Fornacette Casarosa-Terranuova Traiana 1-4
Allo stadio Masoni di Fornacette il quarto di finale del Torneo regionale passa attraverso l'imbuto degli undici metri, l'accesso alla semifinale va a al Terranuova Traiana: i valdarnesi avanzano dopo aver acciuffato il pareggio all'ultimo secondo e vinto la cosiddetta lotteria dei tiri dal dischetto. La partita si apre infatti con il gol del Fornacette, al 7': dopo una rimessa errata da parte degli ospiti, nella loro metà campo, Guidi riconquista il pallone e lo appoggia prontamente in area per l'inserimento di Bullari che, indisturbato, insacca il pallone in rete. Colpito a freddo, il Terranuova reagisce dopo otto minuti, spingendosi in attacco; dopo un rimpallo in area, Barboni conclude da fuori e spedisce di poco a lato. Trascorrono un paio di minuti e i locali provano a rispondere con il tentato uno-due tra Bartolini e Pettinato, il primo premia la corsa del secondo che prova poi a restituire palla al compagno, ma la difesa del Terranuova Traiana intercetta e sventa la minaccia. Al 22' il Fornacette prova a raddoppiare i conti con il tiro di Bimbi da fuori area, il pallone finisce in calcio d'angolo dopo la deviazione del portiere Vitrone, che si distende per intercettare la sfera nell'angolino basso. Un minuto dopo la squadra di casa commette un errore difensivo (un fraintendimento a livello di comunicazione tra difesa e portiere), Mazzoni ne approfitta per conquistare il pallone e servirlo poi in mezzo all'area ospite, nessun compagno però è pronto per la deviazione vincente. Al 36' un lancio della difesa consente a Mazzoni di involarsi, percorre la fascia e conclude da posizione defilata, ignorando però Benedetti libero in area; il tiro tiro finisce fra le braccia di Berti. La seconda frazione di gioco inizia subito con uno squillo degli ospiti; al 39' si spingono in attacco con Mazzoni, che però viene subito chiuso dalla difesa del Fornacette. Due minuti dopo gli ospiti hanno nuovamente una possibilità per agguantare il pareggio, una punizione dal limite dell'area battuta da Donati colpisce la barriera e finisce in angolo. Il Terranuova crea un'ennesima occasione su punizione al 47', la battuta recapita il pallone arriva in area locale e, dopo alcuni rimpalli, Baroni conclude di poco alto sopra la traversa. Il Fornacette comunque non rinuncia ad attaccare e, infatti, al 53' conquista una punizione dal limite dell'area avversaria, all'interno della lunetta. La punizione è affidata alla battuta di Mazzoni che, però, spedisce di poco alto. Nei minuti finali il Terranuova si dispone in modalità ultra-offensiva per cercare il gol del pareggio e portare la sfida almeno ai calci di rigore; provano a creare occasioni, senza però arrivare al tiro. Al 73', in pieno recupero quindi, i biancorossi conquistano una punizione dai venti metri; la battuta è affidata a Mascia, che propone un bellissimo traversone per la deviazione vincente di Benedetti, autore di un gol che vale la parità e, quindi, la possibilità per i suoi di aggiudicarsi la sfida ai tiri di rigore. Dal dischetto, poi, non c'è storia: il Terranuova ne realizza tre, mentre il Fornacette ne sbaglia altrettanti. In semifinale ci va il Terranuova Traiana che, dopo l'amaro secondo posto in calce alla regular season, continua a volare altissimo nel suo percorso in coppa.
Calciatoripiù: per i padroni di casa fondamentale il contributo di Bullari, e di Bimbi, autore di numerose sponde per i compagni e tanti inserimenti, anche se non serviti. Per gli ospiti invece sono stati decisivi Benedetti, autore della rete del pareggio - la seconda nel torneo - e del rigore decisivo, e capitan Donati, batte la punizione che porta al gol del pareggio.
Commento di : calciopiu
FORNACETTE: Berti, Guidi, Gherardini, Fogli, Meozzi, luorio, Pettinato, Tirelli, Bimbi, Bartolini, Bullari. A disp.: De Raco, Montesi, Toncelli, Innocenti, Cammilli, Lo Piccolo. All.: Luca Brugnano.
