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Trofeo Coppa Toscana - Juniores - Giornata n. 1

Santa Maria-Massarosa 1-0

RETI: Baronti


SANTA MARIA: Papa, Dai, Ronca, Mirashi, Marrucci, Razzauti, Becarelli, Baronti, Bracco, Giorni, Rafie. A disp.: Maestrelli, Caramia, Gjoshi, Langella, Lezemerja, Maccanti, Nesi, Ostuni. All.: Bartali.
MASSAROSA: Luisotti, Donati, Buonpensiere, Ramacciotti, Zappelli, Romiti, Ricci, Di Bernardi, Di Clemente, Bertuccelli, Del Bianco. A disp.: Fantozzi, Bianchi, Nieri, Coiai, Giannecchini, Capovani, Puccinelli. All.: Maffei.
ARBITRO: Lascar di Pontedera.
RETE: 56' Baronti.
Il Santa Maria passa il turno battendo di misura l'arcigno Massarosa: finisce 1-0, in virtù del gol siglato da Baronti, la sfida disputata al Biagioli di Empoli. Partita nel complesso piacevole ed equilibrata, andata in scena fra due squadre che si sono date battaglia su ritmi elevati. Primo tempo con maggiore possesso palla della formazione ospite, mentre i locali si rendono pericolosi in ripartenza. Entrambe costruiscono diverse occasioni da rete, ma i portieri Papa da una parte e Luisotti dall'altra sono protagonisti di interventi decisivi. E' 0-0 all'intervallo. Secondo tempo che vede il Santa Maria cominciare più convinto e segnare al 56' il gol risolutivo: calcio d'angolo, colpo di testa a colpo sicuro e miracolo di Luisotti, ma sugli sviluppi dell'azione arriva un altro cross al centro dell'area, dove con una girata al volo Baronti mette la palla alla destra del portiere, che stavolta non può arrivare. Il Massarosa cerca subito di recuperare, schiacciando i rivali nella loro metà campo, ma i padroni di casa non rischiano più di tanto e ripartono in contropiede sciupando buone opportunità per il raddoppio. Il punteggio, tuttavia, resta immutato: vince la squadra di mister Bartali. Da segnalare i due portieri su tutti, ma anche la bella prova della difesa del Santa Maria e del centrocampo del Massarosa. Calciatoripiù: Papa (Santa Maria); Luisotti (Massarosa).

Commento di : calciopiu

SANTA MARIA: Papa, Dai, Ronca, Mirashi, Marrucci, Razzauti, Becarelli, Baronti, Bracco, Giorni, Rafie. A disp.: Maestrelli, Caramia, Gjoshi, Langella, Lezemerja, Maccanti, Nesi, Ostuni. All.: Bartali. MASSAROSA: Luisotti, Donati, Buonpensiere, Ramacciotti, Zappelli, Romiti, Ricci, Di Bernardi, Di Clemente, Bertuccelli, Del Bianco. A disp.: Fantozzi, Bianchi, Nieri, Coiai, Giannecchini, Capovani, Puccinelli. All.: Maffei. ARBITRO: Lascar di Pontedera. RETE: 56’ Baronti. Il Santa Maria passa il turno battendo di misura l’arcigno Massarosa: finisce 1-0, in virtù del gol siglato da Baronti, la sfida disputata al Biagioli di Empoli. Partita nel complesso piacevole ed equilibrata, andata in scena fra due squadre che si sono date battaglia su ritmi elevati. Primo tempo con maggiore possesso palla della formazione ospite, mentre i locali si rendono pericolosi in ripartenza. Entrambe costruiscono diverse occasioni da rete, ma i portieri Papa da una parte e Luisotti dall’altra sono protagonisti di interventi decisivi. E’ 0-0 all’intervallo. Secondo tempo che vede il Santa Maria cominciare più convinto e segnare al 56’ il gol risolutivo: calcio d’angolo, colpo di testa a colpo sicuro e miracolo di Luisotti, ma sugli sviluppi dell’azione arriva un altro cross al centro dell’area, dove con una girata al volo Baronti mette la palla alla destra del portiere, che stavolta non può arrivare. Il Massarosa cerca subito di recuperare, schiacciando i rivali nella loro metà campo, ma i padroni di casa non rischiano più di tanto e ripartono in contropiede sciupando buone opportunità per il raddoppio. Il punteggio, tuttavia, resta immutato: vince la squadra di mister Bartali. Da segnalare i due portieri su tutti, ma anche la bella prova della difesa del Santa Maria e del centrocampo del Massarosa. Calciatoripiù: Papa (Santa Maria); Luisotti (Massarosa). Commento di : calciopiu

Atletico Levane Leona-Chiusi 5-4

RETI: Habte, Focardi


ATL.LEVANE LEONA: Redditi, Bichi, Acciarino, Belquaid, Martelli, Bonaccini, Rida, Valentini, Focardi, Ragona, Messina. A disp.: Crocini, Visani, Ricci, Cerrato, Neroni, De La Cruz, Vivoli, Bonci, Cardo. All.: David Basagni.
CHIUSI: Meloni, Faina, Lolli, Righi, Cesaroni, Tarparelli, Giuliacci, Ferretti, Formentani, Habte, Castrini. A disp.: Stiven, Anselmi, Caiazzo, Jaden, Hamza, Iacob, Marcantonini, Scaramelli, Neziri. All.: Stefano Passeri.
ARBITRO: Brakaj di Arezzo.
RETI: Habte, Focardi.
Non delude le attese il primo turno della Coppa Toscana tra Levane e Chiusi, che dopo una bella sfida, molto combattuta, portano la sfida ai tiri dal dischetto, e i biancoverdi riescono a spuntarla. A partire meglio sono i senesi del Chiusi, che in avvio di gara approfittano di una palla persa a centrocampo da parte del Levane, riuscendo subito a passare vantaggio grazie a Habte. Reagisce bene il Levane che va vicino al pari in tre circostanze, la prima con un ottimo tiro da fuori area di Messina, terminato per poco a lato, la seconda con il colpo di testa ravvicinato di Bichi, finito anche questo fuori di un niente, e infine con Focardi, che dopo una bella progressione palla al piede arriva a tu per tu con Meloni ma spara alto. Costruisce tanto ma concretizza poco la squadra di mister Basasgni, che riesce comunque a pareggiare alla metà del primo tempo: Rida si scatena sulla sinistra superando diversi avversari, arriva a crossare verso il primo palo dove c'è Focardi che appoggia in rete il gol del meritato pareggio. Nel secondo tempo il Levane riesce a contenere bene i numerosi attacchi del Chiusi, ma proprio allo scadere del recupero, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Cesaroni mette dentro il gol che vorrebbe dire passaggio del turno per il Chiusi, negato però dal direttore di gara che annulla la rete, tra le accese proteste degli ospiti. La partita si decide dunque ai tiri di rigore, il Levane sbaglia solamente una volta, mentre il Chiusi manca la trasformazione in due occasioni, e in una di queste l'estremo difensore del Levane Redditi si distingue, risultando decisivo parando un rigore che manda avanti il Levane. Niente da fare per il Chiusi, che esce dalla coppa a testa altissima dopo un'ottima prestazione, condannato solamente dalla lotteria dei rigori; rischia ma passa il Levane che affronterà lo Jolo nel turno successivo. Calciatoripiù: Belquaid, Messina, Bichi (Atl.Levane Leona); Habte, Cesaroni (Chiusi).

