AFFRICO: Mugnaini, Giannoni, Galgano, Palazzini, Shehade, D Onofrio, Biba, Sciulli, Morelli, Donigaglia, Termini. A disp.: Lombardi, Bahry, iania, Gianassi, Nutini, Borgheresi, Ala, Nunziati, Russo. All.: Gori Filippo
FUCECCHIO: Gori, Carfagna, Fanara, Mazzoni, Bartoli F., Berhoxha, Matteoli, Pieragnoli, Gjoni, Gatto, Di Donfrancesco. A disp.: Guidi, Sannino, Squarcini, Panicucci, Nuti, Ciampi, Diviggiano, Morelli. All.: Roncucci Federico
ARBITRO: Ruben Raoul Incerpi di Firenze
Forse il dio del calcio ci ha messo un occhio, e ha deciso che per la qualità e l'intensità cui aveva assistito nessuna delle due squadre avrebbe meritato di perdere. Non che così abbia fatto un piacere ad almeno una delle due: lo 0-0 costringe l'Affrico a scivolare a cinque punti dalla Sestese, e tiene il Fucecchio non più che stabile nella zona centrale, anche se la parte è quella superiore, della classifica. Eppure in avvio s'era avuta la sensazione che il punteggio si sarebbe potuto sbloccare di lì a poco: subito Sciulli chiama Gabriele Gori alla risposta d'istinto. Il pallone glielo aveva recapitato Galgano, che da sinistra ci riprova cambiando destinatario: stavolta all'altro capo della traiettoria c'è Mattia Morelli, anche lui neutralizzato da una parata efficace. Sono efficaci allo stesso modo anche quelle che in sequenza sfodera Mugnaini su Gjoni e Gatto, i più pericolosi in un primo tempo che vede il Fucecchio portarsi al tiro soprattutto quando riesce ad affondare centralmente: gli manca soprattutto la cattiveria sottoporta, manca anche a Di Donfrancesco (esecuzione a lato) portato in pedana dagli sviluppi d'un calcio da fermo. Diversa per sviluppo è la ripresa, diversa perché cala l'intensità del Fucecchio e l'Affrico trova spazi maggior per attaccare: per farlo continua a privilegiare le corsie laterali, dove Giannoni e Galgano trovano spazio per affondare e da dove cercano ripetutamente l'area di rigore avversaria, nella quale è buona la densità di maglie arancioni, scelta insolita rispetto al blu classico; la difesa del Fucecchio però si conferma solidissima, e riduce al minimo i pericoli per la porta. Quello che in potenza potrebbe essere il più nitido della ripresa nasce a destra, da un lancio di Giannoni per Nunziati il cui scarico dal fondo diventa un invito a una cena pagata: lo lascia scadere Ala, che di prima non colpisce granché bene (dietro c'era libero Borgheresi) e manca lo specchio. Non vanno a buon fine neppure lo sprint di Nunziati sul filtrante di Sciulli (la difesa mura) e due incursioni di Shehade salito nell'area di rigore avversaria per tentare di concretizzare i calci d'angolo che l'Affrico batte in serie: Gabriele Gori neutralizza il primo tentativo, sfila a lato il secondo. Alla fine del pari entrambe le duellanti fanno bene ad accontentarsi: il Fucecchio perché rompe la serie di due sconfitte di fila e perché esce indenne da un campo per tradizione complicatissimo; l'Affrico perché, chissà, anche un punto può tornare utile in un campionato che decifrare è così complesso.
Calciatoripiù: Shehade, Giannoni, Palazzini, Nunziati, Borgheresi (Affrico), Gabriele Gori e Fanara (Fucecchio).