TERRANUOVA TRAIANA: Vitrone, Barboni, Borgogni, Tinivella, Donati, Mascia, Mazzoni, Palladino, Benedetti, Baroni, Soraj. A disp.: Macconi, Bruni, Foggi, Masaracchia, Mugnai, Pasquini, Romolini, Rossi. All.: Francesco Zatini.
ARBITRO: Miele di Livorno.
RETI: 7' Bullari, 73' Benedetti.
NOTE: angoli 5-4; recupero: 1'+6'.
Allo stadio Masoni di Fornacette il quarto di finale del Torneo regionale passa attraverso l'imbuto degli undici metri, l'accesso alla semifinale va a al Terranuova Traiana: i valdarnesi avanzano dopo aver acciuffato il pareggio all'ultimo secondo e vinto la cosiddetta lotteria dei tiri dal dischetto. La partita si apre infatti con il gol del Fornacette, al 7': dopo una rimessa errata da parte degli ospiti, nella loro metà campo, Guidi riconquista il pallone e lo appoggia prontamente in area per l'inserimento di Bullari che, indisturbato, insacca il pallone in rete. Colpito a freddo, il Terranuova reagisce dopo otto minuti, spingendosi in attacco; dopo un rimpallo in area, Barboni conclude da fuori e spedisce di poco a lato. Trascorrono un paio di minuti e i locali provano a rispondere con il tentato uno-due tra Bartolini e Pettinato, il primo premia la corsa del secondo che prova poi a restituire palla al compagno, ma la difesa del Terranuova Traiana intercetta e sventa la minaccia. Al 22' il Fornacette prova a raddoppiare i conti con il tiro di Bimbi da fuori area, il pallone finisce in calcio d'angolo dopo la deviazione del portiere Vitrone, che si distende per intercettare la sfera nell'angolino basso. Un minuto dopo la squadra di casa commette un errore difensivo (un fraintendimento a livello di comunicazione tra difesa e portiere), Mazzoni ne approfitta per conquistare il pallone e servirlo poi in mezzo all'area ospite, nessun compagno però è pronto per la deviazione vincente. Al 36' un lancio della difesa consente a Mazzoni di involarsi, percorre la fascia e conclude da posizione defilata, ignorando però Benedetti libero in area; il tiro tiro finisce fra le braccia di Berti. La seconda frazione di gioco inizia subito con uno squillo degli ospiti; al 39' si spingono in attacco con Mazzoni, che però viene subito chiuso dalla difesa del Fornacette. Due minuti dopo gli ospiti hanno nuovamente una possibilità per agguantare il pareggio, una punizione dal limite dell'area battuta da Donati colpisce la barriera e finisce in angolo. Il Terranuova crea un'ennesima occasione su punizione al 47', la battuta recapita il pallone arriva in area locale e, dopo alcuni rimpalli, Baroni conclude di poco alto sopra la traversa. Il Fornacette comunque non rinuncia ad attaccare e, infatti, al 53' conquista una punizione dal limite dell'area avversaria, all'interno della lunetta. La punizione è affidata alla battuta di Mazzoni che, però, spedisce di poco alto. Nei minuti finali il Terranuova si dispone in modalità ultra-offensiva per cercare il gol del pareggio e portare la sfida almeno ai calci di rigore; provano a creare occasioni, senza però arrivare al tiro. Al 73', in pieno recupero quindi, i biancorossi conquistano una punizione dai venti metri; la battuta è affidata a Mascia, che propone un bellissimo traversone per la deviazione vincente di Benedetti, autore di un gol che vale la parità e, quindi, la possibilità per i suoi di aggiudicarsi la sfida ai tiri di rigore. Dal dischetto, poi, non c'è storia: il Terranuova ne realizza tre, mentre il Fornacette ne sbaglia altrettanti. In semifinale ci va il Terranuova Traiana che, dopo l'amaro secondo posto in calce alla regular season, continua a volare altissimo nel suo percorso in coppa. Calciatoripiù: per i padroni di casa fondamentale il contributo di Bullari, e di Bimbi, autore di numerose sponde per i compagni e tanti inserimenti, anche se non serviti. Per gli ospiti invece sono stati decisivi Benedetti, autore della rete del pareggio - la seconda nel torneo - e del rigore decisivo, e capitan Donati, batte la punizione che porta al gol del pareggio.