Commento di : calciopiu

ATL.LEVANE LEONA: Redditi, Bichi, Acciarino, Belquaid, Martelli, Bonaccini, Rida, Valentini, Focardi, Ragona, Messina. A disp.: Crocini, Visani, Ricci, Cerrato, Neroni, De La Cruz, Vivoli, Bonci, Cardo. All.: David Basagni. CHIUSI: Meloni, Faina, Lolli, Righi, Cesaroni, Tarparelli, Giuliacci, Ferretti, Formentani, Habte, Castrini. A disp.: Stiven, Anselmi, Caiazzo, Jaden, Hamza, Iacob, Marcantonini, Scaramelli, Neziri. All.: Stefano Passeri. ARBITRO: Brakaj di Arezzo. RETI: Habte, Focardi. Non delude le attese il primo turno della Coppa Toscana tra Levane e Chiusi, che dopo una bella sfida, molto combattuta, portano la sfida ai tiri dal dischetto, e i biancoverdi riescono a spuntarla. A partire meglio sono i senesi del Chiusi, che in avvio di gara approfittano di una palla persa a centrocampo da parte del Levane, riuscendo subito a passare vantaggio grazie a Habte. Reagisce bene il Levane che va vicino al pari in tre circostanze, la prima con un ottimo tiro da fuori area di Messina, terminato per poco a lato, la seconda con il colpo di testa ravvicinato di Bichi, finito anche questo fuori di un niente, e infine con Focardi, che dopo una bella progressione palla al piede arriva a tu per tu con Meloni ma spara alto. Costruisce tanto ma concretizza poco la squadra di mister Basasgni, che riesce comunque a pareggiare alla metà del primo tempo: Rida si scatena sulla sinistra superando diversi avversari, arriva a crossare verso il primo palo dove c’è Focardi che appoggia in rete il gol del meritato pareggio. Nel secondo tempo il Levane riesce a contenere bene i numerosi attacchi del Chiusi, ma proprio allo scadere del recupero, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Cesaroni mette dentro il gol che vorrebbe dire passaggio del turno per il Chiusi, negato però dal direttore di gara che annulla la rete, tra le accese proteste degli ospiti. La partita si decide dunque ai tiri di rigore, il Levane sbaglia solamente una volta, mentre il Chiusi manca la trasformazione in due occasioni, e in una di queste l’estremo difensore del Levane Redditi si distingue, risultando decisivo parando un rigore che manda avanti il Levane. Niente da fare per il Chiusi, che esce dalla coppa a testa altissima dopo un’ottima prestazione, condannato solamente dalla lotteria dei rigori; rischia ma passa il Levane che affronterà lo Jolo nel turno successivo. Calciatoripiù: Belquaid, Messina, Bichi (Atl.Levane Leona); Habte, Cesaroni (Chiusi). Commento di : calciopiu

Jolo Calcio-Scintilla 1945 3-0

RETI: Borchi, Madeo, Madeo


JOLO: Carlesi, Guarducci, Aldrovandi, Petrelli, De Simone, Borchi, Madeo, Pittalis, Vannini, Cartia, Pizzuti. A disp.: Cambi, Grandi, Boanini, Nencini, Innocenti, Bonacchi, Meoni, Andolina, Ferrini. All.: Leonardo Donnini.
SCINTILLA: Arnoldo, Antognoli, Campani, Bernacchi, Celentano, Francesconi, Della Longa, D'Amico, Morgantini, Bouzaiene, Taccini. A disp.: Croce, Derelitto, Orazzini, Landi, Masini, Soldani, Morano, Guidi, Silvestri. All.: Michele Nigro-Francesco Stefanucci.
ARBITRO: Bellini di Firenze.
RETI: 10' Borchi, 22', 32' Madeo.
E' grande Jolo. La formazione di mister Donnini supera la Scintilla con un rotondo 3-0 e guadagna l'accesso al turno successivo. Parte fortissimo la squadra di casa che per due volte scavalca la difesa e porta Cartia a inserimenti importanti ma poco redditizi. La Scintilla cerca di reagire con Bouzaiene che chiama Carlesi alla prodezza. La pressione dei pisani porta a tre calci d'angolo consecutivi, senza però fortuna. La risposta dei pratesi è letale: al 10' una punizione messa al centro pesca Cartia che cerca la rovesciata, Arnoldo ribatte e Borchi realizza con il piu' classico dei tap-in. Gli ospiti accusano il colpo e poco dopo una verticalizzazione per Vannini, bravissimo a controllare e smistare, permette a Madeo di realizzare con uno splendido diagonale. Colpo difficile da assorbire per la Scintilla che dopo dieci minuti capitola di nuovo. Al 32' il giro-palla ospite viene frenato dal fango, Madeo realizza il 3-0. Nel finale spazio per un'occasione locale, Vannini manca però il poker. In inizio di ripresa la spinta della Scintilla è convinta ma senza i risultati sperati; lo Jolo riparte in contropiede, mancando il poker con Cartia che cade a contatto con un avversario, l'arbitro giudica il tutto regolare. Negli ultimi minuti arrivano ancora occasioni per Borchi, Meoni e Bonacchi, ma il punteggio non cambia più.

Commento di : calciopiu

JOLO: Carlesi, Guarducci, Aldrovandi, Petrelli, De Simone, Borchi, Madeo, Pittalis, Vannini, Cartia, Pizzuti. A disp.: Cambi, Grandi, Boanini, Nencini, Innocenti, Bonacchi, Meoni, Andolina, Ferrini. All.: Leonardo Donnini. SCINTILLA: Arnoldo, Antognoli, Campani, Bernacchi, Celentano, Francesconi, Della Longa, D’Amico, Morgantini, Bouzaiene, Taccini. A disp.: Croce, Derelitto, Orazzini, Landi, Masini, Soldani, Morano, Guidi, Silvestri. All.: Michele Nigro-Francesco Stefanucci. ARBITRO: Bellini di Firenze. RETI: 10’ Borchi, 22’, 32’ Madeo. E’ grande Jolo. La formazione di mister Donnini supera la Scintilla con un rotondo 3-0 e guadagna l’accesso al turno successivo. Parte fortissimo la squadra di casa che per due volte scavalca la difesa e porta Cartia a inserimenti importanti ma poco redditizi. La Scintilla cerca di reagire con Bouzaiene che chiama Carlesi alla prodezza. La pressione dei pisani porta a tre calci d’angolo consecutivi, senza però fortuna. La risposta dei pratesi è letale: al 10’ una punizione messa al centro pesca Cartia che cerca la rovesciata, Arnoldo ribatte e Borchi realizza con il piu’ classico dei tap-in. Gli ospiti accusano il colpo e poco dopo una verticalizzazione per Vannini, bravissimo a controllare e smistare, permette a Madeo di realizzare con uno splendido diagonale. Colpo difficile da assorbire per la Scintilla che dopo dieci minuti capitola di nuovo. Al 32’ il giro-palla ospite viene frenato dal fango, Madeo realizza il 3-0. Nel finale spazio per un'occasione locale, Vannini manca però il poker. In inizio di ripresa la spinta della Scintilla è convinta ma senza i risultati sperati; lo Jolo riparte in contropiede, mancando il poker con Cartia che cade a contatto con un avversario, l'arbitro giudica il tutto regolare. Negli ultimi minuti arrivano ancora occasioni per Borchi, Meoni e Bonacchi, ma il punteggio non cambia più. Commento di : calciopiu

Audace Galluzzo-Lucchese 2-3

RETI: Favre, Russo, Chiesa, Cecconi, Cecconi


AUDACE GALLUZZO: Bardavelidze, Fiorini, Ridani, Maiorana, Regoli, Formigli, Ringressi, Lucarini (45' Matassa), Sanan, Matrone, Ciccone. A disp.: Martini, Sartiani, Vignoli, Vila Aliaga. All.: Raffaele Gulli.
LUCCHESE: Ennached, Xeka, Sharka, Onu, Bossini, Cristofani, Oudjaout (55' Piroli), Sansaro, Ragghianti, Morisi, Favre (83' Pagliai). A disp.: De Notter, Nannizzi, Maccioni, Taddei, Ulivi. All.: Alessandro Tempesti.
ARBITRO: Sabo di Lucca.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Maiorana rete, Ragghianti rete, Ridani fuori, Sansaro rete, Sanan rete, Onu rete, Matassa fuori, Morisi fuori, Matrone fuori. Ammoniti: Gulli, Maiorana, Xeka, Morisi.

