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Trofeo Coppa Toscana - 2011 - Giornata n. 4

Pro Soccer Lab-Rosignano 0-3

RETI: Volpe


PRO SOCCER LAB: Marzocchi, Finetti, Meini, Sartori, Santin, De Nunzio, Cassetta, Vegni, Fiorentini, Morra, Agresti. A disp.: Martini, Tirocchi, Ilie, Pocci, Felici, Coralli, Ciacci. All.: Alessandro Felici.
ROSIGNANO: Del Conte, Raskaj, Parente, Mancini, Calò, Nowacki, Menci, Guidi, Modesti, Volpe, De Santis. A disp.: Cheti, Raia, Paperini, Ferretti, Kasami. All.: Giuseppe La Rosa.
ARBITRO: Cimmino di Piombino.
RETI: 4' Volpe, 43', 48' Sartori.
La Pro Soccer Lab supera in rimonta per due a uno il Rosignano, ma una volta registrato il risultato sul campo occorre iniziare a usare il condizionale: lo impone il ricorso presentato dai labronici circa la posizione irregolare di un calciatore avversario che ha preso parte al match pur essendo in regime di squalifica. La palla, come si dice in questi casi, passa fra i piedi o le carte, per meglio dire, del Giudice Sportivo, chiamato a pronunciarsi in tempi rapidissimi visto l'appuntamento di giovedì prossimo al Bozzi, dove l'Atletico Piombino, già certo della finale, attende gli avversari. La cronaca del match. La Pro Soccer Lab scende in campo con un 4-4-1-1 in cui Morra agisce come trequartista dietro ad Agresti, il Rosignano risponde con un 4-2-3-1 nel quale Volpe rifinisce alle spalle di Nowacki e Modesti, mentre Guidi, Menci e De Santis compongono la cerniera sulla mediana. Fa caldo, ma una buona ventilazione rende piacevole la cornice di un match che sprigiona fin da subito ritmi intensi ed emozioni; merito soprattutto del Rosignano che, partito forte, sblocca il risultato già al 4': Nowacki trova spazio per il cross dalla sinistra, il traversone non è calibrato al meglio e sbatte sulla traversa, Guidi però alimenta l'azione sulla destra, recupera il pallone e lo serve a Modesti, che scarica ulteriormente in favore di Volpe, la cui conclusione velenosa, un po' a campanile, finisce col beffare Marzocchi. Nella fase di gioco successiva la Pro Soccer Lab cerca di entrare in partita, ma il Rosignano spinge sulle ali dell'entusiasmo, conquista e batte numerosi corner ma non riesce a rendersi pericoloso, se non al 17' in occasione del corner di Menci, sugli sviluppi del quale il colpo di testa di Nowacki da ottima posizione finisce fuori. Il finale di frazione è decisamente frizzante; al 28' in occasione di un'azione d'attacco della Pro Soccer Lab si origina una mischia in area ospite, Raskaj è abile nel rimpallare il tiro a botta sicura di Morra; alla mezz'ora invece il Rosignano torna a rendersi pericoloso, stavolta con una punizione dal limite causata da un intervento irregolare dell'estremo difensore locale, affidata a Modesti, che conclude di potenza: Marzocchi si distende in tuffo e sventa la minaccia in bello stile. Al 35' Nowacki si libera di un avversario e si presenta davanti al portiere avversario, conclude poi col sinistro - non il suo piede preferito - la conclusione risulta strozzata e non lascia il segno. In pieno recupero (38'), ancora ospiti pericolosi: Marzocchi smanaccia un cross dalla sinistra, il pallone finisce all'altezza del dischetto del rigore dove Modesti conclude di testa, ma debolmente, facile la parata del portiere. Il secondo tempo si apre subito con ben tre novità nell'undici dei locali, mentre il Rosignano muove ancora la prima mossa: al 1' Volpe si libera per il tiro dal limite e conclude cercando l'incrocio dei pali, Marzocchi vola e devia riscattando così in pieno l'errore commesso in occasione del primo gol. La Pro Soccer si scuote e cerca di pervenire al pareggio, gli ospiti si difendono con ordine ma al 43' vengono colti d'infilata da una veloce ripartenza avversaria, Coralli raggiunge il fondo e crossa dalla destra, Felici si libera dalla molle marcatura avversaria e impatta di testa, il pallone colpisce la traversa e finisce nella disponibilità di Sartori, che non perdona, 1-1. Il Rosignano sbanda un po' e capitola ancora al 48': Coralli, entrato benissimo a gara in corso, affonda sulla destra e poi converge in area, Parente interviene fallosamente e genera un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Sartori che spiazza Del Conte realizzando la doppietta personale. Costretto a reagire, il Rosignano torna a rendersi pericoloso al 64', quando Modesti scappa palla al piede e si presenta davanti a Marzocchi ma, anziché concludere, opta per un assist ai compagni che tuttavia non hanno accompagnato lo sviluppo dell'azione. Pronta la replica della Pro Soccer, Coralli però fa terminare il suo tiro sull'esterno della rete, mentre un ulteriore minuto più tardi Kasami - servito appena fuori area - spedisce il pallone alla sinistra dell'estremo difensore rivale. Nel finale la Pro Soccer rischia di realizzare il terzo gol con il Rosignano sbilanciato in avanti, ma l'ultima chance è per gli ospiti: al 71' Modesti, servito all'interno dei sedici metri locali, conclude a botta sicura in diagonale, Marzocchi però è ancora una volta decisivo e salva i suoi. Poi il triplice fischio, che tuttavia stavolta non scrive la parola fine sulla partita. A farlo sarà il Giudice Sportivo.