Commento di : calciopiu
San Miniato-Sestese 3-4
RETI: Petrini, La Grotta, Kulla, Campani
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari (72' Rosati), Sicuranza, Buoni, Riascos, Giomarelli (46' Rossi), Perugini. A disp.: Luddi, Castagnini, Dei, Lunghini. All.: Simone De Nisco.
SESTESE: Varosi, Franchi, Kola, Serricchio, Ghinea, Bartolozzi, Bartoli (70' Campani), Giovannelli, Dondini (62' Sponsale), Kulla, Petrini. A disp.: Sorisi, Acca, Campani, Di Vico, La Grotta, Macaluso, Shabani, Sponsale. All.: Jacopo Corti.
ARBITRO: Randellini di Arezzo.
NOTE: sequenza tiri di rigore: Riascos rete, Petrini rete, Cresti fuori, Kulla rete, Francini rete, Ghinea fuori, Buoni rete, La Grotta rete, Perugini parato, Campani rete.
L'epilogo che fa tremare le vene e i polsi si ripete, ma stavolta il duello dagli undici metri lo vincono gli avversari: il San Miniato esce dalla coppa battuto ai tiri di rigore dalla Sestese, dopo che nel turno precedente l'appendice dal dischetto aveva consentito ai ragazzi di De Nisco di accedere a questo quarto di finale così suggestivo. Ancora una volta infatti, la terza in questa stagione, San Miniato e Sestese incrociano il loro percorso; dopo due sconfitte subite fino a qui, i rossoblù arrivano a Siena determinati a cambiare direzione a un destino che, sulla carta, sembra loro sfavorevole. Da subito, allora, il possesso palla è una questione in mano agli ospiti: al primo minuto spazio per una punizione a favore della Sestese, il pallone spiove in area dove si registra un colpo di testa in mischia, Tiradritti è attento e para. Al 4' i locali rispondono con Riascos, il tramite finale è Giomarelli che, in area, prova una girata al volo: il bel gesto tecnico del giocatore locale trova pronto il numero uno sestese che effettua un'efficace parata. Si prosegue con pochissime pause e al 6' i neroverdi beneficiano di un calcio d'angolo che Sicuranza esegue proponendo uno schema che coinvolge Perugini, ma la soluzione termina in un nulla di fatto. Al 10' la Sestese conquista un invitante calcio piazzato, la battuta di Bartoli è insidiosa ma Perugini allontana la minaccia fuori dall'area; trascorrono pochi minuti e gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Bartolozzi non riesce ad agganciare il pallone per la deviazione vincente. Al 16' la Sestese reclama un calcio di rigore, ma i dubbi dell'arbitro sono sicuramente alimentati dall'importanza della partita, e così si prosegue; i ragazzi di Corti intensificano il loro forcing offensivo, trascinati dall'intraprendenza di Dondini e dai movimenti di Petrini, più arretrato rispetto al solito, ma ancor più incisivo; al 20', però, il San Miniato si rende pericoloso, dapprima con un'azione insistita che origina un flipper in area ospite, poi dopo un ulteriore minuto il Buoni serve Sicuranza che conclude al volo spedendo però alto sopra la traversa; capitan Cresti prova poi ad alimentare l'azione ma la difesa ospite non concede niente. Al 26 la Sestese torna a farsi pericolosa con un bel tiro da appena fuori area scoccato da Kulla, e dopo sessanta secondi arriva anche il tentativo di Bartoli, ben disinnescato da Tiradritti. Al 27' l'estremo difensore di casa effettua un'altra bella parata, deviando un pericoloso tiro di Petrini indirizzato all'angolo sinistro della porta neroverde; il successivo calcio d'angolo viene allontanato da Buoni con un ottimo colpo di testa. Il San Miniato cerca di reagire alla produzione offensiva avversaria ma il centrocampo soffre, entrambe le difese delle squadre sono attente e neutralizzano le varie incursioni degli attaccanti; allo scadere la Sestese conquista un calcio piazzato dalla trequarti, Serricchio cerca Ghinea, l'azione sfuma in un nulla di fatto. Si va al riposo sul parziale di zero a zero, e la ripresa si apre subito con una punizione per il San Miniato eseguita da Francini, nessuno devia in porta. Passano un paio di minuti e gli ospiti ci riprovano tramite un