La Lucchese supera il primo turno di Coppa al termine di una sfida condotta per larghi tratti, ma il Galluzzo ha venduto a carissimo prezzo la sua pelle, arrendendosi soltanto ai tiri di rigore dopo il pareggio maturato nei tempi regolamentari. La formazione di mister Tempesti parte con grande entusiasmo, dopo appena tre minuti dal fischio d'inizio Morisi serve molto bene Ragghianti, l'attaccante ospite, in area avversaria prova a tirare ma viene fermato da Regoli, che devia la palla in calcio d'angolo; sugli sviluppi del corner è ancora Morisi a mettere il pallone in gioco, servendo al limite Onu che, prova una conclusione dalla distanza ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Al 10' è ancora la Lucchese a rendersi pericolosa: Ragghianti, in area avversaria, calcia con forza di collo pieno trovando però la deviazione decisiva di un difensore avversario che manda la palla in calcio d'angolo; sul corner battuto da Morisi, Xeka prova la conclusione al volo in area senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Pochi minuti più tardi è Morisi a rendersi protagonista con una bella iniziativa personale, il capitano rossonero supera un difensore avversario al limite dell'area e conclude verso la porta di Bardavelidze, sfiorando il vantaggio con una conclusione che termina di poco a lato. Al 20', è il Galluzzo che crea un'occasione interessante, Matrone recupera un buon pallone a centrocampo, attacca la profondità superando due avversari e conclude verso la porta di Ennacched, senza però trovare lo specchio, la sfera termina sul fondo. Alla mezz'ora la Lucchese trova quasi la via del gol con Favre, servito in area da Morisi; il direttore di gara, però, interrompe tutto ravvisando l'uscita del pallone durante il controllo palla del numero 11 e annulla la rete. Corre il 40' quando i padroni di casa conquistano una punizione sulla trequarti offensiva per un fallo di Xeka ai danni di Matrone, il numero 10 si presenta sul punto di battuta, calcia direttamente tra i pali di Ennached, ma la conclusione si infrange sulla difesa avversaria, regalando il possesso palla in favore degli ospiti. Si chiude quindi il primo tempo in cui la Lucchese crea più occasioni interessanti rendendosi maggiormente incisiva, pur senza riuscire a sbloccare il risultato. Il Galluzzo parte meglio nella ripresa, Matrone, dalla fascia destra, lascia partire un pallone velenoso, a metà tra un cross e una conclusione verso la porta, ma Ennached si fa trovare pronto e respinge la palla evitando brutte sorprese. Al 55', la Lucchese rischia in fase difensiva su un retropassaggio di un proprio difensore, Ennached prova a saltare l'attaccante avversario con un dribbling, ma a causa del pressing asfissiante dei padroni di casa, per poco non commette una clamorosa ingenuità, ma l'estremo difensore riesce comunque a cavarsela, spazzando il pallone lontano e sventando così il pericolo. Gli spazi ci sono e la formazione di casa ne approfitta, Ciccone mette un buon cross in area rossonera per Sanan che, per questione di centimetri non riesce ad arrivare sul pallone, la sfera termina sul fondo. Al 65', la Lucchese riprende ad attaccare con una bella azione offensiva, Xeka serve fuori area Onu, che lascia partire una potente conclusione di collo pieno sfiorando l'incrocio dei pali. Pochi minuti più tardi la Lucchese torna a rendersi pericolosa: Sharka, da centrocampo, pesca con un lungo lancio Ragghianti, che si fa trovare pronto a prendere il tempo di testa sfiorando il vantaggio. Pochi istanti dopo spazio per un'altra azione dei rossoneri, Ragghianti serve ottimamente in area Piroli, il numero 18 si ritrova davanti a Bardavelidze, ma al momento della conclusione si coordina male e il tiro non crea problemi al portiere. Scocca il 75', il Galluzzo si crea pericoloso e sfiora clamorosamente il vantaggio: Matrone conquista una punizione dal limite dopo un fallo subito, si incarica lui stesso della battuta; la conclusione viene respinta da Ennached, ma sulla ribattuta si avventa Sanan, che da ottima posizione centra in pieno il palo divorandosi l'1-0. Nel finale di gara, Matrone ci prova ancora: dalla trequarti ospite lascia partire una conclusione potente e insidiosa, ma per sua sfortuna la palla termina di poco sopra la traversa senza trovare il gol del vantaggio. Il risultato non cambia fino al triplice fischio, la sfida si chiude ai tempi regolamentari sullo 0-0, poi dal dischetto la Lucchese si dimostra più lucida e continua la propria avventura in coppa. Calciatoripiú: Onu, Morisi, Ragghianti (Lucchese); Matrone (Audace Galluzzo).
Lorenzo Bigazzi

