• Prima CategoriaD
  • 20/02/2022 15.00.00
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  • F.C. Cubino
  • 0 - 0 20/02/2022 15.00.00
  • Audace Legnaia

Commento


Finisce a reti bianche la prima di ritorno per Cubino e Audace Legnaia, risultato maturato al termine di una partita non elettrizzante che solo nei minuti finali poteva assumere una piega diversa, e soprattutto decisiva, per gli ospiti. Ma andiamo con ordine. Consci delle posizioni in classifica di queste due compagini, ci si aspettava un Cubino arrembante alla totale ricerca del dominio del campo ma non così non è stato: l'Audace Legnaia tiene benissimo le distanze sin dalle battute iniziali senza concedere occasioni alla formazione locale. Tranne al minuto sette, quando Schenone si ritrova incolpevolmente solo davanti a Fattori ma l'attaccante in maglia 11 centra in pieno la sagoma del portiere che salva i suoi. La risposta immediata degli ospiti passa dai piedi di Malpici direttamente da calcio piazzato con la conclusione tesa finita sul fondo. Come anticipato in apertura, la gara non regala grandi picchi di spettacolo e per una prossima emozione bisognerà aspettare il minuto 33 quando lo stesso Malpici viene lanciato in profondità con i tempi giusti, l'esterno vince il duello con il diretto marcatore e con un destro in diagonale mette i brividi a Cosentino che segue con lo sguardo l'uscita della sfera. La pressione, quasi inaspettata., dell'Audace Legnaia porta il Cubino a schiacciarsi nella propria metà campo per lunghi tratti del match e al 43' è Masetti a tentare la conclusione dal limite dopo essere uscito dal traffico dell'area di rigore e la traiettoria del numero nove non finisce tanto più alta della traversa. Il Cubino non ci sta e poco prima del rientro negli spogliatoi per l'intervallo, è ancora una volta Schenone, forse con l'occasione più nitida della prima frazione, a sfiorare il vantaggio grazie ad un ottimo diagonale, dopo il suggerimento di Tofanari, parato splendidamente da Fattori che si piega in una frazione di secondo portando il Legnaia sullo 0-0 dopo 45 minuti. Il secondo tempo si apre subito in maniera frizzante ed è la formazione ospite ad andare vicina all'1-0 con Malpici che scappa via sul centro-destra, vince un rimpallo sul vertice dell'area di rigore e con il piatto centra il primo palo a Cosentino battuto. Grande chance per l'Audace Legnaia. La voglia di ribattere colpo su colpo del Cubino, dopo un'altra punizione velenosa di Malpici terminata di poco alta, porta Schenone ad imitare l'avversario in maglia sette e dalla parte opposta s'inserisce alle spalle di Pierattini e con l'ennesimo tiro sul palo più lontano non centra lo specchio per questione di centimetri. A questo punto la partita entra nel vivo e dal 75' diventa anche molto più piacevoli, con occasioni che fioccano sia da una parte che dall'altra. Inizia Rosi, per quanto riguarda il Cubino, bravo a sganciarsi sul secondo palo per raccogliere il traversone di Salvarezza ma la frustata del difensore manca di forza e precisone per battere Fattori. Ribatte l'Audace Legnaia all'81' con Masetti, lesto e fortunato nello sfruttare il liscio di Rosi e presentarsi a tu per tu con Cosentino, l'attaccante aspetta forse un po' troppo il giusto rimbalzo del pallone e calcia sull'esterno della rete dopo una piccola deviazione da parte del difensore locale. Lo stesso Masetti, poi, ha la grande occasione per deciderla al minuto 91: da un ottimo lavoro di Marzi A. infatti, il quale prende palla sulla trequarti e imbuca per il compagno in avanti, l'attaccante arriva davanti a Cosentino con parecchio spazio per puntarlo e saltarlo ma decide di calciare forte per aggirarlo senza però riuscire a dare quel giro necessario per gonfiare la rete, sprecando così una ghiottissima opportunità per il colpaccio. E' di fatto l'ultimo squillo del match, fatta eccezione per un ultimissimo tentativo dalla distanza del neo entrato Fiorindi terminato a lato, il quale regala un punto che serve molto più alla formazione ospite che non al Cubino, rimasto si al terzo posto in classifica ma rimandando il sorpasso su Affrico e Settignanese che restano al comando.