calcio d'angolo, Kulla s'incarica di battere ma Sicuranza svetta ancora una volta e, con un colpo di testa, allontana il pallone. Al 49', archiviata un'azione d'attacco del San Miniato, si innesca il contropiede degli ospiti che termina in un nulla di fatto. Nel secondo tempo i ragazzi di De Nisco dimostrano di essere rientrati in campo con un atteggiamento diverso rispetto al primo, l'anima guerriera che per tutta la stagione ha caratterizzato la squadra sembra essere tornata ad impossessarsi dei neroverdi che, al 51', si propongono in avanti con Buoni; il numero otto di casa finisce a terra in area avversaria ma è tutto regolare e l'azione sfuma; si prosegue con capovolgimenti di fronte ma il pallino in questa fase di gioco è in mano ai padroni di casa, i falli cominciano ad infittirsi e alla fine risulteranno quattro gli ammoniti nelle file del San Miniato e uno in quelle della Sestese, cartellini gialli che, obiettivamente, risulteranno troppo fiscali, comminati come sono in conseguenza di qualche trattenuta di maglia, senza che però in campo si verifichino scorrettezze; intensità sì, ma anche tanta correttezza da entrambe le parti. Il taccuino torna a sporcarsi al 69', quando Cresti - su passaggio di Riascos - prova a pungere ma viene contrastato efficacemente dalla solida difesa rossoblù; poco dopo, invece, un assist del numero 9 locale diretto a Sicuranza vede quest'ultimo non agganciare il pallone. Archiviato un corner per i locali al 65', che Riascos non riesce a deviare verso la porta rivale, al 68' la Sestese mette sotto pressione la difesa neroverde, ma un provvidenziale intervento aereo di Cresti allontana il pallone. L'epilogo che tutti provano ad esorcizzare, quello dei tiri dal dischetto, si delinea in tutta la sua realtà, lo 0-0 al 70' impone l'esecuzione dei rigori. Il primo tiro dal dischetto lo esegue Riascos, che fa centro, la Sestese replica in modo vincente con Petrini, poi Cresti, per il San Miniato, spedisce fuori, mentre la Sestese non sbaglia con Kulla. Francini torna a realizzare per il San Miniato, e la Sestese manca a sua volta una trasformazione con Ghinea, che spedisce fuori misura. Buoni non sbaglia, altrettanto La Grotta, si appresta quindi a tirare dal dischetto Perugini, per il San Miniato, la sua conclusione viene però neutralizzata ottimamente da Varosi. A questo punto la Sestese trasforma il match-point di Campani e scaccia via i fantasmi senesi, per così dire; i ragazzi di Corti si regalano la semifinale contro lo Scandicci, il San Miniato conclude qui invece una stagione irripetibile. La squadra di De Nisco, la cui rosa iniziale era di 24 giocatori, ha concluso l'anno con soli 14 a disposizione; i calciatori neroverdi si sono ritrovati a inizio stagione senza mai aver giocato insieme e, sotto la guida di un leader come De Nisco, hanno sovvertito tutti i pronostici, arrivando terzi in un campionato a soli quattro punti dalla vetta e a due lunghezze proprio dalla Sestese . Neroverdi e rossoblù hanno calcato il campo con onore anche stavolta, la delusione che certamente riempie i cuori dei giocatori che non proseguono nel torneo regionale troverà presto riscatto nel vigore e nel coraggio, nella dedizione, nella determinazione di chi sa di potercela fare, contro ogni previsione.
Calciatoripiù: per il San Miniato Cresti, Riascos; per la Sestese Kola, Kulla, Varosi.
Commento di : calciopiu
Casentino Academy-Grosseto 1-2
RETI: Uritescu, Baraldi, Vanni
CASENTINO AC.: Mugnai, Ferri, Tanzi, Vanni, Sensi, Ciabatti, Macconi Gia., Milanesi, Kuqica, Serritella, Checcacci. A disp.: Cantore, Alfarano, Acciai, Brunetti, Zeghini, El Idrissi, Ferrini, Sordi, Ozzola. All.: Gianluca Ozzola.
GROSSETO: Schiavone, Palmacci, Turco, Sedicini, Dovidio, Uritescu, Ferroni, Ginanneschi, Baraldi, Tortelli, Rossi. A disp.: Fulda, Galatolo, Musardo, Savelli, Della Monaca, D'Ambra. All.: Maurizio Angeli.
ARBITRO: Merli di Valdarno.
RETI: Baraldi, Vanni rig., Uritescu.
