• Primavera 3D
  • 27/02/2021 14.30.00
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  • Olbia
  • 0 - 1 27/02/2021 14.30.00
  • Citta Di Pontedera
    Chiodi

Commento


RETI: Chiodi
OLBIA: Ragaglia, Giorgi, Campa, Cossu, Sanna, Scanu, Demurtas, Erbì, Di Paolo, Pinna. A disp.: Canu, Fresu, Pinna, De Lillo, Fideli, Bah, Moro, Pedoni. All.: Emanuele Daga.PONTEDEERA: Koustantinos, Vassallo, Ferreri, Guidi, Centofante, Tufano, Bancalari, Chiodi, Paolocci, De Ionnaon, Celesti. A disp.: Noli, Cotumaccio, Ortu, Ruotolo, Valentino, Azzoli, Zagaria, Lo Iacono, Guacci. All.: Manolo Dal Bo.ARBITRO: Satta di Ozieri, coad. da Ventuleddu di Sassari e Fara di Nuoro. RETE: 8’ rig. Chiodi. NOTE: ammoniti Pinna, Koustantinos, Chiodi. Espulso Vassallo.

Nel giorno in cui la Sardegna festeggia perché vede una luce in fondo al tunnel (la regione isolana è la prima ad entrare in fascia bianca), il Pontedera regala un piccolo dispiacere ai sardi di mister Daga: a Olbia i granata diretti da Manolo Dal Bo passano di misura per uno a zero grazie al tiro di rigore trasformato da Chiodi in avvio di gara. L'episodio che decide il match si materializza all'8': Celesti entra in area locale e viene affrontato irregolarmente da Scanu, l'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. L'esecuzione del penalty è affidata a Chiodi che supera Ragaglia e realizza lo zero a uno. Da questo momento in poi, fino alla fine, la gara prosegue con un copione preciso: i sardi mettono in campo tanto agonismo a caccia del pari, il Pontedera risponde senza scomporsi, giocando una gara ordinata in cui - pur guardandosi sempre le spalle - sfiora a più riprese il raddoppio. Succede soprattutto nella seconda parte di gara, quando i ragazzi di Daga intensificano la loro trazione anteriore concedendo spazio alle ripartenze dei granata, che però falliscono le chance per lo 0-2; ad andare particolarmente vicini al raddoppio sono soprattutto i subentrati Valentino e Azzoli. Il finale di partita è di quelli in cui occorre stringere i denti per i toscani: l'espulsione di Vassallo costringe i ragazzi di Dal Bo a difendersi in inferiorità numerica dagli assalti finali dei sardi, che non pungono però mai davvero. È un rientro alla base felice quindi per gli ospiti, che ritrovano il sorriso dopo la gara contro l'Arezzo e centrano il primo successo stagionale che li proietta a quota quattro punti; l'Olbia si dimostra in crescita e sempre temibile fra le mura amiche ma la classifica resta a secco di punti.