CUBINO
COSENTINO 6:
non effettua grossi interventi perché l'Audace Legnaia non pecca in freddezza non centrando lo specchio della porta. Si fa notare per buone uscite in prese alte in occasioni di cross e calci da fermo.
SALVAREZZA 6: spinta moderatamente equilibrata, con la quale riesce a gestire il tempo dell'uscita palla al piede e mettere in mezzo palloni interessanti come in occasione del colpo di testa di Rosi parato da Fattori comodamente.
MARTINI 5.5: più timido del compagno sul versante opposto, si limita a difendere le avanzate di Malpici e non sempre ci riesce, concedendo due occasioni nitide all'esterno che spesso lo infila alle spalle e si rende pericoloso. (80' Lami n.g.)
RUGGIERO 6:
più compiti di rottura per lui che si fa spesso trovare nel posto giusto quando la formazione ospite riesce a superare il primo pressing degli attaccanti. L'ammonizione nel primo tempo lo limita un po' nella scelta delle entrate ma rimane comunque sufficiente.
ULIVI 6: innesca un duello personale con Malpici sin dal calcio d'avvio con duelli belli e spigolosi per tutto l'arco del match. Alla fine riesce nell'intento di non far segnare l'attaccante, anche se in svariate circostanze il numero nove riesce a prendergli tempo e spazio.
ROSI 5.5: tanto nervosismo per lui oggi che nel primo tempo prende un duro colpo e non la prende benissimo. Nella ripresa rischia tantissimo sullo stesso Malpici prima e Masetti poi mancando l'impatto con la sfera in una zona pericolosissima di campo.
DE VINCENTIS 5.5: si limita a far girare il pallone in maniera sterile e fin troppo prevedibile per gli avversari che non fanno altro che mettersi davanti con il corpo e costringerlo alla giocata in orizzontale. Non si prende mai la responsabilità dell'imbucata in verticale e questo penalizza anche la costruzione di occasioni in termini offensivi.
TOFANARI 5.5: una buona giocata sul finire primo tempo tra le linee per lanciare in profondità Schenone e poco altro: galleggia tra esterno a destra e trequarti senza però mai incidere a dovere attraverso uno-due ravvicinati o conclusioni verso la porta. (74' Cantini n.g.)
GERI 6
: tanto movimento in fase offensiva per agevolare il raggio d'azione della batteria di trequartisti alle sue spalle e ci riesce a sprazzi. Calcia moltissimo in porta senza però trovare la conclusione giusta per battere Cosentino, questo a causa anche del costante muro da parte della coppia difensiva ospite.
MARZOLI 5.5: cerca di allargarsi molto sulla sinistra per portare fuori Cavallaro e pescare la giocata di qualità alle spalle della difesa. Fatta eccezione per un buon scambio in velocità nel primo tempo, si vede troppo poco per poter essere determinante in casa Cubino. (50' Tacchi 6.5 : buon ingresso il suo, autore di un paio di accelerazioni che culminano con filtranti velenosi per gli attaccanti. Esce a sua volta a cinque dalla fine, non sappiamo se per un problema fisico o scelta tecnica.) (85' Tonoli n.g.)
SCHENONE 6.5:
resta senza dubbio il migliore dei suoi. Partito come esterno a destra nello scacchiere tattico di mister Bonciani, svaria molto al fianco di Geri per crearsi l'occasione giusta per segnare. All'inizio si divora una possibilità calciando addosso al portiere mentre sul finire di primo tempo incrocia molto bene in diagonale ma è bravissimo Fattori nel disinnescare il tentativo. Nella ripresa calcia con il mancino ma anche in questa occasione manca il bersaglio grosso di pochissimo.