Dopo il netto 4-0 del match d'esordio contro lo Sporting Arno, il Grosseto si conferma ai quarti di finale, superando a domicilio il Casentino Academy. Finisce 1-2 a Soci al termine di settanta minuti nel complesso piuttosto combattuti, decisi a favore dei biancorossi dai sigilli di Baraldi in avvio di gara e poi di Uritescu nel secondo tempo. Il Grosseto parte forte, mostrando un buon fraseggio e prendendo in mano le redini di una partita che si sblocca praticamente subito, quando sul cronometro segna il 10': su un lancio ospite, non è preciso il retropassaggio di un difensore di casa a Mugnai; Baraldi ne approfitta subito, si avventa sul pallone e realizza lo 0-1. Il Casentino prova subito a scuotersi e riesce a pareggiare una decina di minuti più tardi quando, sugli sviluppi di una buona ripartenza sviluppata da Kuqica e Macconi, Checcacci viene fermato irregolarmente in area conquistando così un calcio di rigore: della battuta s'incarica Vanni, che trasforma per l'1-1. Il gol dà forza ai padroni di casa, che guadagnano metri, rendendosi ancora pericolosi in area biancorossa in un paio di occasioni. In una di queste Checcacci conquista un calcio di punizione dopo una bella incursione: Milanesi s'incarica della battuta dal limite dell'area, il suo mancino termina di poco sopra la traversa. Dall'altra parte il Grosseto continua a premere alla ricerca del nuovo vantaggio, ma senza riuscire a trovare il guizzo giusto nei restanti minuti del primo tempo. Nella ripresa la compagine di Maurizio Angeli riparte forte, col piede ben saldo sull'acceleratore, premendo con maggiore insistenza alla ricerca del vantaggio e spingendo i locali nella loro metà campo. L'1-2 biancorosso arriva intorno al quarto d'ora di gioco, sugli sviluppi di un calcio da fermo: ci pensa Uritescu a realizzarlo, risolvendo un batti e ribatti in area gialloverde con un bel tiro di controbalzo, con l'esterno, che finisce all'incrocio dei pali. Nuovamente costretto a rincorrere, il Casentino prova subito a rifarsi sotto, premendo soprattutto negli ultimi dieci minuti alla ricerca dello spunto giusto per pareggiare nuovamente il match, ma senza riuscire a creare grossissime palle-gol, fatta eccezione per qualche tentativo dalla distanza e su punizione, e in particolare per un tiro di Kuqica neutralizzato dal portiere. Il Grosseto controlla sempre bene il vantaggio, cercando a sua volta il tris, ma il punteggio non cambia più. Finisce 1-2, il Grosseto si conferma con un'altra ottima prestazione e vola in semifinale: è adesso il Terranuova Traiana l'ultimo ostacolo verso la finale del Bozzi. Nonostante una buona prova, si ferma il cammino in coppa del Casentino Academy: i ragazzi di Gianluca Ozzola escono a testa altissima al termine di una stagione molto, molto positiva. Calciatoripiù: Kuqica, Sensi, Checcacci (Casentino Ac.); Baraldi, Uritescu (Grosseto).
Commento di : calciopiu
CASENTINO AC.: Mugnai, Ferri, Tanzi, Vanni, Sensi, Ciabatti, Macconi Gia., Milanesi, Kuqica, Serritella, Checcacci. A disp.: Cantore, Alfarano, Acciai, Brunetti, Zeghini, El Idrissi, Ferrini, Sordi, Ozzola. All.: Gianluca Ozzola.
GROSSETO: Schiavone, Palmacci, Turco, Sedicini, Dovidio, Uritescu, Ferroni, Ginanneschi, Baraldi, Tortelli, Rossi. A disp.: Fulda, Galatolo, Musardo, Savelli, Della Monaca, D'Ambra. All.: Maurizio Angeli.
ARBITRO: Merli di Valdarno.
RETI: Baraldi, Vanni rig., Uritescu.