Commento di : calciopiu

AUDACE GALLUZZO: Bardavelidze, Fiorini, Ridani, Maiorana, Regoli, Formigli, Ringressi, Lucarini (45' Matassa), Sanan, Matrone, Ciccone. A disp.: Martini, Sartiani, Vignoli, Vila Aliaga. All.: Raffaele Gulli. LUCCHESE: Ennached, Xeka, Sharka, Onu, Bossini, Cristofani, Oudjaout (55' Piroli), Sansaro, Ragghianti, Morisi, Favre (83' Pagliai). A disp.: De Notter, Nannizzi, Maccioni, Taddei, Ulivi. All.: Alessandro Tempesti. ARBITRO: Sabo di Lucca. NOTE: sequenza tiri di rigore: Maiorana rete, Ragghianti rete, Ridani fuori, Sansaro rete, Sanan rete, Onu rete, Matassa fuori, Morisi fuori, Matrone fuori. Ammoniti: Gulli, Maiorana, Xeka, Morisi. La Lucchese supera il primo turno di Coppa al termine di una sfida condotta per larghi tratti, ma il Galluzzo ha venduto a carissimo prezzo la sua pelle, arrendendosi soltanto ai tiri di rigore dopo il pareggio maturato nei tempi regolamentari. La formazione di mister Tempesti parte con grande entusiasmo, dopo appena tre minuti dal fischio d'inizio Morisi serve molto bene Ragghianti, l'attaccante ospite, in area avversaria prova a tirare ma viene fermato da Regoli, che devia la palla in calcio d'angolo; sugli sviluppi del corner è ancora Morisi a mettere il pallone in gioco, servendo al limite Onu che, prova una conclusione dalla distanza ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Al 10' è ancora la Lucchese a rendersi pericolosa: Ragghianti, in area avversaria, calcia con forza di collo pieno trovando però la deviazione decisiva di un difensore avversario che manda la palla in calcio d'angolo; sul corner battuto da Morisi, Xeka prova la conclusione al volo in area senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Pochi minuti più tardi è Morisi a rendersi protagonista con una bella iniziativa personale, il capitano rossonero supera un difensore avversario al limite dell'area e conclude verso la porta di Bardavelidze, sfiorando il vantaggio con una conclusione che termina di poco a lato. Al 20', è il Galluzzo che crea un'occasione interessante, Matrone recupera un buon pallone a centrocampo, attacca la profondità superando due avversari e conclude verso la porta di Ennacched, senza però trovare lo specchio, la sfera termina sul fondo. Alla mezz'ora la Lucchese trova quasi la via del gol con Favre, servito in area da Morisi; il direttore di gara, però, interrompe tutto ravvisando l'uscita del pallone durante il controllo palla del numero 11 e annulla la rete. Corre il 40' quando i padroni di casa conquistano una punizione sulla trequarti offensiva per un fallo di Xeka ai danni di Matrone, il numero 10 si presenta sul punto di battuta, calcia direttamente tra i pali di Ennached, ma la conclusione si infrange sulla difesa avversaria, regalando il possesso palla in favore degli ospiti. Si chiude quindi il primo tempo in cui la Lucchese crea più occasioni interessanti rendendosi maggiormente incisiva, pur senza riuscire a sbloccare il risultato. Il Galluzzo parte meglio nella ripresa, Matrone, dalla fascia destra, lascia partire un pallone velenoso, a metà tra un cross e una conclusione verso la porta, ma Ennached si fa trovare pronto e respinge la palla evitando brutte sorprese. Al 55', la Lucchese rischia in fase difensiva su un retropassaggio di un proprio difensore, Ennached prova a saltare l'attaccante avversario con un dribbling, ma a causa del pressing asfissiante dei padroni di casa, per poco non commette una clamorosa ingenuità, ma l'estremo difensore riesce comunque a cavarsela, spazzando il pallone lontano e sventando così il pericolo. Gli spazi ci sono e la formazione di casa ne approfitta, Ciccone mette un buon cross in area rossonera per Sanan che, per questione di centimetri non riesce ad arrivare sul pallone, la sfera termina sul fondo. Al 65', la Lucchese riprende ad attaccare con una bella azione offensiva, Xeka serve fuori area Onu, che lascia partire una potente conclusione di collo pieno sfiorando l'incrocio dei pali. Pochi minuti più tardi la Lucchese torna a rendersi pericolosa: Sharka, da centrocampo, pesca con un lungo lancio Ragghianti, che si fa trovare pronto a prendere il tempo di testa sfiorando il vantaggio. Pochi istanti dopo spazio per un'altra azione dei rossoneri, Ragghianti serve ottimamente in area Piroli, il numero 18 si ritrova davanti a Bardavelidze, ma al momento della conclusione si coordina male e il tiro non crea problemi al portiere. Scocca il 75', il Galluzzo si crea pericoloso e sfiora clamorosamente il vantaggio: Matrone conquista una punizione dal limite dopo un fallo subito, si incarica lui stesso della battuta; la conclusione viene respinta da Ennached, ma sulla ribattuta si avventa Sanan, che da ottima posizione centra in pieno il palo divorandosi l'1-0. Nel finale di gara, Matrone ci prova ancora: dalla trequarti ospite lascia partire una conclusione potente e insidiosa, ma per sua sfortuna la palla termina di poco sopra la traversa senza trovare il gol del vantaggio. Il risultato non cambia fino al triplice fischio, la sfida si chiude ai tempi regolamentari sullo 0-0, poi dal dischetto la Lucchese si dimostra più lucida e continua la propria avventura in coppa. Calciatoripiú: Onu, Morisi, Ragghianti (Lucchese); Matrone (Audace Galluzzo). Lorenzo Bigazzi Commento di : calciopiu

Casalguidi-Sagginale 1-0

RETI: Zadrima


CASALGUIDI: Merci, Antici, Baglioni, Maccioni, Zadrima, Oblika, Bardini, Macchia, Iannì, Colligiani, Ani. A disp.: Paolucci, Cioni, Bracali, Coppola, Bechi, Novi, Liberatore, Bruni. All.: Marco Iori.
SAGGINALE: Cipriani, Questore, Dallai, Paladini A., Cecchi, Benvenuti, Nencioli, Paladini D., Salamone, Maretti, Bucelli. A disp.: Saletti, Paladini G., Gencarelli, Giusti, Giovannini, Lavacchini, Pezzati, Focardi, Baldini. All.: Lorenzo Sargenti.
ARBITRO: Catanzaro di Prato.
RETE: 88' Zadrima.
Decide Zadrima quasi all'ultimo respiro: il confronto fra la seconda classificata degli Juniores di Pistoia e la terza del girone B di Firenze. Il primo turno di coppa vede fronteggiarsi due squadre forti, attrezzate, ben costruite. E, soprattutto, vogliose di prendersi una piccola rivincita per lenire lo scotto del mancato titolo provinciale. Tra Casalguidi e Sagginale è match vero, intenso; non ricco di emozioni, di quelle ce ne son state poche, ma comunque giocato da ambo le compagini con una diligenza tattica non banale. Di cortomuso, sono i ragazzi di Marco Iori a spuntarla. Anche se le avvisaglie iniziali sembravano indicare il Sagginale come la squadra preferita dalla Dea Bendata. Pronti, via e al 7' il Casalguidi si ferma al palo. Un cross di Iannì toccato di mano da un difensore ospite genera un penalty; sul dischetto va lo stesso Iannì, il quale scaglia la sfera dritta sul legno. Consumatasi subito l'occasionissima per sbloccare la gara, i restanti quaranta minuti defluiscono senza regalare particolari spunti offensivi degni di nota. Ambo gli schieramenti si annusano e si studiano con attenzione, giocando una partita a scacchi in cui non sbagliare diventa fondamentale. Archiviato il primo tempo a reti bianche, nella ripresa la musica non cambia. I padroni di casa col passare dei minuti provano a prendere in mano l'iniziativa, ma il coriaceo castello difensivo eretto da mister Sargenti sembra inespugnabile. Sembra, appunto. Al minuto 88 si consuma infatti la svolta. Su punizione, Macchia pennella in area una parabola precisa per la testa del solito, immancabile Zadrima, che dopo aver fatto fuoco e fiamme in quel di Pistoia decide di esportare la propria freddezza sotto porta -non il suo fondamentale, in teoria, visto il numero 5 cucito sulla maglia- anche su scala regionale. L'imperioso stacco aereo del capitano vale l'1-0: perfetta l'incornata all'incrocio dei pali. Disperati gli attacchi finali del Sagginale, che nelle briciole di tempo rimasto si getta all'arrembaggio totale. Allo scoccare del settimo minuto di recupero una smanacciata perentoria di Merci allontana il pericolo dall'area locale sentenziando la fine delle ostilità. E il Casalguidi vola. Calciatorepiù: Zadrima (Casalguidi).