AUDACE LEGNAIA
FATTORI 6.5
: sicuro e prezioso su due cross insidiosi smanacciati sulla testa degli attaccanti del Cubino. Al 43' è provvidenziale sul diagonale di Schenone che calcia bene ma il numero uno si supera.
CAVALLARO 6: partita generosa del terzino destro che non spinge più di tanto ma copre puntualmente sulle sortite offensive di Marzoli. Prova a tagliare in due il centrocampo avversario nella ripresa con una bella progressione conclusa con un fallo e una punizione conquistata da ottima posizione.
COPPINI 6: attento e puntuale sulla corsia mancina rimanendo sempre sul pezzo anche dinnanzi ad un avversario temibilissimo come Schenone. Il numero undici locale riesce ad imbucarlo in un paio di circostanze ma per il resto svolge il compito difensivo senza sbavature.
BURGALASSI 6.5 : si piazza davanti alla difesa e fa grande filtro tra difesa e attacco intercettando sistematicamente i passaggi avversari per poi rigiocare immediatamente il pallone in maniera intelligente. Prezioso sulle palle alte, sfrutta i centimetri per raccogliere i rinvii sia del proprio portiere che di quello avversario. (96' Gharbi n.g.)
MARZI T. 7
: monumentale la partita del numero 5: gioca sempre in anticipo su Geri che è costretto ad abbassarsi molto per toccare il pallone. Bravo nell'uno contro uno, è sempre in grado di mettere il corpo davanti per murare qualsiasi conclusione avversaria, scegliendo il tempo dell'intervento senza commettere fallo.
PIERATTINI 6.5 : il capitano mette la sua esperienza per fronteggiare situazioni di pericolo quando il Cubino porta tanti uomini nell'area di rigore, risultando fondamentale soprattutto in occasione di cross, sui quali mette sempre la gamba per intercettare la traiettoria.
MALPICI 6.5 : è bravo a creare pericoli sulla destra vincendo tanti duelli anche grazie a determinazione e caparbietà. Colpisce il palo ad inizio ripresa e rimane costantemente una spina nel fianco per i difensori quando scarica e si butta nello spazio attaccando il cono della porta. (90' Longosci n.g.)
CAGIOTTO 6.5
: tanto lavoro di raccordo per lui che parte mezz'ala destra e avanza con grande scelta di tempo fino addirittura all'altezza di Masetti. Gioca sempre in verticale e questo permette all'Audace di andare spesso in porta quando il numero otto prende palla ed alza la testa. (95' Fiorindi n.g.)
MASETTI 6:
duella dall'inizio alla fine contro la rocciosa difesa locale facendosi rispettare con sponde e protezione del pallone. Ha l'occasione per sbloccarla ma tarda troppo la conclusione facendosi recuperare. Al 91', poi, si divora letteralmente il gol vittoria calciando sull'esterno della rete a tu per tu con Cosentino in campo aperto.
CECCHERELLI 5.5: l'unico sotto la sufficienza per l'Audace: gioca sulla sinistra rimanendo troppo attaccato alla sua posizione e quindi diventa troppo semplice andarlo a prendere. Quando tenta la giocata individuale spesso s'incarta e s'innervosisce, uscendo piano piano dal vivo dell'azione fino al momento della sostituzione. (67' Marzi A. 6: al suo ingresso butta via un paio di palloni in maniera troppo frettolosa, salvo poi crescere con il passare dei minuti regalando a Masetti il match-point con una bella giocata tra le linee)
TORRIGIANI 6 : partita di normale amministrazione per il centrocampista che nei primi minuti rischia a centrocampo quasi da ultimo uomo ma in mezzo a tre riesce a girarsi e a tirare. Gioca semplice tenendo sempre il pallone a terra, senza mai strafare, e questo lo porta alla sufficienza piena.
ARBITRO
IMPRODA di EMPOLI 6:
dopo un inizio un po' confusionario, dove i duelli risultano intensi sin da subito, acquisisce sicurezza con l'andamento tranquillo della sfida e dirige senza errori.