15' Gokaj
32' Nikaj
19' Febbe
LAMPO MERIDIEN: Pinzani, Noka, Damiani, Vannini, Faratro, Lucarelli, Nikaj, Gokaj, Bellesi, Califano, Febbe. A disp.: Mariotti, Fiori, Garzi, Gega, Baldini, Musumeci, Bettaccini, Pellegrini, Di Lorenzo. All.: Giorgetti Mirko
CASENTINO ACADEMY: Borghini, Nocentini, Cantore, Dini, Checcacci M., Fiacchini, Fetai, Renzetti C., Di Donato, Pollio L., Chianucci. A disp.: Pollio F., Renzetti B., Dei, Boschi, Martini, Manni, Orlandi U., Hamdaweihi, Camara. All.: Forciniti Alessandro
ARBITRO: Manuel Erriquez di Firenze
RETI: 15' Gokaj, 19' Febbe, 32' Nikaj
Certe partite contano doppio, o forse di più. Battendo il Casentino Academy la Lampo Meridien, che alla vigilia ne temeva il sorpasso, lo spinge lontano, a quattro punti: uno in più è distante la Lastrigiana terzultima, la squadra sulla quale al momento si fanno i calcoli per la salvezza. È l'obiettivo stagionale d'entrambe le contendenti: lo è della Lampo, che dopo la rivoluzione d'estate punta a raggiungerla con meno affanno dell'anno scorso; e lo è del Casentino, che tiene in gran pregio i nove punti conquistati nelle prime cinque partite, alle quali sono seguite altrettante sconfitte. La quinta matura già al quarto d'ora, non appena la Lampo comincia ad attaccare dopo aver iniziato contratta e concesso un po' di spazio agli avversari (nessun pericolo comunque per Pinzani): è statica, troppo statica la difesa sull'angolo che calcia Lucarelli e che finisce in porta dopo il colpo di testa di Gocaj. Dello svantaggio il Casentino subisce il contraccolpo emotivo, e il malumore gli fa abbassare il baricentro, situazione che la Lampo sfrutta subito: dall'1-0 non sono trascorsi neppure cinque minuti nel momento in cui Califano strappa a sinistra, si libera in dribbling, raggiunge il fondo e scarica per Febbe, che controlla e calcia in porta il pallone del 2-0. Un po' si lamenta il Casentino Academy per un possibile fallo all'inizio dell'azione, così come per lo stesso motivo si lamenta alla mezz'ora quando dal limite dell'area di rigore Nikaj imbulletta il pallone sotto l'incrocio. Nessuno però può negare che il vantaggio ampio la Lampo lo merita: la terza rete sarebbe arrivata in anticipo se Borghini non si fosse esaltato su Febbe e su Bellesi, che poco prima aveva calciato dritto sul palo. Di fatto nessuno può dire niente del 3-0, maturato in poco più d'un terzo e intatto anche nella ripresa nonostante l'inferiorità numerica cui Erriquez costringe la Lampo espellendo Musumeci (severissima la seconda ammonizione, per perdita di tempo; e non è l'unico motivo di protesta: di lì a poco Febbe si vede annullare la doppietta per un fuorigioco dubbio); resta intatto perché Pinzani replica attento a Fetai, liberato al tiro dalla combinazione con Chianucci, e a Christian Renzetti, e perché anche con la squadra in nove (si ferma Febbe a cambi finiti) la difesa contiene le accelerazioni di Camara. Dunque per la prima volta in campionato la Lampo, che ritrova il successo interno a più di due mesi da quello che finora era l'unico (2-0 al Pontassieve nella giornata d'esordio), esce senza aver subito reti: è una statistica che in certe partite conta doppio, o forse di più.
Calciatoripiù: Califano, Nikaj (Lampo Meridien), Fetai e Camara (Casentino Academy).
esseti