Commento di : calciopiu

CASALGUIDI: Merci, Antici, Baglioni, Maccioni, Zadrima, Oblika, Bardini, Macchia, Iannì, Colligiani, Ani. A disp.: Paolucci, Cioni, Bracali, Coppola, Bechi, Novi, Liberatore, Bruni. All.: Marco Iori.
SAGGINALE: Cipriani, Questore, Dallai, Paladini A., Cecchi, Benvenuti, Nencioli, Paladini D., Salamone, Maretti, Bucelli. A disp.: Saletti, Paladini G., Gencarelli, Giusti, Giovannini, Lavacchini, Pezzati, Focardi, Baldini. All.: Lorenzo Sargenti.
ARBITRO: Catanzaro di Prato.
RETE: 88' Zadrima.
Decide Zadrima quasi all'ultimo respiro: il confronto fra la seconda classificata degli Juniores di Pistoia e la terza del girone B di Firenze. Il primo turno di coppa vede fronteggiarsi due squadre forti, attrezzate, ben costruite. E, soprattutto, vogliose di prendersi una piccola rivincita per lenire lo scotto del mancato titolo provinciale. Tra Casalguidi e Sagginale è match vero, intenso; non ricco di emozioni, di quelle ce ne son state poche, ma comunque giocato da ambo le compagini con una diligenza tattica non banale. Di cortomuso, sono i ragazzi di Marco Iori a spuntarla. Anche se le avvisaglie iniziali sembravano indicare il Sagginale come la squadra preferita dalla Dea Bendata. Pronti, via e al 7' il Casalguidi si ferma al palo. Un cross di Iannì toccato di mano da un difensore ospite genera un penalty; sul dischetto va lo stesso Iannì, il quale scaglia la sfera dritta sul legno. Consumatasi subito l'occasionissima per sbloccare la gara, i restanti quaranta minuti defluiscono senza regalare particolari spunti offensivi degni di nota. Ambo gli schieramenti si annusano e si studiano con attenzione, giocando una partita a scacchi in cui non sbagliare diventa fondamentale. Archiviato il primo tempo a reti bianche, nella ripresa la musica non cambia. I padroni di casa col passare dei minuti provano a prendere in mano l'iniziativa, ma il coriaceo castello difensivo eretto da mister Sargenti sembra inespugnabile. Sembra, appunto. Al minuto 88 si consuma infatti la svolta. Su punizione, Macchia pennella in area una parabola precisa per la testa del solito, immancabile Zadrima, che dopo aver fatto fuoco e fiamme in quel di Pistoia decide di esportare la propria freddezza sotto porta -non il suo fondamentale, in teoria, visto il numero 5 cucito sulla maglia- anche su scala regionale. L'imperioso stacco aereo del capitano vale l'1-0: perfetta l'incornata all'incrocio dei pali. Disperati gli attacchi finali del Sagginale, che nelle briciole di tempo rimasto si getta all'arrembaggio totale. Allo scoccare del settimo minuto di recupero una smanacciata perentoria di Merci allontana il pericolo dall'area locale sentenziando la fine delle ostilità. E il Casalguidi vola. Calciatorepiù: Zadrima (Casalguidi).

Commento di : calciopiu

CASALGUIDI: Merci, Antici, Baglioni, Maccioni, Zadrima, Oblika, Bardini, Macchia, Iannì, Colligiani, Ani. A disp.: Paolucci, Cioni, Bracali, Coppola, Bechi, Novi, Liberatore, Bruni. All.: Marco Iori. SAGGINALE: Cipriani, Questore, Dallai, Paladini A., Cecchi, Benvenuti, Nencioli, Paladini D., Salamone, Maretti, Bucelli. A disp.: Saletti, Paladini G., Gencarelli, Giusti, Giovannini, Lavacchini, Pezzati, Focardi, Baldini. All.: Lorenzo Sargenti. ARBITRO: Catanzaro di Prato. RETE: 88’ Zadrima. Decide Zadrima quasi all'ultimo respiro: il confronto fra la seconda classificata degli Juniores di Pistoia e la terza del girone B di Firenze. Il primo turno di coppa vede fronteggiarsi due squadre forti, attrezzate, ben costruite. E, soprattutto, vogliose di prendersi una piccola rivincita per lenire lo scotto del mancato titolo provinciale. Tra Casalguidi e Sagginale è match vero, intenso; non ricco di emozioni, di quelle ce ne son state poche, ma comunque giocato da ambo le compagini con una diligenza tattica non banale. Di cortomuso, sono i ragazzi di Marco Iori a spuntarla. Anche se le avvisaglie iniziali sembravano indicare il Sagginale come la squadra preferita dalla Dea Bendata. Pronti, via e al 7’ il Casalguidi si ferma al palo. Un cross di Iannì toccato di mano da un difensore ospite genera un penalty; sul dischetto va lo stesso Iannì, il quale scaglia la sfera dritta sul legno. Consumatasi subito l’occasionissima per sbloccare la gara, i restanti quaranta minuti defluiscono senza regalare particolari spunti offensivi degni di nota. Ambo gli schieramenti si annusano e si studiano con attenzione, giocando una partita a scacchi in cui “non sbagliare” diventa fondamentale. Archiviato il primo tempo a reti bianche, nella ripresa la musica non cambia. I padroni di casa col passare dei minuti provano a prendere in mano l’iniziativa, ma il coriaceo castello difensivo eretto da mister Sargenti sembra inespugnabile. Sembra, appunto. Al minuto 88 si consuma infatti la svolta. Su punizione, Macchia pennella in area una parabola precisa per la testa del solito, immancabile Zadrima, che dopo aver fatto fuoco e fiamme in quel di Pistoia decide di esportare la propria freddezza sotto porta -non il suo fondamentale, in teoria, visto il numero 5 cucito sulla maglia- anche su scala regionale. L’imperioso stacco aereo del capitano vale l’1-0: perfetta l’incornata all’incrocio dei pali. Disperati gli attacchi finali del Sagginale, che nelle briciole di tempo rimasto si getta all’arrembaggio totale. Allo scoccare del settimo minuto di recupero una smanacciata perentoria di Merci allontana il pericolo dall’area locale sentenziando la fine delle ostilità. E il Casalguidi vola. Calciatorepiù: Zadrima (Casalguidi). Commento di : calciopiu CASALGUIDI: Merci, Antici, Baglioni, Maccioni, Zadrima, Oblika, Bardini, Macchia, Iannì, Colligiani, Ani. A disp.: Paolucci, Cioni, Bracali, Coppola, Bechi, Novi, Liberatore, Bruni. All.: Marco Iori. SAGGINALE: Cipriani, Questore, Dallai, Paladini A., Cecchi, Benvenuti, Nencioli, Paladini D., Salamone, Maretti, Bucelli. A disp.: Saletti, Paladini G., Gencarelli, Giusti, Giovannini, Lavacchini, Pezzati, Focardi, Baldini. All.: Lorenzo Sargenti. ARBITRO: Catanzaro di Prato. RETE: 88’ Zadrima. Decide Zadrima quasi all'ultimo respiro: il confronto fra la seconda classificata degli Juniores di Pistoia e la terza del girone B di Firenze. Il primo turno di coppa vede fronteggiarsi due squadre forti, attrezzate, ben costruite. E, soprattutto, vogliose di prendersi una piccola rivincita per lenire lo scotto del mancato titolo provinciale. Tra Casalguidi e Sagginale è match vero, intenso; non ricco di emozioni, di quelle ce ne son state poche, ma comunque giocato da ambo le compagini con una diligenza tattica non banale. Di cortomuso, sono i ragazzi di Marco Iori a spuntarla. Anche se le avvisaglie iniziali sembravano indicare il Sagginale come la squadra preferita dalla Dea Bendata. Pronti, via e al 7’ il Casalguidi si ferma al palo. Un cross di Iannì toccato di mano da un difensore ospite genera un penalty; sul dischetto va lo stesso Iannì, il quale scaglia la sfera dritta sul legno. Consumatasi subito l’occasionissima per sbloccare la gara, i restanti quaranta minuti defluiscono senza regalare particolari spunti offensivi degni di nota. Ambo gli schieramenti si annusano e si studiano con attenzione, giocando una partita a scacchi in cui “non sbagliare” diventa fondamentale. Archiviato il primo tempo a reti bianche, nella ripresa la musica non cambia. I padroni di casa col passare dei minuti provano a prendere in mano l’iniziativa, ma il coriaceo castello difensivo eretto da mister Sargenti sembra inespugnabile. Sembra, appunto. Al minuto 88 si consuma infatti la svolta. Su punizione, Macchia pennella in area una parabola precisa per la testa del solito, immancabile Zadrima, che dopo aver fatto fuoco e fiamme in quel di Pistoia decide di esportare la propria freddezza sotto porta -non il suo fondamentale, in teoria, visto il numero 5 cucito sulla maglia- anche su scala regionale. L’imperioso stacco aereo del capitano vale l’1-0: perfetta l’incornata all’incrocio dei pali. Disperati gli attacchi finali del Sagginale, che nelle briciole di tempo rimasto si getta all’arrembaggio totale. Allo scoccare del settimo minuto di recupero una smanacciata perentoria di Merci allontana il pericolo dall’area locale sentenziando la fine delle ostilità. E il Casalguidi vola. Calciatorepiù: Zadrima (Casalguidi). Commento di : calciopiu

Castiglioncello-A.c.d. Roselle 5-2

RETI: Fogale, Sovran A., Lupi, Lupi, Krietzu, Sovran A.


