliarino, e quella dei livornesi è una squadra da tenere in grande considerazione in questo entusiasmante rush finale di coppa.
Commento di : calciopiu