• Primavera 1-
  • 05/12/2021 13.00.00
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  • Empoli
  • 1 - 1 05/12/2021 13.00.00
  • Atalanta
    Fazzini
    Pagani

Commento


RETI: Fazzini, Pagani
Di nuovo di fronte, la Dea che incarna la meglio gioventù calcistica italiana, e l'Empoli, nel suo piccolo unica, modello da seguire, dopo la finale scudetto che ha incoronato gli azzurri. Stavolta si gioca per le rinnovate ambizioni di entrambe in questo campionato e finisce in parità, un giusto uno a uno che rispecchia la suddivisione a metà delle due squadre sul piano del gioco nei 90'. Costretto a un ampio turnover visti i tantissimi impegni ravvicinati, con sullo sfondo quello di dopodomani contro la Fiorentina per la Supercoppa, l'Empoli soffre tanto per tutto il primo tempo. L'Atalanta crea e spreca, come al 15' quando Sidibe calcia alle stelle dopo una buona azione di De Nipoti. Serve un super Hvalic invece al 35' per impedire a Cittadini, già prossimo a esultare, di firmare lo zero a uno, così come si supera Pezzola 3' più tardi salvando sulla linea di porta il tiro a botta sicura di De Nipoti. Meritato allora i vantaggio nerazzurro, che sa però di beffa perché arriva al 1' di recupero: Renault crossa in area una punizione deviata in fondo al sacco di testa da Pagani. Nel secondo tempo la musica cambia, grazie ai primi cambi di Buscè ma non solo. L'Atalanta perde metri mentre i locali ci provano, ma senza la giusta lucidità. Serve un episodio, o un lampo, come quello di Fazzini, che rimette in piedi la partita a 10' dal termine. Strepitoso l'assolo del giocatore azzurro, che fa tutto bene incluso il tiro da posizione defilata che vale l'uno a uno. Gli ultimi minuti sono interpretati meglio dall'Empoli, che però non trova l'acuto vincente. Un pareggio che ci sta, ottenuto con voglia di rivalsa. E ora tutte le energie sono indirizzate al derby che mette in palio un trofeo importante come la Supercoppa.