CASTIGLIONCELLO: Roventini, Partigiani, Bianchi, Ojog, Cerrai, Sovran D., Vaglini, Lani, Trambusti, Sovran A., Fogale. A disp.: Bertozzi, Fontanelli, Cagnano, Lupi, Ragliani, Stefanini. All.: Riccardo Bitossi.
ROSELLE: Borscia, Caprini, Morra, Verni, Leopardo, Dindalini, Postiferi, De Masi, Visalli, Kryezu, Marchi. A disp.: Giorgini, Santovito, Angeli, Clases. All.: Davide Malossi.
ARBITRO: Niccolai di Piombino.
RETI: Fogale, Sovran D., Lupi 2, Sovran A., Kryezu, Visalli.
Il Castiglioncello si impone con un convincente 5-2 sul Roselle nella prima gara di coppa Juniores, al termine di una gara che i padroni di casa hanno condotto per lunghi tratti con autorità, pur dovendo fare i conti, così come gli avversari, con una formazione ampiamente rimaneggiata a causa delle tante assenze. La squadra di Riccardo Bitossi approccia meglio la partita, prendendo subito in mano il possesso e riuscendo a creare diverse situazioni offensive. Il vantaggio premia la maggiore intraprendenza del Castiglioncello, che con il passare dei minuti aumenta il divario grazie alle reti di Fogale e del capitano Sovran D., riuscendo a chiudere la prima parte di gara con un rassicurante doppio vantaggio. A inizio ripresa arriva anche la terza rete di Lupi, che sembra chiudere i conti. Il Roselle, però, ha il merito di non arrendersi e nella ripresa prova a riaprire la sfida con le reti di Kryezu e Visalli, tornando improvvisamente a contatto nel punteggio. La rimonta ospite costringe il Castiglioncello ad alzare nuovamente il livello dell'attenzione, ma nel tentativo di cercare il clamoroso recupero il Roselle inevitabilmente si sbilancia, lasciando spazi che i padroni di casa sfruttano con lucidità nel finale. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Lupi, autore di una doppietta che, assieme al gol finale di Sovran A., spenge ogni speranza di rimonta e fissa il risultato sul definitivo 5-2.

Commento di : calciopiu
Colligiana-Virtus Comeana 0-1

RETI: Bonechi


COLLIGIANA: Ganetti, Conticelli (73' Socci), Bini, Barracani, Foderi, Pacchierotti, Frosali Magazzini (73' Baldesi), Ulivieri (73' Vitangelo), Suke (59' Chuka Douglas), Mazzeschi (66' Rossi), Thiam. A disp.: Sabatini, Cenni, Frati, Matthias. All.: Franco Panichi.
VIRTUS COMEANA: Franchi, Tinti, Paolieri, Mechelli (76' Liguori), Osmenaj, Gori, Calamai, Dulislami (71' Bolognesi), Niccolai, Bernardo (46' Piccini poi 86' Cirillo), Bonechi (39' Mammana). A disp.: Shtjhefilaj, Romeo, Ballerini. All.: Enrico Caramelli.
ARBITRO: Romanelli di Empoli.
RETE: 14' Bonechi.
Sul terreno del Gino Manni, per il primo turno della Coppa Toscana Under 19, una poco concreta Colligiana soccombe al cospetto di una Virtus Comeana partita con più determinazione. All'8' è Bernardo a colpire la traversa della porta difesa da Ganetti e poco dopo Niccolai svirgola la conclusione da posizione favorevole. Al 14' la Virtus Comeana passa in vantaggio: palla recuperata a centrocampo, scambio tra Bonechi, Dulislami e Tinti che restituisce a Bonechi che batte il portiere di casa proiettato in uscita. La reazione della Colligiana non si fa attendere: al 18' Suke di testa impegna Franchi; al 25' Frosali Magazzini direttamente da calcio d'angolo colpisce la traversa poi la palla si perde sul fondo. Le due squadre arrivano al riposo senza creare pericoli per i rispettivi estremi difensori, ma con la formazione di mister Caramelli che perde prima Bonechi e poi Bernardo per infortunio. Al 61' la punizione di Pacchierotti avrebbe potuto avere un esito migliore, ma la difesa ospite sbroglia. Al 69' Niccolai impegna Ganetti su azione da corner; mister Panichi cerca di scuotere la squadra ed effettua tre sostituzioni che non cambiano l'inerzia della gara che si fa più spigolosa e a tratti nervosa. All'80' è Foderi a impegnare il portiere ospite che non ha problemi a far sua la palla. La gara viene interrotta per diversi minuti per prestare i soccorsi a Paolieri, poi costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso. All'89' la Colligiana reclama per un fallo in area, ma il direttore di gara non è di questo parere. In un finale fin troppo nervoso da ambo le parti, la Colligiana si riversa in avanti ma la difesa ospite riesce a respingere ogni tentativo di una formazione locale effettivamente poco concreta.

Commento di : calciopiu
Forcoli Valdera-Pelago 2-1

RETI: Bonsignori, Torrini, Lamin


FORCOLI VALDERA: Migliarini, Giubbolini, Fontanelli, Castaldo, Lucarelli, Ciardelli, Aleotti (60' Salvadori), Banducci (70' Silvi), Bonsignori (74' Santini), El Ouardi (88' Carloni), Lamin. A disp.: Neri, Degl'Innocenti, Soldani, Kadiqi. All.: Scarnecchia.
PELAGO: Ermini, Magnelli, Celoni, Algozino, M. Pesci, Torrini, Clementi, Guidotti, Panieri, F. Torniai, Spagni. A disp.: Fantoni, Camiciottoli, Barbaro, Masi, Munafò, D. Pesci, A. Torniai, Villani. All.: Papini.
ARBITRO: Cioli di Livorno
RETI: Lamin, Bonsignori, Torrini.
Fa festa un gagliardo Forcoli Valera, che s'impone per 2-1 contro il Pelago al termine di un match molto combattuto e disputato a ritmi alti. La banda di mister Scarnecchia accede dunque al turno successivo grazie ad una prestazione corale di buon livello. Avvio di gara in cui i padroni di casa mantengono maggiormente il possesso, sfruttando le qualità dei propri centrocampisti. Gli ospiti intanto pressano i rivali per evitare di schiacciarsi eccessivamente nella propria metà campo. La prima chance offensiva è per El Ouardi, autore di una grande giocata, ma il suo tiro a tu per tu con Ermini non inquadra lo specchio. Il Forcoli continua a premere sull'acceleratore e al 23' passa in vantaggio: un traversone dalla destra permette a Lamin, abile ad inserirsi con i tempi giusti, di infilzare l'incolpevole Ermini con un colpo di testa letale. Il Pelago non si perde d'animo e reagisce immediatamente rendendosi pericoloso con Celoni, che si libera per la conclusione dal limite, ma il suo destro centrale viene bloccato dall'attento Migliarini. La partita è vivace e, dopo una ghiotta opportunità non concretizzata dai locali con Castaldo, gli ospiti sul ribaltamento di fronte conquistano un corner calciato a dovere da Celoni, che consente a Torrini, ben appostato sul secondo palo, d'incornare il pallone per l'1-1. Nei restanti 10' della prima frazione i padroni di casa continuano a gestire il pallino del gioco, mentre il Pelago si affida ad alcune ripartenze non sfruttate bene. Nella ripresa la partita prosegue piacevolmente, anche se le due squadre appaiono leggermente più stanche. Al 51' il Forcoli colpisce la traversa con un'inzuccata del sempre pericoloso Castaldo, mentre intorno al 60' una disattenzione della retroguardia ospite in fase di disimpegno viene sfruttata al meglio da El Ouardi: imbeccata per Bonsignori, che di spalle si gira e scocca un micidiale destro al volo sul quale nulla può Ermini. Il Pelago accusa il colpo e non riesce a reagire come nel primo tempo, quindi i padroni di casa vanno vicini al 3-1 con Castaldo che, su sviluppi di corner, conclude di poco a lato. All'85' il Forcoli beneficia di un calcio di rigore decretato per un fallo in area di Barbaro su Silvi. Dal dischetto si presenta Santini, ma Ermini si supera e con un balzo felino neutralizza. Nel finale i padroni di casa gestiscono con sapienza il vantaggio e grazie ad un'ottima tenuta difensiva conducono in porto il match senza correre alcun rischio. Calciatoripiù: Lamin, Bonsignori, Ciardelli (Forcoli); Ermini, Torrini (Pelago).

