• Giovanissimi RegionaliA2
  • 10/10/2021 11.00.00
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  • Floria Grassina Belmonte
  • 2 - 2 10/10/2021 11.00.00
  • Zenith Prato
    Bellucci
    Catalani
    Palaj
    Magni

Commento


FLORIA GRASSINA BELMONTE: Scaperrotta, Meini, Baldazzi, Catalani, Nahi, Ciappi, Sarti, Benvegnu, Bellucci, Caponi, Botticelli. A disp.: Sieni, Ciabatti, Missineo, Colzi, Soldini, Valencetti, Risani, . All.: Sozzi Alessandro
ZENITH PRATO: Cambi, Vitiello, Demiri, Petrelli, Lenzi, Innocenti, Paolieri, Boanini, Palaj, Turku, Mari M.. A disp.: Mura, Santanni, Pagliuca, Berto, Giannelli, Pareti, Magni, Borchi, Belli. All.: Barbieri Gabriele
RETI: Bellucci, Catalani, Palaj, Magni
Gara avvincente quella andata in scena al Comunale di Belmonte tra Floria e Zenith Prato, che ha permesso alle due squadre di dividersi la posta in palio. Rivincita. Assimilare un giusto spirito di rivalsa per lasciarsi alle spalle la brutta sconfitta e ripartire. Questo il motto della Floria di Rosadini, reduce da una prestazione molto complicata sul campo della sestese. Umore completamente diverso per la Zenith di Gabriele Barbieri, autore di una bella partita con l'Affrico persa all'ultimo minuto e con ancora tanta voglia di stupire. L'autunno appena arrivato sembra già aver chiesto il cambio all'inverno. Il sole pare essere un singolo ologramma; con un infido e rabbioso vento che soffia imperterrito sul terreno di gioco e sulle medesime tribune, il signor Spatola fischia l'inizio dell'incontro. La Zenith parte forte già dai primi minuti, con pressing alto e voglia di costruire. La Floria ripropone un gioco attendista, contenendo l'avversario per poi ripartire in contropiede. Rispetto alla scorsa gara però, questa volta il dialogo tra difesa e centrocampo sembra funzionare come dovrebbe, con l'asse difensivo che pressa correttamente la squadra avversaria riconquistando palloni. Si nota anche una maggiore aggressività nei contrasti da parte della squadra di casa, con tre fischi dell'arbitro in soli 2'. All'11' contropiede della Floria, Bellucci recupera a centrocampo una palla lanciata subito in direzione di Botticelli: provvidenziale l'intervento di Demiri che agguanta l'esterno e permette a Cambi di bloccare sicuro. Al 17' primo squillo del match con un errore di Ciappi che, in vantaggio su Palaj, si lascia sopraffare dal centravanti della Zenith che insacca il gol del vantaggio. Impressionante la reazione immediata della Floria, Sarti si libera del marcatore e serve Bellucci sulla sinistra. L'attaccante si coordina e carica un potente e calibrato tiro a giro, che si infila alla sinistra del portiere. Dopo nemmeno un minuto dal vantaggio, parità ristabilita. La Floria sembra acquisire consapevolezza dei proprio mezzi e riesce nella seconda parte di tempo a bucare più volte la difesa dello Zenith grazie a contropiedi taglienti e repentini. Al 22' del primo tempo inusuale scelta tecnica di Rosadini che decide di sostituire Ciappi per inserire Ciabatti. Il ragazzo sembrava visibilmente turbato, quindi si deduce che non fosse per infortunio. 26', punizione interessante conquistata da Bellucci, Catalani non impensierisce il portiere. Con un episodio alquanto dubbio in area di rigore ai danni di Botticelli si conclude la prima frazione di gioco sul risultato di 1-1. Primo tempo piuttosto blando, che ha visto prevalere la Zenith in quanto a idee e trame di gioco, però efficientemente smorzate da un ottimo contenimento della Floria, che non esprime un calcio spumeggiante ma funzionale, riesce a bloccare l'avversario tagliando con precisi contropiedi la difesa.
