12' Nunziati
33' Biba
40' Ala
70' Ricciardi
75' Londi
AFFRICO: Mugnaini, Agosti, Galgano, Gianassi, Shehade, D Onofrio, Biba, Sciulli, Termini, Ala, Nunziati. A disp.: Lombardi, Traore, iania, Borgheresi, Nutini, Donigaglia, Tinelli, Russo . All.: Gori Filippo
SPORTING CECINA: Sommani, Ricciardi, Zazzeri, Cerri, Sola, Sala, Lega, Manetti, Londi, Tei, Battini. A disp.: Bendinelli, Lucido, Dardar Y., Gabriellini, Dardar E., Dragone, . All.: Magri Alessandro
ARBITRO: Daniel Vannoni di Prato
RETI: 12' Nunziati, 33' Biba, 40' Ala, 70' Ricciardi, 75' Londi
Forse qualcuno i conti con l'Affrico ha pensato troppo presto d'averli chiusi. Sono due le ragioni che sottolineano quant'è pesante la quarta vittoria in cinque partite giocate al Lapenta: una è la classifica, che evidenzia che la coppia di testa è insidiabilissima; la seconda coincide col nome e con la storia recente dell'avversario: davanti infatti c'era lo Sporting Cecina, in serie positiva da sei turni (aveva vinto quattro volte, di fila le ultime tre) e deciso a scalare posizioni dopo un avvio d'autunno complicato. A differenza di quelle con Maliseti, Forte dei Marmi e Bibbiena, stavolta il suo pomeriggio si mette subito male: a Nunziati basta giusto una dozzina di minuti per chiudere un taglio perfetto, dall'esterno verso il secondo palo, col tocco con cui corregge in porta il traversone di Termini sceso sulla sinistra. Ormai disabituato allo svantaggio, per reagire lo Sporting Cecina impiega una manciata di minuti; poi, prossima la fine del primo quarto, impegna tre volte Mugnaini con tre calci da fermo: si apre e si chiude con due punizioni, la prima di Zazzeri (mancino potente anche se un po' centrale) e la seconda di Tei (ben angolato il rasoterra), che nel mezzo batte l'angolo sugli sviluppi del quale Cerri si coordina per un altro tentativo frustrato, ed esce alta la ribattuta di Sala. A tre pericoli l'Affrico risponde con tre pericoli, e con un esito profondamente diverso: dopo aver perso il primo, nel quale aveva conquistato una pedana centralissima, accentrandosi da destra e calciando col mancino dal limite dell'area di rigore Ala (gran merito ce l'ha Nunziati, che con un movimento da centravanti scafato spalanca un corridoio prezioso) vince il secondo duello con Simone Sommani (40'). È la rete del 3-0, perché sette minuti prima l'Affrico aveva già raddoppiato: aveva segnato Biba, che dall'interno dell'area di porta aveva calciato forte col destro sul traversone morbido di Sciulli da sinistra. In avvio dodici erano stati i minuti dei quali l'Affrico aveva avuto bisogno per passare in vantaggio; gli ultimi dodici prima della pausa gli valgono una mano e mezza sul successo. In avvio di ripresa, con due colpi di testa su una punizione d'Ala e un angolo di Galgano, provano a renderlo definitivo D'Onofrio (reattivo Simone Sommani) e Agosti, che devia di poco alto: sulla quaterna mancata la partita gira. Al riavvio infatti Magrì aveva rivoluzionato lo schieramento dello Sporting Cecina sostituendo Sala e Sola (fuori anche Battini per Yasser Dardar), i due centrali di difesa, con Gabriellini e Dragone, che al 50' cerca subito di riaprire la partita: al suo diagonale scoccato col mancino s'oppone di nuovo Mugnaini. La parata vale un calcio d'angolo, della cui esecuzione s'incarica Tei: il suo traversone deposita il pallone sul destro di Lega, che liberissimo calcia alto di nulla o poco più. Lo Sporting Cecina attacca (ottimo di nuovo Mugnaini su Dragone, che aveva calciato di prima sul traversone di Zazzeri), attaccando rischia (sbatte sul palo il tiro d'Ala a colpo sicuro su un servizio da destra mal digerito dalla difesa) e poi accorcia: segna Ricciardi, che prolunga in porta il tiro sporco di Dragone. Da sinistra a invitarlo a calciare era stato Londi, che al 75' riapre davvero la partita schiacciando di testa l'angolo di Tei. È il 3-2 sul quale la partita cambia: prima di trovare il modo di difendersi con ordine e contrattaccare in contropiede (l'occasione migliore la spreca Sciulli, scattato solissimo e di sicuro stanco), nei tre minuti che seguono l'Affrico rischia sia sulla punizione di Zazzeri sia sul tiro di Tei, e respira quando vede il pallone sfilare fuori d'una spanna scarsa. Sono gli ultimi sussulti: anche se di tempo ancora ce n'è, la difesa si riassesta, e i minuti finali servono soltanto a prendere le misure a una classifica interessantissima.
Calciatoripiù: Nunziati, Termini (Affrico), Ricciardi (Sporting Cecina).
esseti