Commento di : calciopiu

FORCOLI VALDERA: Migliarini, Giubbolini, Fontanelli, Castaldo, Lucarelli, Ciardelli, Aleotti (60’ Salvadori), Banducci (70’ Silvi), Bonsignori (74’ Santini), El Ouardi (88’ Carloni), Lamin. A disp.: Neri, Degl’Innocenti, Soldani, Kadiqi. All.: Scarnecchia. PELAGO: Ermini, Magnelli, Celoni, Algozino, M. Pesci, Torrini, Clementi, Guidotti, Panieri, F. Torniai, Spagni. A disp.: Fantoni, Camiciottoli, Barbaro, Masi, Munafò, D. Pesci, A. Torniai, Villani. All.: Papini. ARBITRO: Cioli di Livorno RETI: Lamin, Bonsignori, Torrini. Fa festa un gagliardo Forcoli Valera, che s’impone per 2-1 contro il Pelago al termine di un match molto combattuto e disputato a ritmi alti. La banda di mister Scarnecchia accede dunque al turno successivo grazie ad una prestazione corale di buon livello. Avvio di gara in cui i padroni di casa mantengono maggiormente il possesso, sfruttando le qualità dei propri centrocampisti. Gli ospiti intanto pressano i rivali per evitare di schiacciarsi eccessivamente nella propria metà campo. La prima chance offensiva è per El Ouardi, autore di una grande giocata, ma il suo tiro a tu per tu con Ermini non inquadra lo specchio. Il Forcoli continua a premere sull’acceleratore e al 23’ passa in vantaggio: un traversone dalla destra permette a Lamin, abile ad inserirsi con i tempi giusti, di infilzare l’incolpevole Ermini con un colpo di testa letale. Il Pelago non si perde d’animo e reagisce immediatamente rendendosi pericoloso con Celoni, che si libera per la conclusione dal limite, ma il suo destro centrale viene bloccato dall’attento Migliarini. La partita è vivace e, dopo una ghiotta opportunità non concretizzata dai locali con Castaldo, gli ospiti sul ribaltamento di fronte conquistano un corner calciato a dovere da Celoni, che consente a Torrini, ben appostato sul secondo palo, d’incornare il pallone per l’1-1. Nei restanti 10’ della prima frazione i padroni di casa continuano a gestire il pallino del gioco, mentre il Pelago si affida ad alcune ripartenze non sfruttate bene. Nella ripresa la partita prosegue piacevolmente, anche se le due squadre appaiono leggermente più stanche. Al 51’ il Forcoli colpisce la traversa con un’inzuccata del sempre pericoloso Castaldo, mentre intorno al 60’ una disattenzione della retroguardia ospite in fase di disimpegno viene sfruttata al meglio da El Ouardi: imbeccata per Bonsignori, che di spalle si gira e scocca un micidiale destro al volo sul quale nulla può Ermini. Il Pelago accusa il colpo e non riesce a reagire come nel primo tempo, quindi i padroni di casa vanno vicini al 3-1 con Castaldo che, su sviluppi di corner, conclude di poco a lato. All’85’ il Forcoli beneficia di un calcio di rigore decretato per un fallo in area di Barbaro su Silvi. Dal dischetto si presenta Santini, ma Ermini si supera e con un balzo felino neutralizza. Nel finale i padroni di casa gestiscono con sapienza il vantaggio e grazie ad un’ottima tenuta difensiva conducono in porto il match senza correre alcun rischio. Calciatoripiù: Lamin, Bonsignori, Ciardelli (Forcoli); Ermini, Torrini (Pelago). Commento di : calciopiu

Invicta Sauro-Carli Salviano 3-0

RETI: Melone, Temperani


INVICTASAURO: Ricchi, Perciavalle, Murineddu, Napolitano, Pascolini, Pieri, Galli, Colella, Tarlev, Temperani, Picchianti. A disp.: Porta, Melone, Olivi, Fusini, Sabbatini, Gaudio, Canu, De Chiara. All.: Marco Di Franco.
CARLI SALVIANO: Avarino, Bonsignori, D'Alessio, Marinari, Casapieri, Leonardo, Baroncini, Bassini, Grasso, Tonarelli, Andreini. A disp.: Faraoni, Parenti, Gagliardi, Stasi, Pizzi. All.: Giulio Bassini.
ARBITRO: Leoni di Grosseto.
RETI: Temperani, Fusini, Melone.
L'Invictasauro supera per 3-0 il Carli Salviano al termine di una sfida rimasta in equilibrio per gran parte della sua durata, e decisa soprattutto nella ripresa dalla maggiore incisività offensiva dei padroni di casa. Nel primo tempo la gara si mantiene aperta e combattuta, le due squadre sono attente a non concedere spazi e si dimostrano capaci di affrontarsi a viso aperto, senza però trovare il guizzo decisivo. Il Carli Salviano resta compatto e ordinato, mentre l'Invictasauro prova a costruire gioco con pazienza, trovando però davanti una formazione ben disposta in campo. La svolta arriva a inizio secondo tempo, quando la pressione crescente dei ragazzi di Marco Di Franco produce il vantaggio firmato da Temperani. Il gol cambia l'inerzia della partita: costretto a scoprirsi per cercare il pareggio, il Carli Salviano lascia inevitabilmente più spazio alle ripartenze dei grossetani. L'Invictasauro ne approfitta con lucidità e colpisce ancora grazie a Fusini, bravo a concretizzare una delle occasioni create dopo il vantaggio. Gli ospiti provano a rimanere in partita fino alla fine, ma nel recupero arriva anche la rete di Melone che chiude definitivamente il confronto e certifica il 3-0 finale.