L'inizio secondo tempo è sancito dal fischio di Spatola. Al 40' grave errore della difesa della Floria, che fuori posizione permette un lancio lungo del neo-entrato Magni a trovare Palaj: l'attaccante, solo davanti al portiere, colpisce di esterno collo la palla provocando uno strano tiro che termina al lato. Seconda frazione di gioco che appare complicata per la Floria, la squadra di Barbieri sembra aver capito come arginare i contropiedi avversari e impedire alla difesa alcun dialogo con il centrocampo. Al 45' traversa sfiorata di Turku da fuori area: la palla finisce poco sopra l'incrocio dei pali. Due minuti dopo punizione per la Zenith sulla fascia destra, Scaperrotta non si lascia impensierire da un tiro centrale e blocca senza problemi. 49', Catalani recupera un importante pallone e dà il la al primo contropiede riuscito di questo secondo tempo per la Floria. Botticelli si libera del terzino e serve al limite dell'area Baldazzi, che viene steso. Calcio di punizione laterale. Pallone in mezzo a cercare Bellucci, trovato invece da Petrelli che colpisce platealmente di mano. Spatola non ha il minimo dubbio ed indica deciso il dischetto del rigore. Tiro dagli undici metri affidato a Catalani, che con un'impressionante freddezza spiazza il portiere e insacca sulla destra. Vantaggio ritrovato al 51', con un episodio arrivato forse nel miglior momento dello Zenith. Rosadini fa cenno ai suoi di abbassarsi un po' di più, mentre Barbieri si trova costretto ad alzare ancora il baricentro. In questa seconda parte di tempo l'intensità e i ritmi di gioco aumentano a dismisura. 55' occasione clamorosa per lo Zenith, con il pallone che finisce sui piedi di Palaj, che a porta praticamente vuota mette a lato. Un minuto dopo spazio per una punizione per la Zenith battuta da Pagliuca, il pallone sfiora di poco la traversa. Entriamo nei minuti finali e lo Zenith si porta tutta in avanti; al 72' mal posizionato il terzino della Floria che permette a Demiri di effettuare il cross nel mezzo. Il pallone carambola fuori in una mischia e viene colpito da Magni: il centrocampista carica un tiro potente che batte Scaperrotta, infilandosi alla sua destra. Ultimi minuti letteralmente pirotecnici, che vedono moltissime azioni da entrambe le parti. L'ultima della partita è il contropiede lanciato da Catalani con l'esterno che, saltato il terzino avversario, mette dentro a cercare Bellucci, che si trova impossibilitato a colpire grazie a un poderoso intervento di Demiri. Spatola fischia tre volte e manda le due squadre negli spogliatoi. Il campo dice 2-2. Finale che ci racconta una Zenith bello a vedersi e con molte idee in testa, ma che è risultato essere davvero poco cinico e impreciso davanti alla porta. Barbieri dovrà migliorare questo particolare di una squadra che promette davvero bene. Rosadini può invece essere soddisfatto di questo risultato. La sua squadra è riuscita a resistere ai ritmi di gioco dello Zenith e con il minimo indispensabile a segnare due gol, in una partita che in alcuni momenti avrebbe potuto mettersi molto male.

Calciatoripiù
: tra i migliori in campo per lo Zenith menzioni d'onore per Demiri e Magni, autori di prestazioni di livello. Demiri un tuttofare sia in difesa che in attacco, indispensabile tassello dello scacchiere di Barbieri. Magni da subentrato è riuscito a portare maggiore peso offensivo e a segnare anche il goal del pareggio: bella partita la sua. Per quanto riguarda la Floria vogliamo premiare Bellucci e Catalani. L'attaccante, autore di uno splendido goal, ha giocato una bella partita di sacrificio e di attenzione, mostrandosi importante per le azioni d'attacco della sua squadra. Catalani, invece, è stato autore di una prestazione veramente mostruosa. Arretrato a mediano da Rosadini, dopo un precampionato giocato in attacco, si mostra subito portato per tale ruolo. Riesce ad essere una perfetta cerniera difensiva, agevolando i dialoghi tra difesa e centrocampo riuscendo ad impostare anche importanti contropiedi. Per non parlare anche della freddezza con cui ha battuto il rigore del 2-1.