Commento di : calciopiu
Atletico Piombino-Ac Montignoso 5-1

RETI: Louz, Lessi, Ronchi, Dorsi, Scicolone, Sorbo


ATLETICO PIOMBINO: Furioso, Ronchi, Maldoni, Pietrini, Campani, Bensi, Sorbo, Feta, D'Apollo, D'Orsi, Louz. A disp.: Mina, Marino, Issaad, Zhou, Lessi, Bugliesi, Pistolesi, Malotti, Piccirillo. All.: Vincenzo Cananzi.
MONTIGNOSO: Giananti, Catelani, Carpentieri, Marku, De Biasi, Dello Iacono, Bondielli, Scicolone, Tagliabue, Betta, Barbieri. A disp.: Lika, Mercanti, Moed, Corotti, Aiman, Adam. All.: Marco Lenzetti.
ARBITRO: Tosi di Grosseto.
RETI: Sorbo, D'Orsi, Ronchi, Lessi, Louz, Scicolone.
L'Atletico Piombino conquista con pieno merito l'accesso alla finale della Coppa Toscana Giovanissimi, imponendosi con un perentorio 5-1 sul Montignoso al termine di una semifinale dominata sotto il profilo tecnico, tattico e sotto il profilo dell'intensità. Un risultato netto che premia il percorso della formazione guidata da mister Cananzi, capace di raggiungere un traguardo che, a inizio stagione, appariva tutt'altro che scontato. Nonostante il punteggio finale possa far pensare a una gara senza storia, il confronto si presentava insidioso, contro un Montignoso considerato una delle realtà più organizzate e competitive della categoria. Proprio per questo assume ancora maggiore valore la prestazione offerta dai nerazzurri, protagonisti di una prova di alto livello caratterizzata da concentrazione, attenzione e qualità nelle due fasi di gioco. L'avvio è subito favorevole ai padroni di casa, che prendono in mano il controllo delle operazioni e sbloccano il risultato con Sorbo, abile a finalizzare l'azione con un preciso diagonale in corsa. L'Atletico Piombino continua a sviluppare il proprio gioco con ordine e determinazione, trovando poco dopo il raddoppio grazie a D'Orsi, bravo a controllare il pallone in area e a superare il portiere avversario con una conclusione efficace. La superiorità territoriale e tecnica dei ragazzi di Cananzi si traduce anche nel terzo gol, firmato da Ronchi con un altro diagonale vincente che manda le squadre al riposo sul parziale di 3-0. Nella ripresa il Montignoso prova ad aumentare la pressione per riaprire la partita, ma l'Atletico Piombino gestisce con maturità il tentativo di ritorno degli avversari, mantenendo equilibrio e compattezza. A spegnere ulteriormente le speranze degli ospiti è Lessi, appena entrato in campo e subito decisivo con una pregevole conclusione al volo che vale il quarto gol. Scicolone trova poi la rete che rende meno pesante il passivo per il Montignoso, ma la reazione dura poco: i padroni di casa ripartono con efficacia e chiudono definitivamente i conti grazie a Louz, che finalizza un rapido contropiede per il definitivo 5-1. A rendere ancor più significativa la vittoria è la distribuzione delle marcature, arrivate da cinque giocatori diversi, segnale evidente di una squadra che ha costruito il proprio percorso attraverso il lavoro collettivo e la crescita costante di tutto il gruppo. Il successo rappresenta il naturale coronamento di una stagione di costante crescita, che proietta l'Atletico Piombino verso l'ultimo atto della competizione, nel quale i ragazzi di Cananzi avranno l'opportunità di giocarsi il titolo dopo un cammino fin qui esaltante.