Dopo il netto 4-0 del match d'esordio contro lo Sporting Arno, il Grosseto si conferma ai quarti di finale, superando a domicilio il Casentino Academy. Finisce 1-2 a Soci al termine di settanta minuti nel complesso piuttosto combattuti, decisi a favore dei biancorossi dai sigilli di Baraldi in avvio di gara e poi di Uritescu nel secondo tempo. Il Grosseto parte forte, mostrando un buon fraseggio e prendendo in mano le redini di una partita che si sblocca praticamente subito, quando sul cronometro segna il 10': su un lancio ospite, non è preciso il retropassaggio di un difensore di casa a Mugnai; Baraldi ne approfitta subito, si avventa sul pallone e realizza lo 0-1. Il Casentino prova subito a scuotersi e riesce a pareggiare una decina di minuti più tardi quando, sugli sviluppi di una buona ripartenza sviluppata da Kuqica e Macconi, Checcacci viene fermato irregolarmente in area conquistando così un calcio di rigore: della battuta s'incarica Vanni, che trasforma per l'1-1. Il gol dà forza ai padroni di casa, che guadagnano metri, rendendosi ancora pericolosi in area biancorossa in un paio di occasioni. In una di queste Checcacci conquista un calcio di punizione dopo una bella incursione: Milanesi s'incarica della battuta dal limite dell'area, il suo mancino termina di poco sopra la traversa. Dall'altra parte il Grosseto continua a premere alla ricerca del nuovo vantaggio, ma senza riuscire a trovare il guizzo giusto nei restanti minuti del primo tempo. Nella ripresa la compagine di Maurizio Angeli riparte forte, col piede ben saldo sull'acceleratore, premendo con maggiore insistenza alla ricerca del vantaggio e spingendo i locali nella loro metà campo. L'1-2 biancorosso arriva intorno al quarto d'ora di gioco, sugli sviluppi di un calcio da fermo: ci pensa Uritescu a realizzarlo, risolvendo un batti e ribatti in area gialloverde con un bel tiro di controbalzo, con l'esterno, che finisce all'incrocio dei pali. Nuovamente costretto a rincorrere, il Casentino prova subito a rifarsi sotto, premendo soprattutto negli ultimi dieci minuti alla ricerca dello spunto giusto per pareggiare nuovamente il match, ma senza riuscire a creare grossissime palle-gol, fatta eccezione per qualche tentativo dalla distanza e su punizione, e in particolare per un tiro di Kuqica neutralizzato dal portiere. Il Grosseto controlla sempre bene il vantaggio, cercando a sua volta il tris, ma il punteggio non cambia più. Finisce 1-2, il Grosseto si conferma con un'altra ottima prestazione e vola in semifinale: è adesso il Terranuova Traiana l'ultimo ostacolo verso la finale del Bozzi. Nonostante una buona prova, si ferma il cammino in coppa del Casentino Academy: i ragazzi di Gianluca Ozzola escono a testa altissima al termine di una stagione molto, molto positiva.
Calciatoripiù: Kuqica, Sensi, Checcacci (Casentino Ac.); Baraldi, Uritescu (Grosseto).
Commento di : calciopiu
Rondinella Marzocco-Scandicci 2-3
RETI: Bouirki, Bouirki, Gazzarri, Nebiu, Valdambrini
RONDINELLA MARZ.: Dosa, Cerbai, Castiglioni, Ugolini, Guidotti (36' Piccinelli), Maionchi (68' Hasi), Degl'Innocenti (71' Graziani), Rossetto, Valdambini, Nebiu, Vezzosi (40' Bacci). A disp.: Mazzoni, Terrosi. All.: Massimiliano Sodini.
SCANDICCI: Fioravanti, Martinelli, Rogai, Dani, Mugnaini, Paoli, Baldi, Biagini Moretti (45' Ciani), Gazzarri (49' Conti), Mazzoni, Bouirki (59' Trambusti). A disp.: Gamannossi, Catorcini, Collini, Sementa, Lo, Fiesoli. All.: Matteo Vannucci.
ARBITRO: Luddi di Firenze.
RETI: 6', 52' Bouirki, 33' Gazzarri, 43' Valdambrini, 57' Nebiu.
