• Juniores RegionaliElite
  • 14/03/2026 15.30.00
  • SPORTING CECINA
    75' Tei rig.
  • 1 - 3 14/03/2026 15.30.00
  • AFFRICO
    10' Morelli
    37' Ala
    82' Morelli

Commento


SPORTING CECINA: Bendinelli, Battini, Cerri, Gabriellini, Ricciardi, Dardar Y., Dardar E., Tei, Londi, Dragone, Magozzi. A disp.: Cionini, Sola, Lega, Castelli, Tarrini, Zazzeri, . All.: Magri Alessandro
AFFRICO: Lombardi, iania, Agosti, Gianassi, Shehade, D Onofrio, Termini, Sciulli, Morelli, Ala, Galgano. A disp.: Mugnaini, Giannoni, Bahry, Nutini, Guerrini, Tinelli, Donigaglia, Nunziati, Migliorini. All.: Gori Filippo
ARBITRO: Federico Picchiotti di Piombino
RETI: 10' Morelli, 37' Ala, 75' rig.Tei, 82' Morelli
È curiosa la situazione di chi non sa che sperare, e per fortuna la speranza non incide sul mondo. Non fosse così, l'Affrico dovrebbe pensarci bene prima di decidere se dallo scontro diretto in programma sabato preferirebbe che uscisse vincitrice la Sestese o la Floriagafir, se cioè preferirebbe (condizionale obbligatorio, di mezzo c'è la Lastrigiana affamata di punti salvezza) diventare l'antagonista principale senza però accorciare sulla prima posizione o compattare la classifica senza escludere nessuno dalla battaglia. Detto che forse un pari - come sempre, come sempre - sarebbe la soluzione più apprezzata, di pensare alle altre ancora non è il momento: Filippo Gori si gode i suoi, che vincono per la terza volta di fila col medesimo punteggio. 3-1 l'Affrico aveva fatto dieci giorni fa contro il Fratres Perignano, 1-3 sette giorni prima nel derby con la Floriagafir, che ancora non s'è ripresa: 1-3, di nuovo, finisce la partita con lo Sporting Cecina, che alla lunga paga una serie d'assenze pesanti e la necessità d'adattare ben sette calciatori fuori ruolo (si fa prima a dire chi gioca dov'è abituato: Bendinelli, ché per fortuna almeno il portiere c'è, Londi e Dragone) e di chiedere Magozzi in prestito dall'U17. Eppure almeno in avvio di queste difficoltà nessuno s'avvede: lo Sporting Cecina si rende pericolosissimo già con la prima azione, alimentata dal filtrante di Londi e non finalizzata da Dragone, che calciando col mancino in diagonale supera Niccolò Lombardi ma non il palo. Dal primo fischio di Picchiotti non è trascorso neppure un minuto, e l'Affrico rabbrividisce già; i brividi tornano a farsi sentire al 5', quando Londi cerca il vantaggio con un tiro potentissimo da una ventina di metri: stavolta Niccolò Lombardi non ha bisogno d'un aiuto di metallo. Per reagire allo choc l'Affrico s'affida a Mattia Morelli, che sbaglia la prima occasione (sporco il pallonetto, Bendinelli para) ma non la seconda: il rasoterra incrociato col destro lo innesca il filtrante favoloso di Termini, che in trenta centimetri riesce a girarsi verso la porta e a confezionare dal nulla l'azione del vantaggio. Piegato dopo aver cominciato così bene, nei venticinque minuti che seguono lo Sporting Cecina abbina un merito a un demerito: contraccolpi mentali non se ne registrano; nonostante l'ottimo possesso nella metà campo avversaria però non si registrano neppure occasioni. Sull'altro fronte una, improvvisa, la confeziona Termini, che stavolta decide di chiudere il contropiede calciando in diagonale verso la porta: la respinta di Bendinelli è un invito per Ala, che aprendo il destro sul secondo palo fissa sullo 0-2 il parziale alla pausa. È un punteggio troppo punitivo per lo Sporting Cecina, che aggredisce la ripresa deciso a dimezzare subito lo scarto: non ci riescono né Magozzi, che tutto solo al limite dell'area di rigore - lì lo aveva liberato il lancio di Cerri non allontanato da Agosti - calcia fuori col mancino, né Tei, la cui punizione da venticinque metri Niccolò Lombardi respinge (50'). A un pallone inattivo s'affida anche l'Affrico nel tentativo di consolidare il successo: sugli sviluppi d'un calcio d'angolo Sciulli calcia in mischia alla ricerca del primo palo, protetto da Bendinelli con un tuffo non scontato. Dunque il divario non cresce, e a un quarto d'ora dalla fine lo Sporting Cecina lo dimezza: dopo aver mancato un paio d'occasioni (una era capitata a Londi, innescato da un retropassaggio corto d'Agosti verso Niccolò Lombardi: alta l'esecuzione, 66') segna Tei, che poco prima s'era visto murare da Shehade sullo scarico di Cerri e che al 74' trasforma il rigore concesso da Picchiotti per un fallo di Sciulli su Tarrini. Aperta la partita non resta neppure dieci minuti: nonostante le proteste dello Sporting Cecina, Picchiotti considera regolare la posizione di Mattia Morelli, che sul lancio di Guerrini punta Bendinelli, lo salta e da posizione defilata appoggia in porta il pallone che vale all'Affrico l'1-3, e a lui la doppietta e la rete numero otto in campionato. La doppia cifra non è utopia: raggiungerla sarebbe il modo migliore per tenere viva la speranza d'una rimonta ancora possibile.
Calciatoripiù: Gabriellini, Tei
(Sporting Cecina) e Mattia Morelli (Affrico).
esseti