Commento di : calciopiu
Atletico Piombino-Rosignano 3-2

RETI: Louz, Ferretti, Louz, Nowacki, Dorsi


ATLETICO PIOMBINO: Mina (36' Furioso), Ronchi, Maldoni (49' Feta), Pietrini (54' Pistolesi), Campani, Bensi, Sorbo (41' Napoleoni), Lessi, D'Apollo, D'Orsi, Louz. A disp.: Zhou, Bugliesi, Piccirillo. All.: Vincenzo Cananzi,
ROSIGNANO: Del Conte (70' Cottone), Parente, Mancini, Calò, Raskaj, Menci, Guidi, Nowacki, Modesti, Volpe, De Santis (42' Ferretti). A disp.: A disp.: Raia, Mancia, Paperini, Ferretti, Kasami, De Feo. All.: Giuseppe La Rosa.
ARBITRO: Incerpi di Firenze, coad. da Jordan e Diomedi.
RETI: 12' Nowacki, 37' D'Orsi, 50', 64' Louz, 51' Ferretti.
A ben vedere, col proverbiale senno che assicura il poi, quel campionato Giovanissimi organizzato dalla Delegazione di Livorno aveva al proprio interno dei valori altissimi. L'Audace Isola d'Elba lo ha vinto, e si è poi aggiudicata anche la Supercoppa fra tutte le altre vincitrici provinciali; Rosignano e Atletico Piombino, ossia la seconda e la terza forza di quel girone, sono arrivate a giocarsi la finale fra tutte le squadre di pari posizione al termine degli altri campionati provinciali. Il derby tutto labronico garantiva spettacolo fin dalla vigilia, e non ha tradito le attese: pur nel contesto di una gara caratterizzata dalle insidie di fine stagione, quindi con cali di tensione ed errori che hanno però garantito emozioni e tenuto vivo l'interesse del numeroso e caloroso pubblico dall'inizio alla fine, l'occasione per il movimento calcistico livornese è stata propizia, e non è stata mancata. Al termine di una gara che ha vissuto costantemente sul piano emotivo, il Piombino ribalta il pronostico della vigilia (basato unicamente sul fatto che i nerazzurri avevano chiuso in ritardo di 9 punti in classifica rispetto agli avversari) e supera per 3-2 il Rosignano, conquistando così un trofeo dal sapore intenso e speciale.
L'avvio della partita risulta piuttosto particolare, in campo si registrano ritmi bassi e i calciatori tradiscono un po' di emozione, soprattutto quelli del Piombino che, nei primi minuti, faticano a trovare le giuste misure per contrastare gli assalti avversari; il Rosignano infatti posiziona subito in avanti il proprio baricentro e prova immediatamente a rendersi pericoloso con Nowacki, che allarga il gioco in favore di De Santis, ben chiuso da Ronchi in collaborazione con Sorbo. Il Rosignano resta in attacco e cerca ancora Nowacki, stavolta in azione sulla destra, si ripete il copione e il colpo di testa di Ronchi manda il pallone in corner, il primo della gara, proveniente dalla destra e battuto da Volpe il cui traversone risulta però troppo lungo per tutti. I ragazzi di La Rosa sono più pimpanti e Mina deve sporcarsi i guanti ben presto con un'uscita fuori dai propri pali con la quale ferma l'avanzata di Nowacki, quest'ultimo protagonista al minuto numero 5 quando costringe Maldoni a un'altra decisiva chiusura in corner. Alla battuta si presenta Menci, il cross è perfetto per la proiezione offensiva e il successivo colpo di testa di Raskaj che spedisce a lato di non più di un metro, alla destra di Mina. L'Atletico Piombino riesce finalmente a farsi vedere in avanti ribaltando il fronte di gioco nel tentativo di innescare la corsa di