Entrambi i mister si portano a casa un punto a testa e ottimi spunti per fare meglio nelle prossime gare.





Gara avvincente andata in scena allo stadio comunale di Belmonte tra Floria e Zenith Prato, che ha permesso alle due squadre di dividersi la posta in palio.
Rivincita. Assimilare un giusto spirito di rivalsa per lasciarsi alle spalle la brutta sconfitta e ripartire. Questo il motto della Floria di Rosadini, reduce da una prestazione molto complicata sul campo della sestese. Umore completamente diverso per lo zenith di Gabriele Barbieri, autore di una bella partita con l'Affrico persa all'ultimo minuto e con ancora tanta voglia di stupire. L'autunno appena arrivato sembra già aver chiesto il cambio all'inverno. Il sole pare essere un singolo ologramma; con un infido e rabbioso vento che soffia imperterrito sul terreno di gioco e sulle medesime tribune, il signor Spatola fischia l'inizio dell'incontro.
Zenith che parte forte già i primi minuti, con pressing alto e voglia di costruire. Floria che ripropone un gioco attendista, contenendo l'avversario per poi ripartire in contropiede. Rispetto alla scorsa gara però, questa volta il dialogo tra difesa e centrocampo sembra funzionare come dovrebbe, con l'asse difensivo che pressa correttamente la squadra avversaria riconquistando palloni. SI nota anche una maggiore aggressività nei contrasti da parte della squadra di casa, con 3 fischi dell'arbitro in soli 2 minuti. Al 11' contropiede della Floria con Bellucci che recupera a centrocampo una palla lanciata subito in direzione di Botticelli: provvidenziale l'intervento di Demiri che agguanta l'esterno e permette a Cambi di bloccare sicuro. AL 17' primo squillo del match con un grave errore di Ciappi, che, in vantaggio su palaj, si lascia sopraffare dal centravanti dello Zenith e permette lui di insaccare in rete il goal del vantaggio. Impressionante reazione immediata della Floria però, con Sarti che si libera del marcatore e serve Bellucci sulla sinistra. L'attaccante si coordina e carica un potente e calibrato tiro a giro, che si infila alla sinistra del portiere. Dopo nemmeno un minuto dal vantaggio, parità ristabilita. Floria che sembra acquisire consapevolezza dei proprio mezzi e riesce nella seconda parte di tempo a bucare più volte la difesa dello Zenith grazie a contropiedi taglienti e repentini. Al 22' del primo tempo inusuale scelta tecnica di Rosadini che decide di sostituire Ciappi per inserire Ciabatti. Il ragazzo sembrava visibilmente turbato, quindi si deduce che non fosse per infortunio. 26' punizione interessante conquistata da Bellucci, con Catalani che non impensierisce il portiere. Con un episodio alquanto dubbio in Area di rigore ai danni di Botticelli si conclude la prima frazione di gioco sul risultato di 1-1. Primo tempo piuttosto blando, che ha visto prevalere lo Zenith in quanto a idee e trame di gioco, però efficientemente smorzate da un ottimo contenimento della Floria. Rosadini che non esprime un calcio spumeggiante ma funzionale, riuscendo a bloccare l'avversario tagliando con precisi contropiedi la difesa.