Commento di : calciopiu
Viareggio Mpsc Calcio-Signa 6-7

RETI: Fani
Antella 99-Ginestra Fiorentina 3-1

RETI: Virdis, Nardella, Tofani G., Nardella


ANTELLA: Marsili, Martuscelli, Carrai, Vagaggini, Scopelliti, Cantini, Colzi, Virdis, Bonaccorsi, Capanni, Nardella. A disp.: Chiacchieroni, Vanchetti, Tommasini, Banulescu, Saccutelli, Piazzini, Fornari. All.: Iuri Bigioli.
GINESTRA FIORENTINA: Costagli, Baldi, Paoli E., Migliorini, Bianconi, Mugnaini, Di Biasio, Tofani, Paoli A., Canardi, Panzani. All.: Alfredo Sciuto.
ARBITRO: Palazzini del Valdarno.
RETI: Tofani, Nardella 2, Virdis.
L'Antella supera la Ginestra per 3-1 nel primo turno della coppa Juniores provinciali, al termine di una gara combattuta e ricca di episodi, decisa dalla maggiore concretezza dei padroni di casa soprattutto nella ripresa. La partita si mette però subito in salita per l'Antella, perché dopo appena due minuti la Ginestra trova il vantaggio con Tofani, bravo a sfruttare al meglio l'avvio aggressivo degli ospiti. La squadra di Alfredo Sciuto continua a spingere e sfiora anche il raddoppio con Canardi, vicino al gol che avrebbe potuto indirizzare ulteriormente l'incontro. L'Antella però resta dentro la partita e cresce progressivamente con il passare dei minuti; quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi con il vantaggio ospite, arriva il pareggio dei padroni di casa, nato da una rapida ripartenza che ristabilisce l'equilibrio proprio all'ultimo minuto prima dell'intervallo. Nella ripresa la gara resta aperta e intensa. L'Antella trova il sorpasso con Nardella tra le proteste della Ginestra per un presunto tocco di mano nell'azione che porta al gol. Gli ospiti accusano il colpo ma non smettono di cercare il pareggio, lasciando però inevitabilmente spazi alle ripartenze avversarie. Il definitivo 3-1 arriva con Virdis, bravo a raccogliere una respinta della difesa e a trovare la conclusione vincente dalla distanza. La Ginestra cerca comunque di riaprire la partita nel finale e va vicinissima al gol con Bianconi, fermato praticamente sulla linea dopo una mischia in area. Poco dopo arriva anche un'altra grande occasione per gli ospiti, ma Martini da ottima posizione non riesce a inquadrare la porta. Successo importante quindi per l'Antella, capace di ribaltare una gara iniziata in salita e di resistere ai tentativi finali della Ginestra.

Commento di : calciopiu

ANTELLA: Marsili, Martuscelli, Carrai, Vagaggini, Scopelliti, Cantini, Colzi, Virdis, Bonaccorsi, Capanni, Nardella. A disp.: Chiacchieroni, Vanchetti, Tommasini, Banulescu, Saccutelli, Piazzini, Fornari. All.: Iuri Bigioli. GINESTRA FIORENTINA: Costagli, Baldi, Paoli E., Migliorini, Bianconi, Mugnaini, Di Biasio, Tofani, Paoli A., Canardi, Panzani. All.: Alfredo Sciuto. ARBITRO: Palazzini del Valdarno. RETI: Tofani, Nardella 2, Virdis. L’Antella supera la Ginestra per 3-1 nel primo turno della coppa Juniores provinciali, al termine di una gara combattuta e ricca di episodi, decisa dalla maggiore concretezza dei padroni di casa soprattutto nella ripresa. La partita si mette però subito in salita per l’Antella, perché dopo appena due minuti la Ginestra trova il vantaggio con Tofani, bravo a sfruttare al meglio l’avvio aggressivo degli ospiti. La squadra di Alfredo Sciuto continua a spingere e sfiora anche il raddoppio con Canardi, vicino al gol che avrebbe potuto indirizzare ulteriormente l’incontro. L’Antella però resta dentro la partita e cresce progressivamente con il passare dei minuti; quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi con il vantaggio ospite, arriva il pareggio dei padroni di casa, nato da una rapida ripartenza che ristabilisce l’equilibrio proprio all’ultimo minuto prima dell’intervallo. Nella ripresa la gara resta aperta e intensa. L’Antella trova il sorpasso con Nardella tra le proteste della Ginestra per un presunto tocco di mano nell’azione che porta al gol. Gli ospiti accusano il colpo ma non smettono di cercare il pareggio, lasciando però inevitabilmente spazi alle ripartenze avversarie. Il definitivo 3-1 arriva con Virdis, bravo a raccogliere una respinta della difesa e a trovare la conclusione vincente dalla distanza. La Ginestra cerca comunque di riaprire la partita nel finale e va vicinissima al gol con Bianconi, fermato praticamente sulla linea dopo una mischia in area. Poco dopo arriva anche un’altra grande occasione per gli ospiti, ma Martini da ottima posizione non riesce a inquadrare la porta. Successo importante quindi per l’Antella, capace di ribaltare una gara iniziata in salita e di resistere ai tentativi finali della Ginestra. Commento di : calciopiu

Cattolica Virtus-Cortona Camucia 3-3

RETI: Senghore, Autorete, Barry, Faccendini, Foudal, Mazzi


CATTOLICA VIRTUS: Donatti, Vaggi, Galluzzi, Di Franco, Frangini, Bartalucci, Bendoni D., Mazzi, Bacci, Fei, Faccendini. All.: Francesco Vallini.
CORTONA CAMUCIA: Mascia, Torresi, Tremori, Doroftei, Maglioni, Foudal, Seck, Dispoto, Barry, Magi, Senghore. A disp.: Bianconi, Rossi, Novelli, Doti, Paglioli, Salvietti, Gabbatore, Chiodini, Cricco.
ARBITRO: Agostini di Pistoia.
RETI: Mazzi, aut. pro Cattolica, Faccendini, rig. Barry, Senghore, Foudal.
Partita ricca di emozioni e continui ribaltamenti tra Cattolica Virtus e Cortona Camucia, conclusa sul 3-3 nei tempi regolamentari e decisa solo dopo una lunghissima serie di tiri di rigore, con il successo finale degli ospiti per 10-9 dal dischetto. L'avvio sorride al Cortona Camucia, che approccia meglio la gara e trova il vantaggio proprio su calcio di rigore. Gli ospiti continuano a spingere e hanno anche diverse occasioni per raddoppiare, ma non riescono a concretizzare le opportunità create, lasciando aperta la partita. La Cattolica Virtus cresce con il passare dei minuti e nel finale di primo tempo trova il pareggio grazie a Mazzi, bravo a finalizzare con un bel colpo al volo un cross di Di Franco. Nella ripresa i padroni di casa sembrano prendere definitivamente il controllo della sfida. Ancora Di Franco protagonista: su una punizione indirizzata verso la porta, una deviazione della difesa favorisce il gol del sorpasso giallorosso. Poco dopo arriva anche il 3-1 con una nuova situazione da calcio piazzato battuta da Di Franco, sulla quale si inserisce perfettamente Faccendini, sorprendendo la retroguardia ospite. Quando la partita sembra indirizzata, il Cortona Camucia trova però la forza di reagire. A circa un quarto d'ora dalla fine gli ospiti accorciano le distanze e riaprono completamente il confronto, aumentando pressione e intensità nel finale fino a trovare il gol del 3-3 che rimette tutto in equilibrio e prolunga la sfida ai calci di rigore. Dal dischetto la tensione cresce tiro dopo tiro. Dopo due errori per parte, la serie diventa interminabile e si arriva fino al nono rigore. Qui la Cattolica Virtus sbaglia la conclusione decisiva, mentre Doroftei mantiene la necessaria freddezza e realizza il penalty che consegna al Cortona Camucia una qualificazione sofferta ma esaltante, al termine di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena.

Commento di : calciopiu
Don Bosco Fossone-Cqs Tempio Chiazzano 1-0