Louz, controllato da Mancini, ma è soprattutto al 9' che i nerazzurri si rendono pericolosissimi, creando la prima vera palla-gol del match; sugli sviluppi di un lancio da parte di Maldoni dalla destra, Raskaj è bravissimo in un primo momento a sbarrare la strada a D'Orsi, il numero 10 del Piombino però è altrettanto abile nel soffiare la palla all'avversario in seconda battuta e, a tu per tu con Del Conte, conclude a botta sicura. Il suono del palo strozza in gola l'urlo di gioia dei nerazzurri. Dopo aver mancato questa clamorosa occasione i ragazzi di Cananzi prendono coraggio e ci riprovano con Bensi e D'Apollo; la gara insomma è ora aperta e vive di continui ribaltamenti di fronte. Al dodicesimo il Piombino propone un'azione elaborata che si conclude con il tiro di Lessi senza troppe pretese, 60 secondi più tardi invece è il Rosignano a rendersi molto pericoloso sempre con Nowacki, che proietta Modesti a tu per tu con Mina, il centravanti del Rosignano spara alto. Trascorre però appena un minuto e i ragazzi di La Rosa sbloccano il risultato: il solito Nowacki riceve palla al limite dell'area, alza la testa e lascia partire un tiro che beffa il portiere avversario, il pallone sbatte contro il palo e poi termina in rete senza che ci sia bisogno del tocco di Modesti per ribadirlo in fondo al sacco. Chiamato a reagire il Piombino ci prova subito allo scoccare del quarto d'ora, il calcio piazzato di Campani recapita il pallone a capitan Maldoni, la cui deviazione aerea non inquadra Il bersaglio; trascorrono poi alcuni minuti e, al termine di una fase di gioco combattuta, si rivede Nowacki che affonda palla al piede ma viene chiuso sul più bello dell'ottimo Campani. Un altro squillo di cronaca arriva poi al 24', subito dopo la pausa per il cooling-break; la gran conclusione in corsa dalla sinistra effettuata da Volpe costringe Mina ad un grande intervento in tuffo, il portiere toglie il pallone dalla porta con la mano di richiamo. La fine del primo tempo si avvicina ma le due squadre non smettono di affrontarsi a viso aperto, dopo una potenziale chance per Modesti da una parte e Dorsi dall'altra al 27' il Rosignano sfiora il raddoppio: un bel triangolo fra Guidi, Modesti e Volpe finisce con il tiro di quest'ultimo che viene ben disinnescato dal portiere rivale all'altezza del primo palo. Prima del riposo spazio per altre due occasioni, al 31' Pietrini è decisivo nel murare il tentativo a botta sicura di Guidi, che stava per siglare il raddoppio dopo aver raccolto un bel cross di De Santis, un paio di minuti dopo ecco invece in avanti i ragazzi di Cananzi, una punizione sulla trequarti affidata a D'Orsi recapita ancora una volta il pallone a Maldoni il cui colpo di testa viene deviato provvidenzialmente in corner da un difensore avversario. Si chiude quindi con il vantaggio del Rosignano un primo tempo con tantissime potenziali occasioni che non hanno avuto adeguato finalizzazione e spazio poi per una ripresa pirotecnica, in cui le emozioni si susseguono ininterrotte. La prima è clamorosa e si registra dopo appena 120 secondi: sugli sviluppi di un'azione d'attacco del Piombino, che riprende a giocare in modo offensivo a caccia del pareggio, D'Apollo scarica il pallone per vie centrali a D'Orsi che conclude dal limite