Lo Scandicci fa suo il derby della Greve che chiude i quarti di finale del Torneo regionale Giovanissimi e si aggiudica il passaggio del turno al temine di una partita tiratissima e comunque in bilico fino al fischio finale. La Rondinella, davanti a un caloroso pubblico, inizia all'attacco e al terzo minuto Valdambrini viene atterrato al limite dell'area. Della battuta della successiva punizione si incarica Vezzosi, che mette in mezzo per Ugolini il cui colpo di testa sorprende la difesa ospite, il pallone finisce però a lato. Lo Scandicci non sta a guardare ed al 6' passa in vantaggio con un gran gol di Bouirki; appena il tempo di ripartire da centrocampo che gli ospiti tentano il colpo del ko, ma Castiglioni è pronto a chiudere su Gazzarri. Poco dopo, la punta scandiccese si rende ancora protagonista: lanciato da Mazzoni sul filo del fuorigioco, conclude però sul fondo. La Rondinella prova a reagire con una punizione di Vezzosi, concessa dall'arbitro per per un fallo ai danni di Valdambrini, il pallone però è facile preda di Fioravanti. Lo Scandicci si riporta in avanti con Bouirki, che calcia di poco fuori, anche se il tutto avviene dopo che l'arbitro rileva la sua posizione di fuorigioco; Bouirki ci riprova comunque al 25', ma Guidotti riesce a contrastarlo e poi Dosa in uscita blocca la sfera. E' il momento migliore dello Scandicci e soprattutto di Bouirki, che raccoglie una respinta di testa di Castiglioni e, in acrobazia, tenta una rovesciata da fuori area: il pallone finisce ancora una volta fuori di poco dallo specchio dalla porta. Poco dopo Dosa riesce a intercettare un insidioso tiro degli ospiti e la Rondinella tenta un ultimo assalto prima della fine della prima frazione; è però proprio da un calcio d'angolo a favore dei padroni di casa che lo Scandicci trova il raddoppio in contropiede. Gazzari ruba il tempo ai difensori locali e trova uno spiraglio per calciare verso la porta, laddove Dosa non può arrivare. Il primo tempo si conclude così con lo Scandicci avanti per 2-0, ma la partita è tutto fuorché finita e mister Sodini indovina i cambi, sacrificando la fantasia di Vezzosi e le discese di Guidotti, la mossa permette alla Rondinella di guadagnare in concretezza con Bacci e Piccinelli, e di conseguenza aumentare il possesso palla. E così, dopo un'altra discesa di Gazzarri bloccata da Ugolini, si arriva al gol dei padroni di casa: dopo un ennesimo fallo su Valdambrini sul lato destro dell'area di rigore, la punizione successiva recapita il pallone in mezzo all'area, perfetto per l'arrembaggio di Castiglioni che di testa spedisce sul palo alla sinistra di Fioravanti. La palla torna in campo e Ugolini è pronto a colpire per primo, ma Fioravanti compie un miracolo e respinge; il portiere però non può niente sul successivo tap-in di Valdambini, che accorcia le distanze. La Rondinella ci crede e al 45' sfiora il pareggio con una gran botta di Ugolini da centrocampo, diretta all'incrocio dei pali: Fioravanti vola a deviare in angolo. Poco dopo è Dosa a opporsi a un colpo di testa di Bouirki da distanza ravvicinata, con una splendida parata d'istinto; sul successivo calcio d'angolo, però, Bouirki si prende la rivincita e riesce a calciare in porta, riportando il vantaggio a due lunghezze. Siamo ormai a metà del secondo tempo e il cronometro scorre, ma la Rondinella non si dà per vinta e accorcia di nuovo le distanze grazie ad un'azione sviluppata sulla fascia destra da Degl'Innocenti che colpisce il palo con un tiro potente. La respinta arriva sui piedi di Nebiu che da fuori area indirizza verso l'angolo opposto dove Fioravanti non può arrivare. La Rondinella ci crede e inizia a pressare; la partita si innervosisce e l'arbitro ha il suo da fare per mantenere i contrasti nel limite dell'agonismo. L'ultima occasione arriva sui piedi di Rossetto, che effettua un gran tiro dal limite dell'area, la palla esce di pochissimo sul fondo, forse grazie a una deviazione che però l'arbitro non rileva, concedendo la rimessa dal fondo a favore degli ospiti. I minuti di recupero, in ogni caso, sono ormai agli sgoccioli e l'arbitro decreta la fine delle ostilità. Lo Scandicci passa il turno e si appresta a giocare la semifinale con la Sestese fra le mura di casa; la Rondinella esce dal Torneo regionale a testa alta, concludendo una stagione in crescendo e dimostrando di essere una squadra in grado di competere alla pari anche con avversari sulla carta più forti.
Calciatoripiù: Valdambrini, Piccinelli per la Rondinella; Bouirki, Fioravanti per lo Scandicci.
Commento di : calciopiu