L'inizio secondo tempo è sancito dal fischio di Spatola. Al 40' grave errore della difesa della Floria, che fuori posizione permette un lancio lungo del neo entrato Magni a trovare Palaj: l'attaccante, solo davanti al portiere, colpisce di esterno collo la palla provocando uno strano tiro che termina al lato. Seconda frazione di gioco che appare complicata per la Floria, con la squadra di Barbieri che sembra aver capito come arginare i contropiedi avversari e impedire alla difesa alcun dialogo con il centrocampo. Al 45' traversa sfiorata di Turku da fuori area: palla che finisce poco sopra l'incrocio dei pali. Due minuti dopo punizione per lo zenith sulla fascia destra, con Scaperrotta che non si lascia impensierire da un tiro centrale e blocca senza problemi. 49', con Catalani che recupera un importante pallone parte il primo contropiede riuscito di questo secondo tempo per la Floria. Botticelli si libera del terzino e serve Baldazzi al limite dell'area che viene steso. Calcio di punizione laterale. Pallone in mezzo a cercare Bellucci, trovato invece da Petrelli che colpisce platealmente di mano. Spatola non ha il minimo dubbio ed indica deciso il dischetto del rigore. Tiro dagli undici metri affidato a Catalani, che con un impressionante freddezza spiazza il portiere e insacca sulla destra. Vantaggio ritrovato al 51'. Episodio arrivato forse nel miglior momento dello Zenith. Rosadini fa cenno ai suoi di abbassarsi un po' di più, mentre Barbieri si trova costretto ad alzare ancora il baricentro. In questa seconda parte di tempo l'intensità e i ritmi di gioco aumentano a dismisura. 55' occasione clamorosa per lo Zenith, con il pallone che finisce sui piedi di Palaj, che a porta praticamente vuota mette a lato. Un minuto dopo punizione Zenith battuta da Pagliuca. Pallone che sfiora di poco la traversa. Entriamo nei minuti finali con lo zenith che si porta tutto avanti. Al 72' mal posizionato il terzino della Floria che permette a Demiri di effettuare il cross nel mezzo. Il pallone carambola fuori in una mischia e viene colpito da Magni: il centrocampista carica un tiro potente che batte Scaperrotta, infilandosi alla sua destra. Ultimi minuti letteralmente pirotecnici, che vedono moltissime azioni da entrambe le parti. L'ultima della partita è il contropiede lanciato da Catalani con l'esterno che, saltato il terzino avversario, mette dentro a cercare Bellucci, che si trova impossibilitato a colpire grazie a un poderoso intervento di Demiri. Spatola fischia tre volte e manda le due squadre negli spogliatoi. Il campo dice 2-2. Finale che ci racconta uno Zenith bello a vedersi e con molte idee in testa, ma che è risultato essere davvero poco cinico e impreciso davanti alla porta. Barbieri dovrà migliorare questo particolare di una squadra che promette davvero bene. Rosadini può invece essere soddisfatto di questo risultato. La sua squadra è riuscita a resistere ai ritmi di gioco dello Zenith e con il minimo indispensabile a segnare due goal, in una partita che alle volte avrebbe potuto mettersi molto male.
Tra i migliori in campo per lo Zenith quest'oggi menzioni d'onore per Demiri e Magni, autori di prestazioni di livello. Demiri un tuttofare sia in difesa che in attacco, indispensabile tassello dello scacchiere di Barbieri. Magni da subentrato è riuscito a portare maggiore peso offensivo e a segnare anche il goal del pareggio, bella partita la sua. Per quanto riguarda la Floria, vogliamo premiare Bellucci e Catalani. L'attaccante, autore di uno splendido goal, ha giocato una bella partita di sacrificio e di attenzione, mostrandosi importante per le azioni d'attacco della sua squadra. Catalani invece, è stato autore di una prestazione veramente mostruosa. Arretrato a mediano da Rosadini dopo un precampionato giocato in attacco, si mostra subito portato per tale ruolo. Riesce ad essere una perfetta cerniera difensiva, agevolando i dialoghi tra difesa e centrocampo riuscendo ad impostare anche importanti contropiedi. Per non parlare anche della freddezza con cui ha battuto il rigore del 2-1. Entrambi i mister si portano a casa un punto a testa e ottimi spunti per fare meglio nelle prossime gare. Riccardo Persiani.


Commento di : PersianiRiccardo