dell'area; il tiro del numero 10 nerazzurro è facile preda di Del Conte. Mentre completa l'intervento però, il portiere perde la presa sulla sfera, che rotola poi in fondo al sacco. Esplode di gioia la panchina del Piombino e tutta la formazione nerazzurra, inclusi in numerosi supporter sugli spalti, si riprende a giocare ed ecco subito la reazione del Rosignano: Modesti serve Guidi che vede ribattuto il suo tiro dalla media distanza, poi arriva Nowacki che spedisce sul fondo. Il Piombino però adesso ha maggiori energie anche grazie all'innesto di Napoleoni che, al 44', accelera sulla destra e poi cerca un cross che viene ribattuto in corner; sugli sviluppi del tiro della bandierina di D'Orsi nessuno raccoglie l'invitante traversone che spiove a centro area. Al 48' il Rosignano propone un'interessante azione offensiva, interrotta però dall'ottima uscita dai propri pali da parte di Furioso, subentrato a inizio ripresa, abile il numero 12 nerazzurro nello sbarrare la strada allo scatenato Nowacki, che aveva attivato il turbo sugli sviluppi di un'azione di contropiede. Si va da una parte all'altra del campo e al 50' D'Orsi riceve palla da Ronchi e conclude; il suo tiro - deviato - rischia di trasformarsi nel secondo gol dei ragazzi di Cananzi. Sul successivo corner però il raddoppio del Piombino arriva comunque, proprio D'Orsi si incarica di battere dalla bandierina e serve al limite Louz, il cui tiro supera Del Conte alla sua destra. Proprio nel momento più difficile il Rosignano riesce a riaccendere la luce, perché dopo appena un minuto dal gol subito riesce a trovare il pareggio grazie alla velenosa conclusione scoccata da Ferretti, che si insacca a fil di palo. Segue una fase di gioco equilibrata e spezzettata e si torna a registrare uno squillo di cronaca al 62' quando, sugli sviluppi di una punizione dal limite affidata a Volpe, il pallone arriva a Mancini che vede la sua conclusione a botta sicura deviata in calcio d'angolo. Nonostante si profili sempre più nettamente la possibilità che la finale si decida ai tiri di rigore trova spazio anche la sensazione che un altro gol possa arrivare da un momento all'altro, e il Piombino è abile nel materializzarlo a proprio favore al minuto numero 64. Un pallone rilanciato in profondità per vie centrali vede la difesa del Rosignano commettere un paio di errori in sequenza, la situazione va a tutto vantaggio dello scatenato Louz che, con gran senso del gol, trafigge Del Conte in uscita. È un duro colpo per il Rosignano che nonostante tutto, nel finale, ci prova; il Piombino però raddoppia le energie in ogni zona del campo e rischia soltanto in pieno recupero, nello specifico al minuto numero 73 quando, sugli sviluppi di una punizione di Mancini, i ragazzi di La Rosa sono sfortunati perché il tentativo di Ferretti si stampa in pieno contro la traversa della porta difesa da Furioso. Poco dopo il triplice fischio fa alzare bandiera bianca al Rosignano, protagonista comunque di un'altra stagione memorabile; è invece un vero e proprio trionfo per l'Atletico Piombino e per i suoi classe 2011, cresciuti nelle file del Salivoli. La coppa alzata al cielo del Bozzi rappresenta la miglior chiusura possibile di una stagione lunga e densa di soddisfazioni